attila89


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: da ottimo a croste di rigelo su cavolfiori
tipo ghiaccio :: ghiacciato
quota neve m :: 1600
Itinerario che permette di iniziare la stagione e trascorrere una bella giornata in montagna. Neve continua a partire dal parcheggio; la pista da fondo è ben battuta fino all'altezza delle bergerie Lendeniere, poi una traccia di motoslitta ed alcune tracce di sci permettono di salire nel fondo del vallone con agio. Quando si arriva a vista del paretone, si sale nel canalone, che presenta all'inizio grossi resti di valanghe (zona ribattezzata "seraccata del Kumbu). Dopo i resti di valanga, il valloncello diventa poi più ripido, la neve è un po' ventata, ma si sale bene sci ai piedi fino alla base. Ci abbiamo messo tre ore salendo con calma con gli sci ai piedi.
Non ho le relazioni sotto mano quindi non ho idea dei toponimi: comunque, la parte destra è bene appoggiata, con molta neve nella parte finale. La parte centrale ha la parte alta ripida, l'uscita a destra è bella da sotto ma i cavolfiori sono staccati dalla roccia; la parte sinistra è in ghiaccio lavorato-in formazione in basso e abbastanza buono in alto.
Il ghiaccio c'è, purtroppo la molta neve caduta è ancora in via di trasformazione in crosta ghiacciata. Abbiamo effettuato una buona pulizia e abbiamo cercando di unire i tratti che sembravano offrire il ghiaccio più bello (e la linea più facile-logica?): un tiro di 55 metri al centro, per raggiungere una bellissima colonnetta azzurra, sostando alla base; un traverso orizzontale su neve verticale che nasconde cavolfiori e croste da rigelo, a sinistra sotto dei bei tubi (un po' troppo dritti per la nostra forma attuale), e poi in ascendenza a sinistra seguendo ghiaccio ottimo, quasi fino alla cresta rocciosa; e poi un bel tiro con risalti verticali ben proteggibili intervallati da ottimi riposi (due metri fragili).
La sosta finale è solida su ghiaccio: usciti, abbiamo traversato a sinistra in neve profonda ma stabile, per recuperare il valloncello alla base delle cascate. Grazie agli sci, siamo scesi dalla cima delle cascate al parcheggio in un'ora esatta.
Con Andrea in ottima forma. Grazie per la bella giornata.
per info cascate nella val Troncea: Rouit sembra molto bello. Lacrime ibernate c'è (considerare i pendii superiori ed eventuali rialzi termici). Platasse tocca appena, speriamo che cresca ancora un po'. Dies Irae e Carpe Diem non formate. Vedere foto allegate.

il valloncello di salita

salendo al seraccata del Kumbu

colata di destra

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: ottimo
quota neve m :: 1700
Cascata che si risolve con un solontiro di 55 m. Diverse linee salibili. (4 ieri, normalmente 6).
In ottime condizioni di ghiaccio, buona anche la vicina simphonie d'autumne.
Accesso facile anche senza ciaspole, le piste sono battute, ma con gli sci si scese più in fretta su neve in pista di ottima qualità.
Forte vento nel pomeriggio che ci ha fatto scappare. Nel compenso, zero neve.
Con i giovani alpinisti isere, equipe promo
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: ok
tipo ghiaccio :: plastico
FattA dopo impatience. Verticale l'ultimo salto, cavolfiori e tubo sottile evitabile sul colonnino di sinistra in ottimo ghiaccio. Uscita un po' magra
Da sola non vale la pena. Con trilly
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: varie
tipo ghiaccio :: tra plastico e granita
note su accesso stradale :: parcheggio gramussat
Una bella salita. Dal parcheggio di Dourmillouse, siamo saliti su traccia ben fatta in 45 minuti circa.
Primo tiro, abbiamo scelto il classico, quello piu' a destra, il candelone che sbuca dalla rumorosa pozza d'acqua.
Poi tiro di trasferimento.
Il terzo tiro non difficile tecnicamente ne' esageratamente atletico, dopo un inizio su grandi cavolfiori, si puo' entrare in un buco per proteggere su ghiaccio secco e ripararsi dalla doccia... e che doccia quando si esce! Buoni appoggi, basta selezionare quelli buoni da quelli in ghiaccio granita. La parte rimasta piu' asciutta per me sono stati i piedi. Da valutare nei prossimi giorni se continua questo caldo.
Ultimo tiro bel muro verticale di una decina di metri, intenso ma "asciutto".
Scesi e fatto anche "le lacrime di nicodemo"
Grazie a Trilly che torna alla grande sul ghiaccio. Coraggioso per la trasferta. peccato che avesse dimenticato muta e boccaglio.

Non riesco a girare le foto, girate voi lo schermo.

avvicinamento verso la doccia

arrivo, tocchera' strizzarsi per bene prima di ripartire

ultimo salto
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: in formazione
tipo ghiaccio :: plastico
nonostante i meno 15, pisciava molto. fatta la parte alta in due tiri.sosta su alberi. due sigaretti sono in formazione a destra, ma ancora troppo umidi.
discesa con due doppie.
con giovani alpinisti isere dopo happy togrether. continuato la giornata (e finito le braccia) sul sito di dry di fronte, sul versante sud.

raph ottimo socio di oggi
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: umido plastico
tipo ghiaccio :: plastico
note su accesso stradale :: termiche o catene
Fino a tre giorni fa a Freissiniere non c'era nulla, con il freddo qualcosa si sta formando. primo tiro sottile con uscita delicata, poi un bel tiretto verticale per sostare verso destra, poi doccia in diedro e poi piu facile tra ghiaccio morbido e neve ciuic fino alla cengiona, Scesi in una doppia verso sinistra per concatenare con ice pocalypse.
sembrano proprio delle belle cascate, poi di allontani, le guardi di fronte, e le compari con la parete di gramussat... come andare in verdon e fare boulder!

con I giovani alpinisti Isere: Raph, Corentin e Thibaut, la grande eccellenza francese Math, e Guido ben, che con gran fiuto trova ghiaccio dove nessun local immaginava,,,
fiiippo batoux andava in fondo al vallone a vedere impazienza e le lacrime di nicodemo, ma non ho idea delle condizioni.
Fournel e' stato chiuso da venerdi a domenica. I pendii in alto sembrano belli carichi, nulla ha ancora scaricato.

Matthieu Rideau al comando, eccellenza francese, ne sentiremo parlare nei prossimi anni, livello impressionante

Corentin e Ben il veggente

Lourdes
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: crosta da neve e molto duro il primo duro, meglio sopra
Un bel cascatone, ora in ottime condizioni sia per quanto riguarda il ghiaccio, sia per la sicurezza nivologica. Partiti un po' a destra e sosta su ghiaccio nei pressi del grottino a destra (occhio alle frange), 60 m, ghiaccio duro e con crosta da neve. Secondo tiro a sinistra e poi si ritorna a destra, sosta su roccia su 3 chiodi, 58 metri. Terzo tiro con traverso a sinistra e si sale, sosta su pinetto, 35 m?. Se si vuole scendere a piedi come abbiamo fatto noi, si continua ancora per una quarantina di metri e si scende sulla sinistra orografica su terreno sfasciumoso e delicato (poca neve), fino ad entrare nel canalone nevoso che al momento presenta tratti ghiacciati. Non necessarie doppie al momento.
Ultima cartuccia di queste vacanze, giocata nelle valli di casa.
Con super Mark che conduce la cordata (guarda ed impara..), e Vassili motivatissimo e con i polpacci tonici, che ringrazio per la compagnia in sosta, e per l'allenamento sulla conserva corta per la discesa. Grazie a Mirella per foto e compagnia nell'avvicinamento.
Attenzione alle nevicate dei prossimi giorni, soprattutto la discesa è un postaccio!
Lascio ai "colleghi" l'onere di aggiungere ulteriori foto

formichine sul cascatone
Giudizio Complessivo :: ** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: buono
tipo ghiaccio :: morbido in alto, spaccoso il primo tiro
note su accesso stradale :: ottimo
Cascata carina, l'avvicinamento non è cosi' terribile come descritto (1 ora e mezzo come descritto nella guida di Grassi).
Ottime condizioni, il primo tiro è il più bello, ghiaccio umido e morbido in alto.
Visto che sia io che il socio non abbiamo fiducia nelle clessidre nel ghiaccio, siamo scesi a piedi sulla destra orografica; invece di entrare orizzontalmente nella boschina-giungla, conviene risalire per un centinaio? di metri fino alle rocce e costeggiarle lungamente per giungere ad un sentiero segnato bianco-rosso che "comodamente" riporta nel fondovalle (ma non alla base della cascata). Probabilmente non è la discesa più rapida, ma è pittoresca.
Con Lorenzo che ringrazio per avermi fatto scoprire il vallone di Sea in veste invernale. La sua passione ci ha infuso il coraggio per raggiungere ed affrontare un tale "gioiello incastonato nella valle". Sue le foto.

avvicinamento

primo tiro

discesa a piedi
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: buono
tipo ghiaccio :: duro
note su accesso stradale :: divieto di transito a partire da Pont Terrible
Una salita carina, utile per fare un po' di aerobica in questo strano inverno senza scialpinismo. Accesso rapido (pochissima neve!), discesa sicura, condizioni ottime per questo tipo di salite.
Le uniche difficoltà si incontrano nell'unico tratto in ghiaccio di una quarantina di metri, con inizio bello verticale e fine in ghiaccio duro. Condizioni del risalto ottime.
Abbiamo deciso di scendere dalla scialpinistica al Gran Roc, un tratto un po' balordo sotto al colletto 2850 tra punta Brusà e Gran Roc, ed attenzione alla strettoia in basso (consigliabile guardare bene la cartina 1:25000, e-o averla percorsa a sci). Con queste condizioni nivologiche si scende benissimo senza ramponi (si pesta comunque neve fino ai 2000 metri) e senza pericoli oggettivi.

Con Titty, freddino al mattino, ma al sole usciti dal couloir sembrava estate. Se questo tipo di salite interessano, conviene sfruttare le condizioni.
Grazie a Bill e Mark per le tracce di salita, hanno aiutato nelle poche zone di neve sfondosa.

il primo tratto verticale

sul tratto in ghiaccio duro

poco dopo l'uscita del couloir

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: ok
tipo ghiaccio :: duro. pochi metri di sorbetto
note su accesso stradale :: ottimo , fino ar rifugio Cézanne la strada è aperta
Con la strada aperta, non abbiamo saputo resistere e non abbiamo nemmeno trovato la folla che ci attendavamo ( due cordate dietro di noi).
Forse più facile del solito, ad inizio secondo tiro un muretto verticale di 5 metri, poi bellissimo il muro di 60 metri e il tiretto finale scenografico. Ghiaccio abbastanza duro, poco sorbetto. Ghiaccio solido e ben proteggibile. Sosta per la calata: per raggiungerla, qualche metro (facile) da disarrampicare per raggiungerla.
"Dream team" con lo stiloso titti ed il taglialegna trilly