Nordend4612


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bellissima gita in un luogo selvaggio e poco frequentato. Nessuna traccia e nessuna percorsa avvistata dal bivacco in su...solitudine totale!
L'ambiente è davvero di prim'ordine e permette di osservare il gruppo del Gran Paradiso da un angolazione insolita. Molto bello il colpo d'occhio sulle vicine cime degli Apostoli e sulle Patrì. Panorama assicurato a 360°!
Volevamo salire anche la Sant'Andrea e soprattutto il Gran San Pietro, ma c'è ancora troppa neve che rende delicatissima la salita della cresta, davvero molto esposta ed impegnativa in quelle condizioni. Anche la Torre di Sant'Orso non è banale, le roccette sommitali sono tutte pericolanti e bisogna scegliere con cura appigli ed appoggi.
Il pendio da risalire per arrivare in cresta è in ottime condizioni e sembra molto più ripido di quanto non sia in realtà,sono circa 200 metri a 45°.
Il tratto più desolante e terrificante è la morena del Ghiacciaio del Coupè di Money...oltre ad essere un terreno infimo è stato pure soggetto a frane di recente, percui il terreno è completamente sconvolto, gli ometti valgono relativamente...in linea di massima bisogna salire e scendere vicino alla parete rocciosa della dorsale che sostiene il bivacco.
In compagnia dell'ottimo e fidato Mauro con cui ho condiviso due giorni stupendi in un angolo remoto del Gran Paradiso!

Bivacco Money

Notturna dal bivacco

Le due torri di Sant'Andrea in primo piano, il Gran San Pietro dietro

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: La strada è asfaltata fino a circa 1Km dal colle, poi buon sterrato
Bellissima gita in una zona a me nuova. Purtroppo il meteo non ci ha aiutato. Arrivati in cima con nevischio e nebbia fittissima (visibilità a non più di 10 metri) abbiamo deciso di ridiscendere velocemente, non potendo godere del tanto celebrato panorama.
Ultimo tratto ancora ben innevato e che merita precauzione data l'esposizione sul vallone appena salito. Fare attenzione anche nel tratto di sentiero (ben segnato) prima del Forte Giaure, ci sono tratti crollati e coperti di neve...ma nulla di preoccupante.
Finalmente combino con Alberto, venuto appositamente dalla Svezia per fare una gita assieme! Il meteo però non ci ha aiutato....pazienza, sarà una scusa per una nuova occasione e questa volta vogliamo il sole!

In salita verso il forte Giaure

Lago dell'Abisso

La Rocca dell'Abisso
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2500
Grandissima gita in una giornata memorabile, non c'era una nuvola manco a pagarla!
La neve comincia dopo circa 1 ora di cammino, verso i 2500 metri e con un lungo traverso porta al Lac Clair. L'innevamento è buono per la stagione, soprattutto nella parte alta, dove è perfettamente trasformata con una spolverata di neve recente. In basso invece, causa le temperature, durerà ancora poco, in caso si voglia ripeterla affrettarsi, pena un portage più lungo.
Canale di fianco al ghiacciaio innevato anche se inizia ad affiorare del ghiaccio. In linea di max però sono un centinaio di metri il tratto duro e, dopo lo sperone roccioso da aggirare, conviene spostarsi a sx (salendo) per trovare neve migliore e progredire più facilmente. Prestare attenzione ad eventuali cadute di pietre dalle pareti rocciose laterali e dalla fronte del ghiacciaio, un caschetto leggero potrebbe non essere una cattiva idea! Dall'uscita del canale si percorre il ghiacciaio in direzione della vetta ormai ben visibile su pendii di moderata inclinazione; si raggiunge un colletto sulla sinistra (salendo) della cima tramite un pendio breve ma abbastanza ripido e poi, senza alcuna difficoltà degna di nota si arriva sulla cima, dominata da diversi torrioni rocciosi.
Panorama spettacolare, a 360°! Impressionante la vista sulla Val Cenischia dalla cima, sembra di essere su di un aereo!
La discesa avviene lungio la via di salita, disarrampicando lungo il canale.
Bellissima giornata e ritorno in montagna dopo più di un mese causa impegni vari; in compagnia di Mauro che se l'è fatta tutta con gli sci, scendendo la fronte del ghiacciaio sulla sx scendendo (dalla parte opposta del canale) per evitare di disarrampicare....complimenti a lui, è pur sempre sui 45°!!!

Il Glacier du Lamet al mattino

Panorama dall'uscita del canale

Dal colletto in pochi minuti si arriva in cima

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1700
Grandissima gita! Da anni puntavo l'entrelor e quando si è presentata l'occasione per condizioni e meteo....bè, non ce la siamo lasciata scappare!
Gita davvero lunga ma mai noiosa, alla prima parte nel bosco segue il lungo vallone di entrelor che con continui dossi e pendii via via più ripidi porta sotto la cresta finale, percorsa a piedi (senza ramponi)fin sulla panoramicissima vetta!
Unico tratto un pò rognoso è stato l'ultimo pendio che porta al colletto tra la cima vera e propria e l'anticima, io ho tirato fuori la piccozza sull'ultimo traverso....mi sentivo più sicuro. Per il resto ottima traccia e ottima neve, anche se prima del ghiacciaio c'era un tratto leggermente crostoso che si spaccava sotto i nostri piedi.
In compagnia di Mauro in versione "ironman" con gli sci, un caloroso saluto ai gulliveriani Bubbolotti, Gigiu e a tutti i loro amici incontrati in discesa! Alla prossima!

La vetta è sempre più vicina

Dalla cima vista verso la vicina Aouille (dx) e il Taou Blanc (sx)

Il vallone di Entrelor al ritorno
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
note su accesso stradale :: Si arriva in macchina fino al Rifugio Melezè 1.812 m
quota neve m :: 1500
E finalmente ho fatto il Faraut! Era da tempo che lo puntavo!
Gran bella gita, lunga ma non troppo impegnativa.
La neve comincia dal rifugio, dove si calzano le ciaspole.

Nelle barricate fare molta attenzione, visto parecchie valanghe a pera esistenti....a sentire il gestore del melezè una sarebbe caduta proprio nel pomeriggio di sabato sul normale pendio di uscita dalle barricate...per questo noi abbiamo proseguito oltre nelle barricate e ne siamo usciti tramite un pendio breve e relativamente sicuro....ma prestare attenzione. Dopo immensi pendii di neve vergine a perdita d'occhio ecco un risalto più ripido e poi la cima. Proprio l'ultimo risalto sotto la vetta è più impegnativo per noi ciaspolari data la presenza di circa 40 cm di neve fresca su fondo duro che sul ripido ti fanno faticare eccome!

Panorama grandioso...fantastica vista sulle marittime e sui bellissimi Oronaye e Aiguille de Chambeyron. Discesa senza storia a parte l'eterno ritorno sulla strada su neve ormai marcia!

Pernottato al Rifugio Melezè per la gita sociale della GEAT - Sottosezione del CAI Torino.
Un saluto e un ringraziamento per la compagnia a tutti i partecipanti ed agli amici della GEAT!

Pian Ceiol

Ingresso delle barricate

Monte Faraut

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Giudizio Complessivo :: ** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: crosta da vento dura
quota neve m :: 1500
Giornata da dimenticare....non abbiamo raggiunto la punta un pò per il meteo, già incerto al mattino alla faccia delle previsioni ottimistiche viste il giorno prima, e un pò per la qualità della neve che di certo non ha aiutato i miei amici scialpinisti. Nella prima parte del bosco, la neve è praticamente assente se non nei settori all'ombra in cui è presente solamente un fastidioso strato di ghiaccio sul sentiero estivo che non permette di salire sci ai piedi, obbligando a continui gava e buta...certo, con le racchette io non ho di questi problemi, ma volendoli aspettare goni volta, ormai era troppo tardi e giunti a quota 2.300 m circa abbiamo deciso di lasciar perdere, visto anche il meteo in continuo peggioramento.
Solo due ciaspolari incontrati al Rifugio Ferraro hanno raggiunto la cima sotto un vento ed un freddo incessante...altri due scialpinisti davanti a noi, hanno desistito sulla pala finale...al ritorno ci hanno parlato di una frattura nel pendio finale...prestare attenzione!
Dal Rifugio Ferraro la neve è presente in forma continua ma si tratta principalmente di neve ventata durissima....
Gita in compagnia di Mauro e Nadia...coraggio, andrà meglio la prox volta!

Salendo sul sentiero estivo

Salendo al mattino prima che si chiudesse...
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
quota neve m :: 1000
Bellissima gita anche se eterna con le racchette (soprattutto al ritorno....). Come ha illustrato il gulliveriano lucabelloni, conosciuto in cima e che saluto, si incontra neve di tutti i tipi....certo per noi racchettari non è un problema...e difatti siamo stati abbastanza veloci.
Giornata bellissima a tratti un pò calda ma che ci ha regalato un panorama grandioso in tutte le direzioni, molto bella la vista del Monviso dal versante sud. Un pò di vento in punta ci ha rinfrescati per bene e motivati per la discesa che, come detto prima, è bella lunga...
Gita meritevole ma le tolgo una stella per la presenza degli impianti....non è il massimo sentire la gente che ti passa sopra la testa!
Bellissima gita in compagnia di Mauro, Monica, il redivivo Paolo e la new entry Benny (cugino di mia moglie e appassionato di montagna)!

In salita, firma di chi è passato...

Splendida vista sul Monviso

Vista sul vicino Nebin e l'alta Val Maira
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
note su accesso stradale :: Si arriva comodamente fino a Pra Catinat
quota neve m :: 1300
Gita di mezza giornata in compagnia di mia moglie. Bellissima giornata, non troppo fredda e soleggiata, e caratteristico mare di nuvole sulla pianura e sull'imbocco della Val Chisone. Seguita tutta la strada (eterna....) su pista battutissima, tanto che all'andata non ho manco messo le racchette.....
Trattamento ottimo al Selleries e ambiente innevato spettacolare...un'ottima gita a detta di mia moglie!

Vista verso il fondovalle

Rifugio Selleries

Scendendo nel pomeriggio
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: strada degli impianti ghiacciata
quota neve m :: 1000
Partiti da Torino in 6 con lo spauracchio del meteo incerto (gli sciatori hanno preferito una meta più blasonata in Valle d’Aosta) siamo arrivati in Val Chiusella che si presentava già innevata alla partenza e immersa nella nebbia. Dopo i preparativi di rito, ci siamo incamminati sulla lunga (e noiosa, soprattutto al ritorno….) strada che conduce alle pendici della nostra montagna. Alla base della dorsale che si deve risalire per giungere in cima, a circa 1.500 metri , ecco la sorpresa…la nebbia si dirada ed ecco apparire un bel sole che ci scalda e ci motiva per l’ultimo strappo finale. Giungiamo sulla cima che rappresenta un ottimo pulpito sulla pianura completamente ricoperta da un mare di nuvole a perdita d’occhio.
L'itinerario si presenta tracciato e di neve ce n'è in abbondanza, più di un metro in punta! Neve farinosa che fa godere anche noi ciaspolari in discesa....per il resto nulla di particolare da segnalare.
Bellissima gita per le racchette! Il Monte Lion (o “Laion” come lo chiamerebbero gli anglosassoni) si è rivelata un’ottima scelta per la prima gita della GEAT - Sottosez. CAI Torino nel 2010.

Splendidi colori salendo al Lion

Il confine tra due mondi......

Mare di nubi sulla punta. In lontananza il Monviso.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
note su accesso stradale :: Nulla da segnalare
quota neve m :: 1500
Bellissima giornata per questa punta molto panoramica sul gruppo del Monviso e sulla Valpellice. Dal colle in poi, però, si è alzato un vento pauroso (almeno ad 80 km/h) che ti staccava letteralmente da terra ed era freddissimo!

Completamente congelati e stando il più possibile vicini al terreno siamo arrivati sul cocuzzolo sommitale rifugiandoci sul lato sud al riparo (si fa per dire...) dalle raffiche fortissime e gelide!

Il vento, purtroppo non ha giovato alla neve, presente in maniera continua ma non nelle sue forme migliori; alla crosta non portante della prima parte (meglio seguire la strada) si è aggiunta la farina inconsistente riportata dal vento su fondo duro (talvolta non portante) nel canale che adduce al colle (ottima invece in discesa) che rendeva faticosa la progressione fino alle chiazze di neve sempre più scarse man mano che si raggiungeva la cima.....
Devo dire che sul pendio finale pensavo di ritrovare i cadaveri di mallory & irvine, sembrava di essere sull'Everest tanto faceva freddo!
Gita in compagnia di Mauro in gran forma!

Vista sui versanti nord del Viso e del Visolotto

Innevamento parte centrale del percorso
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Tutte le sue gite

  • Ciaslaras (Monte) da Chiappera (16/03/19)
    Turge de la Suffie da le Laus (23/02/19)
    Aquila (Punta dell') e Cugno dell'Alpet da Alpe Colombino (15/02/19)
    Cugulet (Monte) da Sodani (07/02/19)
    Dorlier (Cima) da Thures (13/01/19)
    Carail (Croix) da Nevache par le Bois Noir (16/12/18)
    Giassiez (Monte) o Giassez da Thures (07/12/18)
    Ecrins (Barre des) Via Normale da Pré de Madame Carle (29/07/18)
    Grande Aiguille Rousse dal Lago del Serrù per il Colle della Vacca (08/07/18)
    Alphubel dalla Täschhütte (27/06/18)
    Tsa (Tour de la) da Chamen, versante NE (01/06/18)
    Almiane (Punta di) dal Ponte d'Almiane (26/05/18)
    Furggen (Cima del) o Tète de la Forclaz da Cervinia (22/04/18)
    Vallee Blanche (02/04/18)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (14/03/18)
    Lusignetto (Punta) da Ala di Stura (03/03/18)
    Bisalta o Besimauda (Monte) da Pradeboni (11/02/18)
    Grum (Monte) da San Giacomo (20/01/18)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indritti (17/12/17)
    Aigle (Pitre de l') da Traverses (09/12/17)
    Polluce Cresta SO (29/08/17)
    Zumstein (Punta) Via Normale da Indren (23/07/17)
    Coin (Testa del) dal Ponte d'Almiane (02/06/17)
    Gran Paradiso da Pont Valsavarenche per il Rifugio Vittorio Emanuele II (07/05/17)
    Thabor (Monte) dalla Valle Stretta (15/04/17)
    Entrelor (Cima di) da Bruil (31/03/17)
    Galibier (Pic Blanc du) dalla strada del Col du Lautaret (12/03/17)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (15/02/17)
    Saurel (Cima) da Bousson (15/01/17)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina (18/12/16)
    Giassiez (Monte) o Giassez da Thures (03/12/16)
    Dufour (Punta) o Dufourspitze Via Normale della Cresta Ovest (17/08/16)
    Miage (Domes de) traversata est-ovest (17/07/16)
    Ramière (Punta) o Bric Froid dalla Valle Argentera (20/05/16)
    Costazza (Bec) dalla strada per Dondena (26/04/16)
    Grand Etret (Testa del) da Pont Valsavarenche (26/03/16)
    Ciarm del Prete da Tornetti (06/03/16)
    Valletta (Punta) da Cerisey (21/02/16)
    Bosco (Cima del) da Thures (17/01/16)
    Roccia Nera, Gemello e Breithorn Orientale da Plateau Rosa (26/07/15)
    Leone (Monte) dal Passo del Sempione (24/05/15)
    Terra Nera (Monte) da Rhuilles (06/05/15)
    Sommeiller (Punta) da Grange della Valle (21/04/15)
    Cervet (Monte) da Lausetto (01/04/15)
    Ruissas (Monte) da Lausetto (08/03/15)
    Marmottere (Monte) da Tornetti (01/03/15)
    Giobert (Monte) da Preit (31/01/15)
    Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie (06/01/15)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (05/02/12)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (12/12/10)
    Bo Valsesiano (Monte) da Rassa (04/12/10)
    Sant'Orso (Torre di) Via Normale da Valnontey (04/07/10)
    Abisso (Rocca dell') da Colle di Tenda (13/06/10)
    Lamet (Pointe du) da Plan des Fontainettes (04/06/10)
    Entrelor (Cima di) da Bruil (10/04/10)
    Faraut (Monte) da Sant'Anna (28/03/10)
    Resy (Palon di) da Saint Jaques (06/03/10)
    Cugulet (Monte) da Sodani (07/02/10)
    Selleries (Rifugio) da Pra Catinat (24/01/10)
    Lion (Monte) da Fondo (17/01/10)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina (02/01/10)
    Montestrutto (Falesia di) (21/11/09)
    Pagliaio (Picchi del) Traversata Accademica (06/11/09)
    Sbarua (Rocca) via Gervasutti-Ronco (24/10/09)
    Asgelas (Punta dell') o du Lac Gelè da Dondena , anello per Il Monte Rascias e Lago Miserin (11/10/09)
    Tresenta (la) da Pont Valsavarenche (13/09/09)
    Giordani (Punta) Via Normale da Indren (06/08/09)
    Parrot (Punta), Ludwigshohe, Corno Nero, Piramide Vincent Traversata da Indren (12/07/09)
    Neige des Ecrins (Dome de) Via Normale da Pre de Madame Carle (14/06/09)
    Sassa (Col de la) da Chamen (24/05/09)
    Grand Etret (Testa del) da Pont Valsavarenche (03/05/09)
    Breithorn Occidentale e Centrale Traversata da Plateau Rosa (25/04/09)
    Palit (Punta) da ex impianti Palit (04/04/09)
    Ostanetta (Punta) e Punta dal Razil o Rumelletta da Ostana, anello per Punta Selassa (15/03/09)
    Vaccarezza (Monte) e Cima dell'Angiolino da Branco, anello (22/02/09)
    Colombano (Monte) dal Ponte del Dazio (25/01/09)
    Serrù (Diga del) da Chiapili di Sopra (11/01/09)
    Vallone (Cima del) da strada Quincinetto - Scalaro (04/01/09)
    Monch Via Normale dallo Jungfraujoch (27/07/08)
    Vincent (Piramide) e Balmenhorn via Normale da Indren (20/07/08)
    Musiné (Monte) da Caselette (14/06/08)
    Tre Denti di Cumiana da Picchi, anello (01/06/08)
    Nera (Rocca) da Crissolo (09/03/08)
    Dormillouse (Cima) da Thures (24/02/08)
    Ros (Mont) da Mont Blanc (03/02/08)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (27/01/08)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (19/01/08)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (28/12/07)
    Bianca (Rocca) da Indritti (16/12/07)
    Roccia Nera - Breithorn Occidentale traversata dei Breithorn da Plateau Rosà (01/07/07)
    Argentera (Cima Sud) Via Normale per il Rifugio Remondino (17/06/07)
    Niblè (Monte) Via Normale da Grange della Valle, possibile anello (29/04/07)
    Malamot (Monte) o Pointe Droset da Piano San Nicolao (22/04/07)
    Pintas (Monte) dalla Fontana della Batteria (06/04/07)
    Turge de la Suffie da le Laus (18/03/07)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (11/03/07)
    Tantané (Monte) da Artaz (18/02/07)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (17/12/06)
    Torchè (Becca) Cresta NO (05/11/06)
    Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal (30/07/06)
    Herens (Dent d') Cresta Tiefenmatten (02/07/06)
    Aletschhorn Via Normale dal Mittelaletschbiwak (03/06/06)
    Barone di Coggiola (Monte) da le Piane, anello per la Spelonca e Bocchetta Foscale (21/05/06)
    Vergia (Punta) da Rodoretto (07/05/06)
    Allalinhorn Via Normale dal Mittelallalin (24/04/06)
    Strahlhorn Via normale dalla Britanniahutte (23/04/06)
    Ciantiplagna (Cima) da Frais per il Colle delle Vallette (10/04/06)
    Ciarmetta (Monte), sella SE da Lausetto (12/02/06)
    Vandalino (Monte) da Ponte Barfè per il versante Nord (05/02/06)
    Bosco (Cima del) da Thures (11/12/05)
    Breithorn Occidentale Via Normale da Plateau Rosà (30/10/05)
    Mars (Monte) Cresta Carisey SSO da Plan Coumarial (19/09/05)
    By (Grande Tete de) via Normale da Glacier per il Rifugio Chiarella (24/07/05)
    Sonadon (Mont) da Glacier, via normale dal Col du Sonadon (24/07/05)
    Grand Combin Spalla Isler (24/07/05)
    Bianco (Monte) Via Normale dal Refuge des Cosmiques per il Col du Maudit (19/06/05)
    Dolent (Mont) da Arnouva, Via Normale (12/06/05)
    Pelvo d'Elva Couloir Est (22/05/05)
    Gran Paradiso Via Normale del Rifugio Vittorio Emanuele II (15/05/05)
    Soardi-Fassero (Bivacco) da Forno Alpi Graie (07/05/05)
    Nel (Colle di) da Chiapili di Sotto (10/04/05)