brunello 56


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: In auto a Thumel. Parcheggio a pagamento fino al 30/09
Con l’occhio alle previsioni, la giornata di oggi è stata vista come l’ultima possibilità di fare la Basei come gita quasi-escursionistica: quindi, meteo controllato sul web fino allo sfinimento e poi tanta fiducia. Ed in effetti le previsioni ci hanno preso: parzialmente soleggiato o poco coperto. Salvo che in un unico punto: al Colle della Nivoletta, dove è sempre stata notte fonda con visibilità sotto-zero. Arrivati sotto il colle (ammesso fosse poi quello ….) non si vedeva il successivo ometto per proseguire, e dire che sono fitti; arrivati ad una sella abbiamo dedotto fosse il colle solo perchè oltre c’è lo strapiombo sulla Valsavara. Quindi dopo avere fatto un breve tratto di cresta verso la Basei senza vedere dove portava è rimasta solo l’inversione di marcia ed il caffè al Benevolo.
Sul percorso una scoperta, almeno per me. Per la Basei di solito si segue il sentiero che corre basso lungo la Dora, poi punta verso il colle lasciandosi il ghiacciaio di Lavassey sulla destra salendo ed arriva al Colle della Nivoletta. Noi alla partenza, vicino agli alpeggi di Basei damon dove tra l’altro non si dovrebbe neanche arrivare, complice anche un’indicazione ambigua, siamo saliti troppo (che novità …) ma in direzione sbagliata; anziché poi scendere a riprendere questo sentiero “basso” abbiamo proseguito in quota incrociando un sentiero bollato come “13B” che traversa alto, passa in un ameno valloncello sotto la Vaudala con di fronte la Granta Parey, quindi per detriti arriva ad un colle che però, dal poco-niente che si è visto, non è il Colle della Nivoletta ma la depressione tra le Cime di Nivoletta. Il sentiero è sempre evidente, con tanti ometti, segni gialli e bolli “13B”: impossibile sbagliare; si perde solo nei tratti erbosi, ecco perché alla partenza dopo il rifugio (oltre a non essere segnalato) non è evidente. Il sentiero all’alpeggio di Basei damon sale dietro ai ruderi, si infila in un canalone e poi corre in quota fino al colle; sulla carta dell’Escursionista non è segnato. Per traversare ed arrivare al Colle della Nivoletta e poi Basei occorre invece scendere e poi risalire perché la cresta non è tutta perfettamente percorribile. Il sentiero “13B” pare un po’ ambiguo dunque: sui segnavia la sua destinazione è il Col Nivolettaz ma non pare che ci arrivi (anche se poi continuando …..).
Valutazione gita: percorso molto bello ed interessante, anche perché nuovo; ambiente spettacolare, prima ameno e poi decisamente selvaggio, con grande panorama quando si vedeva; meteo apocalittico. Facciamo la media, tre stelle.

Oggi con Luigi, coinvolto in un’avventura che prometteva molto ma che purtroppo ha portato a poco, solo la sgambata fino al colle. Un po’ ce la saremo anche cercata, però un po’ più di fortuna ci stava. Grazie per avere condiviso la giornata, verranno risultati migliori; e magari ci prenotiamo già per l’anno prossimo ….

Ma il cielo è sempre più blu ….

In queste nebbie ci dovrebbe essere il Colle Nivoletta. In primo piano il valloncello sospeso (con centralina meteo) sotto la Vaudala

Sarà il colle della Nivoletta ??

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: A piedi da Cheverel
Ragione della gita odierna: raggiungere di nuovo la vetta con la croce, già fatta anni fa e poi sfiorata quest’inverno con le racchette, poi da lì - se possibile - proseguire in cresta. La destinazione finale è venuta un po’ da sé, primo perché da dove si è partiti rappresenta un po’ il naturale capolinea (inutile scendere ancora e poi risalire), e poi perché quella mega-placca verticale del Creton du Midi è un’attrazione irresistibile. Ritorno lungo il torrente una volta raggiunto il laghetto.
Partito da casa a piedi, tanto per aggiungere altri 300 m di dislivello. Gita all’insegna del mattino ok ma poi rischio pioggia pomeridiano, come infatti puntualmente verificatosi: prime gocce alle 13:00 appena toccata la sterrata. Gita comunque da 5 stelle visto il panorama, anche in una giornata non eccezionale viste la nuvolosità ed il contrasto luce-ombra. Chissà in giornate limpide …..

Un grazie alla moglie per il recupero a Planaval, oggi più che mai prezioso viste le critiche condizioni meteo.
E poi grazie a Frank per la compagnia, oggi in splendida forma sul suo terreno. Niente sassi o pietraie, la stanchezza arriva da quante volte si è fatto il vallone di corsa, ma questa … scelta sua


Quasi al Col Serena (sullo sfondo) si lascia il sentiero e si raggiunge la punta quota 2710 m

La croce in vetta quota 2710

Visti dalla croce il percorso di andata (rosso) e ritorno (giallo)

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: In auto a Cretaz
Fatta in giornata, partenza da Cretaz e rientro a Valnontey, 2131 m di dislivello, meteo eccezionale, panorami incredibili: con questi fattori la salita alla Punta Rossa diventa un gitone.
Nei particolari. Partenza alle 06:20 da Cretaz, arrivo al Bivacco Gratton alle 10:20 con ripartenza alle 10:40, arrivo in vetta alle 11:50. L’arrivo in vetta coincide con l’arrivo della nuvolosità dal versante Valnontey che azzera la visibilità verso il Gran Paradiso ed il Nivolet. In discesa, appena terminata la cresta, ritornano sole e cielo azzurro: è la legge di Murphy ….
Per la discesa, mantenendoci sulla parte destra della cresta abbiamo cercato e poi seguito gli ometti che scendono verso il vallone di Vermiana e portano al Colle della Rossa: in breve si individua la traccia del sentiero e si scende al colle, cercando poi di non perdere quota nell’ultima parte mantenendosi quindi sul ramo alto del sentiero che attraversa una breve pietraia. Discesa poi al Sella e quindi a Valnontey, rientro a Cogne con la navetta e recupero dell’auto a Cretaz.
Salita agevole, percorso sempre evidente su sentiero o su pietraia con ometti e segni gialli. Il nevaio residuo non presenta problemi, si supera seguendo la marcata traccia; per raggiungere la vetta conviene rimanere sempre sul filo della cresta ed evitare la neve

Un grazie a Marco che ha proposto e condiviso questa gita da dieci e lode. Una giornata eccezionale, complimenti per l’ottima scelta (magari condizionata dalla Lanterna sulla vetta ..?? ..).

Non è vero che eravamo solo in due al Pousset …..

Ultimo tratto di pietraia prima del bivacco Gratton

L’arrivo al bivacco Gratton

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: In auto a Baulin
Oggi la meta era la Tour Ronde poi causa mia clamorosa gaffe (ho confuso il Col di Faveroy con il Col del Tighet) ci siamo trovati a salire verso la cima a quota 2794 m sulla cresta per la Tour del Tighet. Realizzato l’errore si poteva ancora ovviare, ma abbiamo deciso di proseguire, tanto “ … la cima è solo lì”.
Circa la gita. Si parte dall’abitato di Baulin, si attraversa il villaggio in direzione NO e si trova il sentiero che sale per il Vallon du Fond, seguendo le frecce gialle già tra le case. Attenzione: causa frana, il sentiero dell’Alta Via 2 che parte dal tornante di La Clusaz adesso è chiuso e deviato su questo percorso.
Il sentiero sale nel bosco, passa il Ru de Runaz e quando esce dal bosco si incontrano i ruderi di una costruzione, dove c’è il bivio con il sentiero 20B: a sinistra si va verso l’alpeggio di Glacier, a destra si sale verso il Col di Faveroy. Dopo un paio di rampe ancora sul sentiero sul ramo di sinistra, si abbandona il sentiero e si sale per percorso libero sui ripidi prati e si punta alla vetta, raggiungendo l’anticima. Per la discesa, vista la ripidità del percorso, si decide di scendere al colle del Tighet (più dolce), poi da questo di risalire sulla Tour Ronde (era questo l’obiettivo, no?), quindi discesa sul Col del Faveroy da dove, stavolta incollati al sentiero e guai a chi lo lascia, si ridiscende ai ruderi e poi a Baulin.
Gita di largo respiro, faticosa per i molti saliscendi e aggiramenti alla ricerca di un percorso accessbile, ma di grande soddisfazione.
Giornata dal meteo spaziale, seru nivuli, la vista spaziava fino al Vallese e oltre il Cervino, oltre che su Rutor e sul Paramont di fresca salita.

Un grazie alla moglie per il recupero a La Salle e per il birra-break ed a Frank, generoso come sempre su un percorso che stavolta non doveva riservare pietraie e invece …..
Oggi con Teresa e Marco, appena ritornati a La Salle da Genova. Un grazie per la compagnia anche se sicuramente avranno rimpianto la partenza dalla riviera, però in fondo, nonostante la gaffe, è stata una grande gita. Ancora una volta con sentimento.


La via di salita dai ruderi fino alla cima (quasi 2794 m, in giallo) e la discesa al colle per risalire la Tour Ronde (rosso).

In rosso la via di salita alla Tour Ronde dal Colle Tighet

Tele-viste dalla cima quasi 2794 m: la Grande Rochere, l’Aig. di Bonalex, l’Aig. d’Artanavaz, il Gran Creton

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: In auto fino alla curva dopo Plampra (partenza alla palina)
Essendo oggi in Val di Rhemes, approfittando di un paio d’ore disponibili ed essendo fuori dai confini del Parco ho optato per questa traversata (in discesa) che, notare, avevo già effettuato (in salita) sei anni fa, in novembre con ormai la neve per terra ed il ghiaccio nei torrenti. Come cambiano le situazioni !
Partito da Plampra, seguendo l’itinerario descritto sono arrivato all’Alpe di Zette; all’alpeggio il proprietario molto gentilmente mi ha messo in guardia “Guardi che oltre il sentiero è un disastro, faccia attenzione, nel dubbio torni indietro”. In effetti così è stato. Al primo torrente il sentiero è franato, gli arbusti lo hanno invaso, nonostante questo infilandoci tra la vegetazione siamo passati. Al secondo torrente invece niente: immersi nel pantano abbiamo cercato invano un passaggio ma la vegetazione (con buona parte di ortiche) era impenetrabile, non c’è stata via d’uscita quindi dietro-front e discesa dal percorso di salita.

Un grazie alla moglie per l’avanti–indietro tra Rhemes S. George ed il bivio di Plampra.
Oggi anche con Frank: ristabilitosi dopo le fatiche delle scorse escursioni, oggi sembrava avere finalmente trovato un percorso adatto per lui nel bosco e sull’erba, invece …...


L’attraversamento del torrente Prochetty, facilitato dalla fune.

Colle e Punta Tsaboc (o Luettaz), Mont e Col de Lor e torrente Prochetty salendo a Zette

Arrivando da Zette, il primo tratto franato e nascosto dalla vegetazione, ma attraversato.

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: In auto a La Joux (arrivare prima che inizi il divieto di accesso)
Due anni fa salendo il Paramont non avevo potuto dire “Buona la prima”. Oggi invece tentativo perfettamente riuscito, ed i fattori che hanno contribuito sono stati la maggior motivazione, il meteo eccezionale e soprattutto la compagnia. Partiti da La Joux alle 06:30, arrivo al Deffeyes alle 09:00, al colle alle 11:30, in vetta alle 12:30. Salita lungo la cresta tutto sommato agevole, con solo un passaggio un po’aereo (dove mi ero fermato due anni fa) ed uno con placche rocciose superabile con prudenza ed utilizzano i buoni appigli sulle rocce. Poi si prosegue senza problemi fino in vetta lungo la traccia con ometti e poi attraversando la pietraia finale.
In discesa, ritornati al colle e con la Becca Bianca davanti, non si può fare a meno di salire anche questa: basta un facile attraversamento del ghiacciaio senza crepacci (due stretti intagli dove scorre l’acqua) e la risalita della cresta fino alla vetta.
Notevole il dislivello totale positivo: 1972 m sulla carta, fatta dai 1700 m tra vetta Paramont e La Joux e i 272 m tra vetta Becca Bianca e Col Uselettes. In realtà sono di più visti i vari saliscendi, ma a questo proposito erba olina saprà essere più precisa ….
Giornata memorabile per il meteo e l’atmosfera. Le cinque stelle non bastano, ma siccome è il massimo … cinque stelle siano.

Un grazie alla moglie per il paziente recupero a Morgex.
Oggi con erba olina, Robert e Tiziana, compagnia eccezionale per una gita eccezionale. Grazie a tutti per questa giornata insieme, a condividere un’altra volta i piaceri e le fatiche che solo l’alta montagna sa offrire. Rubando un titolo dei Nomadi …… “Ancora una volta con sentimento”.


Il Paramont con il suo ghiacciaio ed il Col des Uselettes visti dalla collina di La Salle.

Viste dai piedi del Ghiacciaio di Uselettes: la via di salita al Paramont (rosso) ed alla Becca Bianca dal Col di Uselettes (blu)

Il Ghiacciaio del Paramont visto dalla vetta

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: In auto a M.gna Baus
Oggi la destinazione era il Pain de Sucre anche se, ad essere sinceri, c’era una destinazione prioritaria che era il Jambon de Bosses. Esaurita questa incombenza a St. Rhemy, si parte dalla Montagna Baus e si arriva in vetta secondo l’itinerario, puntando alla sella detritica tra Fourchon e Pain de Sucre e poi salendo alla vetta, raggiungibile attraverso un sentiero sempre evidente ma ormai franato in più punti. Non mancano comunque gli ometti, anzi sono decisamente abbondanti e generano anche un po’ di confusione sulle direzioni, anche se poi tutte convergono nelle due uniche mete.
Scendendo dal Pain de Sucre deviazione fino alla cresta che scende dal Fourchon per vedere più in primo piano la catena del Bianco.
Oggi gita di preparazione, vista la prova del fuoco prevista per domani. Panorama eccezionale, specie quando le nuvole basse si sono dissolte e le creste sono state visibili in tutti i loro particolari. Gita da 5 stelle minimo, consigliatissima finchè il meteo è così favorevole, come consigliabile il tratto di TDC che – tra la statua di S. Bernardo e l’Ospizio - aggira il lago sulla sponda Nord-Ovest con sentiero sopraelevato, con vista dal Fallere al Pain de Sucre

Grazie alla moglie per l’attesa ed a Frank per la compagnia: anche oggi in fatto di sassi non si è fatto mancare niente….

I due Golliatz dalla vetta del Pain de Sucre

Il Lago al Colle del GS Bernardo visto dalla vetta, con il sentiero sui lati Nord-Ovest

Frank, ometto ed il Mt Dolent sullo sfondo

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: In auto a La Joux (arrivare prima del divieto di accesso)
Ennesimo tentativo per il Mt. Lusse, stavolta scegliendo la via ritenuta più semplice e più breve: raggiungere il Passo di Leseney dal Rifugio Deffeyes (con partenza da La Joux) e salire in vetta lungo la cresta NE. Purtroppo la salita non si è dimostrata agevole come pensato, si svolge su grandi massi, non è certo a misura di cane e forse neanche del padrone, ecco perchè è stata lasciata fatti pochi metri sopra il passo. Peccato per il tentativo fallito.
Per la via di discesa si è scelto di attraversare tutto il Vallone di Leseney per raggiungere la sella erbosa, visibile dal colle, dalla quale – per chi lo sa - si scende sul sentiero dell’Alta Via 2.
Scelta coraggiosa ma sciagurata. Già si fatica a scendere dal colle, lungo i canali franosi, poi il vallone di Leseney è tutto un concentrato di massi franati dal fianco destro per cui la traversata è tutta su interminabile pietraia: l’arrivo al colletto erboso è una benedizione. Poi finalmente si scende senza problemi sul sentiero per Passo Alto e si rientra a La Salle.
E’ una gita faticosa, non consigliata ma certamente con il fascino della wilderness estrema; non ricordo un vallone più inaccessibile e impercorribile di questo.
Rimane sempre la tentazione di raggiungere la vetta, perché secondo me è un grande belvedere sul Rutor anche se, nella Guida dei Monti d’Italia, per Giorgetta “Non presenta particolare interesse alpinistico né panoramico”. Questione di punti di vista.

Oggi con Luigi, da elogiare per avere accettato di condividere questa gita e la sfida della traversata del vallone. E un grazie riconoscente alla moglie, preziosa e puntuale navetta a La Salle che ha permesso il recupero dell’altra auto a La Joux. Infine il povero Frank, oggi messo alla prova su un terreno troppo impervio per lui ma sempre presente sul percorso. Troppo forte.

Il Passo di Leseney dal Deffeyes con la via di salita

Il Mt Lusse visto salendo: per me ancora una chimera

La via di discesa vista dal passo: raggiunta la sella erbosa si scollina sul sentiero dell’Alta Via 2

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: In auto a Planaval
Oggi penso di avere salito il Gran Creton quasi due volte. Con riferimento alla fotografia qui inserita, prima sono salito lungo il canalino (eterno, difficile e faticoso) fino a sbarcare con la vetta a pochi centimetri sulla testa, ma visto che Frank non mi aveva seguito (non è certo un percorso a misura di cane …) sono subito ridisceso, recuperato il cane e attraversato in costa aggirando il Gran Creton fino a raggiungere il crinale (faticoso anche questo) lungo il quale siamo arrivati in vetta. Quindi oggi doppia soddisfazione.
Percorso da masochisti, ad ogni passo in avanti ne corrispondono almeno due indietro e franando insieme ai detriti.
Giornata dal meteo spaziale, fresca e limpida: penso si sarebbe distinto uno spillo sulla Grande Rochere. Ancora tantissimi nevai residui, il lago è ancora invisibile sotto la neve. Naturalmente nessuno oltre l’alpeggio di Bonalex, ma meglio così vista la possibile pioggia di sassi.

Un grazie alla moglie per il trasporto a Planaval (oggi la giornata è iniziata tardi) ed il successivo recupero, e poi a Frank, generoso come sempre almeno fino a dove il percorso non era impossibile per lui.

percorso per la vetta canalino (rosso), percorso lungo la cresta (verde). In blu il tratto per attraversare in costa e raggiungere il crinale per arrivare in vetta con Frank.

Il Gran Creton visto da Bonalex

Visto dalla vetta, il lago di Bonalex ancora innevato

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: In auto a Chabodey
Oggi solito programma ambizioso: Mt. Lusse dal vallone di Leseney, poi solito ridimensionamento e ricerca di un’alternativa almeno per salvare la giornata.
Dall’alpe di Leseney, a differenza delle altre volte, stavolta non mi è riuscito di entrare nel vallone: i sentieri che scendono al torrente sono invisibili, nascosti dai rododendri (ecco perché è meglio in autunno) e anche la risalita del pendio non mi è riuscita. Quindi, dopo il girovagare in cerca di una soluzione, dietro front e decisione di salire alla Croce di Folliet, visto che dal sentiero 20, alla palina, dovrebbe salire un sentiero. In effetti c’è un sentiero, ma munirsi di lente d’ingrandimento per seguirlo; poi rientrato nel bosco l’ho perso. Questo dovrebbe salire mantenendosi a sinistra e dirigersi verso il colletto (condizionale d’obbligo), io sono salito puntando direttamente alla vetta lungo percorso libero reso faticoso dai massi e dai fitti rododendri. Costeggiando poi la larga cresta e dribblando i massi sono arrivato alla croce; ritornato poi verso il colletto sono sceso sul versante di Plan Rancon lungo il sentiero n. 10, arrivato sul tratto in piano non ho preso a destra ma sono risalito verso l’alpeggio di Plan Rancon (altra faticata) per poi rientrare finalmente a Cotablina lungo il 13.

Oggi giornata con un grande potenziale di tempo a disposizione, visto che alle 06:30 la moglie mi aveva già lasciato a Chabodey: peccato non averlo poi sfruttato. Un riconoscente grazie allora, anche per il prelievo pomeridiano da Cotablina.
E poi grazie a Frank, anche lui ha condiviso la fatica del gran ravanare, con i relativi su e giù, gli avanti e ‘ndrè tra massi e rododendri. Ma meno male che viene lunedì ….


La palina al bivio sul sentiero n. 20 ma senza indicazioni per la Croce

La vetta ed il Monte Bianco

La Croce ed il grosso ometto sulla punta a NE

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Tutte le sue gite

  • Tormotta o Tormottaz da Lago del Verney (23/08/19)
    Berrio Blanc (Colle del) da Courmayeur, anello per Col de la Seigne, Col des Charmonts e Mont Fortin (22/08/19)
    Lacerandes (Pointe des) dal Colle del Gran San Bernardo per il Pas des Chevaux (21/08/19)
    Plate (Lac de la) da La Balme (14/08/19)
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    Les Ors (Lago di) da Morge, anello (17/06/19)
    Bonalé o Bonalex (Alpe) da Planaval (26/05/19)
    Brise (Mont) da Prè Saint Didier, anello (05/05/19)
    Charvaz (Frazione) da Cours, anello (06/04/19)
    Costablina (Alpeggio) da Chabodey, anello (23/03/19)
    Arp de Sorè (Alpeggio) da Prè Saint Didier (10/02/19)
    Noire (Tete) da Planaval (21/10/18)
    Praz Damon (Becca di) da Mondanges (15/09/18)
    Mort (Mont) da Saint Rhemy en Bosses, anello (08/09/18)
    Dalmazzi Cesare (Rifugio) da Arnouva (26/08/18)
    Petit Mort (Mont) dal Colle del Gran San Bernardo (24/08/18)
    Barasson (Punta) da Eternon per il Colle Barasson Est (21/08/18)
    Valaisan (Monte) dal Colle del Piccolo San Bernardo, anello (20/08/18)
    Creton du Midi da Planaval (18/08/18)
    Faveroy (Col) da Runaz (16/08/18)
    Bois (Tète du) dal Pont di Saint Leonard, anello per la Comba Flassin (14/08/18)
    Serena (Testa),Testa dei Frà, Punta Fetita da Challancin, anello per i Laghi Dziule (12/08/18)
    Champillon (Col) da Saint-Rhemy en-Bosses (28/07/18)
    Crevacol (Testa di) da Planaval, traversata a Pra Farcoz per i colli Serena, Ceingles, Saint Rhemy (07/07/18)
    Balcone val Veny da La Visaille (23/06/18)
    Bonalé o Bonalex (Alpe) da Planaval (02/06/18)
    Arpy (Villaggio) da Pré-Saint-Didier (26/05/18)
    Bonalé o Bonalex (Alpe) da Planaval (06/05/18)
    Arpy (Villaggio) da Pré-Saint-Didier (22/04/18)
    Charvaz (Villaggio) da Challancin, traversata a Ecours (28/01/18)
    Trovinasse (Frazione) da Cesnola, anello per Chiaverina (05/01/18)
    Les Ors (Alpeggio) da Cheverel (26/12/17)
    Piccolo San Bernardo (Colle del) da Pont Serrand (26/11/17)
    Noir (Bec) da Prailles, anello per il Colle Orientale del Menouve (21/10/17)
    Liconi (Testa di) da Morge (14/10/17)
    Orfeuille (Mont) da La Clusaz (26/08/17)
    Plan Praz e Fort S. Maurice (fortificazioni), itinerari delle miniere da Bouic (18/08/17)
    Lesache (Aiguille de) o des Sasses dal versante Est (17/08/17)
    Paramont (Col de) da la Clusaz (14/08/17)
    Molline (Colle) da Prailles, anello (12/08/17)
    Lesache (Aiguille de) o des Sasses dal versante Est (07/08/17)
    Jeunes (Tete des) da Elevaz per l’alpeggio di Plan Praz (22/07/17)
    Seigne (Col de la) da La Visaille, giro delle Pyramides Calcaires (16/07/17)
    Crosatie (Punta) da La Salle, traversata a Planaval per il Col Crosatie (02/07/17)
    Verconey (Becca di) da Revers per l’Alpe di Boregne (24/06/17)
    Valletta (Punta) da Morge, traversata a Saint Rhemy per i Laghi di Dzioule (10/06/17)
    Chetif (Mont) da Zerotta (03/06/17)
    Fortin (Mont) da Alpe Porassey e il col Chavannes (21/05/17)
    Checrouit (Colle) da Courmayeur, anello (30/04/17)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin (23/04/17)
    Vens (Frazione) da La Salle, anello per Charvaz-Vedun (10/04/17)
    Les Ors (Alpeggio) da Cheverel (19/03/17)
    Gregorio (Monte) da Brosso, anello per il Monte Cavallaria e le Colme (08/03/17)
    Crammont (Alpeggi del) da Elevaz (26/02/17)
    Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita (19/02/17)
    Faveroy (Col) da Runaz (07/01/17)
    Court de Bard da Challancin (27/12/16)
    Fetita (Col) o Falita da Cheverel, anello per Vedun e Charvaz (25/12/16)
    Cotteun (Alpeggio), da Valgrisenche per il Vallone di Plontaz (04/12/16)
    Checrouit (Colle) da Courmayeur, anello (20/11/16)
    Banderray (Col du) da Arnouvaz (02/10/16)
    Boccalatte Gabriele - Piolti Mario (Rifugio) da Planpincieux (11/09/16)
    France (Becca) da Vetan (05/09/16)
    Colmet (Mont) da La Thuile, traversata a La Salle per la cresta SO (03/09/16)
    Crevacol (Testa di) da Planaval, traversata a Pra Farcoz per i colli Serena, Ceingles, Saint Rhemy (27/08/16)
    Bellecombe (Vallone) da Arnouvaz per punta 2890 m in traversata per Vallone Malatra (21/08/16)
    Veis (Aiguille des) da Lago Verney, per i Ghiacciai di Hermite e Arguerey (19/08/16)
    Finestra (Colle) da Valgrisenche, traversata a Rhemes Notre Dame per il Vallone di Pra Londzet (18/08/16)
    Rousses (Sommet des) dal lago di Verney per il Colle della Pointe Rousse (16/08/16)
    Colmet (Monte) dal Colle San Carlo per la cresta NO (13/08/16)
    Piccolo Monte Bianco o Petit Mont Blanc da La Visaille (11/08/16)
    Ravelli don Luigi (Bivacco) da Surrier (08/08/16)
    Planaval (Passo di) da Planaval (24/07/16)
    Tos (Becca di) da Plantè per Maison Forte (16/07/16)
    Belle Combe (Mont de) da Arnouvaz (10/07/16)
    Grand Creton da Planaval per il Lago di Bonalex (03/07/16)
    Croce (Punta della) dal Colle San Carlo (12/06/16)
    Belle Combe (Alpeggi), da Arnouvaz per le Alpi di Tsa da Jean (05/06/16)
    Faceballa (Monte) da Ollomont per il Col Breuson (03/06/16)
    Crammont (Mont) da Elevaz (21/05/16)
    Liconi (Testa di) da Morge (07/05/16)
    Colombo (Monte) da Runaz, anello per Lolair (24/04/16)
    Serena (Col) da Planaval (09/04/16)
    Faveroy (Col) da Runaz (13/03/16)
    Ticino (Parco del) Anello dei Navigli Langosco e Sforzesco (21/02/16)
    Fortin (Mont) da Alpe Porassey e il col Chavannes (27/12/15)
    Po (Parco fluviale del) confluenza Marcova-Roggia Stura-Sesia (13/12/15)
    Noire (Tete) da Planaval (08/12/15)
    Tillac (Alpe) da Chabodey (06/12/15)
    Anello Confluenza Po Dora Baltea (28/11/15)
    Sans Fond (Lac, Pointe du) dal Colle del Piccolo San Bernardo (14/11/15)
    Belvedere (Monte) da La Thuile, anello per il Colle PS Bernardo (07/11/15)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne, anello (25/10/15)
    Tronche (Tète de la) da Lavachey, anello per Passo Entre Deux Saut e Col Sapin (11/10/15)
    Rousses (Sommet des) dal lago di Verney per il Colle della Pointe Rousse (26/09/15)
    Liconi (Testa di) da Morge, anello per la Testa Drumiana (24/09/15)
    Ticino (Parco del) Anello dei Navigli Langosco e Sforzesco (20/09/15)
    Cornet (Monte) da Planaval per Plan Petet e Becca Cèrè (06/09/15)
    Mont (Col du) traversata la Sassiere - Valgrisenche per l’Arete de Montseti (31/08/15)
    Rouges (Dents) da la Joux per il Col Tachuy (29/08/15)
    Ruitor (Refuge du) da La Joux per il Col Tachuy (22/08/15)
    Gran Becca du Mont Cresta Nord (20/08/15)
    Chambave (Colle di), da Grassey per l’Alpe Gran Plan (18/08/15)
    Fourclaz (Mont de la) o Sommet des Rousses da l’Hospice per il Passage des Trois Moines (17/08/15)
    Ouillon (Col de) traversata Les Chapieux-Colle PS Bernardo (11/08/15)
    Liconi (Alpeggi) da Grassey, anello per Villotte (10/08/15)
    Sainte Julien (Monte) da Champremier (26/07/15)
    Sans Fond (Lac, Pointe du) dal Colle del Piccolo San Bernardo (25/07/15)
    Angeli (Rifugio degli) da Bonne (18/07/15)
    Ticino (Parco del) da Cameri a S. Maria in Binda, Nosate (16/07/15)
    Feluma (Punta) da Plantè (11/07/15)
    Giasson (Becca di) da Usellières per il Rifugio Bezzi (26/06/15)
    Vaudet (Col de) o du Rocher Blanc da Surrier per il rifugio Bezzi (06/06/15)
    Vuert (Lago di) da Usellieres per il Rifugio Bezzi (06/06/15)
    Serena (Testa),Testa dei Frà, Punta Fetita da Challancin, anello per i Laghi Dziule (01/06/15)
    Belleface (Roc du) da Ospizio del Piccolo San Bernardo (31/05/15)
    Ticino (Parco del) dal ponte di Bereguardo al Ponte della Becca (17/05/15)
    Ticino (Parco del) da Cameri al ponte coperto di Pavia (09/05/15)
    Ticino (Parco del) da Cameri alla Sforzesca lungo il Naviglio Sforzesco (25/04/15)
    Ticino (Parco del) nei boschi dei Ronchi alla Sforzesca (25/04/15)
    Ticino (Parco del) Molino Morabassa, anello da Cassolnovo (21/04/15)
    Ticino (Parco del) da Cameri all’Isola del Mandelli a Cassolnovo (19/04/15)
    Ticino (Parco del) da Cameri all’Isola del Mandelli a Cassolnovo (12/04/15)
    Breuil (Vallone) da La Thuile, anello degli alpeggi (06/04/15)
    Liconi (Alpeggi) da Grassey, anello per Villotte (04/04/15)
    Liconi (Alpeggi) da Grassey, anello per Villotte (08/03/15)
    Lex (Mont de la) da Lavancher, anello (05/01/15)
    Mottarone da Stresa (31/12/14)
    Tronche (Tète de la) da Villair, giro della Val Sapin (14/12/14)
    Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita (22/11/14)
    Court de Bard da Challancin (02/11/14)
    Fornet (Punta) da Pont Serrand, anello (31/10/14)
    Rousses (Sommet des) dal lago di Verney per il Colle della Pointe Rousse (18/10/14)
    Fortin (Mont) da La Visaille (23/09/14)
    Lancebranlette (Mont) dal Colle del Piccolo San Bernardo (22/09/14)
    Battaglione Aosta (Colle) da Morge traversata verso Val Ferret (20/09/14)
    Gervasutti Giusto (Bivacco) da Lavachey (30/08/14)
    Bella Comba (Laghi) da La Joux (23/08/14)
    Grand Creton da Planaval per il Lago di Bonalex (21/08/14)
    Ponteilles (Laghi di), anello da La Joux per il Monte Bella Valletta (16/08/14)
    Serena (Cresta), punta 2785 m da Planaval per la punta 2710 m (11/08/14)
    Creton du Midi da Planaval (19/07/14)
    Retour (Lac e Col) da La Rosiere (18/07/14)
    Varin (Combe) da La Thuile (06/07/14)
    Gervasutti Giusto (Bivacco) da Lavachey (05/07/14)
    Beigua (Monte) da Pratorotondo, per i Monti Rama, Fontanaccia, Ermetta, Grosso, Sciguello (07/06/14)
    Belleface (Mont, Punta Sud) da La Thuile (01/06/14)
    Traversette (Col de la) dal Colle del Piccolo S.Bernardo (31/05/14)
    Torrent (Vallone) Colle 2657 m anello nel Vallone di Youlaz (17/05/14)
    Mucrone (Monte, anticima) da Oropa (04/05/14)
    Madonna del Sasso (Santuario) per il Sentiero degli Scalpellini (03/05/14)
    Ticino (Parco del) Anello Diramatore Vigevano, Terdoppio, Naviglio Sforzesco (01/05/14)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin per il Col de Bard (06/04/14)
    La Veullotaz (alpeggi) traversata da Derby a Runaz (16/03/14)
    Depretis (Canale) dal Casello Restituzione all’Elvo (02/03/14)
    Beigua (Monte) da Alpicella per le Giare dell'Olio (23/02/14)
    Les Ecules (alpeggio) da Planaval (09/02/14)
    Croce (Punta della) da Colle San Carlo (27/12/13)
    Court de Bard da Challancin (23/12/13)
    Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita (01/12/13)
    Battaglione Aosta (Colle) da Planaval (17/11/13)
    Birdwatching nel Parco del Ticino (03/11/13)
    Birdwatching nel Parco del Ticino (02/11/13)
    Birdwatching nel Parco del Ticino (01/11/13)
    Creton du Midi da Planaval (19/10/13)
    Creton du Midi da Planaval (06/10/13)
    Barasson (Tète) per la Còte de Barasson (22/09/13)
    Basei (Punta) da Thumel per il Colle Nivolettaz (21/09/13)
    Basei (Punta) da Thumel per il Colle Nivolettaz (07/09/13)
    Serena (Cresta), punta 2785 m da Planaval per la punta 2710 m (24/08/13)
    Rossa della Grivola (Punta) da Cogne per il Bivacco Gratton (22/08/13)
    Tour Ronde da la Clusaz (20/08/13)
    Zette (Alpeggio), in traversata da Plampra a Rhemes S. George (18/08/13)
    Paramont (Monte) Via Normale da la Joux (16/08/13)
    Pan di Zucchero o Pain de Sucre da Montagna Baus per il versante NO (15/08/13)
    Deffeyes (Rifugio) da Chabodey per il Passo di Leseney (13/08/13)
    Grand Creton da Planaval per il Lago di Bonalex (11/08/13)
    Folliet (Croce di) da Chabodey, anello (21/07/13)
    Ravelli don Luigi (Bivacco) da Surrier (20/07/13)
    Arp (Testa) da Dolonne (07/07/13)
    Fond (Lac sans) dal Piccolo S. Bernardo (22/06/13)
    Colombo (Monte) da Runaz, anello per Lolair (08/06/13)
    Madonna del Viriveri (Santuario) Anello da Ronsecco (02/06/13)
    Court de Bard da Challancin (26/05/13)
    Lucedio (Abbazia) anello lungo il Canale del Rotto (12/05/13)
    Lucedio (Abbazia) da Livorno F. lungo Can. Depretis, Rotto e Navilotto Saluggia (25/04/13)
    Colombo (Monte) da Runaz, anello per Lolair (13/04/13)
    Arp (Colle) per il Vallone di Youla (16/03/13)
    Arp de Sorè (Alpeggio) da Prè Saint Didier (03/02/13)
    Serena (Col) da Planaval (12/01/13)
    Charvaz (Villaggio) da Challancin, traversata a Ecours (26/12/12)
    Charvaz (Villaggio) da Challancin, traversata a Ecours (23/12/12)
    Serena (Col) da Planaval (02/12/12)
    Serena (Col) da Planaval (17/11/12)
    Bertone Giorgio (Rifugio) da Planpincieux (16/11/12)
    Pouegnenta o Pugnenta (Becca) dal Colle San Carlo (20/10/12)
    Lenteney (Laghi di) da Chabodey (03/10/12)
    Fourchon (Mont) da Montagna Baus (01/10/12)
    Rutor (Testa del) Via Normale da La Joux per il Rifugio Deffejes (09/09/12)
    Hess Adolfo (Bivacco) da La Visaille (07/09/12)
    Artanavaz (Aiguille d') da Planaval per l'Alpe Bonalex (26/08/12)
    Miravidi (Monte) e Punta dei Ghiacciai dal Lago Verney (23/08/12)
    Liconi (Alpeggi) da Grassey, anello per Villotte (22/08/12)
    Breuil (Colle) anello da La Cretaz (20/08/12)
    Chaligne (Punta) da Buthier (17/08/12)
    Lechaud (Punta) dal Lago Verney per Vallone di Breuil (15/08/12)
    Morion (Monte) o Mont Rion da Porliod per il Col du Salvè, anello (14/08/12)
    Mombarone (Colma di) e Punta Tre Vescovi da San Giacomo (31/07/12)
    Colmet (Monte) dal Colle San Carlo (22/07/12)
    Banderray (Col du) da Arnouvaz (21/07/12)
    Baisse Pierre (Frazione) da la Ravoire e l'oasi naturale di Lolair (07/07/12)
    Terrasse (Col de la) sulle tracce dei dinosauri (05/07/12)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin (24/06/12)
    Deffeyes (Rifugio) da Chabodey per il Passo di Leseney (22/06/12)
    Vallettaz (Monte) da La Salle per il Lago di Tillac (04/06/12)
    Lancebranlette (Mont) dal Colle del Piccolo San Bernardo (02/06/12)
    Tillac (Alpe) da Chabodey (20/05/12)
    Arpy (Villaggio) da Pré-Saint-Didier (01/05/12)
    Brolliat (Mont) da Chabodey (28/04/12)
    Liconi (Testa di) da Morge, anello per la Testa Drumiana (09/04/12)
    Court de Bard da Vedun, anello (08/04/12)
    Leseney (Alpeggio) In traversata da La Salle a Runaz (06/04/12)
    Cormet (Mont) da Lavancher (11/03/12)
    Liconi (Alpeggi) da La Ruine (12/02/12)
    Ticino (Parco del) da Cameri a S. Maria in Binda, Nosate (22/01/12)
    Les Ors (Alpeggio) da Cheverel (08/01/12)
    Les Ecules (alpeggio) da Planaval (07/01/12)
    Ticino (Parco del) da Boffalora allo Scolmatore ad Abbiategrasso (26/12/11)
    Ticino (Parco del) da Turbigo, giro per Boffalora (08/12/11)
    Ticino (Parco del) Anello SS341-SS11 dal Ponte di Galliate-Turbigo (04/12/11)
    Liconi (Testa di) da Morge (27/11/11)
    Ticino (Parco del) da Cameri a S. Maria in Binda, Nosate (20/11/11)
    Fetita (Col) o Falita da Cheverel, anello per Vedun e Charvaz (13/11/11)
    Ticino (Parco del) Anello dei Navigli Langosco e Sforzesco (30/10/11)
    Ticino (Parco del), Anello SS527 – SS336 (16/10/11)
    Ticino (Parco del), Anello SS527 – SS336 (09/10/11)
    Ticino (Parco del) da Cameri allo sbarramento della Miorina (01/10/11)
    Ticino (Parco del) da Cameri a Porte Canale Villoresi e Turbigo (11/09/11)
    Gonella Francesco (Rifugio) al Dome da La Visaille (27/08/11)
    Paramont (Monte) Via Normale da la Joux (25/08/11)
    Entrelor (Cima di) dai Piani del Nivolet (20/08/11)
    Ticino (Parco del) da Cameri al Belvedere di Tornavento (15/08/11)
    Maurin (Punta) da Usellieres (06/08/11)
    Freduaz Oriental (Mont) Traversata La Thuile-PS Bernardo via Col Lex Blanche (04/08/11)
    Sachère (Colle della) da Bivio Surrier-Grand Alpe (01/08/11)
    Meyes (Vallone) Anello dal Ponte del Gran Clapey (26/07/11)
    Bella Comba (Laghi) da La Joux (24/07/11)
    Ticino (Parco del), dal ponte su SR11 a Santa Giulia-Cerano. (17/07/11)
    Charfiere (Monte) traversata da Arnouvaz a Lavachey (08/07/11)
    Belle Combe (Mont de) da Arnouvaz (26/06/11)
    Artanavaz (Aiguille d') da Planaval per l'Alpe Bonalex (12/06/11)
    Brolliat (Mont) da Chabodey (21/05/11)
    Brolliat (Mont) da Chabodey (08/05/11)
    Crammont (Mont) da Elevaz (25/04/11)
    Cormet (Mont) da Lavancher (03/04/11)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (05/03/11)
    Citrin (Col) da Cerisey (19/02/11)
    Bertone Giorgio (Rifugio) da La Saxe (23/01/11)
    Gollien (Cime di) spalla 3085 m da Bruil, anello per Testa Entrelor e Vallone Sort (22/01/11)
    Ticino (Parco del) da Cameri al ponte di Trecate sulla SS11 (16/01/11)
    Larzey (Alpeggio) traversata da La Salle a Runaz (08/01/11)
    Court de Bard da Challancin (26/12/10)
    Cavour (Canale) da Cameri al Ticino (11/12/10)
    Malatrà (Col de) da Saint Rhemy, traversata a Lavachey per il Col Ceingles (02/10/10)
    Bioula (Punta) da Eaux Rousses (06/09/10)
    Banderray (Col du) da Arnouvaz (05/09/10)
    Traversette (Col de la) dal Colle del Piccolo S.Bernardo (08/08/10)
    Granta Parei via Normale da Thumel (06/08/10)
    Lechaud (Punta) da La Thuile per il Colle della Bassa Serra (03/08/10)
    Blanc (Truc) Via Normale da Usellières per il Rifugio Bezzi (18/07/10)
    Rosset (Colle) dai Piani del Nivolet (16/07/10)
    Miage (Lago del) da La Visaille per il Lago Verde (15/07/10)
    Tos (Becca di) da Revers, anello per Maison Forte e Plantèe (13/07/10)
    Ouille (Mont) da Pont Serrand, versante Sud (11/07/10)
    Cormet (Mont) da Lavancher (04/07/10)
    Camino (Monte) Traversata Fontainemore – Santuario di Oropa (26/06/10)
    Cormet (Mont) da Lavancher (20/06/10)
    Liconi (Testa di) da Morge, anello per la Testa Drumiana (23/05/10)
    Faveroy (Col) da Runaz (21/05/10)
    Boregne (Alpe) da la Ravoire (17/04/10)
    Crammont (Alpeggi del) da Elevaz (13/02/10)
    Arpy (Villaggio) da Morgex via Parimont (07/01/10)
    Cormet (Mont) da Lavancher (23/11/09)
    Manteau (Col) Anello da Eaux Rousses per il Grand Collet (11/10/09)
    Blanc (Truc) da Thumel (04/10/09)
    Comino Gianni (Bivacco) da Arnouvaz (02/10/09)
    Alto (Passo) Traversata LaThuile a La Salle per i laghi di Usselettes (11/09/09)
    Ruitor (Laghi del) Anello La Thuile-Plan de la Lière-Rif. Deffeyes-Comba Sorda (09/09/09)
    Colmet (Monte) dal Colle San Carlo per la cresta NO (07/09/09)
    Valaisan (Mont) da La Thuile, anello per la Bella Valletta e il per il Rifugio Deffeyes (23/08/09)
    Orgère (Col d') da Pont Serrand (12/07/09)
    Pouegnenta o Pugnenta (Becca) da La Thuile (07/10/08)
    Feluma (Alpe) da le Combes, anello (03/08/08)
    Grande Rochere e Petit Rochere da Planaval (27/07/08)
    Tsaboc (Col de) da Plantè (25/08/07)
    Berrio Blanc (Colle del) da Courmayeur, anello per Col de la Seigne, Col des Charmonts e Mont Fortin (27/09/06)
    Cavour (Canale) da Cameri al Sesia (03/09/06)