albertber


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Linea stupenda!

Riattrezzate da poco le soste (dove non c'è la catena abbiamo trovato cordini in kevlar nuovi di trinca).

Il secondo tiro è su ghiaccio sincero ma poco chiodabile, Nico l'ha risolto salendo i primi 10 metri a sx su roccia, per raggiungere la parte superiore del ghiaccio con un pendolo alla Andi Hinterstoisser (con profonda esaltazione del sottoscritto!).
I tiri che seguono non sono entusiasmanti, ma l'ambiente rimane psichedelico... l'avessimo anche visto sarebbe stato meglio: dalle 11 circa chiusura totale con vento patagonico, freddo rtico, spindrift (!!!) e profondo disagio.

Ci siamo calati dopo il quarto tiro (tutti da 50-55 m) chiedendo pietà al meteo, tra l'altro non concessa.

Molto utili 2-3 viti corte e qualche friends.

Mitici i gestori del Torino! Meriterebbe già il viaggio la grappa ai frutti di bosco home made, provare per credere.

Con Nicola (nicodh). La cordata più sfigata delle Alpi... ma il giorno che ci entra una salita, spacchiamo! ahahah
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
L'ambiente è da 6 stelle, la via da 2, la media 4!

Chiodatura "Piras". Se non conoscete il genere: da schianto fino al 6a, al metro dal 6b in su.
Quindi, come al solito, il grado non conta niente, i tiri più impegnativi sono tutti quelli dal 6a/+ in giù.
Verdoniani L12 e L13 (unibili), dove abbiamo terminato la via... L'avvicinamento di 11 tiri su roccia dubbia è un po' lungo però! D'altronde su vie di questo tipo non si pretende roccia da cinemà.

Attenzione a S6! I due spit sono piantati su un blocco instabile tenuto con lo sputo, consigliato continuare in traverso a dx per una decina scarsa di metri e prendere la sosta di "Amici Miei", quindi sul tiro successivo ritornare a sx e proseguire normalmente.

Una serie di friends fino al 2 BD è più che sufficiente, magari qualche nuts.

Le nostre calate. Da S13 40 m leggermente a dx fino alla sosta di "Amici Miei", via su cui abbiamo continuato per tutta la discesa. Quindi con 50 metri molto ariosi ancora leggermente a dx fino ad una sosta in piena placca grigia (N.B. con questa doppia si supera lo strapiombo di L9 di "R. D'Oc", non preoccuparsi, perchè anche senza rinviare la doppia si riesce a ritoccare la parete una decina di metri prima della sosta). Con altri 55 metri si arriva presso una cengia (quella sopra il lungo cordone fisso bianco), reperire la sosta tenendo abbastanza la dx. Con 35 metri tenendo questa volta decisamente la sx si giunge all'ultima sosta di calata presso una cengia più sfuggente sotto un tetto, dove abbiamo lasciato un nut a rinforzo dei due spit un po' vecchi. Quindi con 55 metri COMPLETAMENTE nel vuoto si arriva a terra: calata spettacolare, in un punto si è lontani dalla parete quasi 30 metri (!!!!!).

Gran risate su una parete esagerata, con Michele, Nicola e quel crudo di Pietro, imperturbabile come sempre!
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Di nuovo sulla montagna di casa a riesumare dal dimenticatoio "alpinistico" l'ennesima perla che ci hanno lasciato quei due matti di Ughetto e Ruggieri.
Egoisticamente mi piace che queste chicche vedano le dita di un uomo una volta ogni orogenesi. Ripeterle senza praticamente saperne nulla permette ancora di stuzzicare il famoso drago, su una montagna che hanno democraticamente crivellato di spit... ma solo per la nostra sicurezza!
Speriamo che almeno sulla nord, come ha esplicitamente desiderato Berhault, abbiano il buon gusto di non trapanare più. Occhio perchè da Savona (e Cuneo) arrivano incazzati.

Noi abbiamo unito i primi due tiri emmezzo, per sostare su due chiodi "a bomba" sulla rampa descritta in L3. Ne esce un tirone di 55 metri, ma almeno si evita la bruttissima sosta del secondo tiro, attualmente presenta un chiodo messo tra una scaglia e un blocco movente, a cui penzola ciò che rimane della sosta originale. Quindi con un altro tiro da 55 metri siamo sbucati fuori dalle difficoltà.
Come materiale avevamo quasi due serie di friends fino al 3 BD (anche un 4) inclusi i micro, nuts e chiodi vari. A posteriori è sufficiente doppiare due o tre misure medio-piccole, la roccia nei tiri duri è molto (troppo!!) compatta e i chiodi possono tornare ben più utili dei friends.
Non fidarsi dei gradi, la via per la difficile proteggibilità e le protezioni in loco talvolta aleatorie si è conservata ben ingaggiosa.
La roccia è veramente figa.

E' stato un piacere ripetere una delle vie simbolo del Corno Stella con Michele, con cui proprio lì tutto è iniziato.
Come è stato, e sarà sempre, ogni volta che si dice "andiamo al Corno!", riparte la solita febbrile attesa per riposarci le mani sopra... E quando si scende rattrista pensare di aver perso un pretesto per tornarci. Alè!
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Prendete un sogno impossibile, piantatelo, quando inizia a sbocciare dategli una forma, coltivatelo, innaffiatelo e guardatelo crescere. Una volta maturo coglietelo e dategli vita. Questo è l'alpinismo: corteggiare un progetto ormai nel cassetto da troppo tempo, accompagnato da mille dubbi e incertezze, finchè motivandosi tra compagni di corda si decide per il "si va!".
Abbiamo lottato sul filo del nostro limite fino a vedere timidamente cosa c'è al di là.
Sbucati sul plateau le urla di gioia hanno avuto la meglio sulla stanchezza, ci siamo resi conto di aver vissuto il nostro sogno fino in fondo, dando tutto quello che avevamo, e ancora di più per realizzarlo.

Il Diedro Rosso trasuda storia, avventura e amicizia, è incredibile poterci mettere le mani sopra.

Note tecniche.
Lourousa in neve simil vetro, ho rimpianto di non avere una picca.
Ci siamo portati materiale per una via di artif, ma non ce ne siamo pentiti: doppi i friends 6 e 5, un 4, doppi 0.75, 1, 2, 3, per finire con tutta la serie fino ai micro, nuts e 8 chiodi di varie forme (mai usati sulla via, ma guai a non averceli dietro!), una scaletta a testa, fettucciame e cordame vario.
I tamponi presenti fanno impressione, qualcuno sembra tenere, altri è meglio non guardarli.
Il tiro più duro è il terzultimo: traverso a sx, quindi una decina di metri "protetti" da due tamponi molto impegnativi, superati dal grande Livio con una grinta smisurata!
Non sottovalutare l'ultimo tiro, V+ d'oc.

Consigliata ai collezionisti.

Un enorme grazie al mitico socio Livio, compagno di questa assurda e indelebile avventura.

Gestione del Bozano come sempre enciclopedica!



Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Tutto asciutto!
Venghino Signori!

Ultra proteggibile, diversi chiodi sui tiri, i crux ultra protetti... si soffia, ma che bel soffiare!

Con Nico, che a furia di tirare ha allargato la Perucca, ora serve il n°5 :-)

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Una perla! Ambiente metafisico... Per dirla alla Mario Monaco, soddisfa già guardarla mentre brilla alla luce del mattino, e se ci aggiungiamo una roccia da urlo, beh...

Questa Rocca Bianca è un capolavoro geologico, fino ad ora non avevo mai scalato sul meta-gabbro... è cultura anche questa.

Ah, Ghigo non deve aver digerito bene quando ha gradato i tiri.

Consigliata ai "collezionisti".

Con Matteo



Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
I 180 metri più lunghi della mia vita. Se Parodi e Ghigo dicono ED- c'è da stare in pensiero.
L'interesse arrampicatorio finisce, come finiscono le braccia, alla fine del terzo tiro. L'uscita in cima a questo scoglio abbandonato aggiunge sapore e soddisfazione, molta, alla giornata.

L'arrampicata è molto grezza, prevalentemente in fessura: ad incastro sul primo tiro (Conservare almeno 1 n° 2 BD per il camino fessurato), offwidth sulla seconda e terza lunghezza.

Per L3 sono fondamentali friends grossi, io ho usato in ordine: 1 nut, 1 n°2, 1 n° 5, 2 n°4, 1 n°3 e 1 n° 0.4 (BD). Si incontrano inoltre due massi incastrati nella fessurona, meglio che uno sputo in un occhio. Per L5 sono fondamentali palle cubiche (chapeau Liviell!!).

Consigliata vivamente ai feticisti del wilderness della Valle Gesso, non ancora contaminata dal "restyling". La firma delle due volpi citate sopra è un marchio D'OC.
Per la serie l'avventura è dietro casa...

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Ci siamo persi tra L5 e L6, dopo circa 250 metri di via. Siamo andati a sbattere la testa contro l'enorme strapiombo rossastro: quindi doppia e via alla Forcella del Corno, dove siamo arrivati dopo 10 ore, felicissimi di poterci ingozzare da lì a breve alla tavola del Bozano. In tutto abbiamo trovato UN solo chiodo.
Per il resto si tratta di una via entusiasmante! Richiede una continua e febbrile ricerca dell'itinerario, con una sana ravanata tra chiodi, firends, nuts e tutto quello che ci si può inventare!
Abbiamo battuto in tutta la via (o meglio in tutta la nostra pseudo variante) circa 8 chiodi, indispensabile e vitale averne dietro 6 o 7 di varie forme.

(Decisamemte migliore la relazione di pietro.g rispetto a quella riportata sulla nuova guida del Corno Stella)

Non fatevi ingannare dai gradi, mai sottovalutare un savonese a cui appartiene la prima invernale di Ge.La.Mo!

We've taken a walk in the wild side!!
Avventurosa inaugurazione della cordata Berrino-Berloffa

Come al solito, magistrale la gestione del rif. Bozano
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
La chiodatura è ottima se vi chiamate David Lama, se non vi chiamate così sono vivamente consigliati friends micro e piccoli. Presenti numerosi chiodi, spesso semi-nascosti; la distanza tra le protezioni in loco non supera mai i 6 metri, quindi se vedete lo "spit" successivo a 10 metri, cercate in mezzo, compare qualche chiodo.
Gli ultimi tiri sono molto obbligatori (è richiesta la padronanza psico-fisica del 6a).

Terminata la via (ultimo tiro corto, 15-20 m) proseguire per erba e facili roccette seguendo grosso modo la verticale, fino a reperire il sentiero (2 grossi ometti).

Per il resto paretone bellissimo e roccia allucinante!
Questo Devoluy è di una bellezza sconvolgente, ambiente metafisico...

Con Matteo



Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
IN CIMA C'ERA BELEN!!!!!!!!
Ora ho la vostra attenzione

Sopra i cartelli per la Combe de Ratin hanno appeso un foglio plastificato dove viene riportato:
"E' VIETATA LA SCALATA SULLA PARETE DEL PIC DE BURE FINO A NUOVO ORDINE, A CAUSA DI UN GRANDE CROLLO VERIFICATOSI NEL GIUGNO 2014 (data di affissione)"

Noi abbiamo rinunciato


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Tutte le sue gite

  • Savina (Punta) Megacouloir (20/01/19)
    Detriti (Passo dei) da Terme di Valdieri, giro dell’Argentera (03/02/18)
    Cobre cima Sud canale SE (28/01/18)
    Bussaia (Monte) da Palanfrè e discesa su Roaschia dal canale Nord (13/01/18)
    Oronaye (Monte) Canale Nord (04/12/16)
    Cassin (Bric) da Chialvetta (27/11/16)
    Uccello (Pizzo d') Oppio - Colnaghi (13/09/16)
    Stella (Corno) Via Campia (10/09/16)
    Valsoera (Becco di) Diedro giallo (24/08/16)
    Gran Capucin Via degli Svizzeri (29/07/16)
    Armusso (Cima dell') Via Comino - Casanova (16/07/16)
    Turbina Siderale (Cascata) (27/01/16)
    Garba (Rocca) Messaggeri dell'avvenire (14/11/15)
    Ventasuso (Monte) dal Colle della Maddalena (08/11/15)
    Giet (Paroi de), Aiglun Goutte a Goutte (01/11/15)
    Traya (Pointe de) Pilier des Italiens (10/10/15)
    Gias dei Laghi (Testa), anticima SO q. 2701 Sperone SO, Ghibaudo-Giraudo (20/08/15)
    Valsoera (Becco di) Via Mellano-Perego (12/08/15)
    Asta Sottana L'Eco del Drago (26/07/15)
    Meja (Rocca la) Guanta la Meja (04/07/15)
    Senghi (Rocca) Via Ghigo Fumero (01/07/15)
    Oubliée du Vallonet (Aiguille) Via Boeuf - Lombard - Ricciardi (21/06/15)
    Militi (Parete dei) Gervasutti di sinistra (06/06/15)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (23/04/15)
    Asta Sottana, cima Est Canale S (08/03/15)
    Sabbiera (Becco della) Parete E-NE (07/03/15)
    Aval (Pointe d') o Pointe de Chauvet, Cima Est Couloir Dui Taru (28/02/15)
    Bisalta o Besimauda (Monte), q. 2276 a SSO (Bec Rosso) da San Giacomo per lo Sperone Centrale (11/02/15)
    Oserot (Monte) da Chialvetta (04/01/15)
    Content (Bric) da Chialvetta (02/01/15)
    Eco (Punta) Parete N, Per Adi (30/12/14)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave Canale NE (24/12/14)
    Granè (Monte) Lo Svarione di Re Umberto (18/12/14)
    Castello (Rocca) Via Sigismondi (14/12/14)
    Panieris (Testa di) Canale NE (08/12/14)
    Pancioni (Colle dei) Canale dei Pancioni (22/11/14)
    Ventasuso (Monte) dal Colle della Maddalena (09/11/14)
    Militi (Parete dei) Diedro del terrore (18/10/14)
    Santa Lucia (Uia di) Via normale con variante Ratti (17/10/14)
    Tour Ronde Couloir Rébuffat (12/10/14)
    Barricate Reve d'Oc (27/09/14)
    Stella (Corno) Direttissima Sud (21/09/14)
    Stella (Corno) Diedro Rosso (13/09/14)
    Caporal Diedro Nanchez (08/09/14)
    Bianca (Rocca) via Ghigo - Fumero (06/09/14)
    Olivazzo (Scoglio dell') Ghigo-Parodi (04/09/14)
    Stella (Corno) Sapore d'antico (02/09/14)
    Bure (Pic de) Pilier sud-est (via Desmaison) (24/08/14)
    Les Gillardes Association de Bienfaiteurs (24/08/14)
    Ecrins (Barre des) Pilier Sud (17/08/14)
    Castello (Rocca) Vecchio Scarpone (12/08/14)
    Castello (Rocca) Spigolo Maria Grazia (05/08/14)
    Ancesieu Panorama su Forzo (17/07/14)
    Stella (Corno) Alitalia 80 (03/07/14)
    Corborant (Becas del) Parete E (18/05/14)
    Caprera (Colletto) Canale NO, Via Bano-Riva (23/04/14)
    Rossa (Testa) Canale Nord (18/04/14)
    Saben (Monte) Nonzo (14/04/14)
    Oronaye (Monte) Canale della Forcella (09/04/14)
    Matto (Monte, Cima Est) Canalino Sandra (06/04/14)
    Chambeyron (Brec de) Couloir Nord Bonacossa (29/03/14)
    Malinvern (Monte), cima NO Couloir NO, Dufranc (24/03/14)
    Savina (Punta) canale Camosci Golosi (16/03/14)
    Oronaye (Monte) Canale Nord (20/02/14)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (02/02/14)
    Garbella (Costa della) quota 2253 m da Palanfrè (22/01/14)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave Canale N (12/01/14)
    Caprera (Triangolo della) Goulotte del Triangolo (14/12/13)
    Cobre, cima Sud Canale Nord (07/12/13)
    Senghi (Rocca) California Tris (09/11/13)
    Scarason (Cima) Via Diretta (25/09/13)
    Amenophis III (Torre di) La Lotta Con l'Alpe (22/09/13)
    Saline (Cima delle) Spigolo NE (21/09/13)
    Parias Coupa' Sperone est (03/09/13)
    Stella (Corno) Diedro Sud (01/09/13)
    Bianco (Monte), Pilastro rosso del Brouillard Via Bonatti-Oggioni (15/08/13)
    Cars (Cima) - Anticima N SuperCars (11/08/13)
    Scoglio del Lup No problems (06/08/13)
    Maudit (Mont) Cresta Kuffner (22/07/13)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (19/06/13)
    Aiguillette (Monte ) - L'Asti Parete NO (13/06/13)
    Gelas (Cima dei) Nevaio pensile (08/06/13)
    Monviso Parete Sud e Canale Barracco (02/06/13)
    Monviso canale Coolidge (07/05/13)
    Oronaye (Monte) Canale Sud di Destra (28/04/13)
    Argentera (Cima Nord) Canale della Forcella (25/04/13)
    Ischiator (Becco Alto d') Versante O (13/04/13)
    Marguareis (Punta) Canale dei Genovesi (03/04/13)
    Nigro (Rocca del) canale ENE (16/03/13)
    Sautron (Monte) Canale E (19/02/13)
    Freid (Monte) Canale E (13/02/13)
    Salto dei Pachidermi (Cascata) (19/01/13)
    Pianard (Monte) da Palanfrè (09/11/12)
    Scarason (Cima) Via Gogna-Armando (23/09/12)
    Maladecia (Punta) Parete SE, Via Gounand-Dufranc (25/08/12)
    Grand Capucin Via Bonatti - Ghigo (21/08/12)
    Monviso Cresta Est (17/07/12)
    Stella (Corno) Via dell'Aspirazione (11/07/12)
    Castello (Rocca) Bàlzola + Calcagno + Savio (26/06/12)
    Argentera (Cima Sud e Nord) Traversata integrale dalla Madre di Dio alla Catena della Guide (06/06/12)
    Figari (Punta) Super figari (03/06/12)
    Scolettas (Becco delle) Canale O (11/05/12)
    Verdon (Gorges du) Demande (08/04/12)
    Asta (Forcella dell') Canale NO - Colata di Stelle (01/04/12)
    Rocca la Paur (Cascatone) (24/03/12)
    Frisson (Monte) Spiritella (20/01/12)