Bubbolotti


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Partiti dal Rif. Nacamuli un po’ dopo le cinque, dopo una notte di temporali, sereno e discreto rigelo, un po’ d’aria ma senza grande freddo. Salita fino al colle pestando neve in alcuni punti ma senza difficoltà. Al colle ramponati per salire il pendio glaciale cosparso da rigole e buchi profondi anche mezzo metro. Man mano che si sale la situazione migliora, con alcuni zig zag arriviamo intorno ai 3250/3300 dove la pioggia della notte è neve abbastanza appiccicosa. Saliamo facendo attenzione allo zoccolo fino a dove si monta sulla cresta, ci leghiamo e ribattendo traccia arriviamo in vetta. 3h dal rifugio con calma. Avrei voluto proseguire verso il Brulè ma la traccia ricoperta dalla neve fresca, le velature che stavano aumentando e una buona dose di mancanza di voglia ci convincono a rientrare. Discesa per il pendio senza difficoltà e di qui al rifugio. Rientro facendo il giro largo per andare a prendere la strada poco prima del Rif. Prarayer.
Con Bubbola. Marina e Luigi non in forma ci abbandonano a 3300. Saluti a CAI di Pianezza diretto verso la Becca d’Oren. Sulla Kurz poco dietro di noi solo una cordata di cinque persone. Al colle una famigliola dalla strana composizione (bambina compresa) decide di salire alla Kurz verso le dieci dato che aveva visto scendere alcune persone e quindi doveva esserci una traccia... boh!
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Partiti dal Rifugio alle 5.15 ed usato gli sci per l’avvicinamento. Li abbiamo abbandonati intorno ai 3750m dopo lo sperone che scende dal Breithorn Centrale. Proseguito con Picca e ramponi in leggera ascesa fin sotto al colle tra Orientale e Gemello, dove abbiamo iniziato a salire nettamente con degli zig zag piuttosto ripidi. Era presente una traccia lieve di discesa, abbiamo preferito fare la nostra. Al colle proseguito lungo la cresta con tratti più o meno ripidi fino al primo salto roccioso che abbiamo superato con un atto di fede passando sul lato nord su una stretta cengia nevosa molto esposta. Per il secondo salto provvidenziale una cordata più veloce che ci ha superato e ci ha suggerito come superare il passaggio (comunque di nuovo espostissimo sulla parete nord): io mi ero fissato col dover risalire una placchetta verglassata. Terzo salto affrontato direttamente con tecnica fantozziana (ma tanto non ci guardava nessuno...). Di qui in vetta di nuovo su neve e roccette. Coda per le calate, religiosamente aspettiamo e quando tocca a noi una guida di lingua francese (svizzero? francese?) con un trucchetto ci scavalca e inizia a calare il suo cliente, alle mie sonore rimostranze (che ci possono stare quando sei appeso ad una sosta da mezz’ora a 4150m all’ombra) il guido si arrabbia ed inizia ad urlare... vergogna! Proprio da chi dovrebbe dare l’esempio.
Rientro per il pendio ripido superando facilmente un paio di crepacci fino a recuperare gli sci, risalita al cancelletto del Mezzalama e godimento superando tutti gli appiedati. Vista la neve scendiamo fino a Cime bianche.
Salita condivisa con Bubbola ed Annalisa che non si lamentano mai. Con questa siamo a 32 per Bubbola e 33 per me 4000. Saluti ad Ettore&Co.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Colazione alle 3 per tutti. Partenza alle 3.40. Legati e ramponati da prima del canale che scarica, molto stretto e attraversabile molto velocemente senza problemi. Proseguito su buona traccia e comunque molto intuitivo. Alla seconda barra rocciosa abbiamo perso un po’ di tempo per trovare dove passare senza bagnarci troppo per l’acqua che cola sulle pietre montonate. In breve poi al colle. Raggiunto il canale con zig zag nella parte bassa e non ripida e poi su in modo tendenzialmente verticale fino alla sua uscita. In vetta alle 8.30. Discesa per lo stesso itinerario: neve molle sul ghiacciaio sommitale poi nel canale ancora buona perché il canale non prende sole. Discesa in parte faccia a monte per evitare eventuali scivolate dovute alla stanchezza. Dal colle neve marcia fino alla morena. Barra rocciosa subito sopra al rifugio che inspiegabilmente al ritorno aumenta di difficoltà (ah ah ah). 4h. Discesa eterna fino all’auto in altre tre ore e rotti. Considerando l’impegno per scendere dal canale non è da escludere la traversata... infatti oltre a noi solo una coppia di ragazze, tutti gli altri verso il Glacier des Violettes. Gita impegnativa, il dislivello esiguo rischia di farla sottovalutare.
Con Bubbola, Annalisa e Silvia.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Partiti all'1.45 dalla tenda, seguito al buio la traccia che si tende a perdere, a 3900m ci siamo legati senza però utilizzare i ramponi viste le condizioni del ghiacciaio: sporco di detriti e con molti crepacci ma sempre visibili. A 4350 un piccolo accampamento di tende... a 4450m il ritmo è cambiato nettamente e la traccia ha impennato, calzato i ramponi abbiamo iniziato a salire (qualche crepaccio visibile) fino a raggiungere la sella. Di qui ultima parete in condizioni ottime che non ci ha obbligato a fare tiri di corda e che ha abbassato la difficoltà normalmente riportata. Arrivo in vetta insieme al cane del rifugio che è andato avanti e indietro lungo il percorso fregandosene della visibilità, del vento, del ghiaccio e dei crepacci... e della nostra corda nella quale si è impigliato più volte! Arrivo in vetta alle 9.00 con nuvola fantozziana che ha impedito qualsiasi visuale.
Discesa lungo il percorso di salita quasi sempre nella nebbia, difficile da individuare nella parte di ghiacciaio nero. Arrivo alla tenda alle 13.30.
Con Bubbola e Giorgi Tepnadze, la guida georgiana che ci ha portato in vetta, il tutto organizzato da climbinggeorgia.com. Saluti ai tre ragazzi romeni con cui abbiamo condiviso buona parte del tempo.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Saliti come descrizione utilizzando sia il fuori strada sia il cavallo per uno zaino e il materiale per i pernottamenti. Lunga salita frequentata nella parte bassa da tantissimi turisti che perlopiù raggiungono il colle a 3000m e nella parte alta da una grande quantità di alpinisti carichi come bestie che scalano "alla russa" cioè portandosi dietro di tutto. Salita del ghiacciaio senza ramponi, molto utili i bastoncini lungo tutto il percorso.
Con Bubbola e la nostra guida Giorgi Tepnadze, organizzato dall'agenzia climbinggeorgia.com
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Saliti come da descrizione passando dal versante nord, arrivati al buco abbiamo girato sulla destra e raggiunto la vetta, salire a sinistra del buco è fattibile ma molto esposto e su roccia che fa schifo. Scesi per la cresta NO quindi pezzetto di ghiacciaio e per sfasciumi al colle. Traverso sul ghiacciaietto a riprendere la traccia di salita.
Con Bubbola, Marina e Luigi.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Saliti ieri al bivacco Varrone (niente acqua, sciolta neve). Stamattina seguito una serie di ometti che avevamo preparato ieri per arrivare al pianoro dove inizia realmente il canale. Neve perfetta per noi: sempre portante ma con uno straterello marcetto sopra. In un paio di punti a ridosso delle rocce esce un po' di ghiaccio. Bellissima l'uscita al colle. Saliti in conserva corta e con due picche a testa. Calate per tutti i gusti: vicine, lontane, nuove, vecchie ed alcune sistemate in posizioni assurde. Con due mezzecorde da trenta metri se ne fa una corta, una fino alla fine delle corde piu qualche metro a quattro zampe ed infine una che porta sulla neve (giusta giusta). Scesi verso est nei valloncelli innevati fino ad intersecare il sentiero che dal Bivacco del Baus va verso il Colle del Porco, girato in direzione di quest'ultimo, proseguito fino al colle del Chiapous e poi l'interminabile discesa sulla mulattiera che è tutta sassi... Evitato il passaggio del Chiapous come suggeritomi da Cristian81.
La valutazione da cinque stelle è riferita al canale, il resto del giro è discretamente noioso.
Con Bubbola, Marina e Luigi. Con noi nel bivacco una coppia di liguri con la faccia da duri (a differenza della nostra da molli) che lasciamo partire prima in modo da fargli ribattere la traccia dei giorni scorsi: grazie! ;-)
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Saliti ieri e pernottato. Seguito fedelmente la descrizione e la traccia che avevo caricato. Torrente facile da attraversare, canalino da fare con attenzione viste le rocce bagnate. Poi più faticoso ma sempre logico come percorso fino alla base del bivacco, saliti senza problemi fino alla costruzione su percorso ben asciutto. Discesa disarrampicando (non fatto doppia), poi giù fino al canalino fatto con molta attenzione nella parte bassa su placche bagnate. Rientro come da descrizione. Con le condizioni attuali non servono nè ramponi nè picca. Sul terrazzo su cui è costruito il bivacco c'è neve che si può sciogliere. Non funziona la piastra elettrica quindi portarsi il proprio fornello. Leggendo vecchia relazione, portato nastro americano con cui abbiamo foderato la corda nei punti in cui sfrega sulle rocce. La seconda sezione di corda a monte del bivacco è abbastanza malridotta: rimanevano solo i trefoli senza calza, abbiamo foderato anche questa. La si può evitare su cengia a sx e poi a dx.
Fatta con Bubbola, Marina e Luigi che da buon falegname rimette a posto l'anta del mobile della cucina che qualcuno aveva divelto e infilato sotto ai letti...
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Partiti dal Rif. Gastaldi abbastanza presto (5.10), gran ravanamento su Pian Gias alla ricerca di ometti e bolli (ce ne sono ovunque), imboccato il primo canale e seguito fino al Colle di Chalanson Inferiore, ancora alcune chiazze di neve. Di qui dritti sul ghiacciaio arrivando a toccare la cresta un po' più a sx della Sella d'Albaron, impraticabile per crepacci e ghiaccio vivo la salita verso di lei. Seguito la cresta fino in vetta incontrando un solo francese che faceva un anello. In discesa passati anche dal Collerin. Rientro per lo stesso itinerario senza passare dal rifugio. Un paio di considerazioni: gita molto bella ma da fare un mese e mezzo prima quando la neve rende piacevole e veloce la salita verso la cresta, i nevai/ghiacciai stamattina erano durissimi, senza ramponi impraticabili, in discesa avevano mollato. Gita dal grado di difficoltà, con queste condizioni, sicuramente esagerato, a parte un paio di passaggi di II ben appigliati il resto è su sfasciume.
Con Bubbola.
Se le due persone che sono salite oggi all'Albaron hanno utilizzato la mia traccia precedente, il motivo per cui il percorso non quadra è che era stata registrata a luglio e, come spiegavo nella relazione associata, in presenza di molta neve. In ogni caso chiedo scusa per il disagio... Aggiungo traccia senza neve.
Cena al Rifugio pessima sia come qualità sia come quantità: nel nostro tavolo 7 persone su 8 hanno dichiarato che non sarebbero tornate, meditate gente... Meditate.
Saluti a Rossella e Beppe diretti verso la Bessanese... 8-!
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Una montagna con la M maiuscola! Poco frequentata vista la sua distanza dai percorsi più battuti e probabilmente la sua difficoltà. Saliti come da programma (forse avremmo potuto saltare il primo campo): primo giorno su sentieri e per prati, secondo giorno su sentiero con un breve tratto delicato, terzo giorno su sfasciumi e rocce senza traccia ma con molti ometti fermandosi in cima alla morena, all'asciutto. Giorno della vetta: eterno! Partenza intorno alle tre, ghiacciaio in buone condizioni ma senza traccia (una presente per duecento metri che poi scompare, forse hanno fatto dietro front: non termina in un buco ;-), salita con traversi sempre più ripidi fino alla parete (ca. 100m) con tratti di ghiaccio vivo e duro, tratto più ripido intorno ai 55 gradi. Saliti assicurati dall'alto dalla guida su chiodi e fittoni. Usciti in cresta, facile e larga salita fino alla vetta. Discesa per lo stesso percorso con due doppie su abalakov e rientro eterno: alle 18 al campo alto e poi al buio giù fino alla Laguna Glaciar. Ultimo giorno discesa soft fino a 4000m dove ci ha raccattato un 4x4. Gitona sfiancante e difficoltà maggiore al previsto per l'assenza di neve in alcuni tratti di ghiacciaio: difficoltà almeno di un grado superiore, AD+/D-.
Con Bubbola e Cecilio, senza il quale non penso avremmo fatto un metro sulla parete...
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Tutte le sue gite

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  • Kurz (Punta) Via Normale dalla Diga di Place Moulin (15/07/18)
    Breithorn Orientale traversata Est-Ovest (08/07/18)
    Pelvoux Via Normale Couloir Coolidge (01/07/18)
    Kazbek (Monte) Via Normale del Versante NO (24/07/17)
    Bethlemi Hut per il Gergeti Glacier (22/07/17)
    Vacca (Cima della) dal Lago del Serrù (03/09/16)
    Coolidge (Colletto) Canale di Lourousa (12/06/16)
    Gervasutti Giusto (Bivacco) da Lavachey (01/11/15)
    Albaron di Savoia Via Normale da Pian della Mussa (30/08/15)
    Janq'u Uma o Ancohuma Normale per la Cresta SW (01/08/15)
    Janq'u Uyu o Janco Huyo Normale da Peñas (28/07/15)
    Bessanese (Uja di) Via Normale Italiana da Pian della Mussa (11/07/15)
    Pierre Menue o Aiguille de Scolette Via Normale dalla Diga di Rochemolles (05/07/15)
    Basei (Punta) dai Piani del Nivolet (04/07/15)
    Lyskamm Orientale Via Normale Cresta Est (28/06/15)
    Vincent (Piramide) Parete SO - Canale centrale (27/06/15)
    Orsiera (Monte) da Pra Catinat per il Colle Orsiera e il Canalino Ovest (21/06/15)
    Piccola Ciamarella, Punta Chalanson Via Normale da Pian della Mussa (20/06/15)
    Stecknadelhorn Cresta SE per il Nadelhorn (14/09/14)
    Lavina (Torre di) da Campiglia Soana per il Canalino E (07/09/14)
    Chaberton (Monte) da Claviere per la Batteria Alta (23/08/14)
    Breithorn Occidentale e Centrale Traversata da Plateau Rosa (19/07/14)
    Luseney (Becca di) Parete NE dal Bivacco Chentre Bionaz (22/06/14)
    Faroma (Monte) da Porliod e la Cresta NE (08/06/14)
    Frisson (Monte) da Palanfrè (10/11/13)
    Croce Rossa (Punta) Cresta SSE dal vallone d'Arnas (22/09/13)
    Ovarda (Torre d') da Chiaberto (14/09/13)
    Ferrand (Punta) da Grange della Valle, per il Col d'Ambin (01/09/13)
    Quota 5254 per il colle dell'Aguja Negra (11/08/13)
    Condor (Cabeza del) Normale da Huatapampa (10/08/13)
    Chearoco (Nevado) da Quelluani (07/08/13)
    Breithorn Centrale via Kaspar Mooser (14/07/13)
    Roccia Nera e Gemello del Breithorn da Plateau Rosa (07/07/13)
    Polluce Via Normale da Plateau Rosa (06/07/13)
    Provenzale (Rocca) Via Normale della Cresta Sud (07/10/12)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (23/09/12)
    Rosa dei Banchi da Dondena per il Colle della Rosa e la cresta NO (16/09/12)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (26/08/12)
    Levanna Orientale Via Normale da Forno Alpi Graie (19/08/12)
    Illimani (Nevado) Pico Sur via Normale da Pinaya (08/08/12)
    Sajama (Nevado) Via Normale dal Versante O e dalla cresta NO (03/08/12)
    Meitin (Col du) dalla Cabane de Valsorey (08/07/12)
    Monciair (Becca di) Canale del Gendarme (24/06/12)
    Croce Rossa (Punta) Cresta SSE dal vallone d'Arnas (16/06/12)
    Gervasutti Giusto (Bivacco) da Lavachey (27/11/11)
    Granero (Monte) da Pian del Re per il Passo Luisas (12/10/11)
    Mondrone (Uja di) Cresta dell'Ometto (01/10/11)
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    Rocciamelone da Malciaussia, anello per Colle della Croce di Ferro, Rifugio Ca' d'Asti, Rifugio Tazzetti (17/09/11)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (10/09/11)
    Herens (Dent d') Cresta Tiefenmatten (21/08/11)
    Bucie (Bric) Cresta Nord (18/08/11)
    Huayna Potosì Via Normale dallo Zongo Pass (13/08/11)
    Pico Tarija - Pequeño Alpamayo Via Normale da Huatapampa (09/08/11)
    Parinacota (Volcan) da Pueblo Sajama per il versante O (05/08/11)
    Acotango (Volcan) da Pueblo Sajama (03/08/11)
    Breithorn Orientale Via Normale da Plateau Rosa (16/07/11)
    Grand Combin Parete S - Spalla Isler (10/07/11)
    Bianco (Monte) Via Normale dal Refuge du Gouter (03/07/11)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti (26/06/11)
    Chalanson (Punta) Parete SSO (19/06/11)
    Meja (Rocca la) anello per Colle Ancoccia, Passo Valletta (12/06/11)
    Bessanese (Uja di) Via Normale Italiana da Pian della Mussa (05/09/10)
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    Grivola (Bivacco della) o delle Guide di Valsavarenche da Tignet (28/08/10)
    Rognosa d'Etiache - punta NE dal Rifugio Scarfiotti (22/08/10)
    Breithorn Occidentale Via Normale da Plateau Rosà (18/08/10)
    Nevado Pisco Oeste Cresta SO (10/08/10)
    Nevado Urus Este Via Normale (08/08/10)
    Ishinca (Nevado) dal rifugio Ishinca (07/08/10)
    Chachani (Nevado) Via normale (03/08/10)
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    Parrot (Punta), Ludwigshohe, Corno Nero, Piramide Vincent Traversata da Indren (11/07/10)
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    Mischabel (Dom de) Festigrat (04/07/10)
    Chateau des Dames dal Rif. Prarayer per il versante Nord-Ovest (27/06/10)
    Lyskamm Occidentale Via Normale dal Rifugio Quintino Sella (25/06/10)
    Grande Aiguille Rousse dal Lago del Serrù per il Colle della Vacca (20/06/10)
    Marguareis (Punta) Canale dei Genovesi (13/06/10)
    Gastaldi (Punta) Via Normale da Castello (06/09/09)
    Giacoletti (Passo) Traversata Pian del Re - Vallanta (06/09/09)
    Granero (Monte) da Pian del Re per il Passo Luisas (05/09/09)
    Velan (Mont) da Bourg Saint Pierre e la Cabane du Velan (30/08/09)
    Polluce Cresta SO (23/08/09)
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    Maria (Punta) Via Normale da Pian della Mussa per il Colle d'Arnas (19/08/09)
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    Rosa dei Banchi da Dondena per il Colle della Rosa e la cresta NO (12/08/09)
    Albaron di Savoia Via Normale da Pian della Mussa (26/07/09)
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