mariomonaco


Chi sono

Gulliveriano dagli inizi Mario è partito per la sua ultima discesa il 5 maggio del 2014 sulla parte Ovest del Monte Charbonel.
Dopo centinaia di giornate vissute in montagna quella ha concluso la sua salita e la sua ricerca, che con la sua umiltà e la sua perveranza rimarrà nei ricordi delle persone che hanno avuto la fortuna di vivere queste emozioni con lui al fianco.

Le mie gite su gulliver

sciabilità :: *** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: crosta da vento dura
Condizioni abbastanza buone, neve dura ventata sino a quota 3000 e farina negli ultimi 150 metri prima dell'uscita. Discesa divertente con Enrico Rosato, nella parte alta sul lato sinistro meno carico di neve, poi giù al centro del canale su neve dura da vento.

inizio discesa, vista dal Viso Mozzo

Mario

Enrico Rosato
sciabilità :: *** / ***** stelle
Gitone nel grandioso anfiteatro del Soubeyran, Vallonasso, Soutron e Rocca Bianca. Neve farina leggermente pressata e buone condizioni della parete, piccolo cumulo da vento sotto la cornice di vetta evitato verso destra. Condizioni soggette a rapida evoluzione a causa dei venti che possono aumentare il carico nevoso della parete.

itinerario

in discesa
sciabilità :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: strada
Avvicinamento: strada da Tetti Gaina e sentiero nel bosco ai Lagarot innevati, crosta cedevole faticosa da tracciare. Pervengo ai Lagarot abbastanza SFIGURATO ma riprendo conoscenza sulla neve leggermente ventata e portante salendo al Varrone ed alla morena basale. Risalgo il canale senza particolari velleità, solo per farne un pezzo, decido di proseguire poi sino al colletto Coodlidge vista la regolarità del manto nevoso. Si può dire buone condizioni considerato che siamo ad inizio dicembre. Arrivo sul colletto in compagnia di due volatili corviformi che salutano concitati, planando verso la parete nord-est della cima nord Argentera già incredibilmente innevata. Discesa: primi 150 metri delicati perché stretto, larghezza circa 3 metri, fondo liscio, neve pressata non ghiacciata e un po’ indurita dalle brezze che lo percorrono. Prudenza e curve strette, chiuse e mirate a stare nella linea di discesa che si allarga già sopra gli isolotti, neve buona, solo due placche da vento ben visibili ed evitabili, già identificate in salita. Continuazione su poudre bien tassée nella parte mediana e sul conoide, farina sotto il Varrone, sentiero meno ESPIATIVO del solito seguendo i due binari tracciati in salita, su neve fredda e filante sino a Tetti Gaina. Bivacco Varrone pulito e ben chiuso, grazie ai lavori dei compagni del CNSAS: speriamo che tutti i frequentatori contribuiscano a lasciarlo ordinato e lindo com'è ora. Dimenticata macchina foto a casa: peccato, no foto.
sciabilità :: *** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
quota neve m. :: 1900
Considerato il poco innevamento medio di questo periodo, il canale è in buone condizioni. Sceso su neve dura ventata e "tecnica", breve strettoia nella parte alta dove passano appena gli sci. Per il resto, tutto a posto e continuazione su neve marmorea e divertente sino al Gias del Saut, poi rassegnazione sci in spalla, mezz'ora, sino alla strada per Terme, interrotta dalla valanga del Suffi, e comunque vietata con cartello dai Tetti Gaina (bici consigliata).

partenza allo stretto

discesa
sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
quota neve m. :: 1700
Partiti poco prima della 9 da Pian Regina, percorso l'avvicinamento tutto sci ai piedi nonostante la poca neve e pervenuti alle 12 e mezza sul colle. Couloir in ottime condizioni, scesi dal colletto, percorse alcune decine di metri su neve farina morbida....che abbiamo un po' tolto scendendo in sei, facendo emergere qualche piccolo tratto di neve dura ma con buon grip. Passato questo breve tratto, tutto il canale è su stupenda farina compressa e leggermente ventata... poudre bien tassée sino alla base. Il ritorno a Pian Regina, tutto sci ai piedi, si è rivelato accettabile nonostante la poca neve, solo ci vuole un po' di pazienza per cercare il percorso migliore nella zona dei grandi massi. Attendo foto dai soci Giorgio "Sborder", Marilù, Diego Florido, Francesca "la fata" e Andrea Schenone.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Gran viaggio sia per arrivare al Quintino Sella, che poi nella notte verso il Monte Bianco, mentre salendo arriva l'alba. E' davvero un'emozione trovarsi al Quintino Sella per il grande valore storico della capanna, dove i passaggi, dal libro del rifugio, si contano sulle dita di una mano o due... Diego "Flowered" ed io vi siamo arrivati dal couloir a "y" lato Gonella, visto che l'attacco del percorso tradizionale è problematico: un primo tratto di roccia levigata, sporca di detriti e non proteggibile. Ricordo che attualmente l'itinerario al Gonella è ancora chiuso per lavori. Partiti dal Quintino Sella alle 2 di notte, un errore nella parte bassa dello Sperone ci porta via un po' di tempo: ricordo che non bisogna farsi tentare dal prendere lo sperone troppo in basso perchè un primo torrione sarebbe problematico da superare, conviene passare la rimaye, salire su neve oltre quota 3900 ed individuare a sinistra un piccolo canalino che porta ad una forcella sullo sperone, da lì il percorso è chiaro e divertente, solo da prestare attenzione alle pietre instabili. A quota 4000 metri arriva la luce ed il lungo viaggio continua alternando tratti di roccia a tratti di neve e ghiaccio (tenere sempre una piccozza a portata...), usciamo alle 10.30 sulla parte finale della cresta delle Bosses in prossimità della vetta, in tempo per arrivare sul Bianco a farci "lisciare" il pelo dagli elicotteri che lo tengono d'assalto in luglio e agosto...purtroppo. Scesi dal lato Maudit-Tacul verso il col du Midi.

IN VIAGGIO NELLA NOTTE

LA TERMINALE DELLA OVEST BIANCO

L'ALBA

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sciabilità :: **** / ***** stelle
Partiti al pomeriggio da Marcarà, alle 9 di sera siamo al rifugio Perù, dove Marilena aveva prestato servizio volontario lo scorso anno. Ottima cena, ricordiamo che i rifugi Don Bosco dell’Operazione Mato Grosso sono gestiti da volontari e tutto il ricavato viene destinato ad attività sociali, soprattutto ai campesinos che stanno giù in basso. Alle 2 e mezza di notte partiamo. Marilena viaggia a ritmi sostenuti, alle 6 arriva la luce, l’alba ed il sole, e alle 7 e mezza siamo in vetta, forte vento ma giornata splendida. Panorama mozzafiato, tra i più grandiosi della Cordillera Blanca: Artesonraju, Alpamayo, Huascaran solo per indicare i più conosciuti giganti della zona. Discesa su neve trasformata ricoperta da qualche centimetro di farina a grani grossi caduta i giorni precedenti, sino alla morena quota 4950 circa. La sera stessa siamo di ritorno a Marcarà.



IL PISCO

IN DISCESA DAL PISCO

ALPAMAYO E ARTESONRAJU

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sciabilità :: **** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta da vento dura
Risalita con i cavalli e sistemazione in tenda presso la laguna Leiacocha, frugale cena sotto un’abbondante nevicata, partenza all’una e mezza di notte e faticosa rimonta della morena con le pietre scivolose e incrostate di neve e ghiaccio. A 4900 m. aggancio del couloir e uscita diretta dalla canaleta di fianco al seracco. A quota 5700 metri di nuovo ramponi e piccozze per superare la seraccata, un buon tratto a 45° su neve durissima causa vento. Avanzata lenta dopo quota 5900 sugli accumuli di neve trasportata dal vento. Arrivo in vetta dopo 9 ore, impegnative come previsto perché abbiamo saltato il Campo 2 e sapevamo che era una dura tirata in alta quota. Vetta coperta da una nuvola e visibilità nulla, ma appena messi gli sci e iniziata la discesa, grande apertura di sereno, esplode la soddisfazione, superamento sci ai piedi della enorme seraccata facendo correre veloce sui ponti e di fianco a palazzi di ghiaccio, continuazione su ottima neve granulosa sino alla dorsale a quota 5000, poi giù dal lato sud (ricordo che è il nord del nostro emisfero) nella canaleta su neve dura e “tecnica” sino a quota 4900. Gran gitùn, con Marilena che viaggia ad andature terrificanti...

COPA - CANALETA QUOTA 5000

COPA CANALETA A 45°

COPA

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sciabilità :: **** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta da vento dura
quota neve m. :: 3000
Da Musho 3000 metri, con Marilena raggiungiamo il refugio Huascaran 4700 m., 5 ore di cammino. Il giorno successivo, per alimentare l’acclimatamento, saliamo oltrepassando il campo morena ed il campo 1, lasciando sci e materiali poco sotto la base della canaleta a quota 5550. Ritorno al rifugio e seguono 2 giorni per me a letto con febbre influenzale. Venerdi’ 3 luglio partiamo per montare la tenda e dormire al campo che abbiamo previsto, sopra il tradizionale campo 1, segue nevicata alla sera e impossibilità di partire nella notte. Il mattino del 4 luglio saliamo sino a quota 5900 superando la canaleta e traversando a sinistra verso la Garganta, per portare gli sci. Torniamo alla tenda e all’una di notte di domenica 5 luglio partiamo, di nuovo la canaleta, alle 2.30 della notte ritroviamo gli sci, passiamo alla Garganta quota 6000 m. dove è installato il Campo 2 di alcuni nord-americani, iniziamo la salita del pendio, dove dobbiamo fermarci però a quota 6300 m.: una valanga ha scoperto un lungo tratto di ghiaccio, rendendo il pendio non più sciabile, ed inoltre la via è aperta sulla dirittura di un seracco con un’uscita quasi verticale, che rende impossibile una discesa continua in sci. E’ la via aperta da una guida qualche giorno prima: 13 ore dalla Garganta e passaggio in un a grotta di ghiaccio dentro un seracco! Iniziamo la discesa da quota 6280 alle ore 7 del mattino, un tratto impegnativo nella canaleta e verso mezzogiorno siamo di ritorno al rifugio. Nella notte tra il 5 e il sei luglio scendiamo al fresco verso Musho e Marcarà assaporando i profumi dell’erba nella notte, dimenticati in alta quota.
Nota sul Huascaran Norte 6655 m.: poco più impegnativo del Sur, è già stato sceso in sci e avevamo studiato la “faccenda”, ma i venti hanno ammassato neve sui suoi pendii sud, sopra la Garganta, cumuli instabili e soggetti a valanghe tanto che quest’anno 2009 non risulta ancora salito.

31 Maggio 1970, ore 3.23 del pomeriggio: un terremoto scuote il Perù, il Huascaran Norte oscilla dai suoi 6600 metri e all’improvviso milioni di metri cubi di ghiaccio si staccano dalla parete, scendono verso valle alla velocità di 280 km all’ora, colpiscono la morena e la massa perrcorre in pochi secondi i 16 chilometri verso la città di Yungay, che sparisce all’istante. Decine di migliaia di morti e organizzazione di un soccorso internazionale. Racconta un sopravvissuto: se oscureció el cielo por la gran cantidad de polvo, volteamos la mirada: Yungay con sus varios miles de habitantes había desaparecido”.
Ora la cittadina è ricostruita, della vecchia rimane il cimitero, dove si salvarono alcuni abitanti che erano nei pressi, protetti da una collina. Un ricordo a queste persone, ed un pensiero alla forza immane di questa montagna.


HUASCARAN SUD CANALETA 5800 M

HUANDOY perplessità

IN SALITA AL HUASCARAN SUD

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sciabilità :: ***** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: crosta da vento dura
Prima salita en los Andes in arrivo dall’Europa, permette di saggiare l’acclimatamento. Marilena è un ESSERE TERRIFICANTE che pare non ne abbia bisogno.... Salendo dal percorso sud-ovest, bella prospettiva sul Ranrapalca 6162 m. e panorama dalla vetta su Huascaran, Toclaraju e Urus (magro di neve quest’anno, per cui l’abbiamo escluso à ski). Partiti alle 3 dal rifugio, passiamo sopra il bivacco Longoni, all’aggancio del ghiacciaio incontriamo un gruppo di coreani già in evidente stato di ... prostrazione, uno di questi canta brani sconnessi con lo sguardo perso nel vuoto. Prodromi di edema cerebrale? Ce lo chiediamo visto che sono le 6 del mattino e di solito non si ha gran voglia di cantare in salita a queste quote; mentre canta, una guida locale lo sta insaccando infilandogli l’imbrago ed i moschettoni per farlo partire in cordata. Naturalmente, se scherziamo è solo perché i compagni ci sorridono con lo sguardo per dirci che è solo uno “sballo”momentaneo. Noi “indossiamo” gli sci e con le pelli saliamo su una neve portante che è un piacere. Qui diventa giorno alle 6 del mattino, ed i primi raggi di sole iniziano ad illuminare il Ranrapalca (nella foto "salendo all'Ishinca", è alle nostre spalle). L’ultimo tratto sotto la vetta, sci sullo zaino e piccozza per il breve risalto più ripido. Il sole splende ed oltre la Cordillera Negra appare la linea dell’Oceano Pacifico.
Discesa dall’altro lato alle 8 del mattino con panorama mozzafiato, ebbrezza dei primi colpi di lamina su questa Cordillera. A metà pendio incontriamo 3 amici nord-americani che stanno salendo… si fa per dire, perché sono sdraiati sulla neve con la guida che cerca di tirarli. Ci chiedono quanto manca comunicandoci di essere oramai sgorillati... Intanto vediamo che anche i giapponesi, dall’altro pendio di salita, hanno rinunciato: per questi due gruppi, oggi non è giornata….. Discesa su ottima neve dura giù verso la laguna. In serata rientro a Marcarà alla Casa delle Guide, nostro riferimento per tutto il periodo.

SALENDO ALL'ISHINCA

TOCLIARAJU

URUS

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Tutte le sue gite

  • Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (01/05/14)
    Sacilotto (Cima) o quota 2906 m Parete Nord (15/03/14)
    Oriol (Cima dell') Versante Nord (15/03/14)
    Nebius (Monte) Parete e canalone O (11/01/14)
    Bianca (Rocca) Canale Est (06/01/14)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita da Indren (25/08/13)
    Bianco (Monte) Parete SO - Couloir Saudan (14/07/13)
    Monviso, Colletto Pensa Parete Ovest, diretta del triangolo (04/05/13)
    Monviso Canalone E/SE del Lago Grande di Viso (25/04/13)
    Oronaye (Monte) Volo dal canale Sud di Sx (15/04/13)
    Abisso (Rocca dell') canale S (11/04/13)
    Gran Zebrù dall'Albergo dei Forni (30/03/13)
    Monviso, Colletto Pensa Parete Ovest, diretta del triangolo (22/03/13)
    Chersogno (Monte) diretta Parete Sud (16/03/13)
    Chersogno (Cima) Per Parete S (16/03/13)
    Tre Chiosis (Punta) dal rif. Savigliano (10/03/13)
    Bresses (Testa Nord di) Parete Est - Alpamayo (04/03/13)
    Pergo (Rocca) volo da Figliere verso Frise (02/03/13)
    Nigro (Rocca del) canale ENE (27/01/13)
    Rocciamelone Parete SE (17/11/12)
    Zumstein, Gnifetti, Parrot, Ludwigshohe, Corno Nero, Vincent Traversata da Indren (19/08/12)
    Dufour (Punta) Via Normale Italiana per la Cresta SE (18/08/12)
    Zumstein (Punta) da Indren (29/07/12)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita da Indren (15/07/12)
    Bionnassay (Aiguille de) Cresta/Parete SE e Ghiacciaio di Bionassay (17/06/12)
    Droites (Col des) Face Sud (09/04/12)
    Rocca la Paur (Cascatone) (24/03/12)
    Bianca (Monte la) da Tolosano, parete NE (10/03/12)
    Tacul (Mont Blanc du) Goulotte Gabarrou - Albinoni (27/02/12)
    Chaberton (Monte) Parete S/SO - Combinazione Vincente (18/02/12)
    Ferra (Monte) Goulotte Grassi-Tessera (15/01/12)
    Cobre, cima Sud Canale Nord (06/01/12)
    Barbis (Rocca), forcella cresta Sud Couloir Est (31/12/11)
    Bianca (Rocca) Macro Couloir (11/12/11)
    Real (Tour) canale Nord di Sx (26/11/11)
    Oronaye (Monte) Canale Sud di Destra (12/11/11)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (29/10/11)
    Stella (Corno) Spigolo Superiore (16/10/11)
    Verte (Aiguille) Arete du Jardin (29/09/11)
    Weisshorn Cresta Est (21/08/11)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (02/08/11)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (26/06/11)
    Monviso Parete O del Colletto Pensa, diretta del triangolo (29/05/11)
    Monviso Canale Coolidge (07/05/11)
    Argentera, cima sud parete O (17/04/11)
    Argentera (Serra dell') - Colletto Gunther Canale e parete O (02/04/11)
    Malinvern (Monte), cima NO Couloir NO, Dufranc (27/03/11)
    Matto (Monte, Cima Est) Canalino Sandra (26/03/11)
    Tour Ronde Couloir Gervasutti (05/03/11)
    Oronaye (Monte) Canale Nord (26/02/11)
    Granero (Monte) Canale Nord (22/01/11)
    Frioland (Monte) Parete Est (15/01/11)
    Mongioia (Monte) o Bric de Rubren Parete SO (14/11/10)
    Salza (Monte) Parete SE (14/11/10)
    Salza (Monte) da Sant'Anna (13/11/10)
    Ferra (Monte) parete N (06/11/10)
    Marguareis (Punta) Canale dei Genovesi (30/10/10)
    Dent Blanche Cresta Sud (01/08/10)
    Brocan (Cima di) da Pian della Casa del Re (18/07/10)
    Bianco (Monte) per i 3 monti (Tacul, Maudit, M. Blanc) (10/07/10)
    Asta (Forcella dell') Canale Nord (29/05/10)
    Monviso, Parete Nord quota 3530 m Canale Coolidge Inferiore + Canale Perotti (08/05/10)
    Caprera (Colletto) Canale NO, Via Bano-Riva (25/04/10)
    Chambeyron (Aiguille de) Couloir Gastaldi e cengia Izoard (via sud alla breche Nerot-Vernet) (18/04/10)
    Nible' (Monte) versante SO (10/04/10)
    Asta Soprana (Cima dell') parete E, canale E (03/04/10)
    Argentera (Cima Nord) Canale della Forcella (17/03/10)
    Chambeyron (Brec de) Couloir Boujon (14/03/10)
    Bianca (Rocca) da Chianale, canale NE (06/03/10)
    Barracco (Colletto) Canale NE (24/01/10)
    Vallonasso (Monte) Parete Canale E (02/01/10)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (05/12/09)
    Madre di Dio (Colletto della) Canale Nord (28/11/09)
    Due Dita (Passo) Canale NE (21/11/09)
    Bianco (Monte) Sperone della Tournette (26/07/09)
    Pisco (Nevado) parete sud (10/07/09)
    Copa Cordillera Blanca cresta ovest e parete sud (09/07/09)
    Huascaran Sur - Cordillera Blanca - Peru pendio nord sotto il seracco 6280 m. (05/07/09)
    Ishinca – Cordillera Blanca – Perù per pendio SO e discesa parete NO (27/06/09)
    Fond d'Orset (Pointe du) parete O (07/06/09)
    Bresses (Testa Nord di) Canale N (02/06/09)
    Argentera (Cima Nord) parete NE (17/05/09)
    Pensa (Colletto) Monviso, Parete S (09/05/09)
    Chambeyron (Aiguille de) dalla vetta (04/05/09)
    Chambeyron (Brec de) Couloir Nord Bonacossa (02/05/09)
    Cibiroles (Tete des) rampa e couloir NO (01/05/09)
    Victor Chaud (breche) couloir Pélas-Verney (25/04/09)
    Agneaux (Montagne des) Couloir Piaget (14/04/09)
    Cordier (Brèche) canale E (14/04/09)
    Combeynot (Roc Noir du) Couloir NO, Orient Express (13/04/09)
    Matto (Monte, Cima Est) Parete SE, Terme Royal Express (09/03/09)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (08/03/09)
    Pelvo d'Elva parete E (22/02/09)
    Bianco (Monte) Cresta di Peuterey dal Col Eccles (25/08/08)
    Obergabelhorn parete Nord (20/07/08)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (05/07/08)
    Ciamberline (Punta) canale Nord per vallone Valletta (16/02/08)
    Pienasea (Cima di) Parete E (10/02/08)
    Salza (Monte, contrafforte est) parete SE (10/02/08)
    Venezia (Punta) Canale N (26/01/08)
    Grand Fond (Pointe Est du) Couloir Sud (31/12/07)
    Aiguillette (Monte ) - L'Asti Parete NO (17/06/07)
    Aiguillette (Monte ) - L'Asti Parete NO (17/06/07)
    Nadelhorn parete nord (10/06/07)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (27/05/07)
    Fletschhorn Parete Nord (20/05/07)
    Ciamarella (Uja di) Parete Nord (13/05/07)
    Coup de sabre (06/05/07)
    Giusalet o Ciusalet (Monte) o Signal du Clery parete ovest - La riscossa del feudatario (15/04/07)
    Zumstein o Gnifetti (Colle) Canalone Marinelli (26/04/06)
    Monviso Parete Sud e Canale Barracco (22/04/06)
    Jean Coste (Breche) Couloir NE (15/04/05)
    Nubiera (Buc de) Parete NE (05/04/03)
    Sautron (Monte) Canale E (25/01/03)
    Nebius (Monte) Parete e canalone O (12/01/03)
    Lausetto (Cima del) parete SE (22/04/02)