keiji1976


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
quota neve m :: 600
Questa gita è sempre l' ideale subito dopo abbondanti nevicate, perché sicura al 100% e si svolge in un ambiente che dà proprio il meglio al termine delle perturbazioni.
Saliti sino a Sant'Anna sulle tracce di qualcuno salito e sceso il sabato.
Da qui sino alla Baita Pigna ci siamo alternati a tracciare su pendii intonsi, su neve davvero da urlo, per nulla faticosa o quasi.
Una volta alla base dello strappo finale, per arrivare in cima abbiamo seguito la traccia di chi ci ha preceduto il giorno prima e dai primi in arrivo da Lurisia.
Divertente anche per me con le ciaspole la discesa su neve davvero da 5* nella parte alta, più in basso, nei tratti esposti al sole, stava diventando un pochino più pesante, ma l'aria fredda ha contribuito comunque a mantenerla quasi perfetta.
Variante di discesa nel favoloso bosco di faggi che porta direttamente poco sopra al cimitero della borgata Prea.
Che dire.
Tutta la salita sino alla baita Pigna l'abbiamo fatta in perfetta solitudine, così come la discesa.
Incredibile il quantitativo di persone visto salire da Lurisia, sicuramente più di 50/60 persone.

Con Andrea e Fabry.

sino qua una traccia

paesaggio natalizio

pendii intonsi

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Saliti sino ai Baracconi - c'è comunque il divieto alla sbarra
quota neve m :: 1800
Si calzerebbero le racchette poco dopo il Gias (io le ho abbandonate dopo il primo risalto nella gorgia, optando per calzare i ramponi ed un percorso più diretto) .
La gorgia si sta già aprendo, ma si passa ancora bene.
Ottimo innevamento sino al colle, dove l'ultima neve scesa era piuttosto crostosa.
Da qui anche i miei due soci hanno abbandonato gli sci e siamo saliti in cima toccando alcune lingue di neve e tante pietre affioranti (oramai sconsigliato con gli sci).
Breve pausa in cima da dove è impressionante vedere lo scarso innevamento, per la stagione, nel vallone di sant'Anna (si arriva in auto sino al Santuario!!!).
Una volta giunti al colletto abbiamo atteso che un folto gruppo di skialp uscisse per iniziare la discesa, giusto in tempo per trovare neve migliore ed una bella schiarita improvvisa del cielo.
Con Lorenz e Fabry.
Un saluto ai due ragazzi con cui abbiamo condiviso salita e discesa ed alle tante persone incontrate lungo il percorso.

Innevamento nei pressi del Gias

uscita al colletto

arrivo in cima

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: OK
Avendo poco tempo a disposizione abbiamo ripiegato su questa gita che, se intrapresa con le dovute accortezze (partenza presto e discesa appena le neve inizia a mollare) regala una salita veloce (ed agevole) ed una discesa super.

Nella parte bassa la neve sta iniziando a scarseggiare, cosa che se si hanno le racchette importa poco, ma con gli sci si è al limite per arrivare sino all'auto.
Con Andrea e Fabry (sci-muniti).

Uno saluto allo skialper incontrato in vetta e con cui abbiamo condiviso una bella discesa.

Ogni tanto mi chiedo cosa spinga la gente a partire alle 10 dal parcheggio, su un itinerario completamente a sud, con le temperature già elevatissime...masochismo???
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1000
Ennesima salita sulla cima di "casa", ma questa volta alla luce del tramonto.
Davvero un esperienza unica.
Neve bellissima nella parte alta (farina 00), quella riparata dal vento; nella parte bassa salendo e scendendo il versante ovest la neve era piuttosto molle, ma comunque ben salibile/scendibile.
Quantitativo di neve incredibile in cima, con la Madonna e la croce di vetta che spuntano appena.
Canali molto molto pieni, occhio!!
Con Fabry.

Cratere

che si vuole di più

Croce e Madonna

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: un paio di km oltre tetti gaina
quota neve m :: 1000
Meta decisa un po' all'ultimo, ma che ha ripagato con una giornata da 5* sotto tutti gli aspetti.
La nevicata della notte precedente ha lasciato uno strato abbondante di neve invernale, che ha permesso una salita davvero agevole anche fuori traccia.
Accedere a questi angoli di Marittime, che in inverno restano quasi preclusi, dopo un'abbondante nevicata il giorno di pasquetta, sono davvero un qualcosa che aggiunge un valore unico alla salita.

Ottima ospitalità e polenta al Rifugio Pian Valasco, che è aperto e funzionante (per il momento solo nei week end e su prenotazione).

Con Enrica.



Natale o Pasquetta?

quasi alle terme

Pian valasco

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto cadere valanghe a lastroni
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 900
Primo week end di apertura del rifugio (ovviamente per il momento solo nei week end).
Quale migliore occasione per salire a salutare Livio e godersi una giornata meravigliosa in un ambiente spettacolare.
Traccia presente che permette una salita agevole ed una discesa meno faticosa del previsto.
L'innevamento è davvero straordinario, molto bello anche poter camminare sul lago sottano della Sella.
Con mia moglie Enrica.

Un grazie come sempre a Livio, gestore del rifugio, che ti fa sempre sentire come fossi a casa tua e che con la sua polenta ti fa dimenticare ogni fatica...

Bello poter pranzare sulla terrazza del rifugio con sottofondo musicale di due organetti e la musica occitana.

Fuori dal bosco

innevamento

quasi al ponte

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: parcheggiato alla fraz. Tetti Truna
Abbiamo parcheggiato alla frazione Tetti Truna per evitare multe.
Scelta azzeccata anche perché c'è la possibilità di parcheggiare le auto senza essere "invadenti" nei confronti di chi abita in questo luogo.
Da qui, con percorso quasi pianeggiate, si arriva al ponte c/o il parcheggio estivo delle Meschie e ci si ricongiunge con l'itinerario classico.

La neve portante su tutto l'itinerario mi ha permesso una salita piuttosto agevole.
Ultimo tratto come al solito con neve dura e lisciata da sole e vento, quasi più da ramponi che non da ciaspole (ma io fortunatamente ho i coltelli).
Cambio veloce di assetto in cima dove ho calzato i ramponi ed ho iniziato quasi subito la discesa (per evitare che il sole rendesse la neve molle), mentre i soci i miei soci, con gli sci, hanno atteso il suo benefico effetto optato per una discesa in pieno sud trovando neve primaverile appena mollata da 4*.
Dalla Costa della Mula ho cercato di scendere il più possibile su versante nord trovando farina pressata da urlo che mi ha regalato forse una delle più belle discesa mai fatta dalla Bisalta (almeno sino al Gias Morteis).
Qui mi sono ricongiunto con gli altri ed abbiamo proseguito nel boschetto trovando neve più pesante, ma decisamente meglio del previsto.
Raggiunta la strada, con percorso noioso sino alla macchina.
Con Andrea, Fabry e Lorenzo

velatura estetica, ma che rischiava di tenere la neve dura

panorama quasi a 360

Fabry, Andrea, io e Lorenzo
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: ottimo
quota neve m :: 1600
..e quindi uscimmo a riveder le stelle..
Quale citazione può essere più degna per questo ritorno ai monti dopo tanto grigio e pioggia, oltretutto con la gioia di poter godere di una neve da 5* abbondanti (e detto da me con le racchette vuol dir tanto).
Nulla da segnalare riguardo alla salita, per la discesa ho avuto la fortuna e l'intuizione di seguire 3 segni di sciatori che si perdevano a dx nel bosco, godendomi un bel tratto in completa solitudine, con buone pendenze (fondamentali per le racchette) sino alla prima radura (qua ho dovuto fare un lungo traverso per ricongiungermi con il percorso originale, ma la discesa di poc'anzi valeva ogni fatica).
In fondo manca un po' di neve e qualcosa si tocca, ma oggi qualcosa è sceso sicuro.
Con Fabrizio, Lorena e Lorenzo...beati con gli sci...

salendo uno sguardo alle spalle

...inverno...

..questa primavera...

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: .
Partiti ancora da Preit (hanno aperto la strada il giorno dopo!!!) e fatto portage sino quasi alla base del canale.
Io ho lasciato le racchette dietro un masso e salito sino in cima ramponi ai piedi, mentre Ivo ha da subito usato i coltelli.
La neve si presentava piuttosto dura nella prima parte del canale (il sole non aveva ancora inziato la sua opera), un po' più morbida e addirittura fresca (scesa il giorno prima) nella parte finale.
Meteo ottimo sino all'arrivo in vetta, poi per un attimo si è chiuso tutto, salvo poi riaprirsi durante la discesa, permettendoci una agevole sciata per Ivo ed una veloce scivolata per me, con vista mozzafiato sulla parete Nord ovest della Meja.
Solo io ed Ivo, sfruttato appieno il ponte ed una delle poche giornate di bel tempo della settimana.

canale parte bassa

canale parte alta

ambiente di salita

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: ottimo sino a Carnino Superiore
quota neve m :: 1400
Partiti da Carnino Superiore si calzano gli sci (io avevo le ciaspole) un 5/10' min dopo.
Siamo saliti alla bene e meglio sulla base del percorso estivo sino a Pian Ciucchea e da qui, calzati i ramponi abbiamo risalito il bel pendio, sino al passo delle Mastrelle.
Abbiamo proseguito poi sulla piana di Piaggia Bella, senza avvicinarci alla Capanna Saracco Volante, e successivamente deviato, ramponi ai piedi, in direzione del Passo Palù (o delle Capre).
Da qui con un bel traverso siamo giunti, dopo un sali e scendi, al colle dei Torinesi dove, seguendo la lunga dorsale, siamo giunti in cima.
In vetta siamo stati giusto il tempo delle foto di rito perché il vento era assai fastidioso.
Per la discesa abbiamo seguito in parte la costa sud del Marguareis in direzione del passo della Gaina, per poi ridiscendere più direttamente verso la gola della Chiusetta, senza passare dal Don Barbera.
Dalla gola della Chiusetta siamo scesi sul fondo del vallone (evitando così il fastidioso traverso sino a Pian Ciucchea)dove l'incredibile innevamento permette di arrivare sci/ciaspole ai piedi sino al punto dove si calzano gli sci al mattino.

Giro che, se svolto con le condizioni come quelle trovate da noi (gran innevamento e neve dura al mattino), risulta molto remunerativo e sicuramente meno noioso (la salita ha uno sviluppo di 6,05 km per 1365 mt di D+), per giungere sulla regina delle Alpi Liguri.
Con Andrea, Fabrizio ed Ivo che hanno avuto, come sempre, la pazienza di aspettarmi in discesa(si sa che con le ciaspole il rientro è sempre piuttosto lungo quando c'è molto spostamento) e con i quali abbiamo condiviso nuovamente un pranzo sinoiro nella magnifica cornice del paese di Carnino Superiore.

Un particolare ringraziamento voglio farlo (anche a nome di Fabrizio) a Gianni, solitario scialpinista di Savona incontrato che saliva mentre noi scendevamo, che ha recuperato e riconsegnato un paio di ramponi che abbiamo perso in discesa.
E' raro al giorno d'oggi trovare ancora persone oneste ed è per me un piacere segnalarlo.

Grazie.



La salita al Passo delle Mastrelle

"Metorite" verso la Piana di Piaggia Bella

Verso il Passo delle Capre

[visualizza gita completa]