giole


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: ***** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Anello di due giorni, Pagarì - Soria, con cima Pagarì, cima Maledia e canale Saint Robert.
Partiti sabato mattina da S. Giacomo, abbiamo portato gli sci fino a poco oltre il muraion (3h ca). Calzati gli attrezzi abbiamo risalito il primo pendio a destra che, con un breve traverso a sx in alto, porta al rifugio. Spalato l'ingresso dell'invernale, siamo saliti alla cima Pagarì passando dal colle omonimo. Discesa alle 12 su neve non ancora perfettamente trasformata, a tratti crostosa ma in genere sempre ben sciabile, con un pò di riguardo. Rientriamo al rifugio su neve che inizia ad incollare. Alle 5 ripartiamo in direzione Maledia. Il canale est è in ombra da almeno due ore e il passaggio di alcune nuvole pomeridiane ha nuovamente raffreddato la neve. Il conoide è interamente colato ma si sale bene su neve morbida sino all'inizio del canale, che risaliamo inizialmente in una evidente rigola e nella metà superiore su 5 cm di neve recente che poggia su fondo morbido ed uniforme fino all'uscita. Poi paretina finale, ben innevata, intonsa. Alle 19 siamo in vetta. Prime curve aeree tra neve e cielo, poi la pendenza aumenta e la cosa si fa meno poetica, ma il fondo è un biliardo compatto e la fresca superficiale ormai una granita in rigelo, stupenda sotto gli assi. Strettoia ben sciabile, non così stretta grazie alla buona copertura. Quindi ritorno per il canale est su neve meno uniforme ma sempre morbida e molto divertente. Alle 8 siamo di nuovo al Pagarì.
Domenica mattina partiamo alle 7 su ottimo rigelo che, con la traccia del giorno prima, ci aiuta a salire nuovamente il canale est, al sole dall'alba e già un forno. Al colle cambia esposizione e tira una brezza gelida. Scendiamo su marmo ben grippante verso il passo dei ghiacciai, abbondantemente innevato (si passa in pratica sci ai piedi), traversiamo sotto la Nord del Gelas che pare bellissima (e tracciata di fresco, bravo Lodo!), quindi altra breve discesa nel vallone della Maura per poi risalire alla forcella Roccatti. Svalichiamo sci ai piedi, poi cambiamo assetto perchè il Saint Robert è ancora marmoreo. Salita faticosa prima su crosta che sfonda, poi su dura ben portante fino al colle, dove incontriamo Ugo Bottari, con il quale attendiamo il lavoro del sole. Scendiamo alle 12 circa su neve compatta ma con ottimo grip nelle parti all'ombra e ottima trasfo in quelle al sole. Proseguiamo per il vallone della Lombarda su neve meno portante, più esigente ma ancora sciabile. Con due brevi gava e buta arriviamo sci ai piedi a 10 min dal Soria ed infine rientriamo a S. Giacomo.
Bel anello in ambiente a mio avviso tra i più affascinanti delle nostre zone.
Per gli amanti dei numeri sono circa 25km e 2900 D+ (di cui 2200 il primo giorno), ma si presta facilmente a innumerevoli varianti.
Invernale del Pagarì curato ed accogliente.
Un saluto al mitico Ugo Bottari.

sciabilità :: *** / ***** stelle
Saliti passando dalla vetta dell'Incianao e seguendo poi la bella spalla sino al Briccas. Portage 35min per comodo sentiero fino ad una lingua di neve marcetta che porta ai pendii superiori, ancora ben coperti. Salendo la consistenza aumenta ma temperatura e umidità non aiutano. Prime curve su crosta non portante, che scendendo diventa meno fastidiosa, mai facile ma prendendoci la mano ci si diverte. Parte bassa più consistente, niente male, poi marmellata nel bosco ancora sciabile fino al sentiero.

Con Reine e Fabio, sempre carichi.


Tra Incianao e Briccas

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sciabilità :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Oggi agibile fino al Tornante sopra Viviere
Poche parole, tanta farina. Parcheggiato al tornante sopra Viviere, da lì sci ai piedi su fresca, qui pochi cm ma bastano per andata e ritorno. Al conoide siamo sui 30 40 cm. Canale perfetto, salito sci in spalla senza ramponi in farina leggera e asciutta su fondo morbido. 9.15 siamo alla selletta, dove ci fermiamo (ultimi metri per la cima un po’ scoperti). Discesa a bomba in un ginocchio di farina perfettamente omogenea, velocissima. Visibilità discreta. Conoide da sballo, qui non si vedeva una cippa ma cundi talmente belle che si sciava anche bendati. Ultimi 50 m sopra Prato Ciorliero fatti a piedi per evitare di demolire gli sci (20 cm inconsistenti su pietra viva). Poi di nuovo sci fino alla macchina.
Alle 10 all’auto 2 gradi. Neve tutta la mattina.
Bel regalo. Con Reine.
Valle deserta.


Start

Prato Ciorliero

Conoide

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sciabilità :: / ***** stelle
Al pian della regina c'è fermento, molti in partenza. Aria fredda. Si porta fino al pian del Re, poi ce n'è. La parete della Venezia da lontano non sembra male. Risaliamo il conoide del Culoir Bianco tra le valanghe, così come la parte bassa del canale. Al bivio con Canal Grande la situazione non migliora granchè, meno svalangato ma molto duro in centro, marmorizzato dalla neve scesa, e crostoso ai lati. Una brezza fredda tiene ancora la neve compatta. Sperando nella parte alta e nel sole, risaliamo il primo canale e attraversiamo a sinistra, verso il secondo. Ambiente pazzesco. La neve non tanto, ma ormai siamo lì e allora tiriamo dritto fino alla selletta in cima con grottino annesso, dove ci sistemiamo in attesa di un miracolo. Che non arriva. Discesa su vetro veneziano e/o crosta infidissima, per niente facile. Orecchie dritte e chiappe strette, oggi la pendenza si sente. Lamine che gridano. Nel canale basso, più a nord, se possibile ancora più dura e molto sconnessa, fatica vera fino all'ultima curva. Sotto il conoide le prime curve rilassate su bella primaverile fino a pian del Re, peccato che ormai erano arrivate le nuvole e si vedesse poco.
Nonostante la pessima neve, giornata super appagante, gran compagnia e posto stupendo. Da tornare.
Con Reine, Pol, Fabio e Denis.





Balcone con vista

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sciabilità :: *** / ***** stelle
Parcheggiamo oltre Tolosano, al tornante con il muro di cemento, dove resiste la passerella che permette di attraversare il rio e portarsi, con 15 min di portage, ai pendii aperti, ancora ben innevati, e poi sotto la parete. Parte bassa un pò svalangata, poi si sale brevemente il canale che tende a destra per raggiungere il traverso, ancora con tratti ben innevati. Quindi si risale, 50 metri ben ripidi, con rocce esposte, poi molla un pò e si apre nel bel anfiteatro sotto la cima. Abbiamo scelto di proseguire dritto e raggiungere la cresta, che abbiamo seguito fino alla campana. Discesa verticale, primi metri ripidi, su neve portante con un sottile strato morbido che rende la sciata super divertente. Qualche passaggio obbligato nel tratto ripido, delicato. Poi traverso rapido (1 togli e metti per alcuni metri senza neve) e parte passa più molle e difficile ma ancora non male, fino al laghetto. Da qui portage su sentiero comodo fino alla macchina (consigliabile anche per la salita, noi all'andata perdendo il sentiero ci eravamo tenuti troppo a destra).
Bella linea in gran ambiente. Pure vicina. Parte alta stupenda e molto ampia, tutta da sciare; quella ripida e rocciosa sopra il traverso richiederebbe parecchia neve. Non facile da trovare in gran condizione.
Con Reine e Fabio, gran giornata.
Nessuno in zona ma parecchi skialper in valle, non male per essere a maggio.


Fine del traverso

sci di cespuglio

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sciabilità :: ***** / ***** stelle
Partiti alle 7.30 da fouilloise con cielo coperto. 1.5 h circa di portaggio (fino al primo bacino sotto il colle) poi neve continua, portante, coperta da una spanna di nuova. Dal conoide in su farina densa bellissima che salendo diventa più soffice e profonda, come nel traverso alto, fin sotto la grassa cornice che si aggira facilmente a dx uscendo alla sosta (cordino). Plateau sommitale in crosta sfondosa che nasconde qualche pietra.
Cambio di assetto al volo tra le nuvole. Prime curve sul nevaio sommitale terribili, visibilità zero. Poi cambia. Ingresso nel canale sci ai piedi evitando alcune rocce sporgenti nei primi metri, poi solo farina super divertente fino al conoide.
Qualche bella curva su trasformata sotto il colle, poi cercando le lingue di neve marcia che portano fin quasi al ruscello.

Con Fabio, che ringrazio per l’idea e la sciata memorabile.
Nessuno in zona.

Conoide

Parte bassa

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sciabilità :: ***** / ***** stelle
Partiti dal Genova, raggiunto il giorno prima salendo al passo di Brocan in tarda mattinata e raggiunto nella bufera, con picchiata sul lago Brocan su farinella spaziale fino a circa 2150, poi crosta e neve bagnata fino al rifugio. Pomeriggio con vento e neve. La mattina cielo terso, rigelata ottima, senza vento. Saliamo sci ai piedi sino all’inizio del canale su farina densa, che continua omogenea fino alla cima. Discesa alle 10 su polvere densa da urlo (eccetto i primi 20 metri un po’ induriti dal vento). Conoide ancora migliore, morbidissimo. Altra picchiata sul lago Brocan su un tappeto fantastico, fino al rifugio. Poi giro del Chiotas e risalita al colle del Chiapous su neve marcia, ben poco piacevole nonostante l’ambiente sublime. Discesa verso il Morelli nuovamente atomica, seppur brevissima, poi ancora marciume. Portage da poco sotto il Lagarot.
Doveva essere la parte finale di 3 giorni dal Pagari al Genova, ma giovedì il muraion in pessime condizioni ci ha impedito di raggiungere il rifugio. Ne è venuto fuori una sorta di giro dell’Argentera con divagazione all’Agnel. Niente male.
Con Reine, solidissimo come al solito.

In partenza dal Genova

Salendo all’agnel

Condizioni odierne

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sciabilità :: / ***** stelle
Viste le previsioni ed il poco tempo l’idea era un sopralluogo, prolungato poi fino agli isolotti.
Si porta fin sotto il lagarot (1h circa) poi neve pressoché continua, almeno sul sentiero. Dal lagarot tutto ben innevato, oggi crosta portante che ci fa salire bene fino al conoide. Canale con buon fondo, liscio, generalmente in farina pressata, con alcuni tratti in leggera crosta non troppo fastidiosa. Freddo becco e vento a raffiche. Agli isolotti le nuvole si chiudono, la crosta pare aumentare, lo spindrift pure. Quindi cambiamo modalità, discesa ottima, morbida cercando i tratti più farinosi, fino al termine del conoide. Poi crosta dura, liscia e grippante fino al lagarot, peccato che non si vedesse una fava. Dal lagarot, su una delle crostacce sfondose peggiori di sempre, si portano a casa le gambe.
Con Reine, aspettando Fabri.
Nessuno in giro. Una bella traccia di ciaspole dritta al Varrone.
Sentiero per il Lagarot bellissimo, complimenti a chi vi ha speso tempo e fatica.


Quasi al Lagarot

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sciabilità :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Strada liberata dalla neve fin quasi al ponte.
Credendo nel meteo partiamo presto, salita veloce grazie all’ottimo rigelo (e coltelli) sino al canale, poi ramponi e fatica in neve profonda leggermente crostosa in basso e perfetta da metà in su. Scesi poco prima delle 10, mentre si avvicinavano le nuvole. Fino a metà canale neve da 5 stelle lusso, poi ci siamo spostati nei canaletti più a dx, su altra bella farina densa. Conoide in grand parte slavinato, ma sulla spalla est ancora bellissima, da gas aperto. Pendio sui prati del vallone con molti tratti liscissimi ma belli duri. Rientro su marmo fino all’auto.
Con Reine.
Un applauso alla polizia locale che è venuta diligentemente fin lassù a farci la multa.

Alba sul Panieris


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sciabilità :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Tutto ok fino a Viviere
Partiti da Viviere sci ai piedi puntiamo alla nord dei Cassin, che dall’auto pereva coi fiocchi. Invece giriamo indietro in cima al primo canale: sotto crosta o slavina recente, sopra solo slavina. La parete finale era ok ma ancora per poco. Proviamo allora dalla parte opposta e saliamo verso il Freid, per il bel pendio sud, ancora in parte salvo. Sbucati in cresta entriamo nel canale est a circa 2/3, tutto ancora al suo posto. Saliti rapidi in cima e scesi con le antenne dritte, facendo scaricare il canale un po’ alla volta. Non proprio uno sballo, anche se la neve molletta e profonda era bellissima da sciare. Peccato che poi ti inseguisse...
Solito tratto con ghiaccio esposto nella parte bassa, dove gira e si stringe. Conoide ormai devastato da quello che abbiamo fatto scendere. Verso il centro del vallone neve liscissima ma ovviamente collosa. Rientro per strada del Ciarbonet a tratti non innevata e spesso al limite.

Ambiente del Freid sempre suggestivo.
In giro praticamente tutto slavinato, soprattutto a nord e ovest, roba anche molto grossa.
Con Reine e Fabio.
Poche altre auto a Viviere.

Salita nord Cassin

Usciti dal primo canale

Pendio sud del Freid

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Tutte le sue gite

  • Aiguillette (Monte) Parete NE (15/06/19)
    Ghiliè (Cima) Parete Est e giro per il Passo Brocan (08/06/19)
    Maledia (Cima della) da San Giacomo (01/06/19)
    Briccas Parete Nord, Carpe Diem (25/05/19)
    Cobre, cima Sud Canale Nord (18/05/19)
    Venezia (Punta) Canale N/NE, Canal Grande (12/05/19)
    Bianca (Monte la) da Tolosano, parete NE (11/05/19)
    Chambeyron (Brec de) Couloir Nord Bonacossa (04/05/19)
    Agnel (Cima dell') Canale N (27/04/19)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (21/04/19)
    Panieris (Testa di) Canale NE (14/04/19)
    Freid (Monte) Canale E (13/04/19)
    Eco (Punta) Canale NE e Paretina E (06/04/19)
    Grand Creton quota 3030 m Couloir Est (27/03/19)
    Piz (Becco Alto del) canale N (23/03/19)
    Panestrel (Pic de) Couloir est (16/03/19)
    Chambeyron (Brec de) Couloir Boujon (09/03/19)
    Passetto (il) quota 2580 m da Saretto (02/03/19)
    Verdona (Pointe de) Canale sud (27/02/19)
    Viso Mozzo Parete Est (24/02/19)
    Teste (Punta le) Diretta Versante Est (23/02/19)
    Gran Guglia Canali NE e N (20/02/19)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave Canale NE (17/02/19)
    Sueur (Cima della) Canalino N a Y ramo sx (14/02/19)
    Giobert (Monte) da Preit (03/02/19)
    Homme (Tete de l') spalla 3122 m Canale SE (05/01/19)
    Vallonasso (Monte) Parete Canale E (31/12/18)
    Grigia (Testa) da Champoluc (29/12/18)
    Oronaye (Aiguille Orientale d') canali SO e SSO (27/12/18)
    Pebrun (Monte) Canale Est (23/12/18)
    Vallonasso (Monte) Canale NO (22/12/18)
    Portiolette (Arête de la) canali sud (15/12/18)
    Freid (Monte), cima Sud da Chialvetta per il Versante Sud (09/12/18)
    Cassorso (Monte), cima Ovest da Preit (08/12/18)
    Viraysse (Monte) o Cime de la Coste du Col da Saretto per il Colle Sautron (01/12/18)
    Alp (Punta dell') da Chianale (24/11/18)
    Maledia (Cima della) da San Giacomo (23/06/18)
    Bianca (Rocca) Canale Nord-Est (16/06/18)
    Pan di Zucchero da Chianale per la dorsale dal colle Vecchio dell'Agnello (09/06/18)
    Lombarda (Cima della) Canale NO (02/06/18)
    Monviso Canale Coolidge Inferiore (24/05/18)
    Scolettas (Becco delle) Canale O (19/05/18)
    Gioffredo (Punta) Couloir a Z (12/05/18)
    Infernetto (Valle dell') quota 2852 m da Chiappera (28/04/18)
    Freide (Monte) da Chiappera per il versante NO (23/04/18)
    Bròcan (Colle di) da Pian della Casa (22/04/18)
    Paganini (Cima) da Pian della Casa del Re (21/04/18)
    Viraysse (Monte) o Cime de la Coste du Col da Saretto per il Colle Sautron (15/04/18)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave Canale NE (07/04/18)
    Pebrun (Monte) Canale NE (02/04/18)
    Michelis (Punta) Couloir dar Goulhoun (31/03/18)
    Cassin (Bric) Canale NO+variante canalino N (24/03/18)
    Aguya (Colle) da Saretto, anello per Passo della Cavalla, Lago Apzoi, Lago Visaisa (18/03/18)
    Viraysse (Monte) Canale E/NE (17/03/18)
    Cobre, cima Sud Canale Nord (12/03/18)
    Lose (Bosco delle) quota 2431 m da Argentera (10/03/18)
    Peroni (Rocca) da Chialvetta per il Canale Nord (04/03/18)
    Bert (Monte) Canale N (03/03/18)
    Soleglio Bue (Cima del) o Beau Soleil da Chialvetta per il colletto SE del Ciabert (24/02/18)
    Pignal (Serriera di) da Strepeis per il vallone della Sauma (17/02/18)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave da Chialvetta (11/02/18)
    Panieris (Testa di) Canale NE (10/02/18)
    Chambeyron (Brec de) Couloir Boujon (03/02/18)
    Pebrun (Monte) Canale NO (28/01/18)
    Cassorso (Monte), cima Ovest da Chialvetta (27/01/18)
    Pebrun (Monte) Canale Est (20/01/18)
    Barsin (Aiguille de) Canale N (13/01/18)
    Plate Longe (Tète de) da Larche (03/01/18)
    Aguya (Colle) da Saretto, anello per Passo della Cavalla, Lago Apzoi, Lago Visaisa (31/12/17)
    Vallonasso (Monte) Parete Canale E (24/12/17)
    Viso Mozzo Canale dei Campanili ramo sx (23/12/17)
    Barsin (Aiguille de) da Saretto per il versante Est (17/12/17)
    Ciaslaras (Monte) da Chiappera (16/12/17)
    Passetto (il) quota 2580 m da Saretto (09/12/17)
    Bert (Monte) da Preit (08/12/17)
    Cobre, cima Sud Canale Nord (18/11/17)
    Oserot (Monte) canale N (11/11/17)
    Bersaio (Monte) Muro dell arcobaleno-via don Frank (19/08/17)
    Ailefroide - Palavar Riviere Kwai (16/08/17)
    Gias dei Laghi (Testa), anticima SO q. 2701 Eroi di cartone (14/08/17)
    San Bernolfo (Guglia di) I doi lilu (13/08/17)
    Chersogno (Monte) I Dalton (12/08/17)
    Ailefroide - Settore Fessura Snoopy Directe (03/08/17)
    Udine (Punta) Visto per il Perù (29/07/17)
    Pianard (Contrafforti di) Ombre...nel Buio! (22/07/17)
    Aimonin (Torre di) Pesce d'Aprile (19/07/17)
    Stella (Corno) Via Lupetti (15/07/17)
    Castello (Rocca) King Line (08/07/17)
    Gias dei Laghi (Testa), anticima SO q. 2701 Cinquantini smarmittati (02/07/17)
    Stella (Corno) Roby (01/07/17)
    Valcuca (Cima di) Bim bum bam (24/06/17)
    Maurin (Parete del) Aubry (17/06/17)
    Brocan (Cima di) da Pian della Casa del Re (02/06/17)
    Brocan (Cima di) Canale SE (27/05/17)
    Viso Mozzo Canale Nord di Rocca Trunè (13/05/17)
    Brocan (Cima di) da Pian della Casa del Re (05/05/17)
    Rossa (Testa) Canale Nord (29/04/17)
    Gelas (Cima dei) da San Giacomo per Forcella Roccati, Colletto Saint Robert e Canale E (22/04/17)
    Chambeyron (Brec de) Couloir Boujon (15/04/17)
    Freide (Monte) da Chiappera per il versante NO (09/04/17)
    Panieris (Testa di) Canale NE (08/04/17)
    Vallone (Testa del) da Pontebernardo (01/04/17)
    Blaves (Tete de) dal Colle della Maddalena (26/03/17)
    Tablasses (Testa di) da Terme di Valdieri, giro con discesa Canale NO (19/03/17)
    Valcuca (Cima di) quota 2579 m da Terme di Valdieri (18/03/17)
    Oronaye (Monte) Canale sud di Sinistra (Via Normale) (11/03/17)
    Freid (Monte) Canale E (26/02/17)
    Passetto (il) quota 2580 m da Saretto (25/02/17)
    Teste (Punta le) Canale Nord (18/02/17)
    Viraysse (Monte) o Cime de la Coste du Col da Saretto per il Colle Sautron (12/02/17)
    Pè de Jun (Testa) da Grangie (04/02/17)
    Verde (Rocca) da Villaggio Primavera per il Passo Fonget (29/01/17)
    Lose (Bosco delle) quota 2431 m da Argentera (28/01/17)
    Passetto (il) quota 2580 m da Saretto (22/01/17)
    Viraysse (Monte) o Cime de la Coste du Col da Saretto per il Colle Sautron (15/01/17)
    Oronaye (Monte) Canale Sud di Destra (08/01/17)
    Pebrun (Monte) Canale Est (06/01/17)
    Peiron (Monte) canale N (29/12/16)
    Giordano (Monte) da Preit (17/12/16)
    Barsin (Aiguille de) Canale N (03/12/16)
    Oserot (Monte) da Chialvetta (27/11/16)
    Gias dei Laghi (Testa), anticima SO q. 2701 Comma 22 (25/09/16)
    Scoglio del Lup Via Vento Nuovo (11/09/16)
    Meja (Rocca la) Finanzieri (10/09/16)
    Querzola (Torrione) L'uccello di fuoco (25/08/16)
    Stella (Corno) Via Lupetti (23/08/16)
    Narbona (Bassa di) da Macra, giro per il Vallone del Tibert (22/08/16)
    Serriera del Vignal Route 66 (21/08/16)
    Rocca Brancia (Passo) da Pietraporzio, giro Colle Salsas Blancias, Rifugio Gardetta, Grange Serre (16/08/16)
    Castello (Rocca) King Line (13/08/16)
    Castello (Rocca) Solo per Bruna (12/08/16)
    Stella (Corno) Barone Rampante (05/08/16)