macspauer


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Salita di stampo classico. Tranne un paio di passaggi esposti non ci sono difficoltà tecniche rilevanti. Buon impegno fisico richiesto: il primo giorno per arrivare al rifugio contare 3-4 h, il secondo giorno considerare 10-12 h dal rifugio alla cima e quindi all'auto, senza passare dal rifugio al ritorno.
Notevole il panorama dalla vetta.
Con Robi e Andrea.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Saliti al Money domenica sera. Bivacco in buone condizioni; munirsi di fornellino e gas, le stoviglie ci sono così come l'acqua nelle vicinanze. Domenica mattina siamo scesi di un 500 mt circa e poi risaliti per andare all'attacco della parete.
Condizioni stratosferiche, rigelo perfetto. Partiti alle 4 in vetta alle 9. Discesa per il versante sud e quindi per il ghiacciaio. Non si sfondava nemmeno in discesa. Raccordando 2 canaloni innevati si ritorna poi al sentiero di accesso al Money. Discesa lunga.
Con Robi.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Salita in cresta bella e non difficile, percorsa in gran parte slegati. La risalita del canalone per reperire l'attacco della cresta è faticosa per via del terreno detritico. L'ancoraggio per la doppia (25 m) è evidente appena giunti all'anticima, dalla sella alla cima contare ancora una mezz'oretta. La discesa è abbastanza evidente anche se il pendio che porta al ghiacciaio è molto franoso, dopo si cammina bene. Ascensione nel complesso più fisica che tecnica.
Con Robi è Andrea.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bell'itinerario di cresta. La roccia è buona, anche se si trova roccia rotta sulle cenge.
Reperire l'attacco a partire dal colle richiede attenzione perché bisogna risalire un ripido versante misto erba e roccia senza la possibilità di proteggersi.
Gli ancoraggi delle doppie finali non sono di semplice individuazione, bisogna disarrampicare una decina di metri e si trovano sul lato sx faccio a monte e conducono direttamente sul canale detritico di discesa.
Bella giornata con Robi.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Lasciato l'auto poco dopo i rivoveri, al parcheggio del tornante. Salita veloce su neve dura. Canale in buone condizioni con traccia presente a tratti.
Discesa dal canale ovest con neve brutta.
Con Robi e Andrea.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Bella gita, in ambiente stupendo.
Soggiornato al Nacamuli, dove si mangia e si dorme bene. Ghiacciaio in condizioni ottime, tutti i buchi sono ben chiusi. Abbiamo attaccato la cresta in prossimità del colle Eveque, salendo per rocce e cresta nevosa (cornici). Cresta con roccia buona, dove la si trova rotta è facile. Alcuni tiri e passaggi sono abbastanza esposti.
Discesa dalla normale e risalita fatidica al colle patita meno del previsto, date le buoni condizioni del ghiacciaio: alle 11 la neve non aveva ancora mollato. Discesa lunga fino a Mulin, bisogna iniziarla con il giusto spirito!
Nel complesso un bell'itinerario, abbastanza fisico.
Con Robi in una 2 giorni con meteo super.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Partiti dal parcheggio alle 5:45.
Rigelo ottimo e canale in buone condizioni. La parte su roccia è facile ma molto rotta quindi bisogna porre attenzione. Bel giro anche in discesa sui versanti sud prima per cresta poi su neve estiva che ha sempre tenuto.
Con Roby e Andrea.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Salita in buone condizioni, tutto è ben tappato da un discreto strato di neve.
Al mattino rigelo ottimo e meteo perfetta. In discesa neve un po' sfondosa e nuvolaglia a tratti fitta. Bella gita e parecchi ancora con gli sci.

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Al col d'Izoard la temperatura era da dicembre accompagnata da forti raffiche di vento. Nel vallone dopo il col Perdu, al riparo dal vento, siamo velocemente arrivati alla breccia sotto la cima. La nebbia fitta ed un freddo polare ci hanno fatto desistere e rimandare ad un'altra volta.
Non sono mai stato sulla luna, ma penso che il paesaggio sia simile.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Saliti velocemente al passo del colonnello, abbiamo iniziato la cresta con le nuvole che salivano dal pian del re, mentre in Francia il tempo era limpido.
La cresta è molto divertente, con un discreto sviluppo. A tratti esposta e con passaggi interessanti, soprattutto nel diedro verticale. I numerosi spit (forse eccessivi) la rendono più che sicura.
La roccia è ottima.
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