gianni.savoia


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: **** / ***** stelle
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Gita lunga e completa, non priva di complessità nella parte bassa quando, sia in salita che in discesa, occorre decidere come superare le balze della Bosse di Clapouse. In salita alcuni sono passati a sinistra, altri a destra sotto il sentiero estivo. La parte alta è invece aperta e stimolante sino all'arrivo sulla cresta sommitale che si apre sulla vista privilegiata del Pelvoux.
Neve quasi dall'auto se si sceglie di salire sulla destra orografica o dal bivio per il vallone se si segue il sentiero, cosa che abbiamo fatto in discesa. La parte alta è molto bella e presenta una serie di bei valloni in puro stile Ecrins. Una traccia ardita percorre la cresta finale permettendo di arrivare in sci sino alle roccette terminali dove si possono lasciare gli sci per raggiungere le cresta sommitale in pochi minuti. Volendo si può scendere in sci anche da qui.
I primi centro metri di discesa sono abbastanza ripidi, per una BS, con un tratto obbligato e stretto verso il termine della cresta. Si passa comunque bene grazie anche a una neve di quelle che perdonano. Dalla base della cresta, al contrario, i pendii diventano molto belli da scendere, a tratti entusiasmanti. La neve è bella e primaverile sin sotto alla Bosse de Clapouse, verso i 2000 metri di quota, poi gradatamente diventa sfondosa, sia pure con differenze a seconda delle esposizioni. In discesa abbiamo mantenuto la sinistra in questo tratto, traversando poi a destra più in basso, alcuni verso il sentiero estivo, altri su un passaggio meno evidente percorso al mattino. Poi discesa sino al fiume che per ora si attraversa senza troppi problemi anche senza passerella.
Usati rampant nella parte bassa. Per ora ramponi non indispensabili, ma è consigliabile averli

Per la ghiotta occasione, gruppone valsusin-canavesano forte di ben 13 componenti, fra cui Bru, Francesca, Samantha, Gianca, Pier.

Si studia la Bosse de Clapouse

Cresta finale

Quasi in cima

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: No problem sino al piano di Bourget
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
In auto si arriva bene sino all'inizio del piano di Bourget in posizione perfetta per attaccare la gita. Oltre, la strada è ancora chiusa.
Temperatura molto bassa al mattino e risalita dei primi pendii su neve dura che poi mollerà ben poco nella giornata. Rampant indispensabili.
Arrivati al colle, visto il gelo, abbiamo pensato di sfruttare i bei pendii sud-est della punta del Lasseron che abbiamo risalito all'anticima 2700 (due di noi sono anche andati in vetta).
Bellissima prima discesa su ottima neve sino al colle dove abbiamo ripellato per la Charvie. Il primo tratto sopra il colle, prendilo dove vuoi, è abbastanza dritto, ma la neve consentiva una traccia dignitosa e redditizia. Bello il plateau sommitale e ragguardevole la vista.
In discesa il plateau sommitale è ancora in fase di trasformazione e risulta poco piacevole nei primi 100 metri di dislivello, anche se si scende su crostone 'quasi' portante.
Poi le cose cambiano e si trova farina pressata o pesante a seconda delle esposizioni che abbiamo sciato con piacere sino in fondo al vallone. Da qui ci siamo spostati a sinistra su esposizioni più soleggiate dove la primaverile era di ottima qualità, a voler essere pignoli ancora da mollare ben dopo mezzogiorno.
Buono poi il canale sino in fondo, da cui in sci all'auto.
Quattro stelle, per la parte alta che poteva essere migliore.

n.b. : Per ora alla partenza ci sono alcuni ponti di neve per passare il ruscello, poco profondo ma largo. Quando non ci fossero più bisognerà inventarsi qualcosa perché non ho visto passerelle in zona.

Bel gruppone con Bru, Francesca, Samantha e consorte, Valentina, Guido, Gianca, e un altro compagno di avventure.
Senza dimenticare il mitico Ax'l

Arrivo al colle

Prima discesa dal Lasseron

Risalita alla Charvie

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: ***** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Sterrata ok sino a un chilometro circa dal ponte
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Gita bella e raccomandabile, di grande soddisfazione, scistica prima e ambientale poi, a dispetto del dislivello apparentemente non eccessivo (ma anche a questo c'è rimedio...).
La gita, come altri hanno rilevato, non va al Pic bensì al Dome de Montbrison. Il Pic è poco più in la ma non è 'gestibile' con gli sci...

La strada si percorre con le cautele di una sterrata finché alcuni brevi attraversamenti di neve con rotaie molto profonde suggeriscono di lasciare le auto.
Si portano gli sci un quarto d'ora circa in piano, poi si trova neve sulla stradina e si raggiunge in breve il ponte da cui inizia la gita. Buona copertura nevosa nel canale che porta rapidamente ai pendii superiori. Poi si sale bene anche dove le pendenze di fanno più accentuate nella risalita della Combe Brune. Rampant consigliabili. Neve sempre bella anche nell'ultimo pendio ripido che porta in cresta e in breve alla vetta.
Discesa assai piacevole su pendii sostenuti e neve primaverile di prim'ordine. Il pendione sotto la parte più tecnica è commovente.
Poi ci pareva brutto non andare a dare un saluto doveroso alle Tenailles; detto fatto, da quota 1900 circa abbiamo ripellato a, passando sotto al 'buon vecchio Eperon Renaud' siamo andati sino alla panoramicissima Croix de Salcette. Da qui in discesa la neve era ancora migliore di prima e ci ha abbondantemente ripagati della risalita (consigliabile). Pendii ideali aperti prima e nel bosco rado poi.
Giunti al ponte, si scende sci ai piedi per poco e si rimettono a spalle per una decina di minuti.
Giornata spettacolare con Bru, Guido, Gianca, Pier (finalment sudisfait), Francesca, Samanntha e altri due compagni.



[visualizza gita completa]

Sciabilità :: ***** / ***** stelle
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Gita lunga e raccomandabile ad amatori di luoghi reconditi ma Ingaggiosi. Siamo ai margini degli Ecrins ma non si direbbe. La valle è bellissima e si arriva in auto poco oltre Les Mensal, da qui neve continua sulla stradina. Si tolgono gli sci soltanto per pochi minuti nell'ultimo tratto della mulattiera che sale a Dormillouse.
Valloni spettacolari si aprono di continuo.
Nella parte alta, usciti dal bosco, occorre prestare attenzione, verso quota 1950, a dirigersi a destra verso il valloncello secondario dove si trovano le Grange Palluel, raggiunte le quali è bene non farsi distrarre dalle numerose tracce di salita presenti, seguendo per errore una delle quali verso sud, abbiamo aggiunto tre quarti d'ora al gitone... Si deve invece continuare sul fondo del vallone verso Ovest e raggiungere il lago Palluel poco sopra. Da qui tutto evidente.
Dal colle in poi abbiamo trovato neve dura e lavorata dal vento. Volendo si sale con sci ai piedi anche sino in vetta ma l'ultimo tratto abbiamo preferito salirlo e scenderlo con i ramponi vista la qualità dell'innevamento. Come ci confermava un francese incontrato mentre salivamo, dalle vetta "la vue est superbe...".
In discesa valutare le condizioni della cresta; alle tre del pomeriggio (!) non aveva mollato nulla, nonostante il sole e l'esposizione Est. Dal colle in poi discesa formidabile con i pendii in pieno sud che erano ancora molto belli nonostante l'ora tarda. Il bosco in basso è ben sciabile e anche la stradina di rientro tutto sommato si percorre con meno fatica del previsto.
Con Bru.

Gita spettacolare che si presterebbe a molteplici varianti e concatenamenti interessanti. Posto in cui tornare...

Dalla vetta, gli Ecrins

It is a long way...

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: ***** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Si parte con 10 minuti di portage, ma in discesa stando sulla destra orografica si arriva poi a 50 metri dal ponte. Neve continua di buona qualità, panorama veramente impagabile sia salendo che dalla vetta. Il pendio-canale si sale bene sci ai piedi sino in cresta, a 10 metri dalla vetta. In discesa, fatti salvi i primi 100/150 metri che ancora hanno la neve più recente in via di trasformazione, ma sono comunque più che potabili, il resto è in ottime condizioni primaverili. Anche nella parte bassa, ancorché devastata da migliaia di ciaspolatori che giustamente vanno su è giù dal col d'Arsine, la neve risulta ben sciabile e velocemente riporta sin nei pressi dell'auto. In buona compagnia con Francesca, Pier e Gianca.

Parte alta del pendio-canale

Les Agneaux

Pendio

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: **** / ***** stelle
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Quando si parcheggia l'auto la situazione appare un po' 'spelacchia' ma in realtà la neve inizia subito sulla stradina. Si interrompe, sia in salita che in discesa ,per cinque minuti nel traverso che porta all'inizio del vallone. Poi, innevamento continuo. Gitone lungo e articolato, non privo di un suo fascino. L'arrivo in vetta ripaga però ampiamente il lungo percorso. Dal deposito sci si sale facilmente (picca utile). In discesa si trova neve recente non ancora trasformata nella parte alta, ma già da col Termier (30 metri di risalita a scaletta) le cose migliorano. Più si scende e migliore si fa la neve. Prima del col Ponsonniere meglio scendere direttamente nel vallone; la risalita al colletto è tutto sommato non troppo onerosa (circa 150 metri) ma ne vale senz'altro la pena. Poi, neve bella sino in basso e, salvo un breve tratto senza neve di pochi minuti, si arriva in sci al ponte. Tout seul...

La meta è l'ultima puntina più lontana...

Uscita delicata al col de la Ponsonniere

Il gruppo del Combeynot (e tutti gli Ecrins...)

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Sino oltre Viviere
attrezzatura :: scialpinistica
Bellissima giornata, molto ventilata sulle creste, a incorniciare questo bel giro.
Arrivando in giornata da lontano, abbiamo deciso di percorrerlo in senso antiorario anche se forse il senso più corretto sarebbe quello orario, partendo molto presto.
Sci ai piedi pressoché dall'auto a seconda di dove la si parcheggia. Si può arrivare un po' oltre Viviere.
Neve continua, con passaggi da ricercare solo nella prima parte appena lasciata la strada. Buon innevamento verso l'Enchiausa. Scesi sino al Lago e poi risaliti al successivo col du Boeuf dove siamo stati accolti da un vento gelido e furioso che ci ha spento le velleità di toccare la vicina cima della Manse. In discesa dai primi due colli comunque neve bella, dura per la temperatura e il vento che l'ha mantenuta.
Proseguito quindi per il Feuillas.
Al Feuillas vento patagonico, quindi giù di corsa. Il canale lo pensavamo molto migliore, probabilmente l'azione combinata di vento e freddo lo ha peggiorato. Duro all'ingresso, migliora dopo qualche curva soprattutto grazie alla farina riportata nel lato destro, ma resta non banale. Se lo si percorre in discesa, il giro diventa un po' più che BS come indica la pur ottima guida di Rosano. Corretto l'OS di Gulliver.
Poi, neve abbastanza bella nelle esposizioni soleggiate, finché non cessa e costringe a qualche traversone sui lati in ombra per perdere quota. Poi di nuovo giù su neve che in basso diventa dura, sfondosa, marcia. Il trucco qui è di portarsi al limite della zona innevata dove la poca neve presente risulta bella da sciare e porta all'ultima baita. Da qui stando un po' più a destra rispetto al percorso solito si riguadagna la stradina.
Panorama e ambiente eccezionale, per il gruppone con Bru, Giulia, Pier, Gianca e Fabri.

Discesa da Enchiausa verso il Lago

Arrivo al col du Boeuf

Panorama da col du Boeuf

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Non si parte dal bivio quota 1.640 come suggerirebbe la descrizione dell'itinerario, bensì dal park sotto la diga, quota 1.130 circa. Il dislivello attuale è quindi di circa 1600 metri per 21 km a/r.
Portage di circa 20 minuti, poi si possono calzare gli sci con qualche gava-buta. Al bivio del vallone di Aver ci si inoltra nel bosco fitto su un sentiero innevato ma ruvido che solo dopo circa 200 metri si apre in pendii più accessibili. Man mano che si sale il selvaggio vallone si scopre e regala scorci pittoreschi. Bella la parte alta; qualcuno di noi è salito diretto sotto la vetta, altri per la spalla di sinistra. Buone tutt'e due le alternative che portano in vetta sci ai piedi. Scesi direttamente sotto la vetta nell'evidente canale, con neve primaverile molto bella e divertente sin sotto i laghi. Nella parte media, stando sulla destra orografica si incontra ancora farina pesante e marcetta divertente.
Nella parte bassa, per evitare l'ostico sentiero di salita, difficilmente sciabile, bisogna fidarsi delle tracce di discesa presenti che stando alte sulla destra si inoltrano nel bosco a cercare pendii raccordati da rampette che, sia pure con qualche equilibrismo, consentono di scendere sino alla stradina di fondovalle senza togliere gli sci.
Stradina scorrevole in discesa, fin quando c'è neve.
Gita interessante soprattutto nella parte alta che alza parecchio la media delle stelle di sciabilità.
Parecchia neve sugli itinerari intorno; dirimpetto, la testa delle Novelle (metto foto) ci è parsa ancora raccordata ma un po' magra.


Oggi con lo zoccolo duro canavesano, ben rappresentato da Bru, Pier, Gianca e Guido

Arrivo in vetta

Vallone di salita e versante opposto

Dalla vetta verso Sant'Anna

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Strada aperta a Terme di Valdieri
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Ovviamente, rispetto alla descrizione, si parte sci ai piedi da Terme di Valdieri e non dal Valasco, quindi dislivello di circa 1600 metri.
Strada ancora percorribile in sci, con qualche cautela, e in salita possibilità di usare, sci ai piedi, il sentiero.
Dopo il piano del Valasco, seguita per qualche breve tratto la strada che sala a Valscura con frequenti tagli su pendii e canaloni, sino a sfociare al Lago. Di qui per itinerario classico. Il canalino che porta ai pendii finali è un po' magro ma si percorre bene, parte su neve e parte sulle roccette a destra. Ramponi utili, non ancora indispensabili. Si arriva in sci a circa 50 metri sotto la vetta poi si prosegue a piedi per una rampetta innevata (picca raccomandabile, ramponi utili) e in breve si arriva sulla bella vetta con croce. Un'esilissima crestina nevosa porta al punto più alto.
Per dare più continuità alla discesa abbiamo percorso un ripido ma breve passaggio, circa 150 metri sotto la vetta, che porta nel vallone parallelo a quello di salita, ma posto più a Est. Qui abbiamo fatto una solluccherosa discesa sulla più bella trasformata della stagione. Il vallone ci ha poi scodellato direttamente al lago inferiore di Valscura evitando il canalino di salita.
Neve meno bella perchè ormai marcia nella discesa verso il Valasco e strada ancora percorribile sino all'auto con gli sci, sia pure con attenzione in due o tre punti.
Oggi eravamo in nove, con Pier, Gianca, e numerosa compagnia di stretta osservanza canavesana.
Gitone raccomandabile.
Difficile comunicare l'esperienza di quanta gente ci fosse a Terme di Valdieri: diciamo moltissima (una roba mai vista...).
Ma c'è stato spazio e neve per tutti.

Canalino per i pendii finali

Verso la vetta, ultima rampetta

Parte finale e croce all'estrema destra

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada aperta a Terme di Valdieri
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Giro di grande soddisfazione che abbiamo trovato in condizioni se non ottimali, molto buone, considerate le numerose esposizioni. La strada per il Valasco è ben innevata sin dalla partenza e la Valle Morta si risale bene nella gorgia centrale. Fatto buona traccia verso il colle Tablasses, dietro il quale si raggiunge il canale di salita alla vetta perdendo veramente poco quota. Saliti a piedi con ramponi sulla bella e panoramica punta. Si scende bene sci ai piedi dalla vetta, compreso il canalino; sul versante francese a sud, la neve è proprio stratosferica e ben trasformata.
Dietro al colle Prefouns, neve invece dura sul primo ripido pendio. Raggiunte le esposizioni soleggiate sulla dx. orografica, le condizioni migliorano. Si passa poi un breve tratto non soleggiato dove la neve è dura e ventata e si raggiunge l'inizio della gorgia di discesa. La prima parte è con neve buona, poi si notano dei buchi già aperti nella parte bassa. Allora abbiamo 'scavallato' a destra e raggiunto delle 'coste' nel rado bosco di larici che miracolosamente hanno conservato per lunghi tratti farina godibile. Poi, traversato a destra per ritornare al ponte a fine Piano Valasco e da qui alla strada di ritorno che si percorre molto rapidamente, scodinzolando allegramente. L'ultima parte prima delle Terme è un po' segnata dai passaggi e molto dura. Consigliabile.
Il canale NO appare ben innevato, un po' scarso all'imbocco. Con la neve durissima a Nord che c'era oggi, non appariva del tutto invitante. Le previsioni di gran caldo sono infatti state smentite da una mattinata con leggera velatura e da un successivo vento fresco che, se ha migliorato di molto la giornata, ha mantenuto la neve, specialmente a nord.

Girone fatto con Bru e Pier, e tre ragazzi incontrati sul percorso che salutiamo.

Verso il colle di Tablasses

Traverso sul versante francese

Risalita verso la vetta

[visualizza gita completa]

Non puoi contattare gli altri gulliveriani se non sei un utente registrato. Vai alla pagina di registrazione .

Tutte le sue gite

  • Bernauda (Rocca) dalla Valle Stretta per il Vallone Bernauda (09/02/20)
    Deserta (Punta) da Alboni (26/01/20)
    Bellagarda (Monte) anticima 2878 m da Alboni (25/01/20)
    Crocetta (Cima della) da Alboni per il Versante SE (18/01/20)
    Gran Bernardè (Monte) Canale Ovest o della Spalla (15/01/20)
    Rossa di Sea (Punta) Canale Sud diretto (Cumba Granda) (11/01/20)
    Marguareis (Punta) da Carnino Superiore (15/12/19)
    Gialin (Punta) Cresta ESE (22/07/19)
    Bessun (Monte) da Vonzo per il Colle della Terra d'Unghiasse (07/07/19)
    Collerin (Monte) da Pian della Mussa (16/06/19)
    Sommeiller (Punta) Canale Sud-Ovest (04/06/19)
    Francesetti (Punta) da l'Ecot per il Refuge des Evettes (01/06/19)
    Merciantaira (Punta) o Grand Glaiza da les Fonds (05/05/19)
    Lombard (Pic) da les Fonds per il Versante Nord (04/05/19)
    Ischiator (Becco alto d') da Pietraporzio (28/04/19)
    Longet (Tete de) da Saint Veran (27/04/19)
    Roisetta (Mont, Punta Sud) da Cheneil (22/04/19)
    Celse Niere (Pointe de), anticima Sud da Ailefroide per il Vallon de Clapouse (20/04/19)
    Charvie (Cime de la) cima NO da le Bourget per la Combe du Lasseron (14/04/19)
    Montbrison (Dome de) dalla Combe Brune (13/04/19)
    Gran Pinier (le) da Les Violins (30/03/19)
    Combeynot (Pic du Lac de) da le Casset per il versante SE (24/03/19)
    Grand Galibier (le) da le Pont de l'Alpe (23/03/19)
    Enchiausa, Feuillas, Boeuf (Colli) da Chialvetta, giro dell'Oronaye (17/03/19)
    Gias dei Laghi (Testa) dal Vallone di Rio Freddo (14/03/19)
    Malinvern (Monte) da Terme di Valdieri (10/03/19)
    Tablasses (Testa di) da Terme di Valdieri, per il colle di Tablasses e il colle di Prefouns (02/03/19)
    Carbonè (Monte) da Trinità (27/02/19)
    Rossa di Sea (Punta) anticima 2764 m da Balme (24/02/19)
    Freide (Monte) da Lausetto per la Val Fissela (17/02/19)
    Ormea (Pizzo d') da Quarzina (16/02/19)
    Pignal (Serriera di) da Strepeis, giro del Colletto dei Camosci (14/02/19)
    Binec (Punta del Vallone del) da Tetti Trocello (09/02/19)
    Vaccarezza (Monte) e Cima dell'Angiolino da Saccona (12/01/19)
    Serene (Punta delle) da Balme, traversata Nord-Sud (05/01/19)
    Franci (Punta) o quota 2803 m da Balme (03/01/19)
    Rossa di Sea (Punta) anticima 2764 m da Balme (01/01/19)
    Golai (Punta) dall'Alpe d'Ovarda (22/07/18)
    Agriates (Deserte des) Traversata per sentiero costiero (02/07/18)
    Arnas (Punta d') o Ouille d'Arbéron da Avèrole (23/06/18)
    Galisia (Punta) dalla Diga del Serrù, giro valli Orco, Rhemes e Isère (17/06/18)
    Sommeiller (Punta) da Grange della Valle (10/06/18)
    Ghicet di Sea da Pian della Mussa (09/06/18)
    Carro (Cima del) da Chiapili di Sopra per il Vallone del Carro (02/06/18)
    Rosse (Rocce) 3366 m, vetta sciistica di Punta Maria da Pian della Mussa (01/06/18)
    Almiane (Punta di) dal Ponte d'Almiane (27/05/18)
    Midì (Ouille du) da Bonneval sur l'Arc (20/05/18)
    Autour (Cima) da Cornetti (18/05/18)
    Negra (Rocca) da San Bernolfo (13/05/18)
    Pian Ballaur (Cima) da Madonna d'Ardua (30/04/18)
    Maniglia (Punto nodale del) da Sant'Anna (28/04/18)
    Mongioia (Monte) o Bric de Rubren da Chianale (26/04/18)
    Faraut (Monte) e Buc Faraut da Sant'Anna, anello (22/04/18)
    Filon (Tète du) da Glacier (20/04/18)
    Sautron (Monte) da Saretto, anello per il Colle Sautron e il Monte Viraysse (02/04/18)
    Gran Bernardé (Monte) da Vonzo (16/02/18)
    Maunero (Rocca) da Vonzo (26/11/17)
    Planaval, Crosatie, Passo Alto (Colli) da La Clusaz , giro del Monte Paramont (12/08/17)
    Giro dei Giganti Tappa 6: Valtournenche - Ollomont (05/08/17)
    Livournea (Colle di) da Oyace, giro della Becca di Luseney per i colli Terray, Chaleby, Vessonaz (15/07/17)
    Golai (Punta) da Cornetti (17/04/17)
    Ortetti (Cima) da Cornetti (16/04/17)
    Lesache (Aiguille de) o des Sasses da Saint Rhemy (09/04/17)
    Grand Creton, sella quota 2870 m E/NE da Mottes (04/04/17)
    Fourchon (Mont) da Saint Rhemy (03/04/17)
    Serena (Costa di) quota 2739 m da Mottes (01/04/17)
    Ciorneva (Monte) cima Ovest 2920 m da Mondrone per il Vallone Vallonetto o Casias (15/03/17)
    Golai (Punta) dal Vallone d'Ovarda per il Pendio Sud (11/03/17)
    Fallére (Mont) spalla 2973 m Canale NO (18/02/17)
    Corleans (Cresta di) forcella 2730 m e quota 2806 m da Mottes (29/01/17)
    Piure (Punta) Canale Nord (27/01/17)
    Serena (Costa di) quota 2785 m da Mottes (22/01/17)
    Vertosan (Mont) da Parcheggio Flassin (21/01/17)
    Champillon (Col) da Chatelair (15/01/17)
    Ipertrail della Bora (05/01/17)
    Vallette (Cima delle) da Frais (27/12/16)
    Roeses (Tète des) dalla Diga di Place Moulin (07/11/15)
    La 100 porte (15/05/15)
    Gran Guglia Canali NE e N (12/04/15)
    UTMB - Ultra Trail Mont Blanc (29/08/14)
    Turu (Il) Giro da Fiano per Passo della Croce e Ponte del Diavolo (17/08/14)
    Gay (Becca di) dalla Diga di Teleccio (26/04/14)
    Punt del diau (Gran Fondo Trail) (05/10/13)
    Bolis (Colletto) Traversata Frise – Castelmagno (25/07/13)
    Grifone (Punta di) da Sant'Antonio (15/03/13)
    Autour (Cima) da Cornetti (11/03/13)
    Panè (Truc) da Perinera (03/03/13)
    Marguareis (Punta) da Carnino Superiore (10/02/13)
    Sueur (Cima della) Canale Sud - Ravin de la Casse (09/02/13)
    Tsa (Mont de la) da Buthier (01/01/13)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (30/12/12)
    Rossa di Sea (Punta) anticima 2764 m da Balme (29/12/12)
    Vallette (Cima delle) da Frais (15/12/12)
    Briccas o Trucchet da Brich (02/12/12)
    Lungin (Monte) da Pattemouche (25/11/12)
    Pelato (Monte) da Pattemouche (24/11/12)
    Casto (Monte) da Andorno Micca (28/10/12)
    Jacquette (Tète de) da Chateau Queyras, giro per Sommet Bucher, colli Prés de Fromage, Fromage, Estronques (21/10/12)
    Chentre Carlo - Bionaz Ettore (Bivacco) da La Ferrèra (07/10/12)
    Invergneux (Colle) da Cogne, giro valloni Urtier - Grauson (06/10/12)
    Tor des Geants (09/09/12)
    Obergabelhorn Arbengrat e traversata alla Rotornhutte (27/08/12)
    Herens (Dent d') Cresta Tiefenmatten (19/08/12)
    Lera (Monte) e Punta Sulè da Malciaussia, anello di cresta (15/08/12)
    Gran Trail Valdigne 20 - 50 - 100 Km (15/07/12)
    Van (Passo del) da Roaschia, traversata in Valle Gesso (08/07/12)
    Trail Oasi Zegna T.O.Z. (10/06/12)
    Rocciamelone da Malciaussia (02/06/12)
    Soglio (Monte) da Forno, Trail del Monte Soglio (16, 36, 71 km) (27/05/12)
    Le Porte di Pietra (12/05/12)
    Maratona alpina Val della Torre (22/04/12)
    Tos (Becca di) da Revers (09/04/12)
    Roccia Viva Canale Coolidge (01/04/12)
    Ondezana (Punta d') da Diga di Teleccio (31/03/12)
    Vallone (Testa del) da Pontebernardo (28/03/12)
    Piz (Becco Alto del) da Pontebernardo (28/03/12)
    Blanchen (Petit Becca) da Chamen (25/03/12)
    Vallone (Testa del) da Pontebernardo (19/03/12)
    Borgonio (Cima) da Pontebernardo (19/03/12)
    Borgonio (Cima) da Pontebernardo (18/03/12)
    Tenibres (Monte) da Pietraporzio (17/03/12)
    Cobre, cima Sud Canale Nord (11/03/12)
    Forciaz (Mont) da Valgrisenche (09/03/12)
    Grand Golliaz, anticima 3189 m da Mottes (04/03/12)
    Vertosan (Monte Rosso di) da Vetan, anello per Punta Leissè (29/02/12)
    Gelé (Mont) da Ruz (25/02/12)
    Grand Pays da Clemensod (05/02/12)
    Piure (Punta) Canale Nord (26/01/12)
    Pebrun (Monte) da Grange di Argentera (22/01/12)
    Noeud de la Rayette da Ruz (15/01/12)
    Chaleby (Col) quota 2695 m da Lignan (08/01/12)
    Sueur (Cima della) Canale Sud - Ravin de la Casse (28/12/11)
    Alpavin (Crete de l') da Saint-Martin-de-Queyrières (27/12/11)
    Gioffredo (Punta) da San Bernolfo (11/12/11)
    Carro (Cima del) da Chiapili di Sopra per il Vallone del Carro (26/11/11)
    Ramière (Punta) o Bric Froid diretta Versante Nord (25/11/11)
    Pianarella (Bric) Amicizia (31/10/11)
    Bellino (Monte) da Acceglio, giro per il Vallone Maurin (09/10/11)
    Chavannes (Col des) da Prè Saint Didier, discesa in Val Veny (01/10/11)
    Tor des Geants (11/09/11)
    Viraysse (Tete de) anello da Bersezio per i colli della Maddalena e de la Gipiere d'Oronaye (28/08/11)
    Rocca Brancia (Passo di) da Ponte Marmora, anello per i colli Preit, Margherina, Fauniera, Esischie (15/08/11)
    Soglio (Monte) da Forno, Trail del Monte Soglio (16, 36, 71 km) (29/05/11)
    Alphubel dalla Langfluehutte (08/05/11)
    Leone (Monte) dal Passo del Sempione (07/05/11)
    Grande Rousse, punte Nord e Sud da Surrier (25/04/11)
    Ormelune Ovest (Punta) dalla Valgrisenche (24/04/11)
    Autaret (Testa dell') da Strepeis (22/04/11)
    Ubac (Testa dell') da Pontebernardo (21/04/11)
    Scaletta (Monte) Canale NE (20/04/11)
    Cassorso (Monte), cima Ovest da Chialvetta (19/04/11)
    Galisia (Punta) da Chiapili di Sopra, anello per i colli d'Oin e Nivolettaz (16/04/11)
    Marchisa (Rocca la), Pic de Sagneres, Monte Chersogno da Chiazale, giro per il Colle di Vens (11/04/11)
    Maniglia (Monte) da Sant'Anna (10/04/11)
    Faraut (Monte) e Buc Faraut da Sant'Anna, anello (09/04/11)
    Sommeiller (Punta) da Grange della Valle (02/04/11)
    Français Pelouxe (Monte) da Balboutet (27/03/11)
    Civrari (Monte, Punta Imperatoria) da Niquidetto (26/03/11)
    Torretta (la) da Trovinasse (25/03/11)
    Grand Area Couloir N - Anello Buffere-Cristol (07/03/11)
    Rossa di Sea (Punta) Traversata da Balme a Pian della Mussa (26/09/10)
    Ailefroide - Tete de la Draye Pets de Rupricaprins (19/09/10)
    Velan (Mont) Via Normale da Ollomont (12/09/10)
    Chambeyron (Brec de) Via Normale da Chiappera (29/08/10)
    Ronce (Pointe de) - Pointe du Lamet traversata dal Col du Lou al Signal du Lac (22/08/10)
    Strahlhorn Via normale dalla Britanniahutte (18/07/10)
    Allalinhorn cresta E (Hohlaubgrat) (17/07/10)
    Breithorn Centrale da Cervinia (11/07/10)
    Albaron di Savoia Via Normale da Pian della Mussa (10/07/10)
    Terrarossa (Cresta di) Versante NE (05/06/10)
    Albaron di Savoia da Pian della Mussa (23/05/10)
    Sommeiller (Punta) da Grange della Valle (22/05/10)
    Sommeiller (Punta) dal Ponte d'Almiane e il vallone di Almiane (16/05/10)
    Ortetti (Cima) da Cornetti (25/04/10)
    Chalanche Ronde (Punta di) da Pra Claud (21/04/10)
    Jumelles Sud (les) da les Boussardes per il Vallon du Fontenil (17/04/10)
    Chaberton (Monte) Parete S (10/04/10)
    Maunero (Rocca) quota 2387 m N-NO da Porcili (08/04/10)
    Bégo (Monte) da les Mesches (01/04/10)
    Grand Area Couloir N - Anello Buffere-Cristol (14/03/10)
    Echaillon (Crète de l') da Nevache (13/03/10)
    Raisins (Tete des) da les Roberts (06/03/10)
    Rasciassa (Punta) da Foresto (27/02/10)
    Moussiére (Col de), la Platte da Villard (21/02/10)
    Gran Pelà da Frais (20/02/10)
    Chiavesso (Cima) da Cornetti (23/01/10)
    Combeynot (Pic Ouest du) da Col du Lautaret (15/11/09)
    Niblè (Monte) Via Normale da Grange della Valle, anello per il Rifugio Vaccarone (31/10/09)
    Udine (Punta) Cresta Est (16/08/09)
    Lyskamm Occidentale Via Normale dal Rifugio Quintino Sella (06/08/09)
    Agneaux (Montagne des) Via Normale da Pré de Madame Carle (26/07/09)
    Noire (Ouille) da Pont de l'Aiguilette/Pont de la Neige (23/06/09)
    Rocciamelone da Malciaussia (14/06/09)
    Ciamarella (Uja di) da Pian della Mussa (13/06/09)
    Perduto (Colle) da Ceresole Reale (01/06/09)
    Grande Aiguille Rousse Parete NE (31/05/09)
    Combeynot (Roc Noir du) Couloir NO, Orient Express (25/04/09)
    Combeynot (Pic Est du) versante E couloir banane (18/04/09)
    Corbassera o Combassera Canale NE (23/03/09)
    Porco (Canalone del) dal Pian della Regina (21/03/09)
    Frioland (Monte) Diretta Sud (19/03/09)
    Prete (Torretta del) Versante Sud e spallone Est (15/03/09)
    Alpet (Cugno dell') Versante SE (14/03/09)
    Verzel (Punta di) Versante sud, canale centrale (22/02/09)
    Civrari (Monte, Punta della Croce) Canale Sud (15/02/09)
    Doubia (Monte) da Chialamberto (14/02/09)
    Salancia (Monte) da Certosa di Montebenedetto (08/02/09)
    Moross (Rocca) da Monti (28/01/09)
    Gran Munt da ex impianti Palit (17/01/09)
    Roc Neir (Monte) da Ponte del Dazio (16/01/09)
    Colombano (Monte) dal Ponte del Dazio (11/01/09)
    Uja (Cima dell) o Uja di Corio da Pian Audi/Case Picat di Ritornato, (04/01/09)
    Grifone (Truc del) da Chiampetto (03/01/09)
    Sourela (Punta) da Mollar (21/12/08)
    Leretta (Punta) e quota 2051m da Pian Coumarial per il versante SO (08/12/08)
    Arpelin (Cime de l') da le Laus per il Col Perdù (27/11/08)
    Sbarua (Rocca) Sperone Rivero - Bon Ton (23/11/08)
    Uja (Costiera dell') da Chiapili di Sopra (16/11/08)
    Rognosa del Sestriere (Punta) Canale e Parete NO (15/11/08)
    Ailefroide - Tete de la Draye Face sud - Ein, Zwei, Draye (19/10/08)
    Ronce (Pointe de) - Pointe du Lamet traversata dal Col du Lou al Signal du Lac (28/09/08)
    Chaberton (Monte) da Claviere per la Batteria Alta (07/09/08)
    Monviso Cresta Est (30/08/08)
    Gran Vaudala (Punta Nord) Canale Est (22/06/08)
    Fourà (Punta) dal Lago Serrù (15/06/08)
    Ramière (Punta) o Bric Froid da Rhuilles (04/05/08)
    Rosse (Rocce) 3366 m, vetta sciistica di Punta Maria da Pian della Mussa (02/05/08)
    Baraccon des Chamois (Punta) dalla Piana di San Nicolao (26/04/08)
    Costabella del Piz (Testa della) da Pietraporzio (06/04/08)
    Enchastraye (Monte) da Grange (05/04/08)
    Cassorso (Monte), cima Ovest da Chialvetta (30/03/08)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave da Chialvetta (23/03/08)
    Auto Vallonasso da Chialvetta (22/03/08)
    Grande Rousse, punte Nord e Sud da Surrier (24/02/08)
    Buffére (Col de la) da Nevache (18/02/08)
    Gran Pelà da Frais (20/01/08)
    Soglio (Monte) da Pian Audi (19/01/08)
    Sourela (Punta) da Mollar (13/01/08)
    Garitta Nuova (Testa di) da Serre (06/01/08)
    Sueur (Cima della) Canale Sud - Ravin de la Casse (02/01/08)
    Galibier (Pic Blanc du) dalla strada del Col du Lautaret (28/12/07)
    Crosa (Cima di) da Meire Bigoire (26/12/07)
    Verde (Roccia) da Bardonecchia e le Grange Chaffaux (22/12/07)
    Rossa di Sea (Punta) anticima 2764 m da Balme (02/12/07)
    Neire (Roc) Coulour Sole d'Autunno (01/12/07)
    Parey (Rocca) Via dei Torrioni (04/11/07)
    Senghi (Rocca) Via Ferrata (21/10/07)
    Fauset (Bec del) Anello da Balme (09/09/07)
    Pelvo d'Elva dal Colle della Bicocca, anello per il Monte Camoscere (02/09/07)
    Aouille (Becca dell') Ferrata Bethaz-Bovard (17/06/07)
    Bianca (Rocca) Via Ferrata CHIUSA (12/05/07)
    Malamot (Monte) o Pointe Droset da Piano San Nicolao (11/04/07)
    Chateau des Dames dalla Valtournenche (17/03/07)
    Rutor (Testa del) da Bonne (11/03/07)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (10/03/07)
    Loit (Cima), Punta Arbella, Uja d'Ingria da Frachiamo (04/03/07)
    Verzel (Punta) dall'Alpe Frera (11/02/07)
    Turge de la Suffie da le Laus (10/02/07)
    Viradantour (Monte) da Cervieres (03/02/07)
    Ombière (Pic) da Fontcouverte (21/01/07)
    Trois Evechés (Pic des), colletto ovest 3050 m per il Vallon de Roche Noire (20/01/07)
    Galibier (Pic Blanc du) dalla strada del Col du Lautaret (14/01/07)
    Galibier (Pic Blanc du) dalla strada del Col du Lautaret (14/01/07)
    Baude (Crete de) da Nevache (13/01/07)
    Uja (Costiera dell') da Chiapili di Sopra (07/01/07)
    Giassiez (Monte) o Giassez da Thures (05/01/07)
    Lunella (Punta) da Andriera per la Cresta Nord da Cima Lusera (31/08/06)
    Gran Paradiso da Pravieux per il Rifugio Chabod (20/08/06)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (15/08/06)
    Levanna Orientale Via Normale da Forno Alpi Graie (13/08/06)
    Carro (Cima del) da Chiapili di Sopra per il Vallone del Carro (01/05/06)
    Basei (Punta) dal Lago del Serrù (30/04/06)
    Forno (Colle del) da diga di Ceresole (17/04/06)
    Pelato (Monte) da Pattemouche (15/04/06)
    Autour (Cima) da Cornetti (02/04/06)
    Nel (Bocchetta di) quota 2980 m cresta NE della Levannetta da Chiapili di Sotto (26/03/06)
    Civrari (Monte, Punta Imperatoria) da Niquidetto (14/03/06)
    Quinzeina o Quinseina (Punta Sud) da Chiapinetto (12/03/06)
    Angiolino (Cima dell') da Brancot (11/03/06)
    Sourela (Punta) da Mollar (04/03/06)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (26/02/06)
    Verzel (Punta di) da Cappella Visitazione (11/02/06)
    Ovarda (Truc d') da Inversigni (05/02/06)
    Maniglia (Monte) da Sant'Anna (03/07/05)