old bear


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Strada ok fino al parcheggio di Turlin
Bella e panoramica escursione autunnale, con lunghe distanze da percorrere e dislivelli non indifferenti. La giornata non prometteva nulla di buono dal punto di vista del meteo ma, poco sopra l’alpeggio di Champchenille, siamo usciti dalla quota nuvole che sono rimaste tutto il giorno sotto i 2300 metri regalandoci un cielo limpido e un mare di nuvole sotto di noi. La salita non pone problemi e anche quel po’ di neve presente qua e là nella parte alta dell’itinerario non disturba affatto. Il tratto attrezzato è praticamente tutto messo in sicurezza da un cavo metallico, non ha difficoltà tecniche di rilievo e presenta solo un paio di brevi passi esposti.
Bellissima gita e ottima giornata divisa piacevolmente con Luigi, Monica e Claudio.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Strada ok fino a Thouraz
Bella gita autunnale con una bella giornata sulle montagne dietro casa. Saliti prima su poderale poi per sentiero passando per gli alpeggi di Chesère fino al colle a 2500 metri circa posto tra la punta Chaligne e il Mont de la Tsa. Da qui per larga cresta con ultimo tratto su facile pietraia in punta al Mont de la Tsa. Ridiscesi al colle quindi con breve risalita si passa per la punta Chaligne poi un altro breve saliscendi porta alla punta di Metz. Da qui si scende su evidente sentiero in rifacimento nella parte bassa e si rientra a Thouraz compiendo così un bel giro ad anello. Parecchia gente in giro e molti biker oggi in zona.
Bella e tranquilla escursione autunnale divisa come sempre con Monica.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Strada ok fino ai parcheggi di Rhemes N.D.
Partiti dal parcheggio di Rhemes N.D. e salita agevole su sentiero fino al vallone di Sort. Da qui al colle il sentiero non è più così evidente e a volte lo si perde e lo si ritrova nel lungo tratto di pietraia di avvicinamento al tratto ripido che porta al colle di Sort. Il pendio del colle è perlopiù su sfasciumi mobili e, anche se qua e là si intravede qualche bollo giallo, il percorso migliore è un po' da ricercare. Dal colle seguiamo la facile cresta verso il pendio della Roletta dove ci si porta sul lato di Rhemes e, anche se da distante sembra ostico, in realtà è meno peggio di quello che sembra. Il pendio finale è di nuovo una ripida salita di circa 300 metri sui soliti sfasciumi mobili e percorso non obbligato... Vetta molto panoramica sulla Val di Rhemes e sulla vicina Valsavarenche. Per la discesa decidiamo di scendere direttamente per le pietraie del versante nord ovest e arrivare direttamente sul fondo del vallone di Sort evitando il colle. Passaggi un po' da cercare evitando le pendenze più sostenute ma terreno più stabile con meno roba che si muove sotto i piedi e si arriva tranquilli tranquilli a riprendere il sentiero sul fondovalle a poca distanza dal casotto delle guardie. Da qui in giù si riprende il sentiero di salita fino al parcheggio. Itinerario ovviamente molto poco frequentato specie nella parte alta e, per essere una gita escursionistica la vedo piuttosto impegnativa sia per il tipo di terreno che per le pendenze del colle e della parte sommitale forse più vicine ad un percorso a carattere alpinistico facile...
Bella salita e bella giornata divise come sempre con Monica.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Strada regionale ok fino al parcheggio di Eaux Rousses.
Bella salita impegnativa per distanze e dislivelli, ampi spazi poco battuti nella parte alta. Sentiero non sempre evidente ed è facile perderlo in alcuni tratti, ma lo si ritrova abbastanza facilmente. Certo le pietraie e i tratti su sfasciumi nella parte alta non sono proprio entusiasmanti e le pendenze sempre sostenute del vallone di Bioula rendono la gita piuttosto "fisica" anche se difficoltà tecniche vere e proprie non ce ne sono. Veramente superlativa la vista dalla vetta, vale la pena di fare una bella ravanata per un colpo d'occhio così..
Bellissima gita e ottima giornata divise come sempre con Monica.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bella salita ad una vetta poco conosciuta che si presta ottimamente ad una facile gita autunnale. Vista da lontano sembra più impegnativa di quello che poi è in realtà. La qualità della roccia non è sempre buona e, soprattutto nella parte alta, molti sfasciumi e tanta roba mobile. Noi siamo saliti percorrendo un tratto di cresta e aggirando sul lato ovest alcuni torrioni fino a ricongiungerci al percorso segnalato da ometti nell'ultimo tratto di cresta. Vetta caratteristica con le sue due punte e molto panoramica, un bel colpo d'occhio a 360°, favorito da una bella giornata. Discesa più o meno per la via di salita fino al pianoro sottostante dove si prende il sentiero del col Fenetre verso il Rif. Epée e quindi rientro a Usellieres.
Bella giornata e bella gita divise con Monica e Mathias.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
La meta di oggi in realtà era la Becca du Mont, sperando in una schiarita mattutina che non è arrivata... Dal colle saliti per cresta detritica fino poco sopra i 3000 e abbandonato per peggioramento del tempo con pioggia, vento e visibilità nulla. Ancora parecchia neve anche fresca in alto e nel canalone che conduce al colle, con cornice quasi verticale negli ultimi metri. Quest'estate continua a concedere molto poco all'alpinismo...
Gita e altra bella lavata divisa come sempre con Monica.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Aspettando la neve (quella vera) ci concediamo una bella passeggiata tardo-autunnale. Le previsioni sono incerte e le condizioni, dopo le deboli nevicate dei giorni scorsi, sono un po’ un’incognita. Partenza da Thouraz verso le 8 e mezza e si sale, seguendo la poderale, fino a raggiungere l’ampia dorsale sud della punta di Metz. La si percorre per intero fino sulla sommità, da qui si scende al colle di Metz per poi risalire il centinaio di metri di dislivello che portano in vetta alla punta Chaligne. Percorso per la maggior parte su poca neve che non pone problemi, qualche accumulo sulla cresta tra le due punte. Vento freddo in punta e nuvolosità intermittente che limita la visibilità. Discesa fino al colle di Metz, quindi sentiero in direzione Chesère per riprendere poi la poderale verso Thouraz.
Grazie a Monica, sempre presente.

Punta di Metz

Verso punta Chaligne

Punta Chaligne

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Oggi il programma prevedeva la salita alla punta Pousset dalla cresta est. La previsione meteo non è proprio la migliore per una salita su roccia e la pioggerellina al parcheggio di Cretaz sembra dire che non è giornata. Scarichiamo dagli zaini la corda e la ferraglia e decidiamo comunque di farla come escursione, tempo permettendo. Prendiamo il bel sentiero nel bosco e arrivati al casotto la pioggerellina lascia il posto a una leggera nevicata. Con la filosofia del “facciamo ancora un pezzo poi vediamo” si arriva alle rocce sommitali sotto una nevicata che si fa decisamente intensa. Decidiamo molto saggiamente di lasciar perdere le ultime rocce anche se la croce di vetta è a una trentina di metri. Anche il sentiero al rientro con la neve richiede grande attenzione, guai a sottovalutare l’esposizione di alcuni tratti. Ritorno a Cretaz per un buon caffè comunque contenti per una bella gita e coll’intenzione di tornarci dall’itinerario di cresta. Oggi più di cosi non si poteva fare…
Con Monica

Casotto Pousset

Rocce sommitali

Rocce sommitali
Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
Bella escursione di inizio estate su un itinerario piacevole e piuttosto vario. Partenza da Lillaz verso il lago di Loie seguendo il sentiero sulla destra, più diretto ma anche più ripido. Arriviamo al lago e, continuando il sentiero, ci dirigiamo verso il vallone di Bardoney. Abbandoniamo il sentiero per puntare a un colletto sovrastato da un caratteristico torrione di roccia rossa raggiunto il quale, per facili pendii erbosi, si arriva in breve sulla punta Valletta. La giornata è limpida e da qui si gode una bella vista. Discesa sui casolari di Bardoney, sosta panino e si rientra sul largo e comodo sentiero che torna a Lillaz dal vallone dell’Urtier.
Bella giornata con Monica e Mathias.

Lago di Loie

Colletto

Punta Valletta
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Oggi la giornata non è granché dal punto di vista della meteo e decidiamo per una bella escursione verso il lago Liconi, poi vediamo… Partiamo dal parcheggio e, attraverso il bel sentiero nel bosco, arriviamo agli alpeggi accompagnati da una leggera pioggerellina intermittente. Decidiamo di continuare e arriviamo al lago ancora ghiacciato con i capricci del tempo che alterna squarci di sole a pioggia e passaggi nuvolosi. Saliamo al colle su bel sentiero pulito e da qui alla Testa Liconi quasi interamente su neve. Approfittiamo dell’accoglienza del bivacco Pascal per un panino seguito da un buon caffè e rientriamo per l’itinerario di salita. Peccato per il tempo che non ci ha lasciato godere lo spettacolare colpo d’occhio che si ha sul massiccio del Monte Bianco dalla Testa.
Altra bella giornata ed escursione con Monica.

Lago Liconi

Lago Liconi dal colle

Bivacco Pascal