bubbolotti


Le mie gite su gulliver

sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
Saliti insieme a decine di persone lungo la normale oggi presa d’assalto, la neve inizia qualche centinaio di metri oltre il parcheggio e poi è continua fino in vetta (oggi raggiungibile sci ai piedi), nel canale di fianco alla strada potrebbero essere utili i rampant stando nella zona d’ombra. Dai 2700m in su un po’ di zoccolo.
Per raggiungere la discesa abbiamo camminato lungo le roccette su neve migliore di quanto sembrasse, calzati gli sci al collettino siamo scesi su neve pesante su fondo portante per una buona parte del canale, quando questo si allarga la neve è migliorata tendendo al trasformato. L’esposizione migliore era il sud pieno sui pendii ripidi. Raggiunta la strada l’abbiamo seguita fino all’auto.
Discesa fatta con Bubbola e Cristina. Salita in ottima compagnia anche di Guido, Roberto e Sergio. Un sacco di conoscenti lungo il percorso... nel canale, a parte una traccia di salita, solo noi.
sciabilità :: *** / ***** stelle
Decima gita sociale del Gruppo SciAlpinistico (GSA) del CAI Uget di Torino. La valutazione è strettamente personale. Dopo sopralluogo di mercoledì e gita in zona di ieri (per studiare una variante di discesa) la gita ci è sembrata sicura e confermabile come da programma. Saliti per la normale con poco rigelo in basso ma senza sensazioni di pericolo, traverso sulla sx per raggiungere il plateau sommitale distanziati per non caricare il pendio. Ultimi trenta metri sotto la cima su neve a tratti sfondosa e a tratti dura. Discesa in due gruppi: alcuni lungo la normale con pendii belli a patto di stare tra le colate delle vecchie slavine, altri lungo il canale NE anche qui percorso distanziati (ché non si sa mai), a dx polvere un po’ crostosa e a sx primaverile un po’ marcia, direi peggiorata la prima e migliorata la seconda rispetto al sopralluogo. Discesa su firn cedevole fino a 2200 dove ci siamo ridivisi: il gruppo più numeroso è sceso verso le auto mentre un secondo ha ripellato per 300m in direzione del colle di Crevacol (100m sotto la Testa) per raggiungere le piste trovate ancora in ottime condizioni. Il gruppo sceso per la normale ha trovato neve ancora discreta e meno sfondosa rispetto a mercoledì, anche la strada più scorrevole, probabilmente migliorata dai passaggi.
Sedici partecipanti divisi sui vari percorsi, grazie agli altri due capigita (Flavio e Walter) e mezzo (Mike) che si spupazzano la chiusura in una giornata che, visti i bollettini apocalittici, ci ha fatto preoccupare non poco. Per una descrizione più dettagliata o eventualmente per unirsi alle prossime gite: caiuget.it/gsa
sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m. :: 1700
Saliti seguendo la normale e guardando bene la stabilità dei pendii, quelli più ripidi hanno già scaricato tutti, gli altri ci sono sembrati stabili. Salita fino alla vetta con gli sci ai piedi anche se l’ultimo pendio non è il massimo come neve. Scesi in direzione del canalone su ottima neve primaverile, canale a dx con polvere asciutta e pressata, a sx con neve primaverile, al centro il residuo di un distacco ha dei grumi un po’ duri. Per pendii ancora ottimi scesi fino al’altezza di Praz de Farcoz, poi neve sfondosa fino alla strada che con questo caldo è poco scorrevole. Discesa iniziata alle 11 dalla vetta. Solo noi e nessuna traccia lungo l’itinerario, nessuna traccia verso il Fourchon (canale già scaricato), solo due francesi in direzione della nostra cima verso mezzogiorno (?!?). La discesa è stata compromessa nella parte bassa dal poco rigelo notturno, speriamo migliori... quattro stelle in alto e due in basso.
Con Luigi e Roberto che mi lasciano andare davanti per farmi sentire bravo... :-)
sciabilità :: **** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m. :: 1000
Saliti come da descrizione, sci ai piedi direttamente da Plampinet. Alla base del canalone arriva il sole e la temperatura (-5 in paese) schizza in alto. Davanti a noi solo un solitario. Saliti con grandi inversioni tutto il canale (oggi rampant non indispensabili, ramponi completamente inutili). Discesa su neve in via di trasformazione nella parte alta, splendido firn nella parte bassa sciando tutto a sx. Un tratto di stradina e poi per un pendio ancora tutto raccordato giù fino in paese. Forse le stelle sono solo tre e un po’ ma le condizioni splendide di salita mi hanno fatto propendere per le quattro stelle. Peccato che il sole forte per tutta la salita (portarsi da bere!!!) si sia velato poco prima della discesa rendendo un po’ piatta la visibilità.
Con Bubbola, Annalisa, Cristina, Germano e Marco.
sciabilità :: ***** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
Saliti da Flassin per il Col d’Ars, la spalla ed infine la cresta. Scesi su questo itinerario oggi gettonatissimo. Primo dieci metri a piedi per evitare le pietre affioranti poi con gli sci su neve bellissima fino al pianoro dove abbiamo dovuto ripellare per raggiungere il Col d’Ars. Di qui di nuovo bellissima neve fino a raggiungere la “pista” del Flassin.
Grande gita con Bubbola, Annalisa, Germano e Roberto in salita sulla spalla, e con Livio e Marco che la nord prima la salgono e poi la scendono con noi. Saluti al Coppione.
sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
Partiti da Crevacol e seguito la traccia verso il Col Serena, deviato in corrispondenza delle baite per portarsi sui ripiani alla base del canale. Proseguito con gli sci fino al restringimento del canalone dove abbiamo calzato i ramponi fino alla vetta. Discesa ottima su neve stabile lungo tutto il canale, poi per dossi in direzione di crevacol che abbiamo raggiunto per il ripido pendio che normalmente svalanga.
Grande giornata di ferie! Con Annalisa, Cristina, Germano e Marco che si è ribattuto buona parte del percorso.
sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m. :: 1800
Partiti da Borgata sci ai piedi, saliti con un po' d'aria su neve che non sembrava delle migliori (per me oggi rampant necessari), ottima traccia fino al colle poi trasformata ancora dura fino in vetta. Discesa dal colle non in condizioni strepitose, dalla spalla ottima, dal canale primo traverso un po' crostoso, poi alcune pietre da evitare quindi trasformata dura fino a metà canale dove un vecchio distacco obbliga a spostarsi al canale vicino, sempre buona, quindi giù per l'itinerario di salita su neve che mollava al punto giusto. Rientro all'auto sci ai piedi. Un po' d'aria in punta. Persone in salita sia da sud sia da nord, non tante quante mi sarei immaginato. Nel canale nessun altro. Forse ci stavano anche cinque stelle ma non vorrei illudere nessuno.
Con Flavio e Walter che oggi mi hanno aspettato... saluti ad emilius incontrato in cima e al gruppo della Geat.
sciabilità :: *** / ***** stelle
Fatto solo il canale degli ippopotami.
Salita sempre fuori dalla pista tenendosi a dx della seggiovia, dalla Colla su tracciona fino in vetta. Qualcuno ha usato i rampant ma non sono essenziali. All'imbocco del canale alto la compagine femminile non se l'è sentita, proseguito lungo la cresta e scesi dalla spalla su pendii sostenuti fino ad imboccare il canale basso. Neve discreta con un velo di crosta, scesi fino al laghetto e poi sempre fuori pista (o quasi) fino al paese. Tutti i pendii, ad eccezione di quelli in nord completo, sono trasformati.
Grande gita con Bubbola, Annalisa, Livio e Stefano G.
sciabilità :: ***** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: Ok fino a Preit
quota neve m. :: 1400
Salita descritta alla voce "Bert (Monte) da Preit", discesa su neve bellissima, già alcune tracce presenti, polverosa fino a poco prima del ponte dove prendendo sole si era già appesantita.
Grazie a Claudio, Giacomo, Marco e Renato che si sono presi cura di me lungo la discesa... ;-)
sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Sfidato il divieto e parcheggiato a Montagna Baus
quota neve m. :: 2300
Partiti con l'intenzione di salire il canale Sud del Fourchon, dissuasi dai nuvoloni che si avvicinavano e chiudevano tutto... ripieghiamo mestamente su un Fourchon da Montagna Baus. Neve compatta e ben portante alla partenza, peggiora man mano che si sale di quota, ci dirigiamo verso il Pain de Sucre nella nebbia e lo ritracciamo (no ramponi, magari picca per scendere), su neve brutta... qualche apertura ci permette di salire anche il Fourchon e di vedere dall'alto il canale: dato che sembra in condizioni ci buttiamo giù senza pentircene. Una precisazione: abbiamo imboccato il ramo che parte venti metri prima della vetta e non quello che parte un po' oltre che avrebbe richiesto, vista la poca neve, di scendere su sfasciumi per cinque/sei metri prima di calzare gli sci. Sul percorso poca gente.
Fatta con Bubbola che si fa pregare un po' ma poi è contenta. Fino al Pain de Sucre con noi Marina e Luigi con racchette: grazie per esserci venuti a prendere sotto Pra de Farcoz. Saluti ai tre genovesi incontrati in cima. Alcune persone sul canale NNE dell'Aiguille de Lésache.