barrosismo


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Sgambata sulla Grignetta dopo il Monte Leone del giorno prima. Partito al buio mi godo in silenzio totale l'alba sul sentiero della direttissima nei pressi del canale Caimi. Il percorso è un continuo saliscendi, ci sono molti tratti esposti, non è certo il modo più veloce di salire in vetta! Giro sconsigliato a chi soffre di vertigini o non ha piede fermo. Non conviene fidarsi troppo di catene e cavi soprattutto appena dopo il disgelo delle nevi invernali, ho visto qualche ancoraggio saltato. Se non si utilizzano le catene i passaggi di arrampicata non vanno oltre il 2+, forse qualche 3 andandoselo a cercare. Occhio ai molti tratti sporchi di terriccio. Catene e staffe sono indispensabili per affrontare in sicurezza alcuni traversi e la discesa nei pressi del caminetto Pagani. Casco indispensabile, circolano molti arrampicatori e molti camosci che fanno volare pietre ovunque. Mi sono fermato nel punto in cui poco a monte del rifugio Rosalba il sentiero sbuca sul lato N della montagna, troppa neve. Avevo con me picca e ramponi ma era troppo pericoloso affrontare i traversi in direzione vetta con tutta quella neve di marmo senza una corda. Sono quindi sceso dal sentiero dei Morti a valle del rif Rosalba e da lì con qualche saliscendi fino ai Resinelli. Invasione di merenderos al parking. Ambiente spettacolare e quasi gotico tra le guglie della Grignetta. In solitaria
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Parcheggio comodo all'Ospizio del Sempione
quota neve m :: 2000
Finalmente il Leone! Partiamo tardissimo dall'Ospizio, per fortuna il rigelo è violento e la neve dura permette una progressione veloce. Nessun problema al traverso, rapidamente saliamo al Breithornpass superando gruppi di skialp diretti al Breithorn. Il panorama che si apre man mano che si sale è mozzafiato. Dopo una breve consultazione ci leviamo ogni dubbio e puntiamo il Leone. La sua possente mole appare appena si inizia a perdere quota in direzione dell'Alpjegletcher. Il percorso quasi pianeggiante verso l'insellatura è eterno. Lasciamo le racchette per un ultimo ripido traverso e picca e ramponi saliamo la cresta verso la cima. Non ci sono vere difficoltà tecniche, occorre però la massima concentrazione per l'esposizione. Misurando ogni passo con la dovuta calma arriviamo al segnale trigonometrico di vetta. Nel frattempo qualche nube ci avvolge. Discesa con attenzione fino alla sella. Arrivati in fretta nei pressi dei pendii da risalire verso il Breithorn pass scopriamo che sono cadute due piccole valanghe dalle barre rocciose. Ne cade un'altra (minuscola) mentre stiamo per passare. Letteralmente di corsa traversiamo e tirando un sospiro di sollievo siamo fuori. Dal passo, con un bel po' di nuvole sopra e intorno a noi, ci buttiamo in picchiata per toglierci dai ripidi. In breve siamo al traverso, passato più agilmente del previsto e poi sui facili pendii sopra l'ospizio. Anche oggi gli unici con le ciaspole in tutto il vallone. Altra gitona in tasca, con Meme.



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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada chiusa alle miniere
quota neve m :: 1700
Meraviglia, gita da sei stelle! Ambiente dolomitico superbo in un angolo di Lombardia, la val di Scalve, poco conosciuto. Abbiamo salito il canale Bagozza, non la normale (molto più facile), dalla quale siamo scesi. Nonostante abbia spento la sveglia involontariamente, alle 6.30 (in grave ritardo per i miei standard) parto dal parcheggio del divieto di transito. La strada asfaltata è noiosa, ma spesso si riesce a tagliare. Passo dal rifugio Bagozza, sfiorato da un'impressionante valanga invernale, e in un attimo sono al laghetto sotto la madonnina dei Campelli. Le ciaspole in queste condizioni sono risultate inutili, rigelo violento e neve dura dai 1700 fino in cima. Attacco il canale N, o della Bagozza, quello di destra, non quello relazionato qui. Salgo in compagnia di un alpinista di Premolo, veloce, simpatico, forte e gentilissimo che saluto. Sfruttiamo a pieno le profonde tracce presenti (chi ha tracciato s'è fatto un mazzo così!) e senza problemi siamo al passo Bagozza. Non c'è cornice. Occorre però superare un ripido pendio di circa 40m di neve gelata, fino a 60° e forse oltre (indispensabili per me le due picche), per accedere alla breve ed elementare parte in roccia. Un'ultimo sforzo e tocchiamo la croce. Che panorama! Montagne incollate al cielo in una giornata limpidissima. Dopo le foto di rito scendiamo attenti fino al passo delle Ortiche. Qui la cornice è alta 3 metri, la scendo non senza difficoltà e poi con qualche piccolo tratto faccia a monte accedo alla facile parte centrale del canale e poi rapidamente ai Campelli e all'auto. Invidia e ammirazione per alcuni skialp che scendono il canale belli tranquilli mentre io arranco in discesa sui ramponi. Gita in solitaria.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Partiti presto dal Gajum saliamo agevolmente nel bosco con un'aria bella frizzante che facilita la progressione.
C'è una grandissima umidità e molto fango per le piogge dei giorni scorsi. Arriviamo in un attimo al rifugio SEV, poi saliamo per la cresta W al Corno Occidentale, con alcuni passaggi esposti, banali tecnicamente, ma che richiedono piede fermo e sicurezza. Arrivare in cima al Corno Occidentale non è argomento per chi ha grossi problemi di vertigini e soffre l'esposizione. Veniamo raggiunti in vetta da un local che in solitaria s'è fatto la ferrata (giudicata impegnativa), poi scendiamo verso E in direzione del Corno Centrale. Disarrampichiamo un paio di canalini rocciosi, con calma ed attenzione ci portiamo alla Forcella dei Corni e da lì con qualche facile passo di arrampicata, quasi mai esposta e tecnicamente elementare siamo in vetta al Corno Centrale. Il panorama osservato dai Corni è mirabile: il ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno, le Grigne, il Legnone e a perdita d'occhio fino all'orizzonte chiuso dagli Appennini, le Marittime, il Monviso e fino al Rosa e alla Sfizzera le Orobie etc etc. Vale proprio la pena salire sul centrale, si osserva la possente mole dell'Occidentale altrimenti mai visibile da giù. Tornati al rifugio scopriamo esserci una gara di trail proprio sui sentieri per tornare alla macchina. Tutto questo rallenta la nostra discesa ma si rivela un divertente diversivo. Un saluto al cane pastore che ci accompagna dalla macchina fino alle due vette, ci lascerà solo al rifugio. In mattinata saliva il mondo intero, fauna umana composta da famiglie, comitive di bambini, milf, anziani, rovinati etc etc verso i sentieri della val Ravella e limitrofi. Con Davide.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Parcheggiato nello spiazzo con le indicazioni per Alpe Campagneda
quota neve m :: 1600
Azzecchiamo una breve finestra di bel tempo. Abbiamo avuto una gran fortuna. Partiamo alle 5.15 ed il cielo è prevalentemente nuvoloso. Il rigelo è ottimo e procediamo facilmente verso l'alpe Campagneda. Alle prime luci l'alba non promette nulla di buono, tutto coperto. Pian piano andiamo avanti verso il Pizzo, appaiono i primi squarci tra il bianco delle nubi. In breve l'azzurro riempie il cielo. Con le ciaspole ai piedi saliamo sui ripidi fino al Cornetto. Sul ghiacciaio e nella parte alpinistica nessun problema. Sui brevi passaggi di roccia in qualche modo facciamo passare anche il buon Zeus e siamo in vetta in una giornata limpidissima. Il panorama è fantastico. Mai avevo visto così da vicino il Bernina, che spettacolo. Scendiamo agilmente coi ramponi fino al deposito racchette. Arrivano in un secondo le nubi che se n'erano andate e torna tutto coperto. La neve non molla e le caviglie risentono della ripidezza dei tornanti fatti in traverso sotto al Cornetto. Altra splendida gita e altra montagna nobile in tasca, e come al solito unici due racchettari in mezzo a decine di skialp. Con Meme (oggi soprannominato Rocky Manzoni)e Zeus fortissimo oggi come mai.



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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
:: visto valanghe a pera esistenti
:: primaverile
:: primaverile
note su accesso stradale :: Parcheggio nei pressi dell'hotel
:: 2000
Erano anni che inseguivamo questa montagna, e finalmente ce l'abbiamo fatta! Un doveroso ringraziamento a chi su gulliver ha postato l'itinerario skialp, senza il quale non avremmo avuto sicurezze sufficienti per intraprendere questa gita. Qualche traccia dei salitori della settimana scorsa ha aiutato nella parte alpinistica, grazie a Moa e a Il Coppione. Partenza alle 5.10 dal park e con occhi pieni di meraviglia ci gustiamo un'alba strepitosa tra nuvole e sole. Lavori in corso nei pressi di Pra Oursie. Il cielo si apre ma subito torna nuvoloso. Prendiamo a sinistra verso l'Avic seguendo qualche vecchia traccia e rari ometti. La visibilità è ottima e proseguiamo fino ai ripidi sotto la vetta. Torna a splendere il sole e con esso si presenta un ventaccio che ci gela ma permette di apprezzare una gran giornata spazzando via le nubi. Con picca e ramponi saliamo tra passi di misto e neve fino in cima. Ci è servita una cordina da 20m per fare sicura nell'ultimo ostico traverso. La corda fissa presente segna l'inizio della parte alpinistica e ce ne siamo serviti solo per la discesa previa verifica della tenuta. Grande soddisfazione e foto di rito in vetta. Discesa con attenzione nella parte alta (qualche tratto faccia a monte) e poi ancora attenti sui ripidi scaldati dal sole. In questo punto ci sono alcune valanghe recenti che hanno cancellato le tracce di skialp dei giorni scorsi. Valle incantata e tutta per noi, nessun bipede avvistato. Con Meme e Davide grandi compagni di gita e di avventura!

Il Mont Avic al mattino

Alba magica

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Parcheggio a Planaval
quota neve m :: 1400
Siamo indecisi su dove andare e con poca voglia di tracciare, causa stato di forma non eccellente. Le previsioni in VDA sono buone e appare su Gulliver la relazione skialp dello Chateau Blanc, andata! Partenza da casa ad orari che neanche i metronotte e poco dopo le 6 siamo sul sentiero. Il percorso è tracciatissimo, per una volta non avremo nessun dubbio. Saliamo veloci fino ad Orfeuille, ma sul pendio a monte di questo, il tratto più ripido della gita, troviamo neve peggio che pessima per le racchette, scivolosa e poco portante. E' un continuo litigare col pendio e sale dentro la voglia di imparare a sciare visto che chi è davanti con gli sci non sembra aver problemi. Superato il tratto a suon di imprecazioni arriva per entrambi il dazio da pagare. Il mio fiato si fa corto e solo dopo i 2800 riprenderò a salire bene. I panorami si fanno grandiosi man mano si sale e appaiono in sequenza i giganti della VDA e oltre. Il lungo tratto in leggera salita precede lo strappo finale che porta ad un colletto, da cui depositate le racchette si arriva in cima con 30-40 metri un po' più ripidi. In vetta purtroppo un vento gelido non permette una sosta piacevole ma Zeus e Meme mi raggiungono e ci godiamo una vista fantastica. Per una volta in vetta non ci sono croci, altari, madonne o quant'altro, incredibile! Ci buttiamo in picchiata verso Planaval evitando il pendio sopra Orfeuille. Sui traversi per le valanghe della poderale occorre attenzione a non scivolare sulla neve smollata. Dopo l'esperienza di novembre in Valgrisenche stavolta è andata decisamente meglio! Come al solito arriviamo a casa tardi per il nostro boicottaggio alle autostrade valdostane, ladri. Con Meme e il fortissimo Zeus.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Sveglia con calma e pronti via si va al mare, obiettivo smaltire gli effetti del vento e del gelo Sfizzero di sabato. Gita facilissima e molto frequentata. Facendo Varigotti-Noli e viceversa al ritorno, con quest'itinerario sono 530 metri di dislivello. Sentieri sempre evidenti e molto ben indicati. Suggestivi i panorami sul mare in ambiente di macchia mediterranea in una giornata serena con un po' di foschia e un fresco venticello a ricordarci che dopotutto è ancora inverno. Con Eleonora
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: OK
quota neve m :: 1300
Si va in Sfizzera! Il ventaccio che ci ha accompagnato dalla capanna Piansecco fino in vetta non ci permesso di goderci in pace la salita. Nuvole e sole si sono alternate tutto il giorno, la neve è rimasta dura anche durante la discesa.
Partenza alle 6 con le racchette ai piedi che abbiamo tenuto fin sotto la vetta raggiunta a piedi. Buoni i panorami nonostante tutto, peccato che sull'esile vetta non si poteva stare in piedi dal vento che c'era. Tantissima gente in giro, mi sono promesso di rivedere questi posti in estate. Con Meme, sorpreso quanto me di vedere i prezzi delle consumazioni nelle aree di servizio Sfizzere!
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Necessarie gomme invernali per strada da Brusson a Estoul
quota neve m :: 1100
Una spolverata di neve fresca caduta nella notte ci sorprende sulla strada che sale ad Estoul. Siamo costretti a montare le catene e perdiamo tempo. Partiamo rapidi, sulle piste (che odio vedere gli impianti...) chiediamo lumi ad un esperto sul nostro obiettivo: la Punta Valfredda. Rinunciamo visto che non abbiamo nessuna voglia di affrontare i pendii sotto al Bieteron ancora stracarichi di neve. Scendiamo così tornando dalle piste fino al torrente Chamen e decidiamo di salire la Palasina. Scelta azzeccata, nonostante l'affollamento di skialp e qualche racchettaro. Giornata incredibilmente luminosa e abbastanza calda. Dalla vetta gran panorama. Un saluto alla simpaticissima tutina gialla incontrata più volte tra salita e discesa. Forza, fiato e gamba non ti mancano; dovresti fare un po' di ripasso sull'argomento EDUCAZIONE. Prima uscita dopo più di un mese di forzata inattività e in effetti ho sentito la fatica. Peccato per i troppi impianti presenti nella parte bassa, diversamente sarebbe una gita memorabile. E' presente uno strato di qualche cm di neve giallastra in tutto il vallone, probabilmente sporca di sabbia, davvero strano! Con Davide.
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Tutte le sue gite

  • Gran Truc da Crò per il versante Nord (18/05/18)
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    Pianchette (Cima) da San Bartolomeo (08/03/18)
    Vigna Vaga (Monte) da Carbonera (16/02/18)
    Lupi (Cima dei) da Tartano (11/02/18)
    Monfandi da Fondo (03/02/18)
    Elgio (Punta d') o Helgenhorn da All'Acqua (28/01/18)
    Gàrdena (Monte) dai Fondi di Schilpario (20/01/18)
    Campioncino (Monte) da Schilpario (20/01/18)
    Chili Bielenhorn da Realp (13/01/18)
    Rosetta (Cima della) da Rasura (29/12/17)
    Stotzigen Firsten da Realp (24/12/17)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (23/12/17)
    Poncione di Val Piana da All'Acqua (03/12/17)
    Glatten da Saliboden (18/11/17)
    Arno (Bivacco) da Pila (11/11/17)
    Limidario (Monte) o Gridone da Mergugno (01/11/17)
    Pedum (Cima) dalla Valgrande (28/10/17)
    Torretta (la) da Mont Blanc (22/10/17)
    Gran Lago da Mont Blanc (22/10/17)
    Piz Platta (15/10/17)
    Straciugo (Pizzo) da Pizzanco (24/09/17)
    Grigia (Testa) da Gressoney la Trinitè (03/09/17)
    Lyskamm Occidentale Via Normale dal Rifugio Quintino Sella (27/08/17)
    Arolley (Cima dell') da Pont Valsavarenche (23/07/17)
    Nadelhorn Via Normale della Cresta NE (16/07/17)
    Rochefort (Aiguille de) Cresta di Rochefort (08/07/17)
    Lagginhorn Via Normale della Cresta Ovest (04/07/17)
    Coudrey (Monte) Gatto-Nando (02/07/17)
    Allalinhorn Via Normale dal Mittelallalin (24/06/17)
    Teggiolo (Monte) da Bugliaga (18/06/17)
    Balma-Arietta (Colle) da Campiglia Soana, anello per il Santuario di San Besso (11/06/17)
    Sea Bianca (Punta) da Pralapia (07/05/17)
    Grigna Meridionale o Grignetta da Piani Resinelli per la Cresta Sinigaglia (30/04/17)
    Galisia (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (22/04/17)
    Disgrazia (Monte) dall' Alpe di Preda Rossa (14/04/17)
    Artanavaz (Aiguille d') da Planaval (09/04/17)
    Zapporthorn da S. Bernardino (07/04/17)
    Gelé (Mont) da Ruz (17/03/17)
    Olano (Pizzo di) da Rasura (12/03/17)
    Campioncino (Monte) da Schilpario (10/03/17)
    Bolenga (Cima) da Ponte delle Stue per il Passo Cadin o di Fiemme (25/02/17)
    Gross Leckihorn da Realp (18/02/17)
    Rosetta (Cima della) da Rasura (12/02/17)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (25/01/17)
    Mengol (Cima) Mengol Surprise (07/01/17)
    Blumone (Cornone di) da Bazena per il Passo di Val fredda e il versante Nord (29/12/16)
    Entrelor (Testa di) da Bruil per il vallone di Sort e il Col Gollien (28/12/16)
    Madonnino (Monte) Canali Nord (23/12/16)
    Foppa (Monte) Canale Teobaldo (18/12/16)
    Giasson (Becca di) da Surrier (09/12/16)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (04/12/16)
    Banchetta (Monte) da Sestriere Borgata (27/11/16)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (16/11/16)
    Nana (Bec di) o Falconetta da Mandriou (01/11/16)
    Tornello (Pizzo) da Vilmaggiore (30/10/16)
    Faierone (Monte) da Cinzago, anello creste Est-Sud (16/10/16)
    Blanc Giuir dal Lago di Teleccio (29/09/16)
    Grand Assaly Via Normale da La Joux (11/09/16)
    Parrot (Punta) traversata Ovest-Est (28/08/16)
    Zumstein (Punta) Via Normale da Indren (28/08/16)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti (28/08/16)
    Colorado River - Phantom Ranch South Kaibab Trail (16/08/16)
    Breithorn Occidentale e Centrale Traversata da Plateau Rosa (24/07/16)
    Su Gorropu (Canyon) dal Passo Ghenna Silana (16/07/16)
    Granta Parei via Normale da Thumel (09/07/16)
    Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal (03/07/16)
    Giordani (Punta) Via Normale da Indren (26/06/16)
    Lampedusa (isola) Giro lato Ovest (04/06/16)
    Ramière (Punta) o Bric Froid dalla Valle Argentera (21/05/16)
    Calabre (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (17/05/16)
    Fourchon (Mont) da Saint Rhemy (04/05/16)
    Costazza (Bec) dalla strada per Dondena (29/04/16)
    Grevon (Piatta di) da Pila (25/04/16)
    Arno (Bivacco) da Pila (25/04/16)
    Salmurano (Monte) da Pescegallo (03/04/16)
    Torretta (la) da Trovinasse (26/03/16)
    Pierre (Punta de la) da Daillet (23/03/16)
    Leissè o Leysser (Punta) da Vetan (20/03/16)
    Grigna Meridionale o Grignetta Canale Pagani (12/03/16)
    Zuccone dei Campelli Canalone dei Camosci (24/01/16)
    Redorta (Pizzo) per il Canalone NO (via del Canalone) (30/12/15)
    Arbola (Punta d') da Alpe Devero (27/12/15)
    Gran Zebru' Via Normale dal Rifugio Pizzini (22/12/15)
    Ferrè (Pizzo) Via Normale da Montespluga (13/12/15)
    Baitone (Corno) da Ponte di Guat (07/12/15)
    Sasso Canale da S.Bartolomeo (27/11/15)
    Poris (Pizzo) Canale Nord (22/11/15)
    Coca (Pizzo) da Valbondione (14/11/15)
    Breithorn Occidentale e Centrale Traversata da Plateau Rosa (07/11/15)
    Laurasca (Cima della) da Fondo Li Gabbi (11/10/15)
    Lavina (Torre di) da Campiglia Soana per canalino E (20/09/15)
    Ruvi (Monte) da Verthuy per il vallone di Valmeriana e il Colletto Giron (06/09/15)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (29/08/15)
    Faroma (Monte) da Porliod e la Cresta NE (26/07/15)
    Castore Via Normale per il Rifugio Quintino Sella (28/06/15)
    Claro (Pizzo di) da Monti di Maruso (06/06/15)
    Granta Parei via Normale da Thumel (02/06/15)
    Sasso (Cima) da Cicogna (24/05/15)
    Recastello (Pizzo) Canale N (22/04/15)
    Grand Sertz o Gran Serra da Valnontey (12/04/15)
    San Fruttuoso (Abbazia di) da Camogli, traversata Portofino - Santa Margherita Ligure (03/04/15)
    Noeud de la Rayette da Ruz (13/03/15)
    Mombarone (Colma di) da San Giacomo (08/03/15)
    Resegone - Punta Cermenati Canale Comera (03/03/15)
    Leone (Pizzo) da Ronco (08/02/15)
    Torriggia (Monte) da Orasso (01/02/15)
    Aralalta (Monte) e Pizzo Baciamorti da Quindicina (25/01/15)
    Laglio (Poncione di) o Colmegnone da Germanello (11/01/15)
    Camino (Pizzo) da Schilpario (06/01/15)
    Arera (Pizzo) da Zambla Alta per il Versante Sud (02/01/15)
    Gino (Pizzo di) da Revolé (29/12/14)
    Bregagno (Monte) da Monti di Breglia, costone del Bregagno (26/12/14)
    Grigna Settentrionale o Grignone Cresta Piancaformia (20/12/14)
    Fontana Fredda (Punta) da Cheneil (07/12/14)
    Bardan (Monte) da Isola (22/11/14)
    Presolana (Pizzo della) Via Normale dal Passo della Presolana (01/11/14)
    Grigna Meridionale o Grignetta Cresta Segantini (25/10/14)
    Diavolo di Tenda (Pizzo del) da Carona (18/10/14)
    Kurz (Punta) Via Normale dalla Diga di Place Moulin (27/09/14)
    Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal (21/09/14)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti (07/09/14)
    Ludwigshohe - Corno Nero - Balmenhorn Traversata da Indren (07/09/14)
    Vincent (Piramide) e Balmenhorn via Normale da Indren (06/09/14)
    Garin (Punta) da Gimillan per il vallone di Grauson e i laghi di Lussert (21/08/14)
    Hjörleifshöfði da Vik i Myrdal (13/08/14)
    Kirkjufell Via Normale (05/08/14)
    Gran Paradiso Via Normale del Rifugio Vittorio Emanuele II (27/07/14)
    Emilius (Monte) da Pila per il Rifugio Arbolle (17/07/14)
    Delago (Torre) spigolo SO - via Piaz (06/07/14)
    Gay (Becca di) Via Normale dalla Diga di Teleccio (21/06/14)
    Grigna Meridionale o Grignetta da Pian dei Resinelli, anello Direttissima-Cecilia, Bocchetta dei Venti (18/05/14)
    Leone (Monte) dal Passo del Sempione (17/05/14)
    Cimone della Bagozza da Schilpario (04/05/14)
    Canzo Occidentale e Centrale (Corni di) da Canzo per la Forcella dei Corni (01/05/14)
    Scalino (Pizzo) dalla Diga di Campo Moro (26/04/14)
    Avic (Monte) traversata versante Nord-Est - cresta Ovest da Villa (13/04/14)
    Chateau Blanc da Planaval (29/03/14)
    Noli (Capo) da Varigotti, traversata (16/03/14)
    Chüebodenhorn da All'Acqua (15/03/14)
    Palasina (Punta) da Estoul (23/02/14)
    Bo Valsesiano (Monte) da Rassa (26/01/14)
    Grigna Meridionale o Grignetta Canale Pagani (12/01/14)
    Pizzetto (Il) da Fontane (06/01/14)
    Piz Tri da Loritto (31/12/13)
    Alben (Monte) da Colle di Zambia (14/12/13)
    Tre Signori (Pizzo dei) da Ornica (08/12/13)
    Aralalta (Monte) e Pizzo Baciamorti da Quindicina (08/12/13)
    Chalet de l'Epèe (Rifugio) da Bonne (24/11/13)
    Grigna Settentrionale e Grigna Meridionale da Piani Resinelli, Traversata Alta (11/11/13)
    Monviso Via Normale da Pian del Re (21/09/13)
    Niblè (Monte) Via Normale da Grange della Valle, possibile anello (14/09/13)
    Herbetet (Casolari dell') da Valnontey, anello per Vermiana e Rifugio Vittorio Sella (31/08/13)
    Arcuentu (Monte) dal versante NO (21/08/13)
    Su Gorropu (Canyon) dal Passo Ghenna Silana (15/08/13)
    Ispuligideniè (Cala Mariolu) dal Golgo (12/08/13)
    Goloritze (Cala) dal Golgo (10/08/13)
    Weissmies da Gondo per la Zwischbergental (21/07/13)
    Tresenta (la) da Pont Valsavarenche (13/07/13)
    Gran Lago da Mont Blanc (06/07/13)
    Marguareis (Punta) Canale dei Genovesi (30/06/13)
    Grabiasca (Monte) Canale Nord (23/06/13)
    Legnone (Monte) Canale Ovest (08/06/13)
    Resegone - Punta Cermenati da Morterone per la Cresta Nord (26/05/13)
    Pizzetto (Il) da Fontane (11/05/13)
    Breithorn dal Passo del Sempione (11/05/13)
    Gavin (Bec) da Champdepraz, anello per Alpe Panaz e Vasey (05/05/13)
    Sciguello (Monte) da Sciarborasca (25/04/13)
    Reixa (Monte) e Monte Argentea da Case Soprane, anello (14/04/13)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (01/04/13)
    Montagnaya (Punta di) da Pouillayes (03/03/13)
    Massone (Monte) e Eyehorn da Alpe Loccia, anello (16/02/13)
    Grigna Meridionale o Grignetta Canale Caimi (10/02/13)
    Straolgio (Cimone di) da Fondo Li Gabbi (03/02/13)
    Piana (Cima) o Mont de Panaz da Mont Blanc (26/01/13)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (05/01/13)
    Bertone Giorgio (Rifugio) da La Saxe (31/12/12)
    Facciabella (Monte) da Mandriou per il Colle di Vascoccia (30/12/12)
    Falinere (Punta) da Cheneil (25/11/12)
    Resegone - Punta Cermenati da Erve, sentiero delle creste (02/11/12)
    Blinnenhorn o Corno Cieco dalla Diga di Morasco (21/10/12)
    Blanche (Tète) da Glacier e il Rifugio Chiarella all'Amianthe (16/09/12)
    Grigna Settentrionale o Grignone via della Ganda (09/09/12)
    Cinto (Monte) da Haut Asco (22/08/12)
    Anse Georgette da Anse Lazio (13/08/12)
    Morne Trois Freres da Sans Souci (08/08/12)
    Barbeston (Monte) da Veulla per il Colle di Valmeriana (29/07/12)
    Zeda (Monte) da Colle (22/07/12)
    Tersiva (Punta) da Gimillian (12/07/12)
    Bernarda (Testa) da Planpincieux (23/06/12)
    Furggen (Cima del) o Tète de la Forclaz da Cervinia (17/06/12)
    Tre Signori (Pizzo dei) da Pescegallo (10/06/12)
    Fallère (Mont) da Thouraz per il Lago Fallère (03/06/12)
    Zerbion (Monte) da Promiod per la cresta Ovest (26/05/12)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (22/04/12)
    Entrelor (Cima di) da Bruil (01/04/12)
    Petit Tournalin da Cheneil (18/02/12)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin per il Col de Bard (12/02/12)
    Paglietta (Monte) da Prailles (05/02/12)
    Clavalitè (Santuario de la) da Cheneil (14/01/12)
    Grand Tournalin (Cima Sud) e Petit Tournalin da Cheneil (16/10/11)
    Gratton Luciano (Bivacco) da Cretaz (24/07/11)
    Avril (Mont) da Glacier per la Fenetre Durand (10/07/11)
    Glacier (Mont) da Dondena, anello per il Lago Miserin (02/07/11)
    Aran (Becca d') da Cheneil (26/06/11)
    Entrelor (Colle di) da Eaux Rousses, traversata a Rhemes Notre Dame (25/07/10)