kaneski


Chi sono

Niente è peggio dello specchio e della copula.....

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Di certo non può competere con i più blasonati parchi fluviali lombardi ma non è poi malaccio.
Note positive: è vicino a casa mia; è in piano; il percorso è facilmente intuibile anche senza carte e descrizioni.
Note negative: si incontrano residuati industriali veramente tristi; manutenzione assente: mettere in conto qualche errore di rotta che a volte obbliga a tornare sui propri passi.
In questa stagione mettere pure in conto un po' di fango. Da evitare i single track quando la vegetazione è rigogliosa.
Giudizio Complessivo :: * / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Per me bocciata. Proprio non merita. Già quando arrivi alla periferia di Rivanazzano , sulla bella ciclabile, ti incazzi: non una indicazione per l'attraversamento del paese, per andare a prendere l'ultima parte di ciclabile per Salice. Di qui in poi l'itinerario è in completo abbandono e non c'è nessuna indicazione. Il primo tratto è invaso dalle spine, poi diventa sterrata. Comunque sono arrivato a Godiasco scorticato vivo e con una foratura da spina. Più avanti la situazione non cambia, ma qui ho evitato su asfalto i tratti "spinosi". A 2.5 km da Varzi è ricomparsa la giungla e ho girato le ruote.

Su questa gita, sul web, si leggono storie del tutto inaffidabili. Consigliata solo se avete la vocazione di piccoli S. Sebastiano, o vi piace pedalare molto sull'asfalto. Devo anche dire che pedalare sul fondo pietroso a due metri dall'asfalto non è il massimo delle mie aspirazioni. I posti sono molto belli, tant'è che per tirarmi su il morale ho fatto anche una deviazione in collina a Piumesana.
Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Senza GPS, la relazione mi ha portato a perdermi. E questa volta non credo per colpa mia. Mi pare di aver capito che dopo la discesa sotto Franconalto, appena si trova l'asfalto bisogna seguirlo, paline per Castagnola, e da qui per asfalto a Busalla. Io ho continuato a scendere su sterrato , poi dura risalita di 100 m finché non ho trovato un a strada di servizio di una linea elettrica, molto mal ridotta e invasa da alberi abbattuti, che mi ha portato dritto dentro il cantiere della TAV, in basso sulla strada della Castagnola. Poco ci manca che mi arrestano pure.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Per i miei gusti gita al top: salita su asfalto, discesa di ampio respiro senza difficoltà tecniche, in mezzo a bei boschi. La carta Fraternali è molto precisa e non mi sono mai perso.
Questa volta sono salito al Melogno via Calice e Carbuta, per me già una bella impresa. Rispetto alla classica statale, qualche strappo un p'o più ripido ma traffico zero e ambiente più selvatico.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Il giro mi è piaciuto molto. Poche difficoltà, molto sviluppo. I tratti in cui si spinge sono minimi. Il percorso è abbastanza intuitivo. Ovviamente un po' di soste a consultare la carta Fraternali che è molto attendibile per quel che riguarda le sterrate, mentre coi numerosi bolli si fa un po' di confusione.
Per me , ovviamente, solo un po' faticoso.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Gita decisamente sconsigliata ai patiti del down hill, vivamente consigliata a chi, come me, patisce i single track soprattutto se pietrosi. Stranamente non è segnalata, forse perché troppo facile, e da queste parti sembrano tutti molto tosti. Sono salito su asfalto, diventa dura a farla in salita.
Posto questa gita un po' tardivamente perché qualche acciacco di vecchiaia mi ha costretto al riposo, con conseguente blocco dello scrittore.