Gulliver outdoor - arrampicata, escursionismo, scialpinismo, sci alpinismo, alpinismo, canyoning, trekking, MTB, Cicloturismo

dinoru


Chi sono

un figo

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Partiti dal parcheggio alle 6.30 con sci in spalla fino in cima. Saliti al centro con gli ultimi 100 metri sul solito ghiaccio non bello spaccoso con pochi cm di neve inconsistente sopra. Meglio tutto a sx sempre che non ci sia qualcuno che scende con gli sci che per poco insieme alle slavine che hanno buttato giù uno veniva giù anche lui...bravo che e riuscito a raddrizzarsi. A sto punto e andata bene che abbiamo ravanato al centro e non a sx sotto gli sciatori. Discesa con gli sci spettacolare rientrando dallo chabod su pochi cm di crem. Ovviamente a quest'ora nessuno sulla testa.... erano già tutti saliti. Con Chiara sempre fortissima.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Bella linea con gli ultimi due tiri con un bell ingaggio per il poco ghiaccio presente. Alcune cordate dopo di noi si son calate prima. Giornata molto fredda intorno ai meno 15 tutto il giorno ....sembra tanto ma direi normale in questo periodo, e che siamo ormai abituati a temperature purtroppo sempre più alte. La terminale si passa discretamente a dx e a scendere c c'e una doppia. Certo che con le doppie spittate le tut naut pise. Perso tempo per due doppie incastrate con risalita. Molte pietre instabili. Rientro con gli sci con la luna piena, bellissimo. Con grande fortuna la funivia funzionava fino a notte per un evento enogastronomico serale a punta Helbronner. Con Marco
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Salita grandiosa, come detto spettacolare e impegnativa. Rispetto a qualche anno fa, la prima parte ha più ghiaccio, rimane comunque poco proteggibile, tipo nel primo tiro di 60 metri nulla, nel secondo un friend piccolo...., anche il diedro del quinto direi che ha ghiaccio a sufficienza... si parla di cm su una placca, al contrario il tiri superiori hanno poco ghiaccio e sono molto delicati e tecnici dove ti costringono a dei bei movimenti, li ricordavo più facili. Inoltre i molti passaggi hanno demolito in parte quello che poteva anche esserci. Usciti sulla Rebuffat con il diedro del primo tiro tutto secco ma bellissimo da salire, secondo una rogna, terzo con la placca in uscita completamente secca ma ci sono un paio di cordini che in qualche modo ti fanno uscire. Spiacevole intoppo con due inglesi che credevano di essere allo stadio a casa loro, dove per dispetto, hanno buttato lo zaino di Gian facendolo rotolare fino in fondo al canalone dopo essersi mangiato le sue barrette, oltre ad aver sparso sul ghiacciaio cartacce e parte del mio zaino. Non li abbiamo visti ma erano davanti a noi sulla via, tra l'altro erano lenti e facevano da tappo alle altre tre cordate dietro, questi avevano avuto un piccolo screzio la sera prima al bivacco sui posti letto con Gian, le altre cordate sono uscite chi con Cima chi dopo di noi. Quindi è sicuro che sono stati loro. Assurdo. Comunque a parte questo spiacevole inconveniente, credo che a breve a meno di precipitazioni la via sarà inscalabile per l'esiguo ghiaccio in molti punti rimasto. Le doppie per metà fatte al buio sono da cercare e non proprio facili da trovare quindi faccio che descriverle: sulla Rebuffat sono prima sulla destra orografica, poi quando si arriva ad un dosso centrale si spostano sulla sinistra, prendere anche quella sotto di venti metri perchè scendendo ci si sposta con 60 metri giusti al centro e poi andare a prendere un altra doppia quasi tutta in diagonale sulla destra orografica. Da qui non saltare la doppia vicina per reperire un altra doppia a 60 metri giusti sulla sinistra orografica, poi ancora scendere prima dritti e poi spostarsi ancora sulla sinistra per l'ultima doppia.
Rientro all auto in notturna in tre ore dal Plan d'Aiguille a Cham scendendo per canaloni prima innevati e poi tepposi. Grazie al socio Gian e Cima con Erik.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Posto come sempre bellissimo. Vi è qualche passaggio delicato come l'uscita a sinistra e poi l'uscita a destra mi pare sul quarto
tiro, oltre il primo tiro dritto. Una sola cordata incontrata sulla cima arrivata dalla normale.
Fatta da solo partito alle 8,20 dalla diga e in 2 ore e 59 ero in cima e dopo altre 2 ore e 3 minuti ero di nuovo alla diga scendendo dalla normale. Devo dire pure che ho portato nello zaino troppa roba che non serviva ma az sa mai e volendo si possono accorciare i tempi. Peccato perchè c'è sempre più gente che scala ma se ne incontra sempre meno in questi posti. Devo dire che ho corso però un serio pericolo perché quando alle 14 sono entrato nel bar di San Giacomo per un panino, una tavolata di locals dopo aver saputo cosa avevo fatto mi ha invitato al loro banchetto offrendomi di tutto ma soprattutto del vino, così per non fare una brutta fine dopo il terzo bicchiere son dovuto scappare.....
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Come cresta non ha nulla da meno delle vie classiche e famose del bianco, inoltre l'impegno è altrettanto notevole, con alcuni tiri su roccia veramente bella. Due bei giorni con Paolo e Guido
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
ogni tanto mi fa bene riflettere da solo, parto alle 7 dal parcheggio Pian del re, alle 11,30 sono in cima, ravanato un po sul nevaio prima dell'attacco, non avevo ramponi ma servono, e come l homo sapiens ho usato una pietra tagliente a modi picca, ho appurato che le scarpe da ginnastica sui nevai fanno veramente schifo. Un paio di cordate di leccesi sulla via che son arrivati fin qua per il Monviso, mitici. Sceso dalla normale e piatto di pasta rigenerante al Sella. Alle 16 ero alla macchina. neanche troppa gente in giro. Stamattina un elicottero andava e veniva, hanno recuperato uno caduto dalla normale per fortuna senza gravi conseguenze. Seconda volta sul Monviso e pure stavolta nebbia in cima....
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Lunga e spettacolare cavalcata. Partiti dal rifugio Torino alle 3 arrivati al Canzio alle 10. Le doppie per il Canzio sono nuove sulla placconata a destra, perso un po’ di tempo perché l’ultima doppia fix non arriva alla base ma si ferma su sfasciumi, in effetti c’è una doppia su cordoni guardano la parete a destra, che noi non abbiamo visto. Breve pausa e risalita alla Young, ottime relazioni in giro sempre verso sinistra tranne l’ultima parte sotto la cresta dove bisogna salire su placche, sulla cresta continuare oltre la prima sosta e non calarsi come ho fatto e risalito… la cresta continua ancora poi in discesa e solo allora si vede la sosta di calata per il colletto. Dal colletto non scendere con doppia come ho fatto e risalito, ma salire per 15 metri e solo allora traversare fino a una doppia da 15 metri per calarsi nel canalone, brutto posto di sfasciumi dove e meglio non avere cordate sulla testa. Ottimo bivacco sotto la Punta margherita, temperatura accettabili anche senza sacco a pelo, meno male. Ripartiti alle 7 con un po’ di cordate dietro che salivano, arrivati in cima alla Walker alle 13. Lunga discesa su traccione con crepi un po al limite, alle 17,30 pasta e birra al Boccalatte Ottima compagnia di Maurizio, bel motore.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
....il programma era un altro ma i soci si ammalano e allora apro il cassetto e vedo cosa viene fuori.Traversata fatta in giornata da solo, metto i ramponi alle 8.30 poco dopo la funivia a indren, risalendo il pendio di fronte con neve portante. Alle 10 sono alla base della cresta che parte subito ripida. Buona traccia ma punti delicati molto d'equilibrio al punto che spesso camminavo con le braccia distese tipo al circo il pagliaccio sul filo. Qualche cordata che ormai aveva quasi finito arrivando dal lato opposto, poi più nessuno data l ora. Nuvole che andavano e venivano ma un po titubante riparto poi veloce sulla seconda parte che e più facile, o forse ci fai l abitudine. Prima delle due al rifugio Sella con panino e bibita e alle 15.30 arrivo al bettaforca godendomi la discesa da seduto. Ero in dubbio fin dall inizio sul perdere la funivia ma direi che meglio di così non poteva andare. Se non si alzano in alto le temperature direi che e buona ancora per un po. Giornatona spaziosiderale

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Vista spettacolare dal Couvercle, 3 orette per arrivarci da Montanvers. Partiti dal rifugio prima dell’una di notte e dopo un paio ore buone di avvicinamento si raggiunge la terminale. Da questa alla cima della Verte 10 ore circa. Posto incredibilmente selvaggio e solitario, la salita può essere considerata come quella dell Arete du Diable ma secondo me con passaggi di roccia più difficili, e direi anche più pericolosa per le rocce in bilico da superare. La via è un po da ricercare perchè non si trova quasi nulla tranne per le due doppie. Sull’Aiguille du Jardin siamo riusciti a passare dentro la stretta fessura togliendo gli zaini, questo prima di un tiro decisamente ostico e su un masso da superare e poi a sinistra in un diedro delicato, salendo poi dopo il buco ancora due tiri fino in cresta. Qui son definiti di IV grado e a me mi vien da ridere…. un po meno mentre li salivo, ma siamo sul bianco e quindi saranno di quarto. Nonostante un discreto rigelo al mattino nell avvicinamento e sulla rampa di salita, come è arrivato il sole sulle creste dei 4000 ha decisamente scaldato e la neve è diventata inconsistente. Traverso delicato sul colle Armand Charlet e neve sfondosa sulla rampa della Grande Rocheuse. Doppia, e salita alla Verte. Abbiamo poi atteso al colle per la discesa dal Whymper perche andasse un po’ in ombra. Credo sia meglio portare due mezze corde e due picche, servono entrambe, anche se si può salire solo con una mezza, per velocizzare poi le tante doppie è meglio averne due. Mentre le facevamo dal canale principale sulla destra del Whymper è venuto giù un frigorifero e vari altri elettrodomestici, le doppie verso la metà si spostano poi nel canale di sinistra, facendoci evitare la parte più pericolosa, ma in basso sono da ricercare, meglio informarsi bene. La terminale un po’ rognosa si passa bene prendendo la penultima sosta a sinistra, poi dopo la prima parte, da passare contro la parete, spostarsi ancora a sinistra ( faccia a valle ) per andare a recuperare l’ultima doppia dell’ ultimo salto di roccia. Arrivati tardi al Couvercle, gestore molto disponibile e gentile, abbiamo fatto che metterci a dormire per poi al mattino riprendere la discesa per Montenvers. Giornate spettacolari con Marco gerva, e Chiara gio con Marco di Cuneo. Un'altra cordata di italiani sulla via
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Condizioni della via decisamente buone, partiti verso le 5,30 dal parcheggio di Pravieux, sci sulla schiena fino sotto al rifugio, poi sci su neve dura per un potente rigelo, al punto che abbiamo poco dopo rimesso gli sci in spalla quasi fino all'attacco della parete. La terminale si passa senza problemi, e poi su buona traccia stando a sinistra, tranne due punti e l'uscita di qualche decina di metri su ghiaccetto un po delicato. Qualche altra cordata sulla via e decine.... dalla normale. In 5 ore e 30 eravamo in punta. In slego per le buone condizioni trovate. Scesi dalla normale in sci fino al Vittorio su neve dura in alto, buona e poi molle in basso ma dato il traccione esistente si poteva evitare di portare gli sci e scarponi a fare la passeggiata. Con la mitica socia Chiara e Marco arrivato da Cuneo, giornatona spaziale.
Non puoi contattare gli altri gulliveriani se non sei un utente registrato. Vai alla pagina di registrazione .

Tutte le sue gite

  • mostra tutte
  • Gran Paradiso Parete Nord (20/06/20)
    Maudit (Col) Via Grassi-Comino (08/02/20)
    Pelerins (Aiguille de) Beyond Good and Evil (12/01/20)
    Tribolazione (Becco Meridionale della) Via Malvassora (05/10/19)
    Rateau (le) Pilier Candau (15/08/19)
    Monviso Cresta Est (10/08/19)
    Grandes Jorasses Cresta Ovest (23/07/19)
    Lyskamm Orientale e Occidentale Traversata Est-Ovest (06/07/19)
    Verte (Aiguille) Arete du Jardin (24/06/19)
    Gran Paradiso Parete Nord (16/06/19)
    Tacul (Mont Blanc du) Goulotte Gabarrou - Albinoni (30/03/19)
    Caprera (Triangolo della) Goulotte del Triangolo (17/03/19)
    Midi (Aiguille du) Via Mallory (27/02/19)
    Inerkofler (Torre) L'apparizione (15/12/18)
    Cervino o Matterhorn Cresta del Leone (29/09/18)
    Chaberton (Monte) cresta SE - via Mario Perona (19/08/18)
    Granero (Monte) Via Normale dalla Val Pellice (17/08/18)
    Roccia Nera - Breithorn Occidentale traversata dei Breithorn da Plateau Rosà (04/08/18)
    Maudit (Mont) Cresta Kuffner (29/07/18)
    Grivola (La) Parete NO - Via Carrel (16/06/18)
    Polluce Via Normale da Plateau Rosa (22/04/18)
    Levanna Orientale Via Normale da Forno Alpi Graie (22/08/17)
    Tacul (Mont Blanc du) Traversata Aiguille du Diable (29/07/17)
    Dente del Gigante Via Burgasser (10/06/17)
    Asta (Forcella dell') Canale NO - Colata di Stelle (23/04/17)
    Marbree (Aiguille) The Secular (08/12/16)
    Nordend Cresta di Santa Caterina (27/08/16)
    Bessanese (Uja di) Spigolo Murari (23/08/16)
    Ciamarella (Uja di) Parete Nord da Forno Alpi Graie (03/07/16)
    Gran Paradiso Parete Nord (24/06/16)
    Nero (Monte) Goulotte Rolling Stone (27/12/15)
    Sella (Rocca) Cresta Accademica (19/09/15)
    Midi (Aiguille du) Eugster direct (30/05/15)
    Maudite (Combe) Saumons et glacons (01/11/14)
    Grandes Jorasses Petite MacIntyre (13/09/14)
    Gran Paradiso dal Colle di Montandayne per il Piccolo Paradiso e la cresta Nord (14/08/14)
    Gran Paradiso Parete Nord (21/06/14)
    Gay (Becca di) Parete Nord - Couloir Grassi (07/06/14)
    Tacul (Mont Blanc du) Supercouloir (12/01/14)
    Gran Paradiso Via Normale del Rifugio Vittorio Emanuele II (21/08/13)
    Gran Paradiso traversata integrale Colle Bonney, Becca Montandaynè, Piccolo e Gran Paradiso (05/07/13)
    Monviso Couloir NE (02/06/13)
    Tacul (Mont Blanc du) Couloir Modica-Noury (11/05/13)
    Pelèrins (Aiguille des) Goulotte Rebuffat-Terray (17/02/13)
    Mucrone (Monte) Via del Canalino (30/12/12)
    Pelerins (Aiguille de) Beyond Good and Evil (17/11/12)
    Valsoera (Becco di) via Di Guglielmo + Uscita in cima al Becco (08/08/12)
    Monviso Cresta Est (15/07/12)
    Monviso Cresta Est (14/07/12)
    Sella (Rocca) Cresta Accademica (12/05/12)
    Plan (Col du) Fil a Plomb (03/03/12)
    Tacul (Triangle du) Goulotte Chere (18/02/12)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Cresta Signal (16/10/11)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Cresta Signal (19/08/11)
    Courmaon (Cima di), anticima Sud Cresta Est, via Gervasutti (04/08/11)
    Bianco (Monte) Sperone della Brenva, Variante Gussfeld (02/07/11)
    Gran Paradiso Parete Nord (19/06/11)
    Tribolazione (Becco Meridionale della) Via Malvassora (21/05/11)
    Droites (Les) Richard Cranium Memorial (06/05/11)
    Tacul (Mont Blanc du) Supercouloir (02/04/11)
    Droites (Les) Ginat (11/03/11)
    Maudit (Mont) Goulotte se grassi-marchisio (06/02/11)
    Tacul (Mont Blanc du) Couloir Modica-Noury (22/01/11)
    Tribolazione (Becco Meridionale della) Via Malvassora (04/09/10)
    Roccia Nera Goulotte Grassi-Bernardi, Gran Diedro (26/08/10)
    Tour Ronde Parete Nord (08/08/10)
    Bianco (Monte) Sperone della Brenva, Variante Gussfeld (31/07/10)
    Gran San Pietro (Torre del) Diedro rosso (27/06/10)
    Ciarforon Parete Nord Via Chiara (23/05/10)
    Sella (Rocca) Via Alotto (20/03/10)
    Gran Paradiso Via Normale del Rifugio Vittorio Emanuele II (24/06/09)
    Provenzale (Rocca) Via Normale della Cresta Sud (19/10/08)
    Sella (Rocca) Cresta Accademica (24/02/08)