ceruttil


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
Bellissimo anello in compagnia dell'amico Tullio.
Partiti dalla prima galleria verso il Col du Lautaret, dopo poco asfalto prendiamo la vecchia strada del Col du Galibier, sterrata, che porta fino alla galleria sotto il colle; un KM di asfalto e siamo al colle. Discesa interamente off-road su single track nel vallone a sx e ricongiungimento su asfalto per iniziare la risalita verso il Col du Cerces. Il resto come da descrizione della gita ma alla fine, grange a quota 1.900, deviazione sull'esposto e spettacolare Chemin du Roy fino al single track finale direttamente all'auto.
42 Km e 2.000 metri di dislivello, praticamente tutti off-road e quasi interamente ciclabili in salita. Ringrazio l'amico Tullio x la compagnia ed il gulliveriano Gapox per le dritte sulle varianti del percorso. Allego traccia GPS, attenzione che contrariamente alla descrizione non si trova mai (tranne alla fine) acqua al di fuori dei BAR!
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
Effettuato l'itinerario descritto fino al colle Rocca Brancia; da li seguito l'itinerario descritto dagli amici di Cicloalpinismo.com a dx per il sentiero che porta al passo Bassa Terra Rossa: questo tratto di sentiero, ATTENZIONE, deve essere franato da poco, infatti per 10 metri c'è un passaggio molto esposto, friabile, dove il sentiero non esiste più. Non ci sono particolare problemi per passare a piedi (con la dovuta accortezza) ma per il trasporto della bici è necessaria estrema attenzione; noi eravamo in due ed abbiamo trasportato la bici una per volta dandoci una mano. Da Bassa Terra Rossa discesa su Bersezio molto bella, alcuni tratti a piedi a causa del fondo ghiaioso, ma poca roba. Al rientro da Prinardo presa la mulattiera che sale a Murenz e da lì discesa su GTA a picco du Pontebernardo, ciclabile al 70%.
Non ero mai stato lassù, il vallone al cospetto della Meja è unico, assolutamente comparabile ai paesaggi dolomitici più blasonati. In compagnia del forte Tullio. Inserita traccia GPS del ns giro
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
Splendido giro con doppia discesa lungo il sentieri dei cinghiali, che si presenta in condizioni perfette, morbido il giusto ed asciutto.

Inserita traccia GPS che si differenzia dalle precedenti per la suddetta discesa.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
Oggi il tempo è stato clemente, temperatura ottima per andare in bici, no pioggia, pochissima gente in giro. Partiti da Nevache e lungo sentieri e strade sterrate fino all'attacco del Col du Granon. Da lì itinerario classico, anche se credo che si possa tagliare dal col du Granon in alto fino alla Porte du Cristol e da lì scendere fino al bivio a quota 2.171 da cui si lascia normalmente la strada asfaltata.Arrivati al fondo della discesa dal Col de la Buffere abbiamo preso il sentiero, bellissimo che riporta fino a Nevache. Inserita traccia GPS attenzione che dopo Nevache, in partenza siamo stati alti ma c'è la possibilità di seguire la pista di fondo bassa fino a Plampinet, evitando 100m di dislivello.
In compagnia dell'ottimo Guido, anche lui mitico socio del Gruppo Sci Alpinismo del Cai Uget di Torino
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
Uno tra i giri in MTB più belli che ci siano; giornata stupenda di inizio ottobre con gli alberi che iniziano ad ingiallire. Alcuni suggerimenti rispetto all'ottima relazione e traccia GPS: volendo evitare l'asfalto per salire al Col d'Izoard c'è un sentiero (non per motivi di tempo non l'abbiamo fatto) che la Le Laux sale fino al rifugio Napoleon (si chiama sulla carta francese Sentier Botanique). Da Les Fonds la strada sterrata inizia subito nei pressi del rifugio. Infine dove finisce il breve tratto di sterrato di risalita prima di Cervieres si può prendere una sterrata in discesa che porta in breve dall'altro lato orografico della valle e si ricongiunge in paese.
Discesa quasi tutta ciclabile (se si ha pelo proprio tutta), salita mai stancante, con lunghissimi tratti meravigliosi di sentiero pedalabile. In compagnia del grande Guido P.

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Il Colle del Sommeiller al 31 ottobre ... chi ci scommetterebbe? E invece seguendo l'intuizione di Marco eccoci qui. Salita da Gleise-bacini-Decauvile (tanto per allungare un po' e poi sempre più su, tra paesaggi autunnali bellissimi ed un po' di neve; quest'ultima non creava problemi, alcune placche di ghiaccio sulla strada si. In salita abbiamo fatto in totale meno di un Km a spinta sulla neve, sempre piccoli tratti, in discesa sempre in sella, la strada è comunque abbastanza pulita. Scesi infine in single track direttamente su Bardonecchi
Grazie a Marco e a Pier per questa gita ottima



[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
Confermo la relazione descritta, non vi è più alcun problema di frane, la strada è perfettamente percorribile, sempre. Da sballo la discesa dal colle della Rho ed il traverso fino a sotto la Replanette. La discesa in Italia non è proprio completamente ciclabile, a piedi direi un 15 minuti suddivisi in più punti, complice forse anche il fondo viscido perché nel pomeriggio ha iniziato a piovere.
Gita fatta con la mia "Amante" (la mia Cannondale) e con l'amico Marco che è sempre "UN GRANDE". Buone gite a tutti!