cuccimaira


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
Oggi giornata magnifica e calda. Salita tutto sommato veloce essendo il percorso a piedi affrontabile per l'80% in modalità spintage, si porta a spalle in tre brevi tratti sparsi lungo la salita. Arrivato al rifugio in 3 ore sosta compresa era ancora presto così sono andato in perlustrazione verso il colle omonimo, ho portato la bici per circa ancora 50 m di dsl poi l'ho abbandonata perché il restante percorso è decisamente non ciclabile non essendoci un vero sentiero ma solo tacche da seguire tra grossi pietroni. Raggiunto il colle ho ancora proseguito sulla cima di Pagari (consigliata, panorama eccezionale!) Sole molto caldo e qualche chiazza di neve recente. Nessuno in zona tranne due a piedi diretti al rifugio. È un po bianco di neve solo sopra i 2900 m, il Clapier è bianco negli ultimi 100 m ma poca roba.
Discesa: il breve tratto fino al rifugio si riesce a fare in buona parte sfruttando anche le rocce montonate a lato del sentiero molto pietroso , poi veramente molto bello, impegnativo ma mai troppo esagerato, solo in due tratti dove ci sono tornanti stretti e pietrosi richiedono ottima padronanza del mezzo e qualche piede a terra (almeno per me). Il resto dei tornanti, che possono essere affrontati in continuità, si prestano però bene a dimesticarsi col nose. In basso fare attenzione ai tagli dei vari tornanti della strada anche in prossimità della colonia, quest' ultimo permette di evitare una parte del già poco asfalto!!
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Gran bell'anello di alta montagna discretamente impegnativo che si svolge praticamente tutto su carrarecce e mulattiere militari ancora ben conservate e per fortuna anche in parte risistemate. Per allungare e variare un pò la gita in salita, dopo il Lago di san Bernolfo, ho percorso il parallelo Vallone della Guercia (per lo più in portage ma anche qualche bel tratto pedalato) molto solitario e selvaggio fino al colle omonimo dove a destra si dirama un sentierino incredibile che taglia pianeggiante a mezza costa il versante nord/est della testa dell'Autaret (in parte pedalabile)per poi inerpicarsi sulla Serriera omonima fino in prossimità di un colletto sulla cresta a quota 2600 circa. La discesa sul versante opposto si svolge in un ambiente decisamente selvaggio e inizialmente su ripidi pendii, il primo tornante è da cartolina poi segue un tratto a tornantini penso impossibili da fare perchè somiglianti alle "guccie" di una traccia da sci su un ripido pendio, poi meglio anche se nei tornanti occorre sempre far girare il posteriore..In un ambiente di conoide si giunge sulla strada nel Vallone di Collalunga a quota 2330 circa.
Salito poi in vetta con percorso diretto dai pressi del Colle di Seccia, il primo tratto di cresta è complicato ma fattibile scegliendo il percorso migliore tra lame di roccia, breve tratto a piedi e poi facilmente si raggiunge la casermetta. Segue un tratto idilliaco e aereo di gran soddisfazione poi occorre mantenere un minimo di velocità per galleggiare in un mare di pietre (occhio a mantenere una pressione sufficiente nelle gomme!!). Finale più rilassante ma sempre ben concentrato, tornanti sempre abbastanza impegnativi..Oggi in totale solitudine sceso mentre saliva una gran nuvolaglia che poco dopo si è ben sfogata!

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
Un percorso d'alta quota veramente maestoso dove si susseguono tutti gli ambienti montani più incredibili dalle ampie radure pascolive ai percorsi panoramici su creste affilate fino agli ambienti più rocciosi e solitari di alta montagna.
In generale qui in Francia è tutto molto secco, più che da noi, quindi sia a piedi che in bici occorreva fare più attenzione del solito
La salita dopo Le Prats è abbastanza dura, all'inizio in corrispondenza dei tornanti molto ravvicinati con fondo pietroso ho preferito spingere la bici ma poi diventa tutta pedalabile con buona gamba, l'ambiente è molto aperto e il panorama la fa da padrone.
La salita al Paneyron è agevole e abbastanza veloce. La prima discesa nella parte finale è davvero troppo inclinata su fondo instabile, nonostante il culo sulla ruota si rischia di dare il giro, io ho fatto qualche zig zag con piede a terra ma anche così c'è da sudare. Il suggestivo Lac de l'Etoile è ridotto a una pozza ma comunque fa sempre il suo effetto...
Giunti alla quota 2821 guardando la salita alla Mortice ci si chiede se sia possibile scendere da lì perchè si vede solo un mare di rocce, invece... Discesa sul col Serenne anch'essa ripida ma ciclabile con le dovute attenzioni.
Ho tralasciato con dispiacere la cima nord salendo direttamente a quella centrale con ometto ( credevo fosse questa la più alta)poi con bel percorso di cresta ho raggiunto quella sud (breve passaggino di roccia di un metro) da qui in discesa si segue un sentierino che immette subito nelle larghe placconate di roccia calcarea che si percorrono con percorso a piacere avendo cura di spostarsi sempre verso destra quando è possibile puntando al sentiero ben visibile più in basso percorso in salita.
Io sono stato alto verso destra passando sotto un piccolo residuo di neve poi sono sceso sfruttando le cengie più facili fino ad arrivare molto vicino al sentiero raggiunto con breve tratto a piedi.
Il resto della discesa mi ha molto soddisfatto, il fondo è decisamente instabile ma con calma e qualche colpo di fortuna si riesce fare tutto on bike tranne un tratto prima del magnifico Lac des Neuf couleurs.
Nel finale ho scelto la variante diretta di sinistra, una figata incredibile!!
Oggi un pò di vento sulle creste per fortuna non molto forte, attenzione ai cani da pastore nel Vallone di Serenne che mi hanno fatto scendere per un tratto alla velocità della luce vista la loro aria poco rassicurante..
Un grazie agli infaticabili ragazzi di cicloalpinismo che grazie alle loro scorribande e alle loro recensioni mi hanno permesso di realizzare un giro indimenticabile!1
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
Altro bel gitone sfruttando queste tardive calde giornate ancora estive..un altra volta grazie a chi scopre e relaziona queste chicche..Alla fine un gran bel culo compensato da una discesa infinita e meravigliosa. Salito e sceso dallo stesso lato. La mia % di pedalabilità in salita è stata molto più bassa ma su terreni un pò discontinui il "poussage" lo trovo meno faticoso. Gli ultimi 300 m sulla pietraia sono davvero infiniti ma la vista della Grivola e del ghiacciaio sottostante danno la carica giusta.
Sia all'andata che al ritorno ho percorso dopo il colle della Rossa il taglio alto sulla pietraia, si è rivelato molto veloce e fa si che si perdano pochi metri di dislivello, il primissimo tratto si svolge tra blocchi di roccia ma il percorso è segnalato da cerchi gialli.
In discesa nella parte alta a un certo punto il sentiero non è così evidente poichè vi sono molte tracce, occorre fare bene attenzione e tenersi sempre piuttosto a destra, io invece sono sceso troppo a sinistra seguendo credo delle tracce che andavano verso il bivacco Gratton. Dopo, come ben descritto, si trova un pò di tutto, per fortuna anche dei tratti scorrevoli e rilassanti, attenzione alle numerosissime lose di taglio per lo scolo delle acque, occhio alla pressione delle gomme!!
Ancora un discreto numero di persone in giro, soprattutto stranieri.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
Giro eseguito come da descrizione, veramente tosta la discesa, la più impegnativa che al momento conosca!!
Sceso dalla cima in bike, la % di ciclabilità è tutto sommato alta ma molto discontinua quindi se ci andate a piedi va bene uguale, la cima comunque è consigliata perchè panoramicissima!
La discesa è, come dice il termine di valutazione, eccezionalmente difficile, ho percorso a piedi un breve tratto dopo il bivio scendendo e forse altri due di pochi metri più in basso, però il piede a terra è stato frequente per via del fondo troppo pietroso, smosso e asciutto e dei tornanti molto stretti. Le soste in discesa sono state parecchie per via del grande caldo e della fatica..
Se si è ostinati all'inverosimile comunque la discesa in sella la si porta quasi tutta a casa e una volta giunti sul fondo regala una soddisfazione enorme, sicuramente penso che farà risultare le altre discese più facili!! Anche l'asfalto finale oggi non mi ha fatto poi così schifo!! Giornata di piena estate, parecchia gente in giro.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
Giro eseguito come da descrizione, veramente molto bello, un grazie agli infaticabili pionieri di cicloalpinismo!!
Finalmente in bici, giro molto remunerativo, sentieri anche nelle parti alte mantenuti perfettamente in ordine e sempre evidenti anche tra gli arbusti, un pò rovinato dall'acqua (scavato) il tratto in discesa dal Monte Vecchio tra il Tetto Butee e il Tetto Fustin.
Bellissima la discesa dal Bec Baral, ottimo esercizio per perfezionare la tecnica del nose nei tornanti più stretti, gli ultimi due/tre quelli più ostici...Forte era la tentazione di provare l'evidente traccia che dalla vetta punta direttamente alla Croce di Baral lungo l'affilata cresta est ma sarà per un altra volta!!
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Bellissima! Salito prima alla Cima dell'Omo poi sceso al Gias della Sella risalito al Grum poi percorso la dorsale con breve risalita fino alla Cima Gardon e infine sceso il bellissimo pendio ovest fino al ponticello. Oggi la temperatura era perfetta con arietta fresca quindi non c'era fretta per scendere, la neve ha ben tenuto anche tardi (ultima discesa all'una). Prima discesa in pieno sud che cominciava a mollare il giusto, lo stesso nella seconda discesa a ovest dove c'erano ancora brevi tratti farinosi!!
Innevamento ancora abbondante tranne in basso dopo la dighetta dell'enel, per il momento è più che sufficiente comunque c'è sempre la strada che è ben innevata...
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Molto bella. Una spanna di fresca in alto, bella trasformata in basso. Oggi però è rimasto nuvoloso fino quasi alle 11, considerare che il sole picchia.
Molta gente sul percorso, anche da Morinesio.
sciabilità :: **** / ***** stelle
Canalone in ottime condizioni di neve farinosa, peccato per la parte alta dove si toccano un pò di pietre sotto la neve recente, per questo una stella in meno. Salito dal versante opposto (Visaisa) dove in più punti la neve recente poggia direttamente sul suolo, sconsigliato scendere da qui. Quattro tracce di discesa in tutto.
Sciabilità :: *** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti dall'itinerario classico e scesi per la via più diretta cioè il canale nord e il combale diretto sottostante dove a metà circa occorre fare attenzione alla cengetta verso dx per superare il saltino di rocce. Nessuno sceso da questo itinerario.Neve tutto sommato bella soprattutto nel canale nord (accesso un po difficoltoso. .) poi un po piu varia lavorata dal vento comunque sempre ben sciabile anche se in alcuni casi la bella farina nasconde qualche pietra...
Parte bassa già bella arata comunque qualche spazio c'è ancora. Canale nord Le Teste non in condizioni, da metà in su è pelato..
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Tutte le sue gite

  • Grammondo (Monte) da Menton, giro (03/11/18)
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    Peroni (Rocca) da Chialvetta per il Canale Nord (21/12/17)
    San Bernardo (Monte) da Roccabruna, giro (19/11/17)
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    Mongioia (Monte) o Bric de Rubren da Sant'Anna per il Vallone Varaita di Rui e il Passo Mongioia (22/10/17)
    Ramiere (Punta) da Thures per il Colle della Ramiere (15/10/17)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (07/10/17)
    Vers (Colle di) e la Colletta da Sant'Anna, giro del Monte Faraut (30/09/17)
    Aval (Pointe d') da Grande Sarenne, anello per Fouillouse, Pas de la Culetta, Refuge de Chambeyron (22/09/17)
    Paur (Colletto Est della) da Sant'Anna, giro del Monte Matto (17/09/17)
    Nona (Becca di) da Pila (25/08/17)
    Grande Sassière (Aiguille de la) dalla Diga di le Saut (18/08/17)
    Chersogno (Monte) da Elva, giro (14/08/17)
    Auto Vallonasso Canale Ovest (13/05/17)
    Oserot (Monte) canale N (07/05/17)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave da Chialvetta (08/04/17)
    Bellino (Monte) da Chiappera (18/03/17)
    Teste (Punta le) Diretta Versante Est (15/03/17)
    Giobert (Monte) anticima Nord quota 2413 da Pian Preit (05/03/17)
    Creusa Occidentale (Monte) Traversata Limonetto - Tetti Folchi (14/01/17)
    Fascia (Cima della) da Limone Piemonte per la dorsale NO (31/12/16)
    San Bernardo (Monte) da Villar San Costanzo, diretta (18/12/16)
    Missun (Cima) da la Brigue, discesa per il vallon de Cravirola (09/12/16)
    Marta (Cima e Balcone di) da la Brigue, giro per Col Linaire, Baisse de Sanson, Cretè Rionard, Baisse de Gereon (04/12/16)
    Bertrand (Col) da Saint Dalmas de Tende, giro per Baisse Sanson, Passo Incisa, Colle Muratone, Saorge (27/11/16)
    Saline (Cima delle) da Rastello, anello (19/11/16)
    Signori (Colle dei) e Colle Selle Vecchie dal Colle di Tenda, giro delle Carsene e Vallon du Refrei (13/11/16)
    Saccarello (Monte) da la Brigue per Col Linaire, Baisse de Sanson, Passo Tanarello (06/11/16)
    Bussaia (Monte) da Vernante, con discesa diretta (01/11/16)
    Festa (Monte) e Costa Chiggia da Stroppo, giro per Colle Encucetta e Colle Intersile (09/10/16)
    Trinceramenti (Passo dei) da Bar Cenisio, tour del Giusalet per Col Clapier e Rifugio Avanzà (08/10/16)
    Chaberton (Monte) da Fenils, giro per Claviere (02/10/16)
    San Bernardo (Monte) da Villar San Costanzo, diretta (15/05/16)
    Oronaye (Monte) da Chialvetta e il canale sud di sinistra (via normale) (25/04/16)
    Cialancion (Tète de) Canale Est (10/04/16)
    Maniglia (Monte) da Chiappera (10/04/16)
    Chersogno (Monte) Diretta Canalone SE (26/03/16)
    Cassin (Bric) Canale NO+variante canalino N (10/03/16)
    Colla Piana (Cima di) e Punta Mirauda da Limonte Piemonte, giro per la Costa Testette (06/02/16)
    Garbella (Colle della) da Vernante, giro per Caire di Porcera (24/01/16)
    Sapè (Monte) e Monte Balur da Roaschia, giro (10/01/16)
    San Bernardo (Monte) da Villar San Costanzo, diretta (06/01/16)
    Ciotto Mieu (Colle) da Vernante (27/12/15)
    Luca (Colle di) da Sampeyre, giro per Colle del del Prete, Pian Munè, Colle di Gilba (20/12/15)
    Cugulet (Monte) da Macra, giro (12/12/15)
    Costa Rossa (bric) giro da Limone per il Passo Ceresole (06/12/15)
    Rastcias (Colle) da San Damiano per il Cammino della Montagna (28/11/15)
    Pepino (Cima di) da Limone Piemonte per il Col di Tenda e Colle della Perla (21/11/15)
    Pepino (Cima di) da Limone Piemonte per il Col di Tenda e Colle della Perla (15/11/15)
    Duca (Passo del) da Pian delle Gorre, giro per il Rifugio Garelli (08/11/15)
    Pellerina (Cima) da Vigna anello per Cima Cars, Mascarone, vallone Madonna (01/11/15)
    Fascia (Cima della) da Limone Piemonte, giro (24/10/15)
    Vecchio (Monte) da Vernante a Limone per la Croce di Baral e Colle Arpiola (17/10/15)
    Duca (Passo del) dalla Certosa di Pesio (11/10/15)
    Penna di Sumbra (Monte) e Monte Fiocca da Arni, anello (12/09/15)
    Content (Bric) da Chialvetta (30/12/14)
    Cobre, cima Sud canale N (29/12/14)
    San Bernardo (Monte) da Villar San Costanzo, diretta (26/12/14)
    Chialmo (Monte) e Punta del Mezzogiorno anello da Monterosso Grana per Colle Margherita, Colle del Gerbido, Balmarossa (23/11/14)
    San Bernardo (Monte) da Villar San Costanzo, diretta (08/11/14)
    San Bernardo (Monte) da Villar San Costanzo, diretta (08/11/14)
    Peitagù (Testa di) da Demonte, giro per Aisone (02/11/14)
    Autes (Monte) e Varirosa da Vinadio, giro per il Colle Neirassa (02/11/14)
    Valasco (Colletto del) da Terme di Valdieri, anello per i Laghi di Fremamorta e Valscura (25/10/14)
    Cassorso (Monte), cima Ovest da Preit (03/05/14)
    Homme (Tete de l') canale SE di sinistra (13/04/14)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave Canale N (29/03/14)
    Nebin (Monte) da Cucchiales (02/03/14)
    Cobre, cima Sud canale N (11/01/14)
    Piovosa (Punta la) da Tolosano, per il canalone Nord-Ovest (29/12/13)
    Bert (Monte) Canale N (21/12/13)
    Boscasso (Bric) da Preit, per il Vallone Cassin (14/12/13)
    Nebin (Monte) da Morinesio (01/12/13)
    Nebin (Monte) da Cucchiales (24/11/13)
    Bellino (Monte) da Acceglio, giro per il Vallone Maurin (09/11/13)
    Rui (Colle di) da Acceglio, giro (09/11/13)
    Tesina (Passo) da Vinadio, giro per Sant'Anna e Bagni di Vinadio (03/11/13)
    Rocca Brancia (Passo) da Pietraporzio, giro Colle Salsas Blancias, Rifugio Gardetta, Grange Serre (26/10/13)
    Bersaio (Monte) da Sambuco per Colle Salsas Blancias e Piconiera, discesa Vallone Bandia (26/10/13)
    Scolettas Sottano (Passo di) da Pietraporzio, anello Vallone del Piz - Prati del Vallone (19/10/13)
    Stau (Colle di) Da Villaggio Primavera (19/10/13)
    Rimà (Testa) anello da Aisone per il Vallone della Valletta (13/10/13)
    Cassorso (Monte), cima Ovest da Preit (25/04/13)
    Nebin (Monte) da Cucchiales (23/03/13)
    Viraysse (Monte), Cima delle Manse, Monte Soubeyran da Saretto, anello per il Colle Sautron (10/03/13)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (02/03/13)
    Freid (Monte) Canale E (16/02/13)
    Ciarbonet (Cima) Canale Sud - la Scala a Chiocciola (10/02/13)
    Arpet (Monte) canale N (06/01/13)
    Cairi (Rocca di) da Preit (30/12/12)
    San Bernardo (Monte) da Roccabruna, giro (24/11/12)
    San Bernardo (Monte) da Roccabruna, giro (24/11/12)
    San Bernardo (Monte) da Villar San Costanzo, diretta (17/11/12)
    Grammondo o Gramondo (Monte) da Calvo, giro Val Roya - Val Bevera (02/11/12)
    Esischie, Fauniera, Bandia, Margherina (Colli) da Canosio, giro di Rocca la Meja (15/08/12)
    Soubeyran (Monte) da Saretto, giro per i Passi della Cavalla e Munie e Lago Visaisa (12/08/12)
    Agnel (Cima dell') Canale N (02/06/12)
    Scaletta (Monte) Canale N (28/04/12)
    Peroni (Rocca) da Chialvetta per il Canale Nord (25/04/12)
    Vallone (Testa del) da Pontebernardo (01/04/12)
    Feuillas (Monte, cima SE) e Col d'Enclausette de l'Oronaye O Canali Nord (11/03/12)
    Cassin (Bric) Canale NO+variante canalino N (10/03/12)
    Barsin (Aiguille de) Canale N (03/03/12)
    Nebin (Monte) da Cucchiales (04/02/12)
    Cobre cima Sud canale SE (21/01/12)
    San Bernardo (Monte) da Villar San Costanzo, diretta (17/12/11)
    Marchisa (Rocca la) da Lausetto (04/12/11)
    Oserot (Monte) da Chialvetta (27/11/11)
    Buch (Monte) da Stroppo, giro (01/11/11)
    San Bernardo (Monte) da Villar San Costanzo, diretta (30/10/11)
    Corsica (Punta) da Castello per il versante Sud (26/03/11)
    Nebin (Monte) da Cucchiales (19/03/11)
    Piovosa (Punta la) da Tolosano, per il canalone Nord-Ovest (06/03/11)
    Croce Orientale (Passo la) q. 2646 m Anello da Chialvetta (27/02/11)
    Cassorso (Monte), cima Ovest da Preit (12/02/11)
    Camoscere (Monte) da Chiosso Superiore (24/01/11)
    Cassorso (Monte), cima Ovest da Chialvetta (23/01/11)
    Nebin (Monte) da Cucchiales (15/01/11)
    Sarsassi (Punta) da Campiglione (09/01/11)
    Piovosa (Punta la) da Tolosano, per il canalone Nord-Ovest (17/12/99)