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albertber


Le mie gite su gulliver

sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: .
quota neve m. :: 1200
Benchè ci fossero le carte in regola perché lo fosse, non è in condizioni.
Siamo sbucati in cima alle 10 in punto, completamente sgorillati (eraldismo) per la traccia nella crosta. Nell'indecisione se mettere subito gli sci per poi toglierli nella strettoia o disarrampicare fino al tratto sciabile, un sole arrogante ci ha tolto ogni dubbio: giù di ramponi e poche musse.

Discesa. Neve fredda invernale nel canale vero e proprio. Partenza dopo la goulottina su neve bella ma completamente concava, appena il canale si allarga la faccenda migliora, per poco, ma con 30 cm di fresca strappamutande. Dopo il reposoir compare una crosticina da vento, innocua ma sufficientemente rompicoglioni. Nei ripidi pendii esposti a NE si passa dalla crosta vera e propria, alla marcetta, alla crosta portante marmorea.
I passaggi chiave sulle placche basali, anche se rimpolpati dall'ultima neve, sono molto risicati, e certamente il sole non sta aiutando.

NON farsi ingannare dal dislivello apparentemente "moderato", lo sviluppo della linea è notevole!

Visto e sentito mega-slugge dai versanti più soleggiati. I pendii del Sandra oggi erano già bonificati, nessuna scarica da quel settore del Matto, molte e grandi dalla Nanni Ugliengo

Con Stefano, apprendista singer.

Sempre un grande Livio Bertaina... for info, good food and cold beers join him at Livio Bianco hut!
sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: .
quota neve m. :: 1900
Se vi chiedete come faccia un "canale" di 200 metri ad essere un 5.4, andate ad aggrapparvici: ambiente maiuscolo ed esposizione aggressiva.

Il canale è molto magro e stretto: la parte sciabile inizia 30 metri sotto la cornice, dove si scia su powder da urlo, ma 20 metri dopo la corda molla si incontra una strettoia scalettabile sci ai piedi. Proseguendo la discesa compare una fastidiosa dorsalina di neve beton lunga circa 15 metri, che gli altri due hanno curvato praticamente con 40 cm di sci che effettivamente mordevano, e io ho derapato (ma direi che dormo lo stesso).
In alcuni passaggi neve inconsistente con rocce che spuntano a tradimento.
Con queste condizioni a nostro parere molto ingaggioso. Conviene ascoltare il gotha del ripido cuneese e aspettare ancora un po'.

Si può sbucare in cima passando l'enorme cornice sulla dx.
Pur di dire che abbiamo sciato sul plateau del Brec abbiamo fatto gli sci nuovi (tre cretini).

Le 3 stelle sono motivate esclusivamente dalla prima parte in farina e dalla parte finale/inizio conoide in un polverone esagerato. Quindi primaverile a tratti "crostosetta" fino a Fouillouse.

Con Bac e Marco

Grazie a Mario Monaco, sempre disponibilissimo e preciso nel dare informazioni.
sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: .
quota neve m. :: 1400
Rigurgito invernale: freddo pungente, farina veloce e cielo terso da vedere una mosca sulla croce del cervino.
A circa 2300 m si passa dal biliardo a 20 cm di farina, la quale non ci ha più mollati fino in cima al canale.
Condizioni perfette ma innevamento modesto, ultima strettoia non sciabile (ma passata sci ai piedi da Stefano, forse più caldo di un boiler), quindi nessun problema fino al conoide: da qui fin quasi al rifugio urla, curvoni e lacrime di gioia in una farina imbarazzante.

Un gioiello il locale invernale del rif. Malinver, 8 posti letto + 1 materasso libero.

Con Paolo, Mattia, Charlie, Bac (ideatore della discesa, nonché guida e pastore spirituale), Stefano, Andrea e Elena, una delle prime, se non la prima donna che il Malinvern abbia visto con una tavola ai piedi... gente che è sempre un piace veder sciare.
(Nonostante 8 passaggi, grazie alla qualità esagerata della neve le strettoie non si sono rovinate più di tanto!)
sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: .
quota neve m. :: 1000
Più che golosi, oggi direi camosci arrosto.
La caldazza ha rovinato tutto, in punta atmosfera balneare. Nel canale si trovano ancora rare tracce di farina, ma già dal conoide (in pieno nord!!!) diventa colla.
Arrivederci a prossime nevicate.

sciabilità :: / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: .
quota neve m. :: 1300
Su tutto il percorso neve sincera e ben assestata. Il sole comunque martella parecchio, se possibile evitare di abbronzarsi attaccati alle pareti in pieno sud verso l'una. Per il resto tutto a posto.

Canale da 4 stelle: in media 20 cm (in uscita un po' di più) di farina fredda e veloce su fondo portante. Le condizioni benché ottimali non permettono di aprire e sciare "sbottonati", in alcuni tratti un velo di polvere nasconde neve molto dura. La strettoia non è curvabile, 4-5 m di derapata mo(oo)lto giusta... ma dopo: gas!

Rientro su neve misto finto-trasformato-kitsch-sfondoso e crosta non portante fino a Chialvetta. Con un pelo di sole in più diventa neve da incendio delle lamine.

Con Elena che ha sverginato la sua relazione con il ripido sull'oronaye!
sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: .
quota neve m. :: 1400
Sconfortati dal ripidume a Sud pelato, siamo finiti su questo itinerario bello crudo e di ambiente maiuscolo. A Nord sembra di essere stranamente in "inverno", tra poudre bien tassè e neve pressata scricchiolante ci siamo ancora divertiti.
Unico neo: dopo i primi 40 metri di discesa si deve superare un breve tratto in dryski (scisecco??...), un classico passaggio che fa figo e non impegna.
Conoidi vari in farine di ogni tipo, per poi passare alla crosta dove il sole ha fatto il suo sporco lavoro.
Ambiente selvaggio e expo non indifferente nella prima parte di discesa.

Con Stefano e gli Andrea Grosso e Borsoi
sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: nulla da segnalare
quota neve m. :: 1400
Snobbato a torto dai più, il Cobre non delude mai: cima solo apparentemente inutile che tuttavia offre ben quattro possibilità di discesa.

Andata e ritorno sci ai piedi fino a Chialvetta. In basso innevamento modesto ma sufficiente a tenere il pietrume lontano dalle solette degli assi.
Il conoide si presente zonato: parallelamente alla linea di discesa è suddiviso in ampie fasce di farina stagionata, alternate nelle zone più depresse a fastidiose placche a vento; seguendo le prime si sale in sicurezza. Nel canale vero e proprio si trova un campionario di croste da vento portanti e non, con tratti di bella farina pressata.
Attenzione alle sporadiche pietre affioranti; nel complesso condizioni più che accettabili.

Con Andrea, Stefano e Singer (tracciatore incallito)

Bon ski a tous
sciabilità :: **** / ***** stelle
Il Lourousa... c'è chi lo sgrada, chi lo snobba, chi dice non sia neanche un canale. Io tengo sempre ben vivo il mio timore reverenziale nei suoi confronti, e oggi per me è stato un sogno ad occhi aperti sbucare sul colletto Coolidge.
Forse sono io impressionabile, ma senza mezzo metro di farina le pendenze saltano fuori, e senza traffico nei paraggi l'ambiente mette un po' di soggezione.
Secondo me la sua fama è più che meritata, e la linea è una delle più belle che le nostre valli abbiano da offrire. Non per niente i migliori sciatori cuneesi ci sono tornati almeno una decina di volte;)... e continuano!

Sul colletto Coolidge ho goduto del Sole estivo mezz'oretta aspettando che questo invadesse il canale, quindi alle 11 in punto ho messo gli sci. Forse per fortuna o forse per un'intuito inconscio (più probabile la prima eheh) ho azzeccato i tempi, godendo così di una neve mollata a puntino. Tuttavia i primi metri prendono il sole molto presto, e a metà mattina si presentavano in neve "scotta"; ho derapato quindi i primi 3/4 metri per vedere se la neve restava lì dov'era, come ineffetti ha fatto. Questa strana neve continua ancora per una decina di metri, nei quali gli sci tendono a piantarsi, ma poi è un lenzuolo di firn purissimo fino al Lagarot. L'unica pecca sono dei grumi di ghiaccio (?) che hanno colonizzato il centro del canale nella parte alta, limitando la sciata sulle ripide contropendenze lato Punta Stella.
Sotto gli isolotti compare una rigola, ma date le dimensioni autostradali del canale è assolutamente ininfluente. (Durante la discesa occhio alle pietre trattenute dalla neve).

N.B. Sul colletto Coolidge ho raccolto mozziconi vari e una bottiglia di prosecco (!!!), mi vergogno che coglioni del genere frequentino le nostre montagne.

Un saluto ai gestori del rifugio Morelli, disponibilissimi nel dare informazioni sulle condizioni.
sciabilità :: **** / ***** stelle
Appena scesi dall'auto l'atmosfera era uggiosa. Il primo sole del mattino ha poi spazzato via la "muffa" padana spalancando il cielo.
A nord la tendenza è ancora per il cemento; un giusto sole ha poi ripristinato l'ordine, stendendo lenzuoli di velluto incendia lamine.
Siamo passati per il colletto a dx della Taillante (scusate l'ignoranza, non ne conosco il nome), quindi, ravanando un pelo per valloncelli vari, fino all'Aiguillette.
Dalla cima discesa su biliardo finchè i prati lo hanno consentito.
Infine dalla Sella d'Asti alla macchina la neve era inaspettatamente ancora definibile tale.

Con il neozelandese d'adozione Federico
sciabilità :: ** / ***** stelle
Bellissimo itinerario in ambiente preistorico. Oggi neve "di Carrara" nel pensile, trasformata invece nell'ultima rampa dopo le roccette, superate sci ai piedi con onesti passaggi di dry ski. Si riprende sul firn fino a 2200 m circa, per passare alla colla fino al confine prati-neve.
Portage fino al Soria.

Con Marco e Davide

N.B. La valutazione proposta è nata dalle condizioni trovate oggi.
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Tutte le sue gite

  • mostra tutte
  • Homme (Tete de l') spalla 3122 m Canale SE (06/01/20)
    La Ciarm (Monte) Ortopula (05/01/20)
    Cobre cima Sud canale SE (28/01/18)
    Bussaia (Monte) da Palanfrè e discesa su Roaschia dal canale Nord (13/01/18)
    Oronaye (Monte) Canale Nord (04/12/16)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (23/04/15)
    Asta Sottana (Cima dell') cima Est Canale Sud (08/03/15)
    Sabbiera (Becco della) Parete E-NE (07/03/15)
    Aval (Pointe d') o Pointe de Chauvet, Cima Est Couloir Dui Taru (28/02/15)
    Oserot (Monte) da Chialvetta (04/01/15)
    Content (Bric) da Chialvetta (02/01/15)
    Eco (Punta) Parete N, Per Adi (30/12/14)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave Canale NE (24/12/14)
    Panieris (Testa di) Canale NE (08/12/14)
    Corborant (Becas del) Parete E (18/05/14)
    Caprera (Colletto) Canale NO, Via Bano-Riva (23/04/14)
    Rossa (Testa) Canale Nord (18/04/14)
    Oronaye (Monte) Canale della Forcella (09/04/14)
    Matto (Monte, Cima Est) Canalino Sandra (06/04/14)
    Chambeyron (Brec de) Couloir Nord Bonacossa (29/03/14)
    Malinvern (Monte), cima NO Couloir NO, Dufranc (24/03/14)
    Savina (Punta) canale Camosci Golosi (16/03/14)
    Oronaye (Monte) Canale Nord (20/02/14)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave Canale N (12/01/14)
    Cobre, cima Sud Canale Nord (07/12/13)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (19/06/13)
    Aiguillette (Monte ) - L'Asti Parete NO (13/06/13)
    Gelas (Cima dei) Nevaio Pensile (08/06/13)
    Monviso Parete Sud e Canale Barracco (02/06/13)
    Monviso Canale Coolidge (07/05/13)
    Oronaye (Monte) Canale Sud di Destra (28/04/13)
    Argentera (Cima Nord) Canale della Forcella (25/04/13)
    Marguareis (Punta) Canale dei Genovesi (03/04/13)
    Nigro (Rocca del) canale ENE (16/03/13)
    Sautron (Monte) Canale Est (19/02/13)
    Freid (Monte) Canale E (13/02/13)
    Scolettas (Becco delle) Canale O (11/05/12)