coboldo


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Nessun problema. Ampio parcheggio.
Saliti dal Passo di Collardente e scesi dal Passo di Garlenda. Mulattiere e sentieri ben tenuti, puliti e con indicazioni chiare. Nessuna difficoltà sul percorso, ovviamente in caso di neve necessari attrezzatura adeguata e molta attenzione nel tratto sotto la cresta Nord del Saccarello e nella discesa dal Passo Garlenda (pendii erbosi molto ripidi).
Gita molto bella, varia e panoramica, su sentieri molto comodi. Poca gente in giro e fortunatamente nessun mezzo motorizzato sulle sterrate che si incontrano lungo il percorso. Fioritura notevole. Panorama nascosto dalla nuvolaglia che si è addensata dalle 10:30 (come previsto) e acquazzone nella parte finale della discesa. Con Emily.

Verso il Passo di Collardente

Il M.Saccarello dal Passo di Collardente

Il bel sentiero che risale il versante Ovest del Saccarello

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Stradina stretta e pochi parcheggi a Bertone.
Gita breve ma interessante in uno dei luoghi più selvaggi e appartati dell'Appennino Ligure. E' consigliabile allungarla salendo anche al monte Brusasca, caratterizzato da un'ampia cima prativa e una stupenda veduta sul M.Alfeo.
Partiti da Bertone e saliti prima al M.Brusasca (segnavia due triangoli gialli, qualche tratto franato), quindi ridiscesi sulle nostre tracce e saliti all'Alfeo per la cresta Ovest (segnavia CAI e 3 palle gialle). Dalla cima dell'Alfeo scesi lungo il crestone Sud e rientrati a Bertone con il sent. CAI n.111. Totale 10.6 km e 850 m D+.
I sentieri necessitano di pulizia di inizio stagione, in molti tratti sono intralciati da rami e arbusti.
Da Maggio a Luglio porre molta attenzione alle zecche che infestano queste montagne e il cui morso può trasmettere la malattia di Lyme. Indispensabile utilizzare un repellente da spruzzare sui vestiti e sul corpo, anche sotto gli abiti. Il sottoscritto nonostante tutte le precauzioni a fine gita ne ha trovate due piantate nello stinco sinistro (estratte a casa senza problemi utilizzando etere etilico). Giornata calda e serena, un pò di vento fresco oltre i 1500 m. Con Emily.

Il monte Carmo dalla vetta del monte Busasca

Veduta sul M.Alfeo e Bertone scendendo dal M.Busasca

Il M.Busasca e la cresta tra questo e il M.Alfeo dalla cresta Ovest del M.Alfeo

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Strada molto stretta, parcheggio per max 10 auto a Tonno.
Saliti da Tonno al M.Buio per la bella mulattiera segnalata FIE con 3 pallini gialli. Dalla vetta del Buio per la cresta Est al M.Antola. Discesa lungo la stessa cresta fino alla Sella di Tonno (m 1300) da dove, per bellissima mulattiera, si rientra al punto di partenza.
Sentieri abbastanza in ordine.
Belle fioriture di narcisi (sul M.Buio) e orchidee. Giornata molto umida con cielo molto nuvoloso/coperto e nebbie, qualche apertura nel pomeriggio. Viste borre di lupo sul M.Buio. Non molta gente in giro. Con Emily, Luca e Monica.

Veduta sulla Valbrevenna salendo al M.Buio

Narcisi presso la vetta del M.Buio

Salendo verso il M.Antola per la cresta Est
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Nessun problema. Parcheggio a San Carlo di Cese.
Bella gita ad anello con salita in ambiente aspro e selvaggio. Saliti lungo la valletta del Rio Gandolfi seguendo la "X" rossa. Segnalo che la prima passerella per attraversare il torrente Varenna non esiste più, si guada il torrente sfruttando una tavola di legno ma è assai probabile che dopo forti piogge il torrente sia inguadabile. La lunga passerella successiva è stata risistemata con tavole di legno, da percorrere con attenzione specie con bambini in quanto priva di protezioni e molto alta sui massi e il torrente. I 4 guadi successivi si passano senza problemi. Il sentiero è pulito, solo un breve tratto franato e un albero caduto sotto cui passare, servirebbe un pò di manutenzione. In seguito tutto ok fino in vetta al Penello. Molto belli i due bivacchi recentemente ristrutturati dall'ULE, complimenti! Completato il giro scendendo a Camposilvano seguendo il segnavia "=" rosso. Tutto il percorso è ben segnalato, peccato che alcune "X" rosse nella valletta del Rio Gandolfi siano state fatte malamente con vernice spay.
Giornata fresca e ventosa nella parte alta, panorami superbi. Un pò di gente solo in vetta al Penello e lungo la dorsale verso Praglia, molte famiglie e bikers. Con Emily.

Cascatelle del Rio Gandolfi

Il valloncello sotto la Punta del Corno

Salendo verso la Punta del Corno

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Strada stretta fino al Colle d'Esischie dove si parcheggia
Bellissimo giro super-panoramico e poco faticoso, consente di salire varie cime ed e' preferibile nelle limpide giornate autunnali.
Il sentiero inizia pochi metri sotto il Colle d'Esischie e si porta al colletto ad est della Rocca Negra. Da qui abbiamo voltato a sinistra e seguendo il bel percorso di cresta salito in sequenza M.Pelvo, Punta SIbolet e Punta Tempesta.
Dalla Punta Tempesta scesi per il crestone Est fino al sentiero (grosso ometto ben visibile dall'alto) e proseguito verso Punta Piovosa. Da una sella poco sotto la vetta della Piovosa scesi per prati ripidi (senza sentiero) fino al Lago Tempesta, in bella e appartata posizione sotto la parete Nord della Punta omonima. Dal lago Tempesta, scavalcato un piccolo colletto, siamo risaliti al Colle Intersile e da questo con bel sentiero in traverso fino al Colle Sibolet, da dove siamo rientrati al Colle d'Esischie.
Giornata serena e limpida, non calda come previsto ma con vento moderato abbastanza freddo. Panorami e colori eccezionali.
Con Emily.

Cresta verso la Punta Sibolet.

Cresta verso la Punta Tempesta.

Lago e Punta Tempesta dalla sella a Sud della Punta Piovosa.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Nessun problema.
Bella gita su vecchi sentieri militari, percorsa come da sezione itinerario. Dopo il Pian Traversagn il sentiero non e' segnalato (in realta' appaiono ogni tanto vecchi segni rossi) ma e' sempre evidente. Prima delle Grange Carlevaris occorre voltare a destra puntando a un breve pendio erboso verso la parete del Pelvo Chiausis e avendo come riferimento il rudere di una baita posto sul pendio. Dalla base del pendio il sentiero diventa evidente. Dopo aver raggiunto la vetta del Pence per l'esposto sentierino, siamo ritornati alla casermetta e risaliti al Colletto Balma, dal quale siamo scesi nel vallone Faraut e per la gola delle Barricate rientrati al punto di partenza.
Giornata serena e con temperature corrette fino alle 14:00, in seguito copertura nuvolosa in aumento da ovest, nebbie in risalita dalla valle e vento freddo.

M.Gabel e Colletto Balma dal Colletto Chiausis

Il sentierino verso il M.Pence

Panorama verso la Rocca La Marchisa e il M.Faraut dal M.Pence

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Nessun problema.
Gitarella con partenza in tarda mattinata. Lasciata la mulattiera a q.1340 per evitare il noioso tratto finale nel bosco, siamo saliti direttamente per ripido pendio di prato a prendere la cresta Est e lungo questa in vetta.
Scesi al Rifugio Parco Antola per un caffe', siamo rintrati a Bavastrelli seguendo la mulattiera carrettabile con tempo in peggioramento come da previsioni.
Molta gente in vetta e al rifugio. Temperatura fresca. la mulattiera di salita ha alcuni tratti con fondo rifatto in pietre e cemento per consentire il passaggio di piccoli veicoli per il rifugio. Tutto sommato si tratta di un lavoro ben fatto, anche se ho qualche dubbio sulla sua resistenza nel tempo. La zona intorno al rifugio purtroppo e' deteriorata dall'eccessiva frequentazione e dalla presenza di veicoli e rifiuti voluminosi (macchinari, cavi, vasconi e teloni in plastica abbandonati etc.). Quest'ultimo aspetto e' veramente inaccettabile ed e' auspicabile che il CAI Ligure prenda provvedimenti al riguardo.

Tonno e il M.Buio dalla vetta del M.Antola

Bavastrelli
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Strada risistemata fino alle Berg. Gran Miol, fondo ottimo ma 4x4 consigliato.
Partiti dalle Bergerie Gran Miol (m 2410), siamo saliti al Passo della Longia e da questo traversando sotto la Cima Frappier al passo Frappier (sent. segnalato). Dal passo Frappier in 30 min in vetta al Gran Queyron per la facile cresta Nord-Est (EE). Lungo la cresta si passa all'inizio presso una casermetta diroccata, subito dopo si supera un facile saltino roccioso (pochi m), dopodiche' la traccia si porta in versante Nord (qualche residuo nevoso), passa quindi in versante Est, si porta sotto la vetta per un ampio cengione e infine a svolte risale gli ultimi metri fino alla punta. Panorama grandioso. Tornati al Passo Frappier, siamo saliti alla Cima omonima per la cresta Sud, percorsa da una traccia che richiede un minimo di attenzione verso la fine per il terreno un po' franoso ma privo di difficolta'. Dalla vetta della Frappier una comoda traccia scende il larghissimo e detritico crestone Nord-Ovest fino al Passo della Longia, dal quale siamo rientrati alle Bergerie Gran Miol.
Bella gita poco faticosa che permette di salire due facili "tremila" con stupendi panorami. Incontrato un branco di stambecchi (femmine e giovani) presso la casermetta sulla cresta verso il Gran Queyron. Con Emily.

Verso il Passo della Longia e la cresta NO della Cima Frappier

La cresta verso il Gran Queyron

La Cima Frappier dalla vetta del Gran Queyron

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Nessun problema.
Gita fatta in traversata con discesa sul Colle della Maddalena. Bellissimo percorso con abbinata la salita ad una cima molto panoramica. Sentieri in buone condizioni. Saliti come al Colle di Roburent come da sezione Itinerario.
Dal Colle di Roburent per salire alla Punta omonima si puo' passare sia dal versante Nord per ripidi pendii detritici (qualche ometto), sia da Sud scavalcando la dorsale SSE e risalendo una valletta detritica (preferibile per il terreno piu' stabile). In entrambi i casi si raggiunge la cresta tra M.Pierassin e Punta di Roburent a 50 m da quest'ultima che si raggiunge in breve senza difficolta'. Sono passato da Nord e poi dalla Punta sono sceso direttamente lungo il versante Nord fino a riprendere il sentiero presso il Lac de l'Oronaye. Da qui si scende seguendo il marcatissimo sentiero verso Le Pontet per lasciarlo a q.2200 circa piegando a sinistra (freccia "Rifugio"). Scesi al torrente lo si attraversa e sempre seguendo il sentiero ben marcato per prati si raggiunge il rifugio al Colle della Maddalena. Rientro ad Argentera in autostop a recuperare l'auto.
Giornata fredda e serena fino alle 14:00, come da previsioni. Molta gente ai Laghi di Roburent proveniente dal Colle della Maddalena ma apparentemente nessuno e' salito da Argentera.

Risalendo il vallone del rio Roburent

Lago Inferiore di Roburent (m 2333)

Veduta sul vallone dell'Oronaye dalla Punta di Roburent

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Nessun problema, ampi parcheggi al piano di Chantorne'
Gita breve e facile, varia e molto panoramica. Abbiamo percorso la gita in senso inverso rispetto a quanto descritto nella sezione itinerario (piu' logico a mio parere), salendo prima al Col Fenetre e poi per il sentiero n.9 lungo la cresta Nord fino in vetta alla Becca d'Aver da cui per dorsale erbosa alla Cima Longhede e infine rientro a Chantorne' per il sentiero n.11 che taglia sotto il versante Est della Becca.
Sentieri in ordine. Il sentiero n.9 e' molto ben tracciato, a tratti un po' esposto e attrezzato in tre punti con brevi catene (abbastanza inutili).
Peccato per gli orrendi impianti e piste da sci che hanno deturpato il bellissimo pianoro di Chantorne', non si capisce il senso di tali devastanti speculazioni per creare piste di soli 200-300 m di dislivello, con esposizione Est e Sud che a quella quota significa innevamento scarso e stagione di durata limitata! Poche persone sul percorso, in compenso parcheggi dei vari posti di ristoro invasi dalle auto al ritorno. Spettacolo desolante! Giornata all'inizio serena, poi come da previsioni si e' coperto verso meta' mattinata per riaprirsi nel primo pomeriggio. Con Emily.

Sul sentiero della cresta Nord della Becca d'Aver

Tratto roccioso prima della vetta della Becca d'Aver

Veduta sulla Cima Longhede e il gruppo dell'Emilius
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Tutte le sue gite

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  • Saccarello (Monte) da Verdeggia, anello (01/06/20)
    Alfeo (Monte) da Bertone (24/05/20)
    Antola (Monte) da Tonno per il Monte Buio (17/05/20)
    Penello (Monte) e Punta del Corno da San Carlo di Cese, anello del Rio Gandolfi (09/05/20)
    Tempesta, Tibert, Piovosa, Sibolet (Cime) dal Gias Fauniera, anello di cresta (27/10/19)
    Pence (Monte) da Sant'Anna, anello per il Colletto di Chiausis (06/10/19)
    Antola (Monte) da Bavastrelli (21/09/19)
    Gran Queyron e Cima Frappier dalla Valle Argentera (15/09/19)
    Roburent (Punta di) da Argentera per i Laghi e il Passo di Roburent (08/09/19)
    Aver (Becca d') e Cima Longhede da Chantornè, anello per Col d'Aver e Col Fenètre (01/09/19)
    Tsa (Mont de la) da Chenaux (25/08/19)
    Pan di Zucchero o Pain de Sucre da Montagna Baus per il versante NO (17/08/19)
    Fourchon (Mont) da Montagna Baus (17/08/19)
    Lancebranlette (Mont) dal Colle del Piccolo San Bernardo (14/08/19)
    Aquiletta (Punta) o Ollietta da Vens (13/08/19)
    Sgurr na Banachdich da Glen Brittle (03/08/19)
    Beinn Dorain da Bridge of Orchy (Scozia) (01/08/19)
    Ruine (Monte) da Grange del Rio per il Vallone di Bonafonte (21/07/19)
    Ciarnier (Punta) da Baraccone per il vallone della Maladecia (14/07/19)
    Rasis (Punta e Testa) da Sant'Anna (07/07/19)
    Nebin (Monte) e Monte Cugulet dal Colle di Sampeyre, anello per il Monte Rastcias (30/06/19)
    Bert (Monte) e quota 2401 m da Grange Selvest per la cresta Sud (23/06/19)
    Argentea (Monte) da Campo, via diretta (12/01/19)
    Zatta (Monte) da Reppia, anello (09/12/18)
    Caucaso (Monte) da Neirone (17/11/18)
    Carmo di Loano (Monte) da Verzi, anello (11/11/18)
    Alfeo (Monte) da Tartago per la Val Boreca (14/10/18)
    Viraysse (Monte) da Larche, anello per il Colle Sautron, la cresta NO e il Lac de la Reculaye (23/09/18)
    Manse (Cima delle) o Tete de Villadel da Le Pontet (16/09/18)
    Soubeyran (Monte) da Saretto, anello per Passo della Cavalla, Colle delle Munie, Lago Apzoi (02/09/18)
    Piutas (Monte), Rocca delle Sommette, Rocca di Cairi da Grange Selvest, anello (26/08/18)
    Entrelor (Testa di) da Bruil, anello per i valloni di Sort e di Entrelor (18/08/18)
    Frà (Testa dei) da Jovençan (12/08/18)
    Flassin (Mont) da Jovençan per il Col Citrin (10/08/18)
    Ciaslaras (Monte) da Grange Ciarviera, anello per i valloni Maurin e Infernetto (22/07/18)
    Trécare (Becca) da Cheneil per i colli Croux e Nana (15/07/18)
    Ferra (Monte) da Sant'Anna per il vallone di Reisassa (01/07/18)
    Morion (Monte) o Mont Rion da Porliod per il Col du Salvè, anello (24/06/18)
    Grigna Meridionale o Grignetta da Piani Resinelli per la Cresta Sinigaglia (15/10/17)
    Corquet (Monte) da Les Druges, anello per il Vallone di Saint Marcel (24/09/17)
    Saline (Cima delle) da Carnino Inferiore (17/09/17)
    Sea Bianca (Punta) da Pian del Re per Punta Arpetto e Bric di Piatta Soglia (10/09/17)
    Scaletta (Monte) da Prato Ciorliero, anello sentiero Cavallero e Passo Peroni (27/08/17)
    Palettaz (Punta) da Thumel (19/08/17)
    Leissè o Leysser (Punta) da Vens, anello per il Lago Leissè (17/08/17)
    Arolley (Cima dell') da Pont Valsavarenche (15/08/17)
    Autaret (Testa dell') da Sant'Anna, anello creste Ovest e Sud (16/07/17)
    Giordano (Monte) da Serre per Colle Servagno (02/07/17)
    Pietralunga (Monte) da Pontechianale, anello per Punta della Battagliola e Colle Bondormir (25/06/17)
    Ciarbonet (Cima) da Viviere (18/06/17)
    Ramaceto (Monte) da Case del Monte (07/05/17)
    San Fruttuoso (Abbazia di) da Camogli, traversata Portofino - Santa Margherita Ligure (15/01/17)
    Rasciassa (Punta) da Colletto, anello per Lago e Colle di Luca (31/10/16)
    Autes (Monte) e Varirosa da Neraissa (30/10/16)
    Succiso (Alpe di) dal Passo del Cerreto per la cresta S (16/10/16)
    Alfeo (Monte) da Campi (09/10/16)
    Grum (Monte) da Frise per il Passo della Magnana (02/10/16)
    Ruetas (Monte) da Troncea per il Sentiero degli Alpini (04/09/16)
    Nigro (Rocca del) da Chianale, anello per i colli Biancetta e di Saint Veran (28/08/16)
    Cornour (Punta) da Ghigo di Prali, per la cresta NE (21/08/16)
    Fortin (Mont) da La Visaille (14/08/16)
    Ben Nevis da Fort William, via normale (02/08/16)
    Chalet de l'Epee, Bezzi (Rifugi) da Usellieres, anello (11/07/16)
    Maurin (Punta) da Usellieres (10/07/16)
    Albrage (Monte) e Monte Freide da Chiappera per il Colle di Rui (03/07/16)
    Antola (Monte) e Monte Cremado da Tonno, anello per Mulino di Chiappa Crosa (15/05/16)
    Alpesisa e Monte Lago da Prato, anello per Canate (30/04/16)
    Ramaceto (Monte, cima Ovest) da Passo Romaggi per la dorsale Sud (03/04/16)
    Aquiletta (Punta) o Ollietta da Vens (03/01/16)
    France (Becca) da Vetan (28/12/15)
    Bram (Monte) da San Giacomo (20/12/15)
    Cernauda (Rocca della) da Colletto per il Colle della Margherita, Monte Plum e cresta del Balou (12/12/15)
    Crosa (Cima di) da Ruà, anello per Madonna Alpina e Colle di Cervetto (06/12/15)
    Pagliaro (Monte) da Lorsica (22/11/15)
    Rama (Monte) da Sciarborasca, Sentiero Direttissima (08/11/15)
    Frontè (Monte) dal Colle San Bernardo di Mendatica e Cima Garlenda (01/11/15)
    Martin (Punta) e Monte Penello da Acquasanta, anello (24/10/15)
    Bersaio (Monte) da Sambuco per il Vallone della Madonna, possibile anello (11/10/15)
    Carmo di Loano (Monte) da Verzi, anello (04/10/15)
    Lombarda (Cima della) e Cima di Vermeil dal Colle della Lombarda (20/09/15)
    Savi (Monte) da Neraissa Superiore (06/09/15)
    Rognosa della Guercia (Testa) da San Bernolfo, anello per Vallone della Guercia, Passo del Bue, Passo della Sommetta (30/08/15)
    Salè e Savi (Monti) dal Gias Cavera, anello (22/08/15)
    Chaligne (Punta) da Buthier (13/08/15)
    Fenilia (Punta) da Lillaz (11/08/15)
    Eyssilloun (Tète de l') da Fouillouse (19/07/15)
    Valnera (Punta) da Estoul (13/07/15)
    Vitello (Corno) da Estoul per il Rifugio Arp (12/07/15)
    Chandelly (Mont) o Testa della Mentò da Pont du Grand Clapey per il Col Manteu (05/07/15)
    Abisso (Rocca dell') da Colle di Tenda (27/06/15)
    Bianca (Monte la) da Grange Selvest (21/06/15)
    Vaccia (Monte) da Besmorello (07/06/15)
    Antola (Monte) da Croso (17/05/15)
    Ebro (Monte) da Caldirola (10/05/15)
    Argentea (Monte) da Campo, via diretta (11/01/15)
    Nuda (Monte la) da Casa Giannino (02/11/14)
    Aver (Colle) e Colle dei Morti dalla strada per il Colle della Lombarda, anello per i Laghi d'Aver (19/10/14)
    Antola (Monte) da Bavastrelli (05/10/14)
    Ghinivert (Bric) da Pattemouche per il Colle del Beth (28/09/14)
    Fremamorta (Cima di) da Pian della Casa del Re, per i Laghi di Fremamorta (14/09/14)
    Peiron (Monte) da Prati del Vallone (07/09/14)
    Cialancion (Tete de) da Grange Collet (24/08/14)
    Pouegnenta o Pugnenta (Becca) dal Colle San Carlo (14/08/14)
    Fallère (Mont) da Vetan, anello (12/08/14)
    Chaligne (Punta) e Punta Metz da Thouraz, anello (08/08/14)
    Chenaille (Monte) dalla Comba di Champillon (06/08/14)
    Crammont (Mont) da Elevaz (04/08/14)
    Leissè o Leysser (Punta) da Vens, anello per il Lago Leissè (27/07/14)
    San Bernolfo (Rocca e Guglia di) da San Bernolfo, anello per Passo di Seccia e Laghi di Collalunga (19/07/14)
    Antoroto (Monte) da Valdinferno (13/07/14)
    Piutas (Monte), Rocca delle Sommette, Rocca di Cairi da Grange Selvest, anello (06/07/14)