daniele64


Chi sono

Mi piace molto fare escursioni in montagna , ma avendo poche occasioni per farle , le decido spesso all'ultimo minuto per scegliere le giornate più belle . Per questo , e perchè i miei familiari non hanno la mia stessa passione , vado spesso da solo. Purtroppo ho cominciato tardi a sviluppare questo interesse e non ho nè l'attrezzatura nè le capacità per fare trekking pesanti , comunque cerco di togliermi qualche soddisfazione con percorsi non troppo impegnativi . Non amo molto la neve ma non mi dispiacerebbe provare le ciaspole . Conosco piuttosto bene le montagne dell'Imperiese ma negli ultimi tempi frequento anche l'Appennino Genovese . Non disdegno qualche occasionale puntata fuori regione.

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Gitarella ad anello piuttosto semplice , con dislivello inferiore ai 500 metri ma sviluppo prossimo ai 16 chilometri . Ben segnalato il tratto tra Varazze ed il Santuario , quasi tutto su cemento o sterrate . Meno segnalato il percorso tra il Santuario e l'Aurelia , dove si seguono ad occhio i sentieri tra la macchia mediterranea ricresciuta dopo gli incendi .Tra Cogoleto e Varazze si percorre invece la bella pista ciclabile sul mare che segue il tracciato della vecchia linea ferroviaria dismessa , totalmente pianeggiante .
Escursione di ripiego , visto il meteo poco convincente del primo mattino . Visto il miglioramente sul Savonese , sono partito tardissimo per raggiungere Varazze alle 11,15 ! Ho quindi variato il punto di partenza rispetto all'itinerario qui descritto , solo per maggiore comodità a trovare l'inizio e per lasciare il lungo tratto pianeggiante alla fine . Giornata inaspettatamente calda e senza vento che mi ha permesso di stare in maniche corte per tutto il giro .Raggiunta la Cappella del Beato Giacomo , ho trovato un grosso raduno di trialisti che giostravano sul mio stesso percorso , con punto d'incontro proprio al Santuario . Lunga sosta con pranzetto sotto il sole davanti alla chiesa , con bellissima vista sul mare e sulla costa da Genova a Savona , mentre le cime del Beigua restavano sempre avvolte da una coltre di nuvole stazionanti sopra quota 1000 .Sono poi sceso sul sentiero in direzione Cogoleto ( freccia ), prima molto fangoso e poi pietroso , arrivando sull'Aurelia e quindi all'imbocco dell'affollata pista ciclabile che , sempre sotto un bel sole , mi ha riportato a Varazze .

Cappella del Beato Giacomo

Interno della Cappella del Beato Giacomo

Porticciolo di Varazze

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Bella traversata fatta prevalentemente su panoramici crinali in una discreta giornata tiepida . Raggiunto Sant'Alberto con il bus , abbiamo imboccato il sentiero "triangolo rosso" ( imboccatura poco visibile proprio a fianco della trattoria). Nella boscaglia abbondano i segni del recentissimo maltempo , con molti alberi spezzati o sradicati di traverso nel sentiero , tanto che ad un certo punto abbiamo preferito uscire dal bosco e salire sul ripido versante prativo . Abbiamo toccato in successione le vette del Monte Croce dei Fo , del Monte Bado e del Monte Becco , tutte molto panoramiche nonostante la giornata variabile . Alle Case Becco abbiamo preso l'itinerario Colombiano e poi , come da itinerario , siamo scesi direttamente al Monte Santa Croce , dove ci aspettava il raduno annuale di QuotaZero . Dopo il bel pranzo condiviso ed i rituali giochi , nel pomeriggio siamo scesi per mulattiere , crose e scalinate ( purtroppo non ben segnalate ) sino all'Aurelia e alla stazione per rientrare a Genova .
Un ringraziamento per la compagnia lungo tutto il percorso a Francesco , Sara , Paolo e Rudy ed un grazie anche a tutta l'allegra combriccola di QZ con cui abbiamo passato il pomeriggio . La gita , visto il meteo non eccezionale , meriterebbe 4 stelle , ma ne metto 5 per la compagnia .

Val Bisagno al mattino presto

In vetta al Monte Croce dei Fo

Discesa dal Monte Croce dei Fo

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Il mio percorso è stato abbastanza differente da quello descritto nell' itinerario per allungare un po' il giro e toccare qualche altra vetta secondaria .Sono partito proprio dalla colla imboccando la prima sterrata e l'ho seguita ,tagliando un po' per le piste , sino alla cima del Monte Berlino (ripetitore e vecchi impianti) . Ho proseguito deviando quasi subito a destra per le due modeste cimette del Monte Mussiglione e poi , tornando sui miei passi ,ho raggiunto il bel Monte Grosso .Sono quindi sceso alla Colla Bassa e poi risalito all' Antoroto .Per il ritorno son risceso alla Colla Bassa ( attenzione al sentiero che può essere scivoloso !) e poi , tramite l'impervio Passo delle Caprette , ho raggiunto il Rifugio Savona e quindi la Colla di Casotto .Sentieri molto ben indicati , con svariati cartelli e segnavia bianco rossi .Giornata con tempo variabile dal soleggiato al nuvoloso ma senza minacce di pioggia .Venticello frizzante sui crinali ma parecchia foschia che limitava la visuale a pochi chilometri .Visti un daino ed un paio di camosci .Qualche stentata stella alpina al Colletto dell'Antoroto.Incontrati alcuni escursionisti in vetta all'Antoroto e diversi altri al Rifugio Savona.Circa 16 chilometri per almeno 1000 metri di dislivello .

La catena dell'Antoroto dal Monte Berlino

Anfiteatro delle Rocce di Perabruna dal Monte Mussiglione

Vetta del Monte Grosso

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Sono partito alle 7,15 da Carnino per raggiungere il Castello delle Aquile,ma quando verso le 10,30 sono arrivato in cima , ho visto che c'era ancora un sacco di tempo per fare qualcos'altro.Tra le varie opzioni ho deciso per la contigua Cima dell'Armusso,raggiunta la quale sono rimasto un po' ad osservare il Marguareis,così vicino ed invitante.Ricaricate le batterie,ho affrontato il ripido canale nord ovest e , con qualche apprensione,sono arrivato al Colle dei Genovesi e quindi in cima al Marguareis.Giusto in tempo,perchè il cielo,fino a quel momento magnifico , stava cominciando a rannuvolarsi .Dopo una breve sosta ho perciò iniziato la discesa per la via diretta sino al Don Barbera e dopo a Carnino. 5,45 ore sino al Marguareis e 8,45 sino a Carnino ; il tutto soste comprese .Secondo le mie stime almeno 20 chilometri di percorso con circa 1500 metri di dislivello complessivo.


Escursione molto appagante,anche perchè quasi completamente improvvisata.Un po' di apprensione salendo il canale nord ovest del Marguareis.Abbondanti fioriture di grandi stelle alpine tra l 'Armusso ed il Marguareis .Pochi animali : visti solo un camoscio ed una marmotta .Incontrate tre coppie in vetta al Marguareis.Scendendo invece,moltissima gente dalla Monesi Limone in giù, perchè ho scoperto che era in programma la tradizionale festa di Sant Erim.

La Gola della Chiusetta

Il Piano della Chiusetta

Verso il Castello delle Aquile

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Salendo da Casterino gli ultimi 4,5 km sono di asfalto alternato a sterrata. Con cautela sono percorribili da tutti.
Ho seguito quasi pedissequamente l'itinerario qui riportato, partendo dalla Baisse di Peyrefique ( 2040 mt.). Giornata soleggiata e limpidissima , peccato solo per la presenza quasi costante di un forte vento di direzione variabile , molto fastidioso .Percorso ben segnalato , con parecchia salita , ma mai troppo ripida . Anche il tratto fuori sentiero per salire sulla Scandeira è risultato agevole e con tanti ometti . Fantastici panorami da ognuna delle tre vette toccate.Fatta anche una breve deviazione al caratteristico Lago della Vacca.Bel branco di stambecchi con i piccoli ai laghetti del Sabbione e grosso gruppo di camosci nel pianoro sottostante .
Gita veramente soddisfacente grazie al meteo eccellente ( vento a parte !) che ha consentito panorami notevoli sino alla Val d'Aosta.Poca gente in giro ma un saluto alla coppia di Brigaschi incontrata ai Laghi del Sabbione , con cui ho fatto quattro divertenti chiacchiere .

La Valmasque dalla Baisse de Barchenzane; l'ultima cima a destra è la Scandeiera.

Sulla Cima di Barchenzane

Lacs de Peyrefique e Rocca dell' Abisso

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Fatto l'anello in senso contrario rispetto a quanto descritto nell'itinerario .Mi sento di sconsigliare decisamente questo giro ( almeno in questa stagione ) in quanto nel tratto sotto la Costa Ciagrea il percorso è ripidissimo e senza tracce e pure più giù , prima del borgo di Celle di Pornassino , il sentiero non è sempre facile da trovare . Partito con l'amico Filippo alle 7,00 da Viozene siamo saliti con calma , approfittando della magnifica giornata , sino al Bocchin d'Aseo e poi sino al Conoia . Panorami spettacolari su Liguri , Marittime e persino Graie , con l'ombra della Corsica a sud . Scesi poi per ripida china sino al Bocchino del Bianco , sono salito alla Cima delle Roccate e dopo abbiamo iniziato la discesa per l'erbosa e ripida Costa Ciagrea, che si è rivelata molto più faticosa del previsto .Erba alta , pendii scoscesi e totale assenza di tracce hanno reso difficile il cammino. Abbiamo raggiunto il vallone Grimaudo ( dove pascolavano alcuni bovini ,compreso un toro) ed abbiamo trovato un sentiero in piano che abbiamo seguito (con qualche difficoltà in un punto) sino al Pian degli Uccelli e poi a Celle di Pornassino. Da lì , seguendo le indicazioni dell'abitante della casa , abbiamo preso il bel sentiero nel bosco e , dopo aver guadato il Rio Bianco , abbiamo raggiunto Toria e quindi Viozene . Magnifiche stelle alpine nei prati più alti e qualche camoscio dalle parti del Profondo ( che è privo di neve). Acqua al Pian Rosso , al Pian dell'Olio , a Celle di Pornassino ed a Toria .
Magnifica gita sino alla Cima delle Roccate , purtroppo rovinata dalla seconda parte , che ha presentato qualche difficoltà di troppo . Ringrazio Filippo per la compagnia nell'annuale escursione insieme .

Sopra al Bocchin d'Aseo

Il Profondo

Alpi Marittime al completo

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Percorso ad anello senza grandi difficoltà ma piuttosto lungo e con parecchio dislivello . Le indicazioni ufficiali sono al minimissimo indispensabile ma in condizioni normali è quasi impossibile sbagliare percorso ( dico quasi perchè ho incrociato un francese che aveva da un pezzo svalicato il Collet de la Charnassère e credeva che fosse il Pas de la Fous : è dovuto tornare indietro ! ). Giornata spettacolare , solo un po' freddina per il vento .Partito alle 7,10 ( 5 ° ! ) , in meno di due ore ero al Lago ( molti stambecchi femmine con i cuccioli ).Trovato senza difficoltà il punto in cui si stacca a destra la traccia per le due Cime , l'ho risalita incontrando un gran numero di stambecchi ( femmine con prole ma anche grandi maschi cornutissimi ! ). Ho raggiunto prima la pietrosa Cima Ovest e poi l'ancora più pietrosa Cima Est , entrambe panoramicissime .Fare attenzione alle pietre instabili , soprattutto in discesa ( io ho preso un bello stramazzone ! ).Al Pas de l'Agnel ho incontrato una coppia di giovani escursionisti sanremaschi con cui ho fatto un tratto di strada sino al Lac Lusière . Da lì tutto facile scendendo ai tre laghi della Valmasque , mezzi vuoti per lavori di manutenzione , e poi traquillamente sino all'auto , incontrando ancora tanta gente che saliva al Rifugio .
E' stata una delle escursioni più interessanti tra quelle fatte negli ultimi anni : ambienti bellissimi , selvaggi e panorami davvero eccezionali .Peccato solo che al Lac Gelè mi si sia scaricata la batteria della macchina fotografica ( ho fatto più di 200 foto !) e così da lì in poi ho potuto fare solo pochi rapidissimi scatti .

Famiglie di stambecchi sotto la diga del Lac de l'Agnel

Lac de l'Agnel

Al centro il Collet de la Charnassère da varcare al ritorno

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Bella escursione effettuata in compagnia di soundofsilence. Partiti tardi per qualche contrattempo,abbiamo iniziato il percorso sopra al Lago delle Mesches alle 9,50,in una splendida mattinata ancora fresca .Dopo aver seguito tutti i bei trattti di sentiero nel lariceto,evitando il più possibile la sterrata , siamo arrivati di buon passo al Rifugio delle Meraviglie .Proseguendo a destra , subito dopo il colorato Laghetto Mouton abbiamo imboccato l'evidente semplice sentiero che si inerpica con tanti tornantini sul versante Nord della Cime des Lacs,arrivando ad un colletto ( da cui si vede bene il Lac de l'Huile ) e poi facilmente alla panoramicissima vetta ( un'oretta dal rifugio ).Grandiose visuali sui tanti laghi circostanti e sulle belle vette dei dintorni , con l'ombra della Corsica all'orizzonte .Sosta per il pranzo e poi , tra una chiacchiera e l'altra, abbiamo improvvisato una discesa inedita sulla cresta sino ad imboccare un ripidissimo canalino a Sud che , con un passo esposto di disarrampicata ( F ) ed un percorso comunque difficile e lento ,ci ha condotti prima ad una grande pietraia e poi al Lago della Muta . Da lì per facile sentiero siamo tornati verso il Rifugio,aggirandolo verso il Lac Saorgine , e poi , per la lunga carrareccia ,al punto di partenza .Alla fine si può dire che , in maniera improvvisata e quasi involontaria , abbiamo fatto un percorso ad anello, visti i pochissimi punti in comune tra il percorso di andata e quello di ritorno...
Ottima escursione in una giornata ideale , fresca e limpida ,dopo la spruzzatina di neve notturna . Qualche camoscio in giro e tanti escursionisti francesi . Un grazie al compagno di gita che ha tenuto un ritmo sopportabile anche per me . Percorso di una ventina di chilometri buoni per più di 1200 metri di dislivello .

Dopo due ore , appare imponente la Cime des Lacs

Lac Saorgine

Lac Long Inferieur con Rocher des Merveilles e Gran Capelet

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Gita che per la panoramicità del crinale del Ferà meriterebbe 5 stelle se fosse fatta in una bella giornata . Purtroppo io ho beccato un giorno con qualche rannuvolamento di troppo , caldissimo e strapieno di insetti . Itinerario apparentemente poco frequentato: erba alta e segnavia "bollo rosso" da Upega al crinale che sono parecchio radi e sbiaditi , dopo migliorano decisamente . Molto bello il Dente di Carnino ed il percorso di cresta che aggira i punti più difficili , anche se ci sono ancora tratti un po' esposti . Salito al Pertegà per la via diretta , sono sceso alle Selle Vecchie per il ripido crinale pieno di sfasciumi. Qui ho avuto la pessima idea di scendere direttamente per bosco e prati sino a Case Nivorina , senza cercare il sentiero che ( si legge dappertutto,persino sui cartelli del Parco ! ) non sarebbe ben segnalato . Ho fatto malissimo perche i pendii sono scoscesi e scivolosi , si devono superare diversi canaloni e poi , raggiunto finalmente il fondo del Vallone di Upega , si devono attraversare grandi prati tutt'altro che pianeggianti e con erba altissima !! E' stato un vero calvario , peggiorato dalle miriadi di mosconi che mi hanno seguito per tutto il giorno. Da Case Nivorina in poi invece c'è una bellissima mulattiera pulita .ll rientro ad Upega è stato festeggiato con una meritata birrona alla locanda del paese .
Mi riprometto di riprovare l'affascinante cresta del Ferà in un giorno più adatto, magari salendo da Carnino. Visti da lontano alcuni camosci , da vicino invece un daino ed un paio di marmottone. Di umani nemmeno l'ombra , a parte alcuni ciclisti sulla Monesi -Limone.In compenso tante bellissime fioriture , comprese parecchie stelle alpine sul Pertegà.

Camoscio sotto il Dente di Carnino

Sul Dente di Carnino

La cresta del Ferà

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Percorso senza particolari difficoltà , a parte il caldo e la lunghezza ( 20 chilometri abbondanti tra andata e ritorno ) . Utili le frecce gialle presenti in qualche punto .
Mentre la famiglia si godeva la spiaggia , io mi sono dedicato a questo insolita escursione a livello del mare sotto il caldo sole di luglio . Per fortuna niente di esagerato , non è stato nemmeno necessario fermarsi a fare qualche bagno lungo il tragitto di andata e ritorno , anche perchè ho fatto tutto il giro in costume da bagno ! Bellissimi scorci di costa e affascinanti conformazioni rocciose naturali .

Si parte alla base del Monti Russu

Spiaggia de Lu Litarroni e Monti Russu

Piscine naturali

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Tutte le sue gite

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    Perti (Rocca di) da Finalborgo, anello per Sant'Antonino, Castrum Perticae, Bric del Frate, Cia, Pian Marino, (02/03/19)
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    Moro (Monte) da Tavole, anello per Monte Arbozzaro e Monte Scuassi (29/12/18)
    Dente (Bric del) da Masone, anello (09/12/18)
    Fasce (Monte) da Bavari, anello per i monti Riega , Proi e Bastia (01/12/18)
    Martin (Punta) e Monte Penello dai Piani di Praglia (25/11/18)
    Zatta (Monte) da Reppia, anello (13/10/18)
    Caucaso (Monte) da Barbagelata (21/09/18)
    Pelvo (il) o Pic de Caramantran dal Colle dell'Agnello (27/08/18)
    Pan di Zucchero dal Colle dell'Agnello (27/08/18)
    Losetta (Monte) da Grange del Rio per il Vallone di Soustra (26/08/18)
    Pontechianale (Lago) da Castello, anello (26/08/18)
    Nervi (Laghetti di) da Molinetti (15/08/18)
    Bego (Monte) da les Mesches (18/07/18)
    Cars (Cima) e Cima la Gardiola da Sant'Anna di Prea per il Monte Pigna (30/06/18)
    Reixa (Monte) e Monte Argentea dal Passo del Faiallo, anello (17/06/18)
    Manico del Lume (Monte) da Ruta per il Santuario di Caravaggio (03/06/18)
    Sentiero dell'Acquedotto Storico di Genova (27/05/18)
    Liprando (Monte) da Avosso per Monte Penzo (19/05/18)
    Reixa (Monte) da Sambuco, anello (29/04/18)
    Cimino (Monte) dalla Faggeta (24/04/18)
    Faudo (Monte) da Cipressa per Monte Follia (01/04/18)
    Gazzo (Monte) da Sestri Ponente (03/02/18)
    Antola (Monte) da Crocefieschi per il Monte Buio (28/01/18)
    Cervo (Colle di) e Colle Castellaretto da Cervo (30/12/17)
    Baudon (Cime de) da Sainte Agnes, anello per Mont Ours (23/12/17)
    Manico del Lume (Monte) da Rapallo, anello per i monti Rosa, Pegge, Orsena (17/12/17)
    Sestri Levante-Deiva Marina Traversata (03/12/17)
    Antola (Monte) da Piancassina (18/11/17)
    Grigna Meridionale o Grignetta Canalone Porta (28/10/17)
    Corbernas (Monte) e Punta della Valle da Alpe Devero, anello (15/10/17)
    Caucaso (Monte) da Barbagelata (07/10/17)
    Alfeo (Monte) da Bertone (07/10/17)
    Mindino (Bric) dalla Colla di Casotto (19/08/17)
    Mongioie (Monte), Cima Pian Comune, Cima delle Colme da Viozene, anello per Passo del Cavallo e Bocchino dell'Aseo (14/08/17)
    Baussetti (Monte) da Nascio, anello (12/08/17)
    Nauque (Cima de la) da les Mesches, anello di cresta per il Pas de Colle Rousse (26/07/17)
    Gioffredo (Punta) da San Bernolfo per i Laghi del Lausfer (23/07/17)
    Valdeserta (Cima di) dall'Alpe Devero, anello (16/07/17)
    Maggiorasca (Monte) da Rocca d'Aveto, anello per Monte Roncalla, Monte Nero, Passo della Lepre (08/07/17)
    Sas Ciapel e Punta Belvedere dal Passo Pordoi per il Viel del Pan, anello (01/07/17)
    Toac (Monte) da Medil, anello per Cima da Ciamp e Sas da Ciamp (30/06/17)
    Fuciade (Rifugio) da Passo San Pellegrino (27/06/17)
    Sassopiatto o Plattkofel dal Passo Sella (26/06/17)
    Lesima (Monte) dai Piani del Lesima, anello (18/06/17)
    Gorzente (Laghi del) anello da Prou' Rene' (28/05/17)
    Ebro (Monte) e Monte Chiappo da Vendersi per il Monte Giarolo (21/05/17)
    Carossino (Monte) da Struppa, anello per Monte Croce di San Siro, Forte Diamante (30/04/17)
    Tramontina (Rocca) dal Colle di Nava per Poggio Richermo,Monte Ariolo, Rocca Ferraira (18/04/17)
    Cavalmurone, Carmo, Legnà (Monti) da Capanne di Carrega (09/04/17)
    Porcile, Verruga (Monti) da Bargone per il Monte Treggin e Roccagrande (10/03/17)
    Manara (Punta) e Punta Moneglia da Sestri Levante, traversata a Moneglia (26/02/17)
    Penello (Monte) e Punta del Corno da San Carlo di Cese, anello del Rio Gandolfi (19/02/17)
    Roquebrune (Rochers de) - les Trois Croix da Roquebrune-sur-Argens (15/01/17)
    Tardia Ponente (Monte) da Voltri, anello per Rocca dell'Erxo, Monte Tardia Levante, Arenzano (28/12/16)
    Beigua (Monte) da Pratorotondo, per i Monti Rama, Fontanaccia, Ermetta, Grosso, Sciguello (08/12/16)
    Guardia (Santuario della) da Cogoleto (27/11/16)
    Fo (Croce dei) da Sant'Alberto di Bargagli, traversata a Pieve Ligure (16/10/16)
    Antoroto (Monte) dalla Colla di Casotto (10/09/16)
    Marguareis (Punta) da Carnino Superiore, anello per Colle dei Signori, Castello delle Aquile, Cima dell'Armusso (27/08/16)
    Scandeiera (Cima della) e Cima del Sabbione da Pont de Peirefique, anello per la Cime de Barchenzane (23/08/16)
    Conoia o Conoja (Bric di) da Viozene, anello Costa Ciagrea e Cima delle Roccate (14/08/16)
    Agnel (Cime de l', Est e Ovest) da Casterino, anello per Lac de l'Agnel, Collet de la Charnessère, Refuge Valmasque (06/08/16)
    Lacs (Cime des) da Lac des Mesches (15/07/16)
    Pertegà (Cima di) da Upega, anello per la Cresta del Ferà e Colle Selle Vecchie (11/07/16)
    Monti Russu - Portobello di Gallura (Traversata) (06/07/16)
    Ramaceto (Monte, cima Ovest) da Passo Romaggi per la dorsale Sud (26/06/16)
    Ratti, Quezzi, Richelieu, Santa Tecla (Forti) da Marassi, giro dei Forti di Levante (28/05/16)
    Reale (Monte) da Crocefieschi, per Rocche del Reopasso (15/05/16)
    Grande (Monte) e Cima Carpasina da Prati Piani, anello per Croce Alpe di Baudo (25/04/16)
    Ravinet (Monte) da Boissano per l'Abbazia di San Pietro ai Monti (24/03/16)
    Candelozzo (Monte) dal Lago di Valnoci, anello per Monte Bano e Alpesisa (19/03/16)
    Semaforo Vecchio da San Rocco anello per San Fruttuoso, Pietre Strette (20/02/16)
    Colla Bassa (Cima di) da Fontan, anello per Castello di Malmort (30/12/15)
    Armetta (Monte) da Caprauna, anello per i monti della Guardia, Pesauto, Dubasso (27/12/15)
    Oramara (Monte) da Casanova, anello per Montarlone e ritorno per Monte Dego (08/11/15)
    Aiona (Monte) Dalle Caserme del Penna, anello (24/10/15)
    Diable (Cime du) - l'Authion da Redoute des Trois Communes, anello per il Pas du Diable (29/08/15)
    Toraggio (Monte) dalla Colla Melosa per il Sentiero degli Alpini (20/08/15)
    Brignola (Cima della) e Cima Ferlette dal Rifugio Balma, anello (13/08/15)
    Salza (Monte) da Chianale (14/07/15)
    Figne (Monte delle) da Praglia (17/05/15)
    Brugneto (Diga del) anello (10/05/15)
    Candelozzo (Monte) da Calvari per Capenardo, anello per Canate (10/05/15)
    Parco Costiero del Ponente Ligure da San Lorenzo al Mare, percorso ciclabile (03/04/15)
    Fasce (Monte) da Genova Quinto, anello per i Monti Bastia, Croce, Cordona (28/03/15)
    Faudo (Monte) dalla Cappella di Santa Brigida (05/01/15)
    Grande (Poggio), Pizzo Ceresa, Monte Pesalto da Peagna , anello per il Monte Acuto (28/12/14)
    Costa Rossa (Bric) e Monte Bisalta o Besimauda da Meschie di Pradeboni, anello di cresta (25/10/14)
    Ciuaiera (Cima) e Colla del Pizzo da Cascine (13/09/14)
    Abisso (Rocca dell') da Colle di Tenda (06/09/14)
    Conoia o Conoja (Bric di) da Viozene per Cima Revelli e Monte Rotondo (17/08/14)
    Nero (Lago) da Grange Selvest (27/07/14)
    Saccarello (Monte) e Monte Frontè da Case Penna (19/07/14)
    Diable (Cime du) da Les Mesches (09/07/14)
    Roccabruna (Monte) da Passo Fregarolo per Castello del Fante e Gifarco (23/05/14)
    Manico del Lume (Monte) dal Passo di Spinarola (04/05/14)
    Batterie di Portofino da San Rocco (03/05/14)
    Grammondo (Monte) da Villatella, anello per Punta Longoira e Roc d'Ormea (23/04/14)
    Tobbio (Monte) dal Valico degli Eremiti (30/03/14)
    Sperone, Puin, Fratello Minore e Diamante (Forti) da Righi, giro dei Forti di Ponente (09/03/14)
    Reixa (Monte) e Monte Argentea dal Passo del Faiallo, anello (23/02/14)
    Carossino (Monte) da Creto, anello per Monte Alpe e La Sella (09/02/14)
    Castell'Ermo (o Peso Grande) da Colla d'Onzo (06/01/14)
    Galero (Monte) dal Colle di San Bernardo, anello per il Passo delle Caranche (03/11/13)
    Ormea (Pizzo d') da Quarzina (13/09/13)
    Saline (Cima delle), Cima Pian Ballaur da Carnino Inferiore, anello per il Colle del Pas (31/08/13)
    Marta (Cima di) e Monte Pietravecchia dalla Colla Melosa, anello per Cima della Valletta (17/08/13)
    Bertrand (Monte) da Upega, anello per Colla Rossa, Cima di Velega, Colle Selle Vecchie (06/07/13)
    Missun o Missoun (Cima) dal Ponte del Giairetto per la Colla Rossa (06/07/13)
    Antola (Monte) da Casa del Romano per la dorsale NE (12/05/13)
    Carmo di Carrega (Monte) da Capanne di Carrega (12/05/13)
    Barbena (Rocca) dal Colle Scravaion (04/01/13)
    Mongioie (Monte) da Viozene per la Gola delle Scaglie (28/08/12)
    Valmasque (Baisse de) da Casterino, anello per Fontanalba (20/08/12)
    Marguareis (Punta) da Carnino Superiore per la Gola della Chiusetta (17/08/12)
    Saline (Cima delle) da Carnino Inferiore (24/06/12)
    Figne (Monte delle) dal Passo della Bocchetta (16/06/12)
    Alpesisa da Creto per la Gola di Sisa (21/04/12)
    Grande (Monte) da S. Bernardo di Conio (07/01/12)
    Guardiabella (Monte) da San Bernardo di Conio (07/01/12)
    Martin (Punta) e Monte Penello dai Piani di Praglia (13/11/11)
    Vens (Laghi di) da Ferrere (27/08/11)
    Rocciamelone da la Riposa (20/08/11)
    Ormea (Pizzo d') da Quarzina (06/07/11)
    Monega (Monte) e Carmo dei Brocchi dal Passo della Teglia (26/04/11)
    Carmo del Finale (Monte) o di Loano dal Giogo di Toirano, anello per San Pietro in Varatella (08/03/11)
    Figne (Monte delle) da Praglia (05/02/11)
    Marguareis (Punta) da Carnino Superiore per la Gola della Chiusetta (01/09/10)
    Vene (Risorgenza delle) da Viozene (21/08/10)
    Valmasque (Baisse de) da Casterino, anello per Fontanalba (15/08/10)
    Epoméo (Monte) Itinerari vari e in traversata (02/07/10)
    Antoroto (Monte) da Cascine d'Ormea (01/06/10)
    Fourquin (Roche) da Rocchetta Nervina, anello (28/03/10)
    Toraggio (Monte) dalla Colla Melosa per il Sentiero degli Alpini (06/09/09)
    Vej del Bouc (Colle del) da Casterino per il Colle del Sabbione (30/08/09)
    Marta (Balcone di) dalla Colla Melosa (16/08/09)
    Bertrand (Monte) da Upega, anello per Colla Rossa, Cima di Velega, Colle Selle Vecchie (13/06/09)
    Armetta (Monte) dal Colle di Caprauna, anello per il Monte della Guardia (03/05/09)
    Santa Croce di Alassio (Chiesa di) da Albenga, Via Julia Augusta - Sentiero dell'onda (22/02/09)
    Sentiero dei ponti (16/10/08)
    Mongioie (Monte) da Viozene per la Gola delle Scaglie (11/09/08)
    Saccarello (Monte) e Monte Frontè anello da Monesi (16/08/08)
    Evigno (Pizzo d') o Monte Torre dal Passo del Ginestro (26/04/08)
    Vene (Risorgenza delle) da Carnino (07/10/07)
    Madriccio (Passo) da Solda e il rifugio Milano (13/07/07)
    Bergl (Malga) da Maso Corto (12/07/07)
    Lazaun (Rifugio) da Maso Corto (07/07/07)
    Vernago (Lago)/Stausee Vernagt Giro del Lago (01/07/07)
    Saccarello (Monte) e Monte Frontè anello da Monesi (08/10/06)
    Uriezzo (Orridi di) da Baceno (19/06/05)