daniele64


Chi sono

Mi piace molto fare escursioni in montagna , ma avendo poche occasioni per farle , le decido spesso all'ultimo minuto per scegliere le giornate più belle . Per questo , e perchè i miei familiari non hanno la mia stessa passione , vado spesso da solo. Purtroppo ho cominciato tardi a sviluppare questo interesse e non ho nè l'attrezzatura nè le capacità per fare trekking pesanti , comunque cerco di togliermi qualche soddisfazione con percorsi non troppo impegnativi . Non amo molto la neve ma non mi dispiacerebbe provare le ciaspole . Conosco piuttosto bene le montagne dell'Imperiese ma negli ultimi tempi frequento anche l'Appennino Genovese . Non disdegno qualche occasionale puntata fuori regione.

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Dal Passo di Romaggi ( o Pozza del Lupo ) ho salito l'evidente sentiero segnato con gli ormai sbiaditi " due bolli rossi". Al traliccio ho deviato sui "tre bolli rossi" per raggiungere la non imprescindibile cima del panoramico Monte Mignano e poi per crinale sono sceso al Passo del Dente tornando sul sentiero principale . Qui ho aggirato a sinistra il maestoso Dente del Ramaceto sulla bella mulattiera , per poi raggiungerne la cima dal facile crinale nord . Intanto però la bella giornata si stava trasformando in peggio e la cresta del Ramaceto veniva avvolta da una densa nebbia .Così arrivato in cima ho trovato un panorama assolutamente nullo ! Ho fatto una lunghissima sosta sperando in un miglioramento e poi ho raggiunto ( AV e " crocetta rossa " ) per crinale la " vera cima " , la Est , sempre avvolta dalle nubi . Nonostante la scarsa visibilità , mi sono deciso a cercare di compiere l'anello che avevo in mente : ho proseguito sulla lunga cresta e , quando credevo di aver perso il bivio che cercavo , ho individuato il sentiero a destra che scendeva verso i Piani di Cichero ( " punto e linea rossi " ). Nonostante le molte infrascature nelle alte felci , l ' ho raggiunto e seguito sino all'area pic nic . Poi per la lunga carrareccia ho raggiunto il Passo di Romaggi e l'auto , mentre il Ramaceto era ancora nascosto dalle nuvole .
La gita purtroppo è stata "rovinata" dalla spessa coltre di nebbia che ha avvolto la cresta sommitale , impedendomi di godere dei bellissimi panorami che il monte può offrire . Un saluto alla giovane coppia salita da Orero ed alle due belle escursioniste salite da Ventarola che mi hanno accompagnato sulla Cima Est per poi tornare indietro .

Il Ramaceto con la sottostante Conca di Cichero

Il Monte Mignano

Dal Monte Mignano verso il mare

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Ho seguito pedissequamente l' itinerario qui descritto . Partito sotto il sole del primo pomeriggio da Largo Merlo , sfidando l'afa ( 26° ) e le zecche . Breve deviazione al Forte Quezzi ( non accessibile ) prima di arrivare alla Torre omonima ( visitabile facendo attenzione ). Poi sono salito sul crinale seguendo le numerose tacche azzurre ( per fortuna diversi tratti nel bosco ombroso ) fino a raggiungere il gigantesco Forte Ratti . Bel giro tutto attorno ed all'interno e poi sono sceso alla sottostante cava per tracce . Ho quindi raggiunto il Forte Richelieu ( non visitabile ) mentre si addensava una curiosa foschia lattiginosa che limitava moltissimo la visuale in lontananza . Per finire sono sceso anche al bel Forte di Santa Tecla , di cui si può visitare solo un camminamento nel fossato . Ho chiuso ovviamente il giro raggiungendo l'auto .
Bella camminata per riempire un pomeriggio libero . Incontrato qualche escursionista dalle parti del Forte Ratti e gli onnipresenti crossisti sui sentieri tra Quezzi e la cava . Pecore , capre e cavalli al pascolo vicino al Forte Quezzi ed un tenero coniglietto vagante intorno al Forte di Santa Tecla . Peccato per l'involuzione del meteo che mi ha privato di qualche bel panorama pre-serale .

La meta vista dalla partenza

Panorama dal crinale

Forte Quezzi

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Giro effettuato esattamente come da itinerario . Ottima la varia segnaletica ed abbondanza di cavi che danno maggiore sicurezza in parecchi punti , indispensabili sulla Carrega du Diau . Al mattino presto cielo molto nuvoloso che poi via via si è lentamente aperto sino a dare vita ad una splendida giornata calda e soleggiata . Siccome ero salito sulle Cime del Reopasso con il cielo ancora parzialmente coperto , al ritorno ho pensato bene di bissare la salita sulle tre vette con il sole pieno . Bellissimi panorami dal Monte Reale e dal Reopasso , anche se la visuale non arrivava a grandissime distanze . Alla fine ho fatto pure una breve deviazione ( con ravanaggio ) sul Monte Castello , sopra Crocefieschi , ma non ne è valsa la pena . In tutto quasi 20 chilometri per oltre 1000 metri di dislivello .
Gita molto divertente e pure abbastanza faticosa soprattutto per i tanti saliscendi tra il Reopasso e Monte Reale e , soprattutto , viceversa . Parecchi arrampicatori sulle ferrate del Reopasso e un po' di gente a fare il pic nic nella bella area sul Monte Reale . Un saluto a tutti quelli con cui ho fatto due chiacchiere .

Il cielo si apre sopra la Biurca

In cima alla Biurca Nord

Sulla Biurca Sud

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Effettuato il giro ad anello nel senso contrario rispetto all'itinerario qui descritto ed aggiungendo una bella deviazione al Monte Fenaira,dove non ero mai stato.Dopo aver parcheggiato alla Colla d'Oggia ho percorso il ripido versante sud del Monte Grande raggiungendone la cima in una mezz'oretta .Lunga sosta per le foto e per il panorama ( si intravvedevano la Corsica e forse l'Elba ! ) e poi per crinale in pochi minuti ho raggiunto il vicino Monte Carpasina. Qui ho fatto una deviazione per andare sul non lontano Monte Fenaira. A questo punto la bellisssima mattinata tiepida e soleggiata ha iniziato a peggiorare un po' , con grossi nuvoloni che si sono addensati in zona ,lasciando sempre al sole la zona costiera e le Alpi Liguri maggiori e le Marittime.Niente di preoccupante ,comunque. Tornato sotto il Monte Carpasina,ho imboccato il crinale diretto a sud verso l'Alpe di Baudo e la successiva Cima Croce Alpe di Baudo. Breve giro tra i sottostanti caratteristici piloni di pietre e poi ho cercato con qualche difficoltà il percorso per risalire verso Prati Piani.Non essendoci segnavia ho trovato un sentiero (piuttosto rovinato dall'acqua e dagli animali) che costeggia in falsopiano i boschetti fino a raggiungere le case vacanze e la Provinciale ,risalendola sino all'auto. In tutto circa cinque ore , comprese le soste , per una dozzina di chilometri e circa 500 metri di dislivello totale.
Gran bella passeggiatona che mi ha consentito di toccare ben cinque panoramiche cime secondarie delle Alpi Liguri.Tra l'altro , essendo il 25 aprile ,quale posto migliore di questo dove è stata combattuta una famosa battaglia Partigiana ? Immaginando il peggioramento del meteo , l'anello in senso antiorario è stato un riuscito espediente per salire le cime più panoramiche quando il tempo era migliore. In giro mandrie di cavalli e di mucche oltre a greggi di pecore e di capre .Tra i prati fioriti e gli alberi che gemmavano ho incontrato solo un paio di escursionisti vicino al Fenaira e poi un bel gruppo di una decina di Torinesi sull'Alpe di Baudo (probabilmente quello delle 3 levanne ),che saluto .

Mucchi di pietre sotto la vetta del Monte Grande

In cima al Monte Grande

Toraggio e Pietravecchia

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Escursione effettuata come indicato sull'itinerario . Segnalo solo che adesso da San Pietro c'è un sentiero , segnalato da frequenti tacche gialle e da qualche ometto , che conduce in vetta al Ravinet . Sino al vicino colletto si sovrappone al "pallino rosso " ma dopo compie una sinuosa ansa a sinistra e poi a destra e porta in due belle radure ed a una casella prima di giungere in cima .
Salito in compagnia di Nicolò in una bella giornata calda . Partiti alle 9,00 da Boissano , siamo facilmente giunti a San Pietrino e dopo una breve sosta abbiamo proseguito per San Pietro . Pausa più lunga e ,dopo aver smarrito le tracce al colletto , siamo arrivati in cima al Ravinet . Discreti panorami con qualche foschia sul mare e verso il Saccarello .Qualche tentazione di proseguire per il Carmo ma non ci è sembrato il caso . Per la discesa , alla radura inferiore abbiamo imboccato a sinistra un sentiero sino a Case Peglia e ci siamo innestati sul Terre Alte , seguendolo sino a San Pietrino ,chiudendo l'anello. Siamo infine scesi a Boissano sul sentiero della salita . In tutto una dozzina di chilometri senza difficoltà particolari e con un migliaio di metri di dislivello.
Incontrato un escursionista che ci ha superato al mattino a San Pietrino ed una coppia in salita sul Terre Alte al pomeriggio oltre ad una bella coppia di cavalli al pascolo lungo la discesa . Un ringraziamento a Nicolò che con la sua compagnia mi ha impedito la solita escursione in solitario.

Croce prima di San Pietrino

San Pietrino

Monte Varatella con croce di San Pietro

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Escursione abbastanza impegnativa per lunghezza e dislivello ( molti saliscendi ). Piccoli smottamenti tra Caiasca e Case Fontana .Qualche difficoltà per carenza di segnavia a seguire la traccia sotto la cima del Bano , comunque intuitiva . Anche nella discesa verso Sanguineto Inferiore mancano i segnali ma il sentiero è molto evidente .
Giormata meteorologicamente non bellissima ma calda . Tutto come da itinerario . Lasciata la macchina al Lago di Valnoci , sono salito a Caiasca e poi a Case Fontana ( acqua ) , quindi a Veixe .Poi sentiero sempre più ripido e senza segnavia ( che ricompaiono poco sotto la cima ) sino alla vetta , in un' ora dal via .Dopo la lunga sosta , ho seguito il "sentiero Quotazero 2" ,sfiorando i ruderi di Brugosecco , toccando Casa Teitin e poi scendendo a Noci per visitare il paese . Mi ha fatto piacere trovare gente e alcune case in discreto stato .Poi ho seguito la lunga e monotona carrareccia sino allo scollinamento in Val Bisagno deviando sul crinale sino alla cima del Candelozzo .Dopo innesto sull'Alta Via verso le due cime del Monte Lago e poi l' Alpesisa . Discesa finale alla Gola di Sisa e poi ad occhio sino a Sanguineto Inferiore ( acqua ) e poi alla diga .
In tutto circa 17 chilometri ( ad occhio ) e quasi 1200 metri di dislivello per cui ho impiegato 7 ore ed un quarto , incluse 2 ore complessive di soste .
Una curiosità : i libri di vetta del Bano e dell'Alpesisa , nonostante fossero nei contenitori metallici sigillati , erano entrambi quasi fradici .
Veramente pochissime persone sui sentieri , cinque in tutto . Un saluto alla coppia di Montoggio , incontrata alla Colla di Monte Lago , con cui ho fatto una lunga ed interessantissima chiacchierata sulla storia locale . In compenso ho incontrato un bel gruppo di cinque cinghialoni che presso Casa Teitin mi sono passati a pochi passi senza degnarmi di uno sguardo . Per fortuna....

In cima al monte Bano

Il Lago di Val Noci dalla cima del monte Bano

Valle Scrivia dalla vetta del Monte Bano

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Escursione abbastanza impegnativa per lunghezza e dislivello . Le uniche reali difficoltà però sono solo nel tratto dopo le Batterie dove l'esposizione sul mare è evidente . Itinerario molto arzigogolato per toccare tutte le località più note o panoramiche della parte occidentale del Monte . Segnaletica evidente ed abbondante . Fontanelle con acqua sopra al rifugio Molini , a Pietre Strette , al Semaforo Vecchio ( non potabilizzata ) e a Gaixella. Parcheggiato 200 metri prima del posteggio a pagamento . Dall'auto a San Fruttuoso per il bellissimo sentiero costiero in 2 ore e mezzo . Lunga sosta al sole sulla spiaggia dell'Abbazia e poi risalita in 50 minuti sino alle Pietre Strette . Da lì sono salito ancora al Semaforo Vecchio ed al retrostante terrazzo panoramico . Quindi discesa al Semaforo Nuovo e poi risalita alla Rocca del Falco e dopo a Gaixella . Infine ho costeggiato il Kulm e ho raggiunto il parcheggio della Vetta . Da lì discesa per il viottolo scalinato sino alla strada sottostante per poi arrivare alla mia auto .
Bella giornata calda sino al pomeriggio quando il cielo si è un po' coperto . Molta gente in giro ma solo nei tratti più rinomati .

Il Mongioie svetta sulle lontane Alpi Liguri

Punta Chiappa e Genova

Il tratto più a strapiombo

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Con il senno di poi eviterei la salita da La Lagouna alla Cima di Colla Bassa , su noiose piste tagliafuoco ( anche se a tratti panoramiche ) e mi limiterei al bell'anello inferiore , scendendo subito a Panigeore e Paspus .
Le previsioni meteo erano discordi tra chi dava mattina soleggiata e pomeriggio nuvoloso e chi l'esatto opposto . Stavolta ci hanno azzeccato i secondi . Alle 9,30 alle porte di Fontan c'erano i prati pieni di brina , il cielo grigio ed 1° di temperatura . In circa un'ora sono giunto al Castello e ho sostato per un'oretta nella vana attesa di qualche schiarita che permettesse foto luminose da quella fantastica posizione . Alla fine mi sono arreso e ho continuato la salita sino alla Cima di Colla Bassa , dove credevo di trovare altre fortificazioni napoleoniche . Invece cima anonima , scarsamente panoramica , e vecchie trincee nascoste dalla boscaglia . Nel frattempo il tempo è migliorato molto , sino a diventare ottimo . Qualche piccola difficoltà tra Panigeore e Paspus nel seguire il tracciato poco segnalato , ma per fortuna c'è la linea telefonica che indica la direzione giusta .Bellissimi scorci su Saorge nel tratto finale di discesa su ottima mulattiera ben sistemata , probabilmente perchè a Paspus ci sono ancora segni di vita attiva . Fontanella attiva alla Baisse di Colla Bassa ma con la dicitura "acqua non controllata ". Incontrati un paio di escursionisti francesi diretti al castello ed una graziosa pastorella con infante al seguito di un grosso gregge di pecore sulla Colla Bassa . Naturalmente i maremmani non hanno gradito la mia presenza e mi hanno fatto perdere un po' di tempo aspettando che il gregge si allontanasse dalla vetta .


Il Castello di Malmort dall'alto

Fontan ed il fondovalle

L'ingresso del Castello

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Anello effettuato in senso orario come descritto nell'itinerario ma partendo dal Rifugio Pian dell'Arma invece che da Caprauna. Toccate le vette del Monte della Guardia , dell'Armetta , del Pesauto e del Dubasso . Nessuna difficoltà particolare , solo qualche tratto un pochino ripido ogni tanto . Segnaletica sempre ben presente tranne che sul Pesauto . In questo caso percorsi circa 15 chilometri per un dislivello approssimativo di 750 metri .
Giornata spettacolare , limpida e calda , mentre un mare di nuvole basse copriva il primo entroterra ligure . Panorami perfetti sulle dirimpettaie vette delle Alpi Liguri , con spicchi di Argentera e Rosa in lontananza . Nonostante la magnifica giornata festiva , ho incontrato solamente un paio di simpatici cacciatori , una coppia con il cagnone ed un bel gruppo di 14 elementi del CAI di Mondovì . Bestie nessuna , a parte un "motocrossista vulgaris" all'opera sui sentieri dell'Armetta .

Rifugio Pian dell'Arma

Conoia e Pizzo

La croce del Monte della Guardia

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Se si seguono tutti i segnavia come indicato nell'itinerario , il giro è abbastanza semplice e privo di difficoltà , tranne la lunga discesa finale verso Casanova , complicata da sentieri molto rovinati ed insidiosi anche se ben segnalati .
Partito alle 8,20 da Casanova in una bella mattina fresca , sono salito bene lungo il sentiero ben segnalato sino in vetta al Montarlone in meno di 2 ore . Mezz'oretta di sosta sotto il caldo sole a gustarmi il panorama e poi discesa a vista sul crinale nord per ricongiungermi col sentiero di dorsale poco prima del Rifugio Prati di Foppiano . Continuando sulla carrareccia ho raggiunto il bivio per la cima del Monte Oramara arrivando in vetta in meno di un'ora dal Montarlone . Breve sosta e poi sono sceso ancora a vista sul versante Ovest raggiungendo in breve la sterrata che mi ha condotto in mezz'ora sino al Monte Dego . Altra sosta e poi ritorno seguendo sempre il percorso di dorsale ben segnato , sino al Passo di Esola , dove ho deviato a destra verso Casanova . Come già anticipato il sentiero è decisamente brutto , con ampi tratti allagati o erosi dall'acqua che rendono difficoltoso il passaggio , già complicato per la presenza di spesse coltri di foglie scivolose che nascondono il terreno . Si segue anche qualche breve tratto dell'antica mulattiera . Nell'ultima parte mi sono distratto e ho perso i segnavia , comunque molto presenti , ma ho raggiunto facilmente la Provinciale alle porte di Casanova ( circa 3 ore dal Monte Dego ) .
Ho incontrato una bella mandria di equini assortiti al pascolo tra Casanova ed il Passo di Vallersone ed un paio di caprioli sotto il Monte Oramara . Al ritorno , tra le pendici dell'Oramara e quelle del Montarlone è apparsa una grossa squadra di cacciatori con fuoristrada e cani al seguito . Nessun problema , solo un po' di inquietudine per dover attraversare una zona di caccia ...



Equini al pascolo

Passo di Vallersone

Croce del Montarlone

[visualizza gita completa]

Non puoi contattare gli altri gulliveriani se non sei un utente registrato. Vai alla pagina di registrazione .

Tutte le sue gite

  • Figne (Monte delle) dalla Cappella dell'Assunta per Monte Moro, Bric Lagolungo, Monte Taccone (15/02/20)
    Ratti (Monte) da Genova Struppa, anello Forte Ratti (26/01/20)
    Pietre Strette (Passo di) da San Rocco, anello (05/01/20)
    Alta Via Baia del sole Traversata Albenga - Laigueglia (31/12/19)
    Ceppo (Monte) da Baiardo (28/12/19)
    Portofino (Monte di) da Camogli, traversata a San Fruttuoso (15/12/19)
    Figogna (Monte), Nostra Signora della Guardia da Acquasanta per il Monte Penello (30/11/19)
    Santa Croce (Monte) da Bogliasco (27/10/19)
    Lavagnola (Monte) da la Colla (26/10/19)
    Caucaso (Monte) da Barbagelata (05/10/19)
    Evigno (Pizzo d') o Monte Torre da Passo del Ginestro, traversata a Cervo (28/09/19)
    Chajol (Mont) da Casterino, anello (14/09/19)
    Prati di Cosio (Monte dei) dal Colle di Nava, anello Nava per Poggio Pozzanghi, Bric Cornia, Poggio dell'Allodola (29/08/19)
    Brignola (Cima della) dal Rifugio Balma, anello per Monte Mondolè e Cima Seirasso (03/08/19)
    Saline (Cima delle), Cima Pian Ballaur da Carnino Inferiore, anello per il Colle del Pas (25/07/19)
    Caminito del Rey (18/07/19)
    Gerbonte (Monte) da Creppo (20/06/19)
    Bertrand (Monte) da Monesi (16/06/19)
    Rama (Monte) e Monte Argentea da Case Soprane, anello (01/06/19)
    Ferro (Sasso del) da Laveno (30/04/19)
    Monega (Monte) e Carmo dei Brocchi dal Passo della Teglia (20/04/19)
    Perti (Rocca di) da Finalborgo, anello per Sant'Antonino, Castrum Perticae, Bric del Frate, Cia, Pian Marino, (31/03/19)
    Bano (Monte) da Montoggio, anello (23/03/19)
    Corvi (Bric dei), cima nord da Murta, anello (23/03/19)
    Perti (Rocca di) da Finalborgo, anello per Sant'Antonino, Castrum Perticae, Bric del Frate, Cia, Pian Marino, (02/03/19)
    Uccellatore (Monte) da Sori, anello (16/02/19)
    Diamante (Forte) da San Gottardo, anello (12/01/19)
    Moro (Monte) da Tavole, anello per Monte Arbozzaro e Monte Scuassi (29/12/18)
    Dente (Bric del) da Masone, anello (09/12/18)
    Fasce (Monte) da Bavari, anello per i monti Riega , Proi e Bastia (01/12/18)
    Martin (Punta) e Monte Penello dai Piani di Praglia (25/11/18)
    Zatta (Monte) da Reppia, anello (13/10/18)
    Caucaso (Monte) da Barbagelata (21/09/18)
    Pelvo (il) o Pic de Caramantran dal Colle dell'Agnello (27/08/18)
    Pan di Zucchero dal Colle dell'Agnello (27/08/18)
    Losetta (Monte) da Grange del Rio per il Vallone di Soustra (26/08/18)
    Pontechianale (Lago) da Castello, anello (26/08/18)
    Nervi (Laghetti di) da Molinetti (15/08/18)
    Bego (Monte) da les Mesches (18/07/18)
    Cars (Cima) e Cima la Gardiola da Sant'Anna di Prea per il Monte Pigna (30/06/18)
    Reixa (Monte) e Monte Argentea dal Passo del Faiallo, anello (17/06/18)
    Manico del Lume (Monte) da Ruta per il Santuario di Caravaggio (03/06/18)
    Sentiero dell'Acquedotto Storico di Genova (27/05/18)
    Liprando (Monte) da Avosso per Monte Penzo (19/05/18)
    Reixa (Monte) da Sambuco, anello (29/04/18)
    Cimino (Monte) dalla Faggeta (24/04/18)
    Faudo (Monte) da Cipressa per Monte Follia (01/04/18)
    Gazzo (Monte) da Sestri Ponente (03/02/18)
    Antola (Monte) da Crocefieschi per il Monte Buio (28/01/18)
    Cervo (Colle di) e Colle Castellaretto da Cervo (30/12/17)
    Baudon (Cime de) da Sainte Agnes, anello per Mont Ours (23/12/17)
    Manico del Lume (Monte) da Rapallo, anello per i monti Rosa, Pegge, Orsena (17/12/17)
    Sestri Levante-Deiva Marina Traversata (03/12/17)
    Antola (Monte) da Piancassina (18/11/17)
    Grigna Meridionale o Grignetta Canalone Porta (28/10/17)
    Corbernas (Monte) e Punta della Valle da Alpe Devero, anello (15/10/17)
    Caucaso (Monte) da Barbagelata (07/10/17)
    Alfeo (Monte) da Bertone (07/10/17)
    Mindino (Bric) dalla Colla di Casotto (19/08/17)
    Mongioie (Monte), Cima Pian Comune, Cima delle Colme da Viozene, anello per Passo del Cavallo e Bocchino dell'Aseo (14/08/17)
    Baussetti (Monte) da Nascio, anello (12/08/17)
    Nauque (Cima de la) da les Mesches, anello di cresta per il Pas de Colle Rousse (26/07/17)
    Gioffredo (Punta) da San Bernolfo per i Laghi del Lausfer (23/07/17)
    Valdeserta (Cima di) dall'Alpe Devero, anello (16/07/17)
    Maggiorasca (Monte) da Rocca d'Aveto, anello per Monte Roncalla, Monte Nero, Passo della Lepre (08/07/17)
    Sas Ciapel e Punta Belvedere dal Passo Pordoi per il Viel del Pan, anello (01/07/17)
    Toac (Monte) da Medil, anello per Cima da Ciamp e Sas da Ciamp (30/06/17)
    Fuciade (Rifugio) da Passo San Pellegrino (27/06/17)
    Sassopiatto o Plattkofel dal Passo Sella (26/06/17)
    Lesima (Monte) dai Piani del Lesima, anello (18/06/17)
    Gorzente (Laghi del) anello da Prou' Rene' (28/05/17)
    Ebro (Monte) e Monte Chiappo da Vendersi per il Monte Giarolo (21/05/17)
    Carossino (Monte) da Struppa, anello per Monte Croce di San Siro, Forte Diamante (30/04/17)
    Tramontina (Rocca) dal Colle di Nava per Poggio Richermo,Monte Ariolo, Rocca Ferraira (18/04/17)
    Cavalmurone, Carmo, Legnà (Monti) da Capanne di Carrega (09/04/17)
    Porcile, Verruga (Monti) da Bargone per il Monte Treggin e Roccagrande (10/03/17)
    Manara (Punta) e Punta Moneglia da Sestri Levante, traversata a Moneglia (26/02/17)
    Penello (Monte) e Punta del Corno da San Carlo di Cese, anello del Rio Gandolfi (19/02/17)
    Roquebrune (Rochers de) - les Trois Croix da Roquebrune-sur-Argens (15/01/17)
    Tardia Ponente (Monte) da Voltri, anello per Rocca dell'Erxo, Monte Tardia Levante, Arenzano (28/12/16)
    Beigua (Monte) da Pratorotondo, per i Monti Rama, Fontanaccia, Ermetta, Grosso, Sciguello (08/12/16)
    Guardia (Santuario della) da Cogoleto (27/11/16)
    Fo (Croce dei) da Sant'Alberto di Bargagli, traversata a Pieve Ligure (16/10/16)
    Antoroto (Monte) dalla Colla di Casotto (10/09/16)
    Marguareis (Punta) da Carnino Superiore, anello per Colle dei Signori, Castello delle Aquile, Cima dell'Armusso (27/08/16)
    Scandeiera (Cima della) e Cima del Sabbione da Pont de Peirefique, anello per la Cime de Barchenzane (23/08/16)
    Conoia o Conoja (Bric di) da Viozene, anello Costa Ciagrea e Cima delle Roccate (14/08/16)
    Agnel (Cime de l', Est e Ovest) da Casterino, anello per Lac de l'Agnel, Collet de la Charnessère, Refuge Valmasque (06/08/16)
    Lacs (Cime des) da Lac des Mesches (15/07/16)
    Pertegà (Cima di) da Upega, anello per la Cresta del Ferà e Colle Selle Vecchie (11/07/16)
    Monti Russu - Portobello di Gallura (Traversata) (06/07/16)
    Ramaceto (Monte, cima Ovest) da Passo Romaggi per la dorsale Sud (26/06/16)
    Ratti, Quezzi, Richelieu, Santa Tecla (Forti) da Marassi, giro dei Forti di Levante (28/05/16)
    Reale (Monte) da Crocefieschi, per Rocche del Reopasso (15/05/16)
    Grande (Monte) e Cima Carpasina da Prati Piani, anello per Croce Alpe di Baudo (25/04/16)
    Ravinet (Monte) da Boissano per l'Abbazia di San Pietro ai Monti (24/03/16)
    Candelozzo (Monte) dal Lago di Valnoci, anello per Monte Bano e Alpesisa (19/03/16)
    Semaforo Vecchio da San Rocco anello per San Fruttuoso, Pietre Strette (20/02/16)
    Colla Bassa (Cima di) da Fontan, anello per Castello di Malmort (30/12/15)
    Armetta (Monte) da Caprauna, anello per i monti della Guardia, Pesauto, Dubasso (27/12/15)
    Oramara (Monte) da Casanova, anello per Montarlone e ritorno per Monte Dego (08/11/15)
    Aiona (Monte) Dalle Caserme del Penna, anello (24/10/15)
    Diable (Cime du) - l'Authion da Redoute des Trois Communes, anello per il Pas du Diable (29/08/15)
    Toraggio (Monte) dalla Colla Melosa per il Sentiero degli Alpini (20/08/15)
    Brignola (Cima della) e Cima Ferlette dal Rifugio Balma, anello (13/08/15)
    Salza (Monte) da Chianale (14/07/15)
    Figne (Monte delle) da Praglia (17/05/15)
    Brugneto (Diga del) anello (10/05/15)
    Candelozzo (Monte) da Calvari per Capenardo, anello per Canate (10/05/15)
    Parco Costiero del Ponente Ligure da San Lorenzo al Mare, percorso ciclabile (03/04/15)
    Fasce (Monte) da Genova Quinto, anello per i Monti Bastia, Croce, Cordona (28/03/15)
    Faudo (Monte) dalla Cappella di Santa Brigida (05/01/15)
    Grande (Poggio), Pizzo Ceresa, Monte Pesalto da Peagna , anello per il Monte Acuto (28/12/14)
    Costa Rossa (Bric) e Monte Bisalta o Besimauda da Meschie di Pradeboni, anello di cresta (25/10/14)
    Ciuaiera (Cima) e Colla del Pizzo da Cascine (13/09/14)
    Abisso (Rocca dell') da Colle di Tenda (06/09/14)
    Conoia o Conoja (Bric di) da Viozene per Cima Revelli e Monte Rotondo (17/08/14)
    Nero (Lago) da Grange Selvest (27/07/14)
    Saccarello (Monte) e Monte Frontè da Case Penna (19/07/14)
    Diable (Cime du) da Les Mesches (09/07/14)
    Roccabruna (Monte) da Passo Fregarolo per Castello del Fante e Gifarco (23/05/14)
    Manico del Lume (Monte) dal Passo di Spinarola (04/05/14)
    Batterie di Portofino da San Rocco (03/05/14)
    Grammondo (Monte) da Villatella, anello per Punta Longoira e Roc d'Ormea (23/04/14)
    Tobbio (Monte) dal Valico degli Eremiti (30/03/14)
    Sperone, Puin, Fratello Minore e Diamante (Forti) da Righi, giro dei Forti di Ponente (09/03/14)
    Reixa (Monte) e Monte Argentea dal Passo del Faiallo, anello (23/02/14)
    Carossino (Monte) da Creto, anello per Monte Alpe e La Sella (09/02/14)
    Castell'Ermo (o Peso Grande) da Colla d'Onzo (06/01/14)
    Galero (Monte) dal Colle di San Bernardo, anello per il Passo delle Caranche (03/11/13)
    Ormea (Pizzo d') da Quarzina (13/09/13)
    Saline (Cima delle), Cima Pian Ballaur da Carnino Inferiore, anello per il Colle del Pas (31/08/13)
    Marta (Cima di) e Monte Pietravecchia dalla Colla Melosa, anello per Cima della Valletta (17/08/13)
    Bertrand (Monte) da Upega, anello per Colla Rossa, Cima di Velega, Colle Selle Vecchie (06/07/13)
    Missun o Missoun (Cima) dal Ponte del Giairetto per la Colla Rossa (06/07/13)
    Antola (Monte) da Casa del Romano per la dorsale NE (12/05/13)
    Carmo di Carrega (Monte) da Capanne di Carrega (12/05/13)
    Barbena (Rocca) dal Colle Scravaion (04/01/13)
    Mongioie (Monte) da Viozene per la Gola delle Scaglie (28/08/12)
    Valmasque (Baisse de) da Casterino, anello per Fontanalba (20/08/12)
    Marguareis (Punta) da Carnino Superiore per la Gola della Chiusetta (17/08/12)
    Saline (Cima delle) da Carnino Inferiore (24/06/12)
    Figne (Monte delle) dal Passo della Bocchetta (16/06/12)
    Alpesisa da Creto per la Gola di Sisa (21/04/12)
    Grande (Monte) da S. Bernardo di Conio (07/01/12)
    Guardiabella (Monte) da San Bernardo di Conio (07/01/12)
    Martin (Punta) e Monte Penello dai Piani di Praglia (13/11/11)
    Vens (Laghi di) da Ferrere (27/08/11)
    Rocciamelone da la Riposa (20/08/11)
    Ormea (Pizzo d') da Quarzina (06/07/11)
    Monega (Monte) e Carmo dei Brocchi dal Passo della Teglia (26/04/11)
    Carmo del Finale (Monte) o di Loano dal Giogo di Toirano, anello per San Pietro in Varatella (08/03/11)
    Figne (Monte delle) da Praglia (05/02/11)
    Marguareis (Punta) da Carnino Superiore per la Gola della Chiusetta (01/09/10)
    Vene (Risorgenza delle) da Viozene (21/08/10)
    Valmasque (Baisse de) da Casterino, anello per Fontanalba (15/08/10)
    Epoméo (Monte) Itinerari vari e in traversata (02/07/10)
    Antoroto (Monte) da Cascine d'Ormea (01/06/10)
    Fourquin (Roche) da Rocchetta Nervina, anello (28/03/10)
    Toraggio (Monte) dalla Colla Melosa per il Sentiero degli Alpini (06/09/09)
    Vej del Bouc (Colle del) da Casterino per il Colle del Sabbione (30/08/09)
    Marta (Balcone di) dalla Colla Melosa (16/08/09)
    Bertrand (Monte) da Upega, anello per Colla Rossa, Cima di Velega, Colle Selle Vecchie (13/06/09)
    Armetta (Monte) dal Colle di Caprauna, anello per il Monte della Guardia (03/05/09)
    Santa Croce di Alassio (Chiesa di) da Albenga, Via Julia Augusta - Sentiero dell'onda (22/02/09)
    Sentiero dei ponti (16/10/08)
    Mongioie (Monte) da Viozene per la Gola delle Scaglie (11/09/08)
    Saccarello (Monte) e Monte Frontè anello da Monesi (16/08/08)
    Evigno (Pizzo d') o Monte Torre dal Passo del Ginestro (26/04/08)
    Vene (Risorgenza delle) da Carnino (07/10/07)
    Madriccio (Passo) da Solda e il rifugio Milano (13/07/07)
    Bergl (Malga) da Maso Corto (12/07/07)
    Lazaun (Rifugio) da Maso Corto (07/07/07)
    Vernago (Lago)/Stausee Vernagt Giro del Lago (01/07/07)
    Saccarello (Monte) e Monte Frontè anello da Monesi (08/10/06)
    Uriezzo (Orridi di) da Baceno (19/06/05)