paolokaps


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: Gomme termiche nell' ultimo km
quota neve m :: 1200
Sufficiente spessore nella parte battuta, si sale in ciaspole a partire dal piazzale albergo.
Giornata bella ma con fortissimo vento, che ci ha spinti ad evitare i tratti di cresta, con frequenti affondamenti nella neve farinosa nei tratti non battuti.
Soli gitanti al mattino, molti altri incrociati al ritorno, il vento attenuato ha convinto i pomeridiani.
La gita più numerosa di quest' anno, ottima compagnia con Danolo, Edolo, Vittolo, Luciolo, Micolo, Giammolo e Pivolo, pranzo soddisfacente al ristorante dell' Alpe Colombino.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: nessun problema
quota neve m :: 1100
Ottima traccia, nessun punto senza neve. Gita gettonatissima a giudicare dalla pesante battitura della pista.
Oltre a noi diverse persone a salire, anche in sci.
Bellissima giornata molto limpida, senza vento si apprezzava il tepore del sole.
Compagnia sempre folta, oltre a me, Danolo, Edolo, Vittolo, Luciolo, Giammolo e Pivolo a trascorrere insieme un altro bel giovedì, il primo sulla neve in questo inverno.

Bel manto nevoso in basso

Verso la vetta
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema
Gita limitata alla Punta Vergia.
All’ andata, al primo tornante dopo gli Invincibili, si è optato per il sentiero che porta alla Gran Guglia (vedi foto), abbandonato poi all’ altezza di Prà la Comba, risalendo a destra per prati e riguadagnando la strada. Accorcia parecchio il percorso ma è insidioso di questa stagione per foglie e tratti in ombra con neve gelata. Seguito poi il percorso strada tagliando i tornanti dove possibile fino all’ Alpe Caougis, trovando un discreto manto nevoso gelato 15/20 cm a partire da quota 1900.
Risaliti alla vetta con qualche difficoltà ma senza racchette, seguendo il percorso coperto di neve del sentiero di cresta alla destra dell’ abitato dell’ Alpe.
Discesa dal dolce crinale verso il colle Chiot del Caval, tagliando poi sulla sinistra ad incrociare al mulattiera dal colle all’ alpe.
Ritorno dalla strada, tagliando stavolta i tornanti sui sentieri ben segnalati.

Giornata con previsione di forte vento, rivelatasi invece bellissima, fredda e soleggiata, con spuntino al sole all’ Alpe. Da rimarcare, in caso di necessità, la disponibilità di un buon ricovero in un rifugio aperto e ben tenuto nell’ ultimo edificio che guarda a valle, la sola costruzione sempre visibile da tutto il percorso stradale. Un grazie agli sconosciuti volenterosi che se ne occupano.
Compagnia ancora al completo, Danolo, Edolo, Luciolo, Micolo, Paolo e Vittolo, a cui si è aggregato Pivolo, in qualità di settimo nano.


Sentiero per Gran Guglia

Obiettivo Vergia in vista

Vetta Vergia, Monviso di fronte

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema
Salita come da itinerario, da Sea di Torre per la strada dell' Alpe Vandalino.
Prima neve, poco spessore da 1500/1600 m, ma compatta e dura, si camminava bene.
Un po' di difficoltà oltre la dorsale dopo l' Alpe, dal pianoro sopra il ripetitore fino alla cima, neve più alta dove a volte si sprofondava.
Ciaspole o sci sicuramente necessari dalla prossima nevicata.
Giornata bella, a volte velata ed un po' fredda.
Compagnia di nuovo al completo, con un nuovo aggregato, Lorenzo alias Pivolo.
Grazie della compagnia, un abbraccio a tutti

Cresta verso Ventacul

Alpe Vandalino tecnologgizzata

Pranzo sull' abisso
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bel percorso, prima salita al Colombano da questo lato.
Confermo, bel sentiero pulito e segnalato fino al Colle Bal Maschè. Da qui però, benchè intuitivo, nessuna traccia che guidi un novizio verso la corretta direzione della dorsale, dove peraltro molti ometti fanno da guida ma solo dopo il primo boschetto. Aggiunto alcuni ometti dal colle, vedere foto. Altra incertezza senza indicazione 500 metri dopo la sbarra ad un bivio tenere la sinistra, vedere foto.

Bellissima giornata, freddo ma non esagerato, bel panorama con alcune vette anche vicine già imbiancate ma pianura invisibile sotto il solito mare di smog.
In compagnia di Danolo, Micolo ed Edolo.

Ometti nuovi dal Bal Maschè

bivio

attacco sentiero 048
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Bel tracciato, emozionante nel passaggio sul lungo ponte sospeso e in un paio di pareti praticamente verticali, ma comunque molto sicuro in tutti i punti. La pietra ormai liscia di milioni di scarponi, in qualche punto richiederebbe un gradino di appoggio per i meno atletici, ma è un' ottima occasione per esercitare le braccia.
Unica vera pecca a mio avviso è lo sporco, malconcio e sconnesso tratto di sentiero finale sotto le mura della Sacra per arrivare al piazzale, ma non incide sulla bellezza della parte tecnica.
Escursione a ranghi ridotti, in compagnia di Danolo e Vittolo. Il panino con le acciughe ed il vino meritavano la fatica.

Arrivo sotto le mura

Ponticello superiore

Cavi nuovi e sicuri

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema, strada riparata di recente per frana.
Gita facile, ripetuta più volte ma sempre bella.
Giornata stavolta non bellissima, velata in alto per via dell' autunno ma sopratutto in basso per il fumo dei roghi spaventosi che stanno devastando Valsusa e Valchisone, minacciando di espandersi ancor di più. Visto un Canadair passare basso proveniente da sud.
Anche qui una siccità spaventosa, con il torrente Pellice ridotto a pietraia e sorgenti asciutte sotto il Colle Gianna.
Speriamo bene, un inverno lungo e freddo che consenta di ricostituire le scorte d' acqua agli sgoccioli.
Un saluto ai compagni Danolo, Edolo e Vittolo che mi hanno onorato della compagnia questo giovedì.

Vetta Sea Bianca, con Monte Rosa sullo sfondo

Colle Gianna

Monviso dal Colle Gianna

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Giornata velata, con vento molto freddo a tratti, che però ha consentito un' ottima visibilità dalla cima.
Salita dopo il colle sul percorso stradale, discesa tagliando i molti tornanti, nessuna difficoltà.
Ha molto meravigliato la pressochè totale scomparsa dei cumuli di ghiaccio che impedivano la visita interna ancora pochi anni fa, come riportato nella descrizione dell' itinerario. Effetto molto evidente del rialzo termico generale degli ultimi anni.
Bella escursione in compagnia di Danolo, Edolo e Luciolo, la lista delle gite si allunga e intendiamo continuare.

Dopo decenni il ghiaccio è sparito!

interno torre

servizi ... igienici

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Percorso piacevole, sentiero bello e ben tenuto.
Giornata stupenda, a tratti ventosa ma non tanto da impedirci un pranzo in vetta.
Compagnia finalmente riunita, infoltita da un nuovo candidato alla carica di 7° nano, Giammolo. Ci sopporterà?
Lo scopriremo presto, auguri

Panorama di vetta, a 360°

Gaspare, Baldassarre, Melchiorre e le 4 Sorelle

Tabor e Gran Serrù
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema
Gita lunghetta ma facile, spettacolare se in bella giornata per panorami e vicende storiche.
Tutte le fortificazioni, Gran Costa, Testa di Mottas, Testa dell' Assietta e Gran Serin meritano una breve visita, e con un piccolo sforzo è facile distinguere ancora barriere e trinceramenti settecenteschi parzialmente coperti o inglobati nelle imponenti opere ingegneristiche successive.
Ancora truppa ridotta, in compagnia di Danolo ed Edolo, peccato per gli assenti che hanno perso una delle più belle gite dell' annata.
Ad maiora.

Bivio sentieri, 372 sx e 378 dx

Ex lago Lauson sotto il colle

Caserma al Gran Costa

[visualizza gita completa]

Non puoi contattare gli altri gulliveriani se non sei un utente registrato. Vai alla pagina di registrazione .

Tutte le sue gite

  • Garde (Rocher de la) da Chateau Beaulard per il rifugio Guido Rey (20/02/20)
    Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie (13/02/20)
    Bousson (Col) da Bousson per il sentiero forestale (30/01/20)
    Garitta Nuova (Testa di) da Pian Munè (23/01/20)
    Sbaron (Punta) da Prato del Rio (16/01/20)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (05/12/19)
    Freidour (Monte) e Tre Denti di Cumiana da Ciom (10/10/19)
    Monastero (Lago di) e Rifugio Salvin da Fontana Sistina (03/10/19)
    Gran Truc dal Colle Vaccera per il Monte Servin, anello (11/07/19)
    Quattro Denti (Cima) o Denti di Chiomonte da S.Antonio di Ramats, anello (13/06/19)
    Quinzeina o Quinseina (Punta Sud) da Santa Elisabetta (06/06/19)
    Balma (Laghi della) e Rifugio Alpe della Balma da Molè (21/03/19)
    Freidour (Monte) e Tre Denti di Cumiana da Bastianoni (14/03/19)
    Orso (Pian dell') da Tonda, anello per Colle Bè Mulè e Col Bione (28/02/19)
    Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie (21/02/19)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (14/02/19)
    Soglio (Monte) da Balmassa per la Cima Mares (31/01/19)
    Frioland (Monte) da Brich per il Colle delle Porte (04/10/18)
    Ostanetta (Punta) e Punta Rumella da Rucas, anello (20/09/18)
    Taou Blanc (Monte) dai Piani del Nivolet (13/09/18)
    Nunda (Sommet de la) da Plain des Fontainettes (23/08/18)
    Gran Guglia da Bout du Col, anello per il Lago Verde (02/08/18)
    Gimont (Mont) o Grand Charvia da Montgenèvre per la Valle dei Mandarini e il Colletto Verde (26/07/18)
    Madonna del Cotolivier (Cappella) da Amazas per Soubras e Vazon (10/05/18)
    Thibaud (Serre) da Montgenevre (26/04/18)
    Bosco (Cima del) dalla Val Thuras (22/03/18)
    Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie (08/03/18)
    Clapier (Col) da Peyrone (15/02/18)
    Grané (Monte) da Pian della Regina (25/01/18)
    Bocciarda (Monte) dalla strada di Pian Neiretto per il Colle della Roussa e la Curbasiri (21/12/17)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (14/12/17)
    Sourela (Punta) da Col San Giovanni (07/12/17)
    Vergia (Punta) e Monte Vantacul da Bessè (30/11/17)
    Vandalino (Monte) da Sea di Torre (23/11/17)
    Colombano (Monte) da Moncolombone (16/11/17)
    Pirchiriano (Monte) Via Ferrata Carlo Giorda (02/11/17)
    Sea Bianca (Punta) dal rifugio Barbara Lowrie per il Colle della Gianna (26/10/17)
    Chaberton (Monte) da Montgénevre per il Colle dello Chaberton (12/10/17)
    Rossa (Guglia) o Aiguille Rouge da Grange di Valle Stretta (05/10/17)
    Gran Serin (Punta del) da Grand Puy per Col Lauson e Colle dell’Assietta (28/09/17)
    Ciantiplagna (Cima) e Cima delle Vallette dal Colle delle Finestre per il Monte Pintas (21/09/17)
    Ciantiplagna (Cima) da Bergeria Soubeirand per il Colle delle Vallette (14/09/17)
    Rognosa del Sestriere (Punta) da Sestriere per il Passo di San Giacomo (24/08/17)
    Sommeiller (Punta) dal Rifugio Scarfiotti per il Passo Settentrionale dei Fourneaux (17/08/17)
    Pietraborga (Monte) e Monte San Giorgio da Merlino, anello per Pera Luvera (10/08/17)
    Jafferau (Monte) da Grange Mochecuite, anello per la Valfredda e Bacini Frejusia (03/08/17)
    Zerbion (Monte) da Barmasc per il Colle della Portola (27/07/17)
    Rochers Charniers (Pointe des) da Monginevro per il canalone S-O (20/07/17)
    Morefreddo (Monte) da Laval (13/07/17)
    Balma (Colletto della) da Case Agostino, anello Vallone della Balma, colle della Roussa (06/07/17)
    Muretto (Monte) da Tonda, anello per Pian dell'Orso, Monte Salancia e Colle del Vento (22/06/17)
    Palon (Monte) dall'Alpe le Combe per il Colle della Croce di Ferro (15/06/17)
    Beccia (Pas de la) da la Ramasse (25/05/17)
    Jervis Willy (Rifugio) alla Conca del Prà da Villanova (20/04/17)
    Grané (Monte) da Pian della Regina (30/03/17)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (16/03/17)