gianni.savoia


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: *** / ***** stelle
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Gita lunga, complessa ma molto remunerativa, sia dal punto di vista tecnico che per lo splendido ambiente, giustamente quotata Osa. -5° alla partenza con neve continua sin da Pian del Colle, anche se tutto sommato in quantità minore di quanto mi sarei atteso.
Superato il ponte della Fonderia siamo saliti verso il gran canalone che caratterizza buona parte della salita, su neve fin da subito bella dura, (rampant pressoché indispensabili), sino a giungere, nella parte alta, sotto una barretta rocciosa. Qui si può scegliere se andare a destra verso il colle, ma abbiamo preferito calzare i ramponi e salire dritto per dritto i non difficili canalini che solcano la barretta.
Giunti nella conca superiore ci siamo diretti a sinistra verso i canali che scendono dalla vetta verso sud.
Qui la musica cambiava: circa 50 cm. di neve recente e umida per circa 200 metri di dislivello. Li abbiamo valutati abbastanza sicuri da salire a piedi ma quanto a scenderli in sci in cinque ci è parso azzardato anche perché la temperatura verso mezzogiorno era abbastanza alta.
Abbiamo quindi pensato di fare la discesa in traversata in direzione del Colle di valle Stretta, un itinerario comunque non banale e in ambiente superbo. Nella parte alta non bisogna lasciarsi attirare dallo scendere direttamente invitanti pendii che porterebbero sui salti. Si traversa la vetta verso nord e si scende per un centinaio di metri verso una spalletta da cui si individua un punto debole nella bastionata nord-ovest che permette di attraversare alcuni canali e poi per pendii via via più aperti e piacevoli scendere verso ovest con un ampio semicerchio da desta verso sinistra.
Sempre stando sulla destra orografica del vallone che scende dal colle di Valle Stretta si arriva al ponte a monte del Ponte della Fonderia e da qui per tracce e stradine ben innevate, ma frequentatissime da pedoni, ai Rifugi prima e a Pian del Colle poi.
In qualche tratto della parte mediana un pò di farinella accumulata, e, più sotto, primaverile.


Con il fido Pier e i duri di Bardo Samantha, Aurelio e Danilo che nella discesa del lungo piano sotto ai Rifugi ci ha dato un provvidenziale traino 'a corda' con la motoslitta...

Parte mediana


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Sciabilità :: *** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Molta gente in giro ieri in questo bel vallone di norma poco frequentato; in sei, più altri due, su questo itinerario e tre soci alla Bellagarda oltre ad un altro solitario.
I pendii alti si fanno perdonare una parte bassa ormai agli sgoccioli e la sciabilità è ancora condizionata in parte da neve dura che non rinviene, anche se nella parte bassa le cose iniziano a migliorare.
Bell'itinerario, sostenuto nella parte alta, la cui gradazione OS è corretta, diciamo un 3.3/E2 per capirsi meglio, anche se tutto salibile sci ai piedi.
Portati sci sino alle Riane poi saliti per i canalini dopo le Riane di Sopra, usati anche per scendere.
Parte alta dura ma piacevole ed estetica, parte centrale in fase di miglioramento.
Dopo il pian delle Riane si riesce a scendere con gli sci fin vicino alla Vaccheria, ma è una tarzanata... In effetti occorre già fare 5-10 minuti a piedi. Poi si rimettono e dopo la strada e i prati sin giunge in sci vicino alle Piane, a 10 minuti dall'auto.
Gitone logico continuo e raccomandabile.

E' un bene che sia stato trovato un toponimo per questa punta sinora identificata solo come 'quota 2883 dell'Unghiasse', se non altro perché è una cima ben individuate e separata e meritava un nome suo, sia pure locale.


Con il fido Pier, Valentina, Sabrina, Fabrizio e Marco e con Gianca, Francesca e Alan vicini in spirito alla Bellagarda...
Sciabilità :: **** / ***** stelle
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Bella gita che non mi capacitavo di non aver mai fatto dopo che ne avevo visto i pendii. E così...
Rispetto alle ultime settimane la neve è meno dura sia a salire che a scendere e questo rende più piacevole il tutto.
In salita ho portato gli sci sino al piano della Riane poi, invece che seguire il sentiero estivo, sono andato in fondo all'Alpe Riane di sopra e da li son salito a piedi nei canalini (ramponi) fino a intercettare le tracce che arrivavano dal sentiero estivo. Dopo, neve via via più piacevole per una successione di pendii e vallette che ho percorso tenendo come direzione il pendio della Bellagarda ben visibile.
La pala finale è molto molto estetica,un piccolo gioiello, ripida il giusto, si sale tutta sci ai piedi (rampant) ed è bella da salire così come da scendere.
Si arriva sci ai piedi sino all'ometto dell'anticima e da qui vale la pena continuare a piedi (meno di dieci minuti) sino alla vetta massima che si raggiunge senza difficoltà (mt. 2.901).
In discesa verso le 13 la neve era abbastanza piacevole, considerata la stagione, e sicuramente meno dura delle ultime settimane, segno che il sole sta iniziando a lavorare e le temperature ad aumentare. I pendii sono larghi e sono possibili differenti varianti. Giunto sopra ai salti sono sceso direttamente senza fare il traverso del sentiero estivo (bello, però consigliabile solo se si è saliti da li prendendo qualche riferimento...).
Dal Piano delle Riane si scende ancora con gli sci sul sentiero fino a 10 minuti dalla Vaccheria dove conviene fare un tratto a piedi. Poi si possono rimettere gli sci e scendere la strada e i successivi prati sin verso le Piane, a 10 minuti a piedi dall'auto.


Deposito sci all'anticima e cresta verso la vetta

Dalla vetta verso Crocetta e Levanne

La bella pala finale

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Crosta da rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: Crosta da rigelo portante
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Da Alboni si spalleggiano gli sci almeno sino alla strada, dove si incontra neve continua, ma conviene portarli sino al Piano delle Riane considerata la qualità della neve molto dura sul sentiero.
Sono poi andato sino in fondo al piano e, messi i ramponi, sono salito direttamente verso il sentiero estivo per una serie di bei canalini ben innevati che ho anche usato in discesa, pensando che fossero meglio del traverso del sentiero estivo.
La parte superiore l'ho trovata bellissima, caratterizzata da pendii ameni e gradevoli sui quali si sale con piacere. Dopo il lago Fertà, considerata la neve 'beton', ho rimesso i ramponi per salire in cresta, arrivando in vetta senza problemi lungo il bel crestone. Dalla vetta sono sceso direttamente nel canalino principale, abbordabile nonostante la neve bella dura.
Molto piacevoli i pendii dopo la Fertà e belli anche i canalini che mi hanno riportato al Pian delle Riane. Dopo, conviene scendere con gli sci lungo in sentiero sin dove si può (nel senso che senza sci non necessariamente sarebbe meglio...). Quando la discesa diventa improponibile, con 5 minuti a piedi si arriva all'alpe Vaccheria dove si possono rimettere. Percorsa la strada sino ai primi prati, di scende ancora con gli sci sin nei pressi di un alpeggio a 10 minuti dall'auto.
Gita lunga ma raccomandabile per la bellezza dell'ambiente e dei pendii che si percorrono.

Parte alta vista salendo il Gran Bernardè (verde salita - rosso discesa)

A destra pendii di salita e lago Fertà, a sinistra lago Unghiasse

Parte finale. A destra pendio di salita alla sella, sotto la vetta a sinistra canale di discesa

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sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Crosta da rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: Farinosa compatta
Veramente un bell'itinerario, vario e interessante senza essere troppo ingaggioso.
Dall'auto si cammina sino a raggiungere la strada, poi si possono mettere gli sci, ma visto il tipo di percorso tanto vale 'gamalarli' sino al piano.
Salita del canale senza troppi problemi, tutta con ramponi: sono presenti molte tracce. Dopo l'uscita dal canale molto bello il percorso defatigante del crestone molto panoramico: rampanti utili.
Vetta spettacolare che ritrovo sempre con piacere, e tutta per me.
Oggi temperatura fredda e neve che è rinvenuta assai poco, complice una velatura verso mezzo giorno. In discesa dal crestone nevi varie, tendenzialmente dure ma ben sciabili, con qualche vena liscia assai piacevole.
All'ingresso del canale neve ancora dura, poi via via più piacevole, soprattutto nelle contropendenze di destra dove il sole aveva lavorato di più.
Nella parte bassa, dove c'è la barretta rocciosa con cascatella ghiacciata, bisogna fare attenzione a non stare in centro canale dove la neve è durissima ed emerge a tratti un pochino di ghiaccio. Sotto il piano si riesce ancora a scendere su linee obbligate fin che il bosco lo consente (meglio se si padroneggia il 360 da fermi...:-) ), poi si arriva alla Vaccheria con cinque minuti a piedi.
Da qui si rimettono gli sci seguendo la strada finché si arriva in una zona prativa dove si può tagliare nei prati con percorso di fantasia seguendo le tracce più ispirate. In un modo o nell'altro si scia sino a dieci minuti dall'auto.
Molto bello: quest'anno Valli di Lanzo al top! Tre stelle che potevano essere quattro se solo avesse scaldato un po' di più.

Proporrei una valutazione di 4.1/E2 anziché 4.2/E2, ma sentiremo cosa ne pensino altri ripetitori...
Piacevole incontro in bassa valle con Orfeo & C. di fronte a una birra: un saluto a tutti.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Crosta da rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: Primaverile/Trasformata
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti dal parcheggio del Pakino' in quanto in fondo al paese i parcheggi scarseggiano per via del ghiaccio sulla strada.
A vedere dalle tracce, gran via vai su questo bell'itinerario quest'anno, anche sulle possibile varianti verso le varie anticime.
Noi abbiamo fatto il percorso che deviando a destra sale alla punta massima.
Condizioni buone ovunque. La parte bassa, in assenza di apporti di neve, dovrebbe comunque mantenersi ancora qualche giorno e comunque in alto c'è un sacco di neve..
Salita la prima parte del canale con i ramponi per via delle temperature molto basse della notte. Più in alto si rimettono gli sci e si sale ottimamente (utili i rampant). Discesa di soddisfazione in bellissimo ambiente. Nessun problema in discesa nel canale salvo un po' di attenzione nella parte più bassa e stretta.
La parte alta presenta neve un po' 'grutuluta' e in fase di trasformazione, ma comunque piacevole, soprattutto se si sta verso ovest (dx) sul costone dove la neve è più liscia; nel canale è già quasi primaverile.
Pistone di rientro fresato dal gatto e quindi piacevole, molto meglio del ghiaccione di qualche giorno prima.
Con Guido & Gianca-Ski. E Ax'l!

La Cumba Granda dall'inizio del Piano 11.1.2020

Parte iniziale del canale

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Bella salita, che abbiamo fatto seguendo l'itinerario che, anziché salire a dx dopo la gola della Chiusetta come da descrizione, prosegue a ovest passando alto sopra il rifugio don Barbera e raggiunge il passo della Gaina da ovest per poi congiungersi con l'itinerario descritto. In realtà sarebbe poi l'itinerario 'vecchio' (cfr. "Dal col di Nava al Monviso"...) che corrisponde alla mappa pubblicata della gita. Abbiamo comunque seguito tracce vecchie.
Da Carnino siamo saliti sci in spalla sin dopo la gola della Chiusetta, ma solo perché si camminava bene sulla neve dura e per evitare prevedibili gava-buta. La gola si passa bene a piedi in salita e sci ai piedi in discesa. Meglio però avere ramponi nello zaino a seconda delle condizioni e delle temperature...
Per il resto ottimo innevamento e neve che, pur essendo stata un po' lavorata dal vento risulta primaverile o, in alcuni tratti, di neve riportata comunque portante. Rischi assenti.
Un po' di vento in alto ma nemmeno troppo fastidioso. Itinerario comunque lungo a dispetto dal dislivello apparentemente abbordabile. Panoramicamente e ambientalmente vale veramente la pena di percorrerlo; per noi è stato un prevedibile bagno di solitudine, camosci a parte.
In discesa neve comunque dignitosa. Scesi sci ai piedi ben oltre Pian Ciucchea sino alla fontana mt. 1.589
Da qui occorre scendere a piedi una decina di minuti poi, superata una valanga che costeggia il sentiero, si possono rimettere gli sci e scendere 'a fantasia' per i prati, senza seguire il sentiero di salita, arrivando così a meno di 5 minuti da Carnino.
Con il fido e incontentabile Pier (quattro stelle per me, tre per lui...).
Un saluto all'unico altro ski-alp incontrato all'auto che è invece andato alle Mestrelle-Ballaur-Saline.
Ma abbiamo visto altre tracce sempre verso Mestrelle.
Viste anche tracce ardite sul Mongioie dritto sopra Viozene (Aseo?)



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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Saliti sino alla baita Umbrias, poco dopo abbiamo lasciato il sentiero salendo a destra per esili tracce sino a raggiungere un colletto che da accesso al vallone del Braias (possibili numerose varianti). Ci siamo addentrati nel vallone superando una zona di grandi massi e, giunti verso il centro, abbiamo iniziato a salire dritto per dritto su pietraia e sfasciumi. Nella parte più alta, molto ripida, abbiamo fatto un traverso da sinistra verso destra tenendoci alti sotto le roccette che limitano il pendio detritico uscendo al colle Braias.
Qui, abbiamo sbagliato: abbiamo iniziato a salire la cresta pensando di poter superare le varie puntine ma, giunti alla seconda, abbiamo visto che scendere sarebbe stato serio e avrebbe necessitato di attrezzatura.
Siamo quindi tornati sui nostri passi al colle, unico punto debole della cresta per scendere verso lago Gelato. Siamo scesi per poco meno di cento metri nel vallone dove, depositato il socio su pietrone confortevole, ho iniziato a risalire verso il colle Gialin.
Qui giunto ho risalito la cresta, appoggiano a destra del filo dove ci sono belle placconate alternate a grossi blocchi accatastati: non difficile me nemmeno banale.
Giunto sulla prima vetta ho provato ad aggirarla da destra per giungere al colletto fra le due puntine ma poi, un po' perchè ormai era tardi, e soprattutto perchè ero solo, ho lasciato per la prossima volta il raggiungimento della puntina Ovest, due o tre metri più alta che comporta un passo in discesa non facile.
Recuperato il socio alla base del Braias abbiamo iniziato a traversare per portarci sotto il passo di Lago Gelato che abbiamo raggiunto, scendendo poi per la traccia che lo attraversa e chiudendo l'anello alla baita Umbrias.
Consiglierei, a chi voglia salire questo versante, di salire per il vallone Braias perchè più diretto e remunerativo ma discendere per il passo di Lago Gelato, ben tracciato e segnalato e privo di pericoli dovuti alla natura del terreno, mente al contrario scendendo da col Braias ci si troverebbe su terreno infido e smosso che in salita si può gestire ma in discesa risulterebbe un po' pericoloso. Inoltre manca qualsiasi indicazione o ometto per reperire i passaggi corretti.
Posto comunque bellissimo e raccomandabile ai canavesani di stretta osservanza.
Con l'errore di percorso, oggi il dislivello ha cubato 2.400 ma anche indovinando tutto direi che non scende sotto i 2.200 (con la risalita al passo di Lago Gelato).
Con il fedele Pier che, essendo stanco, se ne è sparati solo 2.000....

Al colle Braias

Belle placconate in alto

La puntina più alta

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Relaziono più che altro per segnalare che all'Alpe Veilet, la scorsa settimana, è stato posizionato uno dei due nuovi bivacchi della Valli Di Lanzo. Appare bello e confortevole ma al momento non è ancora dotato di materassi e coperte. Sicuramente sarà di grande utilità per poter fruire delle bellissime traversate che questa zona remota offre.

In ogni caso bellissima salita. Partiti da Vonzo e ber sentieri ben segnati passati prima ai Chapili, poi raggiunta l'alpe Vassola e da qui ci siamo inoltrati nel lungo e pittoresco vallone. Dopo l'Alpe Seone, abbandonato il sentiero, siamo saliti prima per roccioni montonati, poi per tratto di pietraia a grossi blocchi poi, alla estrema sinistra, su zone di erba ripida ma per noi preferibile alla pietraia. Nella parte superiore ci siamo spostati a destra a rintracciare il 'canale nascosto' e qui abbiamo preferito risalire una rampetta pochi metri a destra che pareva un po' meno infida. Raggiunta l'ultima spalla, in breve in vetta per roccette facili ma molto smosse.
In discesa siamo scesi direttamente per i pratoni ripidi sino a ricongiungerci con il sentiero all'Alpe Seone.
Consigliabile.

Con il fido Pier.

Nuovo bivacco all'Alpe Veilet

Dopo l'Alpe Seone

Scendendo...
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Si spallano gli sci sino al Gias della Naressa; volendo si possono mettere qui, ma al mattino conviene salire ancora un po' sino all'inizio di pian Gias. Da dove comincia, la neve è presente in quantità notevole: tutti i pendii sono lisci e non c'è una pietra fuori, salvo quelle che cadono dalle creste di sinistra e dalle quali è meglio tenersi a distanza.
Neve morbida a salire e anche a scendere, ottima moquette che verso il basso inizia a cedere un po' ma ormai è pressoché estiva e non infastidisce più di tanto.
In discesa, dopo pian Gias, stando prima alti sulla destra, si possono unire varie lingue e scendere bene sin poco sotto il Gias della Naressa.

Gli irriducibili quattro, Francesca, Gianca e Pier.
Trovato in punta Mario 'buschina'.

Chalanson


Crestina finale

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Tutte le sue gite

  • Serene (Punta delle) quota 2476 m da Balme (01/03/20)
    Bernauda (Rocca) dalla Valle Stretta per il Vallone Bernauda (09/02/20)
    Deserta (Punta) da Alboni (26/01/20)
    Bellagarda (Monte) anticima 2878 m da Alboni (25/01/20)
    Crocetta (Cima della) da Alboni per il Versante SE (18/01/20)
    Gran Bernardè (Monte) Canale Ovest o della Spalla (15/01/20)
    Rossa di Sea (Punta) Canale Sud diretto (Cumba Granda) (11/01/20)
    Marguareis (Punta) da Carnino Superiore (15/12/19)
    Gialin (Punta) Cresta ESE (22/07/19)
    Bessun (Monte) da Vonzo per il Colle della Terra d'Unghiasse (07/07/19)
    Collerin (Monte) da Pian della Mussa (16/06/19)
    Sommeiller (Punta) Canale Sud-Ovest (04/06/19)
    Francesetti (Punta) da l'Ecot per il Refuge des Evettes (01/06/19)
    Merciantaira (Punta) o Grand Glaiza da les Fonds (05/05/19)
    Lombard (Pic) da les Fonds per il Versante Nord (04/05/19)
    Ischiator (Becco alto d') da Pietraporzio (28/04/19)
    Longet (Tete de) da Saint Veran (27/04/19)
    Roisetta (Mont, Punta Sud) da Cheneil (22/04/19)
    Celse Niere (Pointe de), anticima Sud da Ailefroide per il Vallon de Clapouse (20/04/19)
    Charvie (Cime de la) cima NO da le Bourget per la Combe du Lasseron (14/04/19)
    Montbrison (Dome de) dalla Combe Brune (13/04/19)
    Gran Pinier (le) da Les Violins (30/03/19)
    Combeynot (Pic du Lac de) da le Casset per il versante SE (24/03/19)
    Grand Galibier (le) da le Pont de l'Alpe (23/03/19)
    Enchiausa, Feuillas, Boeuf (Colli) da Chialvetta, giro dell'Oronaye (17/03/19)
    Gias dei Laghi (Testa) dal Vallone di Rio Freddo (14/03/19)
    Malinvern (Monte) da Terme di Valdieri (10/03/19)
    Tablasses (Testa di) da Terme di Valdieri, per il colle di Tablasses e il colle di Prefouns (02/03/19)
    Carbonè (Monte) da Trinità (27/02/19)
    Rossa di Sea (Punta) anticima 2764 m da Balme (24/02/19)
    Freide (Monte) da Lausetto per la Val Fissela (17/02/19)
    Ormea (Pizzo d') da Quarzina (16/02/19)
    Pignal (Serriera di) da Strepeis, giro del Colletto dei Camosci (14/02/19)
    Binec (Punta del Vallone del) da Tetti Trocello (09/02/19)
    Vaccarezza (Monte) e Cima dell'Angiolino da Saccona (12/01/19)
    Serene (Punta delle) da Balme, traversata Nord-Sud (05/01/19)
    Franci (Punta) o quota 2803 m da Balme (03/01/19)
    Rossa di Sea (Punta) anticima 2764 m da Balme (01/01/19)
    Golai (Punta) dall'Alpe d'Ovarda (22/07/18)
    Agriates (Deserte des) Traversata per sentiero costiero (02/07/18)
    Arnas (Punta d') o Ouille d'Arbéron da Avèrole (23/06/18)
    Galisia (Punta) dalla Diga del Serrù, giro valli Orco, Rhemes e Isère (17/06/18)
    Sommeiller (Punta) da Grange della Valle (10/06/18)
    Ghicet di Sea da Pian della Mussa (09/06/18)
    Carro (Cima del) da Chiapili di Sopra per il Vallone del Carro (02/06/18)
    Rosse (Rocce) 3366 m, vetta sciistica di Punta Maria da Pian della Mussa (01/06/18)
    Almiane (Punta di) dal Ponte d'Almiane (27/05/18)
    Midì (Ouille du) da Bonneval sur l'Arc (20/05/18)
    Autour (Cima) da Cornetti (18/05/18)
    Negra (Rocca) da San Bernolfo (13/05/18)
    Pian Ballaur (Cima) da Madonna d'Ardua (30/04/18)
    Maniglia (Punto nodale del) da Sant'Anna (28/04/18)
    Mongioia (Monte) o Bric de Rubren da Chianale (26/04/18)
    Faraut (Monte) e Buc Faraut da Sant'Anna, anello (22/04/18)
    Filon (Tète du) da Glacier (20/04/18)
    Sautron (Monte) da Saretto, anello per il Colle Sautron e il Monte Viraysse (02/04/18)
    Gran Bernardé (Monte) da Vonzo o Ronco Bianco (16/02/18)
    Maunero (Rocca) da Vonzo (26/11/17)
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    Golai (Punta) da Cornetti (17/04/17)
    Ortetti (Cima) da Cornetti (16/04/17)
    Lesache (Aiguille de) o des Sasses da Saint Rhemy (09/04/17)
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    Fourchon (Mont) da Saint Rhemy (03/04/17)
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    Golai (Punta) dal Vallone d'Ovarda per il Pendio Sud (11/03/17)
    Fallére (Mont) spalla 2973 m Canale NO (18/02/17)
    Corleans (Cresta di) forcella 2730 m e quota 2806 m da Mottes (29/01/17)
    Piure (Punta) Canale Nord (27/01/17)
    Serena (Costa di) quota 2785 m da Mottes (22/01/17)
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    Champillon (Col) da Chatelair (15/01/17)
    Ipertrail della Bora (05/01/17)
    Vallette (Cima delle) da Frais (27/12/16)
    Roeses (Tète des) dalla Diga di Place Moulin (07/11/15)
    La 100 porte (15/05/15)
    Gran Guglia Canali NE e N (12/04/15)
    UTMB - Ultra Trail Mont Blanc (29/08/14)
    Turu (Il) Giro da Fiano per Passo della Croce e Ponte del Diavolo (17/08/14)
    Gay (Becca di) dalla Diga di Teleccio (26/04/14)
    Punt del diau (Gran Fondo Trail) (05/10/13)
    Bolis (Colletto) Traversata Frise – Castelmagno (25/07/13)
    Grifone (Punta di) da Sant'Antonio (15/03/13)
    Autour (Cima) da Cornetti (11/03/13)
    Panè (Truc) da Perinera (03/03/13)
    Marguareis (Punta) da Carnino Superiore (10/02/13)
    Sueur (Cima della) Canale Sud - Ravin de la Casse (09/02/13)
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    Briccas o Trucchet da Brich (02/12/12)
    Lungin (Monte) da Pattemouche (25/11/12)
    Pelato (Monte) da Pattemouche (24/11/12)
    Casto (Monte) da Andorno Micca (28/10/12)
    Jacquette (Tète de) da Chateau Queyras, giro per Sommet Bucher, colli Prés de Fromage, Fromage, Estronques (21/10/12)
    Chentre Carlo - Bionaz Ettore (Bivacco) da La Ferrèra (07/10/12)
    Invergneux (Colle) da Cogne, giro valloni Urtier - Grauson (06/10/12)
    Tor des Geants (09/09/12)
    Obergabelhorn Arbengrat e traversata alla Rotornhutte (27/08/12)
    Herens (Dent d') Cresta Tiefenmatten (19/08/12)
    Lera (Monte) e Punta Sulè da Malciaussia, anello di cresta (15/08/12)
    Gran Trail Valdigne 20 - 50 - 100 Km (15/07/12)
    Van (Passo del) da Roaschia, traversata in Valle Gesso (08/07/12)
    Trail Oasi Zegna T.O.Z. (10/06/12)
    Rocciamelone da Malciaussia (02/06/12)
    Soglio (Monte) da Forno, Trail del Monte Soglio (16, 36, 71 km) (27/05/12)
    Le Porte di Pietra (12/05/12)
    Maratona alpina Val della Torre (22/04/12)
    Tos (Becca di) da Revers (09/04/12)
    Roccia Viva Canale Coolidge (01/04/12)
    Ondezana (Punta d') da Diga di Teleccio (31/03/12)
    Vallone (Testa del) da Pontebernardo (28/03/12)
    Piz (Becco Alto del) da Pontebernardo (28/03/12)
    Blanchen (Petit Becca) da Chamen (25/03/12)
    Vallone (Testa del) da Pontebernardo (19/03/12)
    Borgonio (Cima) da Pontebernardo (19/03/12)
    Borgonio (Cima) da Pontebernardo (18/03/12)
    Tenibres (Monte) da Pietraporzio (17/03/12)
    Cobre, cima Sud Canale Nord (11/03/12)
    Forciaz (Mont) da Valgrisenche (09/03/12)
    Grand Golliaz, anticima 3189 m da Mottes (04/03/12)
    Vertosan (Monte Rosso di) da Vetan, anello per Punta Leissè (29/02/12)
    Gelé (Mont) da Ruz (25/02/12)
    Grand Pays da Clemensod (05/02/12)
    Piure (Punta) Canale Nord (26/01/12)
    Pebrun (Monte) da Grange di Argentera (22/01/12)
    Noeud de la Rayette da Ruz (15/01/12)
    Chaleby (Col) quota 2695 m da Lignan (08/01/12)
    Sueur (Cima della) Canale Sud - Ravin de la Casse (28/12/11)
    Alpavin (Crete de l') da Saint-Martin-de-Queyrières (27/12/11)
    Gioffredo (Punta) da San Bernolfo (11/12/11)
    Carro (Cima del) da Chiapili di Sopra per il Vallone del Carro (26/11/11)
    Ramière (Punta) o Bric Froid diretta Versante Nord (25/11/11)
    Pianarella (Bric) Amicizia (31/10/11)
    Bellino (Monte) da Acceglio, giro per il Vallone Maurin (09/10/11)
    Chavannes (Col des) da Prè Saint Didier, discesa in Val Veny (01/10/11)
    Tor des Geants (11/09/11)
    Viraysse (Tete de) anello da Bersezio per i colli della Maddalena e de la Gipiere d'Oronaye (28/08/11)
    Rocca Brancia (Passo di) da Ponte Marmora, anello per i colli Preit, Margherina, Fauniera, Esischie (15/08/11)
    Soglio (Monte) da Forno, Trail del Monte Soglio (16, 36, 71 km) (29/05/11)
    Alphubel dalla Langfluehutte (08/05/11)
    Leone (Monte) dal Passo del Sempione (07/05/11)
    Grande Rousse, punte Nord e Sud da Surrier (25/04/11)
    Ormelune Ovest (Punta) dalla Valgrisenche (24/04/11)
    Autaret (Testa dell') da Strepeis (22/04/11)
    Ubac (Testa dell') da Pontebernardo (21/04/11)
    Scaletta (Monte) Canale NE (20/04/11)
    Cassorso (Monte), cima Ovest da Chialvetta (19/04/11)
    Galisia (Punta) da Chiapili di Sopra, anello per i colli d'Oin e Nivolettaz (16/04/11)
    Marchisa (Rocca la), Pic de Sagneres, Monte Chersogno da Chiazale, giro per il Colle di Vens (11/04/11)
    Maniglia (Monte) da Sant'Anna (10/04/11)
    Faraut (Monte) e Buc Faraut da Sant'Anna, anello (09/04/11)
    Sommeiller (Punta) da Grange della Valle (02/04/11)
    Français Pelouxe (Monte) da Balboutet (27/03/11)
    Civrari (Monte, Punta Imperatoria) da Niquidetto (26/03/11)
    Torretta (la) da Trovinasse (25/03/11)
    Grand Area Couloir N - Anello Buffere-Cristol (07/03/11)
    Rossa di Sea (Punta) Traversata da Balme a Pian della Mussa (26/09/10)
    Ailefroide - Tete de la Draye Pets de Rupricaprins (19/09/10)
    Velan (Mont) Via Normale da Ollomont (12/09/10)
    Chambeyron (Brec de) Via Normale da Chiappera (29/08/10)
    Ronce (Pointe de) - Pointe du Lamet traversata dal Col du Lou al Signal du Lac (22/08/10)
    Strahlhorn Via normale dalla Britanniahutte (18/07/10)
    Allalinhorn cresta E (Hohlaubgrat) (17/07/10)
    Breithorn Centrale da Cervinia (11/07/10)
    Albaron di Savoia Via Normale da Pian della Mussa (10/07/10)
    Terrarossa (Cresta di) Versante NE (05/06/10)
    Albaron di Savoia da Pian della Mussa (23/05/10)
    Sommeiller (Punta) da Grange della Valle (22/05/10)
    Sommeiller (Punta) dal Ponte d'Almiane e il vallone di Almiane (16/05/10)
    Ortetti (Cima) da Cornetti (25/04/10)
    Chalanche Ronde (Punta di) da Pra Claud (21/04/10)
    Jumelles Sud (les) da les Boussardes per il Vallon du Fontenil (17/04/10)
    Chaberton (Monte) Parete S (10/04/10)
    Maunero (Rocca) quota 2387 m N-NO da Porcili (08/04/10)
    Bégo (Monte) da les Mesches (01/04/10)
    Grand Area Couloir N - Anello Buffere-Cristol (14/03/10)
    Echaillon (Crète de l') da Nevache (13/03/10)
    Raisins (Tete des) da les Roberts (06/03/10)
    Rasciassa (Punta) da Foresto (27/02/10)
    Moussiére (Col de), la Platte da Villard (21/02/10)
    Gran Pelà da Frais (20/02/10)
    Chiavesso (Cima) da Cornetti (23/01/10)
    Combeynot (Pic Ouest du) da Col du Lautaret (15/11/09)
    Niblè (Monte) Via Normale da Grange della Valle, anello per il Rifugio Vaccarone (31/10/09)
    Udine (Punta) Cresta Est (16/08/09)
    Lyskamm Occidentale Via Normale dal Rifugio Quintino Sella (06/08/09)
    Agneaux (Montagne des) Via Normale da Pré de Madame Carle (26/07/09)
    Noire (Ouille) da Pont de l'Aiguilette/Pont de la Neige (23/06/09)
    Rocciamelone da Malciaussia (14/06/09)
    Ciamarella (Uja di) da Pian della Mussa (13/06/09)
    Perduto (Colle) da Ceresole Reale (01/06/09)
    Grande Aiguille Rousse Parete NE (31/05/09)
    Combeynot (Roc Noir du) Couloir NO, Orient Express (25/04/09)
    Combeynot (Pic Est du) versante E couloir banane (18/04/09)
    Corbassera o Combassera Canale NE (23/03/09)
    Porco (Canalone del) dal Pian della Regina (21/03/09)
    Frioland (Monte) Diretta Sud (19/03/09)
    Prete (Torretta del) Versante Sud e spallone Est (15/03/09)
    Alpet (Cugno dell') Versante SE (14/03/09)
    Verzel (Punta di) Versante sud, canale centrale (22/02/09)
    Civrari (Monte, Punta della Croce) Canale Sud (15/02/09)
    Doubia (Monte) da Chialamberto (14/02/09)
    Salancia (Monte) da Certosa di Montebenedetto (08/02/09)
    Moross (Rocca) da Monti (28/01/09)
    Gran Munt da ex impianti Palit (17/01/09)
    Roc Neir (Monte) da Ponte del Dazio (16/01/09)
    Colombano (Monte) dal Ponte del Dazio (11/01/09)
    Uja (Cima dell) o Uja di Corio da Pian Audi/Case Picat di Ritornato, (04/01/09)
    Grifone (Truc del) da Chiampetto (03/01/09)
    Sourela (Punta) da Mollar (21/12/08)
    Leretta (Punta) e quota 2051m da Pian Coumarial per il versante SO (08/12/08)
    Arpelin (Cime de l') da le Laus per il Col Perdù (27/11/08)
    Sbarua (Rocca) Sperone Rivero - Bon Ton (23/11/08)
    Uja (Costiera dell') da Chiapili di Sopra (16/11/08)
    Rognosa del Sestriere (Punta) Canale e Parete NO (15/11/08)
    Ailefroide - Tete de la Draye Face sud - Ein, Zwei, Draye (19/10/08)
    Ronce (Pointe de) - Pointe du Lamet traversata dal Col du Lou al Signal du Lac (28/09/08)
    Chaberton (Monte) da Claviere per la Batteria Alta (07/09/08)
    Monviso Cresta Est (30/08/08)
    Gran Vaudala (Punta Nord) Canale Est (22/06/08)
    Fourà (Punta) dal Lago Serrù (15/06/08)
    Ramière (Punta) o Bric Froid da Rhuilles (04/05/08)
    Rosse (Rocce) 3366 m, vetta sciistica di Punta Maria da Pian della Mussa (02/05/08)
    Baraccon des Chamois (Punta) dalla Piana di San Nicolao (26/04/08)
    Costabella del Piz (Testa della) da Pietraporzio (06/04/08)
    Enchastraye (Monte) da Grange (05/04/08)
    Cassorso (Monte), cima Ovest da Chialvetta (30/03/08)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave da Chialvetta (23/03/08)
    Auto Vallonasso da Chialvetta (22/03/08)
    Grande Rousse, punte Nord e Sud da Surrier (24/02/08)
    Buffére (Col de la) da Nevache (18/02/08)
    Gran Pelà da Frais (20/01/08)
    Soglio (Monte) da Pian Audi (19/01/08)
    Sourela (Punta) da Mollar (13/01/08)
    Garitta Nuova (Testa di) da Serre (06/01/08)
    Sueur (Cima della) Canale Sud - Ravin de la Casse (02/01/08)
    Galibier (Pic Blanc du) dalla strada del Col du Lautaret (28/12/07)
    Crosa (Cima di) da Meire Bigoire (26/12/07)
    Verde (Roccia) da Bardonecchia e le Grange Chaffaux (22/12/07)
    Rossa di Sea (Punta) anticima 2764 m da Balme (02/12/07)
    Neire (Roc) Coulour Sole d'Autunno (01/12/07)
    Parey (Rocca) Via dei Torrioni (04/11/07)
    Senghi (Rocca) Via Ferrata (21/10/07)
    Fauset (Bec del) Anello da Balme (09/09/07)
    Pelvo d'Elva dal Colle della Bicocca, anello per il Monte Camoscere (02/09/07)
    Aouille (Becca dell') Ferrata Bethaz-Bovard (17/06/07)
    Bianca (Rocca) Via Ferrata CHIUSA (12/05/07)
    Malamot (Monte) o Pointe Droset da Piano San Nicolao (11/04/07)
    Chateau des Dames dalla Valtournenche (17/03/07)
    Rutor (Testa del) da Bonne (11/03/07)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (10/03/07)
    Loit (Cima), Punta Arbella, Uja d'Ingria da Frachiamo (04/03/07)
    Verzel (Punta) dall'Alpe Frera (11/02/07)
    Turge de la Suffie da le Laus (10/02/07)
    Viradantour (Monte) da Cervieres (03/02/07)
    Ombière (Pic) da Fontcouverte (21/01/07)
    Trois Evechés (Pic des), colletto ovest 3050 m per il Vallon de Roche Noire (20/01/07)
    Galibier (Pic Blanc du) dalla strada del Col du Lautaret (14/01/07)
    Galibier (Pic Blanc du) dalla strada del Col du Lautaret (14/01/07)
    Baude (Crete de) da Nevache (13/01/07)
    Uja (Costiera dell') da Chiapili di Sopra (07/01/07)
    Giassiez (Monte) o Giassez da Thures (05/01/07)
    Lunella (Punta) da Andriera per la Cresta Nord da Cima Lusera (31/08/06)
    Gran Paradiso da Pravieux per il Rifugio Chabod (20/08/06)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (15/08/06)
    Levanna Orientale Via Normale da Forno Alpi Graie (13/08/06)
    Carro (Cima del) da Chiapili di Sopra per il Vallone del Carro (01/05/06)
    Basei (Punta) dal Lago del Serrù (30/04/06)
    Forno (Colle del) da diga di Ceresole (17/04/06)
    Pelato (Monte) da Pattemouche (15/04/06)
    Autour (Cima) da Cornetti (02/04/06)
    Nel (Bocchetta di) quota 2980 m cresta NE della Levannetta da Chiapili di Sotto (26/03/06)
    Civrari (Monte, Punta Imperatoria) da Niquidetto (14/03/06)
    Quinzeina o Quinseina (Punta Sud) da Chiapinetto (12/03/06)
    Angiolino (Cima dell') da Brancot (11/03/06)
    Sourela (Punta) da Mollar (04/03/06)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (26/02/06)
    Verzel (Punta di) da Cappella Visitazione (11/02/06)
    Ovarda (Truc d') da Inversigni (05/02/06)
    Maniglia (Monte) da Sant'Anna (03/07/05)