LolloGol


Chi sono

Sono un appassionato di sport all'aperto, vivo a Genova (Cesino Hill) e pratico Sci Alpinismo, escursionismo, mountain bike, bici da strada e nuoto.

Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: *** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: ventata
note su accesso stradale :: Artesina impianti
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
siamo saliti per la via normale (est) ma a quota 2300 circa abbiamo desistito causa ghiaccio vivo lungo la cresta; il vento di questi giorni ha portato via tutta la neve (1 metro). Scesi per il canale Ovest, impegnativo ma con neve buona. Per allenamento abbiamo ripellato e siamo saluti alla Durand. Discesa sulle piste da sci molto ben tenute, non molta gente sugli impianti. Temperatura della mattina ideale, nel pomeriggio è salita molto, ma alle 13,30 le piste erano ancora ottime.
Infrasettimanale di allenamento, con Maurino e Giovanni, in vista del viaggio in Georgia. 1100 m senza grande fatica, iniziamo a ragionare .... temo che quest'anno faremo ancora poche sci alpinistiche sulle nostre amate alpi Liguri e Marittime

cresta finale spazzolata dal vento

canale ovest fatto in discesa ... impegnativo!
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Strada aperta e percorribile sino a Cascine
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Aspettavamo le condizioni ottimali per fare la sud dell'Antoroto e oggi abbiamo scelto bene! neve primaverile assestata, saliamo con i rampant quasi tutti, il rigelo notturno è ottimo. Fa molto caldo, salendo ho misurato oltre 22°C. C'è qualche punto spelacchiato, ma non togliamo mai gli sci e arriviamo in vetta in circa 3 ore, salendo con calma. La discesa è veramente bella, la neve è quasi sempre trasformata per 3/4 di gita. Nella parte bassa fatichiamo un po' perché non tiene più, è molto umida, ma rientriamo alla macchina senza problemi.

Grande gruppo misto CAI Savona, CAI Ligure e Bolzaneto. Eravamo in 12, abbiamo festeggiato alla grande il mio compleanno #59!
Grazie a Maurino per il "Carpe Diem" e a tutti gli amici che hanno partecipato: Agostino e Liliana, Massimo e Manuela, Silvia, Simona, Roberto, Umberto, Giovanni, Federico

festeggio il compleanno in vetta!

bel canalino ...

un bel gruppo

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: * / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: molto bagnata
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Seconda giornata del raduno LPV del CAI sci escursionistico, anche oggi gita sicura e abbastanza breve con neve non portante e difficile da affrontare, sia in salita sia in discesa. Arrivati sino alle Baite Tza de Chaligne a quota 2250.
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
gita in sicurezza con CAI sci escursionismo Liguria-Piemonte-Valle d'Aosta, scarsa visibilità, neve sfondosa in basso, meglio verso il rifugio. Evidenti piccola scariche verso il colle, sconsigliata la salita con queste condizioni (tanta neve, temperature alte)
un grazie ed un saluto a tutti gli amici del CAI Sci escursionistico, in particolare a Sergio Cocordano per l'ottima organizzazione del raduno LPV
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 2500
attrezzatura :: scialpinistica
Partenza non troppo presto dal Rifugio Branca e saliamo in direzione Val di Rosole tenendo però la barra troppo sinistra e dovendo quindi allungare l'attacco al canale di salita del colle del Pasquale; troviamo parecchia neve, consigliati i coltelli e nel tratto finale, molto pendente, mettiamo i ramponi e tiriamo fuori la picca. Si arriva quindi sci ai piedi in vetta al Pasquale (io rinuncio perchè ho rotto un bastoncino e mi preparo alla discesa riparandolo alla bene meglio).
Bellissima discesa sulla Vedretta di Cedec in mezzo a crepacci e seracchi ... un panorama incantevole. Il percorso è sicuro, la neve assestata e i crepacci coperti. Arriviamo quindi al Pizzini e poi con una traccia bassa si arriva sino all'Alberto dei Forni dove abbiamo le auto.
Abbiamo chiesto al personale del Rifugio Branca di portarci presso l'Albergo dei Forni il materiale non necessario per essere un po' più leggeri, quindi grazie anche a loro! fine del weekend su Cevedale, che resterà impresso nella mia mente.

scendendo tra i crepacci e seracchi

Giuseppe e il Gran Zebrù!
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: sino ad Albergo dei Forni e parcheggio
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
pernottato al Rifugio Branca la sera di venerdì 23/3 (gran pienone, soprattutto di stranieri) si parte la mattina non presto visto il freddo che fa (intorno ai -15, ma non c'è vento). Lungo avvicinamento, nella salita optiamo per la via normale a sinistra.
Grande fatica, poco allenamento a pieno carico (corda, imbrago, oltre a picca e ramponi).
Tutta la salita è ottimamente tracciata (praticamente un'autostrada) non vi sono difficoltà, non c'è ghiaccio, si arriva bene in vetta sci ai piedi. Per la discesa optiamo per il dosso nord est (vedi descrizione di Eraldo Meraldi - D1)
con il gruppo Cevedale: Michele (organizzatore), Silvia, Giuseppe, Francesco e Stefano

foto di vetta

in salita
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
partiti alle 8.35 dagli impianti di Limonetto, siamo saliti verso il Ciotto Mieu con scarsa visibilità è un buon 30 cm di neve fresca, battendo la traccia sin dall'inizio. A causa del forte vento e della scarsa visibilità, a 200 metri dalla vetta decidiamo di desistere e ci lanciamo in una bella discesa; nella parte alta neve molto pesante facciamo traccia unica, a metà la neve migliora per cui ci divertiamo a fare dei bei ricami. Durante la discesa anche il tempo migliora e finalmente vediamo le nostre vette.
E' stata comunque una bella gita, con una salita abbastanza tecnica e discesa BS.

Prima sociale della Scuola di Sci Alpinismo del CAI Ligure, organizzata e gestita da Andrea Fasciolo (INSA) con Matteo Graziani. Luciano Taccola e Yuri Siface. Grazie ad Andrea per i preziosi suggerimenti e insegnamenti.

pendio ripido sotto il colletto

ricavi su neve fresca
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: Ok Bagni di Vinadio
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Partenza da Bagni di Vinadio con traccia ben definita (forse solo un po' diritta) arrivato al colle e poi in vetta si ordina neve un po' umida in alto ma polverosa è divertente nel resto del percorso. Tratto finale un po' difficoltoso ma superato senza grandi patemi.
Ottima organizzazione del Cai di Savona, complimenti a Grazia e Marco e saluti a tutti i nuovi amici e compagni di viaggio...
Sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: Ok sino a Chialvetta
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Partenza dal. Piazzale di Chiavetta, salendo prima alla dx ortografia del Rio sino al ponte quindi proseguiamo alla sua sx sino ad immetterci sulla strada per Prato Ciorliero (q. 1955). Il vento ci dà sin qui una pausa. Saliamo quindi su per il vallone della Gardetta dove il vento ha lavorato molto. Ci teniamo sulla sinistra e arriviamo sopra il colle dove è segnato come M Cassin (q. 2587). Da qui proseguiamo a sinistra, mettendo i coltelli nel primo ripido pendio abbastanza duro, per poi salire in totale tranquillità sulla vetta del Bric Cassin (q. 2636). Discesa: prima parte sulla cresta ben trasformata in cui ci divertiamo, parte ripida che scendiamo agevolmente incrociando il nostro amico Michele. Poi dobbiamo togliere gli sci e fare a piedi un circa 100 mt lineari per trovare il primo punto in cui calzarli. In discesa cerchiamo i punti migliori e troviamo di tutto: crosta non portante, trasformata e portante. Sentito piccolo assestamento mentre cercavo il punto migliore. Arrivati a prato Ciorliero si prende la stradina e la discesa è agevole. Per quanto riguarda il voto alla gita darei un tre stelle è abbastanza lunga e impegnativa, non pensavamo neanche di arrivare in vetta. Per quanto. concerne la neve, a mio parere la cresta è da 3 stelle, il vallone oscilla tra 1 e 3 stelle.
In compagnia di Marco e Marcella, coniugi sci alpinisti molto in gamba, Barbara ed i giovani Alberto e Davide a cui faccio i complimenti!
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: OK sino a Pattemouche
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
bella gita con lungo sviluppo attraverso la Valle Troncea. Saliti nel bosco con molta neve ma in sicurezza; usciti dal bosco forte vento (stima -15 / -20 Windchill). Arrivati con gli sci a 50 mt dalla vetta, poi saliti senza sci in vetta.
Con un gruppo di coraggiosi abbiano sfidato le intemperie, ma sempre in sicurezza: Michele, Barbara, Giovanni, Rita, Davide, Paola e Aldo. Infreddoliti (anzi semi congelati) ma molto contenti!
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Tutte le sue gite

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  • Mondolè (Monte) da Artesina per la Colla Bauzano (12/02/19)
    Antoroto (Monte) da Cascine d'Ormea (09/02/19)
    Chaligne (Punta) da Gorrey (08/04/18)
    Champillon (Col) da Chatelair (07/04/18)
    Pasquale (Monte) dall'Albergo dei Forni, traversata Rifugio Branca - Rifugio Pizzini (25/03/18)
    San Matteo (Punta) dall'Albergo dei Forni (24/03/18)
    Ciotto Mieu o Mien (Monte) da Limonetto (10/02/18)
    Steliere (Monte le) da Bagni di Vinadio (28/01/18)
    Cassin (Bric) da Chialvetta (05/01/18)
    Pelato (Monte) da Pattemouche (09/12/17)
    Pigna (Monte) da Impianti di Lurisia (03/12/17)
    Pianard (Monte) da Palanfrè (19/11/17)
    Elgio (Punta) o Helgenhorn da Riale (10/04/17)
    Nefelgiù (Corno Orientale di) da La Frua (09/04/17)
    Arbola (Punta d') o Ofenhorn da Valdo per il Rifugio Margaroli (08/04/17)
    Dormillouse (Cima) da Thures (03/01/17)
    Giassiez (Monte) o Giassez da Thures (02/01/17)
    Tibert (Monte) da Santuario di San Magno (17/12/16)
    Aigle (Pitre de l') da Villardamond (10/12/16)
    Beth (Punta del) o Bric di Mezzogiorno da Pattemouche (09/12/16)
    Morefreddo (Monte) da Pattemouche (08/12/16)
    Serena (Costa di) quota 2785 m da Mottes (04/12/16)
    Intermesoli (Pizzo di) da Campo Imperatore per il Versante Sud (15/04/16)
    Duca degli Abruzzi (Rifugio) da Prati di Tivo per la Valle Maone (13/04/16)
    Corno Grande da Prati di Tivo (12/04/16)
    Camicia (Monte) dal Rifugio Fonte Vetica per Vallone di Vradda (11/04/16)
    Auto Vallonasso da Chialvetta (26/03/16)
    Bisalta o Besimauda (Monte) da Pradeboni (25/03/16)
    Ebro (Monte) da Salogni (20/03/16)
    Plate Longe (Tète de) da Larche (21/02/16)
    Ronce (Pointe de) dal Col du Mont Cenis (31/05/15)
    Collalunga (Cima di) da San Bernolfo per il Vallone di Collalunga (02/05/15)
    Camino (Monte) da Oropa, periplo del Monte Rosso per i colli Chardon e Barma (12/04/15)
    Marboré (Pico de) da Refugio de Goriz (02/04/15)
    Maladeta (la) da Hospital de Benasque (31/03/15)
    Alba (Pico de) da Hospital de Benasque (29/03/15)
    Rastcias (Monte) da Fracchie (07/03/15)
    Aiona (Monte) da Amborzasco (28/02/15)
    Etna, Cratere Sud-Est dal Rifugio Sapienza (20/02/15)
    Lavezzara (Costa) da Cappella dell'Assunta (08/02/15)
    Sibolet (Punta) da Tolosano per la Comba Castellazzo (13/12/14)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (08/12/14)
    Tibert (Monte) da Santuario di San Magno (07/12/14)
    Costabella del Piz (Testa della) da Pietraporzio (01/05/14)
    Locatelli (Rifugio) dalla Val Fiscalina (10/04/14)
    Piatta Alta (Cima) da Campo di Dentro (09/04/14)
    Muntejela de Senés da Rifugio Senes (08/04/14)
    Becco (Croda del) o Seekofel dal Rifugio Senes, anello (07/04/14)
    Laroussa (Passo di) da Besmorello (30/03/14)
    Rastcias (Monte) da Fracchie (16/03/14)
    Campaula (Costa), o Pian della Reina da Tetti Folchi (02/03/14)
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    Cassin (Bric) da Chialvetta (12/01/14)
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    Gruberlenke/Cornetto di Fana per 25A, Valle San Silvestro per 25A (28/02/13)
    Fellhorn/Monte Quaira da Talschlusshutte (27/02/13)
    Hochhorn e Golfen (Corno Alto e Monte Calvo) da Kurterhof (25/02/13)
    Viridio (Monte) da Chiappi (16/02/13)
    Nebius (Monte) da Podio Superiore (09/02/13)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (26/01/13)
    Sautron (Monte) da Larche, traversata a le Pontet (29/12/12)
    Ormelune Ovest (Punta) dalla Valgrisenche (17/05/12)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (12/05/12)
    Enchastraye (Monte) da Grange (01/04/12)
    Gioffredo (Punta) da San Bernolfo (24/03/12)
    Serpentera (Cima) da Ponte d'Ardua per Vallone del Salto (25/02/12)
    Baussetti (Monte) da Bossea (01/01/70)