albertber


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
"Primaverili d'inverno.. è un concetto che il pensiero non considera, è poco moderno".

Partenza da Tetti Gaina: strada battuta dal gatto fino a terme. Nel bosco farina e trasformata. Fino al colle del Chiapus crostacce da vento marmoree, delirio e penuria.
Il sole dell'est ci illumina condizioni opposte: farina vecchia. Qualche rara crosticina da vento non dà problemi.
Dal passaggio del Porco l'altipiano del Baus non è descrivibile, del tipo che gli alieni direbbero: "sembra di essere sul Baus". Qui si attraversano vari tipi di neve: trasformata, crosta sottile da rigelo, farina e simil farina (condizioni da inizio aprile). Dal bivacco a salire è prevalentemente simil-farina-quasi-trasformata con tratti di croste da vento portanti, vecchie e sedute. Raccordo con il circo sotto la sud in neve portante, salibile comodamente in sci. Quindi ramponi per 80 metri fino ai Detriti.

Discesa dai Detriti in trasformata non mollata dal sole, ma grippante. In centro al vallone di Assedras croste fastidiose, ma tenendo la destra idrografica un biliardo trasformato strappamutande fino al Pian della Casa.
Stradina scorrevole fino a Tetti Gaina.

Ottime le birre di Casa Savoia, che hanno riportato un po' di vita in quel di Terme!

Colori e luci che in primavera non si vedono. Il mare d'inverno non è così male, soprattutto se lo vedi prima di scendere con gi sci.

Con Elia e Marco... che roba, una delle più belle gite della zona.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Strada "chiusa" al bivio di Chialvetta. Considerandola chiusa park a Chialvetta e portage di 20-30 minuti.
Neve continua su strada dal bivio di Viviere, da Prato Ciorliero s.l. (1900 m circa) innevamento sufficiente anche sui pendii ad ogni esposizione.

Neve, dal basso verso l'alto: dura su strada fino a Prato Ciorliero; segnata dalla pioggia, ma rigelata e portante, fino a 2000-2100. Aumento esponenziale di strato polveroso denso fino al colle, per un massimo di 40 cm circa. Sulla dorsale terminale ventata dura all'inizio, quindi polverosa fino in vetta. In alto expo Est s.s. leggera crosta non fastidiosa, a Nord Est farina densa.

In tutto contate altre 7 persone, con mete diverse. In cima solo noi con un ciaspolatore.

Siamo scesi dalla parete Est in un tripudio di polvere e luccichii dei cristalli, pensando a chi faceva la coda in Valle Stura…

Con affetto,
Michi, Marco, Peru ed io eheheh
Sciabilità :: / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Fa schifo.
Sciabilità :: / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: .
quota neve m :: 800
attrezzatura :: scialpinistica
Fatta per la prima volta, vergognoso.
Dalle baite formato Heidi si passa ad un anfiteatro alpino bello maiuscolo, straconsigliata ai collezionisti ski-feticisti.

Parte alta expo S/S-W in vetro di Murano, dorsale in ventata invernale morbida ben sciabile. Gorgioni, canali (dx orografica) e parte bassa in farina butterata (neanche brutta!) con rari tratti di crosta da vento. Nel bosco alternanza metrica di crosta da rigelo e farina.
Le placche presenti sulla dorsale sono state cotte dal sole, presentano fratture di assestamento e non muoverebbero nemmeno a cannonate.

Con Marco, Fabbro e Lucaz**

Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: .
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Io non ci credevo... ma in alto è polvere!
Peccato che oggi non si vedesse una cippa.

E' iniziata, buon ski a tutti!
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: .
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Con questa fanno sei, ma mai una volta che sia andato in cima...
Presi per sfinimento ci siamo fermati sopra il limite del bosco: tutta da battere in un ginocchio di polvere.
Con questa vincerò il premio traccia del caz*o 2014, in piena sindrome da meteomaffo ho iniziato a vagare per boschi come un ubriaco in balia del nebbiolo. Non me ne vogliate.

Ad oggi 30 cm in basso, 40 in alto di fresca fredda su fondo portante. Cristalli ben formati, perfetta coesione verticale, zero coesione orizzontale, niente vento: la bimba promette bene.

Le stelle aumentano con la larghezza degli sci. Oggi con 122 sotto il piede ho pianto.

Con mio cuggino, new snowboarding young promise
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: .
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Partire da casa a mezzogiorno e in 20 min di macchina trovare polvere non ha prezzo, per tutto il resto c'è l'Appennino...
Parte alta in farina orgasmica, già abbastanza seduta, molto fredda e veloce.
Ultimo tratto in crosta, che peggiora esponenzialmente avvicinandosi al parcheggio.
Sulle dorsali il vento ha fatto il suo lavoro.

Montagne sepolte dalla neve e sole sahariano... guardare ma non toccare.

Con Eraldo!
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Non sempre gli oracoli ci azzeccano: previsti zero termico su venere e un bollettino da panico. Niente di tutto ciò! Trattando con un ambiente eterogeneo come i monti, l'unica cosa da fare è andare a vedere di persona, certo rischiando di non concludere nulla... ma non oggi!
Si parte ancora da Pietraporzio, per la sfortuna degli scialpinisti l'innevamento della stradina è ancora molto abbondante.
Nessun problema fino al conoide del canale che conduce sull'Ischiator: qualche metro un po' ventato. Una volta sbucati sulla Ovest è solo godimento fino a poco dopo lo Zanotti (canale Nord Tenibres perfetto), dove, data la stagione, la neve diventa colla.

LA gita.

Con Michele e Luca
Sciabilità :: **** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Tra i prati ormai pelati a zero l'unica conca bianca rimasta è quella del Pianard ( non proprio tutta va, limitiamo il campo al versante orografico destro...).
Sembra incredibile ma si parte con gli sci dalla macchina, ma soprattutto si torna ancora lì sci ai piedi.
Comunque non penso che duri ancora molto, il manto della prima parte inizia a essere martoriato da numerose pietre, e 5 o 6 di loro hanno gentilmente autografato le mie solette..
La neve nel complesso è primaverile trasformata, a tratti abbastanza cotta dalle temperature egizie del dio Ra... spiacente per Lui, ma alla fine due curve ben tirate non me le ha tolte nessuno;-)