old bear


Le mie gite su gulliver

sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
note su accesso stradale :: Strada ok fino al parcheggio di Pila
Si parte sci ai piedi dal parcheggio ma parte bassa molto al limite per la discesa. Rigelo assente nella parte bassa e minimo sindacale da metà in su. Canale buone condizioni nella parte bassa più aperta, nella parte alta più incassata si sale a piedi su residui di scariche varie e neve poco portante. In vetta con poca visibilità e leggera nevicata con vento non troppo forte quindi si scappa via alla svelta. Discesa parte alta prevalentemente su neve crostosa non portante e blocchi scaricati, parte bassa più aperta del canale neve fresca un po molle ma sciabile e rientro in basso neve ormai molle.
Bella salita divisa oggi con Monica e Mathias.
sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada ok fino al parcheggio di Pont
quota neve m. :: 2000
Si parte da Pont sci ai piedi a 100 m dall'auto ma poco oltre il ponticello in legno si spallano gli sci per una buona ventina di minuti sul sentiero verso il rifugio. Usciti dal bosco buona traccia ma ghiaccio puro, appena possibile ci portiamo sulla destra puntando direttamente verso la base del Ciarforon evitando di passare al rifugio. Buone condizioni di innevamento sulla parete ovest, togliamo gli sci solo per attraversare il breve tratto ripido tra la prima e la seconda balza rocciosa per una trentina di m sia in salita che in discesa. Si sale sci ai piedi fino a che le pendenze lo permettono poi, una cinquantina di m sotto l'uscita in cresta, depositiamo gli sci e si sale in vetta a picca e ramponi. Purtroppo arrivano anche le nuvole e la visibilità tende a peggiorare. Discesa su neve piuttosto molle e pesante che, viste le pendenze, non da molto affidamento ma comunque tutto stabile e sciabile. Rientro passando dal vallone del Grand Etret con parecchi brevi togli e metti nella parte bassa ma si arriva ancora sci ai piedi nei pressi del parcheggio. Bel gitone con lunghe distanze e costanti pendenze sostenute sulla parete ovest.
Bellissima gita e salita di grande soddisfazione divise come sempre con Monica.
sciabilità :: / ***** stelle
:: scialpinistica
La temperatura (-14) al parcheggio di Crevacol verso le 8 e mezza non invogliava ma dopo un po’ di movimento cambia tutto e, salendo di quota e arrivando al sole, il freddo diventa sopportabile. Percorso il lungo tratto pianeggiante oltre le baite di Limassey e superato lo stretto fondo valle si comincia a salire; il vallone si apre decisamente e il colpo d’occhio è piacevole. In basso si attraversano tratti di crosta non portante ma appena si sale è quasi tutta polvere un po’ pesante e ventata che fa già pregustare la discesa. Nessuno in giro oltre a noi e si batte traccia per tutto l’itinerario. Passati oltre il rifugio Frassati che ci lasciamo sulla destra in lontananza seguiamo per un tratto il percorso verso il Col di Malatrà poi, prendendo sulla destra, iniziamo a risalire i pendii dapprima dolci poi decisamente sostenuti verso il Mont Tapie. Purtroppo salendo verso la vetta la bella polvere pestata finora lascia il posto alla crosta ventata a tratti molto dura e, un po’ a malincuore, dobbiamo terminare la salita a 60 o 70 metri dalla punta dove servirebbero piccozza e ramponi. Ci consoliamo con una discesa favolosa nella polvere per tutta la parte superiore e, andando a cercare i corridoi giusti, anche la parte bassa non è poi così male. Qualche breve tratto obbligato su crosta non portante non guasta comunque una bellissima discesa.
Bellissima gita sci alp divisa come sempre con Monica.

Fondo valle

In salita verso il Tapie

Parte superiore

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sciabilità :: *** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
:: scialpinistica
Partenza dal parcheggio verso le 7 e mezza con una bella giornata e una temperatura già piuttosto elevata ma, nonostante il caldo, il buon rigelo della notte consente una salita agevole. Percorriamo il fondo valle e risaliamo i bei dossi sulla destra dopodiché abbandoniamo la traccia che porta al colle di Malatrà per portarci nel vallone sotto il Mont Tapie. Passando in prossimità del rifugio Frassati arriviamo alla base del pendio sotto il Mont Tapie ma, visto il gran caldo, decidiamo di lasciarlo stare e puntiamo verso il colle in fondo alla vallata quotato 2919 mt. Con un ultimo tratto ripido siamo al colle con una vista favolosa sul Monte Bianco. Discesa piacevole per l’itinerario di salita su neve un po’ molle ma tutto sommato divertente.
Bella gita sci alp divisa come sempre con Monica.

Verso il Mont Tapie

Verso il colle

Colle

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