barrosismo


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok fino al tornante di quota 1450m. Anche con auto normali
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Lo ammetto: effetto Gulliver. Non conoscevo questi posti e non avevo in programma questa gita. Ma: visto che sarei stato solo. e date le dubbie previsioni e i potenziali pericoli in quota, scelgo questa gita dati gli ottimi report dei giorni scorsi. Al tornante della valanga si sale nel canale ripido in mezzo ai cespugli...una bella ravanata. Dal pianoro salgo il canale centrale coi coltelli, poi stando al centro e traversando verso sinistra arrivo in cresta e a breve in vetta. Neve gelata e compatta. Panorama scarso per nuvole di calore. Neve super: firn appena remollato in alto e splendido scendendo. Canali alti ottimi e ultimo ripido prima della strada con neve marcia ma portante. Altri 400m lineari sulla strada e poi portage. Gita breve, ancora consigliata per qualche giorno. Calcolare 30 minuti di portage. Visti altri due quasi in cresta mentre avevo appena iniziato la discesa. Ci stava la ripellata ma dovevo andare a lavoro.
Avvistati 4 enormi cervi sulla sterrata.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Passo aperto.. Occhio: SS36 transitabile solo in orari prestabiliti causa frana incombente in loc.Gallivaggio
attrezzatura :: scialpinistica
Sci ai piedi dal Passo dello Spluga. Super traccia e tutto molto evidente. Coltelli usati solo nel traverso ma erano evitabili. Dal deposito sci alla vetta con picca e ramponi. Discesa della parte alpinistica con un solo breve tratto faccia a monte, per il resto occorre attenzione ma è semplice. Discesa su bel firn per i primi 500 m, più in basso neve cotta e un po' sfondosa da sciare con forza. Evitata la risalita al Tamborello prendendo il canalino a sinistra scendendo. Circa 30 persone sull'itinerario. Svizzeri chiassosi (e fastidiosi) in cima. Gita ancora in condizione per un po', al netto della caldazza. Con Meme e la super star Zeus.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Parcheggio a Berisal. Stradina ostruita da valanga non percorribile con mezzi meccanici
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Impressionante una valanga caduta a inizio stradina (arrivata quindi a pochi metri dalla statale del Sempione), si superano facilmente a piedi i primi metri poi sci ai piedi. Il tratto di stradina è con neve fradicia, nonostante la partenza notturna con le frontali. Va meglio nei tratti aperti meno boscosi, rigelo comunque solo appena accennato. Arriviamo in fretta al fondo della valletta e non ci è chiaro come superare il ripido salto che intravediamo di fronte. Con le prime luci capiamo che bisogna portarsi a sinistra e salire un ripido pendio ovvero quello del sentiero estivo. Questo è una via obbligata di discesa, così risulta lisciato dai passaggi precedenti e ben rigelato. Più sopra il rigelo è marcato e facilmente arriviamo alla Bortelhutte. Da qui in poi il percorso è evidente e facile per pendii larghi su neve splendidamente rigelata. Sotto la verticale della vetta ci accoglie un bel vento freddo e la traccia finisce ripida al colletto della cresta SW. Picca e ramponi e per splendidi passaggi spesso molto esposti (ritengo corretta la quotazione PD) arriviamo in cima senza grosse difficoltà. Visto gente salire in conserva corta. Ventaccio maledetto e nuvole vaganti proprio mentre siamo in cima: è stato ancora più affascinante, sembrava d'essere chissà dove e a quote maggiori. Discesa attenta con due soli brevi tratti faccia a monte (qui è vietato sbagliare!!!). Partenza dal deposito sci su neve marmorea e portante, spaccagambe date le vibrazioni. Scendendo il sole e il cessare del vento regalano il remollo desiderato e il firn è servito. Fino al rifugio condizioni più che ottime. Nei canali inferiori, dove ha rigelato poco, la neve è pappa ma spesso comunque portante, alla fine me la cavo anche nei tratti più ripidi. La stradina finale è marcia ma portante e scorrevole in traccia, fuori ci si pianta. Gita ancora in condizione per un bel po', al netto del meteo. Circa 15 persone su questo itinerario oggi, di cui alcuni in grave ritardo. Non oso pensare come potessero essere schifosi e probabilmente pericolosi certi pendii all'ora della loro discesa tardiva. Mah.
Con Meme che supera brillantemente la cresta e l'unico avvistato con le ciaspole su tutto il percorso.
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Strada pulita fino a Bonne. Pochi posti lungo la strada
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Sci ai piedi dalla sbarra di Bonne sulla poderale. Partito alle 5.20 da Bonne arrivo al ripiano di fine poderale alle prime luci. Non mi è molto chiaro dove andare. Sicuramente non a sinistra verso il Mont Arp Vielle, ma a destra verso gli alpeggi non ci sono tracce e ho qualche dubbio. Alla fine trovo il bollo 16 sull'alpe e seguo una labile traccia verso monte. Salendo il percorso si fa evidente e mi tranquillizzo. Coltelli indispensabili da quota 2400 m ovvero dove inizia il tratto ripido che su neve gelata e con numerose inversioni e traversi porta al colletto a monte del rifugio Scavarda. L'ultimissimo passo è una ravanata senza senso su un blocco di neve simil-cornice. Passo a piedi questo punto pericoloso esposto sulle barre rocciose sottostanti. Meglio stare bassi e salire a piedi (ramponi utili) gli ultimi metri tutto a destra salendo. Girato l'angolo il panorama è fantastico ma al sole c'è caldissimo. Mi avvio per i pendii su traccia evidente in cui tengo i coltelli. S'alternano tratti in neve molle e lunghi traversi gelati. Nel canale sotto al colle la traccia è ripida ma la neve tiene bene. Ultimi 20 m a piedi, non ho usato i ramponi date le peste profonde. Dal colle alla cima facile traverso a monte dell'enorme ghiacciaio del Rutor, bellissimo. Condivido la vetta, raggiunta alle 10, con 6 stranieri provenienti da più nazioni e diretti alla discesa su Planaval. Panorama da lacrime, no vento, no freddo, un sogno! Discesa in traverso fino al colle su polverella riportata. Dal colle per i primi 30 m la neve è molle e non tiene, delle sane derapate mi fanno uscire dall'empasse...Scendendo la situazione migliora e la neve, pur bagnata, mi tiene a galla e velocemente seguendo vecchie tracce arrivo al colletto sopra al rifugio. Girato l'angolo la neve è dura ma super-grippante. Scendendo (bello ripido!) il sole rende in pendii strepitosi e in un amen, con belle curve tra i roccioni, sono agli alpeggi. Da qui è una moquette velocissima e si potrebbe andare a mille! Gli ultimi 70-80 m a monte della poderale sono sfondosi. Stradina facile e abbastanza scorrevole, divagazioni sconsigliate per neve pappa. Gita in condizioni più che buone, ma è obbligatorio rispettare rigorosamente il timing.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Si può salire in auto fino a Ober Schwarzenbach
quota neve m :: 1100
attrezzatura :: scialpinistica
Lasciata la macchina a Schwarzenbach [errore si può salire ancora fino a Ober Schwarzenbach] m'incammino per la stradina e con sorpresa trovo neve già da quota 1100 m. Le buone notizie finiscono in fretta: il bosco è intricato, neve marcia, tratti scoperti e valanghe varie ad occupare il sentiero estivo. Un disastro. Ho perso il conto dei togli-metti in quanto dove c'è neve servono gli sci per non sfondare fino alle anche. Appena il bosco si dirada la situazione neve si aggiusta e il rigelo aiuta la progressione. Bell'ambiente tra massi erratici e pareti di calcare. Sbuco al colletto senza sci per neve gelata e ripida. Ci sono alcuni paletti indicatori che aiutano a mantenere la direzione corretta. Seguo la labile traccia di due local che mi precedono e con luuungo giro mi porto verso la cima. Il percorso 2000-2350 è infinito per pendenze minime. Percorso di cresta tracciato e valutabile F/F+. Calcolare 35-40 minuti a/r dal deposito sci. Piccola croce lignea e panorama notevole. Discesa e salita hanno bisogno dei ramponi e di una picca. Discesa facile su neve trasformata ancora dura per velature nella parte alta. Firn stupendo fino ai ripidi prima del bosco. Il bosco è un'avventura. Neve marcia, rami, sassi, risalite: una ravanata mondiale. Comunque porto a casa gambe e sci. Gita consigliata e relativamente poco frequentata. In Muotathal vanno tutti al Glatten [in effetti è una gita più bella]. Scelgo l'unica zona in cui non ha nevicato in cerca del firn: missione compiuta.
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada pulita fino al P5. Costo 6 CHF solo monete.
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
In realtà ho salito la via normale non questo canale. Da S.Antonien si prosegue lungamente per la stradina (un po' noioso) fino al primo abitato. Cambiando lato idrografico del torrentello si va sinistra (destra idro) e ci si porta con pendenze moderate fino al passo chiave della salita. Necessario un traverso pianeggiante sul conoide ma esposto a possibili scariche dall'alto. Il breve tratto alpinistico non arriva a 40° di pendenza, infatti molti son saliti senza ramponi. Picca non necessaria. Non sostare in questo tratto per pericolo scariche! Sopra parte la stupenda tirata per la vetta su pendii esposti a E-SE. La enorme e inguardabile croce si raggiunge facilmente sci ai piedi. Panorama sconfinato su centinaia di vette sconosciute. Qualche folata di vento ma tutto sommato accettabile. Discesa su primaverile stupenda per i primi 100 m, poi sfondosa per circa 200 m nel canalone. Dopo il tratto chiave - sciabile - ma non da me... firn clamoroso e discesa fantastica e rapidissima fino al paesello, poi stradina scorrevole con purtroppo poche divagazioni possibili.
Circa 20 persone su questo itinerario, meteo gran bleu: non una nuvola come da previsioni. Gita in programma da tempo, scelta per combinare meteo-bollettino nivo e condizioni neve.
Al netto del costo della vignetta svizzera, venire qui da Milano costa meno e ci vuole poco più tempo che andare nelle valli 'lontane' della VDA.
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada stretta e asfaltata: percorribile anche con auto basse. No neve.
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Da Sant'Antonio con gli sci ai piedi seguire la stradina (ad oggi ancora ben innevata) fino ad una palina in legno che a destra indica Punta Grifone. Da qui per prati si giunge su terreno moderatamente ripido agli alpeggi in sinistra idrografica. La neve è trasformata ma anche sui ripidi non ho usato i rampant. Si scende al fiumiciattolo seguendo il sentiero estivo (nessuna indicazione) e poi via dritto nel vallone. Seguo una bella traccia che mi guida, grazie! Qui la neve lascia presagire quanto sarà bella la discesa. E' scesa una bella valangona a pera sulla traccia di discesa che affrontava il canalino tutto a sinistra salendo. Più avanti giro a sinistra e mi avvio sui ripidi sottostanti il colle del Grifone. Traccia precedente utile per non avere problemi nelle inversioni sul ripido. Al colletto vengo investito da un ventaccio gelido. Cresta gelata e ventata fino in cima ma molto facile, da sotto sembra più ostica. Panorama sconfinato verso la pianura e poi il Monviso a farla da padrone, con tutte le Alpi Occidentali in bella mostra. In vetta mi raggiungono in tre saliti dal versante opposto. Discesa su neve durissima ma facile fino al colletto. Da qui, con attenzione data la ripidità, scendo facilmente su neve trasformata spettacolare. Ogni tanto qualche metro di farina pressata e qualche placca gelata. Appena spiana la neve è clamorosa e scendo (male, come al solito...) senza alcuna fatica. Scendo tra gobboni, saltini ripidi e pianori in un posto bellissimo. Divago tra le varie boschine ma la neve è sempre ottima e in un tempo record (per me) arrivo all'auto. Una decina di persone in giro. Mi aspettavo il mondo date le condizioni ottime e invece sono salito nella solitudine più completa, meglio così.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Strada sterrata percorribile con molta attenzione anche da auto basse
Da Castagnabanca seguito il sentiero 'due quadrati rossi' che porta al rifugio Pian delle Bosse posto in posizione clamorosamente panoramica. Da dietro il rifugio seguito il sentiero che porta in cresta. Nella realtà non è altro che una traccia bella ripida che porta sul roccioso costone del Carmo. Senza problemi all'anticima con teleferica e poi con un altro tratto ripido fino alla croce. Bel panorama dalle Apuane al Monte Bianco passando per la Corsica e il Monviso. Scesi verso il giogo di Giustenice con brevi tratti innevati, che non dureranno molto. Birretta meritata al rifugio e poi mesto ritorno verso la pianura. Nessuno in giro al mattino, trovate solo 4 persone in vetta ma rifugio preso d'assalto per il pranzo. Con Eleonora.
Sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Pochi posti a Hinterrhein
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Le previsioni davano gran bleu in questa zona e così è stato. -11°C a Hinterrhein alle 7. Purtroppo il vento in settimana ha fatto disastri, come spesso accade in questa zona. Seguo la traccia di un ragazzo che mi precede, in alcuni punti ha avuto una visione 'alternativa' della normale. Sono finito a fare un paio di traversi vertiginosi su neve marmorea e scivolosa, secondo me evitabili. Verso quota 2400 m s'è alzato un venticello maledetto che ha mantenuto dura la neve nella parte alta. Senza problemi con gli sci fino a 10 m scarsi sotto la vetta. Volendo si arriva fino all'ometto di vetta ma data l'esposizione,da non sottovalutare, ho preferito salire e scendere a piedi l'ultimissimo tratto. Ramponi non usati. Il panorama giustifica tutti gli sforzi, soprattutto in quanto goduto senza troppo vento. Discesa su sastrugi e placche per i primi 300 m sotto la vetta. Neve disastrosa da * stella e gambe frantumate a furia di adattarsi al terreno. Invidio chi riesce a divertirsi su questa roba! Scendendo la situazione è meno complessa ma ci sono ancora lunghi tratti ventati e neve riportata sfondosa che non mi fanno rilassare. Scendo tutto a sinistra fino all'alpe Chilchalp e poi ancora a sinistra fino ai pratoni a monte del paese. Gli ultimi 250 m sono su trasformata da ***, peccato per le gambe andate. Appena trasforma questa è una gitona, i pendii sono perfetti e l'innevamento è ancora super dove il vento ha agito meno.
Sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada innevata poco dopo il bivio col sentiero 'vecchio'
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Gita non più in condizioni. Poca neve ghiacciata sulla stradina lungo il primo tratto. Appena si arriva a Tecchio, l'esposizione diventa SE e la neve è pochissima. Salgo su pochi centimetri appena sufficienti a non toccare l'asfalto. I prati sotto al rifugio hanno poca neve trasformata e comunque più erba che neve. Dal rifugio in su c'è più materia prima ma la poca presente è ventata o ghiacciata, mai bella. Sulla dorsale s'alternano tratti ripidi con neve durissima e placche ghiacciate. Panorami strabilianti dagli Appennini al lago passando per tutte le Alpi Occidentali. Giornata limpida con evidenti anche il Monviso e il Rosa. In discesa si salvi chi può: primo tratto su trasformata-ghiacciata non così male per circa 100 m, poi placche gelate ma spesso portanti fino al rifugio. Sui pratoni sotto al rifugio slalom tra i ciuffi d'erba. Stradina sci ai piedi solo a tratti. Splendida solitudine (nessun essere umano avvistato, neanche in lontananza) in una valle mai molto affollata per una giornata meteorologicamente fantastica. Per la neve bella andare da altre parti.
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Tutte le sue gite

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    Cengalo (Pizzo) Via Normale da Bagni del Masino (23/09/18)
    Paramont (Monte) Via Normale da la Joux (15/09/18)
    Benevolo (Rifugio) da Thumel (22/07/18)
    Polluce Versante Ovest (08/07/18)
    Roccia Nera e Gemello del Breithorn da Plateau Rosa (07/07/18)
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    Gran Paradiso da Pont Valsavarenche per il Rifugio Vittorio Emanuele II (21/06/18)
    Dammastock dall'Hotel Belvedere (16/06/18)
    Grande Aiguille Rousse dal Lago Serrù e il Col d'Oin (10/06/18)
    Ormelune Ovest (Punta) dalla Valgrisenche (02/06/18)
    Valfredda (Punta) dal Ponte d'Almiane (26/05/18)
    Gran Truc da Crò per il versante Nord (18/05/18)
    Tambò (Pizzo) da Montespluga (06/05/18)
    Rebbio (Punta del) o Bortelhorn da Berisal (25/04/18)
    Rutor (Testa del) da Bonne (22/04/18)
    Pfannenstock da Schwarzenbach (14/04/18)
    Sulzfluh da Sankt Antönien (CH), Canalone di camosci (07/04/18)
    Grifone (Punta di) da S.Antonio (02/04/18)
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    Pianchette (Cima) da San Bartolomeo (08/03/18)
    Vigna Vaga (Monte) da Carbonera (16/02/18)
    Lupi (Cima dei) da Tartano (11/02/18)
    Monfandi da Fondo (03/02/18)
    Elgio (Punta d') o Helgenhorn da All'Acqua (28/01/18)
    Gàrdena (Monte) dai Fondi di Schilpario (20/01/18)
    Campioncino (Monte) da Schilpario (20/01/18)
    Chili Bielenhorn da Realp (13/01/18)
    Rosetta (Cima della) da Rasura (29/12/17)
    Stotzigen Firsten da Realp (24/12/17)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (23/12/17)
    Poncione di Val Piana da All'Acqua (03/12/17)
    Glatten da Saliboden (18/11/17)
    Arno (Bivacco) da Pila (11/11/17)
    Limidario (Monte) o Gridone da Mergugno (01/11/17)
    Pedum (Cima) da Fondo li Gabbi (28/10/17)
    Torretta (la) da Mont Blanc (22/10/17)
    Gran Lago da Mont Blanc (22/10/17)
    Piz Platta (15/10/17)
    Straciugo (Pizzo) da Pizzanco (24/09/17)
    Grigia (Testa) da Gressoney la Trinitè (03/09/17)
    Lyskamm Occidentale Via Normale dal Rifugio Quintino Sella (27/08/17)
    Arolley (Cima dell') da Pont Valsavarenche (23/07/17)
    Nadelhorn Via Normale della Cresta NE (16/07/17)
    Rochefort (Aiguille de) Cresta di Rochefort (08/07/17)
    Lagginhorn Via Normale della Cresta Ovest (04/07/17)
    Coudrey (Monte) Gatto-Nando (02/07/17)
    Allalinhorn Via Normale dal Mittelallalin (24/06/17)
    Teggiolo (Monte) da Bugliaga (18/06/17)
    Balma-Arietta (Colle) da Campiglia Soana, anello per il Santuario di San Besso (11/06/17)
    Sea Bianca (Punta) da Pralapia (07/05/17)
    Grigna Meridionale o Grignetta da Piani Resinelli per la Cresta Sinigaglia (30/04/17)
    Galisia (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (22/04/17)
    Disgrazia (Monte) dall' Alpe di Preda Rossa (14/04/17)
    Artanavaz (Aiguille d') da Planaval (09/04/17)
    Zapporthorn da S. Bernardino (07/04/17)
    Gelé (Mont) da Ruz (17/03/17)
    Olano (Pizzo di) da Rasura (12/03/17)
    Campioncino (Monte) da Schilpario (10/03/17)
    Bolenga (Cima) da Ponte delle Stue per il Passo Cadin o di Fiemme (25/02/17)
    Gross Leckihorn da Realp (18/02/17)
    Rosetta (Cima della) da Rasura (12/02/17)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (25/01/17)
    Mengol (Cima) Mengol Surprise (07/01/17)
    Blumone (Cornone di) da Bazena per il Passo di Val fredda e il versante Nord (29/12/16)
    Entrelor (Testa di) da Bruil per il vallone di Sort e il Col Gollien (28/12/16)
    Madonnino (Monte) Canali Nord (23/12/16)
    Foppa (Monte) Canale Teobaldo (18/12/16)
    Giasson (Becca di) da Surrier (09/12/16)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (04/12/16)
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    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (16/11/16)
    Nana (Bec di) o Falconetta da Mandriou (01/11/16)
    Tornello (Pizzo) da Vilmaggiore (30/10/16)
    Faierone (Monte) da Cinzago, anello creste Est-Sud (16/10/16)
    Blanc Giuir dal Lago di Teleccio (29/09/16)
    Grand Assaly Via Normale da La Joux (11/09/16)
    Parrot (Punta) Via Normale, traversata Ovest-Est (28/08/16)
    Zumstein (Punta) Via Normale da Indren (28/08/16)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti (28/08/16)
    Colorado River - Phantom Ranch South Kaibab Trail (16/08/16)
    Breithorn Occidentale e Centrale Traversata da Plateau Rosa (24/07/16)
    Su Gorropu (Canyon) dal Passo Ghenna Silana (16/07/16)
    Granta Parei via Normale da Thumel (09/07/16)
    Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal (03/07/16)
    Giordani (Punta) Via Normale da Indren (26/06/16)
    Lampedusa (isola) Giro lato Ovest (04/06/16)
    Ramière (Punta) o Bric Froid dalla Valle Argentera (21/05/16)
    Calabre (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (17/05/16)
    Fourchon (Mont) da Saint Rhemy (04/05/16)
    Costazza (Bec) dalla strada per Dondena (29/04/16)
    Grevon (Piatta di) da Pila (25/04/16)
    Arno (Bivacco) da Pila (25/04/16)
    Salmurano (Monte) da Pescegallo (03/04/16)
    Torretta (la) da Trovinasse (26/03/16)
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    Grigna Meridionale o Grignetta Canale Pagani (12/03/16)
    Zuccone dei Campelli Canalone dei Camosci (24/01/16)
    Redorta (Pizzo) per il Canalone NO (via del Canalone) (30/12/15)
    Arbola (Punta d') da Alpe Devero (27/12/15)
    Gran Zebru' Via Normale dal Rifugio Pizzini (22/12/15)
    Ferrè (Pizzo) Via Normale da Montespluga (13/12/15)
    Baitone (Corno) da Ponte di Guat (07/12/15)
    Sasso Canale da S.Bartolomeo (27/11/15)
    Poris (Pizzo) Canale Nord (22/11/15)
    Coca (Pizzo) da Valbondione (14/11/15)
    Breithorn Occidentale e Centrale Traversata da Plateau Rosa (07/11/15)
    Laurasca (Cima della) da Fondo Li Gabbi (11/10/15)
    Lavina (Torre di) da Campiglia Soana per il Canalino E (20/09/15)
    Ruvi (Monte) da Verthuy per il vallone di Valmeriana e il Colletto Giron (06/09/15)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (29/08/15)
    Faroma (Monte) da Porliod e la Cresta NE (26/07/15)
    Castore Via Normale per il Rifugio Quintino Sella (28/06/15)
    Claro (Pizzo di) da Monti di Maruso (06/06/15)
    Granta Parei via Normale da Thumel (02/06/15)
    Sasso (Cima) da Cicogna (24/05/15)
    Recastello (Pizzo) Canale N (22/04/15)
    Grand Sertz o Gran Serra da Valnontey (12/04/15)
    San Fruttuoso (Abbazia di) da Camogli, traversata Portofino - Santa Margherita Ligure (03/04/15)
    Noeud de la Rayette da Ruz (13/03/15)
    Mombarone (Colma di) da San Giacomo (08/03/15)
    Resegone - Punta Cermenati Canale Comera (03/03/15)
    Leone (Pizzo) da Ronco (08/02/15)
    Torriggia (Monte) da Orasso (01/02/15)
    Aralalta (Monte) e Pizzo Baciamorti da Quindicina (25/01/15)
    Laglio (Poncione di) o Colmegnone da Germanello (11/01/15)
    Camino (Pizzo) da Schilpario (06/01/15)
    Arera (Pizzo) da Zambla Alta per il Versante Sud (02/01/15)
    Gino (Pizzo di) da Revolé (29/12/14)
    Bregagno (Monte) da Monti di Breglia, costone del Bregagno (26/12/14)
    Grigna Settentrionale o Grignone Cresta Piancaformia (20/12/14)
    Fontana Fredda (Punta) da Cheneil (07/12/14)
    Bardan (Monte) da Isola (22/11/14)
    Presolana (Pizzo della) Via Normale dal Passo della Presolana (01/11/14)
    Grigna Meridionale o Grignetta Cresta Segantini (25/10/14)
    Diavolo di Tenda (Pizzo del) da Carona (18/10/14)
    Kurz (Punta) Via Normale dalla Diga di Place Moulin (27/09/14)
    Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal (21/09/14)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti (07/09/14)
    Corno Nero o Schwarzhorn Via Normale da Indren (07/09/14)
    Vincent (Piramide) e Balmenhorn via Normale da Indren (06/09/14)
    Garin (Punta) da Gimillan per il vallone di Grauson e i laghi di Lussert (21/08/14)
    Hjörleifshöfði da Vik i Myrdal (13/08/14)
    Kirkjufell Via Normale (05/08/14)
    Gran Paradiso Via Normale del Rifugio Vittorio Emanuele II (27/07/14)
    Emilius (Monte) da Pila per il Rifugio Arbolle (17/07/14)
    Delago (Torre) spigolo SO - via Piaz (06/07/14)
    Gay (Becca di) Via Normale dalla Diga di Teleccio (21/06/14)
    Grigna Meridionale o Grignetta da Pian dei Resinelli, anello Direttissima-Cecilia, Bocchetta dei Venti (18/05/14)
    Leone (Monte) dal Passo del Sempione (17/05/14)
    Cimone della Bagozza da Schilpario (04/05/14)
    Canzo Occidentale e Centrale (Corni di) da Canzo per la Forcella dei Corni (01/05/14)
    Scalino (Pizzo) dalla Diga di Campo Moro (26/04/14)
    Avic (Monte) traversata versante Nord-Est - cresta Ovest da Villa (13/04/14)
    Chateau Blanc da Planaval (29/03/14)
    Noli (Capo) da Varigotti, traversata (16/03/14)
    Chüebodenhorn da All'Acqua (15/03/14)
    Palasina (Punta) da Estoul (23/02/14)
    Bo Valsesiano (Monte) da Rassa (26/01/14)
    Grigna Meridionale o Grignetta Canale Pagani (12/01/14)
    Pizzetto (Il) da Fontane (06/01/14)
    Piz Tri da Loritto (31/12/13)
    Alben (Monte) da Colle di Zambia (14/12/13)
    Tre Signori (Pizzo dei) da Ornica (08/12/13)
    Aralalta (Monte) e Pizzo Baciamorti da Quindicina (08/12/13)
    Chalet de l'Epèe (Rifugio) da Bonne (24/11/13)
    Grigna Settentrionale e Grigna Meridionale da Piani Resinelli, Traversata Alta (11/11/13)
    Monviso Via Normale da Pian del Re (21/09/13)
    Niblè (Monte) Via Normale da Grange della Valle, possibile anello (14/09/13)
    Herbetet (Casolari dell') da Valnontey, anello per Vermiana e Rifugio Vittorio Sella (31/08/13)
    Arcuentu (Monte) dal versante NO (21/08/13)
    Su Gorropu (Canyon) dal Passo Ghenna Silana (15/08/13)
    Ispuligideniè (Cala Mariolu) dal Golgo (12/08/13)
    Goloritze (Cala) dal Golgo (10/08/13)
    Weissmies da Gondo per la Zwischbergental (21/07/13)
    Tresenta (la) da Pont Valsavarenche (13/07/13)
    Gran Lago da Mont Blanc (06/07/13)
    Marguareis (Punta) Canale dei Genovesi (30/06/13)
    Grabiasca (Monte) Canale Nord (23/06/13)
    Legnone (Monte) Canale Ovest (08/06/13)
    Resegone - Punta Cermenati da Morterone per la Cresta Nord (26/05/13)
    Pizzetto (Il) da Fontane (11/05/13)
    Breithorn dal Passo del Sempione (11/05/13)
    Gavin (Bec) da Champdepraz, anello per Alpe Panaz e Vasey (05/05/13)
    Sciguello (Monte) da Sciarborasca, anello (25/04/13)
    Reixa (Monte) e Monte Argentea da Case Soprane, anello (14/04/13)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (01/04/13)
    Montagnaya (Punta di) da Pouillayes (03/03/13)
    Massone (Monte) e Eyehorn da Alpe Loccia, anello (16/02/13)
    Grigna Meridionale o Grignetta Canale Caimi (10/02/13)
    Straolgio (Cimone di) da Fondo Li Gabbi (03/02/13)
    Piana (Cima) o Mont de Panaz da Mont Blanc (26/01/13)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (05/01/13)
    Bertone Giorgio (Rifugio) da La Saxe (31/12/12)
    Facciabella (Monte) da Mandriou per il Colle di Vascoccia (30/12/12)
    Falinere (Punta) da Cheneil (25/11/12)
    Resegone - Punta Cermenati da Erve, sentiero delle creste (02/11/12)
    Blinnenhorn o Corno Cieco dalla Diga di Morasco (21/10/12)
    Blanche (Tète) da Glacier e il Rifugio Chiarella all'Amianthe (16/09/12)
    Grigna Settentrionale o Grignone dal Passo del Cainallo per la via della Ganda (09/09/12)
    Cinto (Monte) da Haut Asco (22/08/12)
    Anse Georgette da Anse Lazio (13/08/12)
    Morne Trois Freres da Sans Souci (08/08/12)
    Barbeston (Monte) da Veulla per il Colle di Valmeriana (29/07/12)
    Zeda (Monte) da Colle (22/07/12)
    Tersiva (Punta) da Gimillian (12/07/12)
    Bernarda (Testa) da Planpincieux (23/06/12)
    Furggen (Cima del) o Tète de la Forclaz da Cervinia (17/06/12)
    Tre Signori (Pizzo dei) da Pescegallo (10/06/12)
    Fallère (Mont) da Thouraz per il Lago Fallère (03/06/12)
    Zerbion (Monte) da Promiod per la cresta Ovest (26/05/12)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (22/04/12)
    Entrelor (Cima di) da Bruil (01/04/12)
    Petit Tournalin da Cheneil (18/02/12)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin per il Col de Bard (12/02/12)
    Paglietta (Monte) da Prailles (05/02/12)
    Clavalitè (Santuario de la) da Cheneil (14/01/12)
    Grand Tournalin (Cima Sud) e Petit Tournalin da Cheneil (16/10/11)
    Gratton Luciano (Bivacco) da Cretaz (24/07/11)
    Avril (Mont) da Glacier per la Fenetre Durand (10/07/11)
    Glacier (Mont) da Dondena, anello per il Lago Miserin (02/07/11)
    Aran (Becca d') da Cheneil (26/06/11)
    Entrelor (Colle di) da Eaux Rousses, traversata a Rhemes Notre Dame (25/07/10)