attila89


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: duro inizialmente, poi plastico
tipo ghiaccio :: generalmente umido e plastico
note su accesso stradale :: parcheggio su statale (discesa a Pont Terrible è ghiaccio vivo)
Parcheggio su statale, in quanto la stradina per scendere a Pont Terrible è in ghiaccio vivo.
Noi abbiamo preferito un avvicinamento in sci. La strada sterrata di fondovalle è battuta e si sale bene. Poi gli sci fanno comodo nella risalita del largo conoide di accesso al canale della cascata.
La cascata è ben fornita. Il ghiaccio è duro e spaccoso nei primi 20 metri, per il resto è ottimo e plastico, scalata divertente e ottime protezioni.
Segnalo la presenza di tre ottime soste a spit recenti: la prima, a 45-50 metri dal suolo, in una nicchia a destra del colonnino che si forma nel ramo a sinistra della cascata (3 spit + cordino); la seconda, a 25-30 metri, sulla sinistra; la terza, su un masso, poco dopo una sosta a chiodi.
Discesa in doppia possibile con due doppie, ma attenzione, la prima calata da S3 a S1 fa 62 metri, la si raggiunge solo con l'allungamento delle corde. In caso di corde un po' corte, conviene fare tre calate.
Poi abbiamo concatenato con il Mignon Couloir, che parte 50 metri a destra. Il primo tiro è di 50 metri e comprende una bellissima goulottina. Sosta a chiodi molto anziano all'uscita sulla sinistra, meglio fare sosta su ghiaccio. Poi abbiamo continuato nel canale nevoso-ghiacciato (55 metri, sosta su ottimo ghiaccio secco sotto al masso). Poi la relazione parla di un passaggio sotto al masso incastrato; purtroppo, questo passaggio è otturato. Si potrebbe forse passare dalle rocce compatte alla destra, ma ci è parso molto delicato. Quindi, discesa in doppia su due abalakof senza usare cordini. Quindi, consiglio di salire il primo tiro, e portarsi qualche chiodino per riattrezzare la sosta a chiodi, o calarsi su ghiaccio all'uscita.
Discesa prima a piedi, poi con gli sci con neve crostosa e immonda. Poi rapida discesa sulla stradina.
Con Andre, che scia con gli scarponi da alpinismo, e riprende confidenza con le picche.

I due rami della cascata del Boucher (zoom su parte centrale)

Mignon couloir, inizio del primo tiro

Mignon Couloir, la goulottina alla fine del primo tiro

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: scalinato
Molti passaggi ad inizio settimana, quindi molto gradinata. Buone condizioni e buona chiodatura. Sosta a spit all'uscita, si scende bene facendosi calare (< 30 m). Sono presenti nuovi tiri di misto, quello a sinistra della cascata è carino (toffa-placca in neve e spaccata-fessura), forse ancora un po' sporco: non usate abbigliamento nuovo fiammante.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: duro
note su accesso stradale :: ottimo
Fatto la linea a destra in due tiri (soste a spit con anelli di calata, 2 tiri di 60 metri); primo tiro OK, secondo tiro intenso e con ghiaccio un po' fragile e spaccoso, senza segni di passaggio; tonica nella fine della parte verticale. Sul secondo tiro grossa frattura all'uscita, larga una trentina di cm, la struttura appoggia bene comunque. Purtroppo il nostro secondo di cordata ha smosso un mattoncino di ghiaccio che è finito in faccia alla seconda della cordata dietro, fare attenzione. Scesi, abbiamo poi attaccato la parte di estrema sinistra. Primi 20 metri fantastici con ghiaccio sorbetto, poi croste delicate fino alla sosta effettuata su ghiaccio prima del verticale. Poi tiro verticale, fisico nella prima metà, fino al larice a sinistra con cordoni; poi tiro in traverso a destra fino a sosta a spit. Attenzione, nel secondo tiro, tre fratture orizzontali (la più grande, in alto, è quella visibile anche nel primo tiro).
Comunque, a parte il freddo, la ghisa nelle braccia e la caduta di mattoni di ghiaccio mosso dalle cordate (3 oggi), ci è parsa abbastanza sicura.
Il sole lambisce l'estremità sinistra per un'oretta circa nel pomeriggio.
Copertura del canale E presente alla base della cascata.
Con Trilly a tribolare sul quarto valdostano.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: battuto, gradini
tipo ghiaccio :: crostoso fuori dal percorso
Buone condizioni sui primi tre tiri, anche grazie alle innumerevoli ripetizioni. Segnalo che c'è una sosta a spit dietro il frangione, si può andare direttamente alla fine del secondo tiro. (attenzione al frangione!!!).
Grossa crosta fuori dall'itinerario, ma con i passaggi il ghiaccio è buono e molto scalinato.
Quarto tiro nevoso con un passaggino in ghiaccio: IMPORTANTE andare alla sosta a spit a destra, che ieri era ricoperta dalla neve.
Ultimo tiro, seguendo il canale, molto nevoso, si arriva alla sosta a spit; altrimenti ,cercando il passaggio più diretto, si arriva sul pianoro (ghiaccio in alto un po' cotto); consigliabile assicurarsi su picche a corpo morto e assicurare alla spalla il secondo.
Attenzione alla frequentazione, soprattutto nell'ultimo tiro.
Per la prima doppia tenere la destra (faccia a monte), e credo che dalla sosta 2 con 60 metri si dovrebbe arrivare un po' giusti fino alla base.
Con Trilly, che ha preso una bella combinazione di proiettili nel quarto tiro.
Oggi 7-9 cordate, purtroppo due cordate di catrami francesi davanti a tutti, ed alle calcagna della simpatica cordata della nobile Scuola Gervasutti, capitanata da Massimo.
Due cordate hanno attaccato il primo tiro di Repentance; occhio alle frange sospese, ed una piccola-media colata-crollo verso mezzogiorno.
Piccola colata anche su Erfaulet, in cui una cordata stava scalando..!?!

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: ottimo lavorato a sx, petaloso in basso a centro
tipo ghiaccio :: secco
note su accesso stradale :: Alcuni senza 4x4 non sono arrivati al parcheggio di Glassier... W la panda
Ottime condizioni (gradini) a sinistra contro la roccia, invece prendendola più centrale la parte bassa è petalosa e crostosa, mentre la parte alta è ben segnata e secca. Una ottima nicchia prima della parte verticale a destra. Consiglio di fare un tiro unico di 45-50 metri, si è meno esposti alle frange sospese. 2 soste su alberi per scendere in doppia:a sinistra su cavo metallico (incastrabile in arbusti?, a destra su cordoni (frange sospese, scendere delicati). Altrimenti la discesa a piedi è estremamente agevole.
Con Trilly, prima percorso Gomorra, poi fatto due volte Sodoma (a sx, facilotta con gradoni, ed in centro, con passaggi ma più continua e verticale). Gruppone dal Pinerolese con Titty, il Polacco, Elisa e Steu, Fech. Grazie a Rocco per i consigli per gestire al meglio l'affollamento delle cascate, un saluto a Stefano ed Eugenio del corso di val Susa.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: plastico
tipo ghiaccio :: ghiacciato
note su accesso stradale :: ok
Molto carina, primi due tiri tranquilli, più tecnico il terzo ma con buoni agganci e ottima proteggibilità, ghiaccio molto duro dopo 10 cm morbidi. Gran doccia a destra, comunque si riesce a trovare la linea in centro secca.
Grazie ai passaggi, abbordabile.
Finito la giornata poi su Clara, 20 minuti più in basso del vallone. Molto carina, siamo scappati dopo il primo tiro (grossi spindrift da nevicata in corso, 30-40 cm), la cordata con noi ha fatto 4 tiri (dimenticato picca in sosta in alto, chiamatemi se le trovate).

Con Mathilde l'aspi ogresse, Laura, Corentin. Gentilmente sorpassati da Titi Gentet, mitico prof dell'ENSA, e Marion.
Grossa nevicata in corso tornando indietro (30,40 cm).
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: ottimo, lavorato
tipo ghiaccio :: ghiacciolo
zero acqua, molto largo (3 linee di salite possibili). Molti buchi e gradini, ottima proteggibilità.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: ottimo
tipo ghiaccio :: ghiaccioso
Nella prima parte sono stato sempre a sinistra. Ottimamente formata la prima parte, muro molto largo. soste attrezzate a destra e a sinistra, però dopo il secondo tiro si può andare a fare sosta su ghiaccio molto a sinistra.
Bucone in penultimo tiro, comunque si passa su ghiaccio a destra (lasciate agli inglesi lamentoni il dry di destra; noi siamo passati dopo di loro in 8, e decine di persone il giorno dopo). Comunque si può aggirare a destra camminando nella neve, ed andare a fare l'ultimo tirello.
Terza volta sulla via, sempre bella.
C'era relativamente poca gente (3 cordate davanti, due dietro), prima che arrivassimo noi...
Facendo parte del gruppo di 8 barbari da Grenoble di cui parla quel pirlone di Maninblack, solo alcuni consigli:
-se vuoi essere da solo in cascata, svegliati prima (siamo arrivati apposta alle 10h30!) o cerca una cascata con più di 10 minuti di avvicinamento;
-invece di lamentarti su internet e nell'etere, puoi discuterne direttamente coi presenti, visto che abbiamo anche avuto una piacevole conversazione con la tua compagna di cordata;
-non vi abbiamo nemmeno sorpassati!
-i "very friendly Charles et Elouise" vi hanno traversato in faccia al secondo tiro, e rompete i cabbasisi a noi che eravamo sotto e dietro di voi?
-i principianti rimarrano sempre principianti senza mai provare a condurre la cordata.
W i barbari, mi sa che questi hanno votato a favore della brexit
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: abbondante
tipo ghiaccio :: sorbetto, umido
Bella cascata, abbastanza sostenuta, linea molto estetica. Rispetto alla relazione qui presente, attualmente si percorre con 4 tiri abbastanza lunghi. Nel terzo tiro, vedrete un cordone molto a sinistra, non andarci, proseguire fino a 45 metri di corda per trovare una ottima sosta a spit a sinistra. Primo tiro stando a sinistra, diventa una goulottina, ghiaccio sottile ma ben proteggibile in generale. I tratti verticali del secondo e terzo tiro sono abbastanza corti, però i tiri sono molto belli. La cascata è in ottime condizioni, così come la vicina Orgasme: sono entrambe molto frequentate, in settimana ci sono quattro-cinque cordate per giorno. Oggi solo due cordate, noi purtroppo la seconda, attenzione ai ghiaccioli che cadono.
Con il rialzo di temperature degli ultimi tre giorni, il ghiaccio è sorbetto, molto bello. Si sentono i numerosi passaggi della scorsa settimana, grossi gradini che facilitano la cascata. In salita acqua "accettabile", in discesa gran doccia. Sconsiglio di "prendere il pomeridiano" su questa cascata, se le temperature non scendono.
Avvicinamento rapido, la neve si sta sciogliendo molto rapidamente.
Con Loris.

secondo tiro

ghiaccio sorbetto

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: Solido
tipo ghiaccio :: duro spaccoso in basso, umido ma non bagnato in alto, plastico
note su accesso stradale :: quota 1250
da quota 1250, 2 ore avvicinamento a piedi. Non si riscende alla base delle cascate, quindi prendere tutto con voi. Il primo tiretto non è proteggibile nei primi metri, poi però tutte le viti sono ottime ed il ghiaccio sufficientemente spesso.
Noi abbiamo fatto 4 tiri corti, importantissimo fare sosta alla base dell'ultimo risalto per fare sosta su cordino a dx vicino tronco a 58 metri di distanza (portare friend 0.3!, senza, vi tocca usare la vostra creatività).
Cascata corta (110 metri di sviluppo) ma molto carina. Il primo tiro non è un 3+ facile (mi dicono).

Trovato ghiaccio duro duro in basso, poi plastico e bellissimo in alto.

Non avevo mai capito dove fosse esattamente questa cascata, poi l'ho avvistata per caso scendendo da una scialpinistica della val Troncea. Una bellissima sorpresa, sicuramente non la folla del Fournel o di Cogne, ci sono cagatine più brutte che sono molto più frequentate (essendo a bordo strada..)

Discesa un po' ravanosa , possibile fare una doppietta su albero (noi siamo scesi senza doppie ma ramponi ai piedi fino alla carrozzabile, 1h30 cercando un po' il percorso).
Consigliata! specialmente per i locals inside, gli amatori, la Famiglia Rosty, ed i collezionisti.
Con Trilly che ha sentimenti contrastanti per le cascate di ghiaccio, ma in discesa ravanage è sempre una sicurezza.
Grazie per averci creduto, per chiudere l'anno...
ripeto, consigliata.

In lontananza, dalla carrozzabile

quasi ai piedi

primo tirello

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