mariomonaco


Chi sono

Gulliveriano dagli inizi Mario è partito per la sua ultima discesa il 5 maggio del 2014 sulla parte Ovest del Monte Charbonel.
Dopo centinaia di giornate vissute in montagna quella ha concluso la sua salita e la sua ricerca, che con la sua umiltà e la sua perveranza rimarrà nei ricordi delle persone che hanno avuto la fortuna di vivere queste emozioni con lui al fianco.

Le mie gite su gulliver

sciabilità :: **** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta da vento dura
quota neve m. :: 3000
Da Musho 3000 metri, con Marilena raggiungiamo il refugio Huascaran 4700 m., 5 ore di cammino. Il giorno successivo, per alimentare l’acclimatamento, saliamo oltrepassando il campo morena ed il campo 1, lasciando sci e materiali poco sotto la base della canaleta a quota 5550. Ritorno al rifugio e seguono 2 giorni per me a letto con febbre influenzale. Venerdi’ 3 luglio partiamo per montare la tenda e dormire al campo che abbiamo previsto, sopra il tradizionale campo 1, segue nevicata alla sera e impossibilità di partire nella notte. Il mattino del 4 luglio saliamo sino a quota 5900 superando la canaleta e traversando a sinistra verso la Garganta, per portare gli sci. Torniamo alla tenda e all’una di notte di domenica 5 luglio partiamo, di nuovo la canaleta, alle 2.30 della notte ritroviamo gli sci, passiamo alla Garganta quota 6000 m. dove è installato il Campo 2 di alcuni nord-americani, iniziamo la salita del pendio, dove dobbiamo fermarci però a quota 6300 m.: una valanga ha scoperto un lungo tratto di ghiaccio, rendendo il pendio non più sciabile, ed inoltre la via è aperta sulla dirittura di un seracco con un’uscita quasi verticale, che rende impossibile una discesa continua in sci. E’ la via aperta da una guida qualche giorno prima: 13 ore dalla Garganta e passaggio in un a grotta di ghiaccio dentro un seracco! Iniziamo la discesa da quota 6280 alle ore 7 del mattino, un tratto impegnativo nella canaleta e verso mezzogiorno siamo di ritorno al rifugio. Nella notte tra il 5 e il sei luglio scendiamo al fresco verso Musho e Marcarà assaporando i profumi dell’erba nella notte, dimenticati in alta quota.
Nota sul Huascaran Norte 6655 m.: poco più impegnativo del Sur, è già stato sceso in sci e avevamo studiato la “faccenda”, ma i venti hanno ammassato neve sui suoi pendii sud, sopra la Garganta, cumuli instabili e soggetti a valanghe tanto che quest’anno 2009 non risulta ancora salito.

31 Maggio 1970, ore 3.23 del pomeriggio: un terremoto scuote il Perù, il Huascaran Norte oscilla dai suoi 6600 metri e all’improvviso milioni di metri cubi di ghiaccio si staccano dalla parete, scendono verso valle alla velocità di 280 km all’ora, colpiscono la morena e la massa perrcorre in pochi secondi i 16 chilometri verso la città di Yungay, che sparisce all’istante. Decine di migliaia di morti e organizzazione di un soccorso internazionale. Racconta un sopravvissuto: se oscureció el cielo por la gran cantidad de polvo, volteamos la mirada: Yungay con sus varios miles de habitantes había desaparecido”.
Ora la cittadina è ricostruita, della vecchia rimane il cimitero, dove si salvarono alcuni abitanti che erano nei pressi, protetti da una collina. Un ricordo a queste persone, ed un pensiero alla forza immane di questa montagna.


HUASCARAN SUD CANALETA 5800 M

HUANDOY perplessità

IN SALITA AL HUASCARAN SUD

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sciabilità :: ***** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: crosta da vento dura
Prima salita en los Andes in arrivo dall’Europa, permette di saggiare l’acclimatamento. Marilena è un ESSERE TERRIFICANTE che pare non ne abbia bisogno.... Salendo dal percorso sud-ovest, bella prospettiva sul Ranrapalca 6162 m. e panorama dalla vetta su Huascaran, Toclaraju e Urus (magro di neve quest’anno, per cui l’abbiamo escluso à ski). Partiti alle 3 dal rifugio, passiamo sopra il bivacco Longoni, all’aggancio del ghiacciaio incontriamo un gruppo di coreani già in evidente stato di ... prostrazione, uno di questi canta brani sconnessi con lo sguardo perso nel vuoto. Prodromi di edema cerebrale? Ce lo chiediamo visto che sono le 6 del mattino e di solito non si ha gran voglia di cantare in salita a queste quote; mentre canta, una guida locale lo sta insaccando infilandogli l’imbrago ed i moschettoni per farlo partire in cordata. Naturalmente, se scherziamo è solo perché i compagni ci sorridono con lo sguardo per dirci che è solo uno “sballo”momentaneo. Noi “indossiamo” gli sci e con le pelli saliamo su una neve portante che è un piacere. Qui diventa giorno alle 6 del mattino, ed i primi raggi di sole iniziano ad illuminare il Ranrapalca (nella foto "salendo all'Ishinca", è alle nostre spalle). L’ultimo tratto sotto la vetta, sci sullo zaino e piccozza per il breve risalto più ripido. Il sole splende ed oltre la Cordillera Negra appare la linea dell’Oceano Pacifico.
Discesa dall’altro lato alle 8 del mattino con panorama mozzafiato, ebbrezza dei primi colpi di lamina su questa Cordillera. A metà pendio incontriamo 3 amici nord-americani che stanno salendo… si fa per dire, perché sono sdraiati sulla neve con la guida che cerca di tirarli. Ci chiedono quanto manca comunicandoci di essere oramai sgorillati... Intanto vediamo che anche i giapponesi, dall’altro pendio di salita, hanno rinunciato: per questi due gruppi, oggi non è giornata….. Discesa su ottima neve dura giù verso la laguna. In serata rientro a Marcarà alla Casa delle Guide, nostro riferimento per tutto il periodo.

SALENDO ALL'ISHINCA

TOCLIARAJU

URUS

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sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
Partiti da Jaffa in una fredda mattinata, risaliamo l'esile lingua di neve del Saulcier giungendo nel pianoro alla base della parete (lo stesso pianoro alla basse dello Charbonnel, poco oltre quota 3000 con meno 7 gradi il 7 giugno (!). Vista la nevicata del giorno precedente e la bassa temperatura, discesa su 10 cm di poudre (dare un'occhiata alle foto...), farina splendida, alle 10 di mattina e poi dinuovo giù per il Saulcier sin quasi al vallon du Ribon. Du bon, du beau ski: chi l'avrebbe mai detto, in questa parete sconosciuta. Naturalmente, vista la stagione, dopo poche ore di sole tutto si trasformerà...
Nota: a vista, Roche Michel e Pointe de Fallet in ottime condizioni, solo un po' magra in basso.



sciabilità :: *** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: recente umida/pesante
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
quota neve m. :: 1700
la parete si presenta bene di un bel colore bianco da neve fresca, ma la temperatura alta maffeggia il fondo. Parte alta limite e "sgoulottamento" nella parte bassa, discesa discreta considerando la stagione. Gita effettuata con Andrea Schenone. Risalito poi al Tablasses e sceso il canale classico verso il Valasco.

in salita

Andrea Schenone
sciabilità :: **** / ***** stelle
Dal colletto Coolidge del Lourousa, o semplicemente dalla piazza centrale di Cuneo, osserviamo la cima nord imbiancata e così nasce la curiosità Salito al colle del Chiapus e all’altipiano del Baus, entrato nella parete nord-est dalla cengia più bassa. Discesa emozionante, alle ore 10 circa su neve dura ma mollata dal sole in superficie, poi in basso traverso nella cengia (già qualche metro senza neve) delicato e con prudenza perché, se in estate è piatta e non presenta problemi, con la neve diventa uno scivolo ripido ed esposto sopra il risalto roccioso. Discesa stupenda per il Baus e continuazione dal colle del Chiapus verso Terme di Valdieri.

ITINERARIO IN UNA FOTO DEL 8.3.09

Argentera cima Nord- la vetta

occhiata verso il basso

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sciabilità :: **** / ***** stelle
quota neve m. :: 1800
Partiti sgorillati dopo un arrivo allle Forciolline, la sera precedente, su neve maffissima, ci si riprende nella bella neve dura di salita. Atteso il momento giusto sotto il colletto Pensa, discesa stupenda su neve un po’ mollata dal sole. Tolto gli sci per due metri perché proprio non ne vogliono sapere di passare alla strettoia tra le rocce larga 40 cm (bisognava andare ad aprile!), mentre Giorgio con il surf appeso ad un piede si cimenta in un semi-dry. A quota 3550 raggiungiamo Marilena in versione Supermarilù, che intanto nella mattinata aveva: salito Costa Ticino 3593 per il colletto Fiume, era scesa in sci sino al ghiacciaio di Viso, risalita verso il nostro il nostro itinerario sino al nevaio 3550! La discesa continua tutti e tre insieme per gli stupendi pendii. Bivacco Andreotti completamente sepolto e non visibile, speriamo che non sia rimasto troppo danneggiato dal carico di neve.

partenza sotto il coll. Pensa

parte alta

verso il tratto di misto

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sciabilità :: *** / ***** stelle
quota neve m. :: 1800
Che emozione scendere à ski dalla vetta! Nonostante che, più in basso, tratto pericoloso di neve inconsistente su misto e ghiaccio di fusione di fianco al gendarme, abbiano “funestato” la purezza della discesa con una interruzione di 10 metri in corda doppia… Uso della corda: nota dolente, si tende naturalmente ad evitarla e non portarla, ma… in casi particolari, rammento la nord del Pic de la Fonct Sant nel marzo 2000, non se ne può fare a meno…pazienza. Tornando all’Aiguille, penso che in un buon marzo- aprile, con molta neve e temperature più basse, si possa fare senza togliere gli sci. La discesa continua percorrendo la rampa sopra il couloir Gastaldi, il traverso e giù sul pendio verso il col du Fond du Chauvet, con di fronte la scenografia di monsieur Brec e, sotto, i salti di rocia del couloir di fianco al Gastaldi.
Aiguille de Chambeyron: alta, discreta, isolata, mai snob; nei miei sogni di bambino, l'Aiguille de Chambeyron c'è sempre stata, avvolta da un alone mitico come qualcosa di lontano e chissà quando raggiungibile. Mi affascina tutt'ora, imponente, misteriosa, fuori dagli itinerari alla moda. Esistono montagne snob ed altre no. Ad esempio, les Aiguilles de Chamonix sono un po' snob, l'Aiguille de Chambeyron no. Bello anche per Marilù che l'ha fatto senza sci.
A volte ciò che è avvolto da un mistero, nel momento in cui si svela perde parte del suo fascino. Il fascino dell'Aiguille du Chambeyron rimane inalterato, come il marmo rosa della vetta. C’est le rêve.


itinerario

in vetta

sul marmo di vetta

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sciabilità :: *** / ***** stelle
quota neve m. :: 1900
Buone condizioni della neve nella parte bassa, un po’ irregolare sotto la cornice Jean Coste e ottima nella parte alta. Purtroppo non ho potuto “bucare” le uscite sul plateau sommitale perché entrambe erano sbarrate da una strapiombante cornice di neve e ghiaccio spessa più di un metro ed invalicabile. Sopra il reposoir della “Corniche Jean Coste” ho proseguito nel ramo di sinistra su neve farina consistente sino alle roccette e cornice di uscita. Du gaz nella parte alta: ripido e delicato in discesa perché esposto sopra balzi rocciosi, passato di fianco alla selletta reposoir e proseguito verso il basso su buona neve illuminata dal sole. Parte bassa in comune con il Boujon in neve poudre bien tassée. Grande ambiente, monsieur Brec.
sciabilità :: *** / ***** stelle
Finalmente individuata la giusta via sciistica, saliti sci ai piedi su ottima neve i pendii sino alla vetta. Orribile la strettoia nella parte bassa perchè "sgoulottata" dalle scariche dei giorni precedenti, ma ottima situazione nella parte media e alta di questa "rampa" (ved. foto...).

in discesa

le pennellate viste alla sera

est Nubiera da Tete Cibiroles 2-5-09
sciabilità :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: strada aperta a Ailefroide
quota neve m. :: 1700
Lungo couloir, uno dei più belli degli Ecrins, all'apparenza ombroso ma in realtà largo e luminoso per la luce riflessa dal Pelvoux che gli sta di fronte. Bucato da solo in 3 ore di salita perchè il socio vuole andare al sole e si dirotta al Coupe de Sabre lato sud. Ottima neve per buona parte del canale, poudre tassée, compressa, per i due terzi (quella che canta in salita con il cigolio "hicc" quando si pianta il rampone) e poudre su fondo duro nel terzo superiore. Uscita sulla Breche Victor Chaud rocciosa e non percorribile come oramai in questi anni, partito con gli sci sopra la strettoia con delicato derapage....poi esplode l'euforia, grande ambiente, da ubriacarsi di ripido...il y a de que rever...

IN SALITA

PELVOUX E PIC SANS NOM, A SX COL COUP D.SABRE

LA BRECHE VICTOR CHAUD

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Tutte le sue gite

  • Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (01/05/14)
    Sacilotto (Cima) o quota 2906 m Parete Nord (15/03/14)
    Oriol (Cima dell') Versante Nord (15/03/14)
    Nebius (Monte) Parete e canalone O (11/01/14)
    Bianca (Rocca) Canale Est (06/01/14)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita da Indren (25/08/13)
    Bianco (Monte) Parete SO - Couloir Saudan (14/07/13)
    Monviso, Colletto Pensa Parete Ovest, diretta del triangolo (04/05/13)
    Monviso Canalone E/SE del Lago Grande di Viso (25/04/13)
    Oronaye (Monte) Volo dal canale Sud di Sx (15/04/13)
    Abisso (Rocca dell') canale S (11/04/13)
    Gran Zebrù dall'Albergo dei Forni (30/03/13)
    Monviso, Colletto Pensa Parete Ovest, diretta del triangolo (22/03/13)
    Chersogno (Monte) diretta Parete Sud (16/03/13)
    Chersogno (Cima) Per Parete S (16/03/13)
    Tre Chiosis (Punta) dal rif. Savigliano (10/03/13)
    Bresses (Testa Nord di) Parete Est - Alpamayo (04/03/13)
    Pergo (Rocca) volo da Figliere verso Frise (02/03/13)
    Nigro (Rocca del) canale ENE (27/01/13)
    Rocciamelone Parete SE (17/11/12)
    Zumstein, Gnifetti, Parrot, Ludwigshohe, Corno Nero, Vincent Traversata da Indren (19/08/12)
    Dufour (Punta) Via Normale Italiana per la Cresta SE (18/08/12)
    Zumstein (Punta) da Indren (29/07/12)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita da Indren (15/07/12)
    Bionnassay (Aiguille de) Cresta/Parete SE e Ghiacciaio di Bionassay (17/06/12)
    Droites (Col des) Face Sud (09/04/12)
    Rocca la Paur (Cascatone) (24/03/12)
    Bianca (Monte la) da Tolosano, parete NE (10/03/12)
    Tacul (Mont Blanc du) Goulotte Gabarrou - Albinoni (27/02/12)
    Chaberton (Monte) Parete S/SO - Combinazione Vincente (18/02/12)
    Ferra (Monte) Goulotte Grassi-Tessera (15/01/12)
    Cobre, cima Sud Canale Nord (06/01/12)
    Barbis (Rocca), forcella cresta Sud Couloir Est (31/12/11)
    Bianca (Rocca) Macro Couloir (11/12/11)
    Real (Tour) canale Nord di Sx (26/11/11)
    Oronaye (Monte) Canale Sud di Destra (12/11/11)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (29/10/11)
    Stella (Corno) Spigolo Superiore (16/10/11)
    Verte (Aiguille) Arete du Jardin (29/09/11)
    Weisshorn Cresta Est (21/08/11)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (02/08/11)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (26/06/11)
    Monviso Parete O del Colletto Pensa, diretta del triangolo (29/05/11)
    Monviso canale Coolidge (07/05/11)
    Argentera, cima sud parete O (17/04/11)
    Argentera (Serra dell') - Colletto Gunther Canale e parete O (02/04/11)
    Malinvern (Monte), cima NO Couloir NO, Dufranc (27/03/11)
    Matto (Monte, Cima Est) Canalino Sandra (26/03/11)
    Tour Ronde Couloir Gervasutti (05/03/11)
    Oronaye (Monte) Canale Nord (26/02/11)
    Granero (Monte) Canale Nord (22/01/11)
    Frioland (Monte) Parete Est (15/01/11)
    Mongioia (Monte) o Bric de Rubren Parete SO (14/11/10)
    Salza (Monte) Parete SE (14/11/10)
    Salza (Monte) da Sant'Anna (13/11/10)
    Ferra (Monte) parete N (06/11/10)
    Marguareis (Punta) Canale dei Genovesi (30/10/10)
    Dent Blanche Cresta Sud (01/08/10)
    Brocan (Cima di) da Pian della Casa del Re (18/07/10)
    Bianco (Monte) per i 3 monti (Tacul, Maudit, M. Blanc) (10/07/10)
    Asta (Forcella dell') Canale Nord (29/05/10)
    Monviso, parete N quota 3530 m Canale Coolidge inf. + Canale Perotti (08/05/10)
    Caprera (Colletto) Canale NO, Via Bano-Riva (25/04/10)
    Chambeyron (Aiguille de) Couloir Gastaldi e cengia Izoard (via sud alla breche Nerot-Vernet) (18/04/10)
    Nible' (Monte) versante SO (10/04/10)
    Asta Soprana (Cima dell') parete E, canale E (03/04/10)
    Argentera (Cima Nord) Canale della Forcella (17/03/10)
    Chambeyron (Brec de) Couloir Boujon (14/03/10)
    Bianca (Rocca) da Chianale, canale NE (06/03/10)
    Barracco (Colletto) Canale NE (24/01/10)
    Vallonasso (Monte) Parete Canale E (02/01/10)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (05/12/09)
    Madre di Dio (Colletto della) Canale Nord (28/11/09)
    Due Dita (Passo) Canale NE (21/11/09)
    Bianco (Monte) Sperone della Tournette (26/07/09)
    Pisco (Nevado) parete sud (10/07/09)
    Copa Cordillera Blanca cresta ovest e parete sud (09/07/09)
    Huascaran Sur - Cordillera Blanca - Peru pendio nord sotto il seracco 6280 m. (05/07/09)
    Ishinca – Cordillera Blanca – Perù per pendio SO e discesa parete NO (27/06/09)
    Fond d'Orset (Pointe du) parete O (07/06/09)
    Bresses (Testa Nord di) Canale N (02/06/09)
    Argentera (Cima Nord) parete NE (17/05/09)
    Pensa (Colletto) Monviso, Parete S (09/05/09)
    Chambeyron (Aiguille de) dalla vetta (04/05/09)
    Chambeyron (Brec de) Couloir Nord Bonacossa (02/05/09)
    Cibiroles (Tete des) rampa e couloir NO (01/05/09)
    Victor Chaud (breche) couloir Pélas-Verney (25/04/09)
    Agneaux (Montagne des) Couloir Piaget (14/04/09)
    Cordier (Brèche) canale E (14/04/09)
    Combeynot (Roc Noir du) Couloir NO, Orient Express (13/04/09)
    Matto (Monte, Cima Est) Parete SE, Terme Royal Express (09/03/09)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (08/03/09)
    Pelvo d'Elva parete E (22/02/09)
    Bianco (Monte) Cresta di Peuterey dal Col Eccles (25/08/08)
    Obergabelhorn parete Nord (20/07/08)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (05/07/08)
    Ciamberline (Punta) canale Nord per vallone Valletta (16/02/08)
    Pienasea (Cima di) Parete E (10/02/08)
    Salza (Monte, contrafforte est) parete SE (10/02/08)
    Venezia (Punta) Canale N (26/01/08)
    Grand Fond (Pointe Est du) Couloir Sud (31/12/07)
    Aiguillette (Monte ) - L'Asti Parete NO (17/06/07)
    Aiguillette (Monte ) - L'Asti Parete NO (17/06/07)
    Nadelhorn parete nord (10/06/07)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (27/05/07)
    Fletschhorn Parete Nord (20/05/07)
    Ciamarella (Uja di) Parete Nord (13/05/07)
    Coup de sabre (06/05/07)
    Giusalet o Ciusalet (Monte) o Signal du Clery parete ovest - La riscossa del feudatario (15/04/07)
    Zumstein o Gnifetti (Colle) Canalone Marinelli (26/04/06)
    Monviso Parete Sud e Canale Barracco (22/04/06)
    Jean Coste (Breche) Couloir NE (15/04/05)
    Nubiera (Buc de) Parete NE (05/04/03)
    Sautron (Monte) Canale E (25/01/03)
    Nebius (Monte) Parete e canalone O (12/01/03)
    Lausetto (Cima del) parete SE (22/04/02)