albertber


Le mie gite su gulliver

sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: .
quota neve m. :: 1800
Per farla breve: c'è una polvere della madonna.
I cugini di Igor (© Eraldo) non sono riusciti a rovinarci la neve, freddo anche in pieno sole.

Siamo saliti e scesi dal canale Nord, altri 4 sciatori erano già sul NE (un saluto, e grazie per la traccia!).

Si arriva in macchina a 1 km dal rif. Talarico, da dove la neve inizia ad aumentare esponenzialmente: pietre non se ne toccano.

E' sempre una garanzia seguire lo zoccolo duro dello ski cuneese!
Con Eraldo, Singer, Lodo e Flavio.

Un saluto a chi oggi era in falesia! ahahahah :-)

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Neppure la Crusca avrebbe l'aggettivo per spiegare la bellezza della luce che ci ha inondati dopo 8 ore di ravanamento, quando spiaggiati sul Colle dei Pancioni ci siamo stretti la mano: indescrivibile.
L'ambiente non è repulsivo. Salendo per i budelli incassatissimi della Nord ci si infila letteralmente dentro la parete, tanto da entrare in confidenza con il Marguareis, che una volta usciti sembra di conoscere bene come un vecchio amico.

Al momento sci/ciastre sono inutili, si inizia a pestare qualche fiocco (in zone non esposte al sole) dai 1700-1800 metri. I conoidi della Nord sono in neve morbida ma ben portante.
Temperature accettabili, ma non pericolose.

Il Canale dei Pancioni è molto innevato, 30-40 cm di neve vecchia ricoprono quasi tutti i tratti di roccia: solitamente porta, ma in alcuni tratti sfonda creando non pochi problemi. Pochissimo ghiaccio affiorante.
La cornice di uscita si passa abbastanza bene sulla sx: neve molto ripida e poco portante secondo la tradizione patagonica.
Soste. Trovate: S0, S1, S3, S5, S6, S8.
Materiale. Una serie di friends (micro-2 BD), nuts, chiodi e 3 viti da ghiaccio. Forse un po' troppo, ma se non si trovano le soste a spit, con questo innevamento è un problema attrezzarle "hand-made".

Anyway, in queste condizioni c'è roba più facile al mondo. Dove si raddrizza e la neve non porta, per dirla alla Savio: " è un casino" (chapeau a Francesco).

Discesa dai Genovesi: doppia iniziale per superare un ciclopico accumulo senza conseguenze. Quindi su neve prima farinosa e progressivamente sempre più dura, si raggiunge il Laghetto del Marguareis, da cui la gravità riporta bene o male alla macchina.

Con Liviell e Francesco, che spartendosi 8 tiri su 9 hanno sopperito alle mie carenze psico-fisiche odierne, lasciandomi gentilmente il piacere di vedere il Sole per primo!
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: .
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Io non ci credevo... ma in alto è polvere!
Peccato che oggi non si vedesse una cippa.

E' iniziata, buon ski a tutti!
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Ingaggio a 10 minuti dall'auto: alpinismo prêt-à-porter.

L'arrampicata fa veramente schifo. C'è da dire che non si cerca l'estetica dei movimenti in questi casi (io ho tirato tutte le protezioni che ho messo), anzi, a nostro parere nel complesso è molto bella e meritevole di una ripetizione.

Non avesse un nome del genere sarebbe ben più frequentato, si chiamasse "diedro della gnagna" ci sarebbe la coda!

I commenti precedenti sono impeccabili, qualche chiodo è così brutto da non svolgere nemmeno il ruolo di "protezione psicologica" (friends e nuts si piazzano bene).
Soste a bomba.

Lasciato un ottimo chiodo alla S9 a rinforzo di quello in loco, ora è impossibile sbagliare.

Quello che crediamo essere l'ultimo tiro (molti spit) oggi era una cascata. Siamo usciti in artificiale per il diedrino marcio (...) alla sua dx.

La discesa è profondamente contemplativa, soprattutto con i colori di oggi.

Bella avventura con la futura guida Michele. Alè!



Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
La roccia non è il massimo, sono solo due tiri e dalle foto non sembrerete la Caprez su Silbergeier. Bene, c'è altro di più importante.
A cavalcioni su una guglia aguzzissima piantata in una faggeta, non si può che tornare "gagnu".
La stessa gara a chi saliva sull'albero più alto, ma di nascosto, altrimenti erano scapaccioni.

Ambiente e atmosfera surreali.

Friends fino al 3 BD, qualche nuts e 3-4 chiodi bastano alla grande.
Materiale in posto:
L1 5 chiodi e 1 nut + 3 chiodi di sosta
L2 4 chiodi
Calata attrezzata su 4 chiodi e un vecchio spit da 8 (37 metri)

Occhio alla discesa nel bosco! Un paio di scarponi sono ottimi alleati per non arrivare prima al sentiero.
Grazie al mitico Nico per le dritte spaccate al millimetro.

Qui non è sprecato dire... "D'altri tempi". Da aggiungere alla collezione.






Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Linea stupenda!

Riattrezzate da poco le soste (dove non c'è la catena abbiamo trovato cordini in kevlar nuovi di trinca).

Il secondo tiro è su ghiaccio sincero ma poco chiodabile, Nico l'ha risolto salendo i primi 10 metri a sx su roccia, per raggiungere la parte superiore del ghiaccio con un pendolo alla Andi Hinterstoisser (con profonda esaltazione del sottoscritto!).
I tiri che seguono non sono entusiasmanti, ma l'ambiente rimane psichedelico... l'avessimo anche visto sarebbe stato meglio: dalle 11 circa chiusura totale con vento patagonico, freddo rtico, spindrift (!!!) e profondo disagio.

Ci siamo calati dopo il quarto tiro (tutti da 50-55 m) chiedendo pietà al meteo, tra l'altro non concessa.

Molto utili 2-3 viti corte e qualche friends.

Mitici i gestori del Torino! Meriterebbe già il viaggio la grappa ai frutti di bosco home made, provare per credere.

Con Nicola (nicodh). La cordata più sfigata delle Alpi... ma il giorno che ci entra una salita, spacchiamo! ahahah
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
L'ambiente è da 6 stelle, la via da 2, la media 4!

Chiodatura "Piras". Se non conoscete il genere: da schianto fino al 6a, al metro dal 6b in su.
Quindi, come al solito, il grado non conta niente, i tiri più impegnativi sono tutti quelli dal 6a/+ in giù.
Verdoniani L12 e L13 (unibili), dove abbiamo terminato la via... L'avvicinamento di 11 tiri su roccia dubbia è un po' lungo però! D'altronde su vie di questo tipo non si pretende roccia da cinemà.

Attenzione a S6! I due spit sono piantati su un blocco instabile tenuto con lo sputo, consigliato continuare in traverso a dx per una decina scarsa di metri e prendere la sosta di "Amici Miei", quindi sul tiro successivo ritornare a sx e proseguire normalmente.

Una serie di friends fino al 2 BD è più che sufficiente, magari qualche nuts.

Le nostre calate. Da S13 40 m leggermente a dx fino alla sosta di "Amici Miei", via su cui abbiamo continuato per tutta la discesa. Quindi con 50 metri molto ariosi ancora leggermente a dx fino ad una sosta in piena placca grigia (N.B. con questa doppia si supera lo strapiombo di L9 di "R. D'Oc", non preoccuparsi, perchè anche senza rinviare la doppia si riesce a ritoccare la parete una decina di metri prima della sosta). Con altri 55 metri si arriva presso una cengia (quella sopra il lungo cordone fisso bianco), reperire la sosta tenendo abbastanza la dx. Con 35 metri tenendo questa volta decisamente la sx si giunge all'ultima sosta di calata presso una cengia più sfuggente sotto un tetto, dove abbiamo lasciato un nut a rinforzo dei due spit un po' vecchi. Quindi con 55 metri COMPLETAMENTE nel vuoto si arriva a terra: calata spettacolare, in un punto si è lontani dalla parete quasi 30 metri (!!!!!).

Gran risate su una parete esagerata, con Michele, Nicola e quel crudo di Pietro, imperturbabile come sempre!
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Di nuovo sulla montagna di casa a riesumare dal dimenticatoio "alpinistico" l'ennesima perla che ci hanno lasciato quei due matti di Ughetto e Ruggieri.
Egoisticamente mi piace che queste chicche vedano le dita di un uomo una volta ogni orogenesi. Ripeterle senza praticamente saperne nulla permette ancora di stuzzicare il famoso drago, su una montagna che hanno democraticamente crivellato di spit... ma solo per la nostra sicurezza!
Speriamo che almeno sulla nord, come ha esplicitamente desiderato Berhault, abbiano il buon gusto di non trapanare più. Occhio perchè da Savona (e Cuneo) arrivano incazzati.

Noi abbiamo unito i primi due tiri emmezzo, per sostare su due chiodi "a bomba" sulla rampa descritta in L3. Ne esce un tirone di 55 metri, ma almeno si evita la bruttissima sosta del secondo tiro, attualmente presenta un chiodo messo tra una scaglia e un blocco movente, a cui penzola ciò che rimane della sosta originale. Quindi con un altro tiro da 55 metri siamo sbucati fuori dalle difficoltà.
Come materiale avevamo quasi due serie di friends fino al 3 BD (anche un 4) inclusi i micro, nuts e chiodi vari. A posteriori è sufficiente doppiare due o tre misure medio-piccole, la roccia nei tiri duri è molto (troppo!!) compatta e i chiodi possono tornare ben più utili dei friends.
Non fidarsi dei gradi, la via per la difficile proteggibilità e le protezioni in loco talvolta aleatorie si è conservata ben ingaggiosa.
La roccia è veramente figa.

E' stato un piacere ripetere una delle vie simbolo del Corno Stella con Michele, con cui proprio lì tutto è iniziato.
Come è stato, e sarà sempre, ogni volta che si dice "andiamo al Corno!", riparte la solita febbrile attesa per riposarci le mani sopra... E quando si scende rattrista pensare di aver perso un pretesto per tornarci. Alè!
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Prendete un sogno impossibile, piantatelo, quando inizia a sbocciare dategli una forma, coltivatelo, innaffiatelo e guardatelo crescere. Una volta maturo coglietelo e dategli vita. Questo è l'alpinismo: corteggiare un progetto ormai nel cassetto da troppo tempo, accompagnato da mille dubbi e incertezze, finchè motivandosi tra compagni di corda si decide per il "si va!".
Abbiamo lottato sul filo del nostro limite fino a vedere timidamente cosa c'è al di là.
Sbucati sul plateau le urla di gioia hanno avuto la meglio sulla stanchezza, ci siamo resi conto di aver vissuto il nostro sogno fino in fondo, dando tutto quello che avevamo, e ancora di più per realizzarlo.

Il Diedro Rosso trasuda storia, avventura e amicizia, è incredibile poterci mettere le mani sopra.

Note tecniche.
Lourousa in neve simil vetro, ho rimpianto di non avere una picca.
Ci siamo portati materiale per una via di artif, ma non ce ne siamo pentiti: doppi i friends 6 e 5, un 4, doppi 0.75, 1, 2, 3, per finire con tutta la serie fino ai micro, nuts e 8 chiodi di varie forme (mai usati sulla via, ma guai a non averceli dietro!), una scaletta a testa, fettucciame e cordame vario.
I tamponi presenti fanno impressione, qualcuno sembra tenere, altri è meglio non guardarli.
Il tiro più duro è il terzultimo: traverso a sx, quindi una decina di metri "protetti" da due tamponi molto impegnativi, superati dal grande Livio con una grinta smisurata!
Non sottovalutare l'ultimo tiro, V+ d'oc.

Consigliata ai collezionisti.

Un enorme grazie al mitico socio Livio, compagno di questa assurda e indelebile avventura.

Gestione del Bozano come sempre enciclopedica!



Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Tutto asciutto!
Venghino Signori!

Ultra proteggibile, diversi chiodi sui tiri, i crux ultra protetti... si soffia, ma che bel soffiare!

Con Nico, che a furia di tirare ha allargato la Perucca, ora serve il n°5 :-)

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Tutte le sue gite

  • Savina (Punta) Megacouloir (20/01/19)
    Detriti (Passo dei) da Terme di Valdieri, giro dell’Argentera (03/02/18)
    Cobre cima Sud canale SE (28/01/18)
    Bussaia (Monte) da Palanfrè e discesa su Roaschia dal canale Nord (13/01/18)
    Oronaye (Monte) Canale Nord (04/12/16)
    Cassin (Bric) da Chialvetta (27/11/16)
    Uccello (Pizzo d') Oppio - Colnaghi (13/09/16)
    Stella (Corno) Via Campia (10/09/16)
    Valsoera (Becco di) Diedro giallo (24/08/16)
    Gran Capucin Via degli Svizzeri (29/07/16)
    Armusso (Cima dell') Via Comino - Casanova (16/07/16)
    Turbina Siderale (Cascata) (27/01/16)
    Garba (Rocca) Messaggeri dell'avvenire (14/11/15)
    Ventasuso (Monte) dal Colle della Maddalena (08/11/15)
    Giet (Paroi de), Aiglun Goutte a Goutte (01/11/15)
    Traya (Pointe de) Pilier des Italiens (10/10/15)
    Gias dei Laghi (Testa), anticima SO q. 2701 Sperone SO, Ghibaudo-Giraudo (20/08/15)
    Valsoera (Becco di) Via Mellano-Perego (12/08/15)
    Asta Sottana (Cima dell') L'Eco del Drago (26/07/15)
    Meja (Rocca la) Guanta la Meja (04/07/15)
    Senghi (Rocca) Via Ghigo Fumero (01/07/15)
    Oubliée du Vallonet (Aiguille) Via Boeuf - Lombard - Ricciardi (21/06/15)
    Militi (Parete dei) Gervasutti di sinistra (06/06/15)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (23/04/15)
    Asta Sottana (Cima dell') cima Est Canale Sud (08/03/15)
    Sabbiera (Becco della) Parete E-NE (07/03/15)
    Aval (Pointe d') o Pointe de Chauvet, Cima Est Couloir Dui Taru (28/02/15)
    Bisalta o Besimauda (Monte), q. 2276 a SSO (Bec Rosso) da San Giacomo per lo Sperone Centrale (11/02/15)
    Oserot (Monte) da Chialvetta (04/01/15)
    Content (Bric) da Chialvetta (02/01/15)
    Eco (Punta) Parete N, Per Adi (30/12/14)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave Canale NE (24/12/14)
    Granè (Monte) Lo Svarione di Re Umberto (18/12/14)
    Castello (Rocca) Via Sigismondi (14/12/14)
    Panieris (Testa di) Canale NE (08/12/14)
    Pancioni (Colle dei) Canale dei Pancioni (22/11/14)
    Ventasuso (Monte) dal Colle della Maddalena (09/11/14)
    Militi (Parete dei) Diedro del terrore (18/10/14)
    Santa Lucia (Uia di) Via normale con variante Ratti (17/10/14)
    Tour Ronde Couloir Rébuffat (12/10/14)
    Barricate Reve d'Oc (27/09/14)
    Stella (Corno) Direttissima Sud (21/09/14)
    Stella (Corno) Diedro Rosso (13/09/14)
    Caporal Diedro Nanchez (08/09/14)
    Bianca (Rocca) via Ghigo - Fumero (06/09/14)
    Olivazzo (Scoglio dell') Ghigo-Parodi (04/09/14)
    Stella (Corno) Sapore d'antico (02/09/14)
    Bure (Pic de) Pilier sud-est (via Desmaison) (24/08/14)
    Les Gillardes Association de Bienfaiteurs (24/08/14)
    Ecrins (Barre des) Pilier Sud (17/08/14)
    Castello (Rocca) Vecchio Scarpone (12/08/14)
    Castello (Rocca) Spigolo Maria Grazia (05/08/14)
    Ancesieu Panorama su Forzo (17/07/14)
    Stella (Corno) Alitalia 80 (03/07/14)
    Corborant (Becas del) Parete E (18/05/14)
    Caprera (Colletto) Canale NO, Via Bano-Riva (23/04/14)
    Rossa (Testa) Canale Nord (18/04/14)
    Saben (Monte) Nonzo (14/04/14)
    Oronaye (Monte) Canale della Forcella (09/04/14)
    Matto (Monte, Cima Est) Canalino Sandra (06/04/14)
    Chambeyron (Brec de) Couloir Nord Bonacossa (29/03/14)
    Malinvern (Monte), cima NO Couloir NO, Dufranc (24/03/14)
    Savina (Punta) canale Camosci Golosi (16/03/14)
    Oronaye (Monte) Canale Nord (20/02/14)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (02/02/14)
    Garbella (Costa della) quota 2253 m da Palanfrè (22/01/14)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave Canale N (12/01/14)
    Caprera (Triangolo della) Goulotte del Triangolo (14/12/13)
    Cobre, cima Sud Canale Nord (07/12/13)
    Senghi (Rocca) California Tris (09/11/13)
    Scarason (Cima) Via Diretta (25/09/13)
    Amenophis III (Torre di) La Lotta Con l'Alpe (22/09/13)
    Saline (Cima delle) Spigolo NE (21/09/13)
    Parias Coupa' Sperone est (03/09/13)
    Stella (Corno) Diedro Sud (01/09/13)
    Bianco (Monte), Pilastro rosso del Brouillard Via Bonatti-Oggioni (15/08/13)
    Cars (Cima) - Anticima N SuperCars (11/08/13)
    Scoglio del Lup No problems (06/08/13)
    Maudit (Mont) Cresta Kuffner (22/07/13)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (19/06/13)
    Aiguillette (Monte ) - L'Asti Parete NO (13/06/13)
    Gelas (Cima dei) Nevaio Pensile (08/06/13)
    Monviso Parete Sud e Canale Barracco (02/06/13)
    Monviso Canale Coolidge (07/05/13)
    Oronaye (Monte) Canale Sud di Destra (28/04/13)
    Argentera (Cima Nord) Canale della Forcella (25/04/13)
    Ischiator (Becco Alto d') Versante O (13/04/13)
    Marguareis (Punta) Canale dei Genovesi (03/04/13)
    Nigro (Rocca del) canale ENE (16/03/13)
    Sautron (Monte) Canale E (19/02/13)
    Freid (Monte) Canale E (13/02/13)
    Salto dei Pachidermi (Cascata) (19/01/13)
    Pianard (Monte) da Palanfrè (09/11/12)
    Scarason (Cima) Via Gogna-Armando (23/09/12)
    Maladecia (Punta) Parete SE, Via Gounand-Dufranc (25/08/12)
    Grand Capucin Via Bonatti - Ghigo (21/08/12)
    Monviso Cresta Est (17/07/12)
    Stella (Corno) Via dell'Aspirazione (11/07/12)
    Castello (Rocca) Bàlzola + Calcagno + Savio (26/06/12)
    Argentera (Cima Sud e Nord) Traversata integrale dalla Madre di Dio alla Catena della Guide (06/06/12)
    Figari (Punta) Super figari (03/06/12)
    Scolettas (Becco delle) Canale O (11/05/12)
    Verdon (Gorges du) Demande (08/04/12)
    Asta (Forcella dell') Canale NO - Colata di Stelle (01/04/12)
    Rocca la Paur (Cascatone) (24/03/12)
    Frisson (Monte) Spiritella (20/01/12)