filsodo


Le mie gite su gulliver

sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: aperto
quota neve m. :: 2200
Ritorno alla Presanella per scendere la Vermiglio e invece non resisto al lenzuolo della nord. Sempre bellissima, specie la parte alta con 55° ma neve buona, invece breve srampicata di 10-15m per percorrere un tratto di ghiaccio a lato di un roccione affiorante
sciabilità :: ***** / ***** stelle
Bellissimo itinerario diretto, con buone condizioni di neve: 20-30cm di farina su fondo duro, occhio solo agli scaricamenti, e meglio essere in alto al primo sole
sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
note su accesso stradale :: ci si ferma al vivaio Brenta
quota neve m. :: 1400
Lunghissimo itinerario e canale in buone condizioni di neve. Ginocchio si passa per lo strettissimo canalino a sinistra che si percorre anche in discesa. La discesa bella e impegnativa. Consigliabile
sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
Provo a scendere il canale diretto classico nel settore destro, ma mi fermo alla dorsale di rocce da cui si vede un lungo tratto ghiacciato del pendio. Per cui risalgo in cima e scendo lungo il settore sinistro già ispezionato salendo. Ne risulta una discesa carina, tecnica, per pendii, canali e rocce affioranti senza pendenze accessive. Se la classica non è in condizioni è una buona alternativa
sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
Provo a scendere il canale diretto classico nel settore destro, ma mi fermo alla dorsale di rocce da cui si vede un lungo tratto ghiacciato del pendio. Per cui risalgo in cima e scendo lungo il settore sinistro già ispezionato salendo. Ne risulta una discesa carina, tecnica, per pendii, canali e rocce affioranti senza pendenze accessive. Se la classica non è in condizioni è una buona alternativa
sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: aperto
quota neve m. :: 1000
Il canale è pieno di neve farinosa, che dà grande tranquillità, ma necessita di sciata abbastanza faticosa. Comunque sempre bello, tranne i ghiaioni di collegamento sotto il canale con sassi variegati da levigare ad ogni virata.
sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: crosta da vento morbida
note su accesso stradale :: chiuso pian del re si parte da Pian della Regina
quota neve m. :: 2300
Salito l'intero canalone partendo da Pian della Regina, con 4 strozzature di cui 2 un filo problematiche, in particolare sotto il pensile 3 m verticali su misto, mentre oltre il pensile 4 m di camino verglassato, poi pendio fantastico fin sopra la corda molla, dopo, una piccola strozzatura e ultimo canale poco scaiabile che finisce alle rocce sommitali. Inizio la discesa a 100 m dalla sommità, la corda molla è ancora ben sciabile con neve un pò duretta, ma ottimo grip, poi prima ravanata nella strozzatura sopra il pensile e seconda poco sotto, ultimo cambio sci-ramponi e via verso casa. Disceso in 1 ora e mezzo. Itinerario completo, impegnativo, forse più per i passaggi tecnici alpinistici che altro. Comunque una bella avventura. Sul pensile ho sentito delle voci, ma non vedevo nessuno, suppongo fosse fedeneg che saluto, mi spiace molto per l'incidente all'amico.A risentirci
sciabilità :: ***** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
Itinerario bellissimo, sia per l'ambiente che per la qualità della discesa. Il dazio da pagare è stato una fatica notevole per "scavare" una traccia nella Nord; infatti ci sono 50-60cm di polvere da pestare-abbrancare fino in cresta. Inutile dire che in cima ero stanco davvero. La discesa: pazzesca, mai sceso un pendio così con della neve del genere, vale veramente la pena.

l'inizio della discesa
sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: aperto
quota neve m. :: 2500
itinerario davvero impegnativo con esposizione costante, con un pò di ghiaccio seminascosto nella parte alta che tra l'altro presenta una pend. di 55° pieni. Il resto era di neve compatta appena ammorbidita dal sole. Inizio discesa alle 10,00 termine alle 10,20
sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: aperto
quota neve m. :: 2400
gran bella gita! Salito la sera al bivacco Rainetto con neve dai 2700 e partito l'indomani alle 5,40 per arrivare in vetta all'Aiguille de Trelatete alle 8,00; discesa direttamente dalla vetta su firn fantastico con buona pendenza, 40-45° per 300m, e raggiungo l'imbocco del couloir NE alle 8,40. Primi 50 m in stretto canalino fra rocce affioranti e poi largo splendido canale con ottimo firn e pendenza fra i 50° max in alto e 40-45° in basso, fino al salto della terminale sul lato sinistro alle 9,00.

P.S. scendere fra le 8,30 e le 10,00 non prima e/o dopo per possibili scariche