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Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: OK fino a Ruilles, ma c'è un divieto fino al 30/04...
quota neve m :: 1900
Dal ponte ho messo le racchette per il ghiaccio, poi tagliando la strada si riesce a raccordare i tratti con neve o ghiaccio, ma una ventina di metri ho dovuto farli senza… da inizio grange invece buona copertura continua e traccia fino in cima, prima crosta portante, dal canale in poi sovente farinosa su fondo vecchio, ogni tanto placche o crosta morbida. Traccia prevalentemente scialpinistica ma quasi sempre portante, un po' da ribattere da metà in poi. Salito in 3h30, proseguito fino al Viradantour (altri 45' circa), sulla cui cima c'è un paletto di legno. Rinunciato al Terra Nera per il gran caldo: mentre nel vallone c'era un po' di brezza, in cresta… nulla! Gita consigliabile, ma calcolare portage/ravaning nel primo tratto, peccato.
In salita superato da un gruppo di turbo-evergreen che saluto.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: assente
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 2100
Buone condizioni della neve, che è presente e continua dopo la strettoia sopra al Pian del Re, all'inizio del piano Armoine. Portante con buon grip in salita, mollato il giusto spessore in discesa. Questo ci ha permesso di non usare i ramponi sul ripido pendio sovrastante il piano Armoine (il tratto più ripido della gita) neanche in discesa, basta tagliare alto e portarsi in corrispondenza del canale continuo che non presenta salti. Vallone protetto dal vento (qualche folata ogni tanto) solo dal colle era fastidioso, in cima siamo stati poco (ma ho visto di peggio come vento!).
Unico neo, portage di circa un'ora (senza correre). Siamo saliti in 4h05'. Gitona.
Col fratellino, sempre in forma e affamato di nuove cime!
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
note su accesso stradale :: fino al fondo del pianoro (sbarra con divieto)
Con l'auto si può arrivare fino al fondo di Pian S.Nicolao, ma conviene fermarsi leggermente prima a un ponte, sennò tocca attraversare ben 3 rii come ho fatto io stamattina!
Canale con qualche tratto ravanoso (terra, ghiaccio…), ma ancora buono per le ciaspole. Poi ho svoltato a destra per l'itinerario classico. Il pendio per accedere ai "piani alti", raggiungendo la strada, è ben ripido: nessun problema in salita su neve con buon grip, ma in discesa ho dovuto mettere i ramponi (esagerato?) perché la neve era liscia e duretta, ma le racchette non tenevano.
Dopo avere incrociato la strada, tutto ok su neve spesso portante tranne nell'ultimissimo tratto sotto le 2 cime.
Discesa iniziata poco prima delle 12:00 a tratti scorrevole, a tratti su neve ancora dura (non ghiacciata).
Meteo spaziale, caldo anche in cima, senza vento. Dopo le 13:00 i venti da est hanno portato una vera e propria "nube tossica" marroncina dalla pianura (quello che respiriamo tutti i giorni) se ne sentiva l'odore!
Gita consigliata, ma portarsi dietro i ramponi per il pendio di cui sopra (se non si è degli assi della discesa… come me!).
Saluti ai 2 snowborders saliti in ciaspole dal canale sotto il corne rousse, incontrati in cima. Spero di non averli sviati in discesa con i miei vagabondaggi!
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
note su accesso stradale :: OK fino a Upega (e anche oltre con termiche)
In realtà abbiamo tentato la via scialpinistica (costa del Ganglio). Oggi si poteva attraversare il ponte di Upega e salire per la strada estiva in auto con termiche, noi abbiamo posteggiato subito dopo la Cappella della Neve. Si sale in diagonale puntando alla costa suddetta, occhio che quasi subito si presenta una tracciona di ciaspole farlocca, che attraversa il torrente in leggera discesa, risale... e poi scende ad un ponte sul torrente Negrone! Occorre invece seguire tracce su mulattiera a sinistra che vanno ad attraversare ben più in alto su 2 piccole passarelle. Da lì in poi basta seguire la mulattiera (all'inizio larga come una stradina) che risale sempre tenendosi a destra del lungo costone, ignorando le deviazioni laterali. Trovata buona traccia di sci, un po' da ribattere soprattutto nella parte superiore, ma contenti così!
Arrivati al colletto abbiamo messo i ramponi ma il pendio diretto, ben ripido, alternava neve dura a neve infida per i ramponi, e abbiamo desistito dopo poco. Allora, tenendo i ramponi, siamo scesi dal colletto (tratto molto ripido ma breve) e abbiamo traversato fino a poco sopra la colla rossa, almeno per arrivare sullo spartiacque con la val Roya (non siamo mai stati da queste parti) e vedere il mare... Discesa strepitosa seguendo tracce di 2 skialp su neve farinosa in vallette boscose fino alle case dei cacciatori, da cui ci siamo ricongiunti con itinerario di salita.
Posto stupendo, meteo bello e soprattutto senza vento (motivo principale della trasferta da Torino...), neve abbondante e buona tranne che alla fine... insomma, è mancata solo la cima! Conveniva puntare subito al Missun.

Con Angelo, in attesa che metta tra le priorità la regolazione dei nuovi ramponi...
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: stamattina meglio con termiche!
Alle 8:30 neve ancora intonsa, tutta per me... da battere! In realtà ne è venuta circa una spanna (in alto non ce n'è di più) inconsistente, quindi la fatica non è stata tanto per la neve, ma per le pietre invisibili in cui era facile incespicare, raschiare, etc.
Per fortuna un po' prima dell'arrivo dell'ex seggiovia è arrivato un altro veloce ciaspolatore che mi ha dato il cambio, e poi un altro ancora mi ha sorpassato. Partito con il cielo quasi sgombro, dopo un'ora ha cominciato a chiudersi… nebbione sull'ultimo tratto. Discesa meglio del previsto, nei tratti più pietrosi conviene stare sulla traccia per non piallarsi completamente le punte, ma sovente si può uscire dalla traccia, ma senza correre troppo!
Insomma… 3 stelle vista la situazione generale e la fame di neve fresca… ma ho visto Aquile migliori!
Direi SCONSIGLIATA CON GLI SCI, per ora!
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ok, qualche tratto bianco...
Sulla Riba ci sono già stato in traversata dalla Testa di Cervetto o dalla Garitta Nuova, ma salirci dalle meire Tartarea è come fare un'altra gita! L'idea iniziale erano i fortini di Crosa, ma l'inconsistenza della poca neve e l'assenza di traccia ci hanno fatto optare per continuare a seguire la strada fino alle Meire Tartarea. Da lì abbiamo provato a risalire il valloncello/canale dietro alle Meire per sbucare nella conca del Lago omonimo, ma a metà siamo tornati indietro: impraticabile! Allora abbiamo proseguito verso il colle di Cervetto, piegando poi a sinistra dopo il bel pianoro che lo precede, seguendo un gruppo di 5 scialpinisti, fino alla cima Riba del Gias. Discesa lato testa di Cervetto su pendii expo sud-ovest ben innevati e al sole! Ravanage finale nella boschina per tenere le racchette fino all'auto...
Neve di vario tipo... farina, farina pressata dal vento, crosta... comunque almeno c'era!
Una stella in meno per il ventaccio che dal pianoro in poi ci ha tormentato, con raffiche forti e prolungate (no sosta in cima) e un'altra stella in meno per la neve, senz'altro non delle migliori.
Però... racchette dall'auto e sole (tranne in salita fino alle Meire) con cielo in rasseneramento...


Salito con fra'Angelo. Un cordiale saluto al gruppo di 5 skialper (HHEB) che ci ha battuto un bel pezzo della salita dopo le Meire!
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: OK fino a Posio, qualche lavoro lungo la salita.
Fino all'alpe Arzola (poco prima) sentiero pulito, di ghiaccio neanche l'ombra. Poi conviene lasciarsi a sinistra l'alpe (ghiaccio) e tirare su dritto, incrociando il sentiero. Noi abbiamo continuato a salire dritti zigzagando tra chiazze di neve ed erba scivolosa ma non troppo curvando poi a sinistra lungo un costone poco sopra il sentiero, quasi privo di neve. Sbucati sulla dorsale poco sopra il passo, abbiamo raggiunto la cima aggirando i pochi nevai, Solo gli ultimi facili 20-30 metri sono su neve.
Calzati i ramponi (neve in alcuni tratti molto dura) abbiamo percorso la bella cresta fino alla Rocca Boeretto (Colle Oreggia) di poco più alta dell'Arzola. La Testona era lì, ma era tardi e non sapevamo se quella era proprio la cima… sarà per la prossima volta. Al ritorno puntatina al panoramico bivacco + statua. Clima mite e panorami super.

In compagnia del veloce Angelo. rallentato solo dai micidiali lacci dei ramponi...
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
35'-40' di portage, a seconda di dove si imbocca il "Cumbal". Io ho seguito il sentiero estivo sulla destra salendo, fino ad un ripiano dove cominciava ad esserci neve nel canale, verso metà.
Neve spesso portante e dura, qualche breve tratto sfondoso nella parte mediana della salita (via solita che piega a destra dopo essere uscti dal Cumbal). Per variare invece, sono sceso passando sotto il colle della Gianna.
Scendendo pensavo di dare solo 3 stelle, perché la neve non era molto scorrevole (anche qualche tratto di crostone carnivoro) ma la discesa nel Cumbal su neve direi primaverile ma rinvenuta per il caldo è stata divertente, si "sciava" anche con le ciaspole!

Un saluto ai 2 simpatici ciaspolatori "locals" (beati loro) con cui ho scambiato foto e imprese in vetta.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: brevi tratti con ghiaccio a Mont Blanc
Saliti lungo la strada fino quasi a Dondena, poco prima si stacca una buona traccia (ripida solo all'inizio) che immette nel vallone del Giasset e porta fino in cima. Alcuni tratti sono di neve dura, ma buon grip con le racchette.
In discesa si trovano tratti duri alternati a farina compressa e a zone di farina molto belle.
Noi siamo scesi passando dal lago di Raty e dal sentiero che con varie serpentine permette di superare il dirupo e raggiungere la strada circa a metà: brevo tratti senza neve ma non abbiamo tolto le racchette.
Meteo super, freddo ma vento solo nell'ultimo tratto… insomma per le ciaspole son 5 stelle!
Con Angelo, sempre in forma grazie alle banane.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: provocato fratture al manto
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: Strada per Indiritti un po' sporca soprattutto al mattino, meglio termiche.
quota neve m :: 1400
Neve e traccia da Indiritti, un po' da ribattere soprattutto fuori dal bosco, ma non faticosa.
Una spanna almeno di fresca farina su fondo duro (molto) per una discesa divertente e veloce, sia nel bosco che sopra.
Occhio solo ad evitare i pochi tratti senza la neve fresca, soprattutto in discesa.
Meteo stellare. Panorami super.
Tratto prima della cima intonso, il giusto pepe.
Insomma per le ciaspole 5 stelle ci stanno, non so per gli sci.
Con Angelo, finalmente una gita ed un meteo degno.
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Tutte le sue gite

  • Thabor (Monte) dalla Valle Stretta (19/04/19)
    Coin (Testa del) dal Ponte di Almiane (13/04/19)
    Dormillouse (Cima) da Thures (23/03/19)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (16/03/19)
    Malamot (Monte) o Pointe Droset da Piano San Nicolao (23/02/19)
    Bertrand (Monte) da Upega, per la Colla Rossa e cresta SE (09/02/19)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (02/02/19)
    Riba del Gias (Monte) da Meire Bigoire (27/01/19)
    Arzola (Monte) da Posio (12/01/19)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina (29/12/18)
    Bocon Damon o Punta Giasset da Mont Blanc, anello (15/12/18)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indiritti (01/12/18)
    Carabinieri (Poggio dei) da Bousson (25/11/18)
    Tre Chiosis (Punta) da Genzana per la Costa Savaresch (13/10/18)
    Rechasse (Pointe de la) da Bellecombe (29/09/18)
    Rochers Charniers (Pointe des) e Pointe de Chalance Ronde da Montgenèvre per il Passo dell'Asino (02/07/18)
    Bezin (Pointe Nord e Sud de) Pointe de la Met, Ouille de Tretetes da Pont de la Neige (26/06/18)
    Lombard (Pic) da les Fonds (18/06/18)
    Piatou (Pointes de la) da l'Ecot per il Refuge des Evettes (09/06/18)
    Almiane (Punta d') dal Ponte d'Almiane (26/05/18)
    Coin (Testa del) dal Ponte di Almiane (19/05/18)
    Giornalet (Monte) dalla Valle Argentera (12/05/18)
    Reou d'Arsine (Pointe de) da Le Casset (05/05/18)
    Galibier (Pic Blanc du) dal Col du Lautaret (28/04/18)
    Terra Nera (Monte) da Thures, traversata per la cime Dormillouse e Viradantour e Colletto Clausis (04/02/18)
    Fournier (Cima) da Bousson (13/01/18)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indiritti (23/12/17)
    Lusignetto (Punta) da Ala di Stura (16/12/17)
    Mondolè (Monte) da Artesina (11/11/17)
    Sommeiller (Punta) dal Rifugio Scarfiotti per la Cima dei Fourneaux (27/05/17)
    Civrari (Monte, Punta Imperatoria) da Niquidetto (23/05/17)
    Merciantaira (Punta) o Grand Glaiza da les Fonts (20/05/17)
    Aciano (Colle) da Travers a Mont, anello dei Rifugi Amprimo, Toesca, Val Gravio (16/05/17)
    Thabor (Monte) dalla Valle Stretta (29/04/17)
    Losetta (Monte) da Chianale per il Vallone di Soustra (22/04/17)
    Rossa (Rocca) - Pic Brusalana giro del Pic d'Asti per Breche Ruine e Sella d'Asti (14/04/17)
    Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie (26/03/17)
    Challange (Montagne de) o Charoumu da Nevache per il versante Sud-Ovest (29/01/17)
    Becco (Costa del) da Rochemolles (21/01/17)
    Rossa di Sea (Punta) da Balme (03/01/17)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (29/12/16)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (24/12/16)
    Lera (Monte) e Monte Rosselli da Valdellatorre per la Bassa delle Sette (13/12/16)
    Gran Costa (Monte) da Grand Puy (10/12/16)
    Dormillouse (Cima) da Thures (03/12/16)
    Barbeston (Monte) da Veulla per il Colle di Valmeriana (22/10/16)
    Chenaillet (le) da Montgenevre (15/10/16)
    Echaillon (Crete de l') da Nevache (07/04/16)
    Faraut (Monte) da Sant'Anna (24/03/16)
    Mulattiera (Punta della) da Melezet (19/03/16)
    Giassetto (Punta) da Fondo per il Piano di Candelle (10/12/15)
    Pers (Aiguille e Pointe) dal Col de l'Iseran (08/11/15)
    Ponton (Tour) dalla strada per Dondena (31/10/15)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indiritti (31/01/15)
    Thabor (Monte) dalla Valle Stretta (10/05/14)
    Sebolet (Cima) da Sant'Anna (26/04/14)
    Malacosta (Testa di) da Sant'Anna per il Vallone Baiso del Colle (18/04/14)
    Ciantiplagna (Cima) da Frais per il Colle delle Vallette (15/03/14)
    Sagnes Longues (Pointe des) dal Refuge d'Agnel per il Col de Chamoussiere (07/06/13)
    Gran Serin (Punta del) da Frais (24/05/13)
    Thabor (Monte) dalla Valle Stretta (11/05/13)
    Morefreddo (Monte) da Pattemouche (02/11/12)
    Glacier (Monte) e Tour Ponton giro dei Colli Fenetre, Pontonnet, Fenis, Foussi da Dondena (2/3 gg) (20/10/12)
    Merlo (Roc del) da Lanzo per la cresta di Monte Basso (06/05/12)
    Mirauda (Punta) da Pian delle Gorre per il Gias Fontana (05/05/12)
    Gardiole (la) da le Villard-Laté (01/05/12)
    Freidour (Monte) e Tre Denti di Cumiana da Bastianoni (17/04/12)
    Vallette (Cima delle) da Frais (10/03/12)
    Bellavarda (Uja di) e Punta Marsè da Lities (03/03/12)
    Pintas (Monte) dalla Fontana della Batteria (18/02/12)
    Ghilié (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (21/05/11)
    Coin (Testa del) dal Ponte di Almiane (16/04/11)
    Lusignetto (Punta) da Ala di Stura (11/12/10)
    Frontera (Roccia) da Chiandusseglio (04/12/10)
    Sbaron (Punta) da Prato del Rio (27/11/10)
    Bataillères (Crête des) dalla Valle Stretta (06/11/10)
    Pierre Muret (Tète) dalle Grange Mouchecuite (18/04/10)
    Quinzeina o Quinseina (Punta Sud) da Santa Elisabetta (06/03/10)
    Birrone (Monte) da Giusiani (27/02/10)
    Aigle (Pitre de l') da Villardamond (23/01/10)
    Allégra (Ouille) da Bessans (28/11/09)
    Lausarot o Lausaret (Punta) da Cro di Sap (22/11/09)
    Envie (Cappello di) da Prali (14/11/09)
    Pelouse (Tete de) dal Pont Rouge per il Vallon de Lauzanier (25/07/09)
    Escreins (Pointe des) dal Refuge de Bassa Rua per il Col des Houerts (23/07/09)
    Mortice (la) dal Col de Vars per la Tete de Paneyron e il Col de Sarenne (20/07/09)
    Pelvo di Fenestrelle (Monte) dal Forte Serre Marie per il versante Sud (05/07/09)
    Mezzodì (Guglia del) e Cima della Sueur dal Colle della Scala (28/06/09)
    Gran Truc dal Colle Lazzarà (07/06/09)
    Carro (Cima del) da Chiapili di Sopra per il Vallone del Carro (02/06/09)
    Ferra (Monte) dal Rifugio Melezè (22/03/09)
    Rastcias (Monte) da Fracchie (14/03/09)
    Briccas o Trucchet da Brich (23/02/09)
    Crosiasse (Colle) da Chialamberto (06/12/08)
    Golai (Punta) dall'Alpe d'Ovarda (12/10/08)
    Rossa di Sea (Punta) da Grange della Mussa (05/10/08)
    Rossa (Guglia) o Aiguille Rouge dal Colle della Scala (14/06/08)
    Pian Paris (Punta) dal Rifugio Selleries (08/06/08)
    Collalunga (Cima di) da San Bernolfo per il Vallone di Collalunga (24/03/08)
    Dormillouse (Cima) da Thures (24/02/08)
    Maciarone (Monte) o Maceirun da Parco Montano (26/11/07)
    Doubia (Monte) da Ala di Stura (13/11/07)
    Bagnà (Punta) o Cime du Grand Vallon dal Vallone del Frejus per Punta del Frejus e Cote Traversiere (13/10/07)
    Almiane (Punta d') dal Ponte d'Almiane (22/04/07)
    Chalance Ronde (Pointe de) da Montgenèvre per il Passo dell'Asino (28/11/06)
    Clotesse (Punta) da Vazon o Pourachet per il Passo Desertes (11/06/06)
    San Chiaffedo (Passo di) da Meire Bigoire (19/04/06)
    Monti (I) dal vallone dei Duc (30/03/06)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (04/02/06)
    Ciarm del Prete da Tornetti (12/12/05)
    Petit Rochebrune da les Fonds (21/05/05)
    Fiutrusa (Punta di) da Sant'Anna per il Vallone di Rui (07/02/05)
    Sommeiller (Punta) da Grange della Valle (05/06/04)
    Rossa (Rocca) - Pic Brusalana giro del Pic d'Asti per Breche Ruine e Sella d'Asti (08/05/04)
    Ostanetta (Punta) e Punta dal Razil o Rumelletta da Ostana, anello per Punta Selassa (02/05/04)
    Thabor (Monte) dalla Valle Stretta (04/04/04)
    Soglio (Monte) da Pian Audi (28/02/04)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indiritti (16/02/04)
    Garitta Nuova (Testa di) da Pian Munè (01/02/04)
    Tumolera (Monte) da Fontana (24/01/04)
    Valletta (Punta della) da Malciaussia per la Punta delle Lose Nere o Pointe des Loses Noires (20/09/03)
    Nera (Punta) da Grange della Rho (15/05/03)
    Rochers Charniers (Pointe des) da Montgenèvre (13/04/03)
    Barrouard (Monte) da Rivotti (19/03/03)
    Terra Nera (Monte) da Thures, traversata per la cime Dormillouse e Viradantour e Colletto Clausis (05/03/03)
    Tre Croci (Poggio) da Bardonecchia (18/02/03)
    Sourela (Punta) da Col San Giovanni (15/01/03)
    Bianca (Rocca) da Indiritti (04/01/03)
    Malamot (Monte) o Pointe Droset da Piano San Nicolao (19/12/02)