barrosismo


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Ticket 5 euro solo monete alla macchinetta al ponte di Filorera a inizio strada
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Occhio alla multa di 110 euro se non fate il ticket, sembra che salgano tutti i giorni a controllare. Macchinetta al ponte di Filorera ad inizio strada, solo monete metalliche. Neve a 30-35 minuti dalla macchina. Traccia di salita poco visibile nei pianori prima del ghiacciaio ma percorso ovvio. Sul ghiacciaio ho usato i coltelli per ripidità e neve durissima. Traccia evidente solo negli ultimi 200 m di dislivello prima della sella. Deposito sci alla Sella di Pioda, picca e ramponi e via verso la cresta. Vento gelido a folate ma neve perfetta. Cresta in ottime condizioni, qualche cornice un po' sottile ma per ora sembra tutto molto stabile. Tratti di misto e qualche trasferimento su neve a 35-40°, poi si disarrampica qualche lama di pietra un po' ostica. Pala finale con ghiaccio e roccette, non proprio una passeggiata soprattutto in discesa. Spettacolare vista sulla parete Nord che presenta 20-30 m di ghiaccio scoperto verso l'uscita. Vetta con segnale trigonometrico e panorama che risulta inutile essere raccontato, a un passo dalle lacrime. Discesa attenta senza grossi ravanamenti fino al deposito sci. Parte scialpinistica molto facile per neve ottima, solo nella parte finale un po' pesante ma era anche tardi. Partenza alle 5.40 da Preda Rossa, arrivo alle 9.20 alla Sella di Pioda, 11 sono in vetta, 12.20 ritorno alla Sella di Pioda. Consigliata ancora per qualche giorno a patto di scendere presto per evitare il polentone.
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada pulita e comodo parcheggio a Planaval
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Indeciso e dubbioso scelgo questa gita dopo aver letto gli entusiasti report di ieri. Ebbene sì, i gulliveriani Coste e Rok non sbagliavano, le condizioni che ho trovato si possono definire eccezionali. Difficile immaginare condizioni migliori. Parto dall'auto sulla stradina alta che sembra avere più neve del pianoro, in realtà non cambia molto. Nel lungo falsopiano neve non sempre raccordata ma alla fine con un po' di togli metti arrivo al canale della normale estiva. Qui condizioni al limite, tolgo subito gli sci sui ripidi e salgo a piedi su erba e tracce di sentiero, poi nella parte alta ramponi indispensabili ma pendenza che non necessita la piccozza. Qualche sfondamento e tanta attenzione a stare ben lontano dal fiumiciattolo che scorre sotto. Ai pianori superiori innevamento continuo e neve dura e grippante. Arrivo in un attimo al canale ripido, e qui mi si bagnano un po' le pelli e sono costretto a fare dei tratti a piedi per non scivolare. Dalla cima del canale lungo pianoro che porta al pendio finale, molto meno ripido del canale precedente. Cima raggiunta in 3 ore e 20 minuti. Vetta acuminata con panorama fotonico sul gruppo del Bianco e su un oceano di bellezza alpina che risplende intorno. Discesa facile su neve consistenza crema perfetta, firn da sballo. Affronto il canale con timore reverenziale ma la neve è perfetta e scendo accorto ma senza nessun problema. Con un bel po' di racchettate cerco di prendere il canale tutto a destra ma ho troppi dubbi e torno alla normale che scendo ovviamente a piedi coi ramponi. Visti quattro skialp scendere in sci in questo tratto, complimenti. Dalla base del canale si arriva in sci fin quasi all'auto con qualche tratto di erba.
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Sbarra di divieto al camping. Strada per il passo pulita almeno fino a quota 1950m
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Parto al buio a piedi dal camping sulla strada per il passo del S.Bernardino. La strada è stata pulita in settimana, sapevo dei 300 m di spallaggio. Qualche tratto di neve accumulata a bordo asfalto permette di calzare gli sci ma a forza di togli-metti non si risparmia tempo. Traccia evidente verso sinistra dal tornante secco a destra di quota 1900 m nei pressi di una casa. Lunghi tratti scoperti e traccia cancellata dai solchi di discesa. Occorre comunque salire a monte verso sinistra SW, e portarsi verso le pareti rocciose, standone distanti. Lunghi tratti di poca pendenza a qualche tratto più deciso. Clima gelido: 1 grado al camping e raffiche di vento fino a 40-50 km/h. Sole coperto da nuvole rapide e scure. Qualche occhiata di sole e luce radente a creare un'atmosfera surreale. Arrivo sotto il canalino finale senza grossi problemi su neve riportata e un po' scivolosa. Salgo nel canale con picca e ramponi (indispensabili). Scelgo una via alternativa per il primo tratto, stando tutto a sinistra faccio dei tratti di misto e poi mi ricongiungo alla normale. Parte alpinistica quotabile F+. In cresta e in vetta vento tempestoso, impossibile rimanere in vetta, due foto e giù. Dal deposito sci al tornante neve primaverile fantastica: firn e ancora firn con qualche tratto un po' più sfondoso. Tutto facile e ampi spazi da godere in solitaria. Itinerario molto sicuro, a parte la sezione alpinistica. Scroccato a uno svizzero un passaggio dal tornante all'auto, evvai!
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Comodo parcheggio a Ruz
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Splendida gita e splendida neve in una giornata da ricordare. Partito tra i primi vengo superato da due velocisti nei pressi del rifugio. Neve durissima sui ripidi tra il rifugio e il bivacco. Al pian della Sabla il panorama si apre e l'ambiente si fa grandioso. Nel canale dell'Aroletta la neve è dura e da metà in poi preferisco salire a piedi, sfruttando le peste di qualcuno che mi aveva preceduto. Dal colletto in poi tutto molto più facile, supero un gruppetto di svizzeri e poi uno di inglesi partiti dal rifugio. Per gli ultimi 100 m di dislivello ho preferito la traccia di destra che passa vicino alle roccette. Sci lasciati 10 m sotto la croce. Panorama da lacrime. Discesa su neve ancora dura per i primi 150 m circa, poi sotto primaverile straordinaria, portante, facile e veloce. Canale dell'Aroletta sceso con attenzione ma senza grossi problemi, poi relax fino al rifugio su trasformone. Dal rifugio alla poderale neve marciotta ma ancora portante. Sbaglio canale seguendo vecchie tracce e mi ritrovo circa 80 m a monte della poderale in mezzo al bosco...piccola ravanata e poi stradina scorrevole con tratti scoperti.
Bello sapere che alcuni gulliveriani di cui leggo sempre le imprese, erano a fare la stessa gita o comunque lì vicino.
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Qualche tratto ghiacciato ma si arriva anche con macchine normali al rif Alpe Corte
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
La Valgerola colpisce ancora. Previsioni dubbie e nessuna voglia di fare troppi chilometri ed eccomi ancora qui. Dopo qualche patema per il ghiaccio sulla strada arrivo al rif Alpe Corte, alle 7 ho li sci ai piedi a 20 m dalla macchina. Pesanti velature coprono il sole ma si vedono già ampi squarci di sereno. Prendo la mulattiera che è disseminata di rami, rametti, pigne e ha profonde tracce di scarponi e ciaspole. Ogni tanto appare una traccia di sci e questo mi conforta. Il rigelo è ottimo e la neve è trasformata, mi pregusto una discesa favolosa. Arrivo al Monte Olano nella solitudine completa e mi godo l'ambiente selvaggio. Senza possibilità d'errore supero le ultime baite e affronto i ripidi in direzione del colle. La traccia è devastata dalle ciaspolate e per sicurezza metto i coltelli. Al colle la sorpresa, il pendio per la vetta non è tracciato. Mi metto i ramponi e salgo su neve portante, il pendio un po' esposto è facile e tocco la croce in 2h 15 min dall'auto. Nel frattempo il meteo migliora e il sole fa capolino, bellissimo. Panorama grandioso sul Disgrazia, sul Legnone e a picco sul fondovalle. Tornato al deposito sci, salgo su facile pendio anche il Monte dei Galli. Discesa su firn appena ammorbidito sui ripidi, talmente bello che anche uno scarsone come me si diverte! Nel bosco neve ancora ottima e portante, poi sempre ok fino al Monte Olano. Sui pratoni in mezzo alle baite il firn è perfetto, neve pesante solo per brevi tratti. Toboga finale impegnativo ma tutto sommato ok.
Gita consigliata per qualche giorno a patto di partire prestissimo, il pendio sotto il colle è ripido e non si può ignorarne la pericolosità in caso di neve scaldata o instabile. La gita sarebbe da classificare MSA: occorrono i ramponi per la vetta e anche una picca, in caso di neve dura.
Angolo selvaggio e appartato della Valgerola. Viste 5 persone in tutto.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Parcheggio comodo località I Fondi
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Neve continua dalla macchina. Traccia di motoslitte sulla strada per il passo Vivione e in tutte le scorciatoie eccezion fatta per un tratto di bosco. Inquietante vedere il termometro dell'auto a 10°C al passo della Presolana alle 6 e -1°C alle 6.30 a Schilpario. Il motivo è il vento relativamente caldo che c'era in quota. Ho seguito la strada per il passo Campelli poi dopo l'ultima baita (senza più tracce di motoslitte) ho preso dei pendii moderatamente ripidi fino quasi in cima. Ultimi 30 m di dislivello a piedi causa neve solo a macchie. Vento forte solo per brevi momenti, tempestoso sulle creste delle cime più alte tutt'intorno. Gran panorama, oltre le mie aspettative. Discesa su neve primaverile perfetta ovvero dura e portante: fantastico. Ripellata d'obbligo per circa 250 m e ri-discesa sui medesimi pendii sempre super. Dai pianori in giù troppe tracce ghiacciate che non sono certo divertenti. Qualche divagazione nel bosco ma un po' ravanoso. 15°C all'auto alle 11.
Partito alle 6.30 dai Fondi, in cima alle 8.30. Deserto, tranquillità e pace fino alla seconda discesa, durante la quale ho incontrato una decina di persone in tutto.
Sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Parcheggio ok a Ponte Stue
quota neve m :: 1100
attrezzatura :: scialpinistica
Sci ai piedi dalla macchina sulla strada verso il passo Manghen. Fino a Malga Agnelezza si tolgono una volta sola per pochi metri. Dalla Malga in su ho ribattuto su pochi centimetri di fresca della notte. Gli ultimi 100 m di dislivello sotto il passo hanno poca neve ventata, ok per salire ma in discesa è uno slalom tra i sassi. Dal passo alla cima sci inutili, sono salito a piedi causa mancanza materia prima. Non ho usato i ramponi ma potrebbero essere utili. Panorama per me inusuale tanto che non riconoscevo quasi nessuna cima...Discesa su poca neve non cosi male anche se mista alle foglie dei rododendri. Ottima neve sul pendio intermedio di quota 1900m ma sono solo 100m, poi lunga stradina ancora ghiacciata e difficilmente sciabile fino all'auto, poche le divagazioni possibili nel bosco.
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: Strada tra Andermatt e Realp ok con gomme invernali. Parcheggio a 5 franchi solo monete
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Grande affollamento a Realp. Sci ai piedi dalla stradina di fianco alla ferrovia. Pendenza nulla per un bel po', servirebbero gli sci da fondo...Molti bivi senza cartelli, comunque uno dei pochi segnalati è quello per scegliere sentiero invernale o estivo per la Rotondo Hutte. Scelgo l'invernale che si rivela sicuro ma eterno. La traccia fa strani giri e non sempre segue i paletti. Arrivo alla Hutte sfinito dai km percorsi. Finalmente dopo altri 6-700m di pianoro si sale in canaletto e da lì al passo e fino al deposito sci. Cima facile raggiunta con ramponi, picca non usata. Panorama fotonico. Discesa effettuata verso la Rotondo Hutte su neve strepitosa da 5 stelle. Un po' di racchettate e poi sempre con farinella leggera sui facilissimi pendii che portano alla boschina ripida divertentissima e poi lunga stradina verso Realp.
Tantissima gente in giro ma pochi verso questa cima. Soddisfatto per la mia prima skialp in Svizzera.

Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Necessarie gomme invernali per l'ultimo chilometro prima del parcheggio
quota neve m :: 700
attrezzatura :: scialpinistica
A pochi metri dal parcheggio inizia la stradina innevata per portarsi verso il Bar Bianco. Utile la deviazione nel bosco a sinistra che tramite il sentiero che nel bosco, con tratti ripidi, porta verso delle baite. Tagliando più volte la strada si arriva al rifugio Bar Bianco. Da qui la meta è visibile e propria là davanti. La traccia è evidente e senza problemi porta al tratto ripido sotto la cima. Qui qualche tribolazione per le pelli che essendosi bagnate nel bosco, fanno un po' di zoccolo. In ogni caso vetta raggiunta in 2 ore e 10 minuti. Visibilità ottima ma nuvole alte e sole nascosto. Discesa facilissima in neve polverosa con tanti spazi vergini nei ripidi sotto la vetta. Arrivato alle ultime propaggini del bosco ci sono più tracce di discesa ma la neve è ancora fantastica. Arrivo a quota 1750 m e ripellata d'obbligo. Dalla cima ancora polverella ma dopo il passaggio dell'equivalente di un esercito, gli spazi vergini sono finiti. Discesa fantastica fino al Bar Bianco, poi strada pistata velocissima fino all'auto.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: Nessun problema al park del camping
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Neve bella ma pendii super iper tritati. Sciata che sarebbe anche stata ottima vista la polvere presente. Nei (pochi) pendii assolati la neve comincia a trasformare e a crostare. Occhio a qualche sasso che affiora nei pendii sopra agli alpeggi. Traccia super. Cambio assetto al colletto dell'anticima, sono salito e sceso senza ramponi ma è bene averli dietro in caso di neve dura. Stradina finale modello pista ma neve ok anche nel bosco.
Una ventina di persone in giro. Vento gelido solo a tratti mai fastidioso tranne nel momento esatto in cui mettevo via le pelli. Soddisfatto della mia prestazione in salita e per quel che posso anche in discesa ma non metto i tempi, viste le ultime discussioni sul forum...
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Tutte le sue gite

  • Adamello (Monte) Via Terzulli dalla Val Miller (05/10/18)
    Bianco (Corno) dalla Val Vogna (29/09/18)
    Cengalo (Pizzo) Via Normale da Bagni del Masino (23/09/18)
    Paramont (Monte) Via Normale da la Joux (15/09/18)
    Benevolo (Rifugio) da Thumel (22/07/18)
    Polluce Versante Ovest (08/07/18)
    Roccia Nera e Gemello del Breithorn da Plateau Rosa (07/07/18)
    Rochefort (Aiguille de) Cresta di Rochefort (01/07/18)
    Gran Paradiso da Pont Valsavarenche per il Rifugio Vittorio Emanuele II (21/06/18)
    Dammastock dall'Hotel Belvedere (16/06/18)
    Grande Aiguille Rousse dal Lago Serrù e il Col d'Oin (10/06/18)
    Ormelune Ovest (Punta) dalla Valgrisenche (02/06/18)
    Valfredda (Punta) dal Ponte d'Almiane (26/05/18)
    Gran Truc da Crò per il versante Nord (18/05/18)
    Tambò (Pizzo) da Montespluga (06/05/18)
    Rebbio (Punta del) o Bortelhorn da Berisal (25/04/18)
    Rutor (Testa del) da Bonne (22/04/18)
    Pfannenstock da Schwarzenbach (14/04/18)
    Sulzfluh da Sankt Antönien (CH), Canalone di camosci (07/04/18)
    Grifone (Punta di) da S.Antonio (02/04/18)
    Carmo di Loano (Monte) da Verzi, anello (01/04/18)
    Chilchalphorn da Hinterrhein (25/03/18)
    Pianchette (Cima) da San Bartolomeo (08/03/18)
    Vigna Vaga (Monte) da Carbonera (16/02/18)
    Lupi (Cima dei) da Tartano (11/02/18)
    Monfandi da Fondo (03/02/18)
    Elgio (Punta d') o Helgenhorn da All'Acqua (28/01/18)
    Gàrdena (Monte) dai Fondi di Schilpario (20/01/18)
    Campioncino (Monte) da Schilpario (20/01/18)
    Chili Bielenhorn da Realp (13/01/18)
    Rosetta (Cima della) da Rasura (29/12/17)
    Stotzigen Firsten da Realp (24/12/17)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (23/12/17)
    Poncione di Val Piana da All'Acqua (03/12/17)
    Glatten da Saliboden (18/11/17)
    Arno (Bivacco) da Pila (11/11/17)
    Limidario (Monte) o Gridone da Mergugno (01/11/17)
    Pedum (Cima) da Fondo li Gabbi (28/10/17)
    Torretta (la) da Mont Blanc (22/10/17)
    Gran Lago da Mont Blanc (22/10/17)
    Piz Platta (15/10/17)
    Straciugo (Pizzo) da Pizzanco (24/09/17)
    Grigia (Testa) da Gressoney la Trinitè (03/09/17)
    Lyskamm Occidentale Via Normale dal Rifugio Quintino Sella (27/08/17)
    Arolley (Cima dell') da Pont Valsavarenche (23/07/17)
    Nadelhorn Via Normale della Cresta NE (16/07/17)
    Rochefort (Aiguille de) Cresta di Rochefort (08/07/17)
    Lagginhorn Via Normale della Cresta Ovest (04/07/17)
    Coudrey (Monte) Gatto-Nando (02/07/17)
    Allalinhorn Via Normale dal Mittelallalin (24/06/17)
    Teggiolo (Monte) da Bugliaga (18/06/17)
    Balma-Arietta (Colle) da Campiglia Soana, anello per il Santuario di San Besso (11/06/17)
    Sea Bianca (Punta) da Pralapia (07/05/17)
    Grigna Meridionale o Grignetta da Piani Resinelli per la Cresta Sinigaglia (30/04/17)
    Galisia (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (22/04/17)
    Disgrazia (Monte) dall' Alpe di Preda Rossa (14/04/17)
    Artanavaz (Aiguille d') da Planaval (09/04/17)
    Zapporthorn da S. Bernardino (07/04/17)
    Gelé (Mont) da Ruz (17/03/17)
    Olano (Pizzo di) da Rasura (12/03/17)
    Campioncino (Monte) da Schilpario (10/03/17)
    Bolenga (Cima) da Ponte delle Stue per il Passo Cadin o di Fiemme (25/02/17)
    Gross Leckihorn da Realp (18/02/17)
    Rosetta (Cima della) da Rasura (12/02/17)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (25/01/17)
    Mengol (Cima) Mengol Surprise (07/01/17)
    Blumone (Cornone di) da Bazena per il Passo di Val fredda e il versante Nord (29/12/16)
    Entrelor (Testa di) da Bruil per il vallone di Sort e il Col Gollien (28/12/16)
    Madonnino (Monte) Canali Nord (23/12/16)
    Foppa (Monte) Canale Teobaldo (18/12/16)
    Giasson (Becca di) da Surrier (09/12/16)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (04/12/16)
    Banchetta (Monte) da Sestriere Borgata (27/11/16)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (16/11/16)
    Nana (Bec di) o Falconetta da Mandriou (01/11/16)
    Tornello (Pizzo) da Vilmaggiore (30/10/16)
    Faierone (Monte) da Cinzago, anello creste Est-Sud (16/10/16)
    Blanc Giuir dal Lago di Teleccio (29/09/16)
    Grand Assaly Via Normale da La Joux (11/09/16)
    Parrot (Punta) Via Normale, traversata Ovest-Est (28/08/16)
    Zumstein (Punta) Via Normale da Indren (28/08/16)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti (28/08/16)
    Colorado River - Phantom Ranch South Kaibab Trail (16/08/16)
    Breithorn Occidentale e Centrale Traversata da Plateau Rosa (24/07/16)
    Su Gorropu (Canyon) dal Passo Ghenna Silana (16/07/16)
    Granta Parei via Normale da Thumel (09/07/16)
    Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal (03/07/16)
    Giordani (Punta) Via Normale da Indren (26/06/16)
    Lampedusa (isola) Giro lato Ovest (04/06/16)
    Ramière (Punta) o Bric Froid dalla Valle Argentera (21/05/16)
    Calabre (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (17/05/16)
    Fourchon (Mont) da Saint Rhemy (04/05/16)
    Costazza (Bec) dalla strada per Dondena (29/04/16)
    Grevon (Piatta di) da Pila (25/04/16)
    Arno (Bivacco) da Pila (25/04/16)
    Salmurano (Monte) da Pescegallo (03/04/16)
    Torretta (la) da Trovinasse (26/03/16)
    Pierre (Punta de la) da Daillet (23/03/16)
    Leissè o Leysser (Punta) da Vetan (20/03/16)
    Grigna Meridionale o Grignetta Canale Pagani (12/03/16)
    Zuccone dei Campelli Canalone dei Camosci (24/01/16)
    Redorta (Pizzo) per il Canalone NO (via del Canalone) (30/12/15)
    Arbola (Punta d') da Alpe Devero (27/12/15)
    Gran Zebru' Via Normale dal Rifugio Pizzini (22/12/15)
    Ferrè (Pizzo) Via Normale da Montespluga (13/12/15)
    Baitone (Corno) da Ponte di Guat (07/12/15)
    Sasso Canale da S.Bartolomeo (27/11/15)
    Poris (Pizzo) Canale Nord (22/11/15)
    Coca (Pizzo) da Valbondione (14/11/15)
    Breithorn Occidentale e Centrale Traversata da Plateau Rosa (07/11/15)
    Laurasca (Cima della) da Fondo Li Gabbi (11/10/15)
    Lavina (Torre di) da Campiglia Soana per il Canalino E (20/09/15)
    Ruvi (Monte) da Verthuy per il vallone di Valmeriana e il Colletto Giron (06/09/15)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (29/08/15)
    Faroma (Monte) da Porliod e la Cresta NE (26/07/15)
    Castore Via Normale per il Rifugio Quintino Sella (28/06/15)
    Claro (Pizzo di) da Monti di Maruso (06/06/15)
    Granta Parei via Normale da Thumel (02/06/15)
    Sasso (Cima) da Cicogna (24/05/15)
    Recastello (Pizzo) Canale N (22/04/15)
    Grand Sertz o Gran Serra da Valnontey (12/04/15)
    San Fruttuoso (Abbazia di) da Camogli, traversata Portofino - Santa Margherita Ligure (03/04/15)
    Noeud de la Rayette da Ruz (13/03/15)
    Mombarone (Colma di) da San Giacomo (08/03/15)
    Resegone - Punta Cermenati Canale Comera (03/03/15)
    Leone (Pizzo) da Ronco (08/02/15)
    Torriggia (Monte) da Orasso (01/02/15)
    Aralalta (Monte) e Pizzo Baciamorti da Quindicina (25/01/15)
    Laglio (Poncione di) o Colmegnone da Germanello (11/01/15)
    Camino (Pizzo) da Schilpario (06/01/15)
    Arera (Pizzo) da Zambla Alta per il Versante Sud (02/01/15)
    Gino (Pizzo di) da Revolé (29/12/14)
    Bregagno (Monte) da Monti di Breglia, costone del Bregagno (26/12/14)
    Grigna Settentrionale o Grignone Cresta Piancaformia (20/12/14)
    Fontana Fredda (Punta) da Cheneil (07/12/14)
    Bardan (Monte) da Isola (22/11/14)
    Presolana (Pizzo della) Via Normale dal Passo della Presolana (01/11/14)
    Grigna Meridionale o Grignetta Cresta Segantini (25/10/14)
    Diavolo di Tenda (Pizzo del) da Carona (18/10/14)
    Kurz (Punta) Via Normale dalla Diga di Place Moulin (27/09/14)
    Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal (21/09/14)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti (07/09/14)
    Corno Nero o Schwarzhorn Via Normale da Indren (07/09/14)
    Vincent (Piramide) e Balmenhorn via Normale da Indren (06/09/14)
    Garin (Punta) da Gimillan per il vallone di Grauson e i laghi di Lussert (21/08/14)
    Hjörleifshöfði da Vik i Myrdal (13/08/14)
    Kirkjufell Via Normale (05/08/14)
    Gran Paradiso Via Normale del Rifugio Vittorio Emanuele II (27/07/14)
    Emilius (Monte) da Pila per il Rifugio Arbolle (17/07/14)
    Delago (Torre) spigolo SO - via Piaz (06/07/14)
    Gay (Becca di) Via Normale dalla Diga di Teleccio (21/06/14)
    Grigna Meridionale o Grignetta da Pian dei Resinelli, anello Direttissima-Cecilia, Bocchetta dei Venti (18/05/14)
    Leone (Monte) dal Passo del Sempione (17/05/14)
    Cimone della Bagozza da Schilpario (04/05/14)
    Canzo Occidentale e Centrale (Corni di) da Canzo per la Forcella dei Corni (01/05/14)
    Scalino (Pizzo) dalla Diga di Campo Moro (26/04/14)
    Avic (Monte) traversata versante Nord-Est - cresta Ovest da Villa (13/04/14)
    Chateau Blanc da Planaval (29/03/14)
    Noli (Capo) da Varigotti, traversata (16/03/14)
    Chüebodenhorn da All'Acqua (15/03/14)
    Palasina (Punta) da Estoul (23/02/14)
    Bo Valsesiano (Monte) da Rassa (26/01/14)
    Grigna Meridionale o Grignetta Canale Pagani (12/01/14)
    Pizzetto (Il) da Fontane (06/01/14)
    Piz Tri da Loritto (31/12/13)
    Alben (Monte) da Colle di Zambia (14/12/13)
    Tre Signori (Pizzo dei) da Ornica (08/12/13)
    Aralalta (Monte) e Pizzo Baciamorti da Quindicina (08/12/13)
    Chalet de l'Epèe (Rifugio) da Bonne (24/11/13)
    Grigna Settentrionale e Grigna Meridionale da Piani Resinelli, Traversata Alta (11/11/13)
    Monviso Via Normale da Pian del Re (21/09/13)
    Niblè (Monte) Via Normale da Grange della Valle, possibile anello (14/09/13)
    Herbetet (Casolari dell') da Valnontey, anello per Vermiana e Rifugio Vittorio Sella (31/08/13)
    Arcuentu (Monte) dal versante NO (21/08/13)
    Su Gorropu (Canyon) dal Passo Ghenna Silana (15/08/13)
    Ispuligideniè (Cala Mariolu) dal Golgo (12/08/13)
    Goloritze (Cala) dal Golgo (10/08/13)
    Weissmies da Gondo per la Zwischbergental (21/07/13)
    Tresenta (la) da Pont Valsavarenche (13/07/13)
    Gran Lago da Mont Blanc (06/07/13)
    Marguareis (Punta) Canale dei Genovesi (30/06/13)
    Grabiasca (Monte) Canale Nord (23/06/13)
    Legnone (Monte) Canale Ovest (08/06/13)
    Resegone - Punta Cermenati da Morterone per la Cresta Nord (26/05/13)
    Breithorn dal Passo del Sempione (11/05/13)
    Pizzetto (Il) da Fontane (11/05/13)
    Gavin (Bec) da Champdepraz, anello per Alpe Panaz e Vasey (05/05/13)
    Sciguello (Monte) da Sciarborasca, anello (25/04/13)
    Reixa (Monte) e Monte Argentea da Case Soprane, anello (14/04/13)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (01/04/13)
    Montagnaya (Punta di) da Pouillayes (03/03/13)
    Massone (Monte) e Eyehorn da Alpe Loccia, anello (16/02/13)
    Grigna Meridionale o Grignetta Canale Caimi (10/02/13)
    Straolgio (Cimone di) da Fondo Li Gabbi (03/02/13)
    Piana (Cima) o Mont de Panaz da Mont Blanc (26/01/13)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (05/01/13)
    Bertone Giorgio (Rifugio) da La Saxe (31/12/12)
    Facciabella (Monte) da Mandriou per il Colle di Vascoccia (30/12/12)
    Falinere (Punta) da Cheneil (25/11/12)
    Resegone - Punta Cermenati da Erve, sentiero delle creste (02/11/12)
    Blinnenhorn o Corno Cieco dalla Diga di Morasco (21/10/12)
    Blanche (Tète) da Glacier e il Rifugio Chiarella all'Amianthe (16/09/12)
    Grigna Settentrionale o Grignone dal Passo del Cainallo per la via della Ganda (09/09/12)
    Cinto (Monte) da Haut Asco (22/08/12)
    Anse Georgette da Anse Lazio (13/08/12)
    Morne Trois Freres da Sans Souci (08/08/12)
    Barbeston (Monte) da Veulla per il Colle di Valmeriana (29/07/12)
    Zeda (Monte) da Colle (22/07/12)
    Tersiva (Punta) da Gimillian (12/07/12)
    Bernarda (Testa) da Planpincieux (23/06/12)
    Furggen (Cima del) o Tète de la Forclaz da Cervinia (17/06/12)
    Tre Signori (Pizzo dei) da Pescegallo (10/06/12)
    Fallère (Mont) da Thouraz per il Lago Fallère (03/06/12)
    Zerbion (Monte) da Promiod per la cresta Ovest (26/05/12)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (22/04/12)
    Entrelor (Cima di) da Bruil (01/04/12)
    Petit Tournalin da Cheneil (18/02/12)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin per il Col de Bard (12/02/12)
    Paglietta (Monte) da Prailles (05/02/12)
    Clavalitè (Santuario de la) da Cheneil (14/01/12)
    Grand Tournalin (Cima Sud) e Petit Tournalin da Cheneil (16/10/11)
    Gratton Luciano (Bivacco) da Cretaz (24/07/11)
    Avril (Mont) da Glacier per la Fenetre Durand (10/07/11)
    Glacier (Mont) da Dondena, anello per il Lago Miserin (02/07/11)
    Aran (Becca d') da Cheneil (26/06/11)
    Entrelor (Colle di) da Eaux Rousses, traversata a Rhemes Notre Dame (25/07/10)