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Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Condizioni ottime per effettuare questa gita. La parte "impegnativa" si concentra nel superare 200 mt. di dislivello intorno ai 45° (dati gps).
Porre attenzione alle cornici presenti sulla cresta che conduce al colletto di discesa.
Partiti tardi come al solito, iniziamo la paretina alle 13...non avendo idea delle difficoltà ci siamo portati l'attrezzatura, corda ecc... che abbiamo poi utilizzato nonostante fossero decisamente sufficienti unicamente ramponi e picche. Con Grazia, Massimo, Roberto e Luca.
Il nostro ritardo verrà comunque superato da Beppe e Carlo, i quali, partendo alle nove da Torino, e sbagliando strada, ci daranno una lezione di velocità uscendo in cresta circa quaranta minuti dopo di noi.
Molto più serio e consigliabile l'approccio di ruatz87 e amico Marco che saluto, i quali, immagino siano arrivati all'auto poco dopo le 12...


La discesa dal colletto

Ultimi passi prima dell'uscita di Bellardi padre e figlio

Massimo e il resto dell'allegra combriccola...

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Senza problemi sino alla frazione Alboni
Saliti e scesi con picca e ramponi. Condizioni ancora buone ma chi avesse in programma di salirlo prima della fine della stagione, dovrà affrettarsi a farlo. Inizia a scarseggiare la neve all'uscita del canale, risulta pertanto più conveniente superare direttamente il ripido ma breve muretto finale sulla destra, piuttosto che insistere su roccette ed erba secca, meno ripide ma più insidiose. A circa un terzo della salita è presente una vistosa ma assestata frattura, al momento superabile senza difficoltà.

Quest' anno pare che il canale in questione sia di moda, essendo partiti piuttosto tardi, non raggiungiamo la cima del Gran Bernardè, ma iniziamo la discesa alla sommità del canale.
Con la solita cricca si festeggia in questo modo il compleanno di Grazia ed il battesimo, superato egregiamente, di Luca sul ripido.

Parte alta del canale

L' uscita

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Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
Si è provveduto, a cura del CAI Lanzo, a bollare l'itinerario di discesa che percorre, sul versante Sud, la base della Cresta Est. Il primo bollo è reperibile al colletto che divide le due creste ed invita a scendere un canalino, sino ad individuarne l'uscita a sx. Successivamente, sempre seguendo i bolli, per divertenti e a volte esposte placchette e saltini di roccia, si giunge al Colle Lunella dal quale si scende agevolmente a raggiungere l'itinerario di salita.
In alternativa, se si ha fretta, o si è lasciato qualcosa all'attacco della via, è possibile, dal colle, scendere direttamente il canalone di sfasciumi per esili tracce di sentiero lasciando la Cresta Nord sulla sinistra (scendendo), sino al punto di partenza.
Se qualcuno avesse dubbi può scrivere sul forum.
Buone arrampicate dal sapore antico.
Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
note su accesso stradale :: Senza problemi sino alla frazione Pugnetto di Traves (TO)
Inserisco nota unicamente per segnalare che oggi si è provveduto a bollare e ripulire ( a cura del CAI di Lanzo), tutto l'itinerario di avvicinamento.



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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Accesso senza problemi dal Colle della Dieta raggiungibile da Viù o da Mezzenile
Itinerario declassificabile ad EE+ se si aggirano tutti i torrioni (ovviamente sul versante Nord). Rimane comunque una gita di una certa complessità e lunghezza.
Quarta volta su questa cresta, oggi in buona compagnia di Grazia e Massimo.


A circa metà cresta l'unico passaggio esposto

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Senza problemi sino a Molera
Salita sempre interessante, da affrontare, dalla placca di inizio della parte rocciosa, con la dovuta attenzione. Ricostruito alcuni ometti nei punti strategici. Sarebbero da riverniciare i classici bolli bianco-rossi ( soprattutto il bianco), e, da sistemare un ancoraggio spezzato della prima corda fissa (salendo).
Ennesima salita all'Uja in piacevole compagnia di amici vecchi e nuovi. Incontrato una simpatica e curiosa stambecca.


Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
L'ancoraggio spezzato in una delle due corde fisse (mi pare la seconda), non è ancora stato ripristinato. Ciò tuttavia non crea grossi problemi ad eccezione di un modesto ma fastidioso pendolo verso destra (scendendo).
Salita effettuata più volte ma da fare sempre con la dovuta attenzione.
Con Grazia ed Elena.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Portarsi l'attrezzattura da arrampicata è eccessivo, la cresta finale però richiede dimestichezza con l'ambiente e piede sicuro particolarmente in discesa.
Oggi ho assistito alla rinuncia di alcune persone a dieci minuti dalla vetta...
Proposta a Ente Parco e CAI Aosta: trattandosi di una "classica" che, oltretutto porta sulla vetta Regina del Parco, perchè non pensare ad una parziale attrezzatura del tratto finale con qualche canapone? La cosa risulterebbe sicuramente gradita alla maggior parte degli escursionisti medi che affrontano la salita.
Per le stesse ragioni di cui sopra, segnalerei inoltre in modo più evidente il tratto che, dopo il Lago Gelato, si stacca dall'itinerario del Colle di Raye Chevrère e conduce all'intaglio dove inizia la cresta.
Ottima giornata in ottimo ambiente. Dislivello impegnativo da affrontare o con il passo"deciso" del trailista, oppure con quello lento e meditativo del montanaro. Entrambi hanno le loro ragioni di essere.
Con Grazia.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Salito ieri il versante W. Ancora in buone condizioni.
La crepa terminale (in realtà a metà parete) è da superare con
circospezione. subito dopo l'inclinazione si accentua leggermente, direi
intorno ai 45/47°.
Scesi a sx verso il colle omonimo.Pendenze sostenute con alcune fasce
ghiacciate da affrontare con prudenza.