barrosismo


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Finalmente il Còmera è fatto. Partiamo al buio dai Piani d'Erna e ci gustiamo un bellissimo tramonto di Luna. Senza problemi seguiamo il sentiero 1 alla luce delle frontali. Armati di foto dell'attacco (non semplice da trovare) entriamo decisi nel canale. Superato il traverso iniziale, molto esposto, il canale sale regolare. Arrivati nei pressi del canale Cazzaniga si gira a destra e poi su dritti fino alla cornice. Nei giorni scorsi il canale ha scaricato molto, è pieno di rigole e neve da slavina. Rigelo ottimo e neve dura hanno permesso una progressione veloce e sicura. I due punti più ripidi sono a 3/4 canale ma non creano problemi, max 50°. Commetto un errore: invece di fare l'uscita diretta a destra salgo a sinistra verso la cornice. Uscita facile ma che ci ha costretto ad una ravanata non indifferente per arrivare alla croce, molto molto meglio stare sulla destra, nonostante sia più ripido. Panorami eccezionali vista la giornata limpida e un'ora di sosta in vetta a goderci lo spettacolo in silenzio, cosa rara sul Resegone vista la grande frequentazione. Discesa dal canalone di Valnegra non banale vista la neve a tratti ancora gelata. Ramponi tenuti ai piedi fino a 1150m di quota, neve marcia fino allo Stoppani poi sentiero pulito fino ad Erna. Con Silvia, sempre più forte!

Attacco Canale Comera 1
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: A Ronco sulla strada per Barcone
quota neve m :: 800
Decidiamo per un'escursione panoramica vista lago Maggiore, cercando di stare il più possibile lontano dai pericoli. Partiamo da Ronco sopra Ascona a quota 400m, ci ricongiungeremo con l'itinerario qui descritto da quota 1100m. Soluzione questa più faticosa ma più d'ambiente e allenante. Il percorso è meravigliosamente panoramico sul lago e le cime tutt'intorno, l'atmosfera tipicamente invernale rende il tutto più suggestivo. Ricorderemo questa stagione come il regno del vento, che anche oggi ci ha sferzati per quasi tutta la gita. La traccia finisce nei pressi dell'alpe Naccio a 1300, da lì in poi tocca a noi. Il vento è furioso, la cornice alla nostra sinistra è inquietante e ce ne stiamo ben lontani, rimanendo tra gli alberi. Arrivati faticosamente a 1600m, alla seconda caduta in un buco decidiamo per un saggio dietro-front. Pochi secondi dopo sbucano dei locals che ci indicano il miglior passaggio per accedere all'ultima parte di cresta. La via estiva non si può seguire per degli accumuli e qualche cornice così si deve salire ripidamente in mezzo ai roccioni. Non senza ravanare arriviamo alla croce, qui è impossibile anche solo stare in piedi, figuriamoci firmare il libro o fare foto con calma. Sotto la verticale della vetta il vento è di minor intensità e dopo una meritata pausa ci buttiamo verso valle. Senza difficoltà torniamo a Ronco godendoci lo spettacolo del lago increspato e delle creste fumanti. Con Meme e il sempre più forte Zeus.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Ok a Ornasso
quota neve m :: 900
Ancora una volta il grande Meme sfodera una gita insolita e ne viene fuori una gran giornata. La zona è poca frequentata in inverno, noi ne approfittiamo e godiamo di una splendida solitudine. L'ambiente in cui si svolge il percorso è affascinante in condizioni invernali, e conviene farlo con un bel po' di neve a rendere speciale l'atmosfera. La neve è trasformata da sopra Monte Vecchio fino a quota 1300 circa, oltre, a causa del vento e del fitto bosco è ancora polverosa. Ce ne accorgiamo in fretta e facciamo una gran fatica a tracciare, sprofondando ad ogni passo fino al ginocchio e oltre. Zeus ci segue progredendo nella trincea che gli scaviamo, indomito ci segue fino in cima. Gli ultimi 100m potrebbero richiedere l'uso dei ramponi, ma noi nella polvere non ne abbiamo avuto bisogno. Ero un po' in ansia per alcune placche evidenti ma la neve era proprio poca, spazzata dal forte vento dei giorni scorsi, per cui pericoli pochi. Il panorama merita davvero, peccato solo non si veda il lago, impallato dalle Rocce del Gridone che da qui appaiono tetre e inaccessibili. Qualche nuvola verso i confini svizzeri ma sole pieno tutto il giorno. Temperature polari per tutto il giorno, la primavera è lontana ma il sole inizia a scaldare. Con Meme e Zeus.
Giudizio Complessivo :: ** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: Strada innevata da località Fraggio, necessarie catene o 4x4
quota neve m :: 700
Scelta sbagliata! Obiettivo fare il giro: Baciamorti, Aralalta, Sodadura, Piazzi. Le previsioni davano vento ma non così forte come poi è stato. Mentre nella notte salgo verso il rif Gherardi, sento un fragore come di un torrente impetuoso, scoprirò mio malgrado che quegli ululati sono causati dalle raffiche di vento. Da quota 1500m presso i piani sotto il Gherardi si scatena un vento clamoroso, faccio fatica a proseguire e sono scoraggiato. La neve riportata mi acceca e nonostante non sia freddissimo mi devo bardare tipo spedizione antartica. Cerco di proseguire verso le creste ma è chiaro che oggi non ci sono le condizioni per salire sulla dorsale. Non ha senso proseguire con questo blizzard e dopo un giro esplorativo verso il rif Battisti, torno a valle con le pive nel sacco. Mi rimangono le immagini di un'alba splendida sul Resegone e le Grigne e la cruda bellezza invernale della montagna, oggi particolarmente arrabbiata. Comunque il posto è davvero splendido e tocca ritornare. La strada è libera dalla neve per circa due km dal bivio. Si parcheggia alla località Fraggio a meno che non si abbia un 4x4 o delle buone catene per proseguire su neve e ghiaccio fino a Quindicina.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
La bellissima mulattiera che parte da Germanello è una rampa che non molla mai. Anche nei tratti di sentiero la pendenza è sempre elevata, per cui questa è una gita dallo sviluppo contenuto ma con buon dislivello. Giornata strana, qualche nuvola di troppo al mattino presto, poi il vento forte in quota ha spazzato tutto. Lungo il percorso sono stati aggiunti di recente centinaia (troppi!!!) di segni blu sui sassi e sugli alberi ad indicare la via migliore. Dalla dorsale e poi in vetta vento estremo con raffiche fortissime che quasi ti sbattevano in terra. Bello il panorama sul lago e sulle Alpi del Lario, qualche foschia verso N e verso S sulla pianura. Avvistati camosci, capre e qualche pecora. Neo della gita, a mio parere, il fitto bosco che non permette che di intravedere il lago mentre si sale. Ottimo allenamento condiviso con Ele, Anto e Angy.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Val di Scalve semplicemente meravigliosa. Uno dei luoghi meno conosciuti delle Alpi Lombarde. Incredibile, vista la bellezza di queste ardite montagne dolomitiche. Siamo saliti dalle piste verso Malga Epolo: errore. Conviene salire dal piazzale Alpini verso Malga di Voia, percorso più bello e più veloce, ma lo scopriremo in discesa. Sotto al passo dai 1700 in su la neve non è poca ma le vecchie tracce permettono una progressione rapida. Dal passo il traverso è quasi completamente secco, la poca neve presente non crea problemi. Solo attenzione a non finire in qualche buco tra i roccioni. Nel conoide la neve si presenta dura in superficie ma con un'infida crosta non portante. Si fa fatica ma senza problemi siamo all'imbocco del canalino per accedere alla cresta. La neve qui è ventata e per nulla portante con assenza di traccia. Due ragazzi ci aprono la via fino allo sbocco del colletto. Si sprofonda ad ogni passo fino al ginocchio, a causa dell'esposizione questo tratto non vede mai il sole. La neve non è trasformata ed è polverosa. La cornice si supera con un passo un po'lungo ma facile. La cresta è facile ma molto esposta e occorre grande attenzione a non fare errori. Giungiamo in vetta: il panorama è grandioso e ci lascia senza parole, grazie alla giornata meteorologicamente strepitosa. Discesa faccia a monte lungo tutta la cresta e per tutto il canalino con due picche. Arrivati al conoide scendiamo veloci visto il caldo. Dal passo saliamo in cima alla Corna Busa, ne vale la pena per ammirare il Pizzo da un angolo insolito. Ho ancora poca esperienza ma questo itinerario non è un F ma PD, perlomeno in queste condizioni. Con Meme.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
La strada in questo periodo è chiusa all'altezza del camping Arera a circa 1100m. Un sentiero consente di tagliare i tornanti, occorre reperirlo presso una baita a quota 1400m circa. Strada innevata e ghiacciata a tratti, comunque si arriva in fretta ai vecchi inguardabili impianti di quota 1600m. Da qui seguire la strada in direzione del Pizzo e i segni bianco-rossi che ogni tanto appaiono. La neve non è mai continua fino alla Capanna 2000. Dal rifugio inizia la dorsale molto panoramica e dritta verso la cima. La poca neve presente è ghiacciata e portante, ciaspole inutili, ramponi consigliati. Fino all'anticima le pendenze sono cattive e non mollano mai. Tratto finale: discesa esposta che porta ad un colletto. Da qui, con picca e ramponi si risale un canalino in una strettoia, pendenza sui 30-35° max. Finita la strettoia ci si deve ricongiungere alla cresta con un punto ripido, max 40° per 25-30m, da qui difficoltà finite e croce in vista. In condizioni invernali a mio parere un F ci sta, di certo non EE. Panorama bellissimo e per una volta poco vento. Discesa con attenzione nella parte alpinistica e poi giù a cannone verso Plassa. In solitaria.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: Ok a Revolè, oltre strada stretta e ghiacciata
quota neve m :: 2000
Scelgo di andare dove ha nevicato di meno, mi ritrovo nel giro di pochi giorni ancora dalle parti del Lario. Al momento non servono le ciaspole, ho inserito qui la gita in quanto manca l'itinerario escursionistico. La neve è pochissima anche in alto e completamente spazzata dal vento. Ho usato i ramponi negli ultimi 80-90m di dislivello, la neve era durissima e una scivolata è poco consigliata sul pendio finale che è leggermente esposto. La giornata parte male con l'autostrada bloccata a Como per un veicolo contromano! Poi parcheggiata l'auto, poco prima che la stradina diventi sterrata, dopo pochi passi faccio un volo sul ghiaccio che a momenti mi spacco le ossa... Il preannunciato vento da N non molla un attimo e fa un freddo bestia! Dalle baite di Zartigna ho tagliato verso destra salendo, errore perché bisogna andare a sinistra e intercettare una labile traccia che porta sullo spallone di erba e roccette. Poi senza possibilità di errori si è con fatica all'anticima e poi con attenzione (esposto) alla croce di vetta. E' purtroppo molto facile perdere il sentiero, io ho ravanato non poco. Il freddo pazzesco non mi ha fatto godere pienamente del panorama grandioso che spazia dagli Appennini al Bernina passando dal lago di Como, al Legnone (magnifico), le Grigne. il Rosa, gruppo Weissmies, Mischabel etc etc. Auto-vetta-auto: nessun essere umano incontrato nemmeno in giro per le frazioni alte di S.Nazzaro, solo qualche lontano escursionista avvistato mentre saliva sul vicino Monte Bregagno. Un luogo davvero appartato per una gita dal sapore d'altri tempi e lontano da tutto.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Scegliamo di farci una bella gita in montagna per smaltire i bagordi natalizi. Scelta azzeccata: gita incredibilmente bella per i panorami di prim'ordine sul lago di Como. Una volta usciti dal rado bosco la visuale si apre ed è un'emozione per gli occhi la vista sul Rosa, sugli Appennini, sulle Grigne e sul maestoso Legnone che domina la sponda orientale del lago. Il percorso è elementare sia per l'orientamento, data la presenza di numerosi segni bianco-rossi, che per la totale assenza di difficoltà tecniche. L'innevamento è quasi zero al momento, qualche chiazza di neve dal Bregagnino e sulla dorsale del Bregagno. Gli ultimi 100m sono di neve continua ma non abbiamo usato i ramponi. Panorama dalla vetta semplicemente fantastico. Peccato per il vento fortissimo che da S.Amate ci ha accompagnato fino al Bregagnino. Poi dalla dorsale alla vetta era quanto meno tempestoso. Uno dei più bei panorami mai osservati. Con Eleonora.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Chi ha inserito l'itinerario ha sbagliato quotando questo percorso F+. Attenzione: è un PD/PD+, perlomeno in condizioni invernali come in questo periodo. Oggi prime macchie di neve da 1500m, poi neve continua dai 1700. Abbiamo trovato buone condizioni: cresta profondamente tracciata, neve farinosa non completamente trasformata ma in gran quantità. I passaggi di misto sono pochi e semplici in queste condizioni. La ripidezza di molti tratti si aggira e forse supera i 50°, in più ci sono 3-4 discese brevi ma molto esposte e rognose. Aggiungere tutta una serie di passi da compiere su crestine affilate e molto esposte per un impegno globale da non sottovalutare. Poco prima del passo di 3+/4, (che abbiamo aggirato su pendio ripido a sinistra), si trova un punto ghiacciato non banale, punto chiave della via al momento. Un ventaccio maledetto ci ha fatto compagnia dall'attacco alla cima, ma per lunghi tratti eravamo protetti dalla cresta. Panorami e ambiente strepitosi! Gran ressa al Brioschi in cima e traccia evidente e sicura sulla via della Ganda per tornare al Cainallo. Con Silvia, alla quale vanno i miei complimenti, in una grande giornata da ricordare.

Sui primi passi di misto


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Tutte le sue gite

  • Breithorn dal Passo del Sempione (18/11/18)
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    Bianco (Corno) dalla Val Vogna (29/09/18)
    Cengalo (Pizzo) Via Normale da Bagni del Masino (23/09/18)
    Paramont (Monte) Via Normale da la Joux (15/09/18)
    Benevolo (Rifugio) da Thumel (22/07/18)
    Polluce Versante Ovest (08/07/18)
    Roccia Nera e Gemello del Breithorn da Plateau Rosa (07/07/18)
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    Gran Paradiso da Pont Valsavarenche per il Rifugio Vittorio Emanuele II (21/06/18)
    Dammastock dall'Hotel Belvedere (16/06/18)
    Grande Aiguille Rousse dal Lago Serrù e il Col d'Oin (10/06/18)
    Ormelune Ovest (Punta) dalla Valgrisenche (02/06/18)
    Valfredda (Punta) dal Ponte d'Almiane (26/05/18)
    Gran Truc da Crò per il versante Nord (18/05/18)
    Tambò (Pizzo) da Montespluga (06/05/18)
    Rebbio (Punta del) o Bortelhorn da Berisal (25/04/18)
    Rutor (Testa del) da Bonne (22/04/18)
    Pfannenstock da Schwarzenbach (14/04/18)
    Sulzfluh da Sankt Antönien (CH), Canalone di camosci (07/04/18)
    Grifone (Punta di) da S.Antonio (02/04/18)
    Carmo di Loano (Monte) da Verzi, anello (01/04/18)
    Chilchalphorn da Hinterrhein (25/03/18)
    Pianchette (Cima) da San Bartolomeo (08/03/18)
    Vigna Vaga (Monte) da Carbonera (16/02/18)
    Lupi (Cima dei) da Tartano (11/02/18)
    Monfandi da Fondo (03/02/18)
    Elgio (Punta d') o Helgenhorn da All'Acqua (28/01/18)
    Gàrdena (Monte) dai Fondi di Schilpario (20/01/18)
    Campioncino (Monte) da Schilpario (20/01/18)
    Chili Bielenhorn da Realp (13/01/18)
    Rosetta (Cima della) da Rasura (29/12/17)
    Stotzigen Firsten da Realp (24/12/17)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (23/12/17)
    Poncione di Val Piana da All'Acqua (03/12/17)
    Glatten da Saliboden (18/11/17)
    Arno (Bivacco) da Pila (11/11/17)
    Limidario (Monte) o Gridone da Mergugno (01/11/17)
    Pedum (Cima) da Fondo li Gabbi (28/10/17)
    Torretta (la) da Mont Blanc (22/10/17)
    Gran Lago da Mont Blanc (22/10/17)
    Piz Platta (15/10/17)
    Straciugo (Pizzo) da Pizzanco (24/09/17)
    Grigia (Testa) da Gressoney la Trinitè (03/09/17)
    Lyskamm Occidentale Via Normale dal Rifugio Quintino Sella (27/08/17)
    Arolley (Cima dell') da Pont Valsavarenche (23/07/17)
    Nadelhorn Via Normale della Cresta NE (16/07/17)
    Rochefort (Aiguille de) Cresta di Rochefort (08/07/17)
    Lagginhorn Via Normale della Cresta Ovest (04/07/17)
    Coudrey (Monte) Gatto-Nando (02/07/17)
    Allalinhorn Via Normale dal Mittelallalin (24/06/17)
    Teggiolo (Monte) da Bugliaga (18/06/17)
    Balma-Arietta (Colle) da Campiglia Soana, anello per il Santuario di San Besso (11/06/17)
    Sea Bianca (Punta) da Pralapia (07/05/17)
    Grigna Meridionale o Grignetta da Piani Resinelli per la Cresta Sinigaglia (30/04/17)
    Galisia (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (22/04/17)
    Disgrazia (Monte) dall' Alpe di Preda Rossa (14/04/17)
    Artanavaz (Aiguille d') da Planaval (09/04/17)
    Zapporthorn da S. Bernardino (07/04/17)
    Gelé (Mont) da Ruz (17/03/17)
    Olano (Pizzo di) da Rasura (12/03/17)
    Campioncino (Monte) da Schilpario (10/03/17)
    Bolenga (Cima) da Ponte delle Stue per il Passo Cadin o di Fiemme (25/02/17)
    Gross Leckihorn da Realp (18/02/17)
    Rosetta (Cima della) da Rasura (12/02/17)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (25/01/17)
    Mengol (Cima) Mengol Surprise (07/01/17)
    Blumone (Cornone di) da Bazena per il Passo di Val fredda e il versante Nord (29/12/16)
    Entrelor (Testa di) da Bruil per il vallone di Sort e il Col Gollien (28/12/16)
    Madonnino (Monte) Canali Nord (23/12/16)
    Foppa (Monte) Canale Teobaldo (18/12/16)
    Giasson (Becca di) da Surrier (09/12/16)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (04/12/16)
    Banchetta (Monte) da Sestriere Borgata (27/11/16)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (16/11/16)
    Nana (Bec di) o Falconetta da Mandriou (01/11/16)
    Tornello (Pizzo) da Vilmaggiore (30/10/16)
    Faierone (Monte) da Cinzago, anello creste Est-Sud (16/10/16)
    Blanc Giuir dal Lago di Teleccio (29/09/16)
    Grand Assaly Via Normale da La Joux (11/09/16)
    Parrot (Punta) Via Normale, traversata Ovest-Est (28/08/16)
    Zumstein (Punta) Via Normale da Indren (28/08/16)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti (28/08/16)
    Colorado River - Phantom Ranch South Kaibab Trail (16/08/16)
    Breithorn Occidentale e Centrale Traversata da Plateau Rosa (24/07/16)
    Su Gorropu (Canyon) dal Passo Ghenna Silana (16/07/16)
    Granta Parei via Normale da Thumel (09/07/16)
    Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal (03/07/16)
    Giordani (Punta) Via Normale da Indren (26/06/16)
    Lampedusa (isola) Giro lato Ovest (04/06/16)
    Ramière (Punta) o Bric Froid dalla Valle Argentera (21/05/16)
    Calabre (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (17/05/16)
    Fourchon (Mont) da Saint Rhemy (04/05/16)
    Costazza (Bec) dalla strada per Dondena (29/04/16)
    Grevon (Piatta di) da Pila (25/04/16)
    Arno (Bivacco) da Pila (25/04/16)
    Salmurano (Monte) da Pescegallo (03/04/16)
    Torretta (la) da Trovinasse (26/03/16)
    Pierre (Punta de la) da Daillet (23/03/16)
    Leissè o Leysser (Punta) da Vetan (20/03/16)
    Grigna Meridionale o Grignetta Canale Pagani (12/03/16)
    Zuccone dei Campelli Canalone dei Camosci (24/01/16)
    Redorta (Pizzo) per il Canalone NO (via del Canalone) (30/12/15)
    Arbola (Punta d') da Alpe Devero (27/12/15)
    Gran Zebru' Via Normale dal Rifugio Pizzini (22/12/15)
    Ferrè (Pizzo) Via Normale da Montespluga (13/12/15)
    Baitone (Corno) da Ponte di Guat (07/12/15)
    Sasso Canale da S.Bartolomeo (27/11/15)
    Poris (Pizzo) Canale Nord (22/11/15)
    Coca (Pizzo) da Valbondione (14/11/15)
    Breithorn Occidentale e Centrale Traversata da Plateau Rosa (07/11/15)
    Laurasca (Cima della) da Fondo Li Gabbi (11/10/15)
    Lavina (Torre di) da Campiglia Soana per il Canalino E (20/09/15)
    Ruvi (Monte) da Verthuy per il vallone di Valmeriana e il Colletto Giron (06/09/15)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (29/08/15)
    Faroma (Monte) da Porliod e la Cresta NE (26/07/15)
    Castore Via Normale per il Rifugio Quintino Sella (28/06/15)
    Claro (Pizzo di) da Monti di Maruso (06/06/15)
    Granta Parei via Normale da Thumel (02/06/15)
    Sasso (Cima) da Cicogna (24/05/15)
    Recastello (Pizzo) Canale N (22/04/15)
    Grand Sertz o Gran Serra da Valnontey (12/04/15)
    San Fruttuoso (Abbazia di) da Camogli, traversata Portofino - Santa Margherita Ligure (03/04/15)
    Noeud de la Rayette da Ruz (13/03/15)
    Mombarone (Colma di) da San Giacomo (08/03/15)
    Resegone - Punta Cermenati Canale Comera (03/03/15)
    Leone (Pizzo) da Ronco (08/02/15)
    Torriggia (Monte) da Orasso (01/02/15)
    Aralalta (Monte) e Pizzo Baciamorti da Quindicina (25/01/15)
    Laglio (Poncione di) o Colmegnone da Germanello (11/01/15)
    Camino (Pizzo) da Schilpario (06/01/15)
    Arera (Pizzo) da Zambla Alta per il Versante Sud (02/01/15)
    Gino (Pizzo di) da Revolé (29/12/14)
    Bregagno (Monte) da Monti di Breglia, costone del Bregagno (26/12/14)
    Grigna Settentrionale o Grignone Cresta Piancaformia (20/12/14)
    Fontana Fredda (Punta) da Cheneil (07/12/14)
    Bardan (Monte) da Isola (22/11/14)
    Presolana (Pizzo della) Via Normale dal Passo della Presolana (01/11/14)
    Grigna Meridionale o Grignetta Cresta Segantini (25/10/14)
    Diavolo di Tenda (Pizzo del) da Carona (18/10/14)
    Kurz (Punta) Via Normale dalla Diga di Place Moulin (27/09/14)
    Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal (21/09/14)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti (07/09/14)
    Corno Nero o Schwarzhorn Via Normale da Indren (07/09/14)
    Vincent (Piramide) e Balmenhorn via Normale da Indren (06/09/14)
    Garin (Punta) da Gimillan per il vallone di Grauson e i laghi di Lussert (21/08/14)
    Hjörleifshöfði da Vik i Myrdal (13/08/14)
    Kirkjufell Via Normale (05/08/14)
    Gran Paradiso Via Normale del Rifugio Vittorio Emanuele II (27/07/14)
    Emilius (Monte) da Pila per il Rifugio Arbolle (17/07/14)
    Delago (Torre) spigolo SO - via Piaz (06/07/14)
    Gay (Becca di) Via Normale dalla Diga di Teleccio (21/06/14)
    Grigna Meridionale o Grignetta da Pian dei Resinelli, anello Direttissima-Cecilia, Bocchetta dei Venti (18/05/14)
    Leone (Monte) dal Passo del Sempione (17/05/14)
    Cimone della Bagozza da Schilpario (04/05/14)
    Canzo (Corno Occidentale e Centrale di) da Canzo per la Forcella dei Corni (01/05/14)
    Scalino (Pizzo) dalla Diga di Campo Moro (26/04/14)
    Avic (Monte) traversata versante Nord-Est - cresta Ovest da Villa (13/04/14)
    Chateau Blanc da Planaval (29/03/14)
    Noli (Capo) da Varigotti, traversata (16/03/14)
    Chüebodenhorn da All'Acqua (15/03/14)
    Palasina (Punta) da Estoul (23/02/14)
    Bo Valsesiano (Monte) da Rassa (26/01/14)
    Grigna Meridionale o Grignetta Canale Pagani (12/01/14)
    Pizzetto (Il) da Fontane (06/01/14)
    Piz Tri da Loritto (31/12/13)
    Alben (Monte) da Colle di Zambia (14/12/13)
    Tre Signori (Pizzo dei) da Ornica (08/12/13)
    Aralalta (Monte) e Pizzo Baciamorti da Quindicina (08/12/13)
    Chalet de l'Epèe (Rifugio) da Bonne (24/11/13)
    Grigna Settentrionale e Grigna Meridionale da Piani Resinelli, Traversata Alta (11/11/13)
    Monviso Via Normale da Pian del Re (21/09/13)
    Niblè (Monte) Via Normale da Grange della Valle, possibile anello (14/09/13)
    Herbetet (Casolari dell') da Valnontey, anello per Vermiana e Rifugio Vittorio Sella (31/08/13)
    Arcuentu (Monte) dal versante NO (21/08/13)
    Su Gorropu (Canyon) dal Passo Ghenna Silana (15/08/13)
    Ispuligideniè (Cala Mariolu) dal Golgo (12/08/13)
    Goloritze (Cala) dal Golgo (10/08/13)
    Weissmies da Gondo per la Zwischbergental (21/07/13)
    Tresenta (la) da Pont Valsavarenche (13/07/13)
    Gran Lago da Mont Blanc (06/07/13)
    Marguareis (Punta) Canale dei Genovesi (30/06/13)
    Grabiasca (Monte) Canale Nord (23/06/13)
    Legnone (Monte) Canale Ovest (08/06/13)
    Resegone - Punta Cermenati da Morterone per la Cresta Nord (26/05/13)
    Breithorn dal Passo del Sempione (11/05/13)
    Pizzetto (Il) da Fontane (11/05/13)
    Gavin (Bec) da Champdepraz, anello per Alpe Panaz e Vasey (05/05/13)
    Sciguello (Monte) da Sciarborasca, anello (25/04/13)
    Reixa (Monte) e Monte Argentea da Case Soprane, anello (14/04/13)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (01/04/13)
    Montagnaya (Punta di) da Pouillayes (03/03/13)
    Massone (Monte) e Eyehorn da Alpe Loccia, anello (16/02/13)
    Grigna Meridionale o Grignetta Canale Caimi (10/02/13)
    Straolgio (Cimone di) da Fondo Li Gabbi (03/02/13)
    Piana (Cima) o Mont de Panaz da Mont Blanc (26/01/13)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (05/01/13)
    Bertone Giorgio (Rifugio) da La Saxe (31/12/12)
    Facciabella (Monte) da Mandriou per il Colle di Vascoccia (30/12/12)
    Falinere (Punta) da Cheneil (25/11/12)
    Resegone - Punta Cermenati da Erve, sentiero delle creste (02/11/12)
    Blinnenhorn o Corno Cieco dalla Diga di Morasco (21/10/12)
    Blanche (Tète) da Glacier e il Rifugio Chiarella all'Amianthe (16/09/12)
    Grigna Settentrionale o Grignone dal Passo del Cainallo per la via della Ganda (09/09/12)
    Cinto (Monte) da Haut Asco (22/08/12)
    Anse Georgette da Anse Lazio (13/08/12)
    Morne Trois Freres da Sans Souci (08/08/12)
    Barbeston (Monte) da Veulla per il Colle di Valmeriana (29/07/12)
    Zeda (Monte) da Colle (22/07/12)
    Tersiva (Punta) da Gimillian (12/07/12)
    Bernarda (Testa) da Planpincieux (23/06/12)
    Furggen (Cima del) o Tète de la Forclaz da Cervinia (17/06/12)
    Tre Signori (Pizzo dei) da Pescegallo (10/06/12)
    Fallère (Mont) da Thouraz per il Lago Fallère (03/06/12)
    Zerbion (Monte) da Promiod per la cresta Ovest (26/05/12)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (22/04/12)
    Entrelor (Cima di) da Bruil (01/04/12)
    Petit Tournalin da Cheneil (18/02/12)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin per il Col de Bard (12/02/12)
    Paglietta (Monte) da Prailles (05/02/12)
    Clavalitè (Santuario de la) da Cheneil (14/01/12)
    Grand Tournalin (Cima Sud) e Petit Tournalin da Cheneil (16/10/11)
    Gratton Luciano (Bivacco) da Cretaz (24/07/11)
    Avril (Mont) da Glacier per la Fenetre Durand (10/07/11)
    Glacier (Mont) da Dondena, anello per il Lago Miserin (02/07/11)
    Aran (Becca d') da Cheneil (26/06/11)
    Entrelor (Colle di) da Eaux Rousses, traversata a Rhemes Notre Dame (25/07/10)