monviso71


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Strada pulite
Condizioni attuali: 70% neve 30% roccia
Avvicinamento: fino al lago (ghiacciato) pistone comodo e ben battuto dai passaggi poi traccia poco battuta e si affonda abbastanza.
In generale sono presenti dai 40 ai 60 cm di neve e la traccia trovata arriva più o meno a metà della via.
Le parti verticali sono altrettanto coperte da neve e c'è "da cercare" sempre gli spit.
Utili friend BD 1 e 2 da mettere al posto dei cunei marci.
La via nei tratti più appoggiati è un pó da ricercare facendo attenzione a non sprofondare fino alla vita.
Discesa: a parte il senso di marcia (in discesa appunto) cambia ben poco si procede con fatica per lo spessore del manto nevoso.
Dal colletto in poi molto meglio in quanto si sfruttano le tracce degli skialp e dei racchettari

Fantastica ! Una nessi con la N maiuscola dove non ci siamo fatti mancare niente in fatto di alpinismo invernale, meteo loffio compreso :-)
Ovviamente visto che era in parte da tracciare ci siamo fatti un discreto mazzo ma ne è valsa la pena.



L'attacco del tiro più duro

Ultimo tratto di arrampicata

Quasi fuori dalle difficoltà

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
avvicinamento: si pesta neve poco dopo il rifugio poi dopo il lago (ghiacciato) salendo per il canale fino a 20 cm dura ma si sale bene anche senza ramponi fino all'attacco.
condizioni attuali della via : 70 % roccia 30 % neve dura. picca e ramponi indispensabili per la cresta finale
materiale in posto: tutto in buono stato tranne i 2 cunei di legno un po marci .
si riescono ad usare quasi tutti gli spit e le soste tranne l'ultima, non trovata, ma si può fare sosta sugli ottimi spuntoni.
Utilizzato friends BD mis. 1 e 2 , utili al posto dei cunei.

Dopo la dritta di G.Lanza (grazie !) e in assenza di ghiaccio "sicuro" un po di misto non guasta mai.
sempre bella e mai banale forse con più neve sarebbe stata meglio ma va bene cosi.
Ambiente sempre bellissimo.
Con Valerio

su L2, il più intenso

condizioni attuali

l'inizio della cresta

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
avvicinamento: il sentiero dal colle di Viso è ben segnato e i numerosi ometti sono ben visibili al buio mentre il bollo giallo che indica la partenza è difficile da individuare se non alle prime luci ed infatti abbiamo ravanato un bel po prima di trovarlo.
attualmente NON servono ramponi e picca mentre possono tornare utili i bastoncini telescopici sulla pietraia.

La via è in condizioni ottime, nella notte di sabato è caduta un po di neve ma c'è solo qualche accumulo qua e la nelle parti in ombra ma NON sono un problema per la progressione, per il resto tutto asciutto e con buon grip.
materiale in posto:qualche chiodo e cordini nei punti chiave dove si fanno i tiri per il resto nulla.
noi abbiamo portato una corda da 20 m , 3 friend BD misura 0.75 ,1 e 2 e qualche fettuccia (da 120) e siamo riusciti a proteggerci al meglio senza avere troppo peso.
la parte iniziale è ben segnata dai bolli rossi e da molti ometti poi dalla targa di marmo in su tutto si dirada ma ragionando bene non ci si sbaglia.
discesa : ovviamente dalla normale che oltre , come noto lunga, l'abbiamo trovata noisa, infida per la fine pietraia e pericolosa, sembra che tutto debba crollare di li a poco.
la est al confronto è un hotel a 5 stelle, detto ciò, per la discesa questo passa il convento e va bene cosi.
aggiungo che la neve caduta sabato ha reso la normale ancora più insidiosa in quanto il pietrisco risulta zuppo e muove che è un piacere.
prima volta sul Monviso, via molto interessante e di grande soddisfazione, mai difficile ma neache banale, ariosa e solare che nella parte alta da il meglio per passaggi estetici e ambiente .
roccia sempre molto buona a parte pochissimi punti e non chiave.
a noi è piaciuta moltissimo :-)
con Saverio.

la cresta ben evidente dal rifugio

il sole infiamma la est all'alba

save in un bel diedro
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Avvicinamento: si pesta neve già dal rifugio Savoia, una decina di cm poi salendo fino 30,40 cm. ora la traccia è battuta.
Materiale in posto: in buono stato, soste da collegare, utili ma non indispensabili friends medio piccoli.
attualmente la via è in buone condizioni, neve su tutta la salita, dai 20 ai 40 cm che permette una progressione veloce ma sicura in quanto sono utilizzabili la maggior parte delle protezioni ed infine molto divertente.
Lo scudo del secondo tiro è "total dry" intenso e faticoso ma gli spit sono ravvicinati.
Tutte le vie del versante nord sono in buone condizioni per l'innevamento adeguato.
Con Sergio ed Elena. prima volta al Mucrone, fantastico in veste invernale.Via di misto molto bella non difficile ma mai banale.
oggi la cosiddetta "giornata spaziale".
consigliata prima che venga giù troppa neve.

le condizioni oggi, tratto blu avvicinamento tratto rosso la via

sergio sul tiro inteso di total dry

sul penultimo tiro

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Condizioni attuali:
avvicinamento alla parete: x sentierino evidente prima poi sulla morena tantissimi ometti che segnalano il percorso più agevole infine ghiacciaio, nessun crepaccio.
siamo saliti sull'unica linea in buone condizioni ossia tutto a sx.
il pendio alla base presenta qualche valanga ma si passa bene su neve lievemente sfondosa (rigelo minimo) che favorisce la progressione ma senza possibilità di mettere chiodi.
arrivati sotto la parete rocciosa abbiamo trovato il canalino in "stile torrentello", impraticabile, siamo passati alla dx per un diedrino poco accennato dove abbiamo trovato un friend incastarato. con 2 brevi lunghezze si esce.
buone protezioni con cordini e friend piccoli , attenzione alla cengia piena di sfaciumi.
il pendio sommitale è bellissimo e in condizioni ottimali, 20 cm di neve dura e sotto ghiaccio che permette di mettere i chiodi.
saliti in conserva protetta utilizzando 3 chiodi.
DISCESA: lungo la normale, nessun problema a trovare le doppie, ne abbiamo contate una decina, fatte 6 e abbiamo sostituito/aggiunto materiale a quelle messe maluccio.
essendo a risalti e cenge la perete è facile incastrare le corde e smuovere i "televisori" , prestare attenzione se si incrocia qualcuno che sale.
Con Max. bellissima e intensa salita dove arrivati in vetta abbiamo trovato una bella sorpresa, il famoso ma poco visto laghetto glaciale.(foto)
consigliata ma da prendere "al volo" prima che anche il lato sx si deteriori troppo.

LA VIA DI SALITA

L'ATTACCO

MAX NEL TRATTO SU ROCCIA

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Con Davide(everest). GITA BREVE MA MERAVIGLIOSA PER IL PANORAMA SEMINVERNALE
Avvicinamento lungo anche perchè dalle casermette si cammina sulla prima neve(una decina di cm)
Abbiamo inciuccato la via, all'attacco NON farsi ingannare dalla grande scritta in rosso "EST" che porta su un altro percorso.
Salita fatta in condizioni invernali : ci siamo "sciroppati" 3 entusiasmanti tiri di misto abbastanza facili ma molto esposti.
Scemato l'entusiasmo ci siamo resi conto che poteva diventare pericoloso in particolare per la discesa.
ravanando siamo riusciti a ritrovare la via giusta e vista l'ora ormai inoltrata sugli spit presenti siamo scesi in doppia.
L'attacco giusto è segnalato da una tacca gialla e dal grande ometto che abbiamo rifatto.

L'ATTACCO FASULLO

L'ATTACCO GIUSTO

IL RE DI PIETRA IN VESTE AUTUNNALE

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
I ramponi si calzano subito dietro il rifugio, la traccia è ben evidente e non sono presenti crepacci visibili.
La cresta è stretta solo per un breve tratto ma non presenta grosse difficoltà.
Nel complesso gita facile ma di grande soddisfazione oggi con panorama fantastico a 360 gradi

in vetta e la via di salita
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Ormai la via "normale" è una monotona camminata su pietrisco e qualche chiazza di neve.
Noi su consiglio del gestore del rif. Chivasso siamo saliti percorrendo il ghiacciaio Basei.
Siamo arrivati quasi al colle Basei poi individuato il tragitto che ci sembrava piu sicuro ci siamo incamminati.
ci sono solo 2 crepacci il primo molto piccolo e ben visibile situato (guardando da poco sotto il colle basei) sulla sx , il secondo piu in alto piu grosso anche questo molto ben visibile.
Entrambi si aggirano senza difficoltà in pratica abbiamo descritto un semicerchio arrivando sotto lacrestina di roccia e riprendendo la via normale.
In punta panorama bellissimo a 360 gradi.
Grazie al consiglio del gestore la gita è risultata interessante e appagante
Anche se la pendenza del ghiacciaio non è mai eccessiva piccozza e ramponi sono necessari

LA VIA DI SALITA

il primo crepaccio

durante la salita