Nordend4612


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Ok, fin quasi a Thuras.
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Gita ormai alla frutta, la neve comincia dal pianoro sotto i ripidi pendii adducenti al colletto Clausis. Portage di circa 30'.
Assenza di rigelo, la neve mollava già al mattino. Siamo saliti fino in cima senza coltelli e senza tribolare più di tanto.
Nel vallone superiore abbiamo dovuto costruirci il percorso migliore per evitare di sfondare troppo. Parte alta in crosta, talvolta non portante. Viste diverse valanghe a lastroni, cadute in passato, sul lato destro (salendo). Noi ci siamo tenuti sul centro-destra (salendo) del vallone e poi dritti sotto la cima.
Meteo buono anche se talvolta caldo; vento in quota che ha tenuto la cima libera da nuvole che invece hanno limitato il panorama sulle cime vicine, meglio verso la Francia.
Discesa: prima parte buona ma umida, vallone alla "si salvi chi può!" cercando di non sfondare, bosco dopo il colletto Clausis che presentava la neve migliore data l'esposizione e l'azione del vento....si scende fino al pianoro, dopo a piedi fino alla macchina (che si lascia alla curva prima di Thuras a meno di avere un 4x4 che permetta di superare alcune lastre di ghiaccio innevate insidiose).
L'ultima della stagione? a meno di salire di quota (4.000!) per me sì...o rigela o bisogna andare di notte!
Altra grandiosa gita in compagnia di Flavio, perfetto compagno di queste gite settimanali. Ennesimo grazie a lui per le dritte e per il supporto in discesa, specie sul ripido!
Meteo buono anche se non eccelso come al Sommeiller.
Il Terra Nera....erano anni che volevo farlo!
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: La macchina si lascia lungo la strada prima del bivio con la sterrata
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Gita lunga ma bellissima! La macchina si lascia lungo la strada (difficoltà a trovare posto e a girarsi) prima di arrivare al bivio per la sterrata che sale verso il rifugio Levi-Molinari; c'è infatti un tratto ancora innevato.
Una volta raggiunto il Levi Molinari, passare sul retro e seguire il sentiero segnato, andando a prendere il pendio nevoso che porta verso il Lago delle Monache. Qui la neve è rovinata dai vari passaggi a piedi, da vecchie tracce di discesa, da rami, alberi e massi....insomma, di tutto un pò. Noi l'abbiamo risalito a piedi fino a dove il pendio si abbatte. Qui abbiamo messo gli sci e ci siamo incamminati verso il Lago delle Monache; neve che aveva già mollato al mattino complici le alte temperature.
Raggiunto il Passo Galambra l'ambiente diventa più ampio e, tenendosi sulla dorsale a destra, con vari saliscendi si passa di fianco a vari caseggiati ormai abbandonati per poi portarsi sui pendii sotto la cima.
Dalla vetta panorama immenso in una giornata senza una nuvola; in bella mostra gli Ecrins con la Barre in bella evidenza.
Nonostante la discesa a ora tarda la neve ha mollato il giusto dalla cima fino a circa 2.700 metri, rendendo la discesa entusiasmante....neve primaverile ottima. Qualche saliscendi di troppo prima di arrivare al passo Galambra.
Pian piano che si scendeva la neve diventava sempre più marcia ma tutto sommato sciabile, prima di raggiungere la parte finale prima del Levi Molinari dove abbiamo tolto gli sci.
Solo noi sul Sommeiller, eccezion fatta per uno scialpinista che proveniva dallo Scarfiotti. Tanta gente sul Vallonetto e sul Truc Peyron, sicuramente più brevi come spostamento.
Consigliata ma per poco, il portage diventerà via via più lungo.
Oggi gran gita in compagnia del fidato compagno di avventure Flavio; un grazie a lui per la compagnia e per le dritte sulla tecnica di discesa.
Sicuramente la più bella discesa della stagione per qualità della neve e per caratteristiche della gita.
Giorno di ferie magnificamente speso!
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Si arriva fino a Lausetto, la strada per colombata è innevata
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Quasi un'ora di portage, la strada è innevata a chiazze ma queste non sono fruibili con gli sci. Nel corso dei prossimi giorni poi spariranno e probabilmente si potrà partire più in alto.
Una volta messi gli sci verso quota 1.800 abbiamo risalito l'ampia conca per poi entrare nel vallone in direzione del passo cervet. Visto il fortissimo vento patagonico e le scariche dei giorni scorsi sul lato del Bouillagna (almeno 3) abbiamo preferito abbandonare quel percorso per risalire i pendii a destra (salendo) in direzione della cresta.
A circa 2.700-2.750, quando i pendii si impennano, abbiamo preferito toglierci gli sci in quanto il vento si era ulteriormente rafforzato e ti destabilizzava, proseguendo con picca e ramponi. La neve non era delle migliori ma siamo riusciti ad arrivare in cima in poco più di 5 ore. Segnalo che il passo Cervet è stato spazzato dal vento sul lato opposto alla nostra salita e ci sono delle belle cornici. Tratto finale in parte su roccette e in parte su neve. La croce è caduta ed è solo appoggiata sulla neve. Dalla vetta panorama grandioso!
Giornata strepitosa in compagnia del grande Flavio che non molla mai. Vento che ti strappava dai pendii ma siamo riusciti ad arrivare in cima con tenacia. Mi ha anche sopportato in discesa quando vuoi per le mie prime esperienze scialpinistiche, vuoi per la stanchezza, ero bello cotto. Grazie!
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Nulla da segnalare
quota neve m :: 1400
Bella salita con le racchette in una magnifica giornata. Caldo da primavera inoltrata ma la neve ha retto bene. Neve portante e ormai trasformata nella parte bassa. Unico punto di crosta non portante è il pendio finale se preso direttamente sotto la cima ma basta affrontarlo sulla destra (salendo) per trovare bella neve compatta.
Ciaspole dalla macchina e ambiente spettacolare per una gita lunga ma mai noiosa. Bello il pendio finale e l'arrivo in vetta.
Questa volta con le racchette.
In compagnia di Jorasse e degli amici della GEAT. Grazie a tutti i partecipanti!
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: nulla di rilevante
quota neve m :: 1100
attrezzatura :: scialpinistica
Ha già detto tutto Bruno. Bella gita nelle vicine Valli di Lanzo su neve ottima nella parte alta e trasformata nella parte bassa dove alcuni raccordi della stradina sono al limite. Si arriva comunque fino alla macchina con gli sci ai piedi, almeno per qualche giorno.
Bella e molto scenica la cresta finale. Meteo ottimo. L'innevamento nelle valli di Lanzo sembra molto buono. Consigliabile!
Un grazie al gruppo degli evergreen, a Osvaldo e a Flavio per avermi invitato a partecipare a questa gita. Alla prossima!
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: Strada innevata fino al parcheggio di preti, consigliate le termiche
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Bella gita con buon innevamento. In salita nessun problema.
Discesa: La cresta finale è stata lavorata dal vento e presenta della crosta portante con qualche onda ma nessun problema. Nella parte alta il pendio finale è tutto arato ormai, tuttavia ci si può ancora divertire con bella polvere su fondo duro, facendo attenzione a qualche pietra che inizia ad affiorare.
Nel bosco ci sono ancora dei tratti in farina intonsi su cui ci si può divertire; abbiamo poi usato per un tratto la stradina nella parte bassa del bosco per salvare le solette dato che non c'è fondo e affiora di tutto.
Parte finale della discesa prima su bei pendii in mezzo al bosco facendo attenzione alle pietre e poi a bordo strada (questa non percorribile) fino al parcheggio.
Conclusioni: servono nuove nevicate ma in gite come questa ci si può ancora divertire senza rischiare troppo le solette. Bella gita insomma!
Grande compagnia con Mauro, Flavio e Giancarlo per la seconda scialpinistica della stagione. Bellissima discesa in attesa di nuove, grandi avventure.....sugli sci!
Sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: Nulla di rilevante
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Gita al momento sconsigliata visto il lungo portage (1h buona dalla macchina) fino a circa 1900-2000 dove il manto diventa continuo. La neve è fortemente ventata e rigelata, creando vere e proprie onde di neve sulle quali la discesa non è proprio il massimo ma cercando si possono trovare dei tratti divertenti.
Noi siamo saliti lungo la cresta per scendere invece più nel vallone dove la neve si presentava migliore e consentiva di scendere un pò più in basso. Finale con ravanamento nella boschina su erba ghiacciata!
Con Giancarlo, anche lui desideroso di provare la nuova attrezzatura scialpinistica....in questo inverno tropicale!
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: dal bivo della provinciale per Cogne la strada è innevata.
quota neve m :: 1200
Dato il freddo intenso (abbiamo stimato almeno -15°/-20°) la neve si è conservata asciutta e polverosa. Bellissimo nonostante il freddo e l'infelice esposizione a nord il tratto nel bosco dove si vedono gli alberi carichi di neve, paesaggio veramente fiabesco.
Percorso ottimamente tracciato utilizzando la strada e alcune scorciatoie tra i tornanti.
Panorama veramente grandioso in una giornata dalla limpidezza assoluta, visibili gran parte dei 4000 delle alpi.
In compagnia di Flavio e Giulia per una domenica "glaciale" sulle ciaspole, ottima compagnia!

P.S. torno a scrivere su gulliver dopo tanto tempo e lo trovo molto cambiato; mi fa piacere, sono curioso di vedere le innovazioni rispetto al passato.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 1500
Bella gita il Boscasso, anche se le condizioni al momento non lo direbbero....in realtà a nostro parere è una gita da fare più in là nella stagione, non fosse altro che per il fatto che nell'80% della gita si è perennemente in un bosco all'ombra in questo periodo! Meglio farla a febbraio-marzo...detto questo la gita ci ha offerto quanto di meglio ha, ambiente selvaggio, solitario (solo noi due nel vallone del boscasso) e panorama grandioso dalla cima che sembra un piccolo pulpito di neve proteso verso le montagne.
La neve? meglio lasciar stare...nella prima parte fino a pratorotondo è praticamente una lastra di vetro unica che al ritorno o si spezzava sotto il nostro peso oppure ti faceva scivolare come un pattinatore...nel bosco neve dura rigelata, a tratti portante, a tratti meno, nella parte finale, l'unica al sole, tratti di neve durissima ventata e tratti di lastra di vetro, cresta invece farinosa che ci ha permesso di arrivare fino in cima tranquillamente (a me addirittura con le ciaspole ai piedi!).
In conclusione una bella gita in ambiente selvaggio e panoramico ma che ha bisogno di una bella nevicata e temperature adeguate per farsi apprezzare al meglio. Al momento consigliabile solo per il panorama, sconsigliabile con gli sci (meglio il cassin a quanto ci hanno riferito!).
In compagnia di mauro per un duo ciaspo-scialpinistico che funziona sempre...un bravo a lui per come si è districato nella polenta rigelata del bosco!
Un saluto ai ragazzi di pinerolo incontrati a pratorotondo!

La cima del Boscasso dalla vetta finale

Scendendo sui pendii finali, le belle curve di Mauro
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
quota neve m :: 900
Ambiente prettamente invernale e temperatura rigida per questa sortita in valsesia. La gita si è rivelata una lieta sorpresa; pur essendo una classica non si mai rivelata noiosa. Bella la dorsale finale con vista sul Rosa e sulla Valsesia. Neve fresca dalla macchina fino in cima...per fortuna già battuta a dovere!
Gita consigliabile.
In compagnia della gulliveriana pr18 (che saluto!), di marco e di roberto...un saluto a tutti e tre e....alla prossima!

Sulla dorsale finale

Tracce nella polvere...
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Tutte le sue gite

  • Ciaslaras (Monte) da Chiappera (16/03/19)
    Turge de la Suffie da le Laus (23/02/19)
    Aquila (Punta dell') e Cugno dell'Alpet da Alpe Colombino (15/02/19)
    Cugulet (Monte) da Sodani (07/02/19)
    Dorlier (Cima) da Thures (13/01/19)
    Carail (Croix) da Nevache par le Bois Noir (16/12/18)
    Giassiez (Monte) o Giassez da Thures (07/12/18)
    Ecrins (Barre des) Via Normale da Pré de Madame Carle (29/07/18)
    Grande Aiguille Rousse dal Lago del Serrù per il Colle della Vacca (08/07/18)
    Alphubel dalla Täschhütte (27/06/18)
    Tsa (Tour de la) da Chamen, versante NE (01/06/18)
    Almiane (Punta di) dal Ponte d'Almiane (26/05/18)
    Furggen (Cima del) o Tète de la Forclaz da Cervinia (22/04/18)
    Vallee Blanche (02/04/18)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (14/03/18)
    Lusignetto (Punta) da Ala di Stura (03/03/18)
    Bisalta o Besimauda (Monte) da Pradeboni (11/02/18)
    Grum (Monte) da San Giacomo (20/01/18)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indritti (17/12/17)
    Aigle (Pitre de l') da Traverses (09/12/17)
    Polluce Cresta SO (29/08/17)
    Zumstein (Punta) Via Normale da Indren (23/07/17)
    Coin (Testa del) dal Ponte d'Almiane (02/06/17)
    Gran Paradiso da Pont Valsavarenche per il Rifugio Vittorio Emanuele II (07/05/17)
    Thabor (Monte) dalla Valle Stretta (15/04/17)
    Entrelor (Cima di) da Bruil (31/03/17)
    Galibier (Pic Blanc du) dalla strada del Col du Lautaret (12/03/17)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (15/02/17)
    Saurel (Cima) da Bousson (15/01/17)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina (18/12/16)
    Giassiez (Monte) o Giassez da Thures (03/12/16)
    Dufour (Punta) o Dufourspitze Via Normale della Cresta Ovest (17/08/16)
    Miage (Domes de) traversata est-ovest (17/07/16)
    Ramière (Punta) o Bric Froid dalla Valle Argentera (20/05/16)
    Costazza (Bec) dalla strada per Dondena (26/04/16)
    Grand Etret (Testa del) da Pont Valsavarenche (26/03/16)
    Ciarm del Prete da Tornetti (06/03/16)
    Valletta (Punta) da Cerisey (21/02/16)
    Bosco (Cima del) da Thures (17/01/16)
    Roccia Nera, Gemello e Breithorn Orientale da Plateau Rosa (26/07/15)
    Leone (Monte) dal Passo del Sempione (24/05/15)
    Terra Nera (Monte) da Rhuilles (06/05/15)
    Sommeiller (Punta) da Grange della Valle (21/04/15)
    Cervet (Monte) da Lausetto (01/04/15)
    Ruissas (Monte) da Lausetto (08/03/15)
    Marmottere (Monte) da Tornetti (01/03/15)
    Giobert (Monte) da Preit (31/01/15)
    Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie (06/01/15)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (05/02/12)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (12/12/10)
    Bo Valsesiano (Monte) da Rassa (04/12/10)
    Sant'Orso (Torre di) Via Normale da Valnontey (04/07/10)
    Abisso (Rocca dell') da Colle di Tenda (13/06/10)
    Lamet (Pointe du) da Plan des Fontainettes (04/06/10)
    Entrelor (Cima di) da Bruil (10/04/10)
    Faraut (Monte) da Sant'Anna (28/03/10)
    Resy (Palon di) da Saint Jaques (06/03/10)
    Cugulet (Monte) da Sodani (07/02/10)
    Selleries (Rifugio) da Pra Catinat (24/01/10)
    Lion (Monte) da Fondo (17/01/10)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina (02/01/10)
    Montestrutto (Falesia di) (21/11/09)
    Pagliaio (Picchi del) Traversata Accademica (06/11/09)
    Sbarua (Rocca) via Gervasutti-Ronco (24/10/09)
    Asgelas (Punta dell') o du Lac Gelè da Dondena , anello per Il Monte Rascias e Lago Miserin (11/10/09)
    Tresenta (la) da Pont Valsavarenche (13/09/09)
    Giordani (Punta) Via Normale da Indren (06/08/09)
    Parrot (Punta), Ludwigshohe, Corno Nero, Piramide Vincent Traversata da Indren (12/07/09)
    Neige des Ecrins (Dome de) Via Normale da Pre de Madame Carle (14/06/09)
    Sassa (Col de la) da Chamen (24/05/09)
    Grand Etret (Testa del) da Pont Valsavarenche (03/05/09)
    Breithorn Occidentale e Centrale Traversata da Plateau Rosa (25/04/09)
    Palit (Punta) da ex impianti Palit (04/04/09)
    Ostanetta (Punta) e Punta dal Razil o Rumelletta da Ostana, anello per Punta Selassa (15/03/09)
    Vaccarezza (Monte) e Cima dell'Angiolino da Branco, anello (22/02/09)
    Colombano (Monte) dal Ponte del Dazio (25/01/09)
    Serrù (Diga del) da Chiapili di Sopra (11/01/09)
    Vallone (Cima del) da strada Quincinetto - Scalaro (04/01/09)
    Monch Via Normale dallo Jungfraujoch (27/07/08)
    Vincent (Piramide) e Balmenhorn via Normale da Indren (20/07/08)
    Musiné (Monte) da Caselette (14/06/08)
    Tre Denti di Cumiana da Picchi, anello (01/06/08)
    Nera (Rocca) da Crissolo (09/03/08)
    Dormillouse (Cima) da Thures (24/02/08)
    Ros (Mont) da Mont Blanc (03/02/08)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (27/01/08)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (19/01/08)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (28/12/07)
    Bianca (Rocca) da Indritti (16/12/07)
    Roccia Nera - Breithorn Occidentale traversata dei Breithorn da Plateau Rosà (01/07/07)
    Argentera (Cima Sud) Via Normale per il Rifugio Remondino (17/06/07)
    Niblè (Monte) Via Normale da Grange della Valle, possibile anello (29/04/07)
    Malamot (Monte) o Pointe Droset da Piano San Nicolao (22/04/07)
    Pintas (Monte) dalla Fontana della Batteria (06/04/07)
    Turge de la Suffie da le Laus (18/03/07)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (11/03/07)
    Tantané (Monte) da Artaz (18/02/07)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (17/12/06)
    Torchè (Becca) Cresta NO (05/11/06)
    Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal (30/07/06)
    Herens (Dent d') Cresta Tiefenmatten (02/07/06)
    Aletschhorn Via Normale dal Mittelaletschbiwak (03/06/06)
    Barone di Coggiola (Monte) da le Piane, anello per la Spelonca e Bocchetta Foscale (21/05/06)
    Vergia (Punta) da Rodoretto (07/05/06)
    Allalinhorn Via Normale dal Mittelallalin (24/04/06)
    Strahlhorn Via normale dalla Britanniahutte (23/04/06)
    Ciantiplagna (Cima) da Frais per il Colle delle Vallette (10/04/06)
    Ciarmetta (Monte), sella SE da Lausetto (12/02/06)
    Vandalino (Monte) da Ponte Barfè per il versante Nord (05/02/06)
    Bosco (Cima del) da Thures (11/12/05)
    Breithorn Occidentale Via Normale da Plateau Rosà (30/10/05)
    Mars (Monte) Cresta Carisey SSO da Plan Coumarial (19/09/05)
    By (Grande Tete de) via Normale da Glacier per il Rifugio Chiarella (24/07/05)
    Sonadon (Mont) da Glacier, via normale dal Col du Sonadon (24/07/05)
    Grand Combin Spalla Isler (24/07/05)
    Bianco (Monte) Via Normale dal Refuge des Cosmiques per il Col du Maudit (19/06/05)
    Dolent (Mont) da Arnouva, Via Normale (12/06/05)
    Pelvo d'Elva Couloir Est (22/05/05)
    Gran Paradiso Via Normale del Rifugio Vittorio Emanuele II (15/05/05)
    Soardi-Fassero (Bivacco) da Forno Alpi Graie (07/05/05)
    Nel (Colle di) da Chiapili di Sotto (10/04/05)