giovarav (guida alpina)


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Giornata dalle condizioni meteo difficili, nevicata sull'avvicinamento e traccia da battere in 30cm di neve dal lac de bose in su (paiolo assicurato a tracciare per i prossimi avventori), durante la scalata vento forte e continui spindrif e colate di neve dalla parete. La via è bellissima e varia, dalle teppe al ghiaccio sottile al dry. E' ben protetta sul duro quindi divertimento assicurato, una raccomandazione che vale per tutte le vie di questo tipo : DELICATEZZA sulle sezioni di ghiaccio, il ghiaccio è già bucato e non c'è bisogno di battere, basta agganciare, lasciatene ai ripetitori! ci siamo calati da R4 con una doppia da 40 a prendere la R3 di spindrift e poi a terra, sarebbe sicuramente stato più bello andare in punta ma la neve e il vento ce lo hanno impedito. Un saluto a Fabio e agli apritori che ci hanno regalato una piacevole giornata!
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Bella linea! Nelle condizioni attuali L1+L2 ok tutto su ghiaccio, L3 è il chiave: dalla sosta si traversa 5-6 metri a dx e poi si sale leggermente a sx verso la frangia più a dx della struttura, alla fine del traverso c'è uno spit di una via sportiva più recente io l'ho moschettato e poi sono andato in direzione della frangia, dopo 3 metri si riesce a proteggere bene su una fessura prima del volteggio. Sicuramente molto ingaggioso non passare lo spit (comunque non in posizione ideale e caduta fortemente sconsigliata) come fatto dall'apritore, i passi tra lo spit e il friend sono sull'M6 e con caduta sulla sosta 7-8 metri più sotto... Chapeau a Stefano Perrone per l'apertura senza spit in condizioni di ghiaccio più secche delle attuali! Una calata da 60 per accoppiarla a UNESCO 2020 esce fuori un giornatone
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Super condizioni! effettutato tiri come da relazione. I tiri sono ben forniti di ghiaccio tranne L4. L3 è uno spettacolo: un placage di ghiaccio sulla sx del diedro aiuta parecchio ad alzare i piedi mentre qualche aggancio rovescio in stile dry sulla roccia a dx consente di proteggersi a dovere scalando bene in libera. L2 molto fornito di ghiaccio L1 tecnico e non banale, L4 ancora bello duro direi di non sottovalutarlo come indica la relazione. Tracciato l'avvicinamento dal torino in 30cm di neve nuova, ma adesso le cose cambieranno. Ottime condizioni a patto di sapersi muovere delicatamente su ghiaccio molto sottile su L1 ed L3 in particolare L1 non si protegge al metro e alcuni passi sono delicatamente obbligatori (nelle condizioni attuali più duro di L2). Goulotte corta ma violenta decisamente una delle più scaltatoriamente divertenti che ho fatto. Grande Mirko alla seconda goulotte sul Bianco!
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Goulotte ancora fornita di ghiaccio nonostante le condizioni in deterioramento del settore, divertenti il primo e gli ultimi 3 tiri, pen'ultimo su ghiaccio fine, ultimo con interessanti passi di misto in uscita. Materiale utilizzato da noi 3 viti corte friend 0.3 0.4 0.5 0.75. Un grazie alla guida alpina Francesco Civra Dano che ha spittato le soste, un prezioso lavoro di messa in sicurezza di una discesa che se no sarebbe decisamente più lunga e quindi non esente da rischi oggettivi. Grazie alle nuove soste con un buon allenamento ed esperienza su questi terreni gita ampiamente fattibile funivia funivia. Sconsiglio vivamente di intraprendere l'itinerario con presenza di altre cordate, il ghiaccio c'è ma poco e con il passare dei giorni possono affiorare pietre instabili.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Al di là delle aspettative. Linea majeur. Nella prima metà alcuni tiri che appaiono discontinui hanno comunque sezioni divertenti e "da stare sul pezzo" (al di là dei terzi). La roccia nei tiri sullo scudo (dall' 11 al 15) è superlativa (L11 duro, L12 di braccio ma non direi troppo soft). Solo in L17 e L18 diventa un po'più delicata, non si proteggono al metro ma se si ha un po'di fiuto si sale sempre sul facile, io li ho trovati divertentissimi :P. Allego foto di L17 dove sono andato ancora + a dx di dove indicato dalla relazione così la difficoltà non supera il 6a.
Per quanto riguarda l'ambiente pochi sassetti nei canali ai lati 0 sul pilastro, avvicinamento nevaio tutta da dx a sx così la terminale si passa bene nella rigola centrale.
Giornatona con quel solido di Mikimad, oggi mi è toccato correre! 5 ore e mezza per la via in bello stile, due ore per la discesa in doppia (bella lunga), era da un po' di tempo che non ne facevamo una bella insieme; alla prossima big!

La nostra scelta su L17, l'ultima descritta nella relazione
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Viaggione! al di la delle aspettative: via logica, continua e dall'isolamento garantito. sulle jorasses la coda qui nessuno! Per quanto riguarda le topo su internet spulciando si trova tutto (quasi da togliere l'a-vista ;) ). Abbiamo scelto la logistica dei nostri predecessori gulliveriani. Qualche dettaglio: canale attaccato 10m a destra della colata d'acqua e usciti proprio sulla cascatella umido ma con roccia più sana. Attacco evidente sulla piattaforma tra la conoide a dx e il fungo a sx (siamo passati sopra il fungo) poi salire verso dx a reperire il primo caminetto, niente da dire sulla via fino alle placche grigie: occhio che sono esposte alla caduta pietre, ora come ora la parete e secchissima e viene giù solo qualche sassolino ma non oso immaginare come sia quando c'è neve in fusione sulla cengia. Cengia: praticamente secca (abbiamo fatto acqua ma non durerà) abbastanza inclinata solo 2 posti semi comodi sulla sinistra (non di più!). Camino dopo la cengia: lo abbiamo fatto ma è meglio evitarlo credo era abbastanza verglassato (scarpette). Camini finali dell'uscita classica ben scalabili con neve e ghiaccio solo sul fondo. Discesa: siamo scesi in "parete" dall'ultima gobba della cresta prima della breche de coste rouge fino a reperire una doppia quindi altre 2 doppie, disarrampicata, 1 doppia, disarrampicata, 2 doppie e ghiacciaio. Ghiacciaio ben bucato e con placcone di ghiaccio per risalire alla VN dell'orientale abbiamo optato per traversare più bassi e risalire la costola rocciosa. Discesa ad Ailefroide: psichedelica. Tempi: avvicinamento 5 ore, 10 ore alla cengia, bivacco, 4 ore in uscita, 2 ore cresta e discesa tecnica, 6 ore discesa VN orientale, farla senza bivacco one push è possibile ma solo con cordate molto allenate e abituate a scalare i 5 in conserva. Due bellissimi e intensi giorni con Fede godendo della logicità visionaria del Fortissimo!
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Stupenda cavalcata, tecnicamente mai estrema ma che richiede concentrazione costante. Per quanto riguarda le condizioni: top! rochefort fino al canzio, percorso logico e con alcune tracce, tutta con i ramponi. Jorasses senza ramponi fino alla Croz a parte il canalino sulla Margherita, via normale non molto tracciata e con neve molto sfondosa meglio farla il mattino. Logistica: avevamo materassino e sacco a pelo e avevamo in previsione di dormire prima o poi, ci abbiamo provato a fare Benna-Boccalatte ma sui rocher Whimper ci siamo arresi al buio e alla stanchezza (bivacco), partiti alle 7 dal Helbronner 12 al canzio alle 19 e 30 alla Walker; sicuramente consigliabile bivaccare alla margherita (finchè c'è neve, ancora per poco) e scendere presto dalla normale. Con Fede un'altra bella gitona
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Una bella salita in un posto magico. Per quanto riguarda il grado tecnico e l'impegno io e i soci concordiamo con il Bac che ci ha anticipato, ma i gradi poco contano, una cosa è sicura la salita e il giro meritano. Il camino dell'ultimo tiro presenta solo due blocchi incastrati e sono più che utili se partono anche quelli il 5+ di roccia potrebbe lievitare. Per dare un'idea dei tempi con l'innevamento attuale: 3 ore avvicinamento, 4 la via, 3 tra convenevoli di vetta e discesa. Con l'innevamento attuale per gli amanti delle vie invernali di misto classico è il caso di approfittarne. Una menzione all'apritore: complimenti per la forza fisica e mentale e lo spirito alpinistico con cui ha affrontato la sua avventura!
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Anche noi su Santa Toppa! e domenica eravamo soli! primo tiro secco ma si scala bene con le mani, sul secondo il ghiaccio si riduce a vista d'occhio ma stando bene sulle punte dei ramponi e con un provvidenziale aggancio di becca sotto il tetto si riesce a traversare su roccia senza pendolare fino alla placca di ghiaccio, resto della goulotte con il ghiaccio dove serve, in generale molto poggiata e si salirebbe anche senza. 4 tiri divertenti per imparare a giocare con il misto! con franz
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Salitone! Ambiente garantito! abbiamo trovato la parete in condizioni decisamente diverse dagli apritori: primo tiro con poca neve sul conoide ma primi 15m salibili su ghiaccio sotto la stalattite poi a dx sulla fessura come da descrizione (60m!), il secondo tiro in ghiaccio di cascata quindi ottimamente proteggibile e decisamente più gonfio dell'apertura. Invece la parte mediana e la parte alta si sono presentate molto più secca e povera di ghiaccio. alla prima strettoia dopo 200m di canale siamo andati a destra in una bellissima goulotte che alternava neve pressa a salti di roccia e neve farinosa, uno in particolare ci ha costretto a un tiro di roccia (abbastanza difficile ma ben proteggibile, direi sull'M5+++ abbondante) sulla sinistra di un fungo di neve. Nella parte alta non abbiamo trovato le placche di ghiaccio affrontate dagli apritori ma abbiamo aggirato la barra a dx con un canale e ci siamo ricongiunti a buffy gully più in basso evitando anche il tiro in traverso di M5, uscita più facile ma dettata dall'assenza totale di ghiaccio sulle placche. in uscita dopo la rampa ascendente di misto siamo usciti con altri due tiri di cresta/camino direttamente sulla croce stupendo! discesa in quadro dal canale della normale. Partenza dalla macchina ore 6.00 vetta 15.15 macchina 18.15, una bella zuppa! Sicuramente in primavera tutta la parete è più gonfia e si può trovare più ghiaccio (a patto che non vada fuori quadro il secondo tiro) ma la secchezza di questo inverno ci ha tentati e ne è uscita fuori una salita impegnativa per essere a inizio stagione. un grazie agli apritori e un saluto ai compagni di gita Carlo e Bac

condizioni all'apertura non odierne (foto degli apritori)
Non puoi contattare gli altri gulliveriani se non sei un utente registrato. Vai alla pagina di registrazione .

Tutte le sue gite

  • mostra tutte
  • Mucrone (Monte) Spindrift (29/01/20)
    Mucrone (Monte) Unesco (29/01/20)
    Tacul (Mont Blanc du) Scotch On The Rock (25/01/20)
    Maudit (Col) Via Grassi-Comino (23/01/20)
    Cervino - Pilier dei Fiori Padre Pio Prega per Tutti (04/09/19)
    Ailefroide Occidentale Gervasutti-Devies (02/08/19)
    Grandes Jorasses Cresta Ovest (05/07/19)
    Marguareis (Punta) Rose (17/01/19)
    Caprera (Triangolo della) Santa Toppa (13/01/19)
    Asta Sottana (Cima dell') Atterraggio Ulnare (10/01/19)
    Grand Charmoz + Grepon Pilier Cordier e traversata (12/08/18)
    Grandes Jorasses - punta Walker cresta Tronchey (26/06/18)
    Requin (Col du) Breche W goulotte Soreson Estman (15/04/18)
    Maudit (Mont) Cresta Kuffner (27/08/17)
    Tacul (Mont Blanc du) Traversata Aiguille du Diable (14/07/17)
    Tacul (Mont Blanc du) Pilier Gervasutti (07/07/16)
    Tacul (Mont Blanc du) Pinocchio (21/03/16)
    Domino (Pointe du) Petit Viking (17/03/16)
    Roccia Nera Goulotte Ice Fresser (02/12/15)
    Monviso Couloir NE (01/12/15)
    Camoscera (Bric) Couloir Coincè diretta (29/11/15)
    Ciamarella (Uja di) Parete Nord da Forno Alpi Graie (24/06/15)
    Roccia Viva Parete Nord (21/06/15)
    Midi (Aiguille du) Eugster direct (28/05/15)
    Maudit (Mont) A l'est rien de nouveau (10/05/15)
    Tacul (Mont Blanc du) Goulotte Gabarrou - Albinoni (09/05/15)
    Grande Rocheuse Late to say i'm sorry (10/04/15)
    Carrèe (Aiguille) Ravanel-Frendo (06/04/15)
    Rateau (le, cima Ovest) Couloir Allera-Pelatan (28/03/15)
    Sainte Marguerite (Tete de) La Compagnie des Glaces (+sortie directe) (11/03/15)
    Tacul (Mont Blanc du) Supercouloir (02/11/14)
    Tour Ronde Delafosse-Perroux (01/11/14)
    Tour Ronde, Quota 3648 Fantasie prosecche (01/11/14)
    Tacul (Mont Blanc du) Goulotte Lafaille (04/10/14)
    Roccia Nera - Breithorn Occidentale traversata dei Breithorn da Plateau Rosà (23/08/14)
    Gran Paradiso Parete Nord (20/08/14)
    Chardonnet (Aiguille du) Sperone Migot (18/08/14)
    Monviso Parete Nord Via Coolidge (13/07/14)
    Tour Ronde Parete Nord (20/06/14)
    Tacul (Mont Blanc du) Couloir Modica-Noury (21/05/14)