marcog72


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Al parcheggio e all'inizio della ferrata c'è un avviso di ordinanza comunale di metà luglio 2010 che vieta l'accesso alla ferrata per la presenza di rami e alberi schiantati e massi instabili lungo il percorso (ordinanza ancora valida o solo avviso dimenticato?).
Percorso decisamente impegnativo, fatto in solitaria e totale solitudine. Solo con le mie forze (poche) e timori (tanti). Premetto con non arrampico e non sono un ferratista (anche se qualche ferrata l'ho fatta in Dolomiti). Vi sono due lunghi tratti verticali molto fisici (il primo e l'ultimo), la distanza dei gradini è tale che anche per una persona di altezza normale talvolta è necessario usare appoggi naturali per i piedi e appigli per le mani o issarsi a forza sul cavo. Il muro finale è particolarmente faticoso e se non siete forti di braccia (o abituati a questo genere di percorsi) potreste avere qualche problema, specie dove non è possibile sollevarsi usando i gradini superiori (consiglio allora di portare un cordino da 6-7 mm per fare un autobloccante sul cavo d'acciaio a mo' di maniglia jumar). Discesa comoda e voloce ben segnalata, che con un lungo traverso raggiunge la vecchia mulattiera che un tempo saliva alle borgate di Bourcet. Ferrata assolutamente sconsigliata a persone di bassa statura o comunque non adeguatamente e fisicamente preparate (non vi divertireste affatto...).
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bella ferrata che passa, nella parte finale, vicino ad una delle più famose cascate del Tirolo. Indicata come via per principianti e famiglie, per noi (e non solo) si è già rivelata abbastanza tosta, per via di alcuni tratti verticali fisici e del senso di vuoto finale nei pressi della cascata con gli occhi dei turisti sopra di noi dalla piattaforma panoramica. Brava Anna a non perdersi d'animo nei punti più impegnativi.

mappa della ferrata

la cascata alla cui sx passa la parte finale della ferrata

ponte tibetano all'inizio

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bella ferrata, forse solo un po' lunga, comunque un buon sistema per raggiungere il monte Pirchiriano.
Brava Anna che hai tenuto duro fino alla fine!

Anna all'uscita della placconata poco prima di Pian Cestlet
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Saliti da Vigo di Fassa con gli impianti fino al Rif. Bellavista. Passati dal rifugio Roda di Vael e fatta la ferrata in senso nord-sud, partendo dal Passo del Vajolon e abbandonata alla forcella delle Rode, da dove con ripido sentiero siamo tornati al rifugio, giusto primo della pioggia. Con Anna.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Saliti dal Rif. Auronzo alla Forcella di Lavaredo, quindi alla Forcella Passaporto e infine alla Forcella del Camoscio. Raggiunta la vetta (impegnativo il muretto verticale sotto la vetta), siamo scesi al Rif. Locatelli dal ripido versante settentrionale della Forcella del Camoscio. In questo modo si può compiere un bell'anello. Con Anna.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Dopo aver fatto con Anna il M. Paterno dal passo del Camoscio ed essere scesi al Rif. Locatelli, ho ancora voluto provare questa veloce ferrata. Bellissima vista sul versante settentrionale delle Tre Cime di Lavaredo.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Saliti in giornata utilizzando la navetta da Monzon fino al rif. Gardeccia. Ferrata facile e divertente. Siamo poi scesi dal Rif. d'Antermoia nella val d'Udai compiendo un bel percorso ad anello. Con Anna.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Gran bell'anello intorno al Catinaccio con combinazione ferrata-escursione. Si parte dal Rif. Fronza, raggiungibile con gli impianti da Malga Frommer, si raggiunge il passo Santner con la ferrata, quindi si scende ai Rifugi Preuss e Vajolet. Da qui con un traverso si risale al passo delle Coronelle, da dove discendendo un ripido canalino roccioso si ritorna al rifugio di partenza. Con Anna, alla sua prima ferrata.