mariomonaco


Chi sono

Gulliveriano dagli inizi Mario è partito per la sua ultima discesa il 5 maggio del 2014 sulla parte Ovest del Monte Charbonel.
Dopo centinaia di giornate vissute in montagna quella ha concluso la sua salita e la sua ricerca, che con la sua umiltà e la sua perveranza rimarrà nei ricordi delle persone che hanno avuto la fortuna di vivere queste emozioni con lui al fianco.

Le mie gite su gulliver

sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: da Chianale
quota neve m. :: 700
Discesa delirium plus su tappeto-moquette di neve ben compattata e liscia invernale perfetta, con sopra un centimetro di spolverata da vento.
Migliaia di curve da uscirne storditi, solo nella parte bassa una piccola scarica laterale ha toccato il canale per qualche metro, ma si passa sul lato continuando in super sci conoide incluso. Arrivati in traversata-bucle senza averlo risalito (è sempre meglio salirlo, ma abbiamo fatto un'eccezione perchè dal basso si vedeva che era in giuste condizioni, continuo ma non troppo carico), con Costanzo saliti da Chianale al colle di San Veran e poi piccolo traverso in discesa lato francese, saliti alla vetta vera e propria di Rocca Bianca con divertenti passaggi su roccia, poi scesi alla sella tra Bianca e Nigro dove inizia questo canale est. Tutto perfetto, fare solo attenzione all'uscita dove c'è un piccolo cumulo da vento. Usciti ubriachi dal gran ski, grazie alla Befana per il regalo.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Dopo abbondante nevicata (temporalesca con tuoni e fulmini) del giorno precedente, scesi dalla Capanna Margherita alle 7 e mezza del mattino, 8 sotto zero, situazione prettamente invernale, su tappeto fantastico di 5 centimetri di farina, risalita alla Vincent e giù su soffice manto passando bene ancora il canaletto di fianco al rifugio Ghifetti, arrivati in sci con Marilù a pochi metri dalla stazione di Indren. Niente male per essere agosto inoltrato.
sciabilità :: ***** / ***** stelle
Questo lato del Bianco è severo e isolato, si tratta di una della più alte pareti della Alpi ed è importante andare con sicure condizioni della neve; isolamento garantito, niente cabinovie, nulla a che vedere con il parco giochi di altre zone del massiccio.
Con Giorgio “Sborderzena” risaliamo la parete partendo dal rifugio Gonella. Sarebbe anche possibile pernottare alla capanna Quintino Sella ma noi scegliamo l’ottima ospitalità del Gonella e dopo il canale a Y sotto il Quintino Sella entriamo nella conca del ghiacciaio del Monte Bianco risalendo l’evidente couloir Saudan, che negli ultimi metri prima dell’uscita sulla cresta delle Bosses si presenta stretto e in ghiaccio, quindi a quota 4600 valichiamo a destra una ripida dorsale proseguendo in diagonale verso la vetta. Iniziamo la discesa tardi, poco prima della due del pomeriggio, l’ora giusta perché la neve inizia ad ammorbidirsi. Arriva un nuvolone di condensa dal basso e chiude un po’ la visuale sulla spettacolare parete, ma la visibilità per sciare è buona, un errore in una curva mi lascia un po’ rigido per un tratto dove Giorgio fa strada con scioltezza, poi nel Saudan riprendo il ritmo e “sbuchiamo” sotto la nuvoletta seguendo l’ampio couloir che si allarga nel pendio della parete ovest sino alla terminale con neve morbida e discesa stupenda. Poi ancora il couloir a y sotto la capanna Quintino Sella, passaggio al rifugio Gonella a salutare i simpatici gestori e giù verso il ghiacciaio del Miage e la Visaille. E complimenti a Giorgio che con il suo “Sborder” (non proprio leggerissimo, da portarsi in salita!) ha fatto la prima risalita integrale e discesa della parete.


Giorgio Sborder lascia la vetta del monte Bianco, in parete sud-ovest

Mario nel Saudan, di fianco lo sperone della Tournette

grandi spazi

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sciabilità :: **** / ***** stelle
Ritorno alla Ovest dopo la discesa di fine marzo, ora c’è grande innevamento e si può scendere tutta senza togliere gli sci, trovo neve da sogno, farina assestata “a bolle”, nella parte alta e giù sino alla base del secondo nevaio in sci, ma qui devo toglierli per accedere al primo nevaio, per una colata di ghiaccio vetrato da fusione del pomeriggio precedente, tipica negli ovest e a volte insidiosa quando come oggi la temperatura rimane bassa nonostante il sole: colgo l’occasione per lasciare foto “vetrato con effetto specchio” ad indicare questo tipico fenomeno nelle pareti ovest a stagione inoltrata; lascio inoltre foto di una inflorescenza da fiaba sui Torrioni SARI. Per dirla con Albertber, quest’anno abbiamo condizioni pleistoceniche.

il Triangolo pennellato

vetrato con effetto specchio

i Torrioni SARI fioriti sul colletto Pensa

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sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
quota neve m. :: 1700
Vetta del Viso, in una brezza che soffia leggera e porta ogni tanto qualche sbuffo di foschia, lascio correre gli sci con alcune curve di assaggio lato nord Coolidge e poi valico lato sud tra le due cime Nizza e Trieste. Sono le 10 e mezza questa mattina ed il sole ha ammorbidito la neve, si pennella bene e gli sci viaggiano veloci, passo la strettoia rocciosa dei Fornelli con derapata e tenendo la sinistra mi sposto in parete verso la cresta sud-est, entro nel canalone, molto ripido nel primo tratto, neve ottima pappetta in superficie ma su fondo sicuro e compatto che permette di giocare in libertà: il canalone è bello e ampio contrariamente a quanto sembra visto dal basso, permette ampi spazi di gioco e manovra (dare un'occhiata alle foto...). Passo le due strettoie verticali “disarrampicando” con una piccola calata di aiuto su cordino per 5-6 metri oggi con il grande innevamento (normalmente sono una decina di metri e si possono anche passare senza corda, io la uso per prudenza dato che il ghiaccio è friabile); finalmente posso ammirare, passandoci di fianco, il caratteristico masso incastrato visibile dal basso. Proseguo su neve fantastica, solo una piccola rigola centrale non fastidiosa, passo le due strettoie basse senza togliere gli sci, rimango stupito perché sono alte di solito alcuni metri con risalti verticali ma quest’anno l’innevamento è eccezionale e le ha ricoperte, in breve arrivo alla confluenza con il canale Barracco e giù verso il colle del Viso e Pian Regina. Ci joint alcune foto ricavate da filmato con piccola telecamera causa macchina foto con batteria scarica.

1- l'itinerario, visto da Saluzzo

2- vista dal basso inverno 2011 - notare i 4 risaliti rocciosi del canale

3- pendio a quota 3800 m.

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Salito in sci verso mezzogiorno dal colle della Maddalena, sul colletto c'era troppo vento e sono sceso circa 50 metri sotto la strettoia per decollare, bel volo al cospetto delle grandi cime nella zona, prima sopra il colle del Feuillas e il Vanclava e poi verso Ovest di fianco alla parete nord della Signora e Pierassin. Purtroppo non sono arrivato sino al colle della Maddalena causa leggero vento contrario da ovest, atterrato nei pianori alla base della cima Villadel e proseguito in sci per gli ultimi balzi giù verso il colle della Maddalena. Ecco uno dei vantaggi dell'abbinamento parapendio-sci: gli sci sono utili per la salita, specialmente quando la neve non è portante per salire a piedi, rendono facile e divertente decollo e atterraggio perchè la neve ricopre rocce e pietraie, e se il volo per qualche ragione non si può fare oppure si interrompe, si può piacevolmente proseguire in sci.

il decollo

in basso, da sx colle Feuillas e Vanclava

nord Pierassin e Signora davanti agli sci, ottimo innevamento

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sciabilità :: **** / ***** stelle
Bella idea del Drago, saliti dalla zona laghi di Peyrafica, partiti in sci dalla vetta e poi dalla forcella giù dentro il canale sud, stretto all'inizio tra le rocce ma tutto curvabile nella bella luce della parete sud. Sono circa 300 metri di dislivello nel canale e si continua verso il basso nel vallone di Caramagna.

il canale visto di lato

il Drago in piena attività

l'entrata nel canale

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Sciabilità :: ** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
attrezzatura :: scialpinistica
Condizioni della montagna del tutto invernali, partiti con Costanzo dal rifugio Pizzini in una mattinata con cielo abbastanza sereno, in salita a quota 3300 circa arrivano le nuvole e il vento, arriviamo in vetta mentre nevica e continua a tirare vento forte, una vera alpinata in condizioni molto crude. Dalla vetta ripercorriamo a piedi in discesa un tratto di cresta e scendiamo una cinquantina di metri dove avevamo lasciato gli sci, li calziamo e iniziamo a scendere alla meglio tra raffiche di vento e visibilità scarsa sino al Pizzini e poi giù a fondo valle. Diciamo che per trovare buone condizioni quest'anno è meglio attendere qualche settimana e comunque avere bel tempo stabile.

Costanzo supera la cornice di vetta

Costanzo in discesa

in vetta al Gran Zebrù
sciabilità :: ***** / ***** stelle
Ore 13: sbuco sul colletto Pensa in un turbinio di vento che solleva la neve dal basso, dopo un onesto discorso con l’alpe durato circa 6 ore. È tardi ma riposo al riparo sul lato sud, la parete è alta e la salita si è rivelata impegnativa, sono salito in libera per contenere i tempi e scorrere su i due risalti di ghiaccio sottile, da trattare con sensibilità alle piccozze, buono e sicuro. Nel giugno del 1977 Romeo Isaia, attuale gestore del rifugio Savigliano, tracciò con Guido Ghigo la splendida salita “diretta al Triangolo”, su questa ovest alta circa 1000 metri, costruendo una delle più complete vie di misto nelle Alpi Sud occidentali. Oggi sono salito da solo perché penso che una eventuale chiamata in sci sulla Ovest sia solitaria: la neve può essere pericolosa, è sovente ventata, quando andò Federico Varengo nel maggio 2009 rinunciai io e rimandai dirottandomi al Brec; questa volta avevo una mezza idea di cercare un compagno ma ho anticipato la salita di un giorno causa cambiamento meteo, infatti oggi mentre scrivo queste due righe è arrivata la perturbazione, tutto della montagna cambierà ancora, le grandi valanghe che si staccano dal Triangolo pensile spazzeranno la parete.
Parto saggiando pian piano la neve, tengo le antenne dritte ed inizio con qualche virata di prova, nei primi metri c’è poca neve su fondo duro, poi l’attività di pennello si fa regolare nel magico ghiacciaio del Triangolo ora illuminato dal sole. E' ampio, la neve è perfetta, quante volte avevo sognato di sciare sul Triangolo pensile! Nella parte bassa del Triangolo traverso a sinistra e continuo per la strettoia avvicinandomi al risalto-goulotte di accesso al Triangolo medesimo: dove in salita ero passato senza l’uso di cordami e ferramenta, predispongo una piccola calata di aiuto su cordino assicurandomi intanto con le piccozze. Rimetto gli sci e continuo con curve strette e tratti di derapata nelle strettoie del secondo nevaio (il meno sciabile, magro di neve, fondo irregolare), poi l’altra interruzione nella quale disarrampico alcuni metri sotto una doccia di farina da vento, per accedere al primo nevaio, il più basso, di nuovo in sci sul primo nevaio, neve di nuovo ottima, farina ventata, morbida e pennellabile, traverso diagonale verso destra, qualche metro sci in mano per valicare la dorsale rocciosa e giù a tutta velocità sui pendii verso il lago di Vallanta. Segue un trasferimento su crosta cedevole, raccapricciante, sino a Castello. Tutto cambia e oggi nevica, anche qui diventerà bella.
P.s. attenzione avviso: se la via originaria di salita "diretta al Triangolo" effettuata con buone condizioni e basse temperature limita i pericoli oggettivi, una discesa in sci è sempre e comunque pericolosa, su nevi sovente ventate e pendii sospesi molto ripidi. Non deve mai essere sottovalutata ed è opportuno averla salita una volta senza sci!

partenza

ripido, c'è poco da ridere

il Triandolo pennellato

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Veleggiamento da sogno con gli sci sul mezzogiorno, più di un’ora al cospetto del Chersogno seguendo gli amici Costanzo, Eugenio, Marilù ed il Drago che intanto scendono in sci la parete sud e risalgono dinuovo in vetta per il passo Chersogno.
Decollo dal Chersogno, buone correnti ascensionali termodinamiche mi riportano più volte su verso la vetta ed il passo Chersogno, pennellando le pareti del monte La Bruna e Ruissas con brevi puntate lato Marchisa e vallone di Verzio su Acceglio. Salita per la cengia-parete sud, decollo facile con brezza leggera, ma aereo ed esposto lato sud ovest guardando verso il passo Chersogno. Qualche colpo di vento ogni tanto, ma la vela fornitami dagli amici di Sportfly di Busca, fa il suo dovere e si riapre istantanea. Facile atterraggio nei prati poco sopra Campiglione.

Tutto sul volo in parapendio: sito internet Sportfly vendita parapendii e ottima scuola di volo con Gianni in arte GIBI, a Morrra S. Giovanni frazione di Busca.

decollo dal Chersogno, verso SO

Marilù e il Drago stanno scendendo la cengia Sud

grandi pareti e la vela che pennella

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Tutte le sue gite

  • Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (01/05/14)
    Sacilotto (Cima) o quota 2906 m Parete Nord (15/03/14)
    Oriol (Cima dell') Versante Nord (15/03/14)
    Nebius (Monte) Parete e canalone O (11/01/14)
    Bianca (Rocca) Canale Est (06/01/14)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita da Indren (25/08/13)
    Bianco (Monte) Parete SO - Couloir Saudan (14/07/13)
    Monviso, Colletto Pensa Parete Ovest, diretta del triangolo (04/05/13)
    Monviso Canalone E/SE del Lago Grande di Viso (25/04/13)
    Oronaye (Monte) Volo dal canale Sud di Sx (15/04/13)
    Abisso (Rocca dell') canale S (11/04/13)
    Gran Zebrù dall'Albergo dei Forni (30/03/13)
    Monviso, Colletto Pensa Parete Ovest, diretta del triangolo (22/03/13)
    Chersogno (Monte) diretta Parete Sud (16/03/13)
    Chersogno (Cima) Per Parete S (16/03/13)
    Tre Chiosis (Punta) dal rif. Savigliano (10/03/13)
    Bresses (Testa Nord di) Parete Est - Alpamayo (04/03/13)
    Pergo (Rocca) volo da Figliere verso Frise (02/03/13)
    Nigro (Rocca del) canale ENE (27/01/13)
    Rocciamelone Parete SE (17/11/12)
    Zumstein, Gnifetti, Parrot, Ludwigshohe, Corno Nero, Vincent Traversata da Indren (19/08/12)
    Dufour (Punta) Via Normale Italiana per la Cresta SE (18/08/12)
    Zumstein (Punta) da Indren (29/07/12)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita da Indren (15/07/12)
    Bionnassay (Aiguille de) Cresta/Parete SE e Ghiacciaio di Bionassay (17/06/12)
    Droites (Col des) Face Sud (09/04/12)
    Rocca la Paur (Cascatone) (24/03/12)
    Bianca (Monte la) da Tolosano, parete NE (10/03/12)
    Tacul (Mont Blanc du) Goulotte Gabarrou - Albinoni (27/02/12)
    Chaberton (Monte) Parete S/SO - Combinazione Vincente (18/02/12)
    Ferra (Monte) Goulotte Grassi-Tessera (15/01/12)
    Cobre, cima Sud Canale Nord (06/01/12)
    Barbis (Rocca), forcella cresta Sud Couloir Est (31/12/11)
    Bianca (Rocca) Macro Couloir (11/12/11)
    Real (Tour) canale Nord di Sx (26/11/11)
    Oronaye (Monte) Canale Sud di Destra (12/11/11)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (29/10/11)
    Stella (Corno) Spigolo Superiore (16/10/11)
    Verte (Aiguille) Arete du Jardin (29/09/11)
    Weisshorn Cresta Est (21/08/11)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (02/08/11)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (26/06/11)
    Monviso Parete O del Colletto Pensa, diretta del triangolo (29/05/11)
    Monviso Canale Coolidge (07/05/11)
    Argentera, cima sud parete O (17/04/11)
    Argentera (Serra dell') - Colletto Gunther Canale e parete O (02/04/11)
    Malinvern (Monte), cima NO Couloir NO, Dufranc (27/03/11)
    Matto (Monte, Cima Est) Canalino Sandra (26/03/11)
    Tour Ronde Couloir Gervasutti (05/03/11)
    Oronaye (Monte) Canale Nord (26/02/11)
    Granero (Monte) Canale Nord (22/01/11)
    Frioland (Monte) Parete Est (15/01/11)
    Mongioia (Monte) o Bric de Rubren Parete SO (14/11/10)
    Salza (Monte) Parete SE (14/11/10)
    Salza (Monte) da Sant'Anna (13/11/10)
    Ferra (Monte) parete N (06/11/10)
    Marguareis (Punta) Canale dei Genovesi (30/10/10)
    Dent Blanche Cresta Sud (01/08/10)
    Brocan (Cima di) da Pian della Casa del Re (18/07/10)
    Bianco (Monte) per i 3 monti (Tacul, Maudit, M. Blanc) (10/07/10)
    Asta (Forcella dell') Canale Nord (29/05/10)
    Monviso, Parete Nord quota 3530 m Canale Coolidge Inferiore + Canale Perotti (08/05/10)
    Caprera (Colletto) Canale NO, Via Bano-Riva (25/04/10)
    Chambeyron (Aiguille de) Couloir Gastaldi e cengia Izoard (via sud alla breche Nerot-Vernet) (18/04/10)
    Nible' (Monte) versante SO (10/04/10)
    Asta Soprana (Cima dell') parete E, canale E (03/04/10)
    Argentera (Cima Nord) Canale della Forcella (17/03/10)
    Chambeyron (Brec de) Couloir Boujon (14/03/10)
    Bianca (Rocca) da Chianale, canale NE (06/03/10)
    Barracco (Colletto) Canale NE (24/01/10)
    Vallonasso (Monte) Parete Canale E (02/01/10)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (05/12/09)
    Madre di Dio (Colletto della) Canale Nord (28/11/09)
    Due Dita (Passo) Canale NE (21/11/09)
    Bianco (Monte) Sperone della Tournette (26/07/09)
    Pisco (Nevado) parete sud (10/07/09)
    Copa Cordillera Blanca cresta ovest e parete sud (09/07/09)
    Huascaran Sur - Cordillera Blanca - Peru pendio nord sotto il seracco 6280 m. (05/07/09)
    Ishinca – Cordillera Blanca – Perù per pendio SO e discesa parete NO (27/06/09)
    Fond d'Orset (Pointe du) parete O (07/06/09)
    Bresses (Testa Nord di) Canale N (02/06/09)
    Argentera (Cima Nord) parete NE (17/05/09)
    Pensa (Colletto) Monviso, Parete S (09/05/09)
    Chambeyron (Aiguille de) dalla vetta (04/05/09)
    Chambeyron (Brec de) Couloir Nord Bonacossa (02/05/09)
    Cibiroles (Tete des) rampa e couloir NO (01/05/09)
    Victor Chaud (breche) couloir Pélas-Verney (25/04/09)
    Agneaux (Montagne des) Couloir Piaget (14/04/09)
    Cordier (Brèche) canale E (14/04/09)
    Combeynot (Roc Noir du) Couloir NO, Orient Express (13/04/09)
    Matto (Monte, Cima Est) Parete SE, Terme Royal Express (09/03/09)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (08/03/09)
    Pelvo d'Elva parete E (22/02/09)
    Bianco (Monte) Cresta di Peuterey dal Col Eccles (25/08/08)
    Obergabelhorn parete Nord (20/07/08)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (05/07/08)
    Ciamberline (Punta) canale Nord per vallone Valletta (16/02/08)
    Pienasea (Cima di) Parete E (10/02/08)
    Salza (Monte, contrafforte est) parete SE (10/02/08)
    Venezia (Punta) Canale N (26/01/08)
    Grand Fond (Pointe Est du) Couloir Sud (31/12/07)
    Aiguillette (Monte ) - L'Asti Parete NO (17/06/07)
    Aiguillette (Monte ) - L'Asti Parete NO (17/06/07)
    Nadelhorn parete nord (10/06/07)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (27/05/07)
    Fletschhorn Parete Nord (20/05/07)
    Ciamarella (Uja di) Parete Nord (13/05/07)
    Coup de sabre (06/05/07)
    Giusalet o Ciusalet (Monte) o Signal du Clery parete ovest - La riscossa del feudatario (15/04/07)
    Zumstein o Gnifetti (Colle) Canalone Marinelli (26/04/06)
    Monviso Parete Sud e Canale Barracco (22/04/06)
    Jean Coste (Breche) Couloir NE (15/04/05)
    Nubiera (Buc de) Parete NE (05/04/03)
    Sautron (Monte) Canale E (25/01/03)
    Nebius (Monte) Parete e canalone O (12/01/03)
    Lausetto (Cima del) parete SE (22/04/02)