daniele64


Chi sono

Mi piace molto fare escursioni in montagna , ma avendo poche occasioni per farle , le decido spesso all'ultimo minuto per scegliere le giornate più belle . Per questo , e perchè i miei familiari non hanno la mia stessa passione , vado spesso da solo. Purtroppo ho cominciato tardi a sviluppare questo interesse e non ho nè l'attrezzatura nè le capacità per fare trekking pesanti , comunque cerco di togliermi qualche soddisfazione con percorsi non troppo impegnativi . Non amo molto la neve ma non mi dispiacerebbe provare le ciaspole . Conosco piuttosto bene le montagne dell'Imperiese ma negli ultimi tempi frequento anche l'Appennino Genovese . Non disdegno qualche occasionale puntata fuori regione.

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Se si seguono tutti i segnavia come indicato nell'itinerario , il giro è abbastanza semplice e privo di difficoltà , tranne la lunga discesa finale verso Casanova , complicata da sentieri molto rovinati ed insidiosi anche se ben segnalati .
Partito alle 8,20 da Casanova in una bella mattina fresca , sono salito bene lungo il sentiero ben segnalato sino in vetta al Montarlone in meno di 2 ore . Mezz'oretta di sosta sotto il caldo sole a gustarmi il panorama e poi discesa a vista sul crinale nord per ricongiungermi col sentiero di dorsale poco prima del Rifugio Prati di Foppiano . Continuando sulla carrareccia ho raggiunto il bivio per la cima del Monte Oramara arrivando in vetta in meno di un'ora dal Montarlone . Breve sosta e poi sono sceso ancora a vista sul versante Ovest raggiungendo in breve la sterrata che mi ha condotto in mezz'ora sino al Monte Dego . Altra sosta e poi ritorno seguendo sempre il percorso di dorsale ben segnato , sino al Passo di Esola , dove ho deviato a destra verso Casanova . Come già anticipato il sentiero è decisamente brutto , con ampi tratti allagati o erosi dall'acqua che rendono difficoltoso il passaggio , già complicato per la presenza di spesse coltri di foglie scivolose che nascondono il terreno . Si segue anche qualche breve tratto dell'antica mulattiera . Nell'ultima parte mi sono distratto e ho perso i segnavia , comunque molto presenti , ma ho raggiunto facilmente la Provinciale alle porte di Casanova ( circa 3 ore dal Monte Dego ) .
Ho incontrato una bella mandria di equini assortiti al pascolo tra Casanova ed il Passo di Vallersone ed un paio di caprioli sotto il Monte Oramara . Al ritorno , tra le pendici dell'Oramara e quelle del Montarlone è apparsa una grossa squadra di cacciatori con fuoristrada e cani al seguito . Nessun problema , solo un po' di inquietudine per dover attraversare una zona di caccia ...



Equini al pascolo

Passo di Vallersone

Croce del Montarlone

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Strada tortuosa ma agevole.
Partiti un po' tardi ( 10 passate ! ) dalla strada per il Passo dell'Incisa , con temperatura ancora frizzante ( 6° ), arrivati sul crinale abbiamo cominciato ad alleggerirci sino a rimanere in maniche corte .... Brevi deviazioni al Monte Cantomoro ( 1655 mt. : inutile ! ) ed al Monte Nero ( 1675 mt. : bella vista sul Penna ) e poi discesa sino al Rifugio , dove sono in corso lavori : speriamo che lo riaprano definitivamente . Ancora una breve digressione alla sottostante Pietra Borghese , interessante monolite naturale , e poi risalita al Passo della Spingarda e quindi alla vicina piatta sommità dell'Aiona . Panorami notevolissimi ( anche se non nitidi ) dal Monte Rosa al Monviso , dalle Apuane ai Cento Laghi e lontani profili di Corsica e Gorgona ( o Capraia ). Pasteggiato sotto il caldo sole , siamo scesi sul crinale nord , arrivando , mentre il cielo si velava un pochetto , ad una cresta rocciosa un po' inquietante . In realtà si è rivelata piuttosto innocua e poco esposta ; più antipatico l'ultimo breve tratto di discesa nel ripido boschetto erboso . Dal sottostante Passo Cerighetto tutto molto facile sino alla macchina . Già che c'eravamo abbiamo fatto una breve puntatina al Laghetto del Penna , molto carino . Peccato non aver avuto il tempo di salire anche il Monte Penna .
Bella escursione nel magnifico bosco autunnale baciato dal sole in compagnia di Piera , Sound , Stefania e Gheroppa , che ringrazio per l'allegra compagnia . Per finire in bellezza cenetta all'osteria di Montebruno .

La piatta cima dell'Aiona dal Valico di Cantamoro

Monte Maggiorasca dal Monte Nero

Rifugio Monte Aiona

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Comodo su asfalto sino al parcheggio sotto alla Ridotta dei Tre Comuni.
Escursione piuttosto lunga e con parecchio dislivello complessivo , dovuto in parte ai vari saliscendi , anche se senza pendenze proibitive . Sentieri molto evidenti e segnaletica ben presente in quasi tutti gli incroci . Nessun tratto particolarmente impegnativo , tranne forse nell'avvallamento tra le due vette : una via di mezzo tra E ed EE ! Nessuna fonte d'acqua sul tracciato , privo di alberi dall'inizio alla fine .
Dopo aver visitato la Ridotta dei tre Comuni , sono partito alle 7,30 in una mattinata magnifica ma con un po' di vento fresco ( che in seguito si è intiepidito ) . Ho seguito l'itinerario descritto e in circa 2 ore e mezza sono giunto in cima al Capelet Superieur , dove mi sono fermato un po' a fotografare lo strepitoso panorama a 360° , ma soprattutto sulla bastionata delle Marittime . Sono poi passato alla dirimpettaia Cime du Diable , con cui avevo un conto in sospeso dall'anno scorso , quando avevo rinunciato a raggiungerla dopo esservi arrivato sotto partendo dal Lac des Mesches . Qui sosta più lunga anche per fare la pappa e godere il sole ed il fantastico panorama . Sceso ai sottostanti Lacs du Diable ( uno è asciutto ) , sono tornato indietro per il pietroso e torrido vallone che mi ha ricondotto alla Baisse Cavaline .
Bella famigliola di camosci sotto il Capelet ed altro esemplare solitario nel vallone pietroso . Speravo di vedere qualche marmotta ma se ne son state ben nascoste , anche perchè nel cielo volteggiavano parecchi rapaci ( alcuni molto grossi , aquile o gipeti forse ) . Incontrato anche un sacco di escursionisti , tutti francesi tranne una coppia di Spotorno , che saluto. Del resto una giornata così meritava proprio : un'escursione coi fiocchi .


La Ridotta dei 3 Comuni al mattino

In fondo al centro Capelet Superieur e Cime du Diable

Bunker alla Baisse de Saint Veran

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Strada da Pigna chiusa al traffico . Dopo Colla Melosa la strada sterrata è molto dissestata .
Il tratto tra la Gola dell'Incisa ed i Prati del Toraggio continua ad essere chiuso per frane con ordinanza sindacale . In effetti ci sono 2 o 3 piccoli smottamenti teoricamente non difficili da superare ma pericolosi perchè il terreno attorno non è assestato e può franare ancora . Anche i tornanti della Gola dell' Incisa sono crollati e bisogna risalirla tra sfasciumi . Abbiamo lasciato l'auto a Colla Melosa perchè la sterrata mi sembrava troppo dissestata per la mia auto e siamo partiti verso le 7,30 con una magnifica mattinata tersa e frescolina . Percorso sempre molto spettacolare e panoramico con bellissimi scorci sul Mar Ligure e sulle Alpi Marittime . Dopo le 11 sono spuntate un po' di nuvole , giusto per rovinare le foto di vetta sul Toraggio . Scesi dal Toraggio , merenda al sole al Passo di Fonte Dragurina ( asciuttissima ) e nuvolosità in costante aumento nel pomeriggio . La Fontana San Martino invece butta ancora un po' d'acqua . Grande abbondanza di lamponi nel bosco prima del Passo della Valletta . Poca gente in giro ed un bel paio di camosci sul versante italiano . In tutto 16 chilometri circa , con quasi 1000 metri di dislivello , percorsi in circa 7 ore , soste comprese .
Gita fatta in compagnia di Ennio e Nicolò perchè purtroppo mia figlia Cristina ha dato forfait all'ultimo minuto per un'indisposizione . Peccato perchè avevo scelto l'escursione per lei , in virtù della non esagerata difficoltà e ... dell'abbondanza di frutti di bosco . Poca gente sul tracciato nonostante la bella giornata . Anche al terzo passaggio , è sempre un bellissimo giro , affascinante soprattutto sul versante italiano , peccato solo per le nuvole pomeridiane . Speriamo che si possa sistemare il tratto pericolante anche se immagino che non sarà facile .


Primo tratto su muretti a secco

Fonte San Martino

Pareti rocciose del Pietravecchia

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Discreto sterrato sino al Rifugio Balma.
Anch' io segnalo che la salita alla Cima della Brignola passando dal Bocchino omonimo è tutt'altro che facile . A parte la ripidità , non ci sono segnavia , solo pochissimi ometti ed alcuni tratti sono piuttosto esposti e " friabili" . Partiti tardi dalla Balma , alle 9,30 , sotto un sole caldo ma già minacciato da diversi nuvoloni , seguendo la carrareccia siamo rapidamente giunti in un'ora e venti al Lago della Brignola , quando già si addensavano le nubi . Siamo saliti al Bocchino della Brignola e poi per il ripido crinale abbiamo puntato sulla soprastante vetta , che si è rivelata essere solo un'anticima . Aggirandola a destra con qualche passaggio esposto , siamo giunti sull' ampio crinale e in pochi minuti alla Cima della Brignola . Le nuvole ed il poco sole hanno un po' rovinato i notevoli panorami che si potrebbero godere da questa bella vetta . Sosta di una mezz'oretta con merenda e poi discesa dal lato opposto sul crinale sino al Colletto Brignola - Seirasso e da lì sul sentiero ben segnato sino al sottostante gias , da dove si ritorna sulla carrareccia poco sotto ai Laghi . Rientro in tempo per un tardivo pranzo a Prato Nevoso . In tutto direi una quindicina di chilometri scarsi e circa 900 metri di dislivello .
La soddisfazione più grande di questa gita è stata quella di averla fatta con mia figlia Cristina , che da moltissimo tempo non mi accompagnava in montagna , e con il suo ragazzo Nicolò . Sono stati bravissimi nel passo e soprattutto nell'affrontare tranquillamente qualche tratto un po' troppo esposto , dove avrei fatto meglio a non portarli . Incontrati parecchi escursionisti lungo il percorso e viste alcune marmotte sotto al pianoro dei laghi . Peccato solo per il tempo che avrebbe dovuto essere migliore : solamente per questo non metto le 5 stelle .

Lago della Brignola

Il lago salendo al Bocchino della Brignola

Appare il Mongioie

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Escursione piuttosto impegnativa per lunghezza ( una ventina di chilometri ) e soprattutto per dislivello complessivo ( circa 1600 metri ) . Come già detto nella descrizione dell'itinerario , la parte sino al Col Longet è abbastanza semplice , mentre il tratto successivo non è molto segnalato e , soprattutto nella grande pietraia , presenta qualche difficoltà a trovare la labile traccia . Giornata spettacolare , molto calda e limpida sino al pomeriggio , che ci ha permesso di assaporare posti bellissimi e panorami fantastici .
Per visitare una zona a me pressocchè sconosciuta , mi sono lasciato volentieri convincere a seguire 4 escursionisti molto più esperti e preparati ( Sound , Maury , Gheroppa e Stefania , più la cagnetta Kay ) su di un percorso un po' troppo al di sopra delle mie possibilità .Così , dopo essere rimasto agganciato a fatica al loro treno sino alla pietraia sopra al Lac del Loup , li ho seguiti a distanza sino al Colle di Salza , dove ho perso le loro tracce. In pratica ero a pochi minuti dalla cima ma non lo sapevo , così mi sono fermato per quasi un'ora sul soprastante pendio pietroso godendomi il panorama sulla la vetta del Mongioia , sul lago omonimo e sul Bivacco Boerio . Solo quando ho sentito le loro voci pochi metri sopra di me , ho capito che bastava superare il costone roccioso sotto il quale mi ero seduto per arrivare sul crinale finale. Mentre loro mi aspettavano al colle , sono così salito quasi di corsa in vetta per togliermi la soddisfazione di arrivare in cima a questa bella montagna che mi aveva fatto faticare parecchio... Un doveroso grazie ai miei compagni di escursione per avermi atteso anche in discesa , visto che pure lì il loro passo era più veloce del mio. In conclusione , forse sono stato un po' incoscente ad accettare di fare un giro troppo impegnativo per me , ma fortunatamente è andato tutto bene e sono molto soddisfatto di essere giunto in vetta , nonostante tutto ,

Roc la Niera e Rocca Bianca alla partenza

Grangia Antolina

Lago Blu e Roc la Niera

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Passeggiata semplice , senza particolari difficoltà , peccato solo per il meteo , decisamente peggiore di come ce lo aspettavamo . Partito con l'amico Natale verso le 8 dalla strada di Praglia , abbiamo costeggiato le vecchie neviere sino a Pratoleone per poi salire sul crinale vicino all'Osservatorio CAI ( acqua copiosa alla fonte dei Segaggin ). Sin qui sole ed un po' di foschia in lontananza , ma verso il Taccone e le Figne ci si presenta un muro di nuvole basse ed un forte vento frescolino . Abbiamo continuato sull'evidentissimo tracciato dell'Alta Via salendo prima sulle Figne ( breve squarcio di sole in vetta e cavalli al pascolo ) e poi sul Taccone ( nebbia fitta ) per poi tornare indietro sul versante soleggiato salendo anche il Bric Guana . All'auto poco dopo le 12 dopo un giretto tranquillo di circa 11 chilometri per un dislivello totale vicino ai 500 metri .
Parecchia gente sul percorso , soprattutto nella tarda mattinata , quando il tempo tendeva a migliorare un pochetto . Un ringraziamento all'amico Natale che mi ha accompagnato in questa bella escursione sui suoi monti d'adozione .


Antica neviera

Artistico ometto di pietre

Bella vista sul Lago Lungo

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Di ritorno dall'anello del Brugneto , visto che era ancora presto e che a Genova si prospettava caos per il Giro d'Italia , ho deciso di fare una veloce puntata su questa cima poco appariscente ma che è pur sempre "la più alta della Val Bisagno !" Visto che avevo già camminato abbastanza , decido di partire da Capenardo ,seguendo i numerosi segnavia rossi appena rinfrescati e sempre abbondanti , anche se l'itinerario da me percorso è molto intuitivo e breve (saranno meno di 4 km tra andata e ritorno , con 300 metri di dislivello ... ). In poco più di mezz'ora arrivo in vetta , incontrando molte mucche ed un paio di cavalli e dovendo superare un paio di volte dei recinti elettrificati . Bella giornata molto calda per la stagione e bei panorami verso est , anche perchè verso ovest il bosco sommitale preclude la visibilità . Speravo di trovare una fontanella a Capenardo ma non è stato così e purtroppo ho dovuto farne a meno. ATTENZIONE ALLE ZECCHE .

Il Candelozzo

Mucche e cavalli al pascolo

Pendio con asfodeli in fiore

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Ho fatto il giro in senso antiorario per affrontare subito le uniche salite un po' ripide . Sono partito dalla diga alle 9 e ho sempre seguito il sentiero principale . Segnavia sempre abbastanza presente anche se non sarebbe male aggiungerne qualcuno in più in prossimità dei bivi . Le piogge invernali hanno fatto qualche lieve danno al percorso , causando qualche piccolo smottamento qua e là . Peccato che , nonostante sia a pochi passi dal lago , il percorso per sua natura ( alberi fitti ) non fornisca molti punti panoramici , anzi... quasi nessuno . Tempo complessivo per i circa 15 km dell'anello ,con calma , facendo soste e molte foto , poco più di 4 ore .
Giro effettuato da solo . Incontrato solo pochissimi gruppetti di escursionisti nonostante la bella giornata . Visti da vicino alcuni daini , peccato che la foto sia venuta mossa...

Il lago visto dalla diga

Scorcio del lago

Lago tra gli alberi

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Visto che le giornate pasquali sembravano non prestarsi troppo alle escursioni montane , ho pensato di approfittarne per farmi una bella passeggiatona pianeggiante . Mi sono fatto lasciare all'Ospedale di Sanremo,sono sceso in Piazza Colombo e da lì sulla sottostante pista ciclabile. La giornata era così così,con un sole velato ma tiepido ed un po' di vento fastidioso che sconsigliava l'abbigliamento leggero. Il percorso,completamente pianeggiante e ricalcante la linea dismessa della ferrovia, permette di godere begli scorci di di verde tra le ville e le case,oltre ovviamente ad amplissimi tratti di splendida costa. Poche,ben tenute ed illuminate le gallerie , tutte brevi tranne quella di San Lorenzo,lunga 1500 metri. Molta gente a piedi ed in bici lungo il percorso,soprattutto tra Sanremo e Santo Stefano,meno nel tratto successivo (forse penalizzato dalla lunga galleria suddetta). Svariati punti di ristoro ed alcuni punti di noleggio bici lungo l'itinerario. Unica nota negativa il fatto che ,nel tratto tra Riva e San Lorenzo, non funziona nessuna delle numerose fontanelle.Arrivato a fine pista a San Lorenzo ( 18 km ),ho poi proseguito lungo la statale Aurelia sino a Porto Maurizio ( Borgo Prino 4,5 km),dove avevo lasciato la mia auto.Quest'ultimo tratto è decisamente poco consigliato per la sua pericolosità,dovuta alla totale assenza di marciapiedi ed al frequente traffico,anche pesante. Tempo totale di percorrenza,di buon passo per arrivare in tempo a pranzo, 4 ore buone . Sarebbe meglio farla con più calma per godere maggiormente paesaggio e panorami.

Ai Tre Ponti

Sanremo dai Tre Ponti

Aiuola con cactus

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Tutte le sue gite

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    Perti (Rocca di) da Finalborgo, anello per Sant'Antonino, Castrum Perticae, Bric del Frate, Cia, Pian Marino, (02/03/19)
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    Diamante (Forte) da San Gottardo, anello (12/01/19)
    Moro (Monte) da Tavole, anello per Monte Arbozzaro e Monte Scuassi (29/12/18)
    Dente (Bric del) da Masone, anello (09/12/18)
    Fasce (Monte) da Bavari, anello per i monti Riega , Proi e Bastia (01/12/18)
    Martin (Punta) e Monte Penello dai Piani di Praglia (25/11/18)
    Zatta (Monte) da Reppia, anello (13/10/18)
    Caucaso (Monte) da Barbagelata (21/09/18)
    Pelvo (il) o Pic de Caramantran dal Colle dell'Agnello (27/08/18)
    Pan di Zucchero dal Colle dell'Agnello (27/08/18)
    Losetta (Monte) da Grange del Rio per il Vallone di Soustra (26/08/18)
    Pontechianale (Lago) da Castello, anello (26/08/18)
    Nervi (Laghetti di) da Molinetti (15/08/18)
    Bego (Monte) da les Mesches (18/07/18)
    Cars (Cima) e Cima la Gardiola da Sant'Anna di Prea per il Monte Pigna (30/06/18)
    Reixa (Monte) e Monte Argentea dal Passo del Faiallo, anello (17/06/18)
    Manico del Lume (Monte) da Ruta per il Santuario di Caravaggio (03/06/18)
    Sentiero dell'Acquedotto Storico di Genova (27/05/18)
    Liprando (Monte) da Avosso per Monte Penzo (19/05/18)
    Reixa (Monte) da Sambuco, anello (29/04/18)
    Cimino (Monte) dalla Faggeta (24/04/18)
    Faudo (Monte) da Cipressa per Monte Follia (01/04/18)
    Gazzo (Monte) da Sestri Ponente (03/02/18)
    Antola (Monte) da Crocefieschi per il Monte Buio (28/01/18)
    Cervo (Colle di) e Colle Castellaretto da Cervo (30/12/17)
    Baudon (Cime de) da Sainte Agnes, anello per Mont Ours (23/12/17)
    Manico del Lume (Monte) da Rapallo, anello per i monti Rosa, Pegge, Orsena (17/12/17)
    Sestri Levante-Deiva Marina Traversata (03/12/17)
    Antola (Monte) da Piancassina (18/11/17)
    Grigna Meridionale o Grignetta Canalone Porta (28/10/17)
    Corbernas (Monte) e Punta della Valle da Alpe Devero, anello (15/10/17)
    Caucaso (Monte) da Barbagelata (07/10/17)
    Alfeo (Monte) da Bertone (07/10/17)
    Mindino (Bric) dalla Colla di Casotto (19/08/17)
    Mongioie (Monte), Cima Pian Comune, Cima delle Colme da Viozene, anello per Passo del Cavallo e Bocchino dell'Aseo (14/08/17)
    Baussetti (Monte) da Nascio, anello (12/08/17)
    Nauque (Cima de la) da les Mesches, anello di cresta per il Pas de Colle Rousse (26/07/17)
    Gioffredo (Punta) da San Bernolfo per i Laghi del Lausfer (23/07/17)
    Valdeserta (Cima di) dall'Alpe Devero, anello (16/07/17)
    Maggiorasca (Monte) da Rocca d'Aveto, anello per Monte Roncalla, Monte Nero, Passo della Lepre (08/07/17)
    Sas Ciapel e Punta Belvedere dal Passo Pordoi per il Viel del Pan, anello (01/07/17)
    Toac (Monte) da Medil, anello per Cima da Ciamp e Sas da Ciamp (30/06/17)
    Fuciade (Rifugio) da Passo San Pellegrino (27/06/17)
    Sassopiatto o Plattkofel dal Passo Sella (26/06/17)
    Lesima (Monte) dai Piani del Lesima, anello (18/06/17)
    Gorzente (Laghi del) anello da Prou' Rene' (28/05/17)
    Ebro (Monte) e Monte Chiappo da Vendersi per il Monte Giarolo (21/05/17)
    Carossino (Monte) da Struppa, anello per Monte Croce di San Siro, Forte Diamante (30/04/17)
    Tramontina (Rocca) dal Colle di Nava per Poggio Richermo,Monte Ariolo, Rocca Ferraira (18/04/17)
    Cavalmurone, Carmo, Legnà (Monti) da Capanne di Carrega (09/04/17)
    Porcile, Verruga (Monti) da Bargone per il Monte Treggin e Roccagrande (10/03/17)
    Manara (Punta) e Punta Moneglia da Sestri Levante, traversata a Moneglia (26/02/17)
    Penello (Monte) e Punta del Corno da San Carlo di Cese, anello del Rio Gandolfi (19/02/17)
    Roquebrune (Rochers de) - les Trois Croix da Roquebrune-sur-Argens (15/01/17)
    Tardia Ponente (Monte) da Voltri, anello per Rocca dell'Erxo, Monte Tardia Levante, Arenzano (28/12/16)
    Beigua (Monte) da Pratorotondo, per i Monti Rama, Fontanaccia, Ermetta, Grosso, Sciguello (08/12/16)
    Guardia (Santuario della) da Cogoleto (27/11/16)
    Fo (Croce dei) da Sant'Alberto di Bargagli, traversata a Pieve Ligure (16/10/16)
    Antoroto (Monte) dalla Colla di Casotto (10/09/16)
    Marguareis (Punta) da Carnino Superiore, anello per Colle dei Signori, Castello delle Aquile, Cima dell'Armusso (27/08/16)
    Scandeiera (Cima della) e Cima del Sabbione da Pont de Peirefique, anello per la Cime de Barchenzane (23/08/16)
    Conoia o Conoja (Bric di) da Viozene, anello Costa Ciagrea e Cima delle Roccate (14/08/16)
    Agnel (Cime de l', Est e Ovest) da Casterino, anello per Lac de l'Agnel, Collet de la Charnessère, Refuge Valmasque (06/08/16)
    Lacs (Cime des) da Lac des Mesches (15/07/16)
    Pertegà (Cima di) da Upega, anello per la Cresta del Ferà e Colle Selle Vecchie (11/07/16)
    Monti Russu - Portobello di Gallura (Traversata) (06/07/16)
    Ramaceto (Monte, cima Ovest) da Passo Romaggi per la dorsale Sud (26/06/16)
    Ratti, Quezzi, Richelieu, Santa Tecla (Forti) da Marassi, giro dei Forti di Levante (28/05/16)
    Reale (Monte) da Crocefieschi, per Rocche del Reopasso (15/05/16)
    Grande (Monte) e Cima Carpasina da Prati Piani, anello per Croce Alpe di Baudo (25/04/16)
    Ravinet (Monte) da Boissano per l'Abbazia di San Pietro ai Monti (24/03/16)
    Candelozzo (Monte) dal Lago di Valnoci, anello per Monte Bano e Alpesisa (19/03/16)
    Semaforo Vecchio da San Rocco anello per San Fruttuoso, Pietre Strette (20/02/16)
    Colla Bassa (Cima di) da Fontan, anello per Castello di Malmort (30/12/15)
    Armetta (Monte) da Caprauna, anello per i monti della Guardia, Pesauto, Dubasso (27/12/15)
    Oramara (Monte) da Casanova, anello per Montarlone e ritorno per Monte Dego (08/11/15)
    Aiona (Monte) Dalle Caserme del Penna, anello (24/10/15)
    Diable (Cime du) - l'Authion da Redoute des Trois Communes, anello per il Pas du Diable (29/08/15)
    Toraggio (Monte) dalla Colla Melosa per il Sentiero degli Alpini (20/08/15)
    Brignola (Cima della) e Cima Ferlette dal Rifugio Balma, anello (13/08/15)
    Salza (Monte) da Chianale (14/07/15)
    Figne (Monte delle) da Praglia (17/05/15)
    Brugneto (Diga del) anello (10/05/15)
    Candelozzo (Monte) da Calvari per Capenardo, anello per Canate (10/05/15)
    Parco Costiero del Ponente Ligure da San Lorenzo al Mare, percorso ciclabile (03/04/15)
    Fasce (Monte) da Genova Quinto, anello per i Monti Bastia, Croce, Cordona (28/03/15)
    Faudo (Monte) dalla Cappella di Santa Brigida (05/01/15)
    Grande (Poggio), Pizzo Ceresa, Monte Pesalto da Peagna , anello per il Monte Acuto (28/12/14)
    Costa Rossa (Bric) e Monte Bisalta o Besimauda da Meschie di Pradeboni, anello di cresta (25/10/14)
    Ciuaiera (Cima) e Colla del Pizzo da Cascine (13/09/14)
    Abisso (Rocca dell') da Colle di Tenda (06/09/14)
    Conoia o Conoja (Bric di) da Viozene per Cima Revelli e Monte Rotondo (17/08/14)
    Nero (Lago) da Grange Selvest (27/07/14)
    Saccarello (Monte) e Monte Frontè da Case Penna (19/07/14)
    Diable (Cime du) da Les Mesches (09/07/14)
    Roccabruna (Monte) da Passo Fregarolo per Castello del Fante e Gifarco (23/05/14)
    Manico del Lume (Monte) dal Passo di Spinarola (04/05/14)
    Batterie di Portofino da San Rocco (03/05/14)
    Grammondo (Monte) da Villatella, anello per Punta Longoira e Roc d'Ormea (23/04/14)
    Tobbio (Monte) dal Valico degli Eremiti (30/03/14)
    Sperone, Puin, Fratello Minore e Diamante (Forti) da Righi, giro dei Forti di Ponente (09/03/14)
    Reixa (Monte) e Monte Argentea dal Passo del Faiallo, anello (23/02/14)
    Carossino (Monte) da Creto, anello per Monte Alpe e La Sella (09/02/14)
    Castell'Ermo (o Peso Grande) da Colla d'Onzo (06/01/14)
    Galero (Monte) dal Colle di San Bernardo, anello per il Passo delle Caranche (03/11/13)
    Ormea (Pizzo d') da Quarzina (13/09/13)
    Saline (Cima delle), Cima Pian Ballaur da Carnino Inferiore, anello per il Colle del Pas (31/08/13)
    Marta (Cima di) e Monte Pietravecchia dalla Colla Melosa, anello per Cima della Valletta (17/08/13)
    Bertrand (Monte) da Upega, anello per Colla Rossa, Cima di Velega, Colle Selle Vecchie (06/07/13)
    Missun o Missoun (Cima) dal Ponte del Giairetto per la Colla Rossa (06/07/13)
    Antola (Monte) da Casa del Romano per la dorsale NE (12/05/13)
    Carmo di Carrega (Monte) da Capanne di Carrega (12/05/13)
    Barbena (Rocca) dal Colle Scravaion (04/01/13)
    Mongioie (Monte) da Viozene per la Gola delle Scaglie (28/08/12)
    Valmasque (Baisse de) da Casterino, anello per Fontanalba (20/08/12)
    Marguareis (Punta) da Carnino Superiore per la Gola della Chiusetta (17/08/12)
    Saline (Cima delle) da Carnino Inferiore (24/06/12)
    Figne (Monte delle) dal Passo della Bocchetta (16/06/12)
    Alpesisa da Creto per la Gola di Sisa (21/04/12)
    Grande (Monte) da S. Bernardo di Conio (07/01/12)
    Guardiabella (Monte) da San Bernardo di Conio (07/01/12)
    Martin (Punta) e Monte Penello dai Piani di Praglia (13/11/11)
    Vens (Laghi di) da Ferrere (27/08/11)
    Rocciamelone da la Riposa (20/08/11)
    Ormea (Pizzo d') da Quarzina (06/07/11)
    Monega (Monte) e Carmo dei Brocchi dal Passo della Teglia (26/04/11)
    Carmo del Finale (Monte) o di Loano dal Giogo di Toirano, anello per San Pietro in Varatella (08/03/11)
    Figne (Monte delle) da Praglia (05/02/11)
    Marguareis (Punta) da Carnino Superiore per la Gola della Chiusetta (01/09/10)
    Vene (Risorgenza delle) da Viozene (21/08/10)
    Valmasque (Baisse de) da Casterino, anello per Fontanalba (15/08/10)
    Epoméo (Monte) Itinerari vari e in traversata (02/07/10)
    Antoroto (Monte) da Cascine d'Ormea (01/06/10)
    Fourquin (Roche) da Rocchetta Nervina, anello (28/03/10)
    Toraggio (Monte) dalla Colla Melosa per il Sentiero degli Alpini (06/09/09)
    Vej del Bouc (Colle del) da Casterino per il Colle del Sabbione (30/08/09)
    Marta (Balcone di) dalla Colla Melosa (16/08/09)
    Bertrand (Monte) da Upega, anello per Colla Rossa, Cima di Velega, Colle Selle Vecchie (13/06/09)
    Armetta (Monte) dal Colle di Caprauna, anello per il Monte della Guardia (03/05/09)
    Santa Croce di Alassio (Chiesa di) da Albenga, Via Julia Augusta - Sentiero dell'onda (22/02/09)
    Sentiero dei ponti (16/10/08)
    Mongioie (Monte) da Viozene per la Gola delle Scaglie (11/09/08)
    Saccarello (Monte) e Monte Frontè anello da Monesi (16/08/08)
    Evigno (Pizzo d') o Monte Torre dal Passo del Ginestro (26/04/08)
    Vene (Risorgenza delle) da Carnino (07/10/07)
    Madriccio (Passo) da Solda e il rifugio Milano (13/07/07)
    Bergl (Malga) da Maso Corto (12/07/07)
    Lazaun (Rifugio) da Maso Corto (07/07/07)
    Vernago (Lago)/Stausee Vernagt Giro del Lago (01/07/07)
    Saccarello (Monte) e Monte Frontè anello da Monesi (08/10/06)
    Uriezzo (Orridi di) da Baceno (19/06/05)