dany1986


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Accesso: dalla cappelletta vicino al park seguire l'evidente sentiero segnalato da 2 triangoli rossi pieni, però anziché seguirlo fino alla base della parete (cosa che costringerebbe poi a perdere nuovamente quota su un tratto di sentiero che presenta un breve passaggio con corde fisse) conviene prendere sulla destra un sentierino che pare un po' in disuso segnalato da un evidente ometto di pietre che in breve conduce comodamente alla base della parete proprio nello slargo dove attacca la via.

La via: l'attacco si trova nei pressi di una radura nel bosco su di una placca sovrastata da due alberi posti su di una cengetta a circa 10 m da terra. Noi abbiamo collegato L1 e L2 (45m); L1 presenta un singolo passaggio abbastanza ostico soprattutto per via della roccia molto sporca e unta, L2 invece è una bella fessurina ascendente verso sx che si fa scalare bene nonostante l'unto che non infastidisce troppo (cordone in uscita e sosta su pianta). Breve trasferimento di 10 m a dx in orizzontale su cengia e altra sosta su pianta. L3 dalla pianta tralasciare gli spit che salgono direttamente sulla placca e salire veso dx un breve diedro (data la roccia liscia e sporca abbiamo preferito proteggere la partenza con un BD 0.3 - chiodo vecchio poco più in alto) si reperisce poi una fessura verticale con roccia molto unta (questo è il tiro più unto di tutti - l'unico veramente fastidioso) poi uscita più facile e sosta su pianta a dx. Conviene allungare molto le protezioni, specie quella in uscita dopo la lama staccata, per ridurre gli attriti; il tiro ha un andamento decisamente "serpeggiante". L4 è costituito da brevi risalti terrosi, fix + clessidra e "run out" su canaletto di terra che adduce alla grande cengia posta sotto la grande erosione. Sosta su 3 resinati con scritta "grim" in bianco. L5 spettacolo puro!! Noi siamo partiti a dx della sosta su fessura e lamoni per poi puntare al bucone, dopodichè stupenda arrampicata fino in sosta a sx su terrazzo. L6 dalla sosta spostarsi lievemente verso sx (protetto partenza con una fettuccia su spuntone) per poi salire un paio di metri e iniziare un lungo traverso verso dx su placca appoggiata fin sotto il passaggio del tetto. Il passaggio è molto fisico e boulderoso su prese abbastanza buone ed è molto ben protetto anche da cordoni in clessidra. Fatto sosta subito sopra in una nicchia su spit + bong. L7 dalla nicchia uscire a sx partenza di non facile lettura anche per la spitatura che inganna (conviene stare a dx) poi più semplice. Sosta su pianta su comoda cengia. L8 partenza dalla pianta su placca tecnica io sono uscito a sx su buchetti tralasciando quasi del tutto il diedro per poi tornare a dx in uscita su ottime prese. Poi più facile. Inizia infine un lungo traverso praticamente orizzontale verso sx per poi risalire verticalmente fino a delle fessure orizzontali ben presate e uscita su sbarre (bellissimo) poi "run-out" di almeno 15 m su terreno facile e appoggiato ma sporco di terra. Sosta su cordone in classidra. In questo tiro conviene allungare le protezioni già prima del traverso come se non ci fosse un domani XD.
Una gran bella via. Unico neo.. lo sporco e l'unto dei primi tiri (fino alla grande cengia sotto l'erosione). Bella giornata in compagnia di Iara e Faber!!! :)

L'attacco - Iara sul L1+L2

L3

Sosta sulla cengia prima di L5 nell'erosione

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Dopo la via Angelo Gaido del giorno precedente partiamo alla volta del Visolotto. L'avvicinamento su ghiaioni e pietraie è una vera rottura. C'è molta roba instabile, tant'è che Iara nei pressi del colle delle cadreghe si è tirata addosso un frigo da 100Kg per fortuna senza conseguenze se non qualche livido a braccia e ginocchia e una mano bella gonfia. Visto che fortunatamente non c'era nulla di rotto decidiamo di proseguire la gita. La cresta presenta alcuni passaggi un po' più delicati nella prima parte per poi divenire un po' più semplice nella seconda. In loco vi sono alcuni chiodi e cordoni e rarissimi spit. Noi abbiamo trovato anche una sosta a spit con anelli di calata sulla prima cengia. Dal Montaldo la traversata non presenta passaggi difficili; l'unico è il passaggio dalla selletta prima del Coolidge di 3c/4a che è ben proteggibile con friend - chiodo in loco. Qui abbiamo fatto un mini tiro di 10/15 mt; superato il passaggio c'è un ottima sosta a spit. Da li in poi la scalata è sempre abbastanza aerea ed esposta ma più semplice. Poco prima dell'ultimo tratto verticale prima del coolidge c'è un masso che appare ben ancorato; in realta si muove. Da coolidge in poi tutto si fa più semplice, la cresta si allarga. Per quanto riguarda la discesa le calate si trovano pochi metri sotto la vetta del Lanino lato S. Noi ne abbiamo trovata una che sembra nuova su cordone + grillo ma non vedendo bene dove andase a finire abbiamo proseguito alla successiva 20/30 metri più in giù lungo la cresta su spit + cordino (abbiamo rinforzato con cordone). Col senno di poi credo convenga utilizzare l'altra che ti evita un (facile) traverso in slego verso sx (faccia a monte) verso degli ometti che segnalano le successive calate. Da li in poi è impossibile sbagliarsi.Noi abbiamo fatto 6 calate nella prima parte, poi abbiamo disarrampicato un pezzo e infine due ultime doppie per la parte finale.
Bellissima gita in un ambiente selvaggio e poco frequentato (rifugio pieno e solo noi su questo itinerario). Meteo buono con zero nebbia. Come sempre con iara.

Verso il visolotto

Salendo...

Iara quasi all'arrivo del picco montaldo

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Bellissima via in un ambiente stupendo! Tutto il materiale presente in loco è in ordine. La chiodatura è abbastanza ariosa ma non occorre integrare (noi avevamo friends e nuts dietro ma li abbiamo usati un paio di volte anzichè usare lo spit giusto per usarli - se si ha questi gradi ben solidi a nostro parere non servono). Per ragioni di tempo abbiamo fatto solamente 10 tiri (zoccolo incluso) calandoci dalla cengetta all'altezza del grande tetto utilizzando le varie soste a fix presenti a dx e a sx della via.
Una via che merita sicuramente il lungo avvicinamento (e conseguente rientro eterno). Giornata spaziale con un bel venticello che ha rinfrescato piacevolmente. Al termine abbiamo poi proseguito verso il Vallanta ove abbiamo pernottato in vista della traversata del visolotto il giorno seguente. Come sempre con Iara.



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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Chiodatura generalmente ariosa (come già riportato in precedenti recensioni) in ogni caso sempre sicura e nei punti giusti. Nel settore alto i primi spit sono più ravvicinati per poi distanziarsi più in alto. Roccia nuova bella gripposa.
Oggi torniamo in questa falesia per "buttare il naso" nel settore alto. Davvero un bel posto (peccato solo per la vista autostrada) tiri molto belli su roccia ottima. Salito su Raglio ed Estranea. Giornata dal meteo variabile tra sole caldo, nubi, qualche goccia d'acqua e a tratti un po' di brezza fresca che non hanno comunque compromesso la giornata. Un saluto a tutta la compagnia Iara, Nela, Sara, Katia, Mauri e Zano & friends!

Estranea


Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Segnalo che vi sono due dadi allentati: uno sullo spit destro della sosta di Mirror Mirror e l'altro sul penultimo spit di Rust. Purtroppo questa volta non avevo la chiave dietro. Ad ogni modo in entrambi i casi la scalata è sicura (c'è margine di filetto) ma una stretta non gli farebbe male.
Oggi giornata freschina anche se a tratti siamo riusci a goderci qualche breve scampolo di sole. Seconda volta in questa piccola ma piacevole falesia. Chiuso i conti con Rust al secondo giro. Si tornerà per provare gli altri tiri. Bel gruppetto in compagnia di Iara, Dani, Lore, Fech, Davide, Andre e il Citu.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Prima volta su questa via davvero molto bella e varia (muri verticali, lame e lamoni, diedri e diedrini, placche techniche e tettini; insomma di tutto e di più). Roccia ottima e pulita (tranne che alla fine del 2° e l'inizio del 3° tiro). Spittatura e soste OK (anche se ad onor del vero qualche placchetta meriterebbe di essere sostituita). Inoltre alcune placchette qua e la muovono un pelo e occorrerebbe portarsi una chiave per dare un giro ai dadi; purtroppo non avevevamo gli attrezzi dietro se no lo avremmo fatto noi. Abbiamo concatenato L3 + L4 e L6 + L7. Calati in via con tre doppie S7 - S4 55m (utilizzando la nuovissima sosta raumer - dadi da stringere - posta una decina di metri a DX della sosta di Mandibola su un grosso cengione erboso), S4 - S2 35m (da S4 ritornare sulle soste di mandibola tenendo la SX faccia a monte fino a S2) S2 - Terra 50m (doppia perfettamente verticale sulla linea di salita fino a terra).
In compagnia di Iara e Valeria. Brave Brave!!

A sx nella foto si vede la sosta raumer (S4 fuori via) di calata sulla cengia erbosa

In calata da S7 a S4

In calata da S2 a terra
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Via davvero molto bella. Molti tiri (soprattutto quelli nella parte bassa) sono stati richiodati/integrati a nuovo con spit e soste Kong luccicanti. Sul 5° tiro (quello dello spigolone) ho stretto un dado di uno spit (l'ultimo prima della sosta) che era allentato e rinforzato la sosta con un cordone. Avevavo con noi dadi e friends che sono risultati sostanzialmente inutili (usato uno 0.75 BD nel diedrone e un 1BD nel traverso) peraltro in entrambi i casi erano presenti dei vecchi friends incastrati. Diversi tiri possono essere concatenati allungando bene le protezioni per ridurre gli attriti.
Via molto lunga e varia con dei passaggi davvero belli su una roccia incredibile che varia da palcca a muri a tacche, zanche e buchi, diedri e piccoli strapiombi e zone con enormi estrusioni di quarzo.

Per non farci mancare nulla anche questa volta siamo riusciti a prenderci la pioggia.. per fortuna solamente in discesa...

Con Iara
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bella falesia di facile accesso e molto tranquilla. Spit e soste nuovi. Solo una sosta (il primo tiro a dx del 5c) dei tiri che abbiamo scalato nel settore centrale riulta non proprio rassicurante. Per il resto tutto in ottime condizioni. Al momento, complice forse anche la scarsa frequentazione, la roccia risulta un po' sporchina (ma niente esagerato) così come anche l'area alla base della parete invasa da rovi, erbacce, gaggie e piante varie (anch eil sentiero di accesso meriterebbe una pulita). Nei limiti del possibile, non avendo come noi gli attrezzi del mestiere, abbiamo dato una ripulita sia alla base che su alcuni tiri. Comodissime anche le panchine in legno.
Nel complesso un bel posto in cui non eravamo mai stati ed in cui torneremo sicuramente. Con Iara
Sciabilità :: **** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Strada pulita
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Neve molto abbondante (1,30 m in cima, oltre 3 m più in basso in alcuni punti). Il manto è compatto e ben assestato, si sprofondava non più di 10/15 cm. Oggi un "turbo" Fech ha battuto praticamente tutta la traccia fino in cima. Sul versante SX del vallone che adduce al colle della Gianna erano presenti alcune slavine di piccole dimensioni. Lungo l'itinerario di salita invece è tutto stabile e non è venuto giù nulla nei giorni precedenti. Unico punto un po' pelato è il colletto subito sotto la cima, ma con un minimo di attenzione non si gratta. In discesa, pendii intonsi con neve fantastica e molto divertente fino agli ultimi 200 m di dislivello dove durante il giorno si è formata un po' di crosta.
Giornata fantastica e senza vento che inizialmente ci ha regalato anche delgi sprazi di sole, per poi chudersi definitivamente facendoci sciare in un bell'effetto white-out. In cima abbiamo scavato un grande truna nella neve con tanto di panchine, ottima per uno spuntino al riparo dal vento. In compagni di Iara, Fech e Picca.



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Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
note su accesso stradale :: Pulito
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Neve molto bella e ben sciabile sebbene in alcuni tratti (specialmente nella parte alta) inizia a risentire leggermente dei numerosi passaggi. In alcuni rari punti trovato qualche piccola lastra di neve ghiacciata. In ogni caso ci si diverte molto.
Oggi veloce salita pomeridiana con Davide. Davvero caratteristico la facciata ghiacchiata del bivacco... bellissimo!