giovarav (guida alpina)


Le mie gite su gulliver

sciabilità :: **** / ***** stelle
Concatenato alla est del Granpa (meno impegnativa di questo couloir) prendendolo in boucle dal ghiacciaio della tribolazione. Primi 50m siamo scesi con i ramponi per la presenza di troppe rocce, poi trasformone perfetto prendendo la biforcazione a dx, in fondo solita cascata di ghiaccio che chiudei il couloir (come sulla grivola la settimana scorsa) anche qui scalettato e via. Dopo il caldo di sti giorni di sicuro fuori quadro e quindi supesconsigliato. Rimane una bella proposta per l'anno prossimo: est Granpa, banana lontana, colle del Granpa e vallone del grand Etret gran giro d'ambiente! Un saluto ai colleghi Gigi e Fede con cui abbiamo inventato questo minigiro (ripido) del Granpa. Alla prossima stagione!
sciabilità :: ***** / ***** stelle
Una favola! 15 cm di polvere inaspettata su tutta la parete! Fatta in bouclé salendo la normale dallo Chabod. Prima di tre stupende discese in una giornatona! (Terminale passabile in più punti)
sciabilità :: ***** / ***** stelle
Una discesa grandiosa per una montagna grandiosa. Avvicinamento come da relazione punta della nera con due sezioni sci a spalle: il sentiero dove diventa ripido sotto il colle della rossa e il canale che conduce al colle della nera. Ghiacciao con buchi superchiusi. La parete: parte alta sotto la croce polveraccia non ancora trasformata e crosta ben liscia prima del traverso, traverso ottimo con rocce sufficientemente coperte, pendio principale in firn da lacrime, poter curvare sui 45-50 come su una blu. L'uscita in basso ci ha fatto tribolare con un bel po' di scaletta perchè aveva parecchia roccette fuori e anche 5 o 6 metri di ghiaccio, volendo si possono rimettere i ramponi e disarrampicare ma non avevamo voglia :D. Rigoroso il rispetto degli orari nonostante la quota e le giornate fresche la pendenza della parete consente un poderoso irraggiamento già al mattino presto. Orari: partenza rifugio 3 e 40, colle della nera 5 e 40, vetta 8.15, inizio discesa 8.45. Non attardarsi oltre. Semplicemente una delle più belle mai fatte con Fede, Pippo, Andre e con Lei: La Grivola.

sciabilità :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: sbarra chiusa ma strada pulita, neve dal solito secondo tornante
Dopo giorni di studio alla webcam del serrù, ci decidiamo per l'Oin. Parete in quadro, polvere nel canale obliquo (una favola) leggermente appesantita nel traverso. Rispetto alla foto della linea degli apritori (bravi! la parete sembrava molto più secca) a metà del traverso alto siamo saliti ancora di 50m in un canalino (55°) a fermarci sotto le rocce della cresta (come hanno fatto i nostri predecessori due settimane fa). E' li che abbiamo trovato la parte più ingaggiosa, la neve era abbastanza collosa e abbiamo fatto difficoltà a prendere il volo nella curva saltata. Dall'onda di neve in giù ululati. Partiti dai chiapili alle 5 e mezza arrivati alla piazzola alle 8 e 45 (andando abbastanza a tutta). Sembrava scendibile anche la linea originale di dx (vedi ripido, a mio avviso più ingaggiata ancora, stima per Fedneg e i ripetitori) ma prende più sole e conviene anticipare ancora la partenza. Con Fede e Pippo
sciabilità :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ok a sylvenoire con le termiche
Era un po' che la puntavamo! gli altri soci l'avevano già tentata diverse volte ma l'ultima imbeccata del buon Miki era giusta! Partiti da Sylvenoire con 5cm di neve che ci consentono di salire sulla sterrata con gli sci, poi portage sul sentiero nel bosco fino al ponticello a quota 1900, da li 15 cm di zucchero su fondo duro. Opera di tracciatura laboriosa fino alla parete dove la neve da battere arriva fino ai 35/40cm. Ultimi 250m a piedi a tratti fino alla coscia. Ci siamo fermati all'inizio del canalino a quota 3350 come i nosti predecessori qui su gulliver, dopo troppi rocconi affioranti. La discesa una libidine! parete sulla dx in farina 00 intonsa per 500m poi sotto zucchero scorrevolissimo dai 2800 ai 1900. Una nota sulla sicurezza: neve perfettamente assestata e in graduale addensamento con la pofondità. Sicuramente buona ancora i giorni prossimi ora la traccia c'è! Un giornatone da 2200 con una bella cumpa!
sciabilità :: ***** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
Quando la fortuna aiuta gli audaci! Nuvolo da le casset fino al col d'arsine poi tutto aperto e attacchiamo! Dai 30 ai 50cm di polvere notturna sul conoide e nel canale. Un culo atomico a battere ma discesa da sballo! Siamo usciti sulla cresta ma non abbiamo raggiunto la calotta perché era nella bufera, nel canale solo intonsità e godimento! Partiti con calma alle 6.50 arrivati alla spalla alle 12. Gran giornata con andre franz e lucia sul pic du lac al sole!
sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: macchina ferma a tornante quota 1540
quota neve m. :: 1600
Salita: si lascia l'auto al tornate quota 1540 (sono 2000!) strada innevata dal tornante successivo! Salito per accorciare lo spostamento dal crestone che scende dal ca d'asti verso sud ovest ramponi da metà di questo crestone fino in punta, tracciata la crestina dalla croce in su dove si sfondava un po'. Partenza macchina 6 e 40 arrivo in vetta alle 10 e 10. Calzati gli sci alla Madonnina, prima contropendenza con attenzione poi comodo ingresso in parete, la parete per i primi 200m è bella scendendo sulla dx poi sotto è tutta svalangata, ho optato per rientrare sui pendii sopra i ca d'asti tagliando appena sotto la croce. Da li in giù neve trasformata bella alternata a tratti dove sfondava, con un po' di freddo notturno in più non può che migliorare. Sciisticità da 3 stelle ma la partenza dalla vetta è da 5, 4 è una buona media. si rientra comodamente all'auto con la strada innevata (incredibile ad Aprile a sud tanta neve). Oggi tutto per me il roccia!
sciabilità :: **** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
Le 4 stelle ci stanno tutte. Partiti da balboutet sci ai piedi saliti a punta Chalvet dai pendii a destra della gorgia puntando direttamente alla strada dell'assietta, innevamento ottimo. Dal colle comoda salita alla vetta. La parete l'abbiamo trovata ottima, primi 50m un po più rovinati dal vento poi passate le rocce neve stupenda per tutto il canale, una polvere pressa leggermente umidificata, dal piano sotto la parete fino alla macchina trasformone primaverile! tutte le pareti sud e sud est della valle ci sono sembrate in ottime condizioni. Con Marius e Reiv
sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m. :: 1600
Sci ai piedi dalla breche (credo condizioni eccezzionali), i primi 10 metri così come la strettoia a 70 m dalla breche li abbiamo fatti a scaletta per l'affiorare di roccette. nevaio sotto la strettoia ottimo e traverso a sx di nuovo a scaletta ma si passa bene. Parte alta con molta, troppa neve! sbavature concesse ma difficile impostare le curve perchè si sprofonda tanto. Parte bassa del canale sotto il traverso da sballo con alternanza di farina e di pressa. Sul conoide marcetta e sotto trasformata. Gran gita proposta da Federava, ci abbiamo creduto nell'apertura inaspettata! Linea spettacolo per il mio primo 5..
sciabilità :: / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: ok
quota neve m. :: 2200
Rigelo potente e temperatura rigida tutto il giorno... Per quanto riguarda il canale: parte alta presentava un 40cm di riporto da vento su fondo duro. parte mediana ben sciabile su neve molto dura. parte bassa: rigola abbastanza segnata fino al conoide che costringe a un passaggio molto esiguo alla strettoia. Neve dal conoide in giù stupenda, il sole ha ammorbidito i 2 o 3 centimetri superficiali ma il vento freddo ha mantenuto il manto bello portante... Con Franz alle nostre prime esperienze di ripido! (nelle condizioni odierne trovato molto più impegnativo del due dita)