giole


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Aperta fino a preit. Al ritorno quasi pulita.
attrezzatura :: scialpinistica
Finalmente gran neve. 60 cm circa a preit, ancora asciutti anche in basso. Saliti seguendo il bosco fino al suo limite, dove la neve scende a 25cm su fondo morbido, che ci permettono di battere fino alla sella sotto la cima senza troppi problemi, cercando di stare vicino agli alberi anche se radi. Discesa parte alta fotonica, non fosse che nevischiava era da ripellare tutto il giorno. Parte media e bassa in neve profonda, molto più veloce rispetto a ieri, perfetta bei tratti più pendenti, ancora un po’ troppa nei pianori ma passano veloci. In basso ci siamo tenuti troppo a sx e siamo finiti nel rio sotto il Bert. Uscire non è stato proprio comodo.
Bella gita, ottima per i giorni in cui è meglio stare tra gli alberi, ma con alcuni brevi tratti tra i pini molto divertenti. In salita sentiti vari assestamenti, più che altro nei pianori ma prestare cautela soprattutto quando uscirà il sole..
Con Reine, Riz, Oli e Pietro, bella squadra di battitori. Molti altri sulla nostra traccia.

Parte bassa

Reine al limite del bosco
Sciabilità :: **** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti al crest con la nuova telecabina (€ 10 a/r); nel vallone che porta al canale la situazione neve migliora rapidamente, le tracce vanno tutte verso la Gran Cima, verso testa Grigia si batte. Il pendio sotto il canale è bellissimo ma molto carico. Canale (di dx) salito sci ai piedi in bella farina compressa, sino agli ultimi 15 metri di crosta da vento. Comba superiore, verso il colle, ed anche sopra, in condizioni stupende. Abbiamo seguito, un po a caso, una linea più a est, salendo la bellissima conca sotto il monte Pinter e poi la parete sudovest del medesimo, dove aumentano pendenza ed esposizione (4.1E2?). Ci siamo fermati sotto la cima del Pinter, dove iniziava a padroneggiare una pessima crosta non portante e l'ora si era fatta tarda. Discesa della paretina accorta, resa poco divertente dalla qualità della neve. Dal salto di rocce alla base della parete in giù, invece, tanta roba, farina asciutta più o meno pressata ma sempre ottima, canale e pendio sottostante con neve profonda, da sballo, qualche crosticina in più ma non si sente troppo. Poi boschetto infame e piste.
Super giornata in terra straniera con Reine e Fabri e con il local Pol.
Diversi skialper, quasi tutti verso la Gran Cima.

partenza

pendio che porta al canale

Reine in salita nel canale

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Sciabilità :: ** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Neve continua da Chialvetta, compatta a dir poco, che quanto meno rende agevole la salita. Sopra Viviere ci pare che la zona del Freid sia la più assolta e ci dirigiamo verso il bellissimo versate sud, ben coperto e già colato in più punti (unico in zona) ma con ancora ampi spazi perfettamente lisci. Arrivati alla base aumenta il vento (in quota molto forte). Saliamo sci in spalle sin sotto il "colletto" ove si svolta a sinistra, fermandoci causa meteo decisamente avverso. Tra sprazzi di sole scendiamo su marmo di carrara senza lasciare la minima traccia. Almeno era perfettamente liscio e qualche curva si tira. Vibrando. Parte intermedia un pò più morbida e sciabile ma ancora con qualche masso di troppo in agguato. Dalla strada per prato ciorliero in poi si portano a casa gli attrezzi (nel bosco rimane la neve migliore ma il ravanaggio è eccessivo).
Con Reine.

Reine Vs bufera
Sciabilità :: ** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Meta eletta all'ultimo minuto, soprattutto perchè così liscio non l'avevamo ancora visto. Fondo perfetto (parte bassa movimentata di suo), un biliardo. Peccato che fosse marmoreo, nonostante il sole continuo, che non ha scaldato causa aria gelida ma ha reso l'ambiente superbo. Se avesse mollato sarebbe stata perfetta anche la discesa.

Ritorno al Cassorso dopo anni, come allora in tavola, con Reine, Oly e Nikolay, arrivato da Mosca per scoprire le alpi e che alla prima uscita di skialp è arrivato quasi in cima a questa salita non banale.

Reine e oly scortano Nicolay

Sciabilità :: **** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti dal lago di Saretto su 10 cm nuovi, che aumentano salendo, coprendo le poche vecchie tracce. Uscita "normale" al colle Sautron impraticabile causa cornice, si esce cmq bene più alti a sinistra sulla dorsale. Qualche curva nell'imbuto del canale NE per poi scartarlo (ancora magro e colato) e buttarci a sx, nei bei pendii ovest che scendono verso il colle Sautron. Neve fantastica, leggerissima e veloce, anche troppo perchè si tocca ancora un pò in giro, soprattutto sotto grange Pausa dove bisogna fare attenzione ai massi nascosti. Però tanta roba..
Super giornata da inverno pieno con Reine Fabri e Riz.
Scendendo vista una traccia di salita sulla Barsin e una verso il Soubeiran.
Sciabilità :: ** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Una mezza truffa.. Giornata spaziale e neve abbondante che salendo non sembra male, ma che in discesa si rivela lenta e complicata. Tratti di crosta da vento. Peccato perchè ambiente e giornata erano da 5 stelle.
Battuto tutto da Chianale, gran sbattimento. L'idea era Rocca Bianca ma al ritmo di oggi era impossibile, almeno per noi.
In alto tirava vento forte e mente eravamo in cresta si è staccato un bel lastrone dal versante nord, occhio.
Con Reine e Fabri.




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Sciabilità :: ***** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Weekend al Pagarì per chiudere la stagione. Portage fino a 2500 circa. Salito il canale Est ancora ben innevato. Ci siamo fermati al colle, non essendo più sciabile la pala sommitale. Discesa nel canale verso le 12.30 su ottima neve estiva, compatta e relativamente liscia. Molto piacevole. Tappa al rifugio, birretta di Aladar e risalita alla cima Pagarì, per l'unica linea rimasta (uscita stretta e pietrosa, sui 45 andanti, anche se solo per pochi metri). Discesa bellissima alle 16.30, ovest poi sud, dritti al rifugio. Circa 2000 m D+. Domenica risaliamo il canale est seguendo poi per il passaggio dei ghiacciai, con qualche gava e buta (e ciccando in pieno il passaggio) arriviamo nel vallone della Maura dove scendiamo fino a 1900 circa, in vista del Soria. Poi portaggio fino all'auto.
Neve 4 stelle (causa ondulazioni più o meno fastidiose) ma weekend memorabile, anche grazie al meteo fotonico (mille nuvole ma eravamo sempre al sole) ed alla meravigliosa accoglienza al Pagarì, consigliatissimo!
Con Reine, al top della forma, che continuerebbe fino a ottobre. Solo noi in loco.

Verso il Pagarí

Canale est

Reine

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Sciabilità :: ** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ad oggi strada chiusa dal margaro
attrezzatura :: scialpinistica
30 min circa di portage, in parte lungo la strada, pulita ma chiusa. Rigelo scarso ma si sale bene. Sotto la parete ramponiamo e battiamo traccia su neve caduta nei giorni scorsi.. crosta sfondosa che non complica la salita ma non promette bene in discesa. Spalla finale al sole, immacolata e bellissima. Discesa verso le 10.30, in alto la crosta persiste e si conferma pessima, tagliamo a sx in alto, più all'ombra almeno è portante e si fa qualche curva sul duro. Terminata la paretina prende il sole e cambia tutto, si scende ancora quiche bel pendio su 15 cm di burro divertenti. Peccato che finisce subito, poi per lingue di neve, asfalto e giardinaggio si arriva ancora sci alla macchina.

Con Reine e Fabri. Dopo di noi molti, saliti e scesi anche da est, insomma gran traffico, come ovunque in zona.

Portage stradale


Spalla finale

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Sciabilità :: *** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Si parcheggia poco oltre campo base
attrezzatura :: scialpinistica
Seguendo la pista da fondo si fa poco portage a (10min a metà strada per le grange). Niente rigelo e umidità a mille, ma si sale comuqnue bene, le varie valanghe si stanno uniformando ed il vallone è ormai un tappeto. Il SE della tete de l'homme (nostra idea originaria) è invece ancora mal messo, come molti dei pendii ripidi in zona. Dirottiamo sul colle infernetto, punto meno disastrato. Discesa tra sprazzi di sole su neve morbida, non troppo sfondosa in alto e non troppo collosa in basso, in genere divertente, ma le belle sciate sono altra cosa. Gran giornata comuqnue, in ambiente superbo, con Fabri e Reine.

Al colle
Sciabilità :: **** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da Chiappera alle 7.30, sci alla macchina, su discreto rigelo. Pista da fondo ancora ben innevata (tranne brevi punti). Salita nella valle di Marin ancora all'ombra, su neve dura, che rende faticosi gli ultimi 50 m, parecchio rovinati da scariche e piuttosto ripidi. Pendio finale interessato in parte da valanghe ma abbastanza ampio da riservare ampi tratti perfettamente lisci. Discesa alle 12.30 circa nei canalini in sx or., primi 20 metri incredibilmente ancora in farina con crosticina innocua, poi qualche curva abbottonata sul duro, poi solo firn stupendo, un pò sfondoso nell'ultimo lungo risalto sopra le grange, ma sempre molto sciabile e divertente. Rientro a Campo Base sempre su pista da fondo, marcia ma sufficientemente scorrevole.
Con Fabri e Oli. Una coppia verso il Bellino, che saluto. Un augurio di rapida ripresa all'infortunata soccorsa in elicottero sotto il Maniglia.

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Tutte le sue gite

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    Aguya (Colle) da Saretto, anello per Passo della Cavalla, Lago Apzoi, Lago Visaisa (31/12/17)
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    Bert (Monte) da Preit (08/12/17)
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    Freide (Monte) da Chiappera per il versante NO (09/04/17)
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    Passetto (il) quota 2580 m da Saretto (25/02/17)
    Viraysse (Monte) da Saretto (12/02/17)
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    Verde (Rocca) da Villaggio Primavera per il Passo Fonget (29/01/17)
    Lose (Bosco delle) quota 2431 m da Argentera (28/01/17)
    Passetto (il) quota 2580 m da Saretto (22/01/17)
    Sautron (Colle) da Saretto (15/01/17)
    Giordano (Monte) da Preit (17/12/16)