daniele64


Chi sono

Mi piace molto fare escursioni in montagna , ma avendo poche occasioni per farle , le decido spesso all'ultimo minuto per scegliere le giornate più belle . Per questo , e perchè i miei familiari non hanno la mia stessa passione , vado spesso da solo. Purtroppo ho cominciato tardi a sviluppare questo interesse e non ho nè l'attrezzatura nè le capacità per fare trekking pesanti , comunque cerco di togliermi qualche soddisfazione con percorsi non troppo impegnativi . Non amo molto la neve ma non mi dispiacerebbe provare le ciaspole . Conosco piuttosto bene le montagne dell'Imperiese ma negli ultimi tempi frequento anche l'Appennino Genovese . Non disdegno qualche occasionale puntata fuori regione.

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Di ritorno dall'anello del Brugneto , visto che era ancora presto e che a Genova si prospettava caos per il Giro d'Italia , ho deciso di fare una veloce puntata su questa cima poco appariscente ma che è pur sempre "la più alta della Val Bisagno !" Visto che avevo già camminato abbastanza , decido di partire da Capenardo ,seguendo i numerosi segnavia rossi appena rinfrescati e sempre abbondanti , anche se l'itinerario da me percorso è molto intuitivo e breve (saranno meno di 4 km tra andata e ritorno , con 300 metri di dislivello ... ). In poco più di mezz'ora arrivo in vetta , incontrando molte mucche ed un paio di cavalli e dovendo superare un paio di volte dei recinti elettrificati . Bella giornata molto calda per la stagione e bei panorami verso est , anche perchè verso ovest il bosco sommitale preclude la visibilità . Speravo di trovare una fontanella a Capenardo ma non è stato così e purtroppo ho dovuto farne a meno. ATTENZIONE ALLE ZECCHE .

Il Candelozzo

Mucche e cavalli al pascolo

Pendio con asfodeli in fiore

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Ho fatto il giro in senso antiorario per affrontare subito le uniche salite un po' ripide . Sono partito dalla diga alle 9 e ho sempre seguito il sentiero principale . Segnavia sempre abbastanza presente anche se non sarebbe male aggiungerne qualcuno in più in prossimità dei bivi . Le piogge invernali hanno fatto qualche lieve danno al percorso , causando qualche piccolo smottamento qua e là . Peccato che , nonostante sia a pochi passi dal lago , il percorso per sua natura ( alberi fitti ) non fornisca molti punti panoramici , anzi... quasi nessuno . Tempo complessivo per i circa 15 km dell'anello ,con calma , facendo soste e molte foto , poco più di 4 ore .
Giro effettuato da solo . Incontrato solo pochissimi gruppetti di escursionisti nonostante la bella giornata . Visti da vicino alcuni daini , peccato che la foto sia venuta mossa...

Il lago visto dalla diga

Scorcio del lago

Lago tra gli alberi

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Visto che le giornate pasquali sembravano non prestarsi troppo alle escursioni montane , ho pensato di approfittarne per farmi una bella passeggiatona pianeggiante . Mi sono fatto lasciare all'Ospedale di Sanremo,sono sceso in Piazza Colombo e da lì sulla sottostante pista ciclabile. La giornata era così così,con un sole velato ma tiepido ed un po' di vento fastidioso che sconsigliava l'abbigliamento leggero. Il percorso,completamente pianeggiante e ricalcante la linea dismessa della ferrovia, permette di godere begli scorci di di verde tra le ville e le case,oltre ovviamente ad amplissimi tratti di splendida costa. Poche,ben tenute ed illuminate le gallerie , tutte brevi tranne quella di San Lorenzo,lunga 1500 metri. Molta gente a piedi ed in bici lungo il percorso,soprattutto tra Sanremo e Santo Stefano,meno nel tratto successivo (forse penalizzato dalla lunga galleria suddetta). Svariati punti di ristoro ed alcuni punti di noleggio bici lungo l'itinerario. Unica nota negativa il fatto che ,nel tratto tra Riva e San Lorenzo, non funziona nessuna delle numerose fontanelle.Arrivato a fine pista a San Lorenzo ( 18 km ),ho poi proseguito lungo la statale Aurelia sino a Porto Maurizio ( Borgo Prino 4,5 km),dove avevo lasciato la mia auto.Quest'ultimo tratto è decisamente poco consigliato per la sua pericolosità,dovuta alla totale assenza di marciapiedi ed al frequente traffico,anche pesante. Tempo totale di percorrenza,di buon passo per arrivare in tempo a pranzo, 4 ore buone . Sarebbe meglio farla con più calma per godere maggiormente paesaggio e panorami.

Ai Tre Ponti

Sanremo dai Tre Ponti

Aiuola con cactus

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Giornata splendida , calda , limpida e senza vento . Percorsi ben indicati dai segnavia FIE. Panorami magnifici su Genova , la costa ligure ,le Alpi Liguri ed il monte Rosa , senza dimenticare il retrostante Appennino , già sgombro da neve . Partito verso le 8,00 da Quinto,ho dato un'occhiata ai bunker di Monte Moro e ho fatto parecchie foto lungo la salita. Circa un'ora e quaranta per giungere alla selva di antenne del Monte Fasce. Puntatina sul vicino Monte Bastia e poi sull'anonimo Cordona . Infine bella discesa lungo la mulattiera che ,quasi sempre sul panoramico crinale , scende a Nervi toccando la chiesetta di San Rocco ( fontanella ).Il mio giro è stato di 16 chilometri abbondanti , con un buon migliaio di metri di dislivello .
Molta gente lungo la provinciale del Fasce,nessuno invece lungo i sentieri tranne una coppia di escursionisti , incontrati presso il Cordona , che mi hanno dato utili indicazioni sul percorso di discesa .


Genova dalle pendici del Monte Moro

Savona e Alpi

Il primo bunker

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Non potevo non approfittare di queste magnifiche giornate "primaverili" di inizio anno,così mi sono fatto questa bella e classica passeggiata che tra l'altro non avevo mai provato.Partito alle 9,15 da Santa Brigida sotto un tiepido sole, ho seguito l'itinerario descritto ed in un'oretta ero al "Casone" (chiuso). In un'ulteriore mezz'oretta sono poi giunto sulla vetta,dove si poteva stare anche in maniche corte. Ho sostato molto a lungo a fare foto ed a godermi gli splendidi panorami che spaziavano dal Mongioie alla Corsica.Poi ho fatto pure un salto sul vicino Monte Follia (1031 mt.),per vedere i ( pochissimi) resti del castellaro preromano.Infine sono tornato all'auto ripercorrendo in pratica l'itinerario di salita ("Casone" aperto, ma in pausa pranzo).Segnavia "freccia rossa" molto stinti in diversi passaggi.Acqua disponibile a Santa Brigida,al Passo Bastia e ad una "presa" sotto la cima.Tutto il giro odierno dev'essere stato di circa 14 chilometri per 800 metri di dislivello.
Incontrato pochissimi escursionisti ed un gruppetto di scout,due mucche sul Faudo ed un piccolo branco di cavalli al pascolo intorno al Follia.Un saluto alle due ragazze incontrate in cima al Faudo,con le quali ci siamo scambiati le foto di vetta.


Santa Brigida con il Faudo sullo sfondo

Mucche sotto la vetta

Mongioie e Pizzo d'Ormea dalla vetta

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Premetto che ho effettuato solo una parte del percorso qui indicato. Approfittando di una bellissima mattina invernale,molto ventosa e freddina,sono infatti partito dal Poggio Grande ( per visitare il forte ) e,seguendo il segnavia "quadrato rosso vuoto",sono sceso lungo l'evidentissimo crinale toccando tutte le cime,sino alla cappelletta del Monte Piccaro.Sono tornato quindi indietro per la stessa strada aggirando però le cime più ripide.Giornata eccezionalmente panoramica,con ampie visuali sulle retrostanti vette delle Alpi Liguri e sulla costa ligure sino alle Apuane.Peccato solo per il forte vento freddo che tirava da nord est.Si stava bene solo sul versante albenganese dei monti.Temperatura di 2° alla partenza e di 3° al rientro all'auto,però al sole si stava bene.Oggi in tutto circa 14 chilometri con circa 800 metri di dislivello.
Escursione fatta da solo,anche perchè decisa all'ultimo minuto. Intravvisto un capriolo vicino al forte,incontrate parecchie mucche al pascolo,una ventina di escursionisti,un biker ed un motocrossista.Un saluto al francese visto sul Monte Acuto e allo ski-alp piemontese in trasferta trovato sul Piccaro.


Il Pizzo d'Ormea dal Poggio Grande

Interno del Forte Due Fratelli

Santuario di Monte Croce

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Gran bel giro in una giornata di sole caldo,quasi perfetta. Partito da solo alle 8,20 dalle Meschie ( 3°),già alla sella Morteis mi sono messo in maniche corte per il caldo. E pensare che mi ero portato dietro uno zaino enorme pieno di vestiario pesante per paura di trovare temperature polari... Non ero però in una giornata buona perchè già alla Costa della Mula ero stanco e nella ripida pietraia finale ho faticato moltissimo,salendo a passo di lumaca ed arrivando in cima in 2 ore e tre quarti. Dalla vetta,fantastici panorami su Alpi Liguri,Marittime e Cozie mentre uno spesso strato di nuvole stazionanti a quota 1500 metri copriva la pianura. In lontananza si intavvedevano appena i monti valdostani. Dopo una lunga sosta per riposarmi e mangiare qualcosa,ho continuato in cresta verso il Bric Costa Rossa,toccando anche il Becco Rosso. Anche questo tratto, pur privo di grosse difficoltà , mi ha fatto penare un bel po', comunque ( in oltre un'ora e mezza ! ) ce l'ho fatta. Breve sosta per le foto e poi ho iniziato il ritorno, imboccando il sentiero che,passando nel vallone Croesio (dove c'è già qualche rivolo ghiacciato ),scende al Gias Pravinè di mezzo, ben indicato con segnavia bianco/rossi oppure gialli. Dal gias la sterrata mi ha riportato in pochi minuti sull'itinerario di andata,mentre la nuvole coprivano sempre più il cielo. Per lo meno in discesa sono andato meno piano del solito : circa 2 ore e mezza. Complessivamente circa 1400 metri di dislivello ed almeno 15 kilometri di percorso.
Sulle due vette principali parecchi escursionisti,tra i quali Franco1457 con un suo amico,ai quali ho scattato,ricambiato,la foto di vetta che hanno pubblicato qui ( piccolo il mondo,eh ! ) ma sulla pagina della Bisalta. Un saluto a tutti ed un grazie a quelli che mi hanno fatto le foto.

La bifida cima della Besimauda

La vetta dalla Costa della Mula

Il crinale verso il Costa Rossa

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Siccome la strada dopo Cascine mi pareva inadatta alla mia auto,ho parcheggiato alla prima curva e sono partito alle 7,00 in una bella mattinata fresca ( 8°),che si è presto scaldata.Tranne che per un paio di scorciatoie consigliate dal Parodi,ho seguito la lunga carrareccia sino al Colle dei Termini e poi ho raggiunto velocemente ( due ore ) la cima Ciuaiera circondata di stelle alpine. Gran bei panorami su Pizzo,Mongioie,Monviso e Monte Rosa,nonostante una leggera foschia sulla pianura.Visto che la giornata era ancora ottima,dal Colle dei Termini ho seguito il lungo ma facile percorso a saliscendi che,contornando le modeste cime circostanti,mi ha portato in circa un'ora e mezza alla Colla del Pizzo.Bella vista sul laghetto omonimo e sulla magnifica Conca Revelli. Mentre cominciava a rannuvolarsi,sono tornato indietro per lo stesso percorso,fermandomi per lo spuntino al Colle dei Termini. Durante la successiva discesa lungo la carrareccia,una coppia di gentili escursionisti torinesi mi ha offerto un passaggio sul loro fuoristrada,facendomi così risparmiare tre o quattro chilometri di noiosa sterrata.Comunque anche così credo di aver scarpinato per ben più di 20 chilometri,anche se il dislivello non è stato esagerato ( circa 1000 mt.).
Un caloroso ringraziamento alla coppia piemontese,che è stata l'unica presenza umana di tutta questa escursione,oltre ad un attempato motocrossista.Dal punto di vista "animale" invece ho visto diverse mucche,pecore,capre e qualche marmotta lontana.Un bel cerbiatto mi ha attraversato la strada prima di Cascine.

In vista del Colle dei Termini

Cima Ciuaiera

In vetta vista Monviso

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Ormai consueta escursione annuale con l'amico Filippo. Giunti al colle abbiamo proseguito in auto ancora per circa un chilometro,imboccando la sterrata di destra sino al bivio per la Bassa di Peirafica. Parcheggiata la macchina vicino alla sbarra che blocca la strada per i forti occidentali,siamo partiti alle 7,15 in una splendida mattinata fresca ( 8°),un po' seguendo la strada e un po' tagliandola con qualche scorciatoia. Passati sotto al Forte Pernante,abbiamo aggirato a destra la Cima di Salauta ( ma a sinistra è più breve !) e siamo giunti all'intaglio della Bassa Sovrana di Margheria.Poco dopo,in vista di un laghetto,bisogna abbandonare la bella mulattiera militare,vittima di parecchie frane,ed imboccare a destra un sentiero segnato a tacche gialle che passa per alcune pietraie e conduce al Laghetto dell'Abisso.Subito dopo siamo rientrati nell'ultimo tratto della mulattiera per Forte Giaura,a cui siamo giunti in pochi minuti,dopo aver superato un paio di ulteriori smottamenti.Girato a destra sui pendii di Pra Giordano,con magnifica vista sulle Marittime,siamo arrivati,sempre seguendo le tacche gialle, alla pietraia che precede l'ultimo tratto e ci siamo inerpicati con ripidi tornantini verso la bella cima dove svettano la consueta croce ed una stazioncina meteo regionale ( meno di tre ore dal via).Purtroppo mentre percorrevamo l'ultimo tratto si sono addensate anche parecchie nubi che hanno rovinato parecchio la superba vista panoramica dalla vetta.Dopo lo spuntino ho fatto una puntatina pure sulla "vera" vetta ,posta pochi metri più a nord,raggiungibile per una cresta un pochino esposta.Nonostante una lunga attesa, il cielo non si è più riaperto e così siamo ridiscesi verso il colle,con breve sosta al Forte Giaura,contornato di stelle alpine,ed una deviazione sulla Cima Salauta.In tutto circa 16 i chilometri percorsi per un dislivello di un migliaio di metri abbondante .
Mi aspettavo una salita più lunga e difficoltosa,invece siamo saliti bene,senza particolari sforzi ed in un tempo ragionevolissimo.Un bel gruppo di camosci nella parte mediana del percorso e qualche marmotta lontana. Ringrazio Filippo per la compagnia e saluto i due escursionisti piemontesi che ci hanno raggiunto in cima.

La nostra meta dalla partenza

Abisso,Bastera e Frisson

Laghetto senza nome

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Sono partito da solo alle 6,20 da Viozene , in una mattinata serena ma fredda ( 7°). Sono salito a passo non veloce ma costante,arrivando dopo mezz'ora al Pian Rosso,dopo un'ora e 20 al fioritissimo Pian dell'Olio e dopo un'ora e cinquanta al Bocchin d'Aseo. Pochi metri prima del passo ho imboccato la traccia a destra,inizialmente poco visibile,segnalata da ometti e tacche rosse, e ho tagliato in diagonale le pendici del monte.Qui ho finalmente raggiunto il sole,con un certo sollievo visto che si era alzato un vento decisamente freddo. Ho costeggiato l'impressionante "Profondo" tra prati coperti di stelle alpine e mi son diretto alla cima del Conoia,seguendo dei segnavia bianco-rosso-verdi sulle rocce. In vetta,dopo 2 ore e mezza dal via, mi sono piazzato sul versante riparato dal vento gelido (12°) e mi sono goduto gli spettacolari panorami,con il Mar Ligure luccicante dietro al Pizzo,le belle cime delle Marittime e le vicine vette delle Liguri.Solo verso la pianura c'era un po' di foschia.Ho sostato in cima molto a lungo per scaldarmi e sono stato raggiunto da un gruppo salito da Viozene e poi da un duo salito da Chionea via Pizzo. Alla fine sono ridisceso al "Profondo" per godermelo in pieno sole,poi sono salito sul vicino ma modesto Monte Rotondo ed infine sulla bella cresta della Cima Revelli.Dalla sua vetta,nonostante l'addensarsi di molte nubi,ho gustato ottimi panorami sulle sottostanti conche pascolive dei laghi Raschera e Revelli e sul Monviso.Da qui sono sceso dritto su prati e lastroni di roccia sino al Bocchin d'Aseo e poi,lentamente,sino a Viozene,incontrando ancora parecchia gente che saliva nonostante le nuvole. Acqua al Pian Rosso ed alla sorgente prima del Pian dell'Olio. Fuori sentiero,ci sono ancora parecchi grossi nevai dai 2000 in su. Magnifiche fioriture dappertutto con moltissime stelle alpine dal Pian dell'Olio in poi. Bel gruppetto di camosci vicino al "Profondo" e diverse marmotte in giro,nonostante un paio di cani sguinzagliati nei prati. Giornata da 5 stelle,con quasi 1500 metri di dislivello ed almeno 16 / 17 chilometri di strada.

In vetta al Conoia

Cima Revelli dal Conoia

Marguareis,Pian Ballaur e Saline

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Tutte le sue gite

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    Alta Via Baia del sole Traversata Albenga - Laigueglia (31/12/19)
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    Lavagnola (Monte) da la Colla (26/10/19)
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    Prati di Cosio (Monte dei) dal Colle di Nava, anello Nava per Poggio Pozzanghi, Bric Cornia, Poggio dell'Allodola (29/08/19)
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    Saline (Cima delle), Cima Pian Ballaur da Carnino Inferiore, anello per il Colle del Pas (25/07/19)
    Caminito del Rey (18/07/19)
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    Corvi (Bric dei), cima nord da Murta, anello (23/03/19)
    Perti (Rocca di) da Finalborgo, anello per Sant'Antonino, Castrum Perticae, Bric del Frate, Cia, Pian Marino, (02/03/19)
    Uccellatore (Monte) da Sori, anello (16/02/19)
    Diamante (Forte) da San Gottardo, anello (12/01/19)
    Moro (Monte) da Tavole, anello per Monte Arbozzaro e Monte Scuassi (29/12/18)
    Dente (Bric del) da Masone, anello (09/12/18)
    Fasce (Monte) da Bavari, anello per i monti Riega , Proi e Bastia (01/12/18)
    Martin (Punta) e Monte Penello dai Piani di Praglia (25/11/18)
    Zatta (Monte) da Reppia, anello (13/10/18)
    Caucaso (Monte) da Barbagelata (21/09/18)
    Pelvo (il) o Pic de Caramantran dal Colle dell'Agnello (27/08/18)
    Pan di Zucchero dal Colle dell'Agnello (27/08/18)
    Losetta (Monte) da Grange del Rio per il Vallone di Soustra (26/08/18)
    Pontechianale (Lago) da Castello, anello (26/08/18)
    Nervi (Laghetti di) da Molinetti (15/08/18)
    Bego (Monte) da les Mesches (18/07/18)
    Cars (Cima) e Cima la Gardiola da Sant'Anna di Prea per il Monte Pigna (30/06/18)
    Reixa (Monte) e Monte Argentea dal Passo del Faiallo, anello (17/06/18)
    Manico del Lume (Monte) da Ruta per il Santuario di Caravaggio (03/06/18)
    Sentiero dell'Acquedotto Storico di Genova (27/05/18)
    Liprando (Monte) da Avosso per Monte Penzo (19/05/18)
    Reixa (Monte) da Sambuco, anello (29/04/18)
    Cimino (Monte) dalla Faggeta (24/04/18)
    Faudo (Monte) da Cipressa per Monte Follia (01/04/18)
    Gazzo (Monte) da Sestri Ponente (03/02/18)
    Antola (Monte) da Crocefieschi per il Monte Buio (28/01/18)
    Cervo (Colle di) e Colle Castellaretto da Cervo (30/12/17)
    Baudon (Cime de) da Sainte Agnes, anello per Mont Ours (23/12/17)
    Manico del Lume (Monte) da Rapallo, anello per i monti Rosa, Pegge, Orsena (17/12/17)
    Sestri Levante-Deiva Marina Traversata (03/12/17)
    Antola (Monte) da Piancassina (18/11/17)
    Grigna Meridionale o Grignetta Canalone Porta (28/10/17)
    Corbernas (Monte) e Punta della Valle da Alpe Devero, anello (15/10/17)
    Caucaso (Monte) da Barbagelata (07/10/17)
    Alfeo (Monte) da Bertone (07/10/17)
    Mindino (Bric) dalla Colla di Casotto (19/08/17)
    Mongioie (Monte), Cima Pian Comune, Cima delle Colme da Viozene, anello per Passo del Cavallo e Bocchino dell'Aseo (14/08/17)
    Baussetti (Monte) da Nascio, anello (12/08/17)
    Nauque (Cima de la) da les Mesches, anello di cresta per il Pas de Colle Rousse (26/07/17)
    Gioffredo (Punta) da San Bernolfo per i Laghi del Lausfer (23/07/17)
    Valdeserta (Cima di) dall'Alpe Devero, anello (16/07/17)
    Maggiorasca (Monte) da Rocca d'Aveto, anello per Monte Roncalla, Monte Nero, Passo della Lepre (08/07/17)
    Sas Ciapel e Punta Belvedere dal Passo Pordoi per il Viel del Pan, anello (01/07/17)
    Toac (Monte) da Medil, anello per Cima da Ciamp e Sas da Ciamp (30/06/17)
    Fuciade (Rifugio) da Passo San Pellegrino (27/06/17)
    Sassopiatto o Plattkofel dal Passo Sella (26/06/17)
    Lesima (Monte) dai Piani del Lesima, anello (18/06/17)
    Gorzente (Laghi del) anello da Prou' Rene' (28/05/17)
    Ebro (Monte) e Monte Chiappo da Vendersi per il Monte Giarolo (21/05/17)
    Carossino (Monte) da Struppa, anello per Monte Croce di San Siro, Forte Diamante (30/04/17)
    Tramontina (Rocca) dal Colle di Nava per Poggio Richermo,Monte Ariolo, Rocca Ferraira (18/04/17)
    Cavalmurone, Carmo, Legnà (Monti) da Capanne di Carrega (09/04/17)
    Porcile, Verruga (Monti) da Bargone per il Monte Treggin e Roccagrande (10/03/17)
    Manara (Punta) e Punta Moneglia da Sestri Levante, traversata a Moneglia (26/02/17)
    Penello (Monte) e Punta del Corno da San Carlo di Cese, anello del Rio Gandolfi (19/02/17)
    Roquebrune (Rochers de) - les Trois Croix da Roquebrune-sur-Argens (15/01/17)
    Tardia Ponente (Monte) da Voltri, anello per Rocca dell'Erxo, Monte Tardia Levante, Arenzano (28/12/16)
    Beigua (Monte) da Pratorotondo, per i Monti Rama, Fontanaccia, Ermetta, Grosso, Sciguello (08/12/16)
    Guardia (Santuario della) da Cogoleto (27/11/16)
    Fo (Croce dei) da Sant'Alberto di Bargagli, traversata a Pieve Ligure (16/10/16)
    Antoroto (Monte) dalla Colla di Casotto (10/09/16)
    Marguareis (Punta) da Carnino Superiore, anello per Colle dei Signori, Castello delle Aquile, Cima dell'Armusso (27/08/16)
    Scandeiera (Cima della) e Cima del Sabbione da Pont de Peirefique, anello per la Cime de Barchenzane (23/08/16)
    Conoia o Conoja (Bric di) da Viozene, anello Costa Ciagrea e Cima delle Roccate (14/08/16)
    Agnel (Cime de l', Est e Ovest) da Casterino, anello per Lac de l'Agnel, Collet de la Charnessère, Refuge Valmasque (06/08/16)
    Lacs (Cime des) da Lac des Mesches (15/07/16)
    Pertegà (Cima di) da Upega, anello per la Cresta del Ferà e Colle Selle Vecchie (11/07/16)
    Monti Russu - Portobello di Gallura (Traversata) (06/07/16)
    Ramaceto (Monte, cima Ovest) da Passo Romaggi per la dorsale Sud (26/06/16)
    Ratti, Quezzi, Richelieu, Santa Tecla (Forti) da Marassi, giro dei Forti di Levante (28/05/16)
    Reale (Monte) da Crocefieschi, per Rocche del Reopasso (15/05/16)
    Grande (Monte) e Cima Carpasina da Prati Piani, anello per Croce Alpe di Baudo (25/04/16)
    Ravinet (Monte) da Boissano per l'Abbazia di San Pietro ai Monti (24/03/16)
    Candelozzo (Monte) dal Lago di Valnoci, anello per Monte Bano e Alpesisa (19/03/16)
    Semaforo Vecchio da San Rocco anello per San Fruttuoso, Pietre Strette (20/02/16)
    Colla Bassa (Cima di) da Fontan, anello per Castello di Malmort (30/12/15)
    Armetta (Monte) da Caprauna, anello per i monti della Guardia, Pesauto, Dubasso (27/12/15)
    Oramara (Monte) da Casanova, anello per Montarlone e ritorno per Monte Dego (08/11/15)
    Aiona (Monte) Dalle Caserme del Penna, anello (24/10/15)
    Diable (Cime du) - l'Authion da Redoute des Trois Communes, anello per il Pas du Diable (29/08/15)
    Toraggio (Monte) dalla Colla Melosa per il Sentiero degli Alpini (20/08/15)
    Brignola (Cima della) e Cima Ferlette dal Rifugio Balma, anello (13/08/15)
    Salza (Monte) da Chianale (14/07/15)
    Figne (Monte delle) da Praglia (17/05/15)
    Brugneto (Diga del) anello (10/05/15)
    Candelozzo (Monte) da Calvari per Capenardo, anello per Canate (10/05/15)
    Parco Costiero del Ponente Ligure da San Lorenzo al Mare, percorso ciclabile (03/04/15)
    Fasce (Monte) da Genova Quinto, anello per i Monti Bastia, Croce, Cordona (28/03/15)
    Faudo (Monte) dalla Cappella di Santa Brigida (05/01/15)
    Grande (Poggio), Pizzo Ceresa, Monte Pesalto da Peagna , anello per il Monte Acuto (28/12/14)
    Costa Rossa (Bric) e Monte Bisalta o Besimauda da Meschie di Pradeboni, anello di cresta (25/10/14)
    Ciuaiera (Cima) e Colla del Pizzo da Cascine (13/09/14)
    Abisso (Rocca dell') da Colle di Tenda (06/09/14)
    Conoia o Conoja (Bric di) da Viozene per Cima Revelli e Monte Rotondo (17/08/14)
    Nero (Lago) da Grange Selvest (27/07/14)
    Saccarello (Monte) e Monte Frontè da Case Penna (19/07/14)
    Diable (Cime du) da Les Mesches (09/07/14)
    Roccabruna (Monte) da Passo Fregarolo per Castello del Fante e Gifarco (23/05/14)
    Manico del Lume (Monte) dal Passo di Spinarola (04/05/14)
    Batterie di Portofino da San Rocco (03/05/14)
    Grammondo (Monte) da Villatella, anello per Punta Longoira e Roc d'Ormea (23/04/14)
    Tobbio (Monte) dal Valico degli Eremiti (30/03/14)
    Sperone, Puin, Fratello Minore e Diamante (Forti) da Righi, giro dei Forti di Ponente (09/03/14)
    Reixa (Monte) e Monte Argentea dal Passo del Faiallo, anello (23/02/14)
    Carossino (Monte) da Creto, anello per Monte Alpe e La Sella (09/02/14)
    Castell'Ermo (o Peso Grande) da Colla d'Onzo (06/01/14)
    Galero (Monte) dal Colle di San Bernardo, anello per il Passo delle Caranche (03/11/13)
    Ormea (Pizzo d') da Quarzina (13/09/13)
    Saline (Cima delle), Cima Pian Ballaur da Carnino Inferiore, anello per il Colle del Pas (31/08/13)
    Marta (Cima di) e Monte Pietravecchia dalla Colla Melosa, anello per Cima della Valletta (17/08/13)
    Bertrand (Monte) da Upega, anello per Colla Rossa, Cima di Velega, Colle Selle Vecchie (06/07/13)
    Missun o Missoun (Cima) dal Ponte del Giairetto per la Colla Rossa (06/07/13)
    Antola (Monte) da Casa del Romano per la dorsale NE (12/05/13)
    Carmo di Carrega (Monte) da Capanne di Carrega (12/05/13)
    Barbena (Rocca) dal Colle Scravaion (04/01/13)
    Mongioie (Monte) da Viozene per la Gola delle Scaglie (28/08/12)
    Valmasque (Baisse de) da Casterino, anello per Fontanalba (20/08/12)
    Marguareis (Punta) da Carnino Superiore per la Gola della Chiusetta (17/08/12)
    Saline (Cima delle) da Carnino Inferiore (24/06/12)
    Figne (Monte delle) dal Passo della Bocchetta (16/06/12)
    Alpesisa da Creto per la Gola di Sisa (21/04/12)
    Grande (Monte) da S. Bernardo di Conio (07/01/12)
    Guardiabella (Monte) da San Bernardo di Conio (07/01/12)
    Martin (Punta) e Monte Penello dai Piani di Praglia (13/11/11)
    Vens (Laghi di) da Ferrere (27/08/11)
    Rocciamelone da la Riposa (20/08/11)
    Ormea (Pizzo d') da Quarzina (06/07/11)
    Monega (Monte) e Carmo dei Brocchi dal Passo della Teglia (26/04/11)
    Carmo del Finale (Monte) o di Loano dal Giogo di Toirano, anello per San Pietro in Varatella (08/03/11)
    Figne (Monte delle) da Praglia (05/02/11)
    Marguareis (Punta) da Carnino Superiore per la Gola della Chiusetta (01/09/10)
    Vene (Risorgenza delle) da Viozene (21/08/10)
    Valmasque (Baisse de) da Casterino, anello per Fontanalba (15/08/10)
    Epoméo (Monte) Itinerari vari e in traversata (02/07/10)
    Antoroto (Monte) da Cascine d'Ormea (01/06/10)
    Fourquin (Roche) da Rocchetta Nervina, anello (28/03/10)
    Toraggio (Monte) dalla Colla Melosa per il Sentiero degli Alpini (06/09/09)
    Vej del Bouc (Colle del) da Casterino per il Colle del Sabbione (30/08/09)
    Marta (Balcone di) dalla Colla Melosa (16/08/09)
    Bertrand (Monte) da Upega, anello per Colla Rossa, Cima di Velega, Colle Selle Vecchie (13/06/09)
    Armetta (Monte) dal Colle di Caprauna, anello per il Monte della Guardia (03/05/09)
    Santa Croce di Alassio (Chiesa di) da Albenga, Via Julia Augusta - Sentiero dell'onda (22/02/09)
    Sentiero dei ponti (16/10/08)
    Mongioie (Monte) da Viozene per la Gola delle Scaglie (11/09/08)
    Saccarello (Monte) e Monte Frontè anello da Monesi (16/08/08)
    Evigno (Pizzo d') o Monte Torre dal Passo del Ginestro (26/04/08)
    Vene (Risorgenza delle) da Carnino (07/10/07)
    Madriccio (Passo) da Solda e il rifugio Milano (13/07/07)
    Bergl (Malga) da Maso Corto (12/07/07)
    Lazaun (Rifugio) da Maso Corto (07/07/07)
    Vernago (Lago)/Stausee Vernagt Giro del Lago (01/07/07)
    Saccarello (Monte) e Monte Frontè anello da Monesi (08/10/06)
    Uriezzo (Orridi di) da Baceno (19/06/05)