klaus58


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: ventata
quota neve m :: 2100
Da Pian Melze passato dal pian del Re sia in salita che in discesa fino alla sellaccia, poi seguito il filo della larga cresta passando per il Truc Teston. Mi sono fermato al grande cippo in pietre poco distante dalla cima perchè l'ultimo tratto tirava un vento patagonico che sollevava l'ultima neve scesa due giorni fa (in alto 10-15 cm). Le ciaspole a oggi si calzano poco sopra il pian del Re e si tengono fino in cima. Giornata ventosa ma splendida con poche nuvole che fanno "ambiente".

con cappello

scappellato

Truc Teston

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bella gita dal sapore primaverile con temperature anomale. A salire ho fatto tutta la strada calzando le ciastre al laghetto del Pic d'Asti m. 2560 e seguendo una bella traccia fino al colle dove non c'era nemmeno una bava di vento. Sceso di poco al rifugio degli Alpini per pranzare comodo e ritorno per il vallone sempre su bella traccia con le ciastre fino alla pera s'Ciapà m. 2175 dove ho ripreso la strada quasi pulita per tornare a Chianale.



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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
INvece di punta Fauniera dal colle sono salito a destra prima alla cappelletta e poi al vicino dosso con ometto che permette una ampia visuale. Traccione esistente almeno fino al bivacco trofarello, poi un po' labile ma comunque seguibile facilmente. Nemmeno un alito di vento in vetta e caldo da fornace a scendere nel vallone. Visto tanta gente sparpagliata in tutte le direzioni.

Rocca Negra dal bivacco Fauniera

Panorama

La visuale dalla quota 2510
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
poco sole ma anche poco vento per questa nemmeno tanto breve gitarola con le ciaspole che ho riusato dopo circa tre anni...ma solo perchè l'inattività imbolsisce. Ambiente comunque bello e con tanta neve, traccia esistente fino a destinazione anche se sul pianoro il vento dei giorni scorsi l'aveva fatta sparire. Solo io e il gestore che spalava neve, poi scendendo ho incontrato un bel po' di gente.

Fino al ponte è passato il gatto

quasi arrivato

Laroussa e punta dei Laus dal rifugio
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
salito senza racchette grazie ad una spolverata di neve fresca che mi ha permesso di non scivolare sulla grande quantità di ghiaccio. Vento forte e freddo solo in vetta. Incontrato solo un altro escursionista.

Panorama

Panorama
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: strada pulita fino a Ruà m.1536
La carrareccia per il colle del Prete è in buona parte pulita con alcune placche di ghiaccio. Da lì in su per la larga dorsale le racchette a oggi non servono, la neve è durissima e portante con un bel traccione. L' ultimo tratto sarebbero utili (ma non indispensabili) i ramponi. Intanto le racchette hanno solo preso vento (molto freddo), e sono sempre state appese allo zaino.
Diverse persone incontrate mentre scendevo.

Panorama

Cima

Il dorso di salita
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Solita gitarella del primo dell'anno. Pistone autostradale durissimo, le racchette da neve non servono, le ho usate solo un tratto in discesa per non scivolare. Neve non tantissima, cima completamente pelata. Giornata soleggiata e calda in quota, vista superba verso la pianura e l'arco alpino, nuvoloso verso la Liguria. Altri escursionisti in giro ma pochi rispetto alla solita folla che frequenta questa vetta. Buon anno e buone montagne a tutti, saluti alle Viedeinonni incontrati oggi.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Regolare fino a Bergemolo
Traccia di un ciaspolaro fino al Pra d'la Sala poi solo tracce di skialp, così mi sono fatto il percorso fino in cima. Cielo un po' velato ma grande panorama con le dolomiti visibili a occhio nudo. Freddo all'ombra fino al colle dell'Arpione poi una vera fornace fino in vetta. Nessun altro in giro neanche dal Desertetto, ho poi incontrato altri tre con le ciaspole mentre già scendevo al pra d'la Sala.
L'avevo già fatto altre volte ma sempre con pochissima neve, oggi ce n'era a go-go.

Il grande vecchio di Bergemolo

Cima Cialancia e costa dell'Arp

Colle dell'Arpione e m.Bourel dalla cima

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1000
Gita ancora da fare senza racchette (3-5 cm alla partenza e appena 8-10 cm in alto, cima pelata dal vento dei giorni scorsi).
Freddo al mattino poi anche se il cielo si presentava velato le temperature erano gradevoli. Strada che sale dai tetti Folchi con bella traccia di un Caterpillar usato per spostare grossi tronchi, si camminava benissimo. Altre due persone fino al gias Creusa poi da solo in cima.

Rocca d'Orel e Bussaia

Panorama. A destra, Vernante

Bec Baral, Bec Matlas e Cima Giosolette
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Niente neve fino a Casterino
quota neve m :: 1500
Salito dal lato Fontanalba su pistone strabattuto senza bisogno di calzare le ciaspole, all'inizio neve solo a tratti.
Dal lac des Grenouilles messo le ciaspole per avere grip sui pendii finali, poi di nuovo tolte in discesa facendo il costone Sud-Est che si presentava spoglio di neve. Tornato a Casterino facendo un anello passando dal Jas du Basto / Jardin Alpin. Il tratto di strada asfaltata fino a Casterino presenta solo più qualche accumulo, la va a giorni che si potrà salire fino al Jas, sempre che non nevichi di nuovo.

Bella cima al centro dei valloni Fontanalba e Valmasque, panorami spettacolo, Clapier compreso. Gita facile facile.