daniele64


Chi sono

Mi piace molto fare escursioni in montagna , ma avendo poche occasioni per farle , le decido spesso all'ultimo minuto per scegliere le giornate più belle . Per questo , e perchè i miei familiari non hanno la mia stessa passione , vado spesso da solo. Purtroppo ho cominciato tardi a sviluppare questo interesse e non ho nè l'attrezzatura nè le capacità per fare trekking pesanti , comunque cerco di togliermi qualche soddisfazione con percorsi non troppo impegnativi . Non amo molto la neve ma non mi dispiacerebbe provare le ciaspole . Conosco piuttosto bene le montagne dell'Imperiese ma negli ultimi tempi frequento anche l'Appennino Genovese . Non disdegno qualche occasionale puntata fuori regione.

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Partiti dalla Colonia Arnaldi di Uscio con amici per fare un pic nic in qualche prato ( inesistente !), siamo arrivati subito al Passo della Spinarola,dove io ho buttato là l'idea di una puntatina al Manico del Lume.Inaspettatamente i miei figli ed i loro amici hanno aderito entusiasticamente e così,lasciati moglie ed amici a passeggio nei boschi presso il valico,siamo partiti in cinque per il sentiero segnato dalla doppia X rossa.Ho scelto questo percorso perchè molto più corto di quello col doppio cerchio rosso.Il sentierino,che si snoda a saliscendi nel bosco,non è in ottime condizioni, è stretto,umido e abbastanza sporco,però è piuttosto evidente e segnalato in maniera sufficiente.Dopo un'oretta siamo usciti sul crinale,con bella vista sul mare,e ci siamo innestati sulla bella mulattiera che sale da Chignero,sino al Passo Serra.Poi si segue la traccia di crinale a destra (triangolo rosso) sino ad un traliccio e all'anticima.Qui si scende una paretina rocciosa dotata di catene e si risale il versante opposto con altri due tratti attrezzati con catene,sino alla panoramicissima vetta,dotata di croce e tavola di orientamento.Qui abbiamo fatto la pappa godendoci il sole e poi siamo ridiscesi per lo stesso tragitto al Passo della Spinarola,dove abbiamo ritrovato i parenti.Tempo di salita un'ora e mezza , discesa in un'ora e dieci. Dal Passo , andata e ritorno di soli 6 chilometri per un dislivello complessivo di circa 300 metri .
Sono molto contento di essere stato accompagnato,per un volta,dai miei due figli e dai loro amici.Pur non essendo attrezzati (io ero l'unico con gli scarponi,loro erano tutti in scarpe da ginnastica!) sono stati tutti bravissimi,nonostante il percorso non fosse agevolissimo.Siamo stati anche fortunati perchè il tempo ha tenuto sino alla fine,nonostante qualche annuvolamento preoccupante prima della cima.La pioggia ci avrebbe creato qualche problema...


Sul crinale appena fuori dal bosco

Il mare dal crinale

La vetta dall'anticima

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Semplicissima passeggiata,fatta con la famiglia ed in compagnia di amici. Giornata parzialmente nuvolosa,ma in miglioramento. Arrivati al centro visite,l'abbiamo trovato inaspettatamente chiuso,così mi sono limitato ad osservare le varie fortificazioni dall'esterno,scendendo fino a quelle più in basso.Ho poi scoperto che sul sito del Parco era annunciata la chiusura per meteo avverso. Dopo siamo tornati per l'itinerario di andata. Le cinque stelle sono per i notevoli panorami sul mare e per la soddisfazione di una gita finalmente con tutta la famiglia!

Dalla Piazzetta di San Rocco

Scorcio di Mortola

Punta Chiappa dal sentiero

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Partito da Villatella poco prima delle 8 in una mattinata assolata ed imprevedibilmente calda ,ho faticato abbastanza nel primo tratto di salita ripida sino alla pineta.Dopo è andata decisamente meglio e son giunto in vetta in poco più di due ore e mezza. La bella giornata e gli eccellenti panorami mi hanno tenuto in cima per almeno un'ora e mezzo a fare foto e a prendere il sole.Verso mezzogiorno sono arrivati due escursionisti saliti da Olivetta,con cui ho fatto due chiacchiere prima di scendere,inizialmente sullo scivoloso crinale e poi sul sentiero,sino al Passo del Cornà,dove riposavano altri due escursionisti. Visto che stavo ancora bene e che il tempo rannuvolava solo verso l'interno,ho deciso di fare un salto alla Longoira e alla Roc d'Ormea,di cui mi avevano decantato la panoramicità. Ne è valsa senz'altro la pena,perchè anche lì ho potuto godere di fantastici panorami sulla costa italo/francese che sta 1100 metri sotto! Sono infine tornato al Passo e sono lentamente sceso a Villatella,con qualche sofferenza alle ginocchia,probabilmente dovuta alla lunghezza del percorso (circa 20 km) ed al notevole (per me) dislivello complessivo (direi quasi 1500 metri! ).
Presso la Punta Renuit ho avuto la bella sorpresa di trovare una bella peonia in fioritura anticipata.


Al Passo del Cornà

Sentiero tra le rocce

Peonia a Punta Ranuit

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Partito con l'amico Natale alle 8,30 dalla cappelletta del valico,abbiamo seguito due gentili escursionisti locali che ci hanno guidato lungo sentieri fangosi ed invasi dall'acqua sino al Passo della Dagliola con passo molto veloce ( anche troppo per noi! ). Al passo loro hanno girato a sinistra per salire il vicino monte mentre noi abbiamo seguito,con sentieri più asciutti, i vari segnavia sino all'evidente cima. Tempo di salita circa un'ora e un quarto. La giornata era calda e poco ventilata ,ma c'era parecchia foschia che limitava molto la visuale,tanto che si vedevano appena i Laghi del Gorzente e i primi paesi dell'Alessandrino. Ci siamo fermati un bel po' in vetta,dove dopo un po' ci hanno raggiunto i due escursionisti piemontesi ,con cui abbiamo fatto quattro chiacchiere sulla zona. Quasi nessun'altro in circolazione,ma quando siamo ridiscesi invece abbiamo incontrato molti piccoli gruppi che salivano,approfittando della bella mattinata calda. Siamo scesi lungo un percorso più diretto ( puntino giallo ) , con il tratto iniziale un po' esposto , e siamo giunti all'auto in un'oretta. Itinerario decisamente breve , circa 5 chilometri complessivi con un dislivello approssimativo di 550 metri . Avevo molta curiosità di salire il Tobbio,perchè me ne avevano parlato bene ,soprattutto come punto panoramico. Devo dire che sono rimasto un po' deluso,non tanto dal panorama limitato da ragioni contingenti (foschia) quanto dalla natura del terreno:solo sassi e pietre dappertutto,con pochi alberi e soprattutto pochissima erba. Forse a stagione più avanzata può essere meglio.In questo paesaggio quasi desolato c'è un abbondante reticolato di sentieri ben segnalati e comunque molto intuitivi,per cui credo che sia quasi impossibile perdersi.

Cappelletta al Valico degli Eremiti

Al Passo della Dagliola

In vista della cima

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Finalmente una domenica soleggiata:ho deciso così di riempire la mattinata libera con una veloce scarpinata ai Forti di Ponente,partendo dal Righi alle 9,30.Sono passato dall'Osteria delle Baracche e poi sono risalito sul crinale al Forte Puin ( chiuso ).Ho continuato sulla dorsale risalendo sul sito dell'ex Fratello Maggiore per scendere quindi al Fratello Minore ( visitabile a proprio rischio!).Sono poi sceso alla sella sottostante e ho imboccato la bella mulattiera a tornanti che sale alla Cima Coppi (!) di giornata,lo scenografico Forte Diamante (672 mt.,visitabile facendo attenzione!).Sole caldo per tutta la mattinata ma discreto vento fresco sui crinali. Lunghe soste nei punti più panoramici e riparati per prendere un po' di sole . Peccato che ci fosse parecchia foschia che limitava i panorami sulla lunga distanza : si faceva fatica a vedere il mare,l'Antola ed il Beigua ! Al ritorno ho seguito quasi lo stesso percorso,tranne nell'ultimo tratto in cui ho costeggiato l'imponente Forte Sperone.
La bella domenica ha convinto molte altre persone a farsi una passeggiata sulle colline genovesi. Soprattutto nella tarda mattinata e all'ora di pranzo c'era in giro il mondo : famigliole ,bikers ,fidanzatini,turisti stanieri,ecc. Giusto così,vista la facililità del percorso,adatto anche ai bambini! In tutto avrò fatto circa 9 chilometri con dislivello di 400 metri,però con buona soddisfazione !

Forte Sperone

Cavallo all'Osteria delle Baracche

Forte Puin

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Giornata molto bella ,come da previsioni. Con un tempo così non potevo lasciarmi sfuggire l'occasione di una sgambata nella panoramicissima zona del Beigua . Ho convinto l'amico Natale e siamo partiti abbastanza presto per essere al Faiallo circa alle 8 (temperatura 1°! ). Nel boschetto ancora un po' di neve ma subito dopo,uscendo allo scoperto,gran bel sole e terreno pulitissimo. A tratti un po' di venticello freschino ma sopportabile anche senza berretto. Dopo la Cima del Faiallo abbiamo seguito il facile crinale sino al Reixa,alla Rocca Vaccaria (Madonnina decapitata !),al rifugio Argentea e all'omonima cima. Il tutto godendoci il notevole panorama,con la vista che arrivava al Monte Rosa nonostante la densa foschia sulla Pianura Padana. Un'ora e tre quarti per l'andata. Al ritorno abbiamo provato la stradina sterrata sul versante nord,che termina improvvisamente nel boschetto ancora innevato. Con un po' di ravanamento siamo arrivati alle due casette Tassara nel bosco e quindi su sterrata sino all'albergo del Faiallo.Un'ora e venti per il rientro.
Per il resto percorso molto facile e sempre ben segnalato,per uno sviluppo di una decina di chilometri ed un dislivello totale intorno ai 350 metri .
Un grazie all'amico Natale per la gradita compagnia ed un ringraziamento al solitario escursionista che faceva la siesta sul Reixa dopo aver visto l'alba sull'Argentea e che si è offerto di farci le foto!


Anticima del Reixa

Natale ed io sul Reixa

Alpi Liguri

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Percorso molto semplice e piuttosto corto,scelto proprio in virtù della sua brevità.Nessuna difficoltà sul cammino e anche poco fango,nonostante le piogge dei giorni scorsi.Partito da solo nella tarda mattinata,non ho incontrato anima viva sui sentieri tranne un pastore con un bel gregge di pecore ed agnellini sopra Creto.Ottimi panorami sul mare,sui monti circostanti leggermente imbiancati e qualche scorcio delle Alpi Liguri e delle Cozie lontane.Nonostante una lunga sosta sul Carossino per fare foto e gustarmi il panorama,tutto il percorso non ha richiesto più di due ore.

Valbisagno da Monte Alpe

Antola

Alpi Liguri da Monte Alpe

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Stamattina avevo poco tempo ( circa 4 ore ) per approfittare della bella giornata,così ho puntato su questa montagna bassa ma molto panoramica,che mi garantiva una relativa vicinanza a casa ed un tragitto a piedi piuttosto breve.Non avevo però fatto i conti con la strada sterrata che da Curenna sale alla Colla d'Onzo.La mia guida ("In cima alle Alpi Liguri" - Blu Edizioni ) parlava di circa 4 km di sterrata lasciando intendere che fosse in buone condizioni. Io invece,complici forse le copiose piogge dei giorni scorsi,l'ho trovata pessima sin dall'inizio.Nonostante ciò sono salito per un paio di km,poi ho parcheggiato e ho continuato a piedi,cercando di tagliare i tornanti (non facile:oggi i sentieri erano ruscelli e le fasce acquitrini!).Alla Colla d'Onzo (area pic nic) ho seguito i soliti segnavia con la croce di Sant'Andrea rossa e sono giunto alla bella chiesetta di San Calogero,dove pascolava una piccola mandria di mucche. Seguendo gli evidenti segni sono poi arrivato in pochi minuti alla bifida cima,da cui si godeva un magnifico panorama a 360°:Alpi liguri innevate,Golfo di Genova ed Apuane oltre ovviamente la sottostante piana di Albenga. Curiosamente la croce di vetta è posta sulla cima più bassa delle due! Dall'auto alla vetta in 45 minuti di buon passo:proprio una buona sgambata per cominciare bene il 2014,in una bella giornata calda e senza un filo di vento.Visto il poco tempo a disposizione,mi sono fermato in vetta a godermi il bel panorama ed a fare foto solo una mezz'oretta,poi sono ridisceso per la stessa strada. ATTENZIONE: un km sotto alla Colla di Onzo c'è una stalla con annessa casupola e terreno cintato con fil di ferro.Mentre scendevo lungo la strada sono usciti da lì tre grossi pastori maremmani bianchi molto aggressivi,che mi hanno seguito per un bel tratto,ringhiando,abbaiando furiosamente ed avvicinandosi a me un po' troppo:meno di un metro. Meno male che sono riuscito a tenerli lontani con i bastoncini da trekking,ma confesso che ho avuto paura.Vi garantisco che non è stata una bella esperienza,da solo contro 3 bestioni arrabbiati e molto minacciosi.Forse hanno fatto solo il loro mestiere,però io stavo semplicemente passando nella strada pubblica...
Evidentemente i cani mi hanno mandato nel pallone,perchè poco dopo ho tagliato troppo un tornante e ho superato la mia auto senza accorgermene.Quando l'ho capito ero già sceso oltre un chilometro dopo la macchina! Chi non ha testa ha gambe! Assolutamente nessun essere umano lungo tutto il percorso,peccato perchè era una mattinata magnifica.
Quattro stelle solo perchè è molto breve: tra andata e ritorno saranno stati circa 6 chilometri ( sbaglio di percorso escluso ) per un dislivello di quasi 400 metri .

San Calogero

La vetta è vicina!

Dalla seconda cima

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Sono partito tardi da Imperia perchè pensavo facesse freddo,invece alle 9 sul Colle San Bernardo c'erano già 10 gradi ed una bella mattinata limpida e soleggiata.Ho seguito la sterrata nel bosco sino al Bocchino delle Meraviglie (40 minuti: bel getto d'acqua alla fontana) poi ho preso a sinistra e dopo 5 minuti ho imboccato ancora a sinistra il sentiero ben segnalato per il Galero.Dopo un po' ho preso la deviazione indicata a destra che si inerpica più ripida verso il crinale. Questo tratto potrebbe essere segnalato meglio perchè il sentiero ricoperto di foglie non è sempre evidentissimo ed i segnavia sugli alberi non sono abbondanti.Giunto al crinale l'ho seguito a destra per qualche minuto arrivando alla base della piramide sommitale.Ultimo ripido tratto ed eccomi in vetta in circa 1,45 h. totali.Qui ho sostato per oltre un'ora,senza un filo di vento, a godermi il bel sole ed i notevoli panorami,anche se in pianura e sul mare c'era un po' di foschia.Ho fatto pure una rapida puntata al vicino Galerotto.A mezzogiorno il cielo ha iniziato a velarsi.Per evitare la scivolosa discesa nel bosco umido,sono quindi sceso per la variante leggermente più lunga del Passo delle Caranche,arrivando all'auto in circa un'ora e cinquanta. Sviluppo totale circa 14 chilometri con 800 metri buoni di dislivello ;per chi volesse,il primo tratto di sterrata (più di un chilometro) è percorribile con qualsiasi auto.Dopo peggiora un po' ma si può arrivare anche al Bocchino delle Meraviglie.Ma è meglio una bella passeggiata tra i boschi!
Escursione solitaria decisa all'ultimo momento per le previsioni meteo molto mutevoli.Nessuno lungo tutto il percorso.Peccato fosse troppo tardi per godermi il foliage:gli alberi avevano già perso quasi tutta le foglie. Parecchi crochi in fiore e molti funghi nel sottobosco.

Il cono terminale del Galero

Parco eolico del Colle San Bernardo

Croce di vetta e Val Tanaro

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Avevo un conto aperto col Pizzo,visto che 2 anni fa ero arrivato in cima con le nuvole che oscuravano tutto,e ho scelto un venerdì 13 per saldarlo!Stavolta è andata un po' meglio perchè sono partito alle prime luci dell'alba (6,50 a Quarzina:7°). Ho seguito i consigli del Parodi e ho tagliato il tagliabile con mulattiere e scorciatoie per prati,così in una bella mattinata soleggiata ma molto fresca e limpida sono arrivato al ripetitore in poco più di due ore.Purtroppo ho sostato qui qualche minuto di troppo per fare un po'di foto e per riprendere fiato e mi sono accorto che si stavano formando velocemente parecchie nubi verso il mare.Così son subito ripartito e ho scalato l'ultimo ripido tratto quasi di corsa.In vetta,alle 9,30,il panorama era ancora ragguardevole con magnifici scorci del Conoia,del Mongioie e del Monviso. La pianura era coperta da una certa foschia ma in lontananza si scorgevano a tratti i grandi massicci valdostani.Solo a sud /sud est la visibilità era compromessa dalle nuvole in rapido accumulo.In breve il tempo è nettamente peggiorato ed il sole è quasi sparito.Mi son fermato un'oretta a fare foto ed a godermi gli scorci panoramici rimasti e poi ho deciso di non puntare sul Conoia,che mi allettava ma era coperto di nubi,ma sul più semplice Laghetto del Pizzo che non avevo mai visto da vicino.Sceso al ripetitore,ho seguito la palina indicatrice prima su percorso roccioso e poi su sentiero frondoso e scivoloso .Dopo una mezz'ora son giunto alla riva del bel lago,dove ho mangiato ( quanti mirtilloni:slurp!)per poi risalire con un bruttissimo fuori sentiero per tagliare il percorso (sconsigliabilissimo!). Ho sfiorato poi il Rifugio Valcaira e sono ridisceso a Quarzina lungo l'itinerario dell'andata,sempre tra molte nuvole e poco sole.Breve sosta anche alla Colma di San Giovanni.In totale, poco meno di 20 chilometri di scarpinata con dislivello complessivo di circa 1300 metri .
Gita fatta ancora in solitaria.Incontrata solo una coppia di escursionisti sotto la cima del Pizzo mentre scendevo.Vista la scarsa presenza umana speravo di incontrare qualche animale selvatico ma,nonostante evidenti segni freschi del loro passaggio,ho visto solo una marmottona tontolona che si è accorta di me solo quando ero a pochi passi da lei.Invecè ho visto sui prati tra i 1500 ed i 2000 metri un'incredibile quantità di bellissimi funghi di vario tipo ( decine di vesce e prataioli giganti,mazze di tamburo a go go e centinaia di pinaioli). Peccato non avere il tesserino...Notazione importante:I quaderni di vetta sono strapieni. Chi può ne porti su qualcuno nuovo. Grazie.

Conoia,Roccate e Pizzo

Il Mar Ligure luccica in lontananza

Appaiono Clapier e Gelas

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Tutte le sue gite

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    Prati di Cosio (Monte dei) dal Colle di Nava, anello Nava per Poggio Pozzanghi, Bric Cornia, Poggio dell'Allodola (29/08/19)
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    Caminito del Rey (18/07/19)
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    Corvi (Bric dei), cima nord da Murta, anello (23/03/19)
    Perti (Rocca di) da Finalborgo, anello per Sant'Antonino, Castrum Perticae, Bric del Frate, Cia, Pian Marino, (02/03/19)
    Uccellatore (Monte) da Sori, anello (16/02/19)
    Diamante (Forte) da San Gottardo, anello (12/01/19)
    Moro (Monte) da Tavole, anello per Monte Arbozzaro e Monte Scuassi (29/12/18)
    Dente (Bric del) da Masone, anello (09/12/18)
    Fasce (Monte) da Bavari, anello per i monti Riega , Proi e Bastia (01/12/18)
    Martin (Punta) e Monte Penello dai Piani di Praglia (25/11/18)
    Zatta (Monte) da Reppia, anello (13/10/18)
    Caucaso (Monte) da Barbagelata (21/09/18)
    Pelvo (il) o Pic de Caramantran dal Colle dell'Agnello (27/08/18)
    Pan di Zucchero dal Colle dell'Agnello (27/08/18)
    Losetta (Monte) da Grange del Rio per il Vallone di Soustra (26/08/18)
    Pontechianale (Lago) da Castello, anello (26/08/18)
    Nervi (Laghetti di) da Molinetti (15/08/18)
    Bego (Monte) da les Mesches (18/07/18)
    Cars (Cima) e Cima la Gardiola da Sant'Anna di Prea per il Monte Pigna (30/06/18)
    Reixa (Monte) e Monte Argentea dal Passo del Faiallo, anello (17/06/18)
    Manico del Lume (Monte) da Ruta per il Santuario di Caravaggio (03/06/18)
    Sentiero dell'Acquedotto Storico di Genova (27/05/18)
    Liprando (Monte) da Avosso per Monte Penzo (19/05/18)
    Reixa (Monte) da Sambuco, anello (29/04/18)
    Cimino (Monte) dalla Faggeta (24/04/18)
    Faudo (Monte) da Cipressa per Monte Follia (01/04/18)
    Gazzo (Monte) da Sestri Ponente (03/02/18)
    Antola (Monte) da Crocefieschi per il Monte Buio (28/01/18)
    Cervo (Colle di) e Colle Castellaretto da Cervo (30/12/17)
    Baudon (Cime de) da Sainte Agnes, anello per Mont Ours (23/12/17)
    Manico del Lume (Monte) da Rapallo, anello per i monti Rosa, Pegge, Orsena (17/12/17)
    Sestri Levante-Deiva Marina Traversata (03/12/17)
    Antola (Monte) da Piancassina (18/11/17)
    Grigna Meridionale o Grignetta Canalone Porta (28/10/17)
    Corbernas (Monte) e Punta della Valle da Alpe Devero, anello (15/10/17)
    Caucaso (Monte) da Barbagelata (07/10/17)
    Alfeo (Monte) da Bertone (07/10/17)
    Mindino (Bric) dalla Colla di Casotto (19/08/17)
    Mongioie (Monte), Cima Pian Comune, Cima delle Colme da Viozene, anello per Passo del Cavallo e Bocchino dell'Aseo (14/08/17)
    Baussetti (Monte) da Nascio, anello (12/08/17)
    Nauque (Cima de la) da les Mesches, anello di cresta per il Pas de Colle Rousse (26/07/17)
    Gioffredo (Punta) da San Bernolfo per i Laghi del Lausfer (23/07/17)
    Valdeserta (Cima di) dall'Alpe Devero, anello (16/07/17)
    Maggiorasca (Monte) da Rocca d'Aveto, anello per Monte Roncalla, Monte Nero, Passo della Lepre (08/07/17)
    Sas Ciapel e Punta Belvedere dal Passo Pordoi per il Viel del Pan, anello (01/07/17)
    Toac (Monte) da Medil, anello per Cima da Ciamp e Sas da Ciamp (30/06/17)
    Fuciade (Rifugio) da Passo San Pellegrino (27/06/17)
    Sassopiatto o Plattkofel dal Passo Sella (26/06/17)
    Lesima (Monte) dai Piani del Lesima, anello (18/06/17)
    Gorzente (Laghi del) anello da Prou' Rene' (28/05/17)
    Ebro (Monte) e Monte Chiappo da Vendersi per il Monte Giarolo (21/05/17)
    Carossino (Monte) da Struppa, anello per Monte Croce di San Siro, Forte Diamante (30/04/17)
    Tramontina (Rocca) dal Colle di Nava per Poggio Richermo,Monte Ariolo, Rocca Ferraira (18/04/17)
    Cavalmurone, Carmo, Legnà (Monti) da Capanne di Carrega (09/04/17)
    Porcile, Verruga (Monti) da Bargone per il Monte Treggin e Roccagrande (10/03/17)
    Manara (Punta) e Punta Moneglia da Sestri Levante, traversata a Moneglia (26/02/17)
    Penello (Monte) e Punta del Corno da San Carlo di Cese, anello del Rio Gandolfi (19/02/17)
    Roquebrune (Rochers de) - les Trois Croix da Roquebrune-sur-Argens (15/01/17)
    Tardia Ponente (Monte) da Voltri, anello per Rocca dell'Erxo, Monte Tardia Levante, Arenzano (28/12/16)
    Beigua (Monte) da Pratorotondo, per i Monti Rama, Fontanaccia, Ermetta, Grosso, Sciguello (08/12/16)
    Guardia (Santuario della) da Cogoleto (27/11/16)
    Fo (Croce dei) da Sant'Alberto di Bargagli, traversata a Pieve Ligure (16/10/16)
    Antoroto (Monte) dalla Colla di Casotto (10/09/16)
    Marguareis (Punta) da Carnino Superiore, anello per Colle dei Signori, Castello delle Aquile, Cima dell'Armusso (27/08/16)
    Scandeiera (Cima della) e Cima del Sabbione da Pont de Peirefique, anello per la Cime de Barchenzane (23/08/16)
    Conoia o Conoja (Bric di) da Viozene, anello Costa Ciagrea e Cima delle Roccate (14/08/16)
    Agnel (Cime de l', Est e Ovest) da Casterino, anello per Lac de l'Agnel, Collet de la Charnessère, Refuge Valmasque (06/08/16)
    Lacs (Cime des) da Lac des Mesches (15/07/16)
    Pertegà (Cima di) da Upega, anello per la Cresta del Ferà e Colle Selle Vecchie (11/07/16)
    Monti Russu - Portobello di Gallura (Traversata) (06/07/16)
    Ramaceto (Monte, cima Ovest) da Passo Romaggi per la dorsale Sud (26/06/16)
    Ratti, Quezzi, Richelieu, Santa Tecla (Forti) da Marassi, giro dei Forti di Levante (28/05/16)
    Reale (Monte) da Crocefieschi, per Rocche del Reopasso (15/05/16)
    Grande (Monte) e Cima Carpasina da Prati Piani, anello per Croce Alpe di Baudo (25/04/16)
    Ravinet (Monte) da Boissano per l'Abbazia di San Pietro ai Monti (24/03/16)
    Candelozzo (Monte) dal Lago di Valnoci, anello per Monte Bano e Alpesisa (19/03/16)
    Semaforo Vecchio da San Rocco anello per San Fruttuoso, Pietre Strette (20/02/16)
    Colla Bassa (Cima di) da Fontan, anello per Castello di Malmort (30/12/15)
    Armetta (Monte) da Caprauna, anello per i monti della Guardia, Pesauto, Dubasso (27/12/15)
    Oramara (Monte) da Casanova, anello per Montarlone e ritorno per Monte Dego (08/11/15)
    Aiona (Monte) Dalle Caserme del Penna, anello (24/10/15)
    Diable (Cime du) - l'Authion da Redoute des Trois Communes, anello per il Pas du Diable (29/08/15)
    Toraggio (Monte) dalla Colla Melosa per il Sentiero degli Alpini (20/08/15)
    Brignola (Cima della) e Cima Ferlette dal Rifugio Balma, anello (13/08/15)
    Salza (Monte) da Chianale (14/07/15)
    Figne (Monte delle) da Praglia (17/05/15)
    Brugneto (Diga del) anello (10/05/15)
    Candelozzo (Monte) da Calvari per Capenardo, anello per Canate (10/05/15)
    Parco Costiero del Ponente Ligure da San Lorenzo al Mare, percorso ciclabile (03/04/15)
    Fasce (Monte) da Genova Quinto, anello per i Monti Bastia, Croce, Cordona (28/03/15)
    Faudo (Monte) dalla Cappella di Santa Brigida (05/01/15)
    Grande (Poggio), Pizzo Ceresa, Monte Pesalto da Peagna , anello per il Monte Acuto (28/12/14)
    Costa Rossa (Bric) e Monte Bisalta o Besimauda da Meschie di Pradeboni, anello di cresta (25/10/14)
    Ciuaiera (Cima) e Colla del Pizzo da Cascine (13/09/14)
    Abisso (Rocca dell') da Colle di Tenda (06/09/14)
    Conoia o Conoja (Bric di) da Viozene per Cima Revelli e Monte Rotondo (17/08/14)
    Nero (Lago) da Grange Selvest (27/07/14)
    Saccarello (Monte) e Monte Frontè da Case Penna (19/07/14)
    Diable (Cime du) da Les Mesches (09/07/14)
    Roccabruna (Monte) da Passo Fregarolo per Castello del Fante e Gifarco (23/05/14)
    Manico del Lume (Monte) dal Passo di Spinarola (04/05/14)
    Batterie di Portofino da San Rocco (03/05/14)
    Grammondo (Monte) da Villatella, anello per Punta Longoira e Roc d'Ormea (23/04/14)
    Tobbio (Monte) dal Valico degli Eremiti (30/03/14)
    Sperone, Puin, Fratello Minore e Diamante (Forti) da Righi, giro dei Forti di Ponente (09/03/14)
    Reixa (Monte) e Monte Argentea dal Passo del Faiallo, anello (23/02/14)
    Carossino (Monte) da Creto, anello per Monte Alpe e La Sella (09/02/14)
    Castell'Ermo (o Peso Grande) da Colla d'Onzo (06/01/14)
    Galero (Monte) dal Colle di San Bernardo, anello per il Passo delle Caranche (03/11/13)
    Ormea (Pizzo d') da Quarzina (13/09/13)
    Saline (Cima delle), Cima Pian Ballaur da Carnino Inferiore, anello per il Colle del Pas (31/08/13)
    Marta (Cima di) e Monte Pietravecchia dalla Colla Melosa, anello per Cima della Valletta (17/08/13)
    Bertrand (Monte) da Upega, anello per Colla Rossa, Cima di Velega, Colle Selle Vecchie (06/07/13)
    Missun o Missoun (Cima) dal Ponte del Giairetto per la Colla Rossa (06/07/13)
    Antola (Monte) da Casa del Romano per la dorsale NE (12/05/13)
    Carmo di Carrega (Monte) da Capanne di Carrega (12/05/13)
    Barbena (Rocca) dal Colle Scravaion (04/01/13)
    Mongioie (Monte) da Viozene per la Gola delle Scaglie (28/08/12)
    Valmasque (Baisse de) da Casterino, anello per Fontanalba (20/08/12)
    Marguareis (Punta) da Carnino Superiore per la Gola della Chiusetta (17/08/12)
    Saline (Cima delle) da Carnino Inferiore (24/06/12)
    Figne (Monte delle) dal Passo della Bocchetta (16/06/12)
    Alpesisa da Creto per la Gola di Sisa (21/04/12)
    Grande (Monte) da S. Bernardo di Conio (07/01/12)
    Guardiabella (Monte) da San Bernardo di Conio (07/01/12)
    Martin (Punta) e Monte Penello dai Piani di Praglia (13/11/11)
    Vens (Laghi di) da Ferrere (27/08/11)
    Rocciamelone da la Riposa (20/08/11)
    Ormea (Pizzo d') da Quarzina (06/07/11)
    Monega (Monte) e Carmo dei Brocchi dal Passo della Teglia (26/04/11)
    Carmo del Finale (Monte) o di Loano dal Giogo di Toirano, anello per San Pietro in Varatella (08/03/11)
    Figne (Monte delle) da Praglia (05/02/11)
    Marguareis (Punta) da Carnino Superiore per la Gola della Chiusetta (01/09/10)
    Vene (Risorgenza delle) da Viozene (21/08/10)
    Valmasque (Baisse de) da Casterino, anello per Fontanalba (15/08/10)
    Epoméo (Monte) Itinerari vari e in traversata (02/07/10)
    Antoroto (Monte) da Cascine d'Ormea (01/06/10)
    Fourquin (Roche) da Rocchetta Nervina, anello (28/03/10)
    Toraggio (Monte) dalla Colla Melosa per il Sentiero degli Alpini (06/09/09)
    Vej del Bouc (Colle del) da Casterino per il Colle del Sabbione (30/08/09)
    Marta (Balcone di) dalla Colla Melosa (16/08/09)
    Bertrand (Monte) da Upega, anello per Colla Rossa, Cima di Velega, Colle Selle Vecchie (13/06/09)
    Armetta (Monte) dal Colle di Caprauna, anello per il Monte della Guardia (03/05/09)
    Santa Croce di Alassio (Chiesa di) da Albenga, Via Julia Augusta - Sentiero dell'onda (22/02/09)
    Sentiero dei ponti (16/10/08)
    Mongioie (Monte) da Viozene per la Gola delle Scaglie (11/09/08)
    Saccarello (Monte) e Monte Frontè anello da Monesi (16/08/08)
    Evigno (Pizzo d') o Monte Torre dal Passo del Ginestro (26/04/08)
    Vene (Risorgenza delle) da Carnino (07/10/07)
    Madriccio (Passo) da Solda e il rifugio Milano (13/07/07)
    Bergl (Malga) da Maso Corto (12/07/07)
    Lazaun (Rifugio) da Maso Corto (07/07/07)
    Vernago (Lago)/Stausee Vernagt Giro del Lago (01/07/07)
    Saccarello (Monte) e Monte Frontè anello da Monesi (08/10/06)
    Uriezzo (Orridi di) da Baceno (19/06/05)