gianni.savoia


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Qui non si troverà mai la folla...
Partiti e tornati in traversata a Pradleves. L'itinerario, da Pian dei Morti in poi, è abbastanza tecnico e con la front lo si subisce un po'.
In molti tratti, stante la stagione bella piovosa, la vegetazione è rigogliosa e nasconde il terreno e le varie trappole disseminate.
Due punti di attenzione per non perdersi : dopo il Gias Countent (non prendere traccia alta di animali, stare bassi e cercare paletti e tacche bianco-rosse) e durante la discesa da Neirone, in corrispondenza di un torrentello (traccia un po' nascosta dalla vegetazione).
Bei posti.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Incuriositi dall'entusiastica relazione di Chia82, abbiamo fatto bene ad andare a provare questo bell'anello.
Percorso panoramico e di soddisfazione, pedalabile in buona parte anche se non mancano occasioni di spingere, in alcuni casi anche un po' faticose.
Il giro è nel complesso abbastanza impegnativo dal punto di vista fisico ma vivamente consigliabile.
Senza fare la variante da Rua per tornare attraverso i boschi, si portano comunque a casa dignitosissimi 1700 metri di dislivello per 38 chilometri di sviluppo.
Causa vento forte in cresta, abbiamo lasciato le bici all'ultimo colle prima di salire alla Jacquette, cosa comunque consigliabile da fare per il bel panorama, in particolare sul gruppo della Fonct Sancte.
Attenzione a beccare il bivio a sinistra poco dopo il col Fromage.

Aggiungo traccia gps.

Salendo nella parte iniziale

Scorcio in salita

Scorcio in salita

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Gran traversatone, un vero 'must' per il biker in VdA!
Strada ottima e bucolica, anche se con strappi non trascurabili. Il sentiero, come detto, è invece bello dritto, anche se onesto. I tratti pedalabili, salvo essere Hulk, sono pochini. Due brevi tratti di pietraia, verso la fine, consigliano, anzi, di prendere il cavallo in spalla...
Discesa invece molto remuneraiva, e lo diciamo noi con le front...
Brevi e trascurabili i tratti in cui scendere. Anche nella parte bassa, che viene considerata più tecnica, si sta tranquillamente in sella per buona parte della discesa, che è di gran soddisfazione.
Consigliabilissima. Attualmente in ottime condizioni, no neve, no ghiaccio.

Partiti da Cogne.



Quasi in cima

Colle in vista

A spalla

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Non ho fatto la traversata sulla valle Gesso, ma già così, salendo il versante Roaschia, quella che parrebbe una gitarella di ripiego per distanza e dislivello, in realtà risulta molto impegnativa e appagante.
Tanto l'asfalto iniziale che lo sterrato successivo hanno punte di pendenza e continuità inusuale e ciò fa si che sia inevitabile, prima o poi, fare qualche tratto bici al fianco. L'ultima rampa prima del colletto dove c'è il traliccio è veramente difficile, sia in salita che in discesa, per le pietre grandi. Dal colletto 1826, lasciato il cavallo, in 10-15 minuti si raggiunge a destra la puntina 1851, consigliabile per il panorama a picco sulla Valle Gesso: poche tracce e porre attenzione alle molte pietre instabili in alcuni tratti ripidi.
La discesa è molto appagante, soprattutto per chi ama il genere 'sterrato tecnico molto dritto'.
Partito da Cuneo, sono giunto in cima in tre ore.
Un'ora e dieci per la discesa a Cuneo dal colletto.

In salita, in caso di dubbio fra i numerosi tratturi, seguire segnavia rossi su alberi e rocce.
La gita è descritta sul volume MTB Piemonte e Liguria dal col di Nava al col di Tenda, al n. 31
La valutazione data, di ciclabilità al 98% in salita, mi pare molto ottimistica...
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Ottimo itinerario che abbiamo seguito partendo da poco prima di Acceglio per scaldarci un po', e vista la bisa che tirava ce n'era proprio bisogno...
Lo sterrato è molto lungo e faticoso ma in ottime condizioni. Dal Carmagnola abbiamo traversato il versante Nord verso il colle di Bellino e qui, visto il vento forte e gelido, abbiamo deciso di lasciare i cavalli per salire a piedi in cime al Bellino : panorama grandioso, anche grazie alla giornata limpidissima.
Dal colle siamo quindi scesi su sentiero. La parte alta presenta alcuni tratti ripidi ed esposti del che è bene tener conto quando se ne considera la ciclabilità...
Molto bella la parte inferiore con scorci commoventi sul gruppo Castello-Provenzale.
Giro consigliabilissimo.
Con la nostra variante di partenza il dislivello sale a 1900 metri e i chilometri a 40 circa.

Traverso verso colle di Bellino

Dalla vetta verso Brec e Aiguille di Chambeyron

Dalla vetta Pic de la Font Sancte e banane...

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Gita lunga ma remunerativa, soprattutto per il panorama sul Bianco che da qui presenta scorci inconsueti. Tutta ciclabile la salita, un po' di attenzione in discesa nella prima parte che si percorre con la bici al fianco, poi si pedala sino in fondo.
Dal colle si può salire in pochi minuti a una puntina a destra da cui il panorama migliora ancora un po'...

Vallone di salita

Discesa in Val Veny

Come panorama può bastare ?
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Gita notevole che richiede impegno e capacità di scelta dell'itinerario, soprattutto nella seconda parte. Scorci suggestivi e paesaggi inconsueti si susseguono e rendono molto consigliabile il pur faticoso itinerario.

Greggi verso i baraccamenti

Baraccamenti e forte

Dopo i baraccamenti

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Abbiamo avuto la fortuna di fare questo splendido giro con bel tempo e temperatura accettabile. Veramente piacevoli questi posti e bello ritrovarli in abito estivo dopo averli percorsi a lungo con gli sci.
Partiti da Ponte Marmora per fare, come nostro solito, il giro più 'remunerativo', non ci siamo pentiti della scelta, anche perchè così si scende dalla bici e si entra in birreria (Gentil Locanda) senza soluzione di continuità... (Jenlain spettacolare!).
Molta gente, e molte auto, sul percorso, ma del resto era ferragosto e il posto è veramente invitante. In 'bassa stagione' o in settimana, deve essere ancor meglio.
Consigliabilissimo.

Arrivo sull'altipiano

La Meja

Salendo al Passo di Rocca Barncia

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