Nordend4612


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Nessun problema fino al Foyer
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Per il giorno del mio compleanno ci voleva una bella gita....con bella neve.......e così è stato!
Partiti alle 8.20 in circa 4 ore con calma in vetta (raggiunta facendo gli ultimi metri a piedi per praticità visti i numerosi pestoni e buchi nella neve che rendevano problematica la progressione), picca non utilizzata. Neve ottima su tutto il percorso; gita tracciata ma con diversi spazi intonsi, specie nel bosco. Nella parte alta sta già trasformando ma la crosta è ben sciabile. Neve bella nella parte bassa dove talvolta per praticità ci si ricongiungeva alla stradina.
Meteo stupendo, senza nuvole e senza vento....siamo stati mezz'ora in punta a goderci il panorama fantastico con tutto il gruppo del Bianco in bella mostra!
Parecchia gente in zona per essere in settimana.
Un grazie a Flavio, amico e compagno di avventure in montagna da anni, per la bella giornata assieme passata in montagna....degno festeggiamento del mio 37esimo compleanno!
Un grazie anche a Osvaldo coi suoi due amici Oreste e Paolo che ci hanno ragigunti per effettuare la discesa assieme.
Giorno di ferie magnificamente speso!
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: Nessun problema fino al parcheggio
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Siamo saliti dalla stradina a destra del parcheggio (non quella alla fine del piazzale) e poi, dopo circa 200 metri su a sinistra per il bosco. Giornata fredda (-14° alla partenza e -4° al colletto Saurel dove ci siamo fermati per ricompattare il gruppo e iniziare la discesa).
Neve molto meglio di quanto prevedibile. Parte alta da favola con farina 00 intonsa circa (30-40 cm) che si è conservata bene grazie al freddo, leggerissima e un vero piacere da sciare. Sono presenti degli accumuli dato il vento dei giorni precedenti percui occorre scegliere bene i pendii; nel bosco neve sempre bella anche se in certi punti il vento ne ha accumulata veramente tanta pertanto la discesa, specie con scarsa pendenza, è risultata faticosa. Parte bassa trasformata con un leggero strato di polvere sopra; divertente e ben sciabile anche se ognitanto si rischia di toccare.
Paesaggio fiabesco e meteo super per la gita polenta della SUCAI, più di 40 partecipanti! Farina da urlo nella parte alta. Ottima giornata in compagnia degli amici della SUCAI che ringrazio per l'organizzazione.
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Nessun problema fino a Pian della Regina
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Classica salita alla Sea Bianca ma sempre bella. Innevamento non dei migliori ma temevamo peggio. Gli sci si calzano sulla strada dopo circa 20 minuti di portage (noi abbiamo tagliato per prati in salita anche perchè i primi tratti di strada sono ghiacciati). Neve continua da quando si lascia la strada.
In salita la neve non ha mollato fino a dopo il canale di salita (utili i coltelli); sui pendii superiori noi ci siamo tenuti sulla destra (salendo) seguendo un valloncello di bella neve (percorso anche in discesa) che ci ha portati su una dorsale e di qui in punta. Giornata dal meteo ottimo, freddo il giusto, e panorama a perdita d'occhio su tutte le alpi occidentali:

Discesa: con la neve che aveva mollato un minimo prima parte divertente su crosta portante con qualche tratto ventato (stando sulla sinistra scendendo i pendii migliori) , poi a sinistra con qualche saliscendi per andare a prendere il valloncello fatto in salita. In questo tratto abbiamo trovato la neve più bella della discesa con qualche tratto in farina leggera, il resto crosta morbida.
Arrivati al canale lo abbiamo attraversato nella parte bassa per riprendere l'itinerario fatto in salita....qua neve primaverile durissima causa pendii ormai all'ombra e sciata tra i massi alla "si salvi chi può"!
Discesa sulla strada senza storia.....scesi finchè si poteva.
Gita consigliata ma deve nevicare, altrimenti la parte bassa è al limite e il portage potrebbe diventare troppo lungo....attendiamo questa settimana speranzosi...
Gita sociale della GEAT - Sottosezione del Cai Torino, 7 partecipanti e ultima scialpinistica dell'anno. Ci siamo divertiti....alla faccia dei timori iniziali. Auguri di Buon Natale e Buone Feste a tutti i Gulliveriani!
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Grande Giassiez ieri con tantissima gente sul percorso. Stradina innevata dopo pochi minuti, abbiamo comunque messo gli sci da Rhuilles. Ottimo innevamento che ha reso affascinante il paesaggio durante la salita e veloce la progressione. Peccato per la nebbia dai 2.000 fino ai 2.300 che ha complicato la vita per la scelta del percorso migliore. Noi siamo saliti sul percorso classico, sbucando al sole sulla dorsale finale. Sopra le nebbie giornata magnifica e gran panorama.
Discesa: primi 300 metri entusiasmanti su polvere magnifica! Poi nel bosco qualche tratto di crosta portante e giù da un canale strepitoso di neve polverosa fino ai pianori sotto il bosco, di qui praticamente pista battuta su neve sempre più dura e in parte a gobbe. Evitata la strada, rovinata dal gatto delle nevi, i tornanti si tagliano agevolmente. Gita davvero consigliabile se tengono le temperature....se poi ne arriva ancora, meglio!....a oggi innevamento ottimo in tutta la zona!
Splendida gita in compagnia di Giancarlo e di Andrea. Prima della stagione....speriamo l'ottima sciata di ieri sia l'inizio di un'ottima stagione scialpinistica!
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Sogno nel cassetto da anni finalmente realizzato.....la Dufour....la seconda cima delle alpi, nonché la più alta della Svizzera.
Per quanto riguarda il commento tecnico e logistico potrei fare copia/incolla della relazione di Old Bear di venerdì scorso; anche noi abbiamo trovato parecchia neve fresca (circa 30-40 cm) che ha reso la cresta finale tutt'altro che banale....concordo sul fatto che questa salita debba essere gradata almeno PD+, non tanto per i passaggi tecnici (mai veramente difficili) quanto per l'esposizione e la lunghezza. Quest'ultimo fattore (il 2° giorno sono 1850 m di dislivello + 400 m circa di dislivello per la salita a Rotenboden = 2250 m totali!) e il freddo (la salita inizia in piena notte e si svolge a nord in ambiente glaciale con il sole visibile solo sulla cresta sommitale) sono due elementi da tenere bene in considerazione quando si progetta la salita di questa montagna.
Partiti alle 3.15 dalla MonteRosaHuette (70 franchi la mezza pensione ma rifugio bellissimo con ottimo trattamento) siamo arrivati in vetta alle 10.15 in un magnifico scenario glaciale prima e cresta di neve (talvolta presente del ghiaccio sotto la coltre di fresca) e di roccia innevata poi. Emozione immensa all'arrivo in vetta per me che sono un grande amante del Rosa e ambivo a salire la Dufour. Ci sarebbe piaciuto salire anche la Nordend ma a meno di essere dei razzi ed essere allenatissimi la vedo dura combinarle entrambe e poi rientrare per prendere l'ultimo trenino da Rotenboden che in questo periodo è alle 20.12.
Capitolo canaponi: abbiamo chiesto al rifugio e risulterebbe questa situazione; negli ultimi tempi una roccia caduta deve avere lacerato il canapone più alto percui occorre calarsi con 2 doppie da 30 m ciascuna (VERIFICATE presso il rifugio che sia così però perché potremmo anche avere capito male) fino a prendere il canapone più basso e poi scendere fino alla Silbersattel.
Avremmo voluto sfruttarli ma non vedendo una traccia di discesa sul ghiacciaio dalla Silbersattel abbiamo preferito fare come tutti e ridiscendere lungo la cresta sommitale....scendendo abbiamo visto che due ragazzi, saliti prima di noi e che dopo la cima avevano proseguito verso est, erano scesi dal ghiacciaio, ne deduco che abbiano utilizzato i canaponi per scendere.
Una menzione particolare la merita comunque la passerella traballante per accedere al ghiacciaio del Gorner il primo giorno....a mio parere il tratto più pericoloso della salita.....un volo da lì e ci si schianta tra il ghiacciaio e le rocce finendo nel torrente glaciale e di lì chissà dove.....ma non si poteva fare qualcosa di meglio?
Salita grandiosa in compagnia di Sergio, prima uscita solo noi due e subito un 4.000 del genere...dico solo una parola, grazie! e aggiungo....combiniamo altri 4.000 assieme!
Dedico questa salita a mia figlia Irene....che anche lei un giorno possa realizzare i suoi sogni, qualunque essi siano...
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Condizioni eccezionali su tutta la traversata (veramente stupenda e molto estetica). Innevamento continuo dal Refuge des Conscrits (ottimo trattamento e prezzo accettabile: 47 euro). La traccia parte subito dopo il rifugio e porta sul ghiacciaio di Trelatete nella parte alta, verso i 2800 metri, dove è consigliabile legarsi. Ghiacciai chiusi ma con alcuni crepacci, piuttosto grossi, visibili ed evitabili. Dal Col des Domes traccia su neve perfetta su tutta la traversata fino all'Aiguille della Bernagère. Su quest'ultima tratti di misto sulle roccette ma niente di trascendentale, dopodichè pendii di neve cotta dal sole fino al rifugio. Importante, con il rialzo delle temperature, effettuare la traversata nell'orario giusto....per dare un'idea noi abbiamo fatto colazione alle 3.30, partenza 4.30, col des domes 8.00, Berangère 10.15, Conscrits 11.45....questo discorso vale soprattutto per il pendio di discesa dal dome precedente alla Berangère, piuttosto ripido e che, se in cattive condizioni, può diventare pericoloso (è presente una slavina sulla traccia).
Gita sociale della GEAT (Sottosezione del Cai Torino) con 8 partecipanti, contentissimi e felicissimi. Giornata da urlo senza una nuvola, condizioni perfette e panorama da favola.....che volete di più?
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok fino alla partenza del sentiero
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Gran bella scialpinistica la Ramiere. Ambita dal sottoscritto per molto tempo e con pendii fantastici per lo sci (soprattutto quello finale. La partenza avviene dal cartello che indica il sentiero (difficilmente rintracciabile) per il Colle Ramiere. Una volta arrivati al pianoro quota 2100 andare a destra seguendo il vallone e non farsi tentare come noi di tagliare per salire al pianoro successivo....abbiamo ravanato parecchio. Da quota 2500 la neve è continua e si segue il vallone fino al Colle Ramiere, dopodiché si segue la dorsale finale fino in vetta (usati i coltelli). Panorama grandioso a 360°.....stupendo!
Discesa: scesi tardi, la neve aveva già mollato troppo.....alternando tratti in neve dura a tratti dove occorreva stare attenti per la presenza di neve recente non ancora ben assestata....ad esempio nel pendio finale (tratto a sinistra scendendo) e sotto il Colle Ramiere per un breve tratto. Per il resto ottima primaverile e discesa tutto sommato divertente....occorre però partire molto presto con queste temperature. Per scendere abbiamo seguito la gorgia indicata da Dovio, ancora ottima e divertente!
Gran bella gita in una giornata di ferie dal meteo spettacolare....compagnia ottima di Andrea e Flavio, cosa volere di più? Consigliatissima!
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada aperta fino a Dondena
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Gran bella gita il Bec Costazza. Pendii ottimi per lo sci e cresta finale alpinistica con panorama interessante dalla punta.
Partiti da Dondena (la strada è pulita salvo due tratti leggermente innevati che non pregiudicano la salita di auto normali come la mia) subito gli sci dopo il ponticello e vento abbastanza forte; la neve era durissima e completamente trasformata. Abbiamo seguito il sentiero estivo sulla destra che segue la strada di caccia puntando ai tralicci della Superphenix, una volta attraversati siamo andati a sinistra rimontando verso il lago del Miserin (posto sempre meraviglioso). In seguito abbiamo attraversato il ponte e risalito il promontorio nevoso che termina sulla nostra cima, tagliando a sinistra quando diventa più ripido verso il valloncello adducente al colletto q. 2.982. Scelta fatta per evitare i lunghi falsopiani della piana del Miserin.
Il vallone che termina al colletto q. 2.982 è molto bello e via via sempre più ripido, noi per tranquillità abbiamo messo i coltelli nell'ultimo tratto e così hanno fatto le persone che hanno condiviso con noi la salita. Dal colletto messi picca e ramponi per salire in cima; la cresta è tracciata e mai difficile, tuttavia la neve era durissima e secondo me almeno una picca è necessaria per sicurezza.
Panorama ottimo dalla punta, anche se limitato dalla nuvolaglia...vento intanto quasi cessato....il che ci ha consentito di goderci l'ultimo tratto di salita.
Discesa: nella parte alta ottima su fondo duro e una spolverata di neve fresca che ha mollato il giusto. Dai 2700 m circa primaverile dura il giusto fino alla macchina che ha consentito una gran bella sciata. Gita consigliata ma ancora per poco, via via il portage aumenterà...!
Con Flavio, sempre ottimo compagno di gita. Finalmente è tornata la gita infrasettimanale dei papà!
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Nulla da segnalare
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti al colle Occidentale come praticamente tutti nella giornata. Ho provato ad andare verso il colle orientale ma era tutta crosta e ho preferito raggiungere il colle occidentale (dove non ero mai stato) su neve polverosa. Da qui andare in vetta è ben più difficile data la molta neve presente sulla cresta, solo un ragazzo che abbia visto io ha provato a raggiungere la cima da questo lato.
Panorama comunque molto vasto in una giornata perfetta per meteo e temperature.
Discesa: pendii tracciati nella parte alta ma ottima neve in rapida trasformazione....tra qualche giorno sarà un biliardo.
Scendendo di quota sempre più primaverile fino al pistone finale tra gli alberi con un po' di sano ravanamento.
Bella uscita in compagnia di Andrea, grande sciatore e ottimo compagno di gita!
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Ok, la strada dei tornetti a tratti ghiacciata; utili gomme invernali/catene
quota neve m :: 1100
attrezzatura :: scialpinistica
Bella gita a due passi da Torino, resa ancora più affascinante dalle nevicate dei giorni precedenti che hanno donato al paesaggio un'atmosfera invernale (finalmente). La strada per i Tornetti era pulita ma presentava ancora qualche tratto ghiacciato nei tratti in ombra; probabilmente già oggi sarà tutto sciolto, tuttavia data la scarsità di parcheggio disponibile conviene non salire troppo (noi ci siamo fermati poco prima della pineta).
Sci dalla macchina e traccia già battuta (tra noi, Cai di Viù e altri saremo stati circa una trentina di persone). Salita effettuata in una giornata splendida e dal clima gradevole, non troppo freddo e con neve recente su fondo duro talvolta irregolare. Non abbiamo notato particolari tratti a rischio ma nella parte alta si è potuto notare il lavoro del vento percui, nonostante il percorso sia tracciato occorre fare comunque attenzione.
Arrivo in punta e panorama a giro d'orizzonte su tutte le Alpi, finalmente ben imbiancate. Bellissima vista sulla Torre d'Ovarda, dal profilo veramente affascinante.
Discesa: non diretta dalla dorsale per qualche roccia affiorante e scarsità di neve; siamo scesi dal versante opposto per poi rientrare tramite un pendio da valutare bene nel vallone di salita. Neve bella e polverosa; nel vallone presenti alcuni tratti di crosta o neve ventata che talvolta non rendono la sciata fluida ma tutto sommato è stata una bella discesa...divertente per me di sicuro. Allo stato attuale la consiglio, anche se temo non durerà molto.
Gita Sociale GEAT - CAI Torino (13 partecipanti) in sostituzione del Pic Blanc du Galibier, annullato per maltempo perdurante in Francia. Bel gruppo e ottima sciata in compagnia. Speriamo butti ancora un po' di neve in quota, così che la stagione prenda una piega finalmente positiva per noi amanti della montagna innevata "by fair means" (scialpinisti e racchettari)!
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Tutte le sue gite

  • Ciaslaras (Monte) da Chiappera (16/03/19)
    Turge de la Suffie da le Laus (23/02/19)
    Aquila (Punta dell') e Cugno dell'Alpet da Alpe Colombino (15/02/19)
    Cugulet (Monte) da Sodani (07/02/19)
    Dorlier (Cima) da Thures (13/01/19)
    Carail (Croix) da Nevache par le Bois Noir (16/12/18)
    Giassiez (Monte) o Giassez da Thures (07/12/18)
    Ecrins (Barre des) Via Normale da Pré de Madame Carle (29/07/18)
    Grande Aiguille Rousse dal Lago del Serrù per il Colle della Vacca (08/07/18)
    Alphubel dalla Täschhütte (27/06/18)
    Tsa (Tour de la) da Chamen, versante NE (01/06/18)
    Almiane (Punta di) dal Ponte d'Almiane (26/05/18)
    Furggen (Cima del) o Tète de la Forclaz da Cervinia (22/04/18)
    Vallee Blanche (02/04/18)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (14/03/18)
    Lusignetto (Punta) da Ala di Stura (03/03/18)
    Bisalta o Besimauda (Monte) da Pradeboni (11/02/18)
    Grum (Monte) da San Giacomo (20/01/18)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indritti (17/12/17)
    Aigle (Pitre de l') da Traverses (09/12/17)
    Polluce Cresta SO (29/08/17)
    Zumstein (Punta) Via Normale da Indren (23/07/17)
    Coin (Testa del) dal Ponte d'Almiane (02/06/17)
    Gran Paradiso da Pont Valsavarenche per il Rifugio Vittorio Emanuele II (07/05/17)
    Thabor (Monte) dalla Valle Stretta (15/04/17)
    Entrelor (Cima di) dalla Val di Rhèmes (31/03/17)
    Galibier (Pic Blanc du) dalla strada du Col du Lautaret (12/03/17)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (15/02/17)
    Saurel (Cima) da Bousson (15/01/17)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina (18/12/16)
    Giassiez (Monte) o Giassez da Thures (03/12/16)
    Dufour (Punta) o Dufourspitze Via Normale della Cresta Ovest (17/08/16)
    Miage (Domes de) traversata est-ovest (17/07/16)
    Ramière (Punta) o Bric Froid dalla Valle Argentera (20/05/16)
    Costazza (Bec) dalla strada per Dondena (26/04/16)
    Grand Etret (Testa del) da Pont Valsavarenche (26/03/16)
    Ciarm del Prete da Tornetti (06/03/16)
    Valletta (Punta) da Cerisey (21/02/16)
    Bosco (Cima del) da Thures (17/01/16)
    Roccia Nera, Gemello e Breithorn Orientale da Plateau Rosa (26/07/15)
    Leone (Monte) dal Passo del Sempione (24/05/15)
    Terra Nera (Monte) da Rhuilles (06/05/15)
    Sommeiller (Punta) da Grange della Valle (21/04/15)
    Cervet (Monte) da Lausetto (01/04/15)
    Ruissas (Monte) da Lausetto (08/03/15)
    Marmottere (Monte) da Tornetti (01/03/15)
    Giobert (Monte) da Preit (31/01/15)
    Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie (06/01/15)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (05/02/12)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (12/12/10)
    Bo Valsesiano (Monte) da Rassa (04/12/10)
    Sant'Orso (Torre di) Via Normale da Valnontey (04/07/10)
    Abisso (Rocca dell') da Colle di Tenda (13/06/10)
    Lamet (Pointe du) da Plan des Fontainettes (04/06/10)
    Entrelor (Cima di) da Bruil (10/04/10)
    Faraut (Monte) da Sant'Anna (28/03/10)
    Resy (Palon di) da Saint Jaques (06/03/10)
    Cugulet (Monte) da Sodani (07/02/10)
    Selleries (Rifugio) da Pra Catinat (24/01/10)
    Lion (Monte) da Fondo (17/01/10)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina (02/01/10)
    Montestrutto (Falesia di) (21/11/09)
    Pagliaio (Picchi del) Traversata Accademica (06/11/09)
    Sbarua (Rocca) via Gervasutti-Ronco (24/10/09)
    Asgelas (Punta dell') o du Lac Gelè da Dondena , anello per Il Monte Rascias e Lago Miserin (11/10/09)
    Tresenta (la) da Pont Valsavarenche (13/09/09)
    Giordani (Punta) Via Normale da Indren (06/08/09)
    Parrot (Punta), Ludwigshohe, Corno Nero, Piramide Vincent Traversata da Indren (12/07/09)
    Neige des Ecrins (Dome de) Via Normale da Pre de Madame Carle (14/06/09)
    Sassa (Col de la) da Chamen (24/05/09)
    Grand Etret (Testa del) da Pont Valsavarenche (03/05/09)
    Breithorn Occidentale e Centrale Traversata da Plateau Rosa (25/04/09)
    Palit (Punta) da ex impianti Palit (04/04/09)
    Ostanetta (Punta) e Punta dal Razil o Rumelletta da Ostana, anello per Punta Selassa (15/03/09)
    Vaccarezza (Monte) e Cima dell'Angiolino da Branco, anello (22/02/09)
    Colombano (Monte) dal Ponte del Dazio (25/01/09)
    Serrù (Diga del) da Chiapili di Sopra (11/01/09)
    Vallone (Cima del) da strada Quincinetto - Scalaro (04/01/09)
    Monch Via Normale dallo Jungfraujoch (27/07/08)
    Vincent (Piramide) e Balmenhorn via Normale da Indren (20/07/08)
    Musiné (Monte) da Caselette (14/06/08)
    Tre Denti di Cumiana da Picchi, anello (01/06/08)
    Nera (Rocca) da Crissolo (09/03/08)
    Dormillouse (Cima) da Thures (24/02/08)
    Ros (Mont) da Mont Blanc (03/02/08)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (27/01/08)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (19/01/08)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (28/12/07)
    Bianca (Rocca) da Indritti (16/12/07)
    Roccia Nera - Breithorn Occidentale traversata dei Breithorn da Plateau Rosà (01/07/07)
    Argentera (Cima Sud) Via Normale per il Rifugio Remondino (17/06/07)
    Niblè (Monte) Via Normale da Grange della Valle, possibile anello (29/04/07)
    Malamot (Monte) o Pointe Droset da Piano San Nicolao (22/04/07)
    Pintas (Monte) dalla Fontana della Batteria (06/04/07)
    Turge de la Suffie da le Laus (18/03/07)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (11/03/07)
    Tantané (Monte) da Artaz (18/02/07)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (17/12/06)
    Torchè (Becca) Cresta NO (05/11/06)
    Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal (30/07/06)
    Herens (Dent d') Cresta Tiefenmatten (02/07/06)
    Aletschhorn Via Normale dal Mittelaletschbiwak (03/06/06)
    Barone di Coggiola (Monte) da le Piane, anello per la Spelonca e Bocchetta Foscale (21/05/06)
    Vergia (Punta) da Rodoretto (07/05/06)
    Allalinhorn Via Normale dal Mittelallalin (24/04/06)
    Strahlhorn Via normale dalla Britanniahutte (23/04/06)
    Ciantiplagna (Cima) da Frais per il Colle delle Vallette (10/04/06)
    Ciarmetta (Monte), sella SE da Lausetto (12/02/06)
    Vandalino (Monte) da Ponte Barfè per il versante Nord (05/02/06)
    Bosco (Cima del) da Thures (11/12/05)
    Breithorn Occidentale Via Normale da Plateau Rosà (30/10/05)
    Mars (Monte) Cresta Carisey SSO da Plan Coumarial (19/09/05)
    By (Grande Tete de) via Normale da Glacier per il Rifugio Chiarella (24/07/05)
    Sonadon (Mont) da Glacier, via normale dal Col du Sonadon (24/07/05)
    Grand Combin Spalla Isler (24/07/05)
    Bianco (Monte) Via Normale dal Refuge des Cosmiques per il Col du Maudit (19/06/05)
    Dolent (Mont) da Arnouva, Via Normale (12/06/05)
    Pelvo d'Elva Couloir Est (22/05/05)
    Gran Paradiso Via Normale del Rifugio Vittorio Emanuele II (15/05/05)
    Soardi-Fassero (Bivacco) da Forno Alpi Graie (07/05/05)
    Nel (Colle di) da Chiapili di Sotto (10/04/05)