mbourcet213


Chi sono

Segretario Club Alpino Italiano Pinerolo.

Titolato AE-C CAI


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: Crosta da rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: Primaverile/Trasformata
note su accesso stradale :: Si arriva comodamente al "posteggio" all'arrivo della seggiovia e skilift sopra Sestriere
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi è stato un vero e proprio jolly, fino quasi a Pragelato pioggia battente poi di colpo si è aperto un po' fino a diventare sereno quando ormai eravamo quasi alla diga del Chisonetto. Gli sci attualmente si calzano appena più su della diga, poi si entra nel vallone portandosi al fondo per iniziare la salita tra i massi verso il colletto, da quota 2400 in su tutto coperto con varietà di scelta sul percorso. Arrivati sotto il pendio ripido che porta al colletto una grossa valanga ci consiglia di passare alla sua destra, con un bel disegno dell'amico Stefano guadagniamo velocemente quota fino ad uscire comodamente sull'ultimo pendio. La neve ha rigelato solo da quota 2900 in su, coltelli utili volendo ma si fa una buona traccia!
In discesa si parte appena sotto la cima (qualche pietra nascosta sotto i pochi cm di neve nuova) ed è una goduria fino al colletto, oggi avrei dato 10 sci, da li in giù bisogna sciare leggeri, poi a metà pendio mi sono spostato decisamente a sinistra sciando una lingua di neve liscia in mezzo alla valanga, grip ottimo e super divertimento! La parte bassa nonostante non avesse rigelato si sciava ancora bene, poi da quota 2400 in giù iniziava a mollare molto diventando quasi polenta.

Nel complesso la valutazione sarebbe 3 stelle e mezzo (5 in alto, 3 la parte centrale e 4 parte bassa) ma vista la gran giornata e quanto mi sono divertito mi sento di abbondare!
Oggi solamente in 4 (me compreso) abbiamo sfidato il meteo. Un saluto a Stefano e Compagna.

In cima con gran panorama

Traccia di salita e tracce di discesa sul pendio ripido
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Crosta da rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: Primaverile/Trasformata
note su accesso stradale :: Ok a Bout du Col
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Partito con il dubbio tra Baraccone e Cerisira alla fine incontro per strada due amici, decidiamo di scendere uno dei canali della Gran Guglia, quindi, per comodità (e anche un po' per estetica, visto che il Baraccone è molto carino sia al colletto che verso la cima vera e propria), puntiamo dritti alla conca che separa Baraccone e Gran Guglia! Non la raggiungiamo ma tagliamo decisi a sinistra entrando in un canalone che conduce con buone pendenze alla dorsale che ci separa dal pendio classico che sale al colletto, nostra meta. Così facendo evitiamo di perdere metri per poi risalirli poco dopo e con un traverso comodo dalla dorsale giungiamo al colletto. Da qui saliamo in cima passando dalla crestina rocciosa, aggiriamo i primi metri salendo su neve più comoda per poi passare alla roccia gli ultimi metri.
Dalla cima vedendo il biliardo verso il Lago Verde ci buttiamo sul bel pendio, neve dura ma con ottimo grip! Arrivati nella conca, senza raggiungere il rifugio risaliamo velocemente al colletto della Gran Guglia per scendere il canale di sx ancora in buone condizioni (h 10.45 circa) anche se iniziava a mollare parecchio! Entrangolou ancora ottimo fino al fondo poi mezz'oretta a piedi per tornare alle auto!

Partenza con nessuno in giro, al ritorno parcheggio popolato! Un saluto agli amici incontrati durante la giornata, anche con il doveroso rispetto delle distanze fa piacere non essere da soli in montagna!

Sul dosso prima del traverso, la cima sullo sfondo

Attacco nevoso per la cima

Salendo alla cima del Baraccone, molto estetica nonostante la lunghezza esigua

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Primaverile/Trasformata
neve (parte inferiore gita) :: Primaverile/Trasformata
note su accesso stradale :: Si arriva in auto a Bout du Col
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Si parte sci in spalla per una mezz'oretta, poi un po' di punti senza neve dove si passa anche senza togliere gli sci. Dopo il traverso bello duro (rampant vivamente consigliati) c'è un ultimo tratto erboso poi continuo fino in vetta. Abbiamo scelto questo percorso perché verso la Cerisira inizia a scarseggiare la neve, in questo modo invece non ci sono problemi, oltretutto con questi due canali non molto ripidi l'ambiente cambia un po' rispetto alle altre gite della zona! In alto pur essendo partiti presto la neve rinveniva già alle 9, in ogni caso è rimasta sciabile anche più tardi! Dal colletto siamo scesi sul Rifugio del Lago Verde su neve ancora dura, poi abbiamo ripellato per tornare al colletto. Discesa tagliando verso la Cerisira per stare più alti, si è rivelata ottima scelta sia per la qualità della neve che per il fatto che i canalini sono collegati e permettono di sciare senza risalite o tratti piani fino in fondo all'Eitrangoulou!
Quando finisce anche l'ultima lingua di neve una mezz'oretta di portage per rientrare alle auto!
Una bellissima giornata in un bellissimo posto! Durante la salita incontrato altre persone con cui ho condiviso parte del tracciato, naturalmente a distanza di sicurezza ma con maggiore sicurezza per tutti in caso di eventuali incidenti o problemi (per fortuna non c'è stato bisogno). Comunque affollamento ridotto, non più di 10 persone tra Cerisira, San Giacomo, Viafiorcia e Gran Guglia.

Traverso dell'Eitrangoulou al mattino

Salita

In vista della Campana

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Crosta da rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: Primaverile/Trasformata
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Siccome in basso manca neve ho proseguito con la bici fino oltre il ristorante "da Casse", in pratica si arriva oltre il muro della Plà su terra. Da li illudendomi fosse continua ho proseguito con gli sci verso il vallone del Chisonetto, ho poi deviato a sinistra per costeggiare la pista 32 che sale in direzione del Passo della Banchetta. Attraversare il Chisonetto è cosa poco agevole, comunque ci si arrabatta, poi per fortuna la neve è continua anche se distribuita in massimo due metri di larghezza per un bel pezzo! In alto dove la pista gira verso lo skilift tenendo la destra si risalgono dei bei pendii che conducono sul plateau sopra i salti di roccia, intercettando poi il sentiero estivo e arrivando al passo. Da qui manca neve per tirare su dritti quindi conviene rientrare sulla strada di servizio e portarsi in vetta per la "normale". In discesa possibile tagliare per lingue di neve su pendenze più ripide per evitare il traverso con breve risalita.
Scendendo verso le 10,30 in alto iniziava appena a mollare, 5 stelle, in basso già più marcia anche se ben sciabile. Nel complesso un 4 se lo merita tutto!
Guardando la Rognosa ha un'ottimo innevamento, viste alcune persone lungo la salita, anche la val Troncea dalla cima sembra ancora poter dire la sua! Ovviamente a sud ormai si può tirar fuori la bici!
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa pesante
neve (parte inferiore gita) :: Farinosa pesante
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti tardi siamo saliti abbastanza rapidamente fino all'alpeggio su traccione autostradale (oggi tanta gente sul percorso) poi da lì arrivati al colletto abbiamo deciso di fermarci siccome erano le 14 passate. Prima parte su neve ventata poi ci siamo buttati nel pendio-canale a sinistra dei roccioni che scende diretto sull'alpeggio, inizialmente neve bella poi man mano diventa costosa e poco sciabile. Da lì in giù non si può uscire dalla traccia perché ci si ferma.
Per me prima volta in questo vallone, molto bello, anche se la neve era poco sciabile è stata una bellissima gita condita più che altro da un bel week end con amici in Valle d'Aosta!



Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa compatta
neve (parte inferiore gita) :: Crosta da rigelo portante
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Attualmente conviene salire a piedi un pezzo lungo il sentiero GTA fino alle Grange del Rio, altrimenti si può risalire la strada fino a poco prima delle Grange per poi calzare gli sci nel tornante.
Oggi misto di neve gessosa riportata dal vento e crosta gelata irregolare, parte finale per arrivare in cima su pietraia (70/80 metri).
In discesa cercando le zone di riporto non è neanche male, peccato per la parte bassa (sotto quota 2100 circa) dove la strada è parecchio rovinata e successivamente senza neve.
Coltelli possono tornare utili ma non indispensabili, unico tratto sotto la cima ma volendo si può fare a piedi!
Con Beppe, Enrico e Marco

Sul GTA verso le Grange del Rio

Salendo nella parte alta su 10 cm di farina riportata

Cima pietrosa

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa ventata
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Veloce gita pre-lavoro, tanto per muoversi un po', siccome in basso manca neve un po' ovunque in zona (ovviamente senza inoltrarsi in val troncea per questioni di tempo) mi affido alle piste battute, decido di partire da Pattemouche per cambiare un po', in salita però non si può sfruttare la pista (striscione con divieto alla partenza) quindi volendolo rispettare ravano un po' per cercare di metterci piede il meno possibile, in realtà non è così difficile perchè i pendii che contornano la pista sono generalmente poco ripidi e portano verso la zona dell'anfiteatro.
Arrivato nei pressi dello skilift Orsiera lo seguo stando alla sua sinistra, anche qui fuori pista, arrivando alla sommità. Qui stando a lato e dove possibile fuori seguo la stradina fino alla Tana della Volpe e successivamente all'arrivo della seggiovia di Banchetta.
Siccome è ancora tutto chiuso mi inoltro verso la stradina di servizio per il Motta, la seguo fino quasi in punta quando a causa di un gatto delle nevi a lavoro decido di fermarmi e non intromettermi oltre, dato che ho già approfittato fin troppo della zona Vialattea!
In discesa molte zone sono state lavorate dal vento quindi l'unica neve farinosa la si trova negli avvallamenti o simil canali, all'incirca da metà dell'Orsiera in giù, ben sciabile fino quasi al fondo dove poi mancando neve e con poco accumulo diventa una sciata faticosa e non ne vale la pena!

Nel complesso soddisfatto, salendo da qui ha qualcosa in più di naturale, specie se si esce dalla pista per passare nei bei boschi che la circondano! Dislivello circa 1200 metri, forse 1250 per la vetta.
Gita solitaria, discretamente fresco (-8 alla Tana della Volpe) con vento gelido ma non forte.

Salita

Gruppo Sises-Querellet

Discesa in alto

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte inferiore gita) :: Primaverile/Trasformata
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti sci ai piedi dalla macchina, stradina ancora ben innevata così come i primi pendii, man mano che ci si addentra nel vallone il paesaggio muta ritornando un po' più simile a quel che dovrebbe essere a febbraio. Arrivati sotto il colle ci siamo divisi, due direttamente verso la cima per il pendio Nord con ramponi ai piedi e due passando per il colle verso la cima.. sulla dorsale dal colle manca neve in alcuni punti quindi è consigliato scendere direttamente dentro il pendio dove la neve c'è ed è ben sciabile!

Nel complesso bella discesa su neve primaverile con giornata molto calda. Parecchie persone nel vallone ma in cima incontrati solo provenienti da Larche.
Con Beppe, Enrico e Marco.

Salendo il pendio Nord

Discesa
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa
neve (parte inferiore gita) :: Farinosa compatta
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Dopo le nevicate dei giorni precedenti l'itinerario era in ottime condizioni, nessun problema in salita, unico punto "impegnativo" il traverso che porta all'imbuto per i pendii superiori dove è presente il lago adesso totalmente coperto.
In discesa bene o male neve bella dappertutto con lunghi tratti in farina 5 stelle.
Parte finale vista la quota e le temperature un po' più pesante e spelacchiata anche se non si tocca praticamente mai sotto pur essendo a 1200 metri e a sud, impensabile qui da noi!
Prima gita della settimana sociale di scialpinismo/ciaspole organizzata dal CAI Pinerolo, purtroppo per me interrotta subito a causa di problemi di salute. Ci rifaremo!

Superato l'arrivo skilift, verso le baite Pra Spa

Fine del traverso, si inizia a salire verso il Lago

Sopra il lago

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Sciabilità :: / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Aggiungo traccia GPS. Bellissima gita, ambiente molto particolare rispetto a quel che siamo abituati "da noi"!
Gita sociale CAI Pinerolo, 28 partecipanti divisi circa a metà tra ciaspole e sci!

Fase di salita

In vista del Colle

Salendo verso la cima

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Tutte le sue gite

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  • Rognosa del Sestriere (Punta) da Borgata Sestriere (16/05/20)
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    Banchetta (Monte) da Sestriere Borgata per la Diga del Chisonetto (04/05/20)
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    Morefreddo (Monte) da Pragelato per il Clot della Soma e il versante Nord (11/01/20)
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    Soma (Clot della) da Pragelato (16/11/19)
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    Banchetta (Monte) o Monte Motta da Sestriere Borgata (26/04/19)
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    Banchetta (Monte) o Monte Motta da Sestriere Borgata (20/04/19)
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    Aiga (Monte) per il Vallone di Gorgion Gros e il canale SE (09/03/19)
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    Moncrons (Punta di) da Granges (03/02/19)
    Sainte Marie (Mont) da Casterino (26/01/19)
    Turge de la Suffie da Cerviers per le Bourget, traversata a le Laus (19/01/19)
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    Banchetta (Monte) o Monte Motta da Sestriere Borgata (16/05/18)
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    Soma (Clot della) da Pragelato (04/03/17)
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    Nera (Rocca) da Pralapia per il versante NO e il canale N (25/04/16)
    Sea Bianca (Punta) da Pralapia (24/04/16)
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    Soma (Clot della) da Pragelato (20/03/15)
    Soma (Clot della) da Pragelato (15/03/15)
    Belvedere (Punta) da Fenestrelle e il Vallone Cristove (08/03/15)
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    Bosco (Cima del) da Rollières (15/02/15)
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    Begino (Monte) da Bousson (28/12/14)
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    Banchetta (Monte) o Monte Motta da Sestriere Borgata (16/11/14)
    Banchetta (Monte) o Monte Motta da Sestriere Borgata (15/11/14)
    Ciabert (Costa) da Chianale (08/11/14)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indritti (05/02/12)